🤖 I cinque livelli dell'intelligenza artificiale: il futuro secondo OpenAI
OpenAI, uno dei principali sviluppatori di intelligenza artificiale, ha presentato un sistema classificatorio a cinque livelli destinato a monitorare i progressi verso la creazione di un'intelligenza artificiale che ecceda le capacità umane. Questa iniziativa è volta a spiegare in maniera più chiara a pubblico e investitori l'approccio dell'azienda verso la sicurezza e il futuro dell'intelligenza artificiale.
Durante un incontro con tutto lo staff, OpenAI ha illustrato il nuovo sistema di classificazione, che va dall'intelligenza artificiale oggi disponibile fino al livello in cui questa può gestire compiti organizzativi. Un rappresentante dell'azienda ha dichiarato: "
Nello stesso incontro, i vertici aziendali hanno presentato un progetto di ricerca basato sul modello GPT-4, evidenziando nuove capacità che si avvicinano al ragionamento umano. Un altro rappresentante di OpenAI ha confermato l'impegno costante della compagnia nel testare nuove funzionalità dei suoi modelli.
Da anni OpenAI persegue l'obiettivo di realizzare l'intelligenza generale artificiale (AGI), ossia sistemi informatici capaci di svolgere la maggior parte dei compiti meglio degli esseri umani. Il CEO Sam Altman ha precedentemente affermato che l'AGI potrebbe essere raggiunta entro questo decennio. I ricercatori in campo IA hanno a lungo dibattuto sui criteri per determinare il raggiungimento dell'AGI.
Nel novembre 2023, i ricercatori di Google DeepMind hanno proposto un sistema a cinque livelli, che include gradazioni come "esperto" e "sovrumano", analogamente a quanto già utilizzato nell'industria automobilistica per valutare l'autonomia delle auto a guida autonoma.
Secondo il sistema di livelli sviluppato da OpenAI, il terzo livello, denominato "Agenti", prevede intelligenze artificiali capaci di eseguire azioni per conto dell'utente per giorni. Il quarto livello implica l'abilità dell'IA di generare nuove innovazioni. Il quinto e più evoluto livello, chiamato "Organizzazioni", rappresenta il vertice di questo sistema di classificazione, elaborato dal management di OpenAI e dal personale senior.
L'azienda si propone di raccogliere feedback da dipendenti, investitori e consiglio di amministrazione per apportare le modifiche necessarie.
#IA #OpenAI #TecnologiaFuturistica #InnovazioneAI #SicurezzaInformatica
OpenAI, uno dei principali sviluppatori di intelligenza artificiale, ha presentato un sistema classificatorio a cinque livelli destinato a monitorare i progressi verso la creazione di un'intelligenza artificiale che ecceda le capacità umane. Questa iniziativa è volta a spiegare in maniera più chiara a pubblico e investitori l'approccio dell'azienda verso la sicurezza e il futuro dell'intelligenza artificiale.
Durante un incontro con tutto lo staff, OpenAI ha illustrato il nuovo sistema di classificazione, che va dall'intelligenza artificiale oggi disponibile fino al livello in cui questa può gestire compiti organizzativi. Un rappresentante dell'azienda ha dichiarato: "
OpenAI è attualmente al primo livello, ma si avvicina rapidamente al secondo, denominato Reasoners". Questo livello include sistemi capaci di risolvere problemi elementari al livello di una persona con dottorato.Nello stesso incontro, i vertici aziendali hanno presentato un progetto di ricerca basato sul modello GPT-4, evidenziando nuove capacità che si avvicinano al ragionamento umano. Un altro rappresentante di OpenAI ha confermato l'impegno costante della compagnia nel testare nuove funzionalità dei suoi modelli.
Da anni OpenAI persegue l'obiettivo di realizzare l'intelligenza generale artificiale (AGI), ossia sistemi informatici capaci di svolgere la maggior parte dei compiti meglio degli esseri umani. Il CEO Sam Altman ha precedentemente affermato che l'AGI potrebbe essere raggiunta entro questo decennio. I ricercatori in campo IA hanno a lungo dibattuto sui criteri per determinare il raggiungimento dell'AGI.
Nel novembre 2023, i ricercatori di Google DeepMind hanno proposto un sistema a cinque livelli, che include gradazioni come "esperto" e "sovrumano", analogamente a quanto già utilizzato nell'industria automobilistica per valutare l'autonomia delle auto a guida autonoma.
Secondo il sistema di livelli sviluppato da OpenAI, il terzo livello, denominato "Agenti", prevede intelligenze artificiali capaci di eseguire azioni per conto dell'utente per giorni. Il quarto livello implica l'abilità dell'IA di generare nuove innovazioni. Il quinto e più evoluto livello, chiamato "Organizzazioni", rappresenta il vertice di questo sistema di classificazione, elaborato dal management di OpenAI e dal personale senior.
L'azienda si propone di raccogliere feedback da dipendenti, investitori e consiglio di amministrazione per apportare le modifiche necessarie.
#IA #OpenAI #TecnologiaFuturistica #InnovazioneAI #SicurezzaInformatica
🕷 Operazione anti-hacker: gli sforzi convergono su Scattered Spider
La polizia britannica ha annunciato l’arresto di un adolescente di 17 anni, sospettato di essere un membro del notorio gruppo hacker Scattered Spider.
"
L'adolescente è ora accusato di ricatto ed è stato rilasciato su cauzione, mentre la polizia procede con ulteriori investigazioni. Gli sono stati anche sequestrati diversi suoi dispositivi, attualmente sotto esame per raccogliere ulteriori prove.
"
Il gruppo Scattered Spider è conosciuto anche con i nomi di Starfraud, Octo Tempest, Muddled Libra, 0ktapus (Group-IB), UNC3944 (Mandiant) e Scatter Swine (Okta).
Fondato nel 2022, il gruppo si concentra su attacchi informatici a entità nel settore CRM, outsourcing di processi aziendali, telecomunicazioni e tecnologia. Scattered Spider è noto per l'uso di complicati stratagemmi di ingegneria sociale, che spesso comportano lo scambio di SIM, e per i suoi attacchi ransomware come BlackCat (Alphav), Qilin e RansomHub, usati anche contro MGM Resorts e Caesars Entertainment. Già nell'autunno dello scorso anno, Mandiant aveva segnalato che il gruppo aveva violato almeno 100 organizzazioni, principalmente negli Stati Uniti e in Canada, identificando la maggior parte dei suoi membri come adolescenti di lingua inglese, con età compresa tra i 16 e i 22 anni, simili al gruppo Lapsus$.
#CyberCrime #ScatteredSpider #Hacking #Security #Ransomware #TechNews #MGMResorts
La polizia britannica ha annunciato l’arresto di un adolescente di 17 anni, sospettato di essere un membro del notorio gruppo hacker Scattered Spider.
