Forwarded from Il virus della fede
IN NOME DEL VIRUS, DI ALLAH E DEL CORANO (2)
Abbiamo visto le sacre icone di 160 angeli ed eroi mascherati (senza la Z di Zorro) dell'ospedale-cattedrale, consacrata al dio virus SarsCov2.
Visto che la struttura è stata semi vuota per due anni, lo spropositato numero di angeli spiega perché molti di loro ballavano tutto il giorno.
Ma il peggio arriva ora. La gigantesca sacra tela è stata “donata” dal Centro culturale islamico Al Huda di Jesi, che nel rincretinimento generale e nello sfacelo della legalità causati dal golpe terroristico-sanitario, ha approfittato per inglobare in una struttura pubblica una “lapide” di vomitevole propaganda e proselitismo islamico, con tanto di citazione del Corano (Sura 49 Al-Hujurat, versetto 13, Le stanze intime)!
Pensate quali reazioni (giustamente) indignate ci sarebbero state da parte dei laicini pidioti, radicali e anarco-autonomi, se ci fosse la targa di una associazione cattolica con versetto del Vangelo. Ma qui tutti zitti. Con la benedizione del Vescovo.
Abbiamo visto le sacre icone di 160 angeli ed eroi mascherati (senza la Z di Zorro) dell'ospedale-cattedrale, consacrata al dio virus SarsCov2.
Visto che la struttura è stata semi vuota per due anni, lo spropositato numero di angeli spiega perché molti di loro ballavano tutto il giorno.
Ma il peggio arriva ora. La gigantesca sacra tela è stata “donata” dal Centro culturale islamico Al Huda di Jesi, che nel rincretinimento generale e nello sfacelo della legalità causati dal golpe terroristico-sanitario, ha approfittato per inglobare in una struttura pubblica una “lapide” di vomitevole propaganda e proselitismo islamico, con tanto di citazione del Corano (Sura 49 Al-Hujurat, versetto 13, Le stanze intime)!
Pensate quali reazioni (giustamente) indignate ci sarebbero state da parte dei laicini pidioti, radicali e anarco-autonomi, se ci fosse la targa di una associazione cattolica con versetto del Vangelo. Ma qui tutti zitti. Con la benedizione del Vescovo.
Forwarded from Il virus della fede
INNO ALLA COSTRIZIONE E ALLA MORTE (3)
L'autore potrebbe essere uno psichiatria che la saggezza popolare ha sempre messo tra quelli più bisognosi di cure e l’uso criminale del TSO verso alcuni giovani oppositori alla dittatura (Musso, Tellenio), ne è la conferma.
Le parole scelte e il tono di compiacimento, rivelano i pensieri malati di questi ducetti nosocomiali: “Rivoluzionato, riscoperto, piacevole, bellezza, scintillanti, illuminati, entusiasmo, luminosità”.
Nelle strutture sanitarie si è consumato un genocidio pianificato fatto di abusi, costrizioni, terrore e morte, ma qui si descrive un mondo rovesciato. D’altronde la specialità degli psichiatri è quella di far apparire normali gli orrori e orribili le cose normali.
“L’entusiasmo di agire per il BENE di chi è TERRORIZZATO”.
Una frase spaventosamente perfetta: hanno causato il terrore, poi lo hanno spento uccidendo. Il destino di chi è convinto di possedere la verità e di agire per il bene è questo.
IL PATROCINIO ISLAMICO CI HA MESSO IL SIGILLO.
L'autore potrebbe essere uno psichiatria che la saggezza popolare ha sempre messo tra quelli più bisognosi di cure e l’uso criminale del TSO verso alcuni giovani oppositori alla dittatura (Musso, Tellenio), ne è la conferma.
Le parole scelte e il tono di compiacimento, rivelano i pensieri malati di questi ducetti nosocomiali: “Rivoluzionato, riscoperto, piacevole, bellezza, scintillanti, illuminati, entusiasmo, luminosità”.
Nelle strutture sanitarie si è consumato un genocidio pianificato fatto di abusi, costrizioni, terrore e morte, ma qui si descrive un mondo rovesciato. D’altronde la specialità degli psichiatri è quella di far apparire normali gli orrori e orribili le cose normali.
“L’entusiasmo di agire per il BENE di chi è TERRORIZZATO”.
