TERRORISMO MAISTREAM E INFROMAZIONE CRIMINALE LOCALE
FANATISMO COVID + FANTISMO RELIGIOSO e RETROGRADE TRADIZIONI LOCALI: UN’ABBINATA PERFETTA
I GIORNALI DI PROVINCIA E DI PAESE SONO DI GRAN LUNGA I PIU’ IGNOBILI E SPREGEVOLI, LO SPECCHIO DELLA GRETTEZZA E MESCHINITA’ DELLA COSIDDETTA "GENTE COMUNE"
“Undici suore contagiate: 4 sono gravi
Il Covid uccide fisioterapista del Murri”
Una locandina che grida vendetta verso gli autori di queste frasi ignobili, giornalisti malefici che per compiacere i loro padroni e per vendere più copie mentono e terrorizzano la gente.
Ovviamente si tratta di notizie del tutto false e manipolate e che non c’entrano nulla con il fantomatico Covid.
Di sicuro tutte le suore sono state inoculate con il vaccino antiinfluenzale e quasi certamente anche con quello anticovid, il che le esporrà a serie complicazioni future o perlomeno alla possibilità di contrarre ogni tipo di sindromi influenzali, di cui gli stessi vaccini sono veicoli (interferenza virale).
Anche volendo dar👇👇
FANATISMO COVID + FANTISMO RELIGIOSO e RETROGRADE TRADIZIONI LOCALI: UN’ABBINATA PERFETTA
I GIORNALI DI PROVINCIA E DI PAESE SONO DI GRAN LUNGA I PIU’ IGNOBILI E SPREGEVOLI, LO SPECCHIO DELLA GRETTEZZA E MESCHINITA’ DELLA COSIDDETTA "GENTE COMUNE"
“Undici suore contagiate: 4 sono gravi
Il Covid uccide fisioterapista del Murri”
Una locandina che grida vendetta verso gli autori di queste frasi ignobili, giornalisti malefici che per compiacere i loro padroni e per vendere più copie mentono e terrorizzano la gente.
Ovviamente si tratta di notizie del tutto false e manipolate e che non c’entrano nulla con il fantomatico Covid.
Di sicuro tutte le suore sono state inoculate con il vaccino antiinfluenzale e quasi certamente anche con quello anticovid, il che le esporrà a serie complicazioni future o perlomeno alla possibilità di contrarre ogni tipo di sindromi influenzali, di cui gli stessi vaccini sono veicoli (interferenza virale).
Anche volendo dar👇👇
👆👆Anche volendo dar credito al relativi articoli, nulla si evince di quello che viene vomitato nella locandina.
Nel caso peggiore si tratta di normali sindrome influenzali, come sempre ce ne sono state, che possono diffondersi facilmente nelle comunità e, con soggetti anziani e con malattie pregresse, causare complicazioni anche serie. Soprattutto in quelle odiose prigioni medioevali che sono i conventi di clausura, dove manca il sole, l’aria, il movimento e il contatto con le persone. Niente di nuovo quindi: è sempre stato così, e quasi mai nessuno necessitava di ospedalizzazione.
Ora però ogni finto malato covid frutta un contributo regionale di ben 2000 € per ogni ospedale e quindi medici e infermieri compiacenti e aguzzini cercano di ricoverare forzatamente chiunque… E poi ci pensano i protocolli criminali e l’abbandono (non ci sono parenti o amici che possono assistere e controllare) a far morire veramente le persone che sarebbero state facilmente curate a casa. Ed ecco quindi il ricovero delle 4 suore e della loro probabile sorte nefasta.
Le altre 7 suore positive al cotton fioc, di sicuro tutte molto anziane e con diverse patologie, “hanno presentato problematiche diverse, dalla febbre alla respirazione difficoltosa fino a infezioni all’intestino”.
Ma pensate un po’! Non si erano mai sentite cose del genere! Dai 5 agli 8 milioni di italiani hanno avuto sempre questi sintomi nelle stagioni passate! E la giornalista prezzolata ci vorrebbe far credere che 7 suore sono invece un caso anormale!