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Abbiamo arrestato un diciassettenne di Walsall, collegato a una rete internazionale di criminalità informatica che mirava a grandi organizzazioni con ransomware e otteneva l’accesso illegale alle reti informatiche", ha dichiarato la polizia. "L’arresto è stato effettuato grazie agli sforzi congiunti degli ufficiali dell’Unità regionale per la criminalità organizzata delle West Midlands, della National Crime Agency e con la collaborazione del Federal Bureau of Investigation (FBI)".L'adolescente è ora accusato di ricatto ed è stato rilasciato su cauzione, mentre la polizia procede con ulteriori investigazioni. Gli sono stati anche sequestrati diversi suoi dispositivi, attualmente sotto esame per raccogliere ulteriori prove.
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Siamo orgogliosi di aver assistito le forze dell'ordine nell'identificazione e nell'arresto di uno dei presunti criminali responsabili dell'attacco informatico a MGM Resorts e ad altre importanti organizzazioni", ha affermato MGM in una comunicazione.Il gruppo Scattered Spider è conosciuto anche con i nomi di Starfraud, Octo Tempest, Muddled Libra, 0ktapus (Group-IB), UNC3944 (Mandiant) e Scatter Swine (Okta).
Fondato nel 2022, il gruppo si concentra su attacchi informatici a entità nel settore CRM, outsourcing di processi aziendali, telecomunicazioni e tecnologia. Scattered Spider è noto per l'uso di complicati stratagemmi di ingegneria sociale, che spesso comportano lo scambio di SIM, e per i suoi attacchi ransomware come BlackCat (Alphav), Qilin e RansomHub, usati anche contro MGM Resorts e Caesars Entertainment. Già nell'autunno dello scorso anno, Mandiant aveva segnalato che il gruppo aveva violato almeno 100 organizzazioni, principalmente negli Stati Uniti e in Canada, identificando la maggior parte dei suoi membri come adolescenti di lingua inglese, con età compresa tra i 16 e i 22 anni, simili al gruppo Lapsus$.
#CyberCrime #ScatteredSpider #Hacking #Security #Ransomware #TechNews #MGMResorts
🏥 L'impatto letale degli attacchi ransomware sulle strutture ospedaliere
Come temuto, negli ultimi anni, i criminali informatici hanno intensificato gli attacchi ransomware contro le organizzazioni sanitarie. Questi attacchi rendono inaccessibili i sistemi elettronici e richiedono un riscatto per ripristinarne l'accesso.
Un nuovo studio condotto dagli scienziati dell’Università del Minnesota ha analizzato l'impatto significativo di tali attacchi sulle operazioni ospedaliere e sulla salute dei pazienti. Gli studiosi hanno creato un database di attacchi ransomware agli ospedali, confrontandolo con i dati di Medicare. I risultati rivelano che durante un attacco, il carico di lavoro ospedaliero si riduce del 17-25%, e le entrate di Medicare diminuiscono ancora più significativamente. I reparti di emergenza sono i più colpiti, con cali delle entrate dal 19% al 41%.
L'analisi ha dimostrato un aumento della mortalità intraospedaliera. I pazienti presenti in ospedale durante gli attacchi hanno visto aumentare la probabilità di mortalità di 0,77 punti percentuali, un incremento del 20,7% rispetto ai tassi normali. Attacchi più severi, che impediscono l'accesso delle ambulanze e causano la cancellazione di procedure programmate, hanno portato ad un ulteriore aumento della mortalità, fino a 1,87 punti percentuali.
Con l'incremento della dipendenza dagli strumenti digitali come le cartelle cliniche elettroniche e la telemedicina, gli ospedali sono diventati più vulnerabili agli attacchi informatici. Simili vulnerabilità sono state evidenziate dalla pandemia di COVID-19, che ha visto un aumento degli attacchi ransomware in un periodo di massima tensione tra richiesta e offerta di servizi sanitari.
L'uso di sistemi obsoleti e la mancanza di adeguate misure di sicurezza rendono gli ospedali particolarmente esposti, permettendo agli hacker di sfruttare phishing e software affetti da vulnerabilità non risolte. Gli attacchi non solo colpiscono le strutture direttamente interessate, ma influenzano anche gli ospedali vicini, costretti ad accogliere i pazienti delle strutture colpite. Sebbene questi ospedali vicini sopportino l'incremento del carico senza aumentare la mortalità, questo non riduce la gravità degli impatti negli ospedali attaccati, evidenziando così l'importanza cruciale di adottare solide misure di sicurezza per proteggere le infrastrutture sanitarie.
#Ransomware #SicurezzaSanitaria #CrisiOspedaliera #MortalitàOspedaliera
Come temuto, negli ultimi anni, i criminali informatici hanno intensificato gli attacchi ransomware contro le organizzazioni sanitarie. Questi attacchi rendono inaccessibili i sistemi elettronici e richiedono un riscatto per ripristinarne l'accesso.
Un nuovo studio condotto dagli scienziati dell’Università del Minnesota ha analizzato l'impatto significativo di tali attacchi sulle operazioni ospedaliere e sulla salute dei pazienti. Gli studiosi hanno creato un database di attacchi ransomware agli ospedali, confrontandolo con i dati di Medicare. I risultati rivelano che durante un attacco, il carico di lavoro ospedaliero si riduce del 17-25%, e le entrate di Medicare diminuiscono ancora più significativamente. I reparti di emergenza sono i più colpiti, con cali delle entrate dal 19% al 41%.
L'analisi ha dimostrato un aumento della mortalità intraospedaliera. I pazienti presenti in ospedale durante gli attacchi hanno visto aumentare la probabilità di mortalità di 0,77 punti percentuali, un incremento del 20,7% rispetto ai tassi normali. Attacchi più severi, che impediscono l'accesso delle ambulanze e causano la cancellazione di procedure programmate, hanno portato ad un ulteriore aumento della mortalità, fino a 1,87 punti percentuali.
Con l'incremento della dipendenza dagli strumenti digitali come le cartelle cliniche elettroniche e la telemedicina, gli ospedali sono diventati più vulnerabili agli attacchi informatici. Simili vulnerabilità sono state evidenziate dalla pandemia di COVID-19, che ha visto un aumento degli attacchi ransomware in un periodo di massima tensione tra richiesta e offerta di servizi sanitari.
L'uso di sistemi obsoleti e la mancanza di adeguate misure di sicurezza rendono gli ospedali particolarmente esposti, permettendo agli hacker di sfruttare phishing e software affetti da vulnerabilità non risolte. Gli attacchi non solo colpiscono le strutture direttamente interessate, ma influenzano anche gli ospedali vicini, costretti ad accogliere i pazienti delle strutture colpite. Sebbene questi ospedali vicini sopportino l'incremento del carico senza aumentare la mortalità, questo non riduce la gravità degli impatti negli ospedali attaccati, evidenziando così l'importanza cruciale di adottare solide misure di sicurezza per proteggere le infrastrutture sanitarie.
