None of these moves address the crux of the problem, which is that demand for coal remains robust. It’s still the cheapest and most reliable source of energy for emerging nations, and the difficult — and costly — task of resolving that problem will take years. Si va di carbone alla grande, altro che. E si va pure di greenwashing, alla grande.
Bloomberg.com
Spinning Off Coal Is a Climate Placebo
Teck Resources’ overhaul is a feel-good corporate maneuver that will do little to protect the environment.
"Programmi Ue su automotive e abitazioni vanno nella stessa direzione della strana riforma approvata nel 2022 non per motivi oscuri, ma perché ormai il discorso pubblico in Europa è dominato da un’ideologia uniforme e pervasiva. E per discorso pubblico intendo la comunicazione istituzionale e il sistema dei media che la amplificano e la diffondono in modo ossessivo, riplasmando la realtà. Se controlli un certo modello di comunicazione controlli anche la visione del mondo di chi, durante la giornata, ha altro da fare dal chiedersi se le notizie che gli arrivano da internet e tv sono costruite in modo più o meno manipolatorio."
"Il risultato è una nuova “normalità” artificiale, fabbricata ad arte, per indurre ad assumere comportamenti “virtuosi”, selezionati dall’alto. Cass Sunstein, un costituzionalista americano di cui ci siamo già occupati, teorizza queste cose da decenni. E da decenni queste tecniche di fabbricazione dell’opinio iuris sono state sperimentate in Usa. E dagli Usa sono passate in Europa."
"Un piano continentale di decarbonizzazione di questo genere, programmato nell’arco di 10-15 anni, è un atto di dirigismo economico che fa impallidire i vecchi piani di elettrificazione forzata dell’Urss di cento anni fa. A questo va aggiunto che alla decrescita europea, dovuta alla decarbonizzazione, farà riscontro la crescita industriale di Cina e India. Che non si fermeranno di certo perché l’Europa si è allegramente suicidata in nome del “da qualche parte bisogna pur cominciare per dare l’esempio”"
"Per questa via la Costituzione non è più un atto normativo.
Diventa un supermercato dei “valori” tra i cui scaffali è possibile passeggiare per prendere ciò che serve quando si tratta di scrivere una motivazione fondata su “ragionevoli bilanciamenti”. Bilanciamenti che in realtà sono pure petizioni di principio. E anche qui mi pare che gli esempi recenti non manchino. Non so se questo fosse l’intento di chi ha portato avanti e votato questa riforma. Ma so che questi ne saranno senz’altro gli effetti: un’ennesima incisione dei diritti di proprietà in nome di “valori” alti e altissimi. E cioè foto di gattini che campeggiano ogni giorno sulle prime pagine dei giornali online e tutela di generazioni che non esistono."
Diventa un supermercato dei “valori” tra i cui scaffali è possibile passeggiare per prendere ciò che serve quando si tratta di scrivere una motivazione fondata su “ragionevoli bilanciamenti”. Bilanciamenti che in realtà sono pure petizioni di principio. E anche qui mi pare che gli esempi recenti non manchino. Non so se questo fosse l’intento di chi ha portato avanti e votato questa riforma. Ma so che questi ne saranno senz’altro gli effetti: un’ennesima incisione dei diritti di proprietà in nome di “valori” alti e altissimi. E cioè foto di gattini che campeggiano ogni giorno sulle prime pagine dei giornali online e tutela di generazioni che non esistono."
Forwarded from Alberto Bagnai
Media is too big
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Per chi volesse imparare qualcosa sull'argomento (decisamente ostico) . Importante, perché quelle scelte determineranno il (residuo) spazio di agibilità di politica economica del nostro Paese☝️
Come distruggere la transizione ecologica in tre colonne e spiegare il disastro verso il quale ci stanno conducendo leader imbevuti di ideologia (e di interessi...)
“Credo che anzitutto bisognerebbe interrogarsi sulle ragioni per cui questa guerra è scoppiata e quali sono le motivazioni che tendono a farne un conflitto quasi inarrestabile. Tenga presente che in questa guerra c’è una forte componente antirussa. In altre parole, è una guerra contro la Russia. Non è presentata come tale per una serie di ragioni, alcune giustificabili altre no, ma il Nemico c’è e per tutti quelli che sono impegnati nel conflitto quel Nemico è la Russia. Naturalmente la Russia si difende. Quelli che maggiormente hanno desiderato una guerra contro la Russia non hanno ottenuto, quanto meno per il momento, i risultati che speravano. La Russia si difende con una certa efficacia e a questo punto è diventato estremamente difficile per coloro la desiderano e l’hanno desiderata mettere fine al conflitto.” (Amb. Sergio Romano)
“Wage growth across advanced economies is plateauing or declining from high levels. For central banks, it is good news: There are no signs of a spiral in which wages push up prices, which push up wages again. That makes it more likely inflation could decline without a significant increase in unemployment.
For workers, though, it is less positive. Wages rose faster last year than in the previous two years, but not as much as prices across major advanced economies, according to projections by the International Labour Organization. Workers’ purchasing power—their average inflation-adjusted wage—was lower last year than in 2019, before the pandemic, according to the report. So despite strong demand for workers and ultralow unemployment, labor’s share of economic output shrank in many advanced economies.”
For workers, though, it is less positive. Wages rose faster last year than in the previous two years, but not as much as prices across major advanced economies, according to projections by the International Labour Organization. Workers’ purchasing power—their average inflation-adjusted wage—was lower last year than in 2019, before the pandemic, according to the report. So despite strong demand for workers and ultralow unemployment, labor’s share of economic output shrank in many advanced economies.”
"La “scellerata legge” del bonus 110 per cento accompagnato dallo sconto in fattura e cedibilità dei crediti di imposta è stata meritoriamente bloccata dal governo. Ora si tratta di provvedere rapidamente a salvare imprese e cittadini rimasti impigliati nel perverso meccanismo. Come quando si interrompe la somministrazione di una droga, si deve al contempo aver cura del processo di disintossicazione. Ma la storia non è ancora chiusa perché, anche tra coloro che plaudono al provvedimento, c’è chi dice “attenti a non buttare il bambino con l’acqua sporca”. Ciò vuol dire che non si è capito che non c’è alcun “bambino” da salvare e che c’è, semmai, da iniziare a buttare ancora molta acqua sporca accumulata dalla ormai quasi decennale politica dei bonus." (Hanno fatto incazzare il professor Giovanni Tria...)