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Benvenuti nel primo canale dedicato al DeepWeb! Qui vi racconteremo tutto ciò che incontreremo durante il nostro cammino nella seconda faccia di Internet!

📆 17/7/2017

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🤖 La nuova minaccia: i bot di Telegram e il furto di SMS per l'MFA

Gli specialisti di Zimperium hanno scoperto una campagna dannosa che colpisce i dispositivi Android a livello globale. Gli attaccanti utilizzano migliaia di bot di Telegram per diffondere malware che sottrae SMS e password per l'autenticazione a due fattori (MFA), interessando oltre 600 diversi servizi. I ricercatori monitorano quest'attività dal febbraio 2022 e hanno identificato almeno 107.000 varianti di questo malware.
La maggior parte delle vittime si trova in India e Russia, ma significative incidenze sono emerse anche in Brasile, Messico e Stati Uniti, con utenti in 113 nazioni colpiti da questa minaccia. Gli autori del malware mirano a profitto finanziario e impiegano i dispositivi infetti per autenticazione e anonimizzazione.

Il veicolo principale di infezione è tramite pubblicità dannosa o attraverso bot di Telegram che automatizzano interazioni con gli utenti. Una volta sul dispositivo, il malware ottiene l'accesso agli SMS, permettendo così l'intercettazione delle password monouso essenziali per la registrazione di account e l'autenticazione a due fattori.
In totale, sono stati impiegati circa 2.600 bot per promuovere vari file APK, gestiti da 13 diversi server di comando. È emerso che il malware invia gli SMS intercettati a un endpoint API specifico sul sito fastsms[.]su. Tale sito offre ai visitatori la possibilità di acquisire numeri di telefono virtuali da utilizzare per anonimizzazione e autenticazione su diverse piattaforme online.

#CiberSecurity #TelegramBot #MFA #Hacking #Malware #Zimperium #Tecnologia #Privacy
🚫 Blocco su Instagram e VPN in Turchia: le nuove restrizioni digitali

Dal 2 agosto 2024, la Turchia ha bloccato Instagram, spingendo molti a utilizzare servizi VPN per aggirare la censura. In risposta, le autorità turche hanno iniziato a limitare l’accesso a questi servizi.

Il product manager di Surfshark ha dichiarato: “Sebbene non ci sia stato un aumento immediato dei tentativi di blocco del nostro servizio, stiamo monitorando la situazione.
Ali Safa Korkut, giornalista turco e coordinatore del progetto Free Web Turkey, ha notato che le restrizioni sui VPN non sono nuove. A dicembre 2023, la Turchia aveva già bloccato 16 servizi VPN principali, come ProtonVPN, Surfshark, IPVanish e CyberGhost, e successivamente altri 11 servizi.

Nonostante i blocchi, alcuni utenti turchi riescono ancora a utilizzare diversi servizi VPN, anche quelli precedentemente limitati. NordVPN, ExpressVPN, ProtonVPN, Surfshark e Private Internet Access riportano un incremento del traffico e delle registrazioni dalla Turchia.
Per chi visita la Turchia, è consigliabile scaricare in anticipo l’app VPN e considerare la registrazione su più servizi per superare i blocchi. Tor Browser può essere un’alternativa, sebbene possa rallentare la connessione. Se una VPN non funziona, modificare le impostazioni DNS può aiutare ad accedere a Instagram.

Queste restrizioni riflettono una crescente tendenza a limitare l’accesso alle informazioni, spesso giustificata con motivi di sicurezza nazionale, ma che compromette i diritti alla libertà di parola e all’accesso a fonti indipendenti.

#Censura #VPN #LibertàDigitale #InstagramBloccato #Turchia
🗃 Trump sotto attacco: fuoriusciti documenti interni della campagna elettorale

La campagna elettorale di Donald Trump è stata colpita da un attacco informatico che ha portato alla fuoriuscita di documenti interni.

POLITICO
ha rivelato che questi documenti, inviati da una fonte anonima chiamata "Robert", includono comunicazioni sensibili legate alla campagna di Trump. Il portavoce della campagna repubblicana ha accusato hacker iraniani di essere i responsabili, citando un rapporto di Microsoft che collega l'attacco a operazioni informatiche iraniane volte a influenzare le elezioni di novembre 2024.

Tuttavia, Microsoft non ha confermato ufficialmente il coinvolgimento di un partito politico specifico. La situazione solleva interrogativi sulla trasparenza e sulla sicurezza delle elezioni, mentre le tensioni tra Stati Uniti e Iran continuano a intensificarsi nel cyberspazio.