#Ransomware #SicurezzaSanitaria #CrisiOspedaliera #MortalitàOspedaliera
🌐 Problemi tecnici su scala mondiale: Azure e Microsoft 365 in crisi
Un grave problema di connettività sta compromettendo l’accesso all'infrastruttura di rete Azure a livello globale. Azure ha comunicato: “
Anche gli utenti di Microsoft 365 stanno riscontrando difficoltà simili. “
Nonostante non sia stato diffuso un rapporto ufficiale sull’incidente, Microsoft ha riconosciuto che “problemi di accesso e prestazioni ridotte” stanno influenzando molti dei loro servizi. “
Utenti di Reddit hanno notato che quasi tutti i servizi, incluse le funzionalità di Microsoft Online, sono inattivi o con prestazioni fortemente ridotte. Una comunicazione da Microsoft nel Regno Unito ha confermato problemi con un “sottoinsieme di servizi Azure”.
#AzureDown #Microsoft365 #ProblemiDiConnessione #ServiziMicrosoft #InterruzioneGlobale
Un grave problema di connettività sta compromettendo l’accesso all'infrastruttura di rete Azure a livello globale. Azure ha comunicato: “
Stiamo esaminando le segnalazioni di problemi di connessione ai servizi Microsoft su scala mondiale”. Tale problematica sta affliggendo le Americhe, Asia-Pacifico, Europa e Medio Oriente. Inoltre, hanno aggiunto: “I clienti potrebbero riscontrare timeout durante la connessione ai servizi di Azure. Abbiamo diversi team di ingegneri al lavoro per diagnosticare e risolvere il problema”.Anche gli utenti di Microsoft 365 stanno riscontrando difficoltà simili. “
We're currently investigating access issues and degraded performance with multiple Microsoft 365 services and features. More information can be found under MO842351 in the admin center” — Microsoft 365 Status.Nonostante non sia stato diffuso un rapporto ufficiale sull’incidente, Microsoft ha riconosciuto che “problemi di accesso e prestazioni ridotte” stanno influenzando molti dei loro servizi. “
We are investigating an issue impacting the Azure portal. More details will be provided as they become available” — Azure Support.Utenti di Reddit hanno notato che quasi tutti i servizi, incluse le funzionalità di Microsoft Online, sono inattivi o con prestazioni fortemente ridotte. Una comunicazione da Microsoft nel Regno Unito ha confermato problemi con un “sottoinsieme di servizi Azure”.
#AzureDown #Microsoft365 #ProblemiDiConnessione #ServiziMicrosoft #InterruzioneGlobale
🏹 Allerta privacy: le App di Parigi 2024 e la raccolta occulta di dati
I ricercatori hanno scoperto una tendenza preoccupante nelle app mobili sviluppate per i Giochi Olimpici di Parigi del 2024: queste raccolgono molte più informazioni personali degli utenti rispetto a quanto dichiarato ufficialmente. Tra gli studi, 12 applicazioni Android popolari tra i partecipanti sono state analizzate, rivelando una serie di fatti sorprendenti.
“
Non solo l’app ufficiale solleva dubbi. Bonjour RAT P, un servizio di navigazione parigino con oltre 10 milioni di download, è risultato il più invadente, raccogliendo 18 su 38 tipi di informazioni consentite, la maggior parte delle quali condivise con terze parti. Seguono TheFork e Citymapper, rispettivamente con 15 e 14 tipi di dati raccolti, anche se, per Citymapper, la finalità pubblicitaria non è menzionata esplicitamente.
Secondo gli analisti di Cybernews, alcune app richiedono permessi che potrebbero essere considerati pericolosi, pur dichiarando di non raccogliere dati. Ad esempio, Stakeholder Experience & Access Tool (SEAT) necessita di accesso a archiviazione esterna, contatti e calendario. Anche PinQuest, un gioco sulla conoscenza olimpica, insolitamente richiede l'accesso alla fotocamera e ai file.
Il ricercatore Mantas Kasiliauskis spiega: “
Si incoraggiano i fan a prestare attenzione ai permessi richiesti dalle app, a fornire solo le informazioni strettamente necessarie e a verificare frequentemente le impostazioni di privacy sui propri dispositivi. Per ridurre il rischio di perdite di dati, è consigliato anche eliminare le app non utilizzate.
#GiochiOlimpici2024 #Privacy #CyberSecurity #AppInvasive #Parigi2024
I ricercatori hanno scoperto una tendenza preoccupante nelle app mobili sviluppate per i Giochi Olimpici di Parigi del 2024: queste raccolgono molte più informazioni personali degli utenti rispetto a quanto dichiarato ufficialmente. Tra gli studi, 12 applicazioni Android popolari tra i partecipanti sono state analizzate, rivelando una serie di fatti sorprendenti.
“
L’app ufficiale dei Giochi Olimpici, installata oltre 10 milioni di volte, è promossa come strumento essenziale per gli appassionati” si legge nel report, ”ma monitora anche la posizione esatta dell’utente, accede alla fotocamera, registra audio e manipola i file multimediali”. Inoltre, analizza la cronologia di navigazione web e condivide queste informazioni con gli inserzionisti. Il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) non nasconde la raccolta di questi dati, che poi condivide con giganti come Facebook, Google, Apple e X (ex Twitter).Non solo l’app ufficiale solleva dubbi. Bonjour RAT P, un servizio di navigazione parigino con oltre 10 milioni di download, è risultato il più invadente, raccogliendo 18 su 38 tipi di informazioni consentite, la maggior parte delle quali condivise con terze parti. Seguono TheFork e Citymapper, rispettivamente con 15 e 14 tipi di dati raccolti, anche se, per Citymapper, la finalità pubblicitaria non è menzionata esplicitamente.
Secondo gli analisti di Cybernews, alcune app richiedono permessi che potrebbero essere considerati pericolosi, pur dichiarando di non raccogliere dati. Ad esempio, Stakeholder Experience & Access Tool (SEAT) necessita di accesso a archiviazione esterna, contatti e calendario. Anche PinQuest, un gioco sulla conoscenza olimpica, insolitamente richiede l'accesso alla fotocamera e ai file.
Il ricercatore Mantas Kasiliauskis spiega: “
I dati di posizione sono essenziali per funzioni come la navigazione delle sedi olimpiche, ma dovrebbero rimanere sul dispositivo. In caso di violazioni, però, la sicurezza degli utenti potrebbe essere compromessa”.Si incoraggiano i fan a prestare attenzione ai permessi richiesti dalle app, a fornire solo le informazioni strettamente necessarie e a verificare frequentemente le impostazioni di privacy sui propri dispositivi. Per ridurre il rischio di perdite di dati, è consigliato anche eliminare le app non utilizzate.
