"Un commercialista di Bari" [cit.] @giuslit
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Cosa vi dicevo qualche giorno fa? Uno dei (tanti) difetti della riforma del Patto di Stabilità è che, dato un vincolo di spesa, decideranno pure loro la destinazione di quella spesa. Verso le solite fuffe eco-digitali-belliche
Germania e Francia. Fino a quando faranno peggio di noi, saranno la nostra prima linea di protezione.
Arriva il dividendo americano per i polacchi. “Un esempio” per gli altri Paesi europei. Ed ora chi si azzarda a torcere un capello a Varsavia?
Significativo calo della produzione industriale in Germania a marzo. Si fa sentire l'effetto dell'aumento dei tassi, soprattutto sull'industria automobilistica. Lo ripeto: fino a quando loro avranno più problemi di noi - e sembra che questa situazione si protrarrà a lungo - l'Italia potrebbe essere relativamente al riparo dalle grinfie di Bruxelles e Francoforte.
Torna a peggiorare un importante indice sulla valutazione della situazione economica e sulle aspettative da parte di imprese ed analisti finanziari. In Eurozona va male, ma è la Germania a "vederla nera". Si conferma il commento precedente. Fino a quando saranno loro ad avere problemi, noi dovremmo essere relativamente al riparo.
Nel frattempo i cinesi cancellano all'ultimo minuto la visita del ministro tedesco Lindner a Pechino. Era programmata da tempo. Giusto per far capire chi comanda. Non è decisamente un buon momento per i tedeschi.
La partita del gas non è affatto chiusa. Nonostante la situazione attuale sia favorevole.
"Antiche basi teoriche e 20 anni di esperienze empiriche danno motivazioni profonde, e anche di buon senso, alla definizione data anni fa da Romano Prodi quando definì i parametri di Maastricht «stupidi». Una maggiore flessibilità non potrà mai trasformare quei parametri da stupidi a intelligenti.
Un’autolesionistica crisi energetica, una guerra nell’androne di casa, una crisi migratoria che rischia di travolgerci, una dipendenza tecnologica che ci costringe a scegliere tra Stati Uniti e Cina non sembrano bastare per capire l’urgenza di una Europa federale e non più intergovernativa.
E invece riesumiamo i vecchi parametri con il rischio di autocondannarci per altri 20 anni a crescita asfittica e fragilità finanziaria. Non solo in Italia, ma in tutta Europa."
L'Europa federale è la ridotta in cui si rintanano quelli che, come il professor Mario Baldassarri, si rendono conto del fallimento dell'unione monetaria ma non riescono ad ammetterlo. Ed allora calciano la palla in tribuna.
La “pioggia di miliardi” dall’Europa comincia ad essere piuttosto costosa. Il 3 anni deve pagare il 2,84% (49 punti in più del corrispondente titoli tedesco e 17 punti in più del titolo francese). Il 30 anni paga 3,48% (98 punti in più del tedesco e 13 punti in più del francese). Questi sono i costi per la Commissione, poi bisognerà vedere quanto costerà a noi, includendo tutte le spese, le commissioni, oneri accessori, lavatura, stiratura….
Se pure MPS si è messa a fare utili, superando largamente le attese…
Pare che a Bruxelles siano rimasti senza soldi.
Produzione-industriale-marzo23.pdf
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Brutto dato sulla produzione industriale italiana a marzo. Frena soprattutto il settore energetico, ma anche gli alimentari e tutti gli altri beni di consumo non durevoli peggiorano.
La logica di "baggheddo" vive e lotta insieme a noi. Non finirà benissimo.