Covid Truffa Marche
49 subscribers
158 photos
21 videos
2 files
64 links
Download Telegram
LE FAMIGLIE DELLE VITTIME DEI SIERI GENICI INIZIANO A NASCONDERE L’INOCULAZIONE E I GIORNALI LOCALI INSABBIANO LE NOTIZIE
Vittime e carnefici. Famiglie e giornalisti criminali. Un patto scellerato per nascondere la "vaccinazione" di chi muore per "malore".

Come il caso di Oscar Gabbani di Pesaro: prima dose di Astrazeneca l’8 aprile 2021. Ma nei giornali nazi-covidisti Il Resto del Carlino e Corriere Adriatico non ce n’è traccia. Come non si parla della seconda dose fatta probabilmente i primi di luglio (12 settimane l’intervallo previsto). Visto che la morte è avvenuta il 18 luglio, la tempistica è sovrapponibile a quella di migliaia di altre vittime. Come le modalità: “dolori muscolari”, poi dalla guardia medica che dice tutto bene e la morte dopo poche ore.

I nazi-vaccinisti responsabili della morte di questa e di altre migliaia di persone hanno pure il macabro cinismo di esprimere “toccanti parole di cordoglio”, mentre i giornali corrotti fanno da grancassa alle veline del sadico sindaco di turno...
LA NUOVA FRONTIERA DEI CRIMINI SANITARI: “FAR MORIRE” DI FALSE PATOLOGIE CHI MUORE PER "VACCINO"
Accordo paramafioso tra procure e ospedali: niente indagini formali, ma solo autopsie interne fatte da medici corrotti per attestare la morte per patologie che il paziente non aveva mai avuto ed escludere la morte per vaccino.

DUE GIORNI DOPO IL VACCINO Mario Bertoni di Senigallia, “ha iniziato a sentirsi poco bene e venerdì la corsa in ospedale dove è morto. AI SANITARI HA DETTO SOLO DI AVER FATTO IL VACCINO E DI STARE BENE.” Tradotto: “Io stavo bene, poi ho fatto il vaccino ed ora sto male”.

Leggete queste vette di giornalismo criminale: “MARIO BERTONI DI SALUTE STAVA BENE, ALMENO COSÌ CREDEVA
È STATA DISPOSTA INTERNAMENTE L’AUTOPSIA CHE HA CHIARITO L’ACCADUTO. IL 59ENNE AVEVA VALORI MOLTO ALTI DI DIABETE CHE IGNORAVA" Chiaro il trucco, no?

Chi ha fatto il siero non si deve preoccupare: non morirà mica per il “vaccino”, ma di una grave patologia che non sapeva nemmeno di avere! Che è tutta un’altra morte...
Da Piazza Cavour a Corso Garibaldi, poi al Teatro le Muse davanti alla sede RAI, quindi Piazza del Plebiscito e infine Palazzo Municipale. All'inizio ha fatto un breve discorso Carlo Negri.
Forse l'unico articolo tra quelli locali che abbiamo letto, a descrivere in maniera oggettiva la manifestazione di Ancona. Unica imperdonabile omissione: non aver citato la protesta davanti alla seder regionale della RAI, che invece è stato il momento centrale della manifestazione sia per il tempo dedicato sia per la rabbia, le fischia e i cori di invettiva nei riguardi dei giornalisti, che si sono rifiutati di scendere e non hanno nemmeno permesso ad una delegazione di salire per portare le proprie richieste di cittadini e utenti paganti, che non sono mai rappresentati nei loro servizi di pura propaganda di regime.
"Centro pagina" ha volutamente rimosso questo episodio fondamentale per una sorta di omertà di casta e complicità con i propri colleghi giornalisti (prezzolati di Stato).
https://www.centropagina.it/ancona/ancona-green-pass-manifestazioni-no-vax-free-vax/
CONTRO LA TRUFFA COVID
CONTRO LA DITTATURA POLITICA, MEDIATICA E SANITARIA
CONTRO L’OBBLIGO VACCINALE
CONTRO IL CERTIFICATO SCHIAVITÙ
MANIFESTAZIONE DEL 31 LUGLIO - ANCONA - PIAZZA CAVOUR ORE 18:00
Qui invece i manifesti di tutte le altre città: https://t.me/stopdittatura/2082
https://t.me/buffonatedistato/1857
Da segnalare il comportamento fraudolento del canale "Buffonate di Stato" che, nel puro stile della contraffazione tipica di certe zone d'Italia, ha copiato tutto l’elenco del canale “Stop dittatura” modificando solo l’orario, anticipato alle 17:30, facendola diventare una manifestazione “No green pass”, mentre la manifestazione originale è contro l’obbligo vaccinale, contro il certificato schiavitù, contro la truffa covid e contro la dittatura sanitaria.