#GiochiOlimpici2024 #Privacy #CyberSecurity #AppInvasive #Parigi2024
🤖 La nuova minaccia: i bot di Telegram e il furto di SMS per l'MFA
Gli specialisti di Zimperium hanno scoperto una campagna dannosa che colpisce i dispositivi Android a livello globale. Gli attaccanti utilizzano migliaia di bot di Telegram per diffondere malware che sottrae SMS e password per l'autenticazione a due fattori (MFA), interessando oltre 600 diversi servizi. I ricercatori monitorano quest'attività dal febbraio 2022 e hanno identificato almeno 107.000 varianti di questo malware.
La maggior parte delle vittime si trova in India e Russia, ma significative incidenze sono emerse anche in Brasile, Messico e Stati Uniti, con utenti in 113 nazioni colpiti da questa minaccia. Gli autori del malware mirano a profitto finanziario e impiegano i dispositivi infetti per autenticazione e anonimizzazione.
Il veicolo principale di infezione è tramite pubblicità dannosa o attraverso bot di Telegram che automatizzano interazioni con gli utenti. Una volta sul dispositivo, il malware ottiene l'accesso agli SMS, permettendo così l'intercettazione delle password monouso essenziali per la registrazione di account e l'autenticazione a due fattori.
In totale, sono stati impiegati circa 2.600 bot per promuovere vari file APK, gestiti da 13 diversi server di comando. È emerso che il malware invia gli SMS intercettati a un endpoint API specifico sul sito fastsms[.]su. Tale sito offre ai visitatori la possibilità di acquisire numeri di telefono virtuali da utilizzare per anonimizzazione e autenticazione su diverse piattaforme online.
#CiberSecurity #TelegramBot #MFA #Hacking #Malware #Zimperium #Tecnologia #Privacy
Gli specialisti di Zimperium hanno scoperto una campagna dannosa che colpisce i dispositivi Android a livello globale. Gli attaccanti utilizzano migliaia di bot di Telegram per diffondere malware che sottrae SMS e password per l'autenticazione a due fattori (MFA), interessando oltre 600 diversi servizi. I ricercatori monitorano quest'attività dal febbraio 2022 e hanno identificato almeno 107.000 varianti di questo malware.
La maggior parte delle vittime si trova in India e Russia, ma significative incidenze sono emerse anche in Brasile, Messico e Stati Uniti, con utenti in 113 nazioni colpiti da questa minaccia. Gli autori del malware mirano a profitto finanziario e impiegano i dispositivi infetti per autenticazione e anonimizzazione.
Il veicolo principale di infezione è tramite pubblicità dannosa o attraverso bot di Telegram che automatizzano interazioni con gli utenti. Una volta sul dispositivo, il malware ottiene l'accesso agli SMS, permettendo così l'intercettazione delle password monouso essenziali per la registrazione di account e l'autenticazione a due fattori.
In totale, sono stati impiegati circa 2.600 bot per promuovere vari file APK, gestiti da 13 diversi server di comando. È emerso che il malware invia gli SMS intercettati a un endpoint API specifico sul sito fastsms[.]su. Tale sito offre ai visitatori la possibilità di acquisire numeri di telefono virtuali da utilizzare per anonimizzazione e autenticazione su diverse piattaforme online.
#CiberSecurity #TelegramBot #MFA #Hacking #Malware #Zimperium #Tecnologia #Privacy
🚫 Blocco su Instagram e VPN in Turchia: le nuove restrizioni digitali
Dal 2 agosto 2024, la Turchia ha bloccato Instagram, spingendo molti a utilizzare servizi VPN per aggirare la censura. In risposta, le autorità turche hanno iniziato a limitare l’accesso a questi servizi.
Il product manager di Surfshark ha dichiarato: “
Ali Safa Korkut, giornalista turco e coordinatore del progetto Free Web Turkey, ha notato che le restrizioni sui VPN non sono nuove. A dicembre 2023, la Turchia aveva già bloccato 16 servizi VPN principali, come ProtonVPN, Surfshark, IPVanish e CyberGhost, e successivamente altri 11 servizi.
Nonostante i blocchi, alcuni utenti turchi riescono ancora a utilizzare diversi servizi VPN, anche quelli precedentemente limitati. NordVPN, ExpressVPN, ProtonVPN, Surfshark e Private Internet Access riportano un incremento del traffico e delle registrazioni dalla Turchia.
Per chi visita la Turchia, è consigliabile scaricare in anticipo l’app VPN e considerare la registrazione su più servizi per superare i blocchi. Tor Browser può essere un’alternativa, sebbene possa rallentare la connessione. Se una VPN non funziona, modificare le impostazioni DNS può aiutare ad accedere a Instagram.
Queste restrizioni riflettono una crescente tendenza a limitare l’accesso alle informazioni, spesso giustificata con motivi di sicurezza nazionale, ma che compromette i diritti alla libertà di parola e all’accesso a fonti indipendenti.
#Censura #VPN #LibertàDigitale #InstagramBloccato #Turchia
Dal 2 agosto 2024, la Turchia ha bloccato Instagram, spingendo molti a utilizzare servizi VPN per aggirare la censura. In risposta, le autorità turche hanno iniziato a limitare l’accesso a questi servizi.
Il product manager di Surfshark ha dichiarato: “
Sebbene non ci sia stato un aumento immediato dei tentativi di blocco del nostro servizio, stiamo monitorando la situazione.”Ali Safa Korkut, giornalista turco e coordinatore del progetto Free Web Turkey, ha notato che le restrizioni sui VPN non sono nuove. A dicembre 2023, la Turchia aveva già bloccato 16 servizi VPN principali, come ProtonVPN, Surfshark, IPVanish e CyberGhost, e successivamente altri 11 servizi.
Nonostante i blocchi, alcuni utenti turchi riescono ancora a utilizzare diversi servizi VPN, anche quelli precedentemente limitati. NordVPN, ExpressVPN, ProtonVPN, Surfshark e Private Internet Access riportano un incremento del traffico e delle registrazioni dalla Turchia.
Per chi visita la Turchia, è consigliabile scaricare in anticipo l’app VPN e considerare la registrazione su più servizi per superare i blocchi. Tor Browser può essere un’alternativa, sebbene possa rallentare la connessione. Se una VPN non funziona, modificare le impostazioni DNS può aiutare ad accedere a Instagram.
Queste restrizioni riflettono una crescente tendenza a limitare l’accesso alle informazioni, spesso giustificata con motivi di sicurezza nazionale, ma che compromette i diritti alla libertà di parola e all’accesso a fonti indipendenti.
