Questi sono i dati (armonizzati per rendere coerenti i confronti) dell’inflazione. Notate il differenziale negativo tra Italia e Germania. Notate ancora di più la differenza con Francia e Spagna. In questi Paesi, lo Stato si è assunto l’onere di ridurre “a monte” il costo dell’energia, sia pure con strumenti diversi. Sono questi differenziali di inflazione che, se prolungati, distruggono la competitività della nostra industria. Non sono più tollerabili. Su novembre e dicembre si attendono interventi adeguati da parte del governo. Se invece si crede che l’unica via per ridurre l’inflazione sia quella di distruggere la domanda ed il reddito, perché l’intervento statale sosterrebbe in qualche modo i consumi, allora lo si dica chiaramente.
Ancora una volta, quando si tratta di passare dalle dichiarazioni di principio ai fatti, ci si blocca. Il progetto di costruire un nuovo parametro-indice per il prezzo del gas si sta rivelando impegnativo, complicato. È relativamente facile ritrovarsi e sparare dichiarazioni d’intento buone solo per tornare a Roma e rivendicare improbabili insuccessi. Poi la realtà presenta sempre il conto.
Forwarded from PippoCamminaDritto
...neanche per sbaglio ne azzeccano una...immaginate se riescono a capire dove sarà il picco ‼️‼️👻
Le esportazioni tedesche hanno subito un calo del 0,5% anche le importazioni sono calate di un 2,3%.
La Germania ha registrato un surplus commerciale destagionalizzato di 3,7 miliardi di euro a settembre.
Il cancelliere tedesco Olaf Scholz viaggerà questa settimana in Cina, ed avremo indizi su quanto sia seria la Germania nel ridurre la sua dipendenza economica dalla crescente superpotenza asiatica.
Nel mese di ottobre le esportazioni sono aumentate ma ne complesso la situazione rimane difficile a causa della tensione dei mercati energetici e di un contesto globale economico debole.
La Germania ha registrato un surplus commerciale destagionalizzato di 3,7 miliardi di euro a settembre.
Il cancelliere tedesco Olaf Scholz viaggerà questa settimana in Cina, ed avremo indizi su quanto sia seria la Germania nel ridurre la sua dipendenza economica dalla crescente superpotenza asiatica.
Nel mese di ottobre le esportazioni sono aumentate ma ne complesso la situazione rimane difficile a causa della tensione dei mercati energetici e di un contesto globale economico debole.
Reuters
German exports post unexpected dip in September
German exports posted an unexpected dip in September, decreasing by 0.5% on the month, while imports fell more than expected, down 2.3%, Federal Statistical Office data showed on Wednesday.
Il settore della produzione dei beni ha subito un calo a causa della debole demanda.
I sondaggi PMI ora segnalano chiaramente che il settore manufatturiero è in recessione.
Solo durante i mesi peggiori della pandemia e nel culmine della crisi finanziaria globale tra i 2008 e 2009 i dati sono stati peggiori di quelli odierni. Poiché oggi l’indice dei nuovi ordini è crollato a 37,9 il mese scorso, dai 41,3 di settembre.
L’inflazione dell’eurozona è aumentata durante il mese scorso, alimentando le aspettative che la Banca centrale europea proseguirà con forti aumenti dei tassi di interesse nonostante il rallentamento della crescita economica.
Data la rapida crescita dei prezzi, la BCE sta aumentando i costi di finanziamento per imprese e famiglie.
Si prevede che queste condizioni difficili si prolungheranno a lungo nel 2023.
I sondaggi PMI ora segnalano chiaramente che il settore manufatturiero è in recessione.
Solo durante i mesi peggiori della pandemia e nel culmine della crisi finanziaria globale tra i 2008 e 2009 i dati sono stati peggiori di quelli odierni. Poiché oggi l’indice dei nuovi ordini è crollato a 37,9 il mese scorso, dai 41,3 di settembre.
L’inflazione dell’eurozona è aumentata durante il mese scorso, alimentando le aspettative che la Banca centrale europea proseguirà con forti aumenti dei tassi di interesse nonostante il rallentamento della crescita economica.
Data la rapida crescita dei prezzi, la BCE sta aumentando i costi di finanziamento per imprese e famiglie.
Si prevede che queste condizioni difficili si prolungheranno a lungo nel 2023.
Reuters
Euro zone factory downturn deepened in Oct as demand slumped
The decline in euro zone manufacturing activity was sharper than initially estimated last month, indicating that the sector is in recession, as the cost of living crisis put a big dent in demand, a survey showed on Wednesday.
Moody’s taglia le prospettive per le banche europee, per problemi di credito.
Sono peggiorate le prospettive da parte dell’agenzia di rating del credito globale Moody’s per le banche in Germania, Italia e altri quattro paesi, causate dalla crisi energetica e l’indebolimento delle economie Europee.
Le azioni delle banche europee sono scese dallo scorso febbraio di quasi il 25% dai massimi.
L'aumento dei prezzi influenzerà l'affidabilità creditizia di molte imprese e famiglie, avviando il costituirsi di nuovi prestiti problematici
Per l'Italia, Moody's ha citato i rischi di stagflazione e l'aspettativa che l'economia non crescerà nel 2023 dopo un'espansione del 2,7% nel 2022.
L'aumento dei prezzi intaccherà la capacità di finanziamento delle piccole imprese e delle famiglie.