#CyberSecurity #ElezioniUSA2024 #Trump #Hacker #Iran #Microsoft #PoliticaUSA
🐎 Cyber-attivisti colpiscono la Ferrari: protesta per la giustizia in Palestina

Il gruppo hacktivista RipperSec ha rivendicato un attacco DDoS contro il sito globale della Ferrari, sostenendo di agire per la giustizia in Palestina.

L'attacco ha causato un disservizio temporaneo al sito, accompagnato da un messaggio in cui il gruppo denuncia ciò che percepisce come un genocidio ai danni del popolo palestinese. RipperSec ha condiviso prove dell'attacco tramite Telegram, mostrando il sito della Ferrari con un errore 500 e pubblicando un report che ne conferma il successo.

Questo evento sottolinea come le motivazioni politiche possano scatenare azioni di cyber-attivismo contro aziende globali, lasciando intendere che RipperSec potrebbe avere in mente nuovi obiettivi.

#CyberAttivismo #RipperSec #Ferrari #FreePalestine #Hacktivism #DDoS
🍄 Guida letale: l'intelligenza artificiale dietro un manuale mortale

Un recente incidente nel Regno Unito ha sollevato preoccupazioni sull'uso dell'intelligenza artificiale nella creazione di contenuti, evidenziando la necessità di regolamentazioni più rigide. Una famiglia è finita in ospedale dopo aver seguito le indicazioni di un manuale di identificazione dei funghi acquistato su una nota piattaforma online. Il libro, creato con l'aiuto dell'intelligenza artificiale, conteneva informazioni errate che hanno portato a un avvelenamento da funghi velenosi.

Il manuale, intitolato in modo simile a Mushrooms UK: A Guide to Harvesting Safe and Edible Mushrooms, era stato regalato a un capofamiglia per il compleanno. Tuttavia, i sintomi di grave avvelenamento hanno rivelato che il libro conteneva errori pericolosi. Le immagini erano state generate artificialmente, e il testo presentava numerose incongruenze e frasi senza senso.

Questo caso ha acceso un faro su un problema più ampio: la crescente diffusione di libri scritti da intelligenze artificiali su piattaforme come Amazon. Molti di questi libri non hanno autori identificabili, e gli esperti avvertono che possono contenere gravi inesattezze, con potenziali rischi per i lettori. Nonostante Amazon abbia ritirato il libro incriminato, molti altri manuali simili continuano a essere disponibili, rappresentando un pericolo costante.

#IntelligenzaArtificiale #SicurezzaDigitale #AvvelenamentoDaFunghi
👮🏻‍♀️ Lusso, criptovalute e Jet Privati: catturata la Banda del Bitcoin sulla Costiera Amalfitana

La Polizia Postale italiana ha arrestato la famigerata Banda del Bitcoin, responsabile di aver sottratto 14 milioni di dollari tramite crimini informatici legati alle criptovalute. I quattro criminali internazionali, due uomini e due donne, sono stati catturati in una villa di lusso a Furore, sulla splendida Costiera Amalfitana.
La banda viveva un'esistenza opulenta, caratterizzata da jet privati e ville esclusive, che ha lasciato dietro di sé tracce decisive per il loro arresto. I due uomini sono attualmente in carcere, mentre le due donne, di nazionalità libanese e russa, sono indagate a piede libero.

L'operazione, avvenuta il 7 agosto, ha visto quattro volanti della Polizia circondare la villa in Via Mola, a Furore. Grazie a un’attenta pianificazione, la Polizia Postale ha colpito nel segno, fermando la corsa dei criminali che avevano accumulato una fortuna in criptovalute.

La banda si muoveva tra le località più esclusive d'Italia, facendo tappa in Sardegna, all'Isola d'Elba e, infine, sulla Costiera Amalfitana, dove sono stati arrestati.

#PoliziaPostale #BandaDelBitcoin #Cybercrime #SicurezzaInformatica
📇 Pavel Durov arrestato: il futuro di Telegram e le reazioni globali

Pavel Durov, fondatore e CEO di Telegram, è stato arrestato in Francia, gettando ombre sul futuro della piattaforma di messaggistica e del protocollo blockchain TON. Secondo quanto riportato dai media francesi, Durov è stato fermato all'aeroporto di Le Bourget, vicino a Parigi, in seguito a un mandato di perquisizione emesso dall'Office Mineurs (OFMIN), un'agenzia francese specializzata nei reati contro i minori. Le accuse spaziano dalla frode al traffico di droga, fino al cyberbullismo e al crimine organizzato, con l'indagine focalizzata sulla presunta mancanza di moderazione dei contenuti su Telegram.

