Mercoledì scorso, al Parlamento europeo di Strasburgo, nel suo discorso sullo “stato dell’Unione”, Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, ha elencato con pignoleria gli obiettivi raggiunti dall’Unione europea (Ue) durante il suo mandato (iniziato nel 2019). Una pignoleria giustificata, vista la mala-informazione che, anche nel nostro Paese, i politici populisti continuano ad alimentare sull’Ue (si pensi al vicepremier Matteo Salvini che ha denunciato «una regia (europea) contro noi», ma dai). Nel suo intervento all’Assemblea di Confindustria dell’altro ieri, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricordato che «cedere alle paure, quando non alla tentazione di cavalcarle, incentivando - anche contro i fatti - l’esasperazione delle percezioni suscitate» aggrava i problemi invece di risolverli. E di problemi risolti dall’Ue, Ursula von der Leyen ha potuto elencarne molti.” Il solito ineffabile Fabbrini ci offre il siparietto comico del giorno. Come non volergli bene? 😂
“Dunque, non c’è trippa per i gatti (populisti). L’Ue ha resistito alle crisi che si susseguono dal 2008, nessuno vuole più lasciarla. Tuttavia, essa deve affrontare problemi strutturali derivanti da transizioni storiche (ambientale, digitale, militare) che hanno una magnitudine di gran lunga superiore alle capacità dei singoli stati membri di affrontarle. Come farlo? Il dilemma è lo stesso investigato nel 1957 da Karl Deutsch, uno studioso tedesco emigrato ad Harvard, in una ricerca pioneristica per capire quale Comunità di sicurezza si è dimostrata storicamente in grado di superare sfide esistenziali. Nelle condizioni dell’integrazione, Deutsch individuò due basilari tipi alternativi di Comunità, la “Comunità pluralistica” (o intergovernativa) e la “Comunità amalgamata” (o federale). La Comunità intergovernativa non è sopravvissuta alle sfide che ha dovuto affrontare, mentre ciò non è avvenuto con la Comunità federale. Ursula von der Leyen non ha detto come l’Ue dovrà affrontare le sfide delle nostre transizioni, ma avrà difficoltà a farlo con il coordinamento intergovernativo.” Fabbrini ci annuncia la fine della UE. Perché la comunità federale in Europa non esiste e domina quella intergovernativa. Ergo…
“La sintesi politica va raggiunta sul “quantum” eventualmente ridurre il gettito atteso dall’imposta, per avere risorse utili alle misure a supporto di famiglie e imprese, e per trovare una soluzione di compromesso che sia sostenibile per le banche. L’utilizzo del parametro sull’attivo ha il vantaggio di escludere dalla gabella i titoli di Stato, perché in base alle regole di vigilanza prudenziale questi strumenti sono privi di rischio e non richiedono una ponderazione patrimoniale.
Questa correzione è considerata quella più percorribile perché darebbe meno la sensazione di una modifica della norma e richiederebbe meno cambiamenti sul testo. Non è da escludere che tra i correttivi possa rientrare anche una frase che ribadisce la valenza straordinaria della tassa, che quindi deve restare circoscritta al 2023.
Il via libera finale all’emendamento ci sarà quando la premier, Giorgia Meloni, e il ministro per l’Economia, Giancarlo Giorgetti, converranno sia sul quantum sia sul come. Al momento una posizione ufficiale ancora non è stata espressa e questo, nonostante le aperture dei giorni scorsi da entrambe le figure governative, lascia ancora con il fiato sospeso il mondo bancario.”. Promuoverei una colletta per le banche, per evitargli queso stato d’ansia, poveretti.🤦♂️🤡
Questa correzione è considerata quella più percorribile perché darebbe meno la sensazione di una modifica della norma e richiederebbe meno cambiamenti sul testo. Non è da escludere che tra i correttivi possa rientrare anche una frase che ribadisce la valenza straordinaria della tassa, che quindi deve restare circoscritta al 2023.
