"Un commercialista di Bari" [cit.] @giuslit
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Bagnai su LV
Non male questo dato del PIL italiano. Da notare il rimbalzo rispetto al terzo trimestre 2021 di Spagna e Portogallo, gli altri Paesi il cui turismo era stato colpito dalle restrizioni per il Covid. Col terzo trimestre si chiude la stagione dei rimbalzi rispetto all’era Covid. Ora la crescita è tutta da costruire. O meglio, la recessione tutta da evitare.
Questi sono i dati (armonizzati per rendere coerenti i confronti) dell’inflazione. Notate il differenziale negativo tra Italia e Germania. Notate ancora di più la differenza con Francia e Spagna. In questi Paesi, lo Stato si è assunto l’onere di ridurre “a monte” il costo dell’energia, sia pure con strumenti diversi. Sono questi differenziali di inflazione che, se prolungati, distruggono la competitività della nostra industria. Non sono più tollerabili. Su novembre e dicembre si attendono interventi adeguati da parte del governo. Se invece si crede che l’unica via per ridurre l’inflazione sia quella di distruggere la domanda ed il reddito, perché l’intervento statale sosterrebbe in qualche modo i consumi, allora lo si dica chiaramente.
Ancora una volta, quando si tratta di passare dalle dichiarazioni di principio ai fatti, ci si blocca. Il progetto di costruire un nuovo parametro-indice per il prezzo del gas si sta rivelando impegnativo, complicato. È relativamente facile ritrovarsi e sparare dichiarazioni d’intento buone solo per tornare a Roma e rivendicare improbabili insuccessi. Poi la realtà presenta sempre il conto.
Che ve lo dico a fare?
C’è chi può e chi non può.
La Germania può e la Commissione ha già detto di sì.
Il Mes è vostro amico. Vi stabilizza come farebbe un curatore fallimentare. Sareste al riparo dai creditori. Semplice, vero? Parola di Ignazio Angeloni che settimane ripete questo stesso disco fino alla noia sulle colonne del Sole.
Forwarded from PippoCamminaDritto
...neanche per sbaglio ne azzeccano una...immaginate se riescono a capire dove sarà il picco ‼️‼️👻
Le esportazioni tedesche hanno subito un calo del 0,5% anche le importazioni sono calate di un 2,3%.
La Germania ha registrato un surplus commerciale destagionalizzato di 3,7 miliardi di euro a settembre.
Il cancelliere tedesco Olaf Scholz viaggerà questa settimana in Cina, ed avremo indizi su quanto sia seria la Germania nel ridurre la sua dipendenza economica dalla crescente superpotenza asiatica.
Nel mese di ottobre le esportazioni sono aumentate ma ne complesso la situazione rimane difficile a causa della tensione dei mercati energetici e di un contesto globale economico debole.
Il settore della produzione dei beni ha subito un calo a causa della debole demanda.
I sondaggi PMI ora segnalano chiaramente che il settore manufatturiero è in recessione.
Solo durante i mesi peggiori della pandemia e nel culmine della crisi finanziaria globale tra i 2008 e 2009 i dati sono stati peggiori di quelli odierni. Poiché oggi l’indice dei nuovi ordini è crollato a 37,9 il mese scorso, dai 41,3 di settembre.
L’inflazione dell’eurozona è aumentata durante il mese scorso, alimentando le aspettative che la Banca centrale europea proseguirà con forti aumenti dei tassi di interesse nonostante il rallentamento della crescita economica.
Data la rapida crescita dei prezzi, la BCE sta aumentando i costi di finanziamento per imprese e famiglie.
Si prevede che queste condizioni difficili si prolungheranno a lungo nel 2023.
Moody’s taglia le prospettive per le banche europee, per problemi di credito.
Sono peggiorate le prospettive da parte dell’agenzia di rating del credito globale Moody’s per le banche in Germania, Italia e altri quattro paesi, causate dalla crisi energetica e l’indebolimento delle economie Europee.
Le azioni delle banche europee sono scese dallo scorso febbraio di quasi il 25% dai massimi.
L'aumento dei prezzi influenzerà l'affidabilità creditizia di molte imprese e famiglie, avviando il costituirsi di nuovi prestiti problematici
Per l'Italia, Moody's ha citato i rischi di stagflazione e l'aspettativa che l'economia non crescerà nel 2023 dopo un'espansione del 2,7% nel 2022.
L'aumento dei prezzi intaccherà la capacità di finanziamento delle piccole imprese e delle famiglie.
Forwarded from Market News Feed
TURKEY’S PRESIDENT ERDOGAN: GERMANY’S CHANCELLOR SCHOLZ HAS CHANGED HIS STANCE, SAYING THAT WE SHOULD FIND COMMON GROUND WITH PUTIN. ...
E se non lo sanno loro...
Forwarded from Market News Feed
FED'S POWELL: NOBODY KNOWS WHETHER OR NOT A RECESSION WILL OCCUR, OR HOW SEVERE IT WILL BE. ...