Una frase spaventosamente perfetta: hanno causato il terrore, poi lo hanno spento uccidendo. Il destino di chi è convinto di possedere la verità e di agire per il bene è questo.
IL PATROCINIO ISLAMICO CI HA MESSO IL SIGILLO.
Forwarded from Il virus della fede
(4) MAOMETTO VS AZIENDA OSPEDALIERA: 160-0
Se il Centro Culturale Islamico di Jesi spende migliaia di euro per una gigantografia di 160 angeli e una lapide di propaganda islamica (con sinistro versetto del Corano che dice che ha valore solo chi teme Allah), non è per (macabra) filantropia, ma perché con una spesa risibile si è assicurato una pubblicità perpetua di impatto micidiale nell’ingresso di un grande ospedale pubblico dove entrano centinaia di persone al giorno, molte malate e psicologicamente vulnerabili.
Grazie alla dabbenaggine o alla criminale malafede dei dirigenti sanitari e politici locali, che si credono fini strateghi ogni volta che ubbidiscono al verbo sorosian-globalista con la foglia di fico di tolleranza, inclusività e patacca dell’islamofobia, mentre si stanno calando le braghe e preparano il tracollo della civiltà occidentale.
Il nome fumoso di “Centro culturale” è solo una copertura per celare la vera natura di queste agenzie di islamizzazione (finanziate in gran parte da Arabia Saudita e Turchia), che invece conducono operazioni di reclutamento, proselitismo e penetrazione in tutti settori delle società occidentali, tra cui quella più micidiale teorizzata da Erdogan tempo fa: “Fate 5 figli e conquisteremo l’Europa”.
Così mentre noi “includiamo”, loro ci sostituiscono.
(nella foto il “Centro culturale islamico Al Huda” di Jesi, che funge anche da moschea, con una rappresentazione plastica della strategia teorizzata da Erdogan e pianificata dalle centrali di potere economico e politico mondiale, tramite l’immigrazione regolare e clandestina, con il fine di creare società informi, degradate e senza identità, con manodopera a basso costo, resettare tutte le conquiste civili e sociali ed avere immense masse da controllare e sfruttare, che avranno solo la “libertà” di consumare i prodotti imposti dalle multinazionali).
Se il Centro Culturale Islamico di Jesi spende migliaia di euro per una gigantografia di 160 angeli e una lapide di propaganda islamica (con sinistro versetto del Corano che dice che ha valore solo chi teme Allah), non è per (macabra) filantropia, ma perché con una spesa risibile si è assicurato una pubblicità perpetua di impatto micidiale nell’ingresso di un grande ospedale pubblico dove entrano centinaia di persone al giorno, molte malate e psicologicamente vulnerabili.
Grazie alla dabbenaggine o alla criminale malafede dei dirigenti sanitari e politici locali, che si credono fini strateghi ogni volta che ubbidiscono al verbo sorosian-globalista con la foglia di fico di tolleranza, inclusività e patacca dell’islamofobia, mentre si stanno calando le braghe e preparano il tracollo della civiltà occidentale.
Il nome fumoso di “Centro culturale” è solo una copertura per celare la vera natura di queste agenzie di islamizzazione (finanziate in gran parte da Arabia Saudita e Turchia), che invece conducono operazioni di reclutamento, proselitismo e penetrazione in tutti settori delle società occidentali, tra cui quella più micidiale teorizzata da Erdogan tempo fa: “Fate 5 figli e conquisteremo l’Europa”.
Così mentre noi “includiamo”, loro ci sostituiscono.
(nella foto il “Centro culturale islamico Al Huda” di Jesi, che funge anche da moschea, con una rappresentazione plastica della strategia teorizzata da Erdogan e pianificata dalle centrali di potere economico e politico mondiale, tramite l’immigrazione regolare e clandestina, con il fine di creare società informi, degradate e senza identità, con manodopera a basso costo, resettare tutte le conquiste civili e sociali ed avere immense masse da controllare e sfruttare, che avranno solo la “libertà” di consumare i prodotti imposti dalle multinazionali).
Forwarded from Covid Truffa: Cronache dal virus che non c'è (Nulla Veritas)
REGIONE MARCHE: LE SCIMMIE DEL VAIOLO (1)
Non vedono proprio l’ora di finire impiccati questi banditi. Non hanno ancora capito che l’aria sta cambiando e pensano di poter continuare come prima.
