Prosveta Edizioni
81 subscribers
43 photos
1 video
41 links
La Luce dell'Insegnamento spirituale del Maestro Omraam
Mikhaël Aïvanhov.
Download Telegram
Pensiero di venerdì 21 agosto 2026
Non è un male possedere statue o immagini della Divinità davanti alle quali inginocchiarsi per rivolgere loro delle preghiere, ma occorre essere ben consapevoli che la statua della Divinità non è la Divinità stessa. Se le rivolgete delle preghiere, non sarà la statua ad aiutarvi e a proteggervi: vi metterà semplicemente in comunicazione con la Divinità; ed è già molto, in questo avete grandi possibilità. La statua, però, non è che una forma. Nella religione, le forme sono utili, anche necessarie, ma non ci si deve fermare a questo, bisogna sempre cercare il principio che sta al di là, e legarsi a quel principio per acquisire tutte le qualità che possiede.*
Omraam Mikhaël Aïvanhov
* Vedi anche In Spirito e in Verita' - una coscienza per il nuovo millennio (P0235IT), capitolo XII
Pensiero di sabato 22 agosto 2026
Quando impareranno gli esseri umani a comportarsi gli uni verso gli altri in modo da trasmettersi mutualmente la pace, la fiducia e la gioia? Quando si esce per le strade e si va nei negozi, nella metropolitana o nelle stazioni, s’incrociano solo visi spenti, chiusi, inespressivi. È forse normale che le persone manifestino così poca gioia nell'incontrarsi e che s’infliggano reciprocamente uno spettacolo così prosaico? Perché non si mostrano più calorose, più espressive e più vive? È quella la vera poesia!* Il vero poeta non è colui che scrive versi, ma è qualcuno che crea la poesia nella propria vita sforzandosi di introdurvi la purezza, l'amore e la luce: questo è ciò che significa vivere nell'ispirazione. E quando ci è riuscito, trasmette l'ispirazione anche agli altri dando loro quella purezza, quell'amore e quella luce.
Omraam Mikhaël Aïvanhov
* Vedi anche Creazione artistica e creazione spirituale (P0223IT), capitolo IV
Pensiero di domenica 23 agosto 2026
Molte persone provano un bisogno di spiritualità, ma pensano di dover prima sistemare i propri affari materiali, poiché una volta sistemati quegli affari saranno più libere per la vita spirituale. È un errore, poiché sistemare la vita materiale è un'impresa senza fine: si è appena finito di sistemare una situazione che subito sorgono nuovi problemi e nuove complicazioni. Non è concentrandoci esclusivamente sui problemi materiali che li sistemeremo meglio, ma piuttosto perfezionando le nostre attitudini a sistemarli, ossia rafforzandoci nella luce, nell'amore, nella fede, nella speranza, nella generosità e nel disinteresse, ed è attraverso la pratica della vita spirituale che acquisiremo tali virtù. Non dico che si debba tralasciare l'aspetto esteriore; tutti coloro che lo trascurano per dedicarsi unicamente alla preghiera e alla meditazione finiscono per trovarsi in condizioni spaventose: la sporcizia, la miseria, la malattia… L'ideale è saper conciliare i due aspetti: quello materiale e quello spirituale, avere i piedi sulla terra e la testa nel Cielo.*
Omraam Mikhaël Aïvanhov
* Vedi anche CONOSCI TE STESSO - Jnana yoga - vol.2 (C0018IT), capitolo II
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Una raccolta in formato tascabile dedicata ai grandi temi dell’Insegnamento di Omraam Mikhaël Aïvanhov.
• Scopri alcuni dei suoi titoli: dalla potenza del pensiero alla conquista della pace interiore, dall’armonia alla saggezza da applicare nella vita quotidiana.
Ogni libro può diventare una guida preziosa nel cammino verso una maggiore conoscenza di sé.
Scopri l’intera Collana Izvor:
👉 https://www.prosveta.it/collana_izvor
Pensiero di lunedì 24 agosto 2026
Ciò che in genere viene chiamata “morale” spesso non è che un insieme di regole ispirate dalle diverse condizioni sociali, storiche o geografiche. Si tratta di una morale esteriore che può essere paragonata all'etichetta. Guardate solo i diversi modi di salutarsi! Qui ci si toglie il cappello, là ci si dà una stretta di mano; qui si congiungono le mani inchinandosi, là ci si bacia sulla bocca; qui è immorale essere nudi, e là essere vestiti; qui è proibito a un uomo guardare il viso delle donne, là egli deve accettare di trascorrere la notte con la moglie di colui che gli offre ospitalità. Tutte queste usanze ovviamente non hanno niente a che vedere con la vera morale. Per gli Iniziati, la morale è l'insieme delle leggi scritte dall'Intelligenza cosmica nell'organismo umano, nel cuore stesso delle cellule dei suoi organi. Per essere in buona salute fisica e psichica, l'uomo deve rispettare quelle leggi, altrimenti si distrugge. È in lui che si trova la vera origine della morale, non nel mondo esterno. Studiando la questione da questo punto di vista, constaterete che esiste una morale assoluta, valida per tutti. Capirete allora che non si può giocare con la morale e neppure servirsi di argomentazioni per giustificare l'immoralità. La vera morale non può essere distrutta: vive nell'uomo. Quando trasgredite una di quelle leggi, la legge è implacabile verso di voi, che siate bianchi, neri, gialli o rossi. Né le latitudini né le tradizioni di un popolo né il suo folklore giocano un ruolo quando si tratta della vera morale.*
Omraam Mikhaël Aïvanhov
* Vedi anche LE LEGGI DELLA MORALE COSMICA - come si semina, così si raccoglie (C0012IT), capitolo XII
2
Per leggere il pensiero del giorno clicca qui: https://www.prosveta.it
E se la pace non dipendesse da ciò che accade intorno a noi?
Spesso pensiamo che saremo finalmente in pace quando i problemi saranno risolti, le difficoltà superate e le circostanze diventeranno favorevoli. Ma possiamo davvero affidare la nostra serenità a un mondo che cambia continuamente?