📉 Impatto su Telegram e TON

La community di TON ha rapidamente assicurato che le operazioni continuano normalmente, sottolineando il proprio impegno per la libertà di parola e la decentralizzazione. Anche se l'arresto di Durov potrebbe avere implicazioni significative, il team di TON ha dichiarato di rimanere saldo nei propri valori e obiettivi.

📣 Reazioni Globali

Le notizie dell'arresto hanno scatenato reazioni globali. Elon Musk ha mostrato il suo sostegno a Durov, condividendo su X l'hashtag #FreePavel, mentre Vitalik Buterin, co-fondatore di Ethereum, ha espresso preoccupazione per le accuse mosse contro Telegram, sottolineando i rischi per la libertà di comunicazione in Europa.

#ArrestoDurov #Telegram #TONBlockchain #FreePavel #LibertàDiParola
📣 Caso Pavel Durov: Telegram chiarisce la situazione

Telegram ha rilasciato una dichiarazione ufficiale in merito alla detenzione del suo fondatore e CEO, Pavel Durov, avvenuta in Francia. La situazione rimane incerta, poiché le autorità francesi non hanno ancora fornito dettagli chiari sull'accusa. Secondo Telegram, Durov non ha nulla da nascondere e viaggia spesso in Europa per lavoro. La piattaforma ha sottolineato il rispetto delle normative europee, inclusi gli standard di moderazione del Digital Services Act.

Il messaggio, pubblicato il 25 agosto sul canale Telegram News, esprime pieno sostegno a Durov e auspica una rapida risoluzione della vicenda. Telegram ha difeso la sua posizione, affermando che è assurdo ritenere la piattaforma o il suo fondatore responsabili per l'uso improprio da parte degli utenti.
Al momento, non è chiaro di cosa sia accusato esattamente Durov, e si attende una dichiarazione ufficiale da parte delle autorità francesi per fare luce sulla vicenda.

#Telegram #PavelDurov #CasoDurov #DigitalServicesAct #LibertàDiComunicazione
La Procura francese ha pubblicato un comunicato stampa che riassume il procedimento in corso contro Pavel Durov, accusato di complicità in frode, possesso di immagini pornografiche di minorenni, spaccio di stupefacenti e riciclaggio di denaro, oltre che di aver rifiutato le richieste governative di intercettare dati e documenti nonché di aver fornito servizi crittografati senza certificazione.

L'inchiesta giudiziaria è stata aperta l'8 luglio 2024, ma è stata avviata solo dopo l'arrivo di Durov in Francia. Attualmente ancora in custodia, la detenzione potrà essere prorogata fino al 28 agosto.

#FreePavel
📈 Arresto di Pavel Durov: Telegram vola ai vertici delle classifiche di download

L'arresto di Pavel Durov, fondatore e CEO di Telegram, ha avuto un impatto sorprendente sulle classifiche di download dell'app. Telegram ha visto un notevole aumento nei download, raggiungendo la seconda posizione nella classifica delle app di social networking dell'App Store statunitense e un incremento del 4% nei download globali su iOS. Questo incremento nei download potrebbe non essere stato immediato, probabilmente a causa dei ritardi nell'aggiornamento delle classifiche o della diffusione delle notizie.

In Francia, dove è avvenuto l'arresto, l'app è balzata al primo posto nella categoria Social Networking e al terzo posto assoluto. Negli Stati Uniti, Telegram è passato dalla posizione 18 alla numero 8 nella classifica delle app principali, il miglior risultato ottenuto dal gennaio 2023.

Il fenomeno dimostra che la visibilità, anche se negativa, può aumentare la popolarità di un'app. Gli utenti potrebbero aver scaricato Telegram per curiosità o per sostenere le posizioni di Durov sulla "libertà di parola".
Il presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato che l'arresto di Durov è parte di un'indagine giudiziaria in corso e non è una decisione politica.

#PavelDurov #Telegram #LibertàDiParola #AppStore #FreePavel
🇲🇫 Macron e Telegram: un legame controverso nel mondo politico francese

Telegram è ampiamente utilizzato nei circoli politici e mediatici francesi, incluso dal presidente Emmanuel Macron. Nonostante ciò, il CEO e fondatore della piattaforma, Pavel Durov, è stato arrestato in Francia, evidenziando le crescenti preoccupazioni globali sulla moderazione dei contenuti dell'app.