Ricordiamoci e segniamoci bene i nomi di questi terroristi mainstream:
QN-Il RESTO DEL CARLINO - www.quotidiano.net - www.ilrestodelcarlino.it
Direttore responsabile: Giovanni Morandi
REDAZIONE DI ANCONA
Via Astagno 3, 60122 Ancona
Tel 071.2078711- Fax 071.2078717
Responsabile: Andrea Brusa (vice caporedattore)
Vice: Andrea Massaro (vice caposervizio), Alfredo Quarta (vice caposervizio)
Redattori: Daniela Battistini, Andrea Sandroni, Eleonora Grossi
Corrispondenti: Alessandro Di Marco Palombi (Fabriano), Sandro Galli (Senigallia), Martino Martellini (Jesi), Sara Ferreri (Jesi), Maria Gloria Frattagli (Ancona e Riviera del Conero), Silvia Santini, autrice del relativo articolo.
https://www.ilrestodelcarlino.it/ancona/cronaca/contagi-nel-monastero-di-clausura-undici-suore-positive-quattro-gravi-1.6162696
Fine prima parte. Seconda parte: "Il Covid uccide fisioterapista del Murri” (sic!) Continua...
Nel caso peggiore si tratta di normali sindrome influenzali, come sempre ce ne sono state, che possono diffondersi facilmente nelle comunità e, con soggetti anziani e con malattie pregresse, causare complicazioni anche serie. Soprattutto in quelle odiose prigioni medioevali che sono i conventi di clausura, dove manca il sole, l’aria, il movimento e il contatto con le persone. Niente di nuovo quindi: è sempre stato così, e quasi mai nessuno necessitava di ospedalizzazione.
Ora però ogni finto malato covid frutta un contributo regionale di ben 2000 € per ogni ospedale e quindi medici e infermieri compiacenti e aguzzini cercano di ricoverare forzatamente chiunque… E poi ci pensano i protocolli criminali e l’abbandono (non ci sono parenti o amici che possono assistere e controllare) a far morire veramente le persone che sarebbero state facilmente curate a casa. Ed ecco quindi il ricovero delle 4 suore e della loro probabile sorte nefasta.
Le altre 7 suore positive al cotton fioc, di sicuro tutte molto anziane e con diverse patologie, “hanno presentato problematiche diverse, dalla febbre alla respirazione difficoltosa fino a infezioni all’intestino”.
Ma pensate un po’! Non si erano mai sentite cose del genere! Dai 5 agli 8 milioni di italiani hanno avuto sempre questi sintomi nelle stagioni passate! E la giornalista prezzolata ci vorrebbe far credere che 7 suore sono invece un caso anormale!
Ricordiamoci e segniamoci bene i nomi di questi terroristi mainstream:
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Direttore responsabile: Giovanni Morandi
REDAZIONE DI ANCONA
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Tel 071.2078711- Fax 071.2078717
Responsabile: Andrea Brusa (vice caporedattore)
Vice: Andrea Massaro (vice caposervizio), Alfredo Quarta (vice caposervizio)
Redattori: Daniela Battistini, Andrea Sandroni, Eleonora Grossi
Corrispondenti: Alessandro Di Marco Palombi (Fabriano), Sandro Galli (Senigallia), Martino Martellini (Jesi), Sara Ferreri (Jesi), Maria Gloria Frattagli (Ancona e Riviera del Conero), Silvia Santini, autrice del relativo articolo.
https://www.ilrestodelcarlino.it/ancona/cronaca/contagi-nel-monastero-di-clausura-undici-suore-positive-quattro-gravi-1.6162696
Fine prima parte. Seconda parte: "Il Covid uccide fisioterapista del Murri” (sic!) Continua...