Il via libera finale all’emendamento ci sarà quando la premier, Giorgia Meloni, e il ministro per l’Economia, Giancarlo Giorgetti, converranno sia sul quantum sia sul come. Al momento una posizione ufficiale ancora non è stata espressa e questo, nonostante le aperture dei giorni scorsi da entrambe le figure governative, lascia ancora con il fiato sospeso il mondo bancario.”. Promuoverei una colletta per le banche, per evitargli queso stato d’ansia, poveretti.🤦♂️🤡
“The winners from higher rates were high-quality borrowers, who locked in low interest rates around the pandemic with bonds maturing further in the future than any time this century. Higher rates have little immediate impact on their borrowing costs—only affecting bonds when they are refinanced—while they earn more on their cash piles straight away.
For the Fed, the dynamic blunts the impact of rate increases, which are meant to work in part by persuading big companies that capital is more expensive so they should pull in their horns. Companies that find they have more money thanks to higher rates can raise dividends, invest more and be more willing to pay up for the right staff, all supporting the economy.
Take Microsoft, the world’s second-most valuable company. It has more cash and short-term investments than debt, so it was never going to be threatened by higher rates. But it has also fixed its borrowing costs: It paid exactly the same interest, $492 million, in the latest quarter as a year earlier. However, it earned substantially more on its cash and short-term investments, with the annualized rate rising to about 3.3% from 2.1%; combined with a small increase in its hoard to $111 billion, it earned $905 million in inback terest just in the quarter, up from $552 million.
Microsoft’s experience appears to be reflected economywide. Corporate net interest payments—that is, interest paid on debt minus that received on savings—fell as interest rates rose, the opposite of what usually happens.” Sul WSJ spiegano bene gli “effetti collaterali” dell’aumento dei tassi. I ricchi sempre più ricchi, i poveri sempre più poveri.
For the Fed, the dynamic blunts the impact of rate increases, which are meant to work in part by persuading big companies that capital is more expensive so they should pull in their horns. Companies that find they have more money thanks to higher rates can raise dividends, invest more and be more willing to pay up for the right staff, all supporting the economy.
Take Microsoft, the world’s second-most valuable company. It has more cash and short-term investments than debt, so it was never going to be threatened by higher rates. But it has also fixed its borrowing costs: It paid exactly the same interest, $492 million, in the latest quarter as a year earlier. However, it earned substantially more on its cash and short-term investments, with the annualized rate rising to about 3.3% from 2.1%; combined with a small increase in its hoard to $111 billion, it earned $905 million in inback terest just in the quarter, up from $552 million.
Microsoft’s experience appears to be reflected economywide. Corporate net interest payments—that is, interest paid on debt minus that received on savings—fell as interest rates rose, the opposite of what usually happens.” Sul WSJ spiegano bene gli “effetti collaterali” dell’aumento dei tassi. I ricchi sempre più ricchi, i poveri sempre più poveri.
Vi spiego ipocrisie e tartufismi sul Superbonus - Startmag
https://www.startmag.it/economia/vi-spiego-ipocrisie-e-tartufismi-sul-superbonus/?ct=t(RSS_EMAIL_CAMPAIGN)
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Vi spiego ipocrisie e tartufismi sul Superbonus - Startmag
Perplessità sorgono quando Giorgetti cerca di attribuirsi una rinnovata verginità esprimendo preoccupazione per l’impatto del Superbonus sulla finanza pubblica
Finché le parole saranno quelle degli altri, il mondo non potrà essere che quello che desiderano loro per i loro sordidi scopi. È a questo che dovete guardare per capire se stiamo avanzando o meno. E un po’ stiamo avanzando…)
https://goofynomics.blogspot.com/2023/09/mafia-e-immigrazione.html
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Blogspot
Mafia e immigrazione
(… da un nostro amministratore ricevo e pubblico. Mi pare colga un punto importante, poi vedete voi …) Ciao, Alberto. Ormai siamo tutti torn...