Macron è un utente di Telegram fin dai primi giorni della sua campagna presidenziale e continua a utilizzarlo assiduamente. Tuttavia, l'arresto di Durov mostra che nemmeno le alte sfere politiche possono proteggere il fondatore della piattaforma dalle indagini legali.
Le autorità francesi hanno arrestato Durov in relazione a un'inchiesta su accuse gravi. Nonostante ciò, il presidente Macron ha affermato che l'arresto non è una decisione politica, ribadendo l'impegno della Francia per la libertà di espressione.

Telegram, in una dichiarazione, ha difeso il suo operato, sottolineando che rispetta le leggi europee e che Durov "non ha nulla da nascondere". Tuttavia, l'uso di Telegram rimane controverso tra le autorità francesi, che hanno cercato di limitarne l'uso per motivi di sicurezza.
Il legame di Durov con la Francia è lungo e complesso, culminato con l'acquisizione della cittadinanza francese nel 2021. Questo legame, però, non sembra averlo protetto dalle attuali complicazioni legali.

#PavelDurov #Telegram #Macron #FreePavel
🆓 Liberate Pavel Durov: unisciti alla #DigitalResistance

Oggi la TON Society lancia un'iniziativa per chiedere alla Francia la liberazione di Pavel Durov.

Una lettera aperta, disponibile come mini app su Telegram, invita chiunque difenda la privacy e la libertà di espressione a firmare e a unirsi al movimento #FREEDUROV. Puntiamo a raccogliere centinaia di milioni di firme per fare pressione sulle autorità francesi affinché:

• Liberino Pavel Durov dalla detenzione.
• Consentano a Telegram di continuare a proteggere la libertà di parola e la privacy dei suoi utenti.

La #DigitalResistance è ora.
Condividete e firmate subito su Telegram.
🆓 https://t.me/tgresistancebot/letter
🆕 Pavel Durov rilasciato: polemiche e sostegni dopo l'arresto del fondatore di Telegram

Pavel Durov, fondatore e CEO di Telegram, è stato rilasciato dalla custodia della polizia dopo la scadenza della sua detenzione provvisoria.
Le accuse contro di lui sono state criticate da molti come un "tentativo di intimidazione". Figure di spicco come Edward Snowden ed Elon Musk hanno espresso il loro sostegno, mentre in Russia si sono verificate proteste simboliche.

Il governo francese, tramite Emmanuel Macron, ha negato che l'arresto sia di natura politica, sostenendo che si tratta di un'indagine giudiziaria. Telegram ha definito "assurdo" ritenere la piattaforma o Durov responsabili degli abusi commessi dagli utenti, ribadendo il suo impegno per la privacy e il rispetto delle leggi europee.

#PavelDurov #Telegram #FreePavel
🆓 Pavel Durov: libertà su cauzione da 5 milioni di euro, ma con restrizioni

Pavel Durov, fondatore di Telegram, potrà ottenere la libertà su cauzione pagando 5 milioni di euro, ma gli sarà proibito lasciare la Francia.

Durov è accusato di diversi gravi reati, tra cui partecipazione a transazioni finanziarie illecite, conservazione di materiale pedopornografico, assistenza al traffico di droga, frode, fornitura di servizi di crittografia senza registrazione e rifiuto di collaborare con le autorità. Per questo, rischia fino a 10 anni di carcere. Oltre al pagamento della cauzione, Durov dovrà presentarsi alla polizia due volte a settimana.

#FreeDurov #FreePavel
✍🏻 @DeepWebITA
🔍 Telegram sotto pressione: coinvolti anche Nikolai Durov e il vicepresidente

Le autorità francesi hanno emesso mandati di arresto non solo per Pavel Durov, CEO di Telegram, ma anche per suo fratello Nikolai Durov, cofondatore della piattaforma. I mandati, datati 25 marzo 2024, indicano che l'indagine su Telegram è iniziata molto prima di quanto inizialmente noto. Tuttavia, non vi sono prove che i fratelli Durov siano direttamente coinvolti nelle attività illegali oggetto dell'indagine.