il Resto del Carlino
Contagi nel monastero di clausura: undici suore positive, quattro gravi
Filottrano, preoccupazione per le religiose che vivono in unico ambiente. Alcune sono state ricoverate
1) TSO A STUDENTE CHE RIFIUTA LA MASCHERINA: PERSEGUIRE E INCARCERARE LA PRESIDE, I MEDICI, GLI INFERMIERI, LA PSICHIATRA, GLI AGENTI DI POLIZIA, IL SINDACO E IL GIUDICE TUTELARE PER VIOLENZA PRIVATA, LESIONI, PERCOSSE, MINACCE A MANO ARMATA, SEQUESTRO DI PERSONA E ABUSO D’UFFICIO
Un crimine che grida vendetta quello compiuto ieri da una Preside, da alcuni professori, da infermieri, medici e dalle forze dell’ordine.
Siamo a Fano nelle Marche, all’Istituto Tecnico Commerciale «Olivetti». Uno studente diciottenne, forse l’unico mentalmente sano e libero tra tutti i vari protagonisti della vicenda, da diversi giorni si rifiuta di portare la mascherina in classe per protestare contro l’obbligo illegittimo.
Fino ad ora era stato costretto a lasciare l’aula, ma mercoledì 5 maggio, quando si è presentato di nuovo senza mascherina, incatenandosi al banco per protesta, la Preside Eleonora Maria Augello, ha pensato bene di portare a termine il suo progetto di ritorsione e vendetta che probabilmente covava da giorni.
Leggere le cronache dei vari nazi-giornalisti dei nazi-giornali mainstream, fa venire i brividi: “Il giovane creava tensione in classe dicendo a docenti e compagni che la norma che impone l'utilizzo della mascherina «è incostituzionale»”
Tutto sarebbe iniziato alle ore 8 in una classe con 20 studenti e un professore, con una trattativa di circa due ore per convincere il giovane a indossare la mascherina, compresi i genitori, nel frattempo chiamati, che gli dicevano di “rispettare le regole”.
Alla fine “i compagni vengono spostati in un’altra aula, i corridoi liberati e la scuola sgomberata”, come se in quella classe ci fosse un terrorista pronto a farsi esplodere, il che dà l’idea della follia della Preside, dei professori, dei sanitari e delle Forze dell’ordine, gli unici a meritare un TSO viste le loro azioni e parole sproporzionate e deliranti.
Poi il giovane è stato accompagnato fuori dalla scuola, dove però c’erano i sanitari e la Polizia ad attenderlo, che lo hanno costretto a salire sull’ambulanza, nonostante i giornali riportino la velina che lo abbia fatto di sua volontà, cosa del tutto inverosimile e in ogni caso un ragazzo non può prendere una decisione libera quando sta subendo da ore ogni tipo di intimidazioni, minacce e pressioni.
Leggere le frasi dei suoi professori complici è inquietante: “Lui può far valere tutte le sue ragioni, contestare, ma lo deve fare con la mascherina davanti alla bocca e su questo non si può derogare… Il ragazzo ha una pericolosa vocazione a fare il bastian contrario… Sostiene tesi che vanno in senso contrario rispetto a quello che è stato spiegato".
La Preside cerca di giustificarsi dicendo che il ragazzo deve imparare a “rispettare gli altri” ed è così credibile da aggiungere poco dopo che “avrebbe dato un pugno in faccia” alla persona che lo avrebbe convinto a comportarsi così.
Una volta al pronto soccorso dell’Ospedale Santa Croce è avvenuta la visita del medico psichiatra che ha confermato il TSO e il ricovero per almeno una settimana nel reparto di psichiatria ed è qui che giustamente il giovane si è ribellato a questo provvedimento criminale, portato a termine da una vera e propria associazione a delinquere.
Al che sono intervenuti diversi nazi-poliziotti che lo hanno trattenuto con la forza, mentre due nazi-infermieri gli somministravano dei sedativi. Poco dopo è stato deportato nell’Ospedale Muraglia di Pesaro, così da rendere ancora più punitiva e grave la misura, rendendo il giovane meno avvicinabile da parenti e amici, tant’è che i genitori non erano con lui.