In La conquista interiore della pace, Omraam Mikhaël Aïvanhov propone un’altra strada: costruire dentro di noi un centro stabile che gli avvenimenti esterni non possano facilmente turbare.


https://prosveta.it/la-conquista-interiore-della-pace
1
Pensiero di sabato 29 agosto 2026
Non intraprendete mai qualcosa senza riflettere sulla natura delle forze che metterete in moto. È sempre facile provocare forze o avvenimenti, ma una volta provocati è difficilissimo dirigerli, orientarli, e ancora più difficile contenerli se ci si accorge di essersi sbagliati. Se gli esseri umani fossero più coscienti di questa realtà, rifletterebbero maggiormente prima di decidere di apportare certi cambiamenti. Quante persone, piene delle migliori intenzioni, hanno deciso di cambiare un certo ordine di cose! Ma le forze che avevano così messo in moto sfuggivano a poco a poco al loro controllo, e loro stesse finivano completamente annientate. L'espressione “apprendista stregone” designa appunto l'uomo che, per imprudenza, innesca correnti che in seguito è incapace di dominare e di orientare, e che finiscono per schiacciarlo.*
Omraam Mikhaël Aïvanhov
* Vedi anche Regole d'oro per la vita quotidiana (P0227IT), capitolo 14
Pensiero di domenica 30 agosto 2026
Avete visto come si sviluppa una zucca: dapprima è appesa a un piccolissimo stelo che si può spezzare facilmente. Ma via via che la zucca s’ingrossa, il piccolo stelo si rafforza a tal punto che un giorno riuscirà a resistere a un peso di diversi chili. Lo stesso fenomeno si verifica col discepolo di una Scuola iniziatica. «Come, – direte voi – ci paragona a delle zucche!». Non offendetevi, è solo un'immagine, cercate di capire. Via via che riuscite a cogliere le correnti e le vibrazioni del mondo spirituale, che sono d’una grande intensità, qualcosa lavora in voi per permettervi di resistere a tutte le tensioni, ma ciò può avvenire solo progressivamente. Se alcuni vogliono di colpo imparare e sperimentare tutto, sviluppare tutte le loro facoltà spirituali in una volta sola, si espongono a gravi pericoli: la pazzia o anche la morte. È necessario procedere lentamente, pazientemente, regolarmente, e a quel punto il sistema nervoso riesce a rafforzarsi e diventa capace di resistere alle più grandi tensioni psichiche.*
Omraam Mikhaël Aïvanhov
* Vedi anche LA PEDAGOGIA INIZIATICA - Vol. III (C0029IT), capitolo VI
Pensiero di lunedì 31 agosto 2026