Anche il vicepresidente di Telegram, Ilya Perekopsky, è menzionato nel caso, ma non è chiaro se sia stato emesso un mandato anche per lui. La posizione attuale di Nikolai Durov è sconosciuta. L'indagine mette in evidenza la scarsa cooperazione di Telegram con le autorità francesi ed europee, in particolare riguardo alla mancata identificazione di un utente coinvolto in attività illecite.

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Macron nega il coinvolgimento nell'invito di Pavel Durov in Francia

Durante una conferenza stampa in Serbia, il 29 agosto, il Presidente francese Emmanuel Macron ha negato di aver invitato Pavel Durov, cofondatore di Telegram, a venire in Francia, e ha affermato di non essere a conoscenza del suo viaggio nel paese. Macron ha sottolineato che il caso Durov sarà gestito dalla "giustizia francese in modo indipendente" e ha ribadito che la detenzione del tech entrepreneur non è stata una decisione politica.

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📉 Possibile IPO di Telegram a rischio: gli investitori preoccupati per le accuse penali a Pavel Durov

Secondo i dati più recenti, la stabilità finanziaria di Telegram è sotto pressione a causa delle accuse penali che Pavel Durov deve affrontare in Francia. Questa situazione mette in dubbio i piani per una potenziale IPO entro il 2026, generando preoccupazione tra gli investitori.

Le obbligazioni di Telegram hanno subito una significativa svalutazione, scendendo di quasi il 10%, con il prezzo che si attesta a 87 centesimi di dollaro e un rendimento superiore al 16%. Questo rappresenta un calo rispetto ai 96 centesimi registrati prima dell'arresto di Durov.

Pavel Durov ha investito “centinaia di milioni” nella piattaforma, compresi 64 milioni di dollari in obbligazioni. Tuttavia, i dati finanziari del 2023 mostrano un quadro preoccupante:
Fatturato: 342 milioni di dollari
Perdita netta: 173 milioni di dollari

Con un debito di circa 2,4 miliardi di dollari in scadenza entro il 2026, tra cui un'obbligazione da 1 miliardo di dollari emessa nel 2021, il futuro di Telegram rimane incerto. Gli investitori e le parti interessate attendono ulteriori sviluppi con grande preoccupazione.

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✍🏻 @DeepWebITA
📊 Bilanci Telegram 2023: entrate da cripto e perdita operativa significativa

I bilanci finanziari di Telegram per l'anno 2023 sono stati recentemente pubblicati, rivelando alcune informazioni chiave sullo stato economico dell'azienda. Ecco i punti salienti:

- Entrate: Telegram ha generato 342,5 milioni di dollari di entrate, di cui oltre il 40% proviene da transazioni di criptovaluta, con Toncoin che gioca un ruolo centrale.
Perdita Operativa: L'azienda ha riportato una perdita operativa di 108 milioni di dollari.
Attività Totali: Le attività totali ammontano a 958,2 milioni di dollari.
- Attività Digitali: Quasi 400 milioni di dollari sono rappresentati da attività digitali detenute.
Obbligazioni Convertibili: Telegram ha raccolto 2,3 miliardi di dollari tramite obbligazioni convertibili.
Acquisto di Obbligazioni: Nel 2023, Pavel Durov ha acquistato 64 milioni di dollari in obbligazioni di Telegram.

#Telegram #Bilancio2023 #Toncoin #Obbligazioni #Investimenti

✍🏻 @DeepWebITA
🧠 Tecnologia BCI ridona la parola ai pazienti con SLA

Un uomo affetto da SLA ha riacquistato la capacità di parlare dopo cinque anni grazie a innovativi impianti cerebrali. La ricerca, pubblicata sul New England Journal of Medicine, ha dimostrato l'efficacia delle interfacce cervello-computer (BCI) per ripristinare la comunicazione in pazienti con sclerosi laterale amiotrofica. In uno degli studi, un uomo di 45 anni ha utilizzato un sistema con 256 elettrodi impiantati nel cervello per decodificare i segnali del linguaggio, permettendogli di comunicare con un vocabolario di 125.000 parole e una velocità di 32 parole al minuto, con un tasso di errore del 2,5%.

Il paziente ha potuto connettersi nuovamente con amici e familiari, emozionando particolarmente sua figlia di cinque anni. Un secondo studio ha seguito il caso di una donna che, dopo aver usato per sei anni una neuroprotesi di Medtronic, ha visto il dispositivo diventare inefficace a causa dell'atrofia cerebrale provocata dalla malattia.

Il Dr. Edward Chang, dell'Università della California, San Francisco, ha evidenziato il potenziale di queste tecnologie, sottolineando però la necessità di ulteriori ricerche per migliorare i risultati.