Non hanno nemmeno concluso un crimine contro l’umanità, il golpe genocida del fanta-covid, che ne preparano subito un altro con il fanta vaiolo delle scimmie e l’ennesimo siero tossico, che però prima di stendere il fortunato inoculato potrebbe avere un benefico effetto collaterale: alzare il suo quoziente intellettivo, sicuramente più basso di quelle delle scimmie.
Checchè ne dica la signora Aspen, che racconta in TV la bufala che il suo presidente Acquaroli (quello che andava alle cene celebrative del duce e della Marcia su Roma) avrebbe installato nelle scuole i ventilatori d’aria forzata (di forzato c’è tutto meno che l’aria).
Un campione nella “gestione della pandemia”: in effetti le stragi ospedaliere e vaccinali, la distruzione del diritto, della democrazia, dell’economia e della società, sono stati portati avanti alla perfezione nelle Marche.
La punta di sterco di questa giunta a delinquere è sicuramente l'assessore alla Sanità Filippo Saltamartini, già senatore Forza Italiota, ora consigliere regionale della Lega (continua...)
Non vedono proprio l’ora di finire impiccati questi banditi. Non hanno ancora capito che l’aria sta cambiando e pensano di poter continuare come prima.
Non hanno nemmeno concluso un crimine contro l’umanità, il golpe genocida del fanta-covid, che ne preparano subito un altro con il fanta vaiolo delle scimmie e l’ennesimo siero tossico, che però prima di stendere il fortunato inoculato potrebbe avere un benefico effetto collaterale: alzare il suo quoziente intellettivo, sicuramente più basso di quelle delle scimmie.
Checchè ne dica la signora Aspen, che racconta in TV la bufala che il suo presidente Acquaroli (quello che andava alle cene celebrative del duce e della Marcia su Roma) avrebbe installato nelle scuole i ventilatori d’aria forzata (di forzato c’è tutto meno che l’aria).
Un campione nella “gestione della pandemia”: in effetti le stragi ospedaliere e vaccinali, la distruzione del diritto, della democrazia, dell’economia e della società, sono stati portati avanti alla perfezione nelle Marche.
La punta di sterco di questa giunta a delinquere è sicuramente l'assessore alla Sanità Filippo Saltamartini, già senatore Forza Italiota, ora consigliere regionale della Lega (continua...)
Forwarded from Covid Truffa: Cronache dal virus che non c'è (Nulla Veritas)
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
TV CENTRO MARCHETTA
“Covid, salgono i casi tra i bambini: l'appello dei pediatri alla vaccinazione”
“La scuola è iniziata da poco senza mascherine e senza distanza di sicurezza ma questo ritorno alla normalità potrebbe essere solo un abbaglio. Il covid si sta facendo già largo tra i banchi delle classi e di fronte all’aumento dei contagi proprio nei bambini in età scolare, molti pediatri consigliano di intensificare la campagna vaccinale per la fascia pediatrica.
La copertura da vaccino finora raggiunta risulta essere ancora troppo bassa e i bambini vaccinati ancora troppo pochi. Le richieste di vaccino da covid sono in calo, le infezioni nella fascia in età scolare sono in aumento. Con la riapertura delle scuole occorre ripensare anche i dispositivi di sicurezza, che rappresentano una importante protezione…"
Si stenta a credere alle proprie orecchie e sembra impossibile che TV locali, giornalisti e pediatri, dopo due anni e mezzo di terrorismo e orrori inenarrabili, tentino di ripetere il loro crimini verso i bambini e reiterarli in maniera indefinita, con tanta impunita, malefica e sadica crudeltà.
Per queste fecce criminali ci vorrà una sezione a parte nella nuova Norimberga. Intanto segniamoci i nomi:i TV Centro Marche; Direttrice Donatella Vici; servizio di Chiara Cucinella. Pediatra: Guerrieri Arcangela... nel post seguente!
Link youtube per commentare il video: https://youtu.be/2nmYZnw4OII
“Covid, salgono i casi tra i bambini: l'appello dei pediatri alla vaccinazione”
“La scuola è iniziata da poco senza mascherine e senza distanza di sicurezza ma questo ritorno alla normalità potrebbe essere solo un abbaglio. Il covid si sta facendo già largo tra i banchi delle classi e di fronte all’aumento dei contagi proprio nei bambini in età scolare, molti pediatri consigliano di intensificare la campagna vaccinale per la fascia pediatrica.