Corriere Adriatico / Resto del Carlino / Il messaggero / L'indipendente / Il gazzettino
Un crimine che grida vendetta quello compiuto ieri da una Preside, da alcuni professori, da infermieri, medici e dalle forze dell’ordine.
Siamo a Fano nelle Marche, all’Istituto Tecnico Commerciale «Olivetti». Uno studente diciottenne, forse l’unico mentalmente sano e libero tra tutti i vari protagonisti della vicenda, da diversi giorni si rifiuta di portare la mascherina in classe per protestare contro l’obbligo illegittimo.
Fino ad ora era stato costretto a lasciare l’aula, ma mercoledì 5 maggio, quando si è presentato di nuovo senza mascherina, incatenandosi al banco per protesta, la Preside Eleonora Maria Augello, ha pensato bene di portare a termine il suo progetto di ritorsione e vendetta che probabilmente covava da giorni.
Leggere le cronache dei vari nazi-giornalisti dei nazi-giornali mainstream, fa venire i brividi: “Il giovane creava tensione in classe dicendo a docenti e compagni che la norma che impone l'utilizzo della mascherina «è incostituzionale»”
Tutto sarebbe iniziato alle ore 8 in una classe con 20 studenti e un professore, con una trattativa di circa due ore per convincere il giovane a indossare la mascherina, compresi i genitori, nel frattempo chiamati, che gli dicevano di “rispettare le regole”.
Alla fine “i compagni vengono spostati in un’altra aula, i corridoi liberati e la scuola sgomberata”, come se in quella classe ci fosse un terrorista pronto a farsi esplodere, il che dà l’idea della follia della Preside, dei professori, dei sanitari e delle Forze dell’ordine, gli unici a meritare un TSO viste le loro azioni e parole sproporzionate e deliranti.
Poi il giovane è stato accompagnato fuori dalla scuola, dove però c’erano i sanitari e la Polizia ad attenderlo, che lo hanno costretto a salire sull’ambulanza, nonostante i giornali riportino la velina che lo abbia fatto di sua volontà, cosa del tutto inverosimile e in ogni caso un ragazzo non può prendere una decisione libera quando sta subendo da ore ogni tipo di intimidazioni, minacce e pressioni.
Leggere le frasi dei suoi professori complici è inquietante: “Lui può far valere tutte le sue ragioni, contestare, ma lo deve fare con la mascherina davanti alla bocca e su questo non si può derogare… Il ragazzo ha una pericolosa vocazione a fare il bastian contrario… Sostiene tesi che vanno in senso contrario rispetto a quello che è stato spiegato".
La Preside cerca di giustificarsi dicendo che il ragazzo deve imparare a “rispettare gli altri” ed è così credibile da aggiungere poco dopo che “avrebbe dato un pugno in faccia” alla persona che lo avrebbe convinto a comportarsi così.
Una volta al pronto soccorso dell’Ospedale Santa Croce è avvenuta la visita del medico psichiatra che ha confermato il TSO e il ricovero per almeno una settimana nel reparto di psichiatria ed è qui che giustamente il giovane si è ribellato a questo provvedimento criminale, portato a termine da una vera e propria associazione a delinquere.
Al che sono intervenuti diversi nazi-poliziotti che lo hanno trattenuto con la forza, mentre due nazi-infermieri gli somministravano dei sedativi. Poco dopo è stato deportato nell’Ospedale Muraglia di Pesaro, così da rendere ancora più punitiva e grave la misura, rendendo il giovane meno avvicinabile da parenti e amici, tant’è che i genitori non erano con lui.
Corriere Adriatico / Resto del Carlino / Il messaggero / L'indipendente / Il gazzettino
CorriereAdriatico.it
Studente si rifiuta di stare a scuola con la mascherina, la direttrice chiama i vigili e lo portano all'ospedale
FANO - Si è protratta ben oltre un semplice atto dimostrativo la protesta di uno studente che frequenta l’istituto Olivetti che si è rifiutato di indossare la mascherina in...