#TecnologiaBCI #SLA #Neurotecnologia

✍🏻 @DeepWebITA
📣 Pavel Durov, CEO di Telegram, ha rilasciato una dichiarazione pubblica sul suo canale:

❤️ Grazie a tutti per il vostro supporto e amore!

Il mese scorso sono stato interrogato dalla polizia per 4 giorni dopo il mio arrivo a Parigi. Mi è stato detto che potrei essere personalmente responsabile dell’uso illegale di Telegram da parte di altre persone, perché le autorità francesi non hanno ricevuto risposte da Telegram.

Ciò è stato sorprendente per diversi motivi: 

1. Telegram ha un rappresentante ufficiale nell'UE che accetta e risponde alle richieste dell'UE. Il suo indirizzo email è stato pubblicamente disponibile per chiunque nell’UE cerchi su Google “Indirizzo UE di Telegram per le forze dell’ordine”. 

2. Le autorità francesi avevano diversi modi per contattarmi per chiedere assistenza. In quanto cittadino francese, sono stato ospite frequente del consolato francese a Dubai. Tempo fa, su richiesta, li ho aiutati personalmente a creare una hotline con Telegram per far fronte alla minaccia del terrorismo in Francia.

3. Se un Paese non è soddisfatto di un servizio internet, la pratica consolidata è quella di avviare un'azione legale contro il servizio stesso. Utilizzare le leggi dell’era pre-smartphone per accusare un amministratore delegato di crimini commessi da terzi sulla piattaforma che gestisce è un approccio fuorviante. Costruire la tecnologia è già abbastanza difficile così com’è. Nessun innovatore costruirà mai nuovi strumenti se sa di poter essere ritenuto personalmente responsabile del potenziale abuso di tali strumenti. 

Stabilire il giusto equilibrio tra privacy e sicurezza non è facile. È necessario conciliare le leggi sulla privacy con i requisiti delle forze dell’ordine e le leggi locali con le leggi dell’UE. Bisogna tenere conto dei limiti tecnologici. Come piattaforma, desideri che i tuoi processi siano coerenti a livello globale, garantendo al tempo stesso che non vengano abusati nei paesi con uno Stato di diritto debole. Ci siamo impegnati a collaborare con le autorità di regolamentazione per trovare il giusto equilibrio. Sì, rispettiamo i nostri principi: la nostra esperienza è modellata dalla nostra missione di proteggere i nostri utenti nei regimi autoritari. Ma siamo sempre stati aperti al dialogo.

A volte non riusciamo a concordare con l’autorità di regolamentazione di un paese il giusto equilibrio tra privacy e sicurezza. In questi casi siamo pronti a lasciare quel Paese. L'abbiamo fatto molte volte. Quando la Russia ci ha chiesto di consegnare le “chiavi di crittografia” per consentire la sorveglianza, abbiamo rifiutato e Telegram è stato bandito in Russia. Quando l’Iran ci ha chiesto di bloccare i canali dei manifestanti pacifici, abbiamo rifiutato e Telegram è stato bandito in Iran. Siamo pronti a lasciare i mercati che non sono compatibili con i nostri principi, perché non lo facciamo per soldi. Siamo guidati dall’intenzione di fare del bene e difendere i diritti fondamentali delle persone, in particolare nei luoghi in cui tali diritti vengono violati.

Tutto ciò non significa che Telegram sia perfetto. Anche il fatto che le autorità possano essere confuse su dove inviare le richieste è qualcosa che dovremmo migliorare. Ma le affermazioni di alcuni media secondo cui Telegram è una sorta di paradiso anarchico sono assolutamente false. Ogni giorno eliminiamo milioni di post e canali dannosi. Pubblichiamo rapporti giornalieri sulla trasparenza (come questo o questo). Disponiamo di hotline dirette con le ONG per elaborare più rapidamente le richieste di moderazione urgenti.

Tuttavia, sentiamo voci che dicono che non è abbastanza. Il brusco aumento del numero di utenti di Telegram fino a 950 milioni ha causato difficoltà crescenti che hanno reso più facile per i criminali abusare della nostra piattaforma. Ecco perché mi sono posto l’obiettivo personale di garantire un miglioramento significativo delle cose in questo senso. Abbiamo già avviato questo processo internamente e molto presto condividerò con voi maggiori dettagli sui nostri progressi. 

✍🏻 @DeepWebITA