"Infratel, la società pubblica guidata da Marco Bellezza che da anni gestisce i piani per il cablaggio, ha appena realizzato una piattaforma di monitoraggio delle gare del Pnrr. I risultati più preoccupanti riguardano il progetto più ricco in assoluto, “Italia a 1 Giga”, poco meno di 3,5 miliardi ripartiti in 15 lotti tra Tim e Open Fiber. La gara, finalizzata a coprire con la fibra le aree del Paese dove c’è solo un operatore privato, prevede degli obiettivi semestrali (recuperabili nei due semestri successivi dopodiché scattano le penali) che non sono vincolanti con la Ue ma che il governo precedente aveva introdotto sperando in questo modo di evitare quel che invece puntualmente si sta verificando. È stato mancato l’obiettivo del 31 dicembre (1% dei numeri civici) e lo stesso accadrà con quello del 30 giugno (15%). A fine maggio eravamo a 123.469 civici connessi, cioè l’1,8% dei 6,87 milioni previsti dalla concessione. In pratica ne mancano all’appello oltre 900mila, di cui 430.400 in lavorazione. Open Fiber è all’1,9% dei civici collegati, Tim all’1,6%. Percentuali che salgono attorno al 3,2% - ma il concetto non cambia di molto - se la platea complessiva da collegare viene depurata dei numeri civici che, all’atto delle verifiche sul campo, si sono rivelati inesistenti o privi di unità immobiliari. Sì, perché questo è uno degli errori di partenza: una mappatura che avrebbe sovrastimato i civici da connettere di quasi il 55%." Il PNRR sarà la fiera dei progetti incompiuti.
Una soluzione non funziona? Allora ce ne vuole di più? Giammai chiedersi se la soluzione sia sbagliata. Avanti col rialzo dei tassi! La Ue e la Bce funzionano così
Reuters
ECB's Kazaks sees rate hikes past July even as economy softens
The European Central Bank will likely keep raising interest rates after its next meeting even as the economy slows because inflation remains too high, ECB policymaker Martins Kazaks said on Tuesday.
Forwarded from Alberto Bagnai
“Un dettaglio sul MES”, su #Goofynomics:
https://goofynomics.blogspot.com/2023/06/un-dettaglio-sul-mes.html
perché il diavolo è (anche) nei dettagli…
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perché il diavolo è (anche) nei dettagli…
Blogspot
Un dettaglio sul MES
Vabbè, lo sapete: quello sul MES per noi è un dibattito chiuso ormai più di dieci anni fa. Possiamo quindi permetterci di affrontarlo con ma...
Ed ora chi lo dice alla Lagarde?
Bloomberg.com
Euro-Zone Inflation Expectations Gauge Slumps to Seven-Year Low
Euro-zone consumers’ inflation expectations dropped to the lowest since 2016 in a gauge compiled by the European Commission, suggesting price increases aren’t becoming entrenched in the economy.
“Ma di recente la serie di richieste sempre nuove da Bruxelles sugli studentati, in particolare, inizia a disorientare anche i negoziatori di Roma. Dapprima i controlli a campione sull’assegnazione dei 7.500 posti letto avevano fatto emergere imprecisioni minime, ma capaci di bloccare tutto: numeri di matricola sbagliati degli studenti beneficiari, numeri civici sbagliati in qualche indirizzo delle residenze.” La pioggia di miliardi? Una valanga di umiliazioni.
https://www.bloomberg.com/news/articles/2023-07-07/oil-is-hard-to-quit-even-in-norway-where-electric-cars-rule-the-road “Norway’s experience suggests that electric cars aren’t a panacea for carbon emissions, but that they can still have a sizable impact on fossil fuel consumption. Battery and fuel cell vehicles have already shaved 1.5 million barrels a day off global oil demand, about 1.5% of total consumption”
Bloomberg.com
Oil is Hard to Quit, Even in Norway Where Electric Cars Rule the Road
The Nordic country has blazed a trail that may eventually be followed by the rest of the world
“Are we to assume that the same central bankers who failed to see the inflation storm coming 30 months ago because their DSGE models were wrong will administer the correct therapeutic dose on the way down with the same defective models that rely heavily on the very thin reed of inflation expectations?”