#Censura #VPN #LibertàDigitale #InstagramBloccato #Turchia
🗃 Trump sotto attacco: fuoriusciti documenti interni della campagna elettorale
La campagna elettorale di Donald Trump è stata colpita da un attacco informatico che ha portato alla fuoriuscita di documenti interni.
POLITICO ha rivelato che questi documenti, inviati da una fonte anonima chiamata "Robert", includono comunicazioni sensibili legate alla campagna di Trump. Il portavoce della campagna repubblicana ha accusato hacker iraniani di essere i responsabili, citando un rapporto di Microsoft che collega l'attacco a operazioni informatiche iraniane volte a influenzare le elezioni di novembre 2024.
Tuttavia, Microsoft non ha confermato ufficialmente il coinvolgimento di un partito politico specifico. La situazione solleva interrogativi sulla trasparenza e sulla sicurezza delle elezioni, mentre le tensioni tra Stati Uniti e Iran continuano a intensificarsi nel cyberspazio.
#CyberSecurity #ElezioniUSA2024 #Trump #Hacker #Iran #Microsoft #PoliticaUSA
La campagna elettorale di Donald Trump è stata colpita da un attacco informatico che ha portato alla fuoriuscita di documenti interni.
POLITICO ha rivelato che questi documenti, inviati da una fonte anonima chiamata "Robert", includono comunicazioni sensibili legate alla campagna di Trump. Il portavoce della campagna repubblicana ha accusato hacker iraniani di essere i responsabili, citando un rapporto di Microsoft che collega l'attacco a operazioni informatiche iraniane volte a influenzare le elezioni di novembre 2024.
Tuttavia, Microsoft non ha confermato ufficialmente il coinvolgimento di un partito politico specifico. La situazione solleva interrogativi sulla trasparenza e sulla sicurezza delle elezioni, mentre le tensioni tra Stati Uniti e Iran continuano a intensificarsi nel cyberspazio.
#CyberSecurity #ElezioniUSA2024 #Trump #Hacker #Iran #Microsoft #PoliticaUSA
🐎 Cyber-attivisti colpiscono la Ferrari: protesta per la giustizia in Palestina
Il gruppo hacktivista RipperSec ha rivendicato un attacco DDoS contro il sito globale della Ferrari, sostenendo di agire per la giustizia in Palestina.
L'attacco ha causato un disservizio temporaneo al sito, accompagnato da un messaggio in cui il gruppo denuncia ciò che percepisce come un genocidio ai danni del popolo palestinese. RipperSec ha condiviso prove dell'attacco tramite Telegram, mostrando il sito della Ferrari con un errore 500 e pubblicando un report che ne conferma il successo.
Questo evento sottolinea come le motivazioni politiche possano scatenare azioni di cyber-attivismo contro aziende globali, lasciando intendere che RipperSec potrebbe avere in mente nuovi obiettivi.
#CyberAttivismo #RipperSec #Ferrari #FreePalestine #Hacktivism #DDoS
Il gruppo hacktivista RipperSec ha rivendicato un attacco DDoS contro il sito globale della Ferrari, sostenendo di agire per la giustizia in Palestina.
L'attacco ha causato un disservizio temporaneo al sito, accompagnato da un messaggio in cui il gruppo denuncia ciò che percepisce come un genocidio ai danni del popolo palestinese. RipperSec ha condiviso prove dell'attacco tramite Telegram, mostrando il sito della Ferrari con un errore 500 e pubblicando un report che ne conferma il successo.
Questo evento sottolinea come le motivazioni politiche possano scatenare azioni di cyber-attivismo contro aziende globali, lasciando intendere che RipperSec potrebbe avere in mente nuovi obiettivi.
#CyberAttivismo #RipperSec #Ferrari #FreePalestine #Hacktivism #DDoS
🍄 Guida letale: l'intelligenza artificiale dietro un manuale mortale
Un recente incidente nel Regno Unito ha sollevato preoccupazioni sull'uso dell'intelligenza artificiale nella creazione di contenuti, evidenziando la necessità di regolamentazioni più rigide. Una famiglia è finita in ospedale dopo aver seguito le indicazioni di un manuale di identificazione dei funghi acquistato su una nota piattaforma online. Il libro, creato con l'aiuto dell'intelligenza artificiale, conteneva informazioni errate che hanno portato a un avvelenamento da funghi velenosi.
Il manuale, intitolato in modo simile a Mushrooms UK: A Guide to Harvesting Safe and Edible Mushrooms, era stato regalato a un capofamiglia per il compleanno. Tuttavia, i sintomi di grave avvelenamento hanno rivelato che il libro conteneva errori pericolosi. Le immagini erano state generate artificialmente, e il testo presentava numerose incongruenze e frasi senza senso.
Questo caso ha acceso un faro su un problema più ampio: la crescente diffusione di libri scritti da intelligenze artificiali su piattaforme come Amazon. Molti di questi libri non hanno autori identificabili, e gli esperti avvertono che possono contenere gravi inesattezze, con potenziali rischi per i lettori. Nonostante Amazon abbia ritirato il libro incriminato, molti altri manuali simili continuano a essere disponibili, rappresentando un pericolo costante.
#IntelligenzaArtificiale #SicurezzaDigitale #AvvelenamentoDaFunghi
Un recente incidente nel Regno Unito ha sollevato preoccupazioni sull'uso dell'intelligenza artificiale nella creazione di contenuti, evidenziando la necessità di regolamentazioni più rigide. Una famiglia è finita in ospedale dopo aver seguito le indicazioni di un manuale di identificazione dei funghi acquistato su una nota piattaforma online. Il libro, creato con l'aiuto dell'intelligenza artificiale, conteneva informazioni errate che hanno portato a un avvelenamento da funghi velenosi.
Il manuale, intitolato in modo simile a Mushrooms UK: A Guide to Harvesting Safe and Edible Mushrooms, era stato regalato a un capofamiglia per il compleanno. Tuttavia, i sintomi di grave avvelenamento hanno rivelato che il libro conteneva errori pericolosi. Le immagini erano state generate artificialmente, e il testo presentava numerose incongruenze e frasi senza senso.
Questo caso ha acceso un faro su un problema più ampio: la crescente diffusione di libri scritti da intelligenze artificiali su piattaforme come Amazon. Molti di questi libri non hanno autori identificabili, e gli esperti avvertono che possono contenere gravi inesattezze, con potenziali rischi per i lettori. Nonostante Amazon abbia ritirato il libro incriminato, molti altri manuali simili continuano a essere disponibili, rappresentando un pericolo costante.
#IntelligenzaArtificiale #SicurezzaDigitale #AvvelenamentoDaFunghi
👮🏻♀️ Lusso, criptovalute e Jet Privati: catturata la Banda del Bitcoin sulla Costiera Amalfitana
La Polizia Postale italiana ha arrestato la famigerata Banda del Bitcoin, responsabile di aver sottratto 14 milioni di dollari tramite crimini informatici legati alle criptovalute. I quattro criminali internazionali, due uomini e due donne, sono stati catturati in una villa di lusso a Furore, sulla splendida Costiera Amalfitana.