Come abbiamo dimostrato in numerosi post, “Buffonate di Stato” è emanazione più o meno diretta del centro-destra (i più zelanti sponsor delle restrizioni) e di Fratelli d’Italia in particolare, che infatti vuole che le manifestazioni siano solo “No green pass” (che prima avevano votato!), perché a loro il resto dei crimini, molto peggiori, vanno bene...

Di sicuro è meglio evitare il neo-linguaggio di regime come "green pass", che vorrebbe far apparire come "naturale e piacevole" quello che invece è un strumento vessatorio e di controllo totale delle persone. Molto meglio accostarlo, con termini appropriati, alla sua vera essenza, come per es. Green pass = lasciapassare nazista o passaporto schiavitù.

Meglio arrivare un po’ in anticipo per evitare che partiti o associazioni monopolizzino la manifestazione con i loro slogan e bandiere, che devono essere invece bandite.

La manifestazione è apartitica, spontanea e autogestita: manifesti, magliette, bandiere e slogan dovrebbero essere l'espressione della rabbia, creatività e propositività dei cittadini e non dei partiti o di gruppi ad essi collegati.
L’INVASIONE DEGLI ULTRA BATTERI
IL CASO DI MARICA CIAVATTINI
Morta per covid? No, era vaccinata. Ergo, morta per “misterioso batterio killer”. 👇👇👇
L’INVASIONE DEGLI ULTRA BATTERI
IL CASO DI MARICA CIAVATTINI, 43 ANNI, DI OSIMO

Giornalisti, medici e politici sono ormai una gigantesca associazione a delinquere
che mente in continuazione e si spalleggia a vicenda, perché se crolla una categoria crollano tutte le altre.

E nemmeno la morte di migliaia di persone a causa del vaccino, li fanno desistere dai loro sadici giochi di manipolazione e occultamento.

E il caso di Marica Ciavattini di Osimo che lavorava come OSS in una cooperativa di assistenza agli anziani, quindi di sicuro vaccinata con due dosi tossiche, in attesa della probabile terza, che però non è stata necessaria per raggiungere lo scopo...

I sintomi sono quelli tipici, sovrapponibili a tanti altri casi di assassini programmati: “malessere generale”, febbre alta e in 5 giorni la morte.

Prima della campagna vaccinale sarebbe stata una candidata perfetta a morire di “Covid”, per giunta aveva solo 43 anni e quindi sarebbe stata una caso da manuale per la propaganda terroristica. Ma oggi non si può dire, perché altrimenti passerebbe il messaggio che chi si vaccina muore lo stesso...

Ma ancora peggio sarebbe riconoscere una correlazione con il vaccino e infatti i giornalisti al servizio del covid-Reich non ne fanno alcun cenno nell'articolo. Ecco quindi che i medici macellai (che anche durante il nazismo fu la categoria più collaborazionista e criminale) devono depistare inventandosi batteri killer, ma “misteriosi”, perché appunto niente si può dire. E l’autopsia? Non la si farà… altrimenti bisognerebbe falsificare un’altra pila di documenti per nascondere la vera causa.

Benvenuti nell'omertosa provincia marchigiana, dove non servono lupara e pizzo per spingere la popolazione all'omertà, ma tutti aderiscono volontariamente alla menzogna e alla prevaricazione, in cambio di qualche briciola e della possibilità di diventare chierichetti o piccoli kapò al servizio permanente della tirannia...

Come gli è stato insegnato da un millennio di dominazione e terrore della criminale teocrazia di Santa Romana Chiesa...
(link articolo: urly.it/3f1j1)
PRO GREEN PASS DAY: LA MAMMA DEI COVIDIOTI E’ SEMPRE INCINTA OPPURE LA MANINA E’ AL LAVORO?

Dispiace dare rilievo ad una iniziativa così miserevole ma ciò che è successo il 31 luglio ad Ancona, su cui stiamo preparando un articolo, impone una riflessione.

E’ evidente che una manina invisibile sta tirando i fili per infiltrare il fronte anti-dittatura e creare gruppi pro-aguzzini da impiegare in futuro nella piazze.

Le Marche, forgiata da un millennio di potere temporale criminale dello Stato Pontificio, sono un laboratorio perfetto per l’impiego del canagliume in funzione punitiva.

Benvenuti nella torpida provincia marchigiana, dove non serve la lupara per spingere la popolazione alla complicità, che aderisce volontariamente alla menzogna e alla prevaricazione, in cambio di qualche briciola e della possibilità di diventare chierichetti o piccoli kapò al servizio permanente della tirannia!

Ma questa volta non ci fermeremo, fino alla vittoria finale: spazzare via la dittatura e tutti i suoi scagnozzi!