La copertura da vaccino finora raggiunta risulta essere ancora troppo bassa e i bambini vaccinati ancora troppo pochi. Le richieste di vaccino da covid sono in calo, le infezioni nella fascia in età scolare sono in aumento. Con la riapertura delle scuole occorre ripensare anche i dispositivi di sicurezza, che rappresentano una importante protezione…"
Si stenta a credere alle proprie orecchie e sembra impossibile che TV locali, giornalisti e pediatri, dopo due anni e mezzo di terrorismo e orrori inenarrabili, tentino di ripetere il loro crimini verso i bambini e reiterarli in maniera indefinita, con tanta impunita, malefica e sadica crudeltà.
Per queste fecce criminali ci vorrà una sezione a parte nella nuova Norimberga. Intanto segniamoci i nomi:i TV Centro Marche; Direttrice Donatella Vici; servizio di Chiara Cucinella. Pediatra: Guerrieri Arcangela... nel post seguente!
Link youtube per commentare il video: https://youtu.be/2nmYZnw4OII
Forwarded from Covid Truffa: Cronache dal virus che non c'è (Nulla Veritas)
PEDIATRI: SE LI CONOSCI GLI VOMITI
L’Arcangela (della morte), che nel video afferma che bisogna “vaccinare assolutamente” i bambini e che è un grave errore avergli tolto le museruole in asilo e a scuola, non porta la mascherina perché ha paura di prendere il Ciovid, ma solo per non farsi riconoscere e inseguire dai genitori dei bambini danneggiati dal siero tossico.
E anche lei ne sa qualcosa! Qui abbiamo in esclusiva alcune sue foto dei devastanti effetti della pozione genica!
Foto 1: Arcangela (della morte) 15 minuti dopo la prima dose: già non sembra stare molto bene.
Foto 2: i terribili effetti del siero su viso, occhi e capelli dopo la seconda dose.
Foto 3: effetti sempre più raccapriccianti dopo la terza dose!
Foto 4: il biglietto da visita dell’Arcangela (della morte)
Dott.ssa Guerrieri Arcangela (Pediatra)
Via Repubblica, 92
Chiaravalle (AN)
cell. 335-6200530
email: arcangelaguerrieri@virgilio.it
L’Arcangela (della morte), che nel video afferma che bisogna “vaccinare assolutamente” i bambini e che è un grave errore avergli tolto le museruole in asilo e a scuola, non porta la mascherina perché ha paura di prendere il Ciovid, ma solo per non farsi riconoscere e inseguire dai genitori dei bambini danneggiati dal siero tossico.
E anche lei ne sa qualcosa! Qui abbiamo in esclusiva alcune sue foto dei devastanti effetti della pozione genica!
Foto 1: Arcangela (della morte) 15 minuti dopo la prima dose: già non sembra stare molto bene.
Foto 2: i terribili effetti del siero su viso, occhi e capelli dopo la seconda dose.
Foto 3: effetti sempre più raccapriccianti dopo la terza dose!
Foto 4: il biglietto da visita dell’Arcangela (della morte)
Dott.ssa Guerrieri Arcangela (Pediatra)
Via Repubblica, 92
Chiaravalle (AN)
cell. 335-6200530
email: arcangelaguerrieri@virgilio.it
Forwarded from Covid Truffa: finti oppositori, imbonitori, questuanti
NESSUNA COLLABORAZIONE CON COLLABORAZIONISTI, VECCHI INFILTRATI E NEO TRADITORI RICICLATI
Le imbarazzanti manifestazioni di questi giorni, con le nuove armate Brancaleone della pace e del caro bollette, un arcobaleno di sigle e bandiere da far accapponare la pelle, segnano il ritorno in forma di parodia dei già deleteri movimenti degli anni ’90 e 2000.
Ritornano le ammucchiate arcobaleno, piene di finti oppositori, infiltrati, collaborazionisti e neo-traditori, una volta “no green-pass e no-vax”, che ora tacciono sulla dittatura sanitaria, perché non rende più e si stanno riciclando nelle vecchie patetiche sfilate pacifiste stile "Marcia Perugia-Assisi" e simili:
antimilitariste, antiNato, falcio-martelliste, no-global, anti liberiste, anticapitaliste, antifasciste, che poi hanno prodotto quella galassia di sgherri (tipo Casarini), sindacati (tipo USB), partiti, movimenti politici e gruppi ecclesiali che sono stati corresponsabili della peggiore tirannia nella storia dell’umanità.