2) Appena arrivato gli hanno fatto un TAMPONE A FORZA, come ulteriore atto criminale e persecutorio, perché sanitari e strutture ospedaliere sono sempre alla ricerca di “positivi” per aumentare gli straordinari e incassare i sostanziosi fondi regionali e nazionali previsti per ogni “malato covid”.
Bisogna procedere immediatamente all’arresto della preside, dei professori complici, della psichiatra che ha proposto il TSO, dei medici e degli infermieri del 118 e dei due ospedali, degli agenti di polizia intervenuti, del sindaco Massimo Seri (che è colui che dispone il TSO) e del giudice tutelare nel caso abbia convalidato il TSO, per violenza privata, lesioni, percosse, minacce a mano armata, sequestro di persona, abuso d’ufficio, ecc.
Anche i giornalisti che hanno approvato nei loro articoli l’odioso atto criminale nei confronti del giovane dovranno essere processati per istigazione a delinquere.
Adesso basta. La linea rossa è stata superata da tempo. O i politici e tutte le istituzioni (in primis la magistratura e le Forze dell’ordine) colluse con questo regime sanitario criminale si fermano oppure l’unica soluzione non potrà che essere la resistenza attiva in qualsiasi forma e non più passiva, come derivazione diretta della “sovranità popolare” contenuta nell’art.1 della costituzione.
https://web.archive.org/web/20160705071139/http://www.pacedifesa.org/documenti/Diritto%20di%20Resistenza.pdf
Bisogna procedere immediatamente all’arresto della preside, dei professori complici, della psichiatra che ha proposto il TSO, dei medici e degli infermieri del 118 e dei due ospedali, degli agenti di polizia intervenuti, del sindaco Massimo Seri (che è colui che dispone il TSO) e del giudice tutelare nel caso abbia convalidato il TSO, per violenza privata, lesioni, percosse, minacce a mano armata, sequestro di persona, abuso d’ufficio, ecc.
Anche i giornalisti che hanno approvato nei loro articoli l’odioso atto criminale nei confronti del giovane dovranno essere processati per istigazione a delinquere.
Adesso basta. La linea rossa è stata superata da tempo. O i politici e tutte le istituzioni (in primis la magistratura e le Forze dell’ordine) colluse con questo regime sanitario criminale si fermano oppure l’unica soluzione non potrà che essere la resistenza attiva in qualsiasi forma e non più passiva, come derivazione diretta della “sovranità popolare” contenuta nell’art.1 della costituzione.
https://web.archive.org/web/20160705071139/http://www.pacedifesa.org/documenti/Diritto%20di%20Resistenza.pdf
3)
A - Il precedente del TSO a Dario Musso nel 2020.
B - L'auto dei Vigili Urbani intervenuti nella scuola nel TSO del 2021.
C - l'Istituto Tecnico Commerciale «Olivetti» di Fano.
D - La preside Eleonora Maria Augello.
E - L'ospedale Santa Croce di Fano.
F - L'inquietante stabilimento Muraglia con il suo reparto di psichiatria, presso l' Ospedale San Salvatore di Pesaro.
G - Uno degli atti a firma della preside Eleonora Maria Augello.
A - Il precedente del TSO a Dario Musso nel 2020.
B - L'auto dei Vigili Urbani intervenuti nella scuola nel TSO del 2021.
C - l'Istituto Tecnico Commerciale «Olivetti» di Fano.
D - La preside Eleonora Maria Augello.
E - L'ospedale Santa Croce di Fano.
F - L'inquietante stabilimento Muraglia con il suo reparto di psichiatria, presso l' Ospedale San Salvatore di Pesaro.
G - Uno degli atti a firma della preside Eleonora Maria Augello.
Che il canale Telegram "Eventi Avversi Vaccino Covid" sia un canale di infiltrati gatekeeper collaborazionsiti, è ormai un fatto assodato. Sul grave episodio del TSO al giovane che non voleva indossare la mascherina in classe, l'unico commento insulso e ridicolo che hanno il coraggio di fare è "Società malata".
