Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
In prima pagina sul Wall Street Journal si parla dei danni psicologici da lockdown sui giovani in età scolare.
Forwarded from Eventi Avversi News
Il dramma di Mariagrazia Pavone, 31 anni: “la mia vita sconvolta dopo il vaccino”
31 agosto 2021
Mariagrazia Pavone ha 31 anni e fa la commessa in un negozio di Torino. Aveva disciplinatamente fatto il vaccino e da quel giorno la sua vita è diventata un inferno. Ora Mariagrazia vive un’invalidità che si spera non permanente. Questo è il suo racconto drammatico:
La testa è sempre in fiamme, non dormo, la mano sinistra ha perso sensibilità e non guido più, non riesco nemmeno a fare una rampa di scale. Ma la referente Aifa mi ha detto che devo fare la seconda dose perché ora sono un soggetto fragile: ma sono fragile per colpa del vaccino. Vi racconto la mia personale esperienza per informazione e condivisione. Ho 31 anni, nessuna patologia tranne un leggero ipotiroidismo sotto controllo da anni con eutirox. Prima dose di Moderna il 22 luglio. I 3 giorni successivi ho avuto i sintomi classici febbre alta, stanchezza e tachicardia alle stelle. La tachicardia mi viene talmente tanto forte che mi manca il fiato, vado in pronto soccorso e mi fanno un controllo. Flebo di Tachipirina (perché avevo ancora 37,5) e mi dicono: va tutto bene, è solo ansia. Il 26 mattina mi sveglio con la testa IN FIAMME. Completamente in fiamme. Mi bruciava tantissimo, nulla mi dava sollievo. Nessun analgesico fa effetto. Il 27 mi sveglio e oltre alle fiamme in testa, la luce mi dà fastidio e sono confusa. Pronto soccorso: esami del sangue, tac alla testa, tutto a posto. Il neurologo mi visita e dice che ha visto parecchi casi come me, di prendere la Tachipirina e di attendere che passerà. Passano 5 giorni e impazzisco, il bruciore alla testa non mi dà tregua, continuo a mettermi il ghiaccio in testa per provare sollievo. Torno al pronto soccorso, analisi del sangue e flebo di analgesico. Tutto ok, il neurologo mi dice: fai una risonanza encefalo per i fatti tuoi se ritieni necessario, ti lascio la prescrizione. Chiamo in una clinica privata, faccio subito la risonanza ed è negativa. Il neurologo dice: forse avrei un po’ di ansia, prendi il valium e vai in vacanza. Fino al 7/8 agosto il bruciore alla testa non mi dà in alcun modo tregua, finché una mattina mi sveglio che comincia a farmi male la gamba sinistra. Mi bruciava il polpaccio, la caviglia, mi tirava tutta la gamba, fino alla coscia esterna, solo a sinistra. Comincio a zoppicare per il dolore. Passa qualche giorno e comincia a bruciarmi il petto, la schiena, la spalla e il braccio sinistro. Comincio a perdere sensibilità al braccio e al piede, continuano a bruciarmi, ho la sensazione di scosse elettriche, spilli, nervi tirati. Ora dovrò fare su richiesta del neurologo una rm encefalo e colonna con contrasto + potenziali evocati somatosensoriali. E valuteremo il da farsi. Ovviamente da un mese io praticamente non riesco più a fare tanto di quello che facevo prima, ad oggi non riesco neanche a tagliarmi una pizza perché la mano sinistra è come un peso morto. Ho fatto segnalazione alla farmacovigilanza“.
