"Un commercialista di Bari" [cit.] @giuslit
3.35K subscribers
2.49K photos
15 videos
291 files
4.71K links
Download Telegram
Eurozona in recessione. Due trimestri consecutivi di crescita negativa (seppure di modesta entità). E ci è andata pure bene, perché i prezzi di gas ed energia sono drasticamente calati negli ultimi 6 mesi, rispetto ai massimi dell'estate scorsa. In ogni caso, fare la guerra alla Russia, sia pure per interposta Ucraina, costa. E sarebbe potuto costare molto di più. Poi ognuno è libero di ritenere quei costi accettabili o no.
Occhio alle date (ed alle parole...). Si tratta della risoluzione parlamentare della maggioranza che esprimeva il Conte 2, pochi giorni prima del definitivo accordo a livello governativo. Intelligenti pauca.
“The ECB was patho­lo­gic­ally loose two years ago when it let the infla­tion genie out of the bottle, and it is now patho­lo­gic­ally tight as infla­tion is com­ing down. The New Keyne­sian fore­cast­ing model of the major cent­ral banks lacks a mon­et­ary anchor and can­not pos­sibly cal­ib­rate the cor­rect policy dosage given the lag times of up to two years. It is lead­ing to fren­etic and destruct­ive lurches in policy.
The ECB is try­ing to restore cred­ib­il­ity by flex­ing its muscles after the under­ly­ing infla­tion­ary cycle has rolled over. So is the US Fed­eral Reserve. This is driven by emo­tion and polit­ics under the pre­tence of eco­nomic sci­ence. We need cent­ral bankers with a cooler nerve” Ambrose Evans-Pritchard
Il Consiglio dopo oltre 3 mesi di "studio" (in verità è stata la Commissione a studiare ed a sottoporre la valutazione alla decisione del Consiglio) approva il Recovery Plan modificato per l'Estonia (una landa con 1/3 degli abitanti ed una superficie poco più che doppia della Puglia). È il primo piano modificato ad essere approvato. Si tratta di 953 milioni di sussidi e le modifiche sono state numerose. Tre mesi per un piano così piccolo, Voi immaginate cosa potrebbe accadere quando l'Italia presenterà le proprie proposte di modifica...
"Starting in 2024, the EU’s top executive is planning to double the European Commission’s annual communications budget from €30 million to €60 million. There’s a war on, the rationale goes, and Europe can’t afford to lose out in the battle to capture the narrative. But the Commission’s plan to operate and fund the endeavor already has people bristling.

More Germans: On the operation side, von der Leyen has brought in another aide from Berlin to steer the project, adding to criticism that she is too reliant on German confidants. And a big, €5 million PR contract was also recently awarded to two German sister companies under an accelerated procedure, fueling suspicion the EU’s comms may become a “made-in-Germany” affair,"
. Raddoppio del budget per la comunicazione, tutto gestito da Von der Leyen ed i suoi compagni di merende. Se arriva ad incazzarsi pure Politico.EU...
Manco sugli interessi maturandi sulle attività finanziarie sequestrare ai russi riescono a mettere le mani. Enormi problemi legali e finanziari, ammonisce la BCE e blocca tutto.
"Giorgia Meloni dovrebbe perseguire una direzione opposta. Rafforzare l’Ue e dotarla di capacità autonome per promuovere beni pubblici europei. Come un Fondo sovrano per gestire la transizione energetica ed ambientale oppure un Patto di stabilità e crescita centrato sul ruolo sovranazionale della Commissione europeo e non su quello intergovernativo del Consiglio dei ministri finanziari. Per di più, di fronte alle evidenti difficoltà che il governo sta mostrando nell’implementazione del Pnrr, esso avrà bisogno del sostegno di Paesi come la Francia che si trovano, anch’essi, con un alto debito pubblico. In altre parole, più integrazione." I sogni bagnati del professor Fabbrini sul Sole 24 Ore
“Sulle decisioni che in questo campo assumerà l’Ue, l’Italia ha una grande responsabilità. Se debito comune europeo continuerà ad essere emesso dipende soprattutto da noi. Siamo il Paese che più trae beneficio da Ngeu: se, nonostante questa straordinaria apertura di credito, rinunciassimo al piano, o dichiarassimo di non essere più interessati, o addirittura ammettessimo di essere incapaci di realizzarlo, dubito che di debito comune si riparlerà per alcune generazioni”. Temo che il dubbio di Francesco Giavazzi possa considerarsi già una certezza. Il NGEU è già ora un esperimento destinato a non ripetersi.
Che ve lo dico a fare…
Stanno cominciando ad innervosirsi anche gli spagnoli
Forwarded from Market News Feed
SPAIN'S ECONOMY MIN. CALVIÑO SEES NO NEED FOR MORE RATE HIKES. ...