Coloro che hanno perso il treno con la storia e hanno fatto finta di non vedere o peggio appoggiato il golpe sanitario mondiale finto pandemico e finto virale, non hanno più nessuna credibilità e sono fuori dei giochi. Si sono venduti una volta e possono farlo ancora.
Cosi come è fuori dei giochi chi ora tace sulla dittatura sanitaria e flirta con i collaborazionisti per riciclarsi nella feccia politica: uccidono per la seconda volta le migliaia di persone assassinate negli ospedali, lasciate morire a casa e poi incenerite per cancellare le prove;
torturano per la seconda volta i milioni di italiani vessati con mascherine e restrizioni, imprigionati in casa per un cotton fioc senza valore, multati, fatti fallire, lasciati senza lavoro e stipendio, fatti ammalare o morire con un siero tossico e letale.
Costoro sono scesi dal treno della storia, dopo esserci entrati abusivamente e anche per loro non c’è più posto. Solo coloro che hanno resistito fin dall’inizio senza cedimenti hanno diritto di restarci dentro e guidarlo.
Le imbarazzanti manifestazioni di questi giorni, con le nuove armate Brancaleone della pace e del caro bollette, un arcobaleno di sigle e bandiere da far accapponare la pelle, segnano il ritorno in forma di parodia dei già deleteri movimenti degli anni ’90 e 2000.
Ritornano le ammucchiate arcobaleno, piene di finti oppositori, infiltrati, collaborazionisti e neo-traditori, una volta “no green-pass e no-vax”, che ora tacciono sulla dittatura sanitaria, perché non rende più e si stanno riciclando nelle vecchie patetiche sfilate pacifiste stile "Marcia Perugia-Assisi" e simili:
antimilitariste, antiNato, falcio-martelliste, no-global, anti liberiste, anticapitaliste, antifasciste, che poi hanno prodotto quella galassia di sgherri (tipo Casarini), sindacati (tipo USB), partiti, movimenti politici e gruppi ecclesiali che sono stati corresponsabili della peggiore tirannia nella storia dell’umanità.
Coloro che hanno perso il treno con la storia e hanno fatto finta di non vedere o peggio appoggiato il golpe sanitario mondiale finto pandemico e finto virale, non hanno più nessuna credibilità e sono fuori dei giochi. Si sono venduti una volta e possono farlo ancora.
Cosi come è fuori dei giochi chi ora tace sulla dittatura sanitaria e flirta con i collaborazionisti per riciclarsi nella feccia politica: uccidono per la seconda volta le migliaia di persone assassinate negli ospedali, lasciate morire a casa e poi incenerite per cancellare le prove;
torturano per la seconda volta i milioni di italiani vessati con mascherine e restrizioni, imprigionati in casa per un cotton fioc senza valore, multati, fatti fallire, lasciati senza lavoro e stipendio, fatti ammalare o morire con un siero tossico e letale.
Costoro sono scesi dal treno della storia, dopo esserci entrati abusivamente e anche per loro non c’è più posto. Solo coloro che hanno resistito fin dall’inizio senza cedimenti hanno diritto di restarci dentro e guidarlo.
Forwarded from Covid Truffa: Cronache dal virus che non c'è (Nulla Veritas)
TALEBANI "VACCINALI", CARNEFICI DI SE STESSI
"Addio al dott. Elvio Giaccaglini". Grande militonto di partito, consigliere comunale del PD a Jesi, presidente dei LIONS CLUB (anticamera della massoneria), ex primario NEUROLOGO, fanatico dell’obbligo vaccinale per il virus che non c'è.
Il suo profilo facebook trabocca (prima che venga ripulito o bloccato) di post impregnati di nazismo sanitario e di odio verso chi ha aveva anche un minimo dubbio sul siero tossico e mortale.
Un caso di scuola tra le centinaia di migliaia che avvengono da quando è iniziato il genocidio silenzioso: spietati carnefici che diventano vittime del proprio fanatismo pseudoscentifico e settarismo politico con venature boldriniane.