La testimonianza è stata lasciata direttamente dalla stessa Mariagrazia Pavone sul gruppo “Danni Collaterali” (che raccoglie proprio testimonianze di persone che hanno avuto reazione avverse al vaccino)
https://www.ilgiornalediudine.com/cronaca/il-dramma-di-mariagrazia-la-mia-sconvolta-dopo-il-vaccino/
31 agosto 2021
Mariagrazia Pavone ha 31 anni e fa la commessa in un negozio di Torino. Aveva disciplinatamente fatto il vaccino e da quel giorno la sua vita è diventata un inferno. Ora Mariagrazia vive un’invalidità che si spera non permanente. Questo è il suo racconto drammatico:
La testa è sempre in fiamme, non dormo, la mano sinistra ha perso sensibilità e non guido più, non riesco nemmeno a fare una rampa di scale. Ma la referente Aifa mi ha detto che devo fare la seconda dose perché ora sono un soggetto fragile: ma sono fragile per colpa del vaccino. Vi racconto la mia personale esperienza per informazione e condivisione. Ho 31 anni, nessuna patologia tranne un leggero ipotiroidismo sotto controllo da anni con eutirox. Prima dose di Moderna il 22 luglio. I 3 giorni successivi ho avuto i sintomi classici febbre alta, stanchezza e tachicardia alle stelle. La tachicardia mi viene talmente tanto forte che mi manca il fiato, vado in pronto soccorso e mi fanno un controllo. Flebo di Tachipirina (perché avevo ancora 37,5) e mi dicono: va tutto bene, è solo ansia. Il 26 mattina mi sveglio con la testa IN FIAMME. Completamente in fiamme. Mi bruciava tantissimo, nulla mi dava sollievo. Nessun analgesico fa effetto. Il 27 mi sveglio e oltre alle fiamme in testa, la luce mi dà fastidio e sono confusa. Pronto soccorso: esami del sangue, tac alla testa, tutto a posto. Il neurologo mi visita e dice che ha visto parecchi casi come me, di prendere la Tachipirina e di attendere che passerà. Passano 5 giorni e impazzisco, il bruciore alla testa non mi dà tregua, continuo a mettermi il ghiaccio in testa per provare sollievo. Torno al pronto soccorso, analisi del sangue e flebo di analgesico. Tutto ok, il neurologo mi dice: fai una risonanza encefalo per i fatti tuoi se ritieni necessario, ti lascio la prescrizione. Chiamo in una clinica privata, faccio subito la risonanza ed è negativa. Il neurologo dice: forse avrei un po’ di ansia, prendi il valium e vai in vacanza. Fino al 7/8 agosto il bruciore alla testa non mi dà in alcun modo tregua, finché una mattina mi sveglio che comincia a farmi male la gamba sinistra. Mi bruciava il polpaccio, la caviglia, mi tirava tutta la gamba, fino alla coscia esterna, solo a sinistra. Comincio a zoppicare per il dolore. Passa qualche giorno e comincia a bruciarmi il petto, la schiena, la spalla e il braccio sinistro. Comincio a perdere sensibilità al braccio e al piede, continuano a bruciarmi, ho la sensazione di scosse elettriche, spilli, nervi tirati. Ora dovrò fare su richiesta del neurologo una rm encefalo e colonna con contrasto + potenziali evocati somatosensoriali. E valuteremo il da farsi. Ovviamente da un mese io praticamente non riesco più a fare tanto di quello che facevo prima, ad oggi non riesco neanche a tagliarmi una pizza perché la mano sinistra è come un peso morto. Ho fatto segnalazione alla farmacovigilanza“.
La testimonianza è stata lasciata direttamente dalla stessa Mariagrazia Pavone sul gruppo “Danni Collaterali” (che raccoglie proprio testimonianze di persone che hanno avuto reazione avverse al vaccino)
https://www.ilgiornalediudine.com/cronaca/il-dramma-di-mariagrazia-la-mia-sconvolta-dopo-il-vaccino/
Botta e risposta tra governo e categorie obbligate a vaccinarsi.
Forwarded from Scenari Economici Channel
Il Giappone blocca un altro milione di dosi Moderna, il titolo cala in borsa https://scenarieconomici.it/?p=148531
Forwarded from Giubbe Rosse
AUTO FINITA NEL LAGO, VIETATO L'ELICOTTERO AI SOCCORRITORI: NON HANNO IL GREEN PASS
I sommozzatori della Protezione civile della Provincia di Trento hanno impiegato circa un'ora e mezza, anziché 15 minuti di volo in elicottero, per effettuare un intervento di recupero di un'auto finita nel lago a Campione del Garda, in provincia di Brescia, a causa della mancanza del Green pass di alcuni operatori, necessario per salire sul velivolo. La vicenda risale a domenica, quando alcuni passanti in località Olcese si sono accorti della presenza di un veicolo sommerso nel lago. Per capire se ci fossero persone coinvolte sono stati chiamati i sommozzatori trentini.
Dal 21 agosto, infatti, per garantire più controllo sanitario e incentivare il personale alla vaccinazione, la Protezione civile del Trentino ha previsto con un ordine di servizio che gli operatori del Nucleo sommozzatori senza Green pass o tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti non possono salire sull'elicottero, ma devono invece recarsi sui luoghi dell'intervento via strada con i mezzi del Corpo permanente dei vigili del fuoco di Trento. Così è accaduto domenica scorsa, anche se - fortunatamente - non ci sono state conseguenze gravi perché una volta arrivati sul posto i sub hanno scandagliato il fondale e non hanno trovato nessun corpo. Il veicolo è stato recuperato con un'autogru. (Fonte: Il Gazzettino)
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I sommozzatori della Protezione civile della Provincia di Trento hanno impiegato circa un'ora e mezza, anziché 15 minuti di volo in elicottero, per effettuare un intervento di recupero di un'auto finita nel lago a Campione del Garda, in provincia di Brescia, a causa della mancanza del Green pass di alcuni operatori, necessario per salire sul velivolo. La vicenda risale a domenica, quando alcuni passanti in località Olcese si sono accorti della presenza di un veicolo sommerso nel lago. Per capire se ci fossero persone coinvolte sono stati chiamati i sommozzatori trentini.