Sono peggiorate le prospettive da parte dell’agenzia di rating del credito globale Moody’s per le banche in Germania, Italia e altri quattro paesi, causate dalla crisi energetica e l’indebolimento delle economie Europee.
Le azioni delle banche europee sono scese dallo scorso febbraio di quasi il 25% dai massimi.
L'aumento dei prezzi influenzerà l'affidabilità creditizia di molte imprese e famiglie, avviando il costituirsi di nuovi prestiti problematici
Per l'Italia, Moody's ha citato i rischi di stagflazione e l'aspettativa che l'economia non crescerà nel 2023 dopo un'espansione del 2,7% nel 2022.
L'aumento dei prezzi intaccherà la capacità di finanziamento delle piccole imprese e delle famiglie.
Reuters
Moody's cuts outlook for European banks, including Germany's, on credit woes
Global credit ratings agency Moody's downgraded its outlook for banks in Germany, Italy and four other countries to "negative" from "stable" on Wednesday as Europe's energy crisis and high inflation weaken its economies.
Forwarded from Market News Feed
TURKEY’S PRESIDENT ERDOGAN: GERMANY’S CHANCELLOR SCHOLZ HAS CHANGED HIS STANCE, SAYING THAT WE SHOULD FIND COMMON GROUND WITH PUTIN. ...
Forwarded from Market News Feed
FED'S POWELL: NOBODY KNOWS WHETHER OR NOT A RECESSION WILL OCCUR, OR HOW SEVERE IT WILL BE. ...
https://www.politico.eu/article/italy-giorgia-meloni-message-brussels-eu/ Oggi il primo ministro Italiano Giorgia Meloni incontrerà i leader dell’UE in un viaggio a Bruxelles. I principali punti di discussione saranno la crisi energetica, i piani di ripresa dalla pandemia e la guerra in Ucraina. Grande problema per tutti gli italiani sono i costi energetici triplicati per le famiglie e le imprese. Una soluzione proposta da Paolo Gentiloni, Commissario europeo italiano, potrebbe essere quello di creare un programma di debito condiviso dall’UE per finanziare aiuti energetici. A favore dell'Italia c'è che la sua crescita trimestrale è superiore a quella di Francia e Germania e il suo rapporto debito/Pil è migliorato grazie all'inflazione. La Meloni vuole mettere a punto l’accordo tra Roma e l’Ue, collocando più fondi per la sicurezza e l’approvvigionamento energetico e dirottando le risorse per coprire l’aumento dei costi delle materie prime. Il terreno comune è garantito dal grande sostegno a Kiev da parte della Meloni.
POLITICO
Italy’s Meloni has a message for Brussels: I’m here
After declaring that ‘the good times are over’ for the EU, Italy’s Giorgia Meloni will try to win over von der Leyen, Michel and Metsola.
Il nuovo primo ministro Giorgia Meloni, con l’Italia attualmente beneficiaria di un flusso di quasi 200 miliardi di euro di prestiti comuni, intende cambiare il rapporto con i poteri che sono a Bruxelles. Nella capitale dell’EU oggi Meloni incontrerà Roberta Metsola, presidente del parlamento europeo; Ursula von der Leyen, Capo della commissione europea; e Charles Michel, presidente del consiglio europeo. Questo primo incontro servirà per capire se il nuovo leader italiano sia capace di farsi rispettare e al contempo collaborare con l’UE. Si è impegnata ad attuare l’imponente programma di riforme e investimenti finanziato dall’UE presentato dal suo predecessore, Mario Draghi; chiarendo che il suo nuovo governo proseguirà nelle attuazioni delle riforme. Ha anche espresso perplessità per le mosse della BCE di aumentare i tassi di interesse mentre cerca di frenare l'inflazione, una politica che colpirà l'Italia in modo particolarmente duro, dato il suo elevato onere del debito pari a circa il 150% del prodotto interno lordo. Bruxelles sta ora aspettando di vedere se la Meloni nella sala delle trattatine è altrettanto combattiva come lo è stata finora dai palchi della campagna elettorale e dell’opposizione.
Gli Stati Uniti hanno messo in guardia la Germania dal consentire alla Cina di ottenere una partecipazione di controllo in un terminal del porto di Amburgo. Il gigante cinese della navigazione Cosco ha fatto un'offerta l'anno scorso per acquisire una partecipazione del 35% in uno dei tre terminal della società di logistica HHLA nel porto più grande della Germania, ma la coalizione tedesca è stata divisa sull'opportunità di far andare avanti l'accordo. La Germania ha approvato la vendita del 24,9% del terminal a Cosco la scorsa settimana, inferiore rispetto alla quota originariamente prevista, tra le obiezioni all'accordo da parte dei due partner minori della coalizione a tre del cancelliere tedesco Olaf Scholz, spingendo così la quota sotto il 25%. Il secondo alto funzionario del Dipartimento di Stato ha affermato che Washington ha lavorato con i partner europei per garantire che tutti gli investimenti della Cina in aree strategiche che sollevano questioni di sicurezza siano esaminati attentamente e che vengano prese le misure appropriate. Il ministero degli Esteri guidato dai Verdi ha denunciato in un documento la sproporzionata dipendenza della Germania dalla Cina.
Reuters
U.S. cautioned Germany against a Chinese controlling stake in Hamburg port
The United States cautioned Germany against allowing China to obtain a controlling stake in a Hamburg port terminal, a senior U.S. State Department official said on Wednesday, in a deal that has been seen as a gauge of how far Germany is willing to toughen…