Da migliaia e migliaia di anni gli esseri umani supplicano: «Signore Iddio, annienta il male!». Ma il Signore si gratta la testa e sorride dicendo: «Poveretti! Quando capiranno l'utilità del male, smetteranno di supplicarmi». Ma fino ad allora, quante preghiere! Si deve pregare, certo, ma ecco cosa si deve chiedere: «Signore Iddio, insegnami come hai creato il mondo e come Tu vedi le cose… Dammi quella comprensione, quella saggezza e quell’intelligenza perché io possa, come Te, essere al di sopra del male, affinché esso non mi tocchi, ma fa’ che io sia capace di servirmene per realizzare grandi cose». Chi pensa in questo modo vede che il male ha un ruolo positivo da svolgere nell'universo. Direte che siete stati istruiti diversamente. È possibile, ma quell'istruzione non è completa; va bene ed è veritiera per i bambini, ma la realtà è un'altra. L’intera creazione dimostra che il male è indispensabile nell'economia cosmica.*
Omraam Mikhaël Aïvanhov
* Vedi anche L’albero della conoscenza del bene e del male (P0210IT), capitolo III
Amare è forse una delle esperienze più profonde dell'esistenza, ma anche una delle più difficili da comprendere e vivere con consapevolezza. Nell'Insegnamento di Omraam Mikhaël Aïvanhov, l'amore non è considerato soltanto un sentimento o un'attrazione tra due persone.
È una forza universale, un'energia straordinaria che l'essere umano può imparare a conoscere, orientare e trasformare. La coppia, la sessualità, la famiglia e tutte le   nostre relazioni diventano così occasioni per conoscere meglio noi stessi,
sviluppare nuove qualità e imparare progressivamente ad amare senza possedere...

https://www.prosveta.it/amore-coppia-e-relazioni
1
PENSIERO DI MARTEDÌ 1 SETTEMBRE 2026

Per leggere il pensiero del giorno clicca qui: https://www.prosveta.it
 
4 settembre
Stato interiore – circondarsi di presenze armoniose e belle che penetrano in voi
 
Quando guardate una rosa, sentite immediatamente qualcosa di così poetico che il vostro stato interiore ne viene trasformato. Una sensazione, per quanto leggera, un sentimento, per quanto debole, modifica già qualcosa nel più profondo del vostro essere.Il fiore che guardate vi parla con i suoi colori, la sua forma, il suo profumo, e si apre un varco in voi, attraverso i vostri corpi sottili, per risvegliare nella vostra anima la forma, il profumo e il colore che gli corrispondono. E, ovviamente, la stessa cosa vale ancheper un oggetto ripugnante.
Ecco perché è necessario essere vigili e circondarsi solo di presenze armoniose, belle e pure, in quanto la loro influenza penetra in voi. E dato che nel campo spirituale esistono qualità e virtù che corrispondono a quell'armonia, ne consegue che, a poco a poco, quelle qualità e quelle virtù cominciano a manifestarsi in voi.*
 
* Vedi anche Regole d’oro per la vita quotidiana, Coll. Izvor n. 227, cap. 102.
🙏1
5 settembre
Cellule del vostro corpo – ogni giorno pensate a illuminarle, e a poco a poco toccherete la Divinità

Per leggere il pensiero del giorno clicca qui: https://www.prosveta.it/
Un viaggio nella luce e nei colori come forze creative, per armonizzare il mondo interiore e sviluppare le qualità più luminose dell’essere.

https://prosveta.it/la-luce-e-i-colori-potenze-creatrici