Quando loro andavano, noi già tornavamo...
Reuters
EU risks depending on China for batteries after quitting Russian energy
While the EU has a strong position in the intermediate and assembly phases of making electrolysers, with a more than 50% global market share, it relies heavily on China for fuel cells and lithium-ion batteries crucial for electric vehicles.
IL Brent a $95 è davvero un serio problema. Dritti di corsa verso la stagflazione.
Bloomberg.com
Oil Edges Closer to $95 a Barrel as Global Market Tightens Up
Oil crept higher toward $95 a barrel, extending a powerful surge that has been driven by bumper demand and supply cuts from OPEC+ leaders Saudi Arabia and Russia.
Quindi dobbiamo scegliere tra stagnazione seria con inflazione e stagnazione ancora peggiore con inflazione. Bene, dai...
Bloomberg.com
Roubini Says BOE, ECB Must Raise Rates to Avoid Stagflation
The European Central Bank and the Bank of England must keep raising interest rates to ward off “stagflation,” the prominent economist Nouriel Roubini warned.
Quando il numeratore sfugge di mano, fai un ritocchino al denominatore e tutto s'aggiusta
Reuters
Italy relies on GDP revisions to limit 2023 deficit rise -sources
Italy hopes upcoming revisions to GDP growth data for 2020-22 will limit what could otherwise be a strong overshoot of its budget deficit target this year, two sources familiar with the matter told Reuters.
“Quest’anno la domanda mondiale di energia raggiungerà un nuovo picco a 15,6 miliardi di tonnellate equivalenti di petrolio, circa 5 in più in 20 anni, con una crescita sempre intorno all’1%, come da regola storica. Il 75% dei consumi di energia è coperto da fossili, quota scesa leggermente dall’80% di 50 anni fa, e al primo posto c’è il petrolio, con il 28%, seguito dal carbone, 25%, e dal gas, 22%. Tutto ciò che non è fossile fa un’enorme fatica a crescere, nonostante gli sforzi dei Paesi consumatori, gli enormi incentivi e la vertiginosa caduta dei costi delle rinnovabili. Quelle nuove, in particolare eolico e fotovoltaico, sono triplicate nell’arco di 10 anni, ma contano per meno del 7% del totale e servono sempre per fare elettricità, che nel bilancio finale dei consumi conta solo per un quarto. Nei trasporti, nel riscaldamento e nell’industria, gli altri tre quarti dei consumi finali, serve la densità che solo i fossili riescono a dare.”
Rischiamo sempre più noi. Sempre...
Bloomberg.com
Oil Surge Is a Bigger Risk for Europe Than for the US, OECD Says
dss
Ogni giorno ha la sua pena. Ma c'è da dire che si stanno divertendo parecchio nel tiro al bersaglio. Chi gli sta offrendo il bersaglio qualche domanda se la potrebbe pure fare... o no?
La Vestager ha fatto anche cose buone
Reuters
EU court says $748 mln Belgian tax scheme is illegal state aid
European Union's second-top court on Wednesday backed an EU competition regulator's decision against a 700-million-euro ($748 million) Belgian tax scheme for 55 multinationals, in a major win for EU antitrust chief's crackdown on sweetheart tax deals.
Uno che sa di cosa parla, mette in discussione l'indipendenza della Banca Centrale. A cui non può essere lasciato il monopolio nella lotta all'inflazione condotta manovrando i tassi. Troppi sono gli effetti redistributivi indesiderati. Le scelte di politica monetaria devono essere in capo ad organi democraticamente eletti, unitamente alle scelte di politica fiscale, che potranno così essere coordinate tra loro.
OMFIF
Over-reliance on interest rate hikes is inefficient and unjust - OMFIF
Reorganising the UK’s fiscal and monetary policy decision-making