La banda viveva un'esistenza opulenta, caratterizzata da jet privati e ville esclusive, che ha lasciato dietro di sé tracce decisive per il loro arresto. I due uomini sono attualmente in carcere, mentre le due donne, di nazionalità libanese e russa, sono indagate a piede libero.
L'operazione, avvenuta il 7 agosto, ha visto quattro volanti della Polizia circondare la villa in Via Mola, a Furore. Grazie a un’attenta pianificazione, la Polizia Postale ha colpito nel segno, fermando la corsa dei criminali che avevano accumulato una fortuna in criptovalute.
La banda si muoveva tra le località più esclusive d'Italia, facendo tappa in Sardegna, all'Isola d'Elba e, infine, sulla Costiera Amalfitana, dove sono stati arrestati.
#PoliziaPostale #BandaDelBitcoin #Cybercrime #SicurezzaInformatica
La Polizia Postale italiana ha arrestato la famigerata Banda del Bitcoin, responsabile di aver sottratto 14 milioni di dollari tramite crimini informatici legati alle criptovalute. I quattro criminali internazionali, due uomini e due donne, sono stati catturati in una villa di lusso a Furore, sulla splendida Costiera Amalfitana.
La banda viveva un'esistenza opulenta, caratterizzata da jet privati e ville esclusive, che ha lasciato dietro di sé tracce decisive per il loro arresto. I due uomini sono attualmente in carcere, mentre le due donne, di nazionalità libanese e russa, sono indagate a piede libero.
L'operazione, avvenuta il 7 agosto, ha visto quattro volanti della Polizia circondare la villa in Via Mola, a Furore. Grazie a un’attenta pianificazione, la Polizia Postale ha colpito nel segno, fermando la corsa dei criminali che avevano accumulato una fortuna in criptovalute.
La banda si muoveva tra le località più esclusive d'Italia, facendo tappa in Sardegna, all'Isola d'Elba e, infine, sulla Costiera Amalfitana, dove sono stati arrestati.
#PoliziaPostale #BandaDelBitcoin #Cybercrime #SicurezzaInformatica
📇 Pavel Durov arrestato: il futuro di Telegram e le reazioni globali
Pavel Durov, fondatore e CEO di Telegram, è stato arrestato in Francia, gettando ombre sul futuro della piattaforma di messaggistica e del protocollo blockchain TON. Secondo quanto riportato dai media francesi, Durov è stato fermato all'aeroporto di Le Bourget, vicino a Parigi, in seguito a un mandato di perquisizione emesso dall'Office Mineurs (OFMIN), un'agenzia francese specializzata nei reati contro i minori. Le accuse spaziano dalla frode al traffico di droga, fino al cyberbullismo e al crimine organizzato, con l'indagine focalizzata sulla presunta mancanza di moderazione dei contenuti su Telegram.
📉 Impatto su Telegram e TON
La community di TON ha rapidamente assicurato che le operazioni continuano normalmente, sottolineando il proprio impegno per la libertà di parola e la decentralizzazione. Anche se l'arresto di Durov potrebbe avere implicazioni significative, il team di TON ha dichiarato di rimanere saldo nei propri valori e obiettivi.
📣 Reazioni Globali
Le notizie dell'arresto hanno scatenato reazioni globali. Elon Musk ha mostrato il suo sostegno a Durov, condividendo su X l'hashtag #FreePavel, mentre Vitalik Buterin, co-fondatore di Ethereum, ha espresso preoccupazione per le accuse mosse contro Telegram, sottolineando i rischi per la libertà di comunicazione in Europa.
#ArrestoDurov #Telegram #TONBlockchain #FreePavel #LibertàDiParola
Pavel Durov, fondatore e CEO di Telegram, è stato arrestato in Francia, gettando ombre sul futuro della piattaforma di messaggistica e del protocollo blockchain TON. Secondo quanto riportato dai media francesi, Durov è stato fermato all'aeroporto di Le Bourget, vicino a Parigi, in seguito a un mandato di perquisizione emesso dall'Office Mineurs (OFMIN), un'agenzia francese specializzata nei reati contro i minori. Le accuse spaziano dalla frode al traffico di droga, fino al cyberbullismo e al crimine organizzato, con l'indagine focalizzata sulla presunta mancanza di moderazione dei contenuti su Telegram.
📉 Impatto su Telegram e TON
La community di TON ha rapidamente assicurato che le operazioni continuano normalmente, sottolineando il proprio impegno per la libertà di parola e la decentralizzazione. Anche se l'arresto di Durov potrebbe avere implicazioni significative, il team di TON ha dichiarato di rimanere saldo nei propri valori e obiettivi.
📣 Reazioni Globali
Le notizie dell'arresto hanno scatenato reazioni globali. Elon Musk ha mostrato il suo sostegno a Durov, condividendo su X l'hashtag #FreePavel, mentre Vitalik Buterin, co-fondatore di Ethereum, ha espresso preoccupazione per le accuse mosse contro Telegram, sottolineando i rischi per la libertà di comunicazione in Europa.
#ArrestoDurov #Telegram #TONBlockchain #FreePavel #LibertàDiParola
📣 Caso Pavel Durov: Telegram chiarisce la situazione
Telegram ha rilasciato una dichiarazione ufficiale in merito alla detenzione del suo fondatore e CEO, Pavel Durov, avvenuta in Francia. La situazione rimane incerta, poiché le autorità francesi non hanno ancora fornito dettagli chiari sull'accusa. Secondo Telegram, Durov non ha nulla da nascondere e viaggia spesso in Europa per lavoro. La piattaforma ha sottolineato il rispetto delle normative europee, inclusi gli standard di moderazione del Digital Services Act.
Il messaggio, pubblicato il 25 agosto sul canale Telegram News, esprime pieno sostegno a Durov e auspica una rapida risoluzione della vicenda. Telegram ha difeso la sua posizione, affermando che è assurdo ritenere la piattaforma o il suo fondatore responsabili per l'uso improprio da parte degli utenti.
Al momento, non è chiaro di cosa sia accusato esattamente Durov, e si attende una dichiarazione ufficiale da parte delle autorità francesi per fare luce sulla vicenda.
#Telegram #PavelDurov #CasoDurov #DigitalServicesAct #LibertàDiComunicazione
Telegram ha rilasciato una dichiarazione ufficiale in merito alla detenzione del suo fondatore e CEO, Pavel Durov, avvenuta in Francia. La situazione rimane incerta, poiché le autorità francesi non hanno ancora fornito dettagli chiari sull'accusa. Secondo Telegram, Durov non ha nulla da nascondere e viaggia spesso in Europa per lavoro. La piattaforma ha sottolineato il rispetto delle normative europee, inclusi gli standard di moderazione del Digital Services Act.