Una frase omertosa, da codardi patentati e da doppiogiochisti abituali.
D'altronde perché sorprendersi? Sopra a questo post ce n'è uno che fa un po' di pubblicità a Repubblica e alla pusher di regime Viola! Qui le parole (da lacchè e da ruffiani) si sprecano mentre del giovane di Fano catturato, sedato, deportato e imprigionato chi se ne frega!
La Viola, oltre tutto viene a dirci che le donne non possono fare il vaccino Astrazeneca perchè troppo pericoloso: lo devono fare solo gli uomini. Ovvero il nazi-femminismo applicato alla nazi-sanità.
Quelli di Eventi avversi sono fatti così: ormai tutti sanno che sono finti oppositori prezzolati e non si preoccupano più nemmeno di nasconderlo...
Una frase omertosa, da codardi patentati e da doppiogiochisti abituali.
D'altronde perché sorprendersi? Sopra a questo post ce n'è uno che fa un po' di pubblicità a Repubblica e alla pusher di regime Viola! Qui le parole (da lacchè e da ruffiani) si sprecano mentre del giovane di Fano catturato, sedato, deportato e imprigionato chi se ne frega!
La Viola, oltre tutto viene a dirci che le donne non possono fare il vaccino Astrazeneca perchè troppo pericoloso: lo devono fare solo gli uomini. Ovvero il nazi-femminismo applicato alla nazi-sanità.
Quelli di Eventi avversi sono fatti così: ormai tutti sanno che sono finti oppositori prezzolati e non si preoccupano più nemmeno di nasconderlo...
5) IL MEDICO CHE HA PROPOSTO IL TSO AL GIOVANE DI FANO:
DOTT. PAOLO CANDELORA
Ospedale Santa Croce
Medicina d'urgenza / Pronto Soccorso
Via Pizzagalli, 18 - 61032 Fano (PU)
Tel: 0721 882244
mail: paolo.candelora@ospedalimarchenord.it
https://www.ospedalimarchenord.it/staff/paolo-candelora
STUDIO DENTISTICO DR. PAOLO CANDELORA
Via Luigi Motta, 12 – 61032 FANO (PU)
Tel: 0721969007 ; cell: 3381415461
https://www.facebook.com/studio.odonto.candelora
Messanger: m.me/studio.odonto.candelora
https://www.findglocal.com/IT/Fano/429559620575069/Studio-Dentistico-Dr.-Paolo-Candelora
Questo medico deve essere arrestato, processato e finire in carcere insieme a tutti coloro che hanno preso parte a questo crimine odioso.
Inviamo mail di protesta all'indirizzo mail e Messanger!
Inoltre invitiamo tutti i pazienti del suo studio dentistico a disdire gli appuntamenti e a cambiare dentista.
DOTT. PAOLO CANDELORA
Ospedale Santa Croce
Medicina d'urgenza / Pronto Soccorso
Via Pizzagalli, 18 - 61032 Fano (PU)
Tel: 0721 882244
mail: paolo.candelora@ospedalimarchenord.it
https://www.ospedalimarchenord.it/staff/paolo-candelora
STUDIO DENTISTICO DR. PAOLO CANDELORA
Via Luigi Motta, 12 – 61032 FANO (PU)
Tel: 0721969007 ; cell: 3381415461
https://www.facebook.com/studio.odonto.candelora
Messanger: m.me/studio.odonto.candelora
https://www.findglocal.com/IT/Fano/429559620575069/Studio-Dentistico-Dr.-Paolo-Candelora
Questo medico deve essere arrestato, processato e finire in carcere insieme a tutti coloro che hanno preso parte a questo crimine odioso.
Inviamo mail di protesta all'indirizzo mail e Messanger!
Inoltre invitiamo tutti i pazienti del suo studio dentistico a disdire gli appuntamenti e a cambiare dentista.