Dal 21 agosto, infatti, per garantire più controllo sanitario e incentivare il personale alla vaccinazione, la Protezione civile del Trentino ha previsto con un ordine di servizio che gli operatori del Nucleo sommozzatori senza Green pass o tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti non possono salire sull'elicottero, ma devono invece recarsi sui luoghi dell'intervento via strada con i mezzi del Corpo permanente dei vigili del fuoco di Trento. Così è accaduto domenica scorsa, anche se - fortunatamente - non ci sono state conseguenze gravi perché una volta arrivati sul posto i sub hanno scandagliato il fondale e non hanno trovato nessun corpo. Il veicolo è stato recuperato con un'autogru. (Fonte: Il Gazzettino)
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Il Gazzettino
Auto finita nel lago, vietato l'elicottero ai soccorritori: non hanno il green pass
TRENTO - I sommozzatori della Protezione civile della Provincia di Trento hanno impiegato circa un'ora e mezza, anziché 15 minuti di volo in elicottero, per effettuare un intervento...
Forwarded from Eventi Avversi News
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L'ivermectina come trattamento precoce per oltre 500 pazienti covid ha avuto un tasso di successo quasi del 100%.
Riportato alla TV giapponese dal Dr. Nagao, direttore della Nagao Clinic.
Il problema con farmaci come Ivermectina e HCQ( idrossiclorochina) è che sono economici e funzionano davvero bene.
Riportato alla TV giapponese dal Dr. Nagao, direttore della Nagao Clinic.
Il problema con farmaci come Ivermectina e HCQ( idrossiclorochina) è che sono economici e funzionano davvero bene.
Forwarded from Eventi Avversi News
Due giornalisti australiani ricoverati per pericardite dopo il vaccino Pfizer: “forte dolore al petto, brividi e vertigini”
Due giornalisti australiani sono stati ricoverati per pericardite dopo aver ricevuto la seconda dose del vaccino Pfizer: hanno condiviso la loro esperienza sui social
31 Agosto 2021
Denham Hitchcock è un giornalista australiano che sta esortando gli australiani ad esplorare quale vaccino anti-Covid sia meglio per loro, dopo essere stato ricoverato per una patologia cardiaca nelle settimane successive alla sua seconda dose di Pfizer. Hitchcock, che lavora per Seven News, ha descritto di “non essersi sentito molto bene” per un paio di settimane dopo la seconda somministrazioni del vaccino, affermando che i suoi sintomi non hanno iniziato a comparire che alla fine della seconda settimana. Si è poi recato in ospedale, dove gli è stata diagnosticata una pericardite, un raro effetto collaterale della vaccinazione.
Anche Georgia Clark, 27enne giornalista di Sydney, ha condiviso online la sua diagnosi di pericardite dopo aver ricevuto la sua seconda dose di vaccino Pfizer. Clark ha raccontato di aver avuto dolore al petto per circa una settimana dopo la seconda dose del vaccino e poi ha sviluppato febbre.
https://www.meteoweb.eu/2021/08/due-giornalisti-australiani-ricoverati-per-pericardite-dopo-il-vaccino-pfizer/1718262/
Due giornalisti australiani sono stati ricoverati per pericardite dopo aver ricevuto la seconda dose del vaccino Pfizer: hanno condiviso la loro esperienza sui social
31 Agosto 2021
Denham Hitchcock è un giornalista australiano che sta esortando gli australiani ad esplorare quale vaccino anti-Covid sia meglio per loro, dopo essere stato ricoverato per una patologia cardiaca nelle settimane successive alla sua seconda dose di Pfizer. Hitchcock, che lavora per Seven News, ha descritto di “non essersi sentito molto bene” per un paio di settimane dopo la seconda somministrazioni del vaccino, affermando che i suoi sintomi non hanno iniziato a comparire che alla fine della seconda settimana. Si è poi recato in ospedale, dove gli è stata diagnosticata una pericardite, un raro effetto collaterale della vaccinazione.
Anche Georgia Clark, 27enne giornalista di Sydney, ha condiviso online la sua diagnosi di pericardite dopo aver ricevuto la sua seconda dose di vaccino Pfizer. Clark ha raccontato di aver avuto dolore al petto per circa una settimana dopo la seconda dose del vaccino e poi ha sviluppato febbre.
https://www.meteoweb.eu/2021/08/due-giornalisti-australiani-ricoverati-per-pericardite-dopo-il-vaccino-pfizer/1718262/
MeteoWeb
Due giornalisti australiani ricoverati per pericardite dopo il vaccino Pfizer: “forte dolore al petto, brividi e vertigini”
Due giornalisti australiani sono stati ricoverati per pericardite dopo aver ricevuto la seconda dose del vaccino Pfizer: hanno condiviso la loro esperienza sui social