Alcuni giornali hanno nascosto il motivo della sua malattia con la frase di rito (“da tempo combatteva con una terribile malattia”), altri invece si sono lasciati scappare una parte di verità, scrivendo che “era malato da un anno”.
E questo dice tutto. E' la tipica tempistica con cui il siero porta a termine il suo compito di distruzione delle difese immunitarie e di attacco ad organi vitali, oltre ai tipici malori improvvisi e attacchi cardiaci letali.
(abbiamo lasciato anche i commenti entusiasti al post sull'obbligo del siero covid, in modo che anche i miserevoli sguatteri di regime, abbiano i loro 5 minuti di vergogna)
"Addio al dott. Elvio Giaccaglini". Grande militonto di partito, consigliere comunale del PD a Jesi, presidente dei LIONS CLUB (anticamera della massoneria), ex primario NEUROLOGO, fanatico dell’obbligo vaccinale per il virus che non c'è.
Il suo profilo facebook trabocca (prima che venga ripulito o bloccato) di post impregnati di nazismo sanitario e di odio verso chi ha aveva anche un minimo dubbio sul siero tossico e mortale.
Un caso di scuola tra le centinaia di migliaia che avvengono da quando è iniziato il genocidio silenzioso: spietati carnefici che diventano vittime del proprio fanatismo pseudoscentifico e settarismo politico con venature boldriniane.
Alcuni giornali hanno nascosto il motivo della sua malattia con la frase di rito (“da tempo combatteva con una terribile malattia”), altri invece si sono lasciati scappare una parte di verità, scrivendo che “era malato da un anno”.
E questo dice tutto. E' la tipica tempistica con cui il siero porta a termine il suo compito di distruzione delle difese immunitarie e di attacco ad organi vitali, oltre ai tipici malori improvvisi e attacchi cardiaci letali.
(abbiamo lasciato anche i commenti entusiasti al post sull'obbligo del siero covid, in modo che anche i miserevoli sguatteri di regime, abbiano i loro 5 minuti di vergogna)
Forwarded from Covid Truffa: Cronache dal virus che non c'è (Nulla Veritas)
FESTA DELL’IBERNAZIONE (E DELLA SOSTITUZIONE)
Il mondo ha subito stravolgimenti epocali, ma Loro sono congelati a 78 anni fa. La cosiddetta “Resistenza” funge ormai da frigorifero del cervello.
I cultori del marxiano materialismo dialettico (l’eterna tesi, antitesi e sintesi) sono oggi i peggiori dogmatici e nei Loro occhi traspare solo la fissità degli ottusi.
I (finti) rivoluzionari di ieri, sono schierati oggi con l’establishment e per lo status quo.
I vecchi propugnatori dell’Internazionalismo, inteso come solidarietà tra i popoli oppressi, si sono convertiti al mondialismo globalista che vuole schiavizzare e decimare i popoli.
Il vetusto proletariato, la vecchia classe operaia e le nuove masse di precari e sfruttati non Li vota più: Li scansa e Li odia.
Tra il 2020 e il 2023 la Cina, l’ONU, l’OMS, l’UE, le grandi élite finanziare, le multinazionali del farmaco, dell'energia e degli armamenti, hanno condotto il più criminale golpe “sanitario” mondiale (che continuerà in altre forme), instaurando un totalitarismo sanitario genocida finalizzato al controllo e alla schiavitù digitale della popolazione.
Ma Loro, dopo 70 anni di manifestazioni, celebrazioni, comizi, libri, film, contro le dittature passate e altrui, non si sono accorti di ciò che gli è passato sotto il naso e si sono schierati con i nuovi despoti e aguzzini.
Ora, un altro pericolo tombale è tra di noi: quello della sostituzione etnica, arabizzazione e islamizzazione delle popolazioni occidentali. Ma Loro non se ne accorgono, anzi le agevolano in ogni modo e sfilano con le bandiere in mano nel giorno dell'Ibernazione, sotto lo sguardo perplesso dei futuri Occupanti (con prole).
(la foto è di oggi 25 aprile, durante la sfilata degli Ibernati per il Corso di Jesi, dopo la Fanta Messa coi gagliardetti)
(usiamo da tempo il termine proibito "sostituzione etnica", prima che lo pronunciasse indegnamente quel politico criminale che ha il cognome di quella attrice oca trivaccinata che si era candidata degnamente nel partito dei Galletti Sovrani).