Curriculum Vitae Paolo Candelora.pdf
204.3 KB
6) Curriculum Vitae Paolo Candelora
7) LA PSICHIATRA CHE HA CONFERMATO IL TSO A VALERIO T.: DOTT.SSA PAOLA PIERUCCI
"Vista la proposta motivata redatta dal dott. Paolo Candelora per il Trattamento Sanitario Obbligatorio del Sig. Valerio T. nato a ….
Riscontriamo alla visita effettuata che il suddetto presenta disturbo delirante e alterazioni psichiche tali da richiedere urgenti interventi terapeutici che lo stesso non accetta:
• non essendo al momento presenti condizioni e circostanze che consentano di adottare tempestive ed idonee misure sanitarie extraospedaliere
• visti gli art. 33, 34 e 35 della legge 833/78
si convalida la proposta di Trattamento Sanitario Obbligatorio in condizioni di degenza ospedaliera presso il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura di Pesaro per il Sig. T. Valerio."
Benvenuti nella dittatura medico-mafioso-sanitaria!
Il vaccino obbligatorio per infermieri e medici è la giusta legge del contrappasso per chi è in gran parte complice verso questo sistema criminale!
Noi non difenderemo più i sanitari!
"Vista la proposta motivata redatta dal dott. Paolo Candelora per il Trattamento Sanitario Obbligatorio del Sig. Valerio T. nato a ….
Riscontriamo alla visita effettuata che il suddetto presenta disturbo delirante e alterazioni psichiche tali da richiedere urgenti interventi terapeutici che lo stesso non accetta:
• non essendo al momento presenti condizioni e circostanze che consentano di adottare tempestive ed idonee misure sanitarie extraospedaliere
• visti gli art. 33, 34 e 35 della legge 833/78
si convalida la proposta di Trattamento Sanitario Obbligatorio in condizioni di degenza ospedaliera presso il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura di Pesaro per il Sig. T. Valerio."
Benvenuti nella dittatura medico-mafioso-sanitaria!
Il vaccino obbligatorio per infermieri e medici è la giusta legge del contrappasso per chi è in gran parte complice verso questo sistema criminale!
Noi non difenderemo più i sanitari!
8) La giudice tutelare che ha convalidato la richiesta illegittima di TSO allo studente di Fano, è SABRINA CARBINI, giudice del tribunale di Pesaro, dove è sindaco, guarda caso, Matteo Ricci (PD).
Giudici, primari, presidi, sindaci, dirigenti, prefetture e questure fanno parte dello stesso circuito politico- amministrativo-affaristico-clientelare, muovendosi all’unisono ognuno a difesa dell’altro, perché spesso cresciuti insieme nello stesso brodo sociale e culturale o perché legati da privilegi e prebende comuni, più forti di qualsiasi differenza.
Nelle foto: la giudice SABRINA CARBINI insieme al sindaco di Pesaro Matteo Ricci; durante una lezione agli studenti, dove spiega con un "processo simultato" (macabro presagio), il valore del "rispetto delle regole e dell’accertamento dei fatti e delle responsabilità" (sic!)
https://urly.it/3cxf3 https://urly.it/3cxf4 https://urly.it/3cxf5
Giudici, primari, presidi, sindaci, dirigenti, prefetture e questure fanno parte dello stesso circuito politico- amministrativo-affaristico-clientelare, muovendosi all’unisono ognuno a difesa dell’altro, perché spesso cresciuti insieme nello stesso brodo sociale e culturale o perché legati da privilegi e prebende comuni, più forti di qualsiasi differenza.
Nelle foto: la giudice SABRINA CARBINI insieme al sindaco di Pesaro Matteo Ricci; durante una lezione agli studenti, dove spiega con un "processo simultato" (macabro presagio), il valore del "rispetto delle regole e dell’accertamento dei fatti e delle responsabilità" (sic!)
https://urly.it/3cxf3 https://urly.it/3cxf4 https://urly.it/3cxf5