Il messaggio, pubblicato il 25 agosto sul canale Telegram News, esprime pieno sostegno a Durov e auspica una rapida risoluzione della vicenda. Telegram ha difeso la sua posizione, affermando che è assurdo ritenere la piattaforma o il suo fondatore responsabili per l'uso improprio da parte degli utenti.
Al momento, non è chiaro di cosa sia accusato esattamente Durov, e si attende una dichiarazione ufficiale da parte delle autorità francesi per fare luce sulla vicenda.
#Telegram #PavelDurov #CasoDurov #DigitalServicesAct #LibertàDiComunicazione
La Procura francese ha pubblicato un comunicato stampa che riassume il procedimento in corso contro Pavel Durov, accusato di complicità in frode, possesso di immagini pornografiche di minorenni, spaccio di stupefacenti e riciclaggio di denaro, oltre che di aver rifiutato le richieste governative di intercettare dati e documenti nonché di aver fornito servizi crittografati senza certificazione.
L'inchiesta giudiziaria è stata aperta l'8 luglio 2024, ma è stata avviata solo dopo l'arrivo di Durov in Francia. Attualmente ancora in custodia, la detenzione potrà essere prorogata fino al 28 agosto.
#FreePavel
L'inchiesta giudiziaria è stata aperta l'8 luglio 2024, ma è stata avviata solo dopo l'arrivo di Durov in Francia. Attualmente ancora in custodia, la detenzione potrà essere prorogata fino al 28 agosto.
#FreePavel
📈 Arresto di Pavel Durov: Telegram vola ai vertici delle classifiche di download
L'arresto di Pavel Durov, fondatore e CEO di Telegram, ha avuto un impatto sorprendente sulle classifiche di download dell'app. Telegram ha visto un notevole aumento nei download, raggiungendo la seconda posizione nella classifica delle app di social networking dell'App Store statunitense e un incremento del 4% nei download globali su iOS. Questo incremento nei download potrebbe non essere stato immediato, probabilmente a causa dei ritardi nell'aggiornamento delle classifiche o della diffusione delle notizie.
In Francia, dove è avvenuto l'arresto, l'app è balzata al primo posto nella categoria Social Networking e al terzo posto assoluto. Negli Stati Uniti, Telegram è passato dalla posizione 18 alla numero 8 nella classifica delle app principali, il miglior risultato ottenuto dal gennaio 2023.
Il fenomeno dimostra che la visibilità, anche se negativa, può aumentare la popolarità di un'app. Gli utenti potrebbero aver scaricato Telegram per curiosità o per sostenere le posizioni di Durov sulla "libertà di parola".
Il presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato che l'arresto di Durov è parte di un'indagine giudiziaria in corso e non è una decisione politica.
#PavelDurov #Telegram #LibertàDiParola #AppStore #FreePavel
L'arresto di Pavel Durov, fondatore e CEO di Telegram, ha avuto un impatto sorprendente sulle classifiche di download dell'app. Telegram ha visto un notevole aumento nei download, raggiungendo la seconda posizione nella classifica delle app di social networking dell'App Store statunitense e un incremento del 4% nei download globali su iOS. Questo incremento nei download potrebbe non essere stato immediato, probabilmente a causa dei ritardi nell'aggiornamento delle classifiche o della diffusione delle notizie.
In Francia, dove è avvenuto l'arresto, l'app è balzata al primo posto nella categoria Social Networking e al terzo posto assoluto. Negli Stati Uniti, Telegram è passato dalla posizione 18 alla numero 8 nella classifica delle app principali, il miglior risultato ottenuto dal gennaio 2023.
Il fenomeno dimostra che la visibilità, anche se negativa, può aumentare la popolarità di un'app. Gli utenti potrebbero aver scaricato Telegram per curiosità o per sostenere le posizioni di Durov sulla "libertà di parola".
Il presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato che l'arresto di Durov è parte di un'indagine giudiziaria in corso e non è una decisione politica.
#PavelDurov #Telegram #LibertàDiParola #AppStore #FreePavel
🇲🇫 Macron e Telegram: un legame controverso nel mondo politico francese
Telegram è ampiamente utilizzato nei circoli politici e mediatici francesi, incluso dal presidente Emmanuel Macron. Nonostante ciò, il CEO e fondatore della piattaforma, Pavel Durov, è stato arrestato in Francia, evidenziando le crescenti preoccupazioni globali sulla moderazione dei contenuti dell'app.
Macron è un utente di Telegram fin dai primi giorni della sua campagna presidenziale e continua a utilizzarlo assiduamente. Tuttavia, l'arresto di Durov mostra che nemmeno le alte sfere politiche possono proteggere il fondatore della piattaforma dalle indagini legali.
Le autorità francesi hanno arrestato Durov in relazione a un'inchiesta su accuse gravi. Nonostante ciò, il presidente Macron ha affermato che l'arresto non è una decisione politica, ribadendo l'impegno della Francia per la libertà di espressione.
Telegram, in una dichiarazione, ha difeso il suo operato, sottolineando che rispetta le leggi europee e che Durov "non ha nulla da nascondere". Tuttavia, l'uso di Telegram rimane controverso tra le autorità francesi, che hanno cercato di limitarne l'uso per motivi di sicurezza.
Il legame di Durov con la Francia è lungo e complesso, culminato con l'acquisizione della cittadinanza francese nel 2021. Questo legame, però, non sembra averlo protetto dalle attuali complicazioni legali.
#PavelDurov #Telegram #Macron #FreePavel
Telegram è ampiamente utilizzato nei circoli politici e mediatici francesi, incluso dal presidente Emmanuel Macron. Nonostante ciò, il CEO e fondatore della piattaforma, Pavel Durov, è stato arrestato in Francia, evidenziando le crescenti preoccupazioni globali sulla moderazione dei contenuti dell'app.
Macron è un utente di Telegram fin dai primi giorni della sua campagna presidenziale e continua a utilizzarlo assiduamente. Tuttavia, l'arresto di Durov mostra che nemmeno le alte sfere politiche possono proteggere il fondatore della piattaforma dalle indagini legali.
Le autorità francesi hanno arrestato Durov in relazione a un'inchiesta su accuse gravi. Nonostante ciò, il presidente Macron ha affermato che l'arresto non è una decisione politica, ribadendo l'impegno della Francia per la libertà di espressione.
Telegram, in una dichiarazione, ha difeso il suo operato, sottolineando che rispetta le leggi europee e che Durov "non ha nulla da nascondere". Tuttavia, l'uso di Telegram rimane controverso tra le autorità francesi, che hanno cercato di limitarne l'uso per motivi di sicurezza.