Il mondo ha subito stravolgimenti epocali, ma Loro sono congelati a 78 anni fa. La cosiddetta “Resistenza” funge ormai da frigorifero del cervello.
I cultori del marxiano materialismo dialettico (l’eterna tesi, antitesi e sintesi) sono oggi i peggiori dogmatici e nei Loro occhi traspare solo la fissità degli ottusi.
I (finti) rivoluzionari di ieri, sono schierati oggi con l’establishment e per lo status quo.
I vecchi propugnatori dell’Internazionalismo, inteso come solidarietà tra i popoli oppressi, si sono convertiti al mondialismo globalista che vuole schiavizzare e decimare i popoli.
Il vetusto proletariato, la vecchia classe operaia e le nuove masse di precari e sfruttati non Li vota più: Li scansa e Li odia.
Tra il 2020 e il 2023 la Cina, l’ONU, l’OMS, l’UE, le grandi élite finanziare, le multinazionali del farmaco, dell'energia e degli armamenti, hanno condotto il più criminale golpe “sanitario” mondiale (che continuerà in altre forme), instaurando un totalitarismo sanitario genocida finalizzato al controllo e alla schiavitù digitale della popolazione.
Ma Loro, dopo 70 anni di manifestazioni, celebrazioni, comizi, libri, film, contro le dittature passate e altrui, non si sono accorti di ciò che gli è passato sotto il naso e si sono schierati con i nuovi despoti e aguzzini.
Ora, un altro pericolo tombale è tra di noi: quello della sostituzione etnica, arabizzazione e islamizzazione delle popolazioni occidentali. Ma Loro non se ne accorgono, anzi le agevolano in ogni modo e sfilano con le bandiere in mano nel giorno dell'Ibernazione, sotto lo sguardo perplesso dei futuri Occupanti (con prole).
(la foto è di oggi 25 aprile, durante la sfilata degli Ibernati per il Corso di Jesi, dopo la Fanta Messa coi gagliardetti)
(usiamo da tempo il termine proibito "sostituzione etnica", prima che lo pronunciasse indegnamente quel politico criminale che ha il cognome di quella attrice oca trivaccinata che si era candidata degnamente nel partito dei Galletti Sovrani).
Forwarded from Covid Truffa: Cronache dal virus che non c'è (Nulla Veritas)
OH VISTU COS3 CHE VOI UMANƏ…
"Collettive transfemministe queer, singolu, froc3, non binary, trans, freak e mostre favolose, nat3 o cresciut3 eterocisnormata, le nostre corpe distruggere binarismo genere, eterocispatriarcato omolesboabitransfobia.
Orgoglios3 corpe froc3, eterocisnormato soggett3 non monogame poliamorose anticapitaliste rainbowashing LGBTQIA+.
Antisessiste, antirazziste, abolizioniste transfemministe, distruggere privilegio maschio bianco eterocis borghese. lotta intersezionale Transfemminismo è anticapitalismo.
Insegnantu e studentu su noi stessu nostre sorell3. patologizzate sensibilità multiple e non istituite, a tutt3, di ciascunu"
No. Non ci sono refusi o errori grammaticali: questo manifesto ideologico "queer" è proprio scritto così. Come si possa arrivare a punte di delirio simili, è un mistero dell'essere umano/3/Ə/a/e/i/o/u. Non c'è nemmeno bisogno di dire che ognuno è libero di vivere la propria sessualità con chi e come meglio crede. È la premessa basilare di tutte le battaglie che facciamo da tre anni contro i criminali covidiani.
Ma se ci si pone in maniera narcisistica, esibizionista, edonista, effimera, artefatta, forzata e senza limiti, si deve accettare il giudizio morale e sociale dei propri comportamenti. Questo non vale solo per la cosiddetta identità di genere, ma per tutti e in ogni campo, come ad esempio per coloro che riempiono il proprio corpo di tatuaggi, una forma primitiva (e odiosa) di transumanesimo.
In questo manifesto allucinante e allucinato, ci troviamo di fronte a volenterose marionette (dei noti grandi burattinai) che proiettano le proprie nevrosi, i propri conflitti interiori, il proprio caos mentale ed esistenziale verso l'esterno, credendo, con sfrontata presunzione, di poter adulterare e contraffare l'umanità a proprio piacimento e poterne fare un modello di società per tutti (il verbo "distruggere" appare diverse volte).