Il legame di Durov con la Francia è lungo e complesso, culminato con l'acquisizione della cittadinanza francese nel 2021. Questo legame, però, non sembra averlo protetto dalle attuali complicazioni legali.
#PavelDurov #Telegram #Macron #FreePavel
🆓 Liberate Pavel Durov: unisciti alla #DigitalResistance
Oggi la TON Society lancia un'iniziativa per chiedere alla Francia la liberazione di Pavel Durov.
Una lettera aperta, disponibile come mini app su Telegram, invita chiunque difenda la privacy e la libertà di espressione a firmare e a unirsi al movimento #FREEDUROV. Puntiamo a raccogliere centinaia di milioni di firme per fare pressione sulle autorità francesi affinché:
• Liberino Pavel Durov dalla detenzione.
• Consentano a Telegram di continuare a proteggere la libertà di parola e la privacy dei suoi utenti.
La #DigitalResistance è ora.
Condividete e firmate subito su Telegram.
🆓 https://t.me/tgresistancebot/letter
Oggi la TON Society lancia un'iniziativa per chiedere alla Francia la liberazione di Pavel Durov.
Una lettera aperta, disponibile come mini app su Telegram, invita chiunque difenda la privacy e la libertà di espressione a firmare e a unirsi al movimento #FREEDUROV. Puntiamo a raccogliere centinaia di milioni di firme per fare pressione sulle autorità francesi affinché:
• Liberino Pavel Durov dalla detenzione.
• Consentano a Telegram di continuare a proteggere la libertà di parola e la privacy dei suoi utenti.
La #DigitalResistance è ora.
Condividete e firmate subito su Telegram.
🆓 https://t.me/tgresistancebot/letter
🆕 Pavel Durov rilasciato: polemiche e sostegni dopo l'arresto del fondatore di Telegram
Pavel Durov, fondatore e CEO di Telegram, è stato rilasciato dalla custodia della polizia dopo la scadenza della sua detenzione provvisoria.
Le accuse contro di lui sono state criticate da molti come un "tentativo di intimidazione". Figure di spicco come Edward Snowden ed Elon Musk hanno espresso il loro sostegno, mentre in Russia si sono verificate proteste simboliche.
Il governo francese, tramite Emmanuel Macron, ha negato che l'arresto sia di natura politica, sostenendo che si tratta di un'indagine giudiziaria. Telegram ha definito "assurdo" ritenere la piattaforma o Durov responsabili degli abusi commessi dagli utenti, ribadendo il suo impegno per la privacy e il rispetto delle leggi europee.
#PavelDurov #Telegram #FreePavel
Pavel Durov, fondatore e CEO di Telegram, è stato rilasciato dalla custodia della polizia dopo la scadenza della sua detenzione provvisoria.
Le accuse contro di lui sono state criticate da molti come un "tentativo di intimidazione". Figure di spicco come Edward Snowden ed Elon Musk hanno espresso il loro sostegno, mentre in Russia si sono verificate proteste simboliche.
Il governo francese, tramite Emmanuel Macron, ha negato che l'arresto sia di natura politica, sostenendo che si tratta di un'indagine giudiziaria. Telegram ha definito "assurdo" ritenere la piattaforma o Durov responsabili degli abusi commessi dagli utenti, ribadendo il suo impegno per la privacy e il rispetto delle leggi europee.
#PavelDurov #Telegram #FreePavel
🆓 Pavel Durov: libertà su cauzione da 5 milioni di euro, ma con restrizioni
Pavel Durov, fondatore di Telegram, potrà ottenere la libertà su cauzione pagando 5 milioni di euro, ma gli sarà proibito lasciare la Francia.
Durov è accusato di diversi gravi reati, tra cui partecipazione a transazioni finanziarie illecite, conservazione di materiale pedopornografico, assistenza al traffico di droga, frode, fornitura di servizi di crittografia senza registrazione e rifiuto di collaborare con le autorità. Per questo, rischia fino a 10 anni di carcere. Oltre al pagamento della cauzione, Durov dovrà presentarsi alla polizia due volte a settimana.
#FreeDurov #FreePavel
✍🏻 @DeepWebITA
Pavel Durov, fondatore di Telegram, potrà ottenere la libertà su cauzione pagando 5 milioni di euro, ma gli sarà proibito lasciare la Francia.
Durov è accusato di diversi gravi reati, tra cui partecipazione a transazioni finanziarie illecite, conservazione di materiale pedopornografico, assistenza al traffico di droga, frode, fornitura di servizi di crittografia senza registrazione e rifiuto di collaborare con le autorità. Per questo, rischia fino a 10 anni di carcere. Oltre al pagamento della cauzione, Durov dovrà presentarsi alla polizia due volte a settimana.
#FreeDurov #FreePavel
✍🏻 @DeepWebITA
🔍 Telegram sotto pressione: coinvolti anche Nikolai Durov e il vicepresidente
Le autorità francesi hanno emesso mandati di arresto non solo per Pavel Durov, CEO di Telegram, ma anche per suo fratello Nikolai Durov, cofondatore della piattaforma. I mandati, datati 25 marzo 2024, indicano che l'indagine su Telegram è iniziata molto prima di quanto inizialmente noto. Tuttavia, non vi sono prove che i fratelli Durov siano direttamente coinvolti nelle attività illegali oggetto dell'indagine.
Anche il vicepresidente di Telegram, Ilya Perekopsky, è menzionato nel caso, ma non è chiaro se sia stato emesso un mandato anche per lui. La posizione attuale di Nikolai Durov è sconosciuta. L'indagine mette in evidenza la scarsa cooperazione di Telegram con le autorità francesi ed europee, in particolare riguardo alla mancata identificazione di un utente coinvolto in attività illecite.
#Telegram #PavelDurov #NikolaiDurov #FreeDurov #FreePavel
✍🏻 @DeepWebITA
Le autorità francesi hanno emesso mandati di arresto non solo per Pavel Durov, CEO di Telegram, ma anche per suo fratello Nikolai Durov, cofondatore della piattaforma. I mandati, datati 25 marzo 2024, indicano che l'indagine su Telegram è iniziata molto prima di quanto inizialmente noto. Tuttavia, non vi sono prove che i fratelli Durov siano direttamente coinvolti nelle attività illegali oggetto dell'indagine.
Anche il vicepresidente di Telegram, Ilya Perekopsky, è menzionato nel caso, ma non è chiaro se sia stato emesso un mandato anche per lui. La posizione attuale di Nikolai Durov è sconosciuta. L'indagine mette in evidenza la scarsa cooperazione di Telegram con le autorità francesi ed europee, in particolare riguardo alla mancata identificazione di un utente coinvolto in attività illecite.
#Telegram #PavelDurov #NikolaiDurov #FreeDurov #FreePavel
✍🏻 @DeepWebITA