Di tutto l'articolo solo la frase finale ha senso: il loro linguaggio e le loro teorie sono un vero incubo.
"Collettive transfemministe queer, singolu, froc3, non binary, trans, freak e mostre favolose, nat3 o cresciut3 eterocisnormata, le nostre corpe distruggere binarismo genere, eterocispatriarcato omolesboabitransfobia.
Orgoglios3 corpe froc3, eterocisnormato soggett3 non monogame poliamorose anticapitaliste rainbowashing LGBTQIA+.
Antisessiste, antirazziste, abolizioniste transfemministe, distruggere privilegio maschio bianco eterocis borghese. lotta intersezionale Transfemminismo è anticapitalismo.
Insegnantu e studentu su noi stessu nostre sorell3. patologizzate sensibilità multiple e non istituite, a tutt3, di ciascunu"
No. Non ci sono refusi o errori grammaticali: questo manifesto ideologico "queer" è proprio scritto così. Come si possa arrivare a punte di delirio simili, è un mistero dell'essere umano/3/Ə/a/e/i/o/u. Non c'è nemmeno bisogno di dire che ognuno è libero di vivere la propria sessualità con chi e come meglio crede. È la premessa basilare di tutte le battaglie che facciamo da tre anni contro i criminali covidiani.
Ma se ci si pone in maniera narcisistica, esibizionista, edonista, effimera, artefatta, forzata e senza limiti, si deve accettare il giudizio morale e sociale dei propri comportamenti. Questo non vale solo per la cosiddetta identità di genere, ma per tutti e in ogni campo, come ad esempio per coloro che riempiono il proprio corpo di tatuaggi, una forma primitiva (e odiosa) di transumanesimo.
In questo manifesto allucinante e allucinato, ci troviamo di fronte a volenterose marionette (dei noti grandi burattinai) che proiettano le proprie nevrosi, i propri conflitti interiori, il proprio caos mentale ed esistenziale verso l'esterno, credendo, con sfrontata presunzione, di poter adulterare e contraffare l'umanità a proprio piacimento e poterne fare un modello di società per tutti (il verbo "distruggere" appare diverse volte).
Di tutto l'articolo solo la frase finale ha senso: il loro linguaggio e le loro teorie sono un vero incubo.
Forwarded from Covid Truffa: finti oppositori, imbonitori, questuanti
(1) LIBERTÀ PER L’IRAN, SCHIAVITÙ PER L’ITALIA
Nessuna solidarietà con i finti oppositori che fraternizzano con gli sgherri della dittatura sanitaria
In questa Piazza della Repubblica di Jesi, dove il 9 settembre si è svolto l'ennesimo "flash mob" per Mahsha Amini, nel 2021 abbiano fatto decine di manifestazioni contro il regime nazi-sanitario, senza avere mai l’appoggio di Amnesty o delle associazioni locali, anzi solo il loro disprezzo, fino a quando un giorno fummo accolti da alcune camionette, auto e agenti di carabinieri e polizia e ci fu proibito di farne ancora.
Fa ribollire il sangue vedere alcune persone che combattevano con noi in quella piazza, reggere ora il moccolo (o meglio il microfono) e fare i lacchè degli aguzzini e dei collaborazionisti di quel regime criminale: del sindaco PD (nella foto), Amnesty International, ANPI, Arci, Ànemos, Casa delle Culture (immigrazionisti)...
... e poi tutto quell’arcipelago di vetero femminismo e suprematismo Rosa, decrepito e anacronistico come Casa delle Donne, Consulta per le Donne e le Pari Opportunità, Rete Femminista Marche Molto + di 194 e Udi, che viene fatto sopravvivere solo perché (esangue) bacino elettorale di partiti in via di estinzione come PD, Europa Verde, Movimento 5 Stelle, Repubblicani Europei (sic!) o liste civiche come Jesi in Comune, che sono solo una copertura partitica degli ormai morenti movimentini sedicenti di sinistra o antagonisti.
Tutti questi kapò del regime fascio-sanitaro, hanno appoggiato in pieno provvedimenti criminali quali lockdown, coprifuoco, divieto di uscire di casa, di visitare amici e parenti e di manifestare; trattamenti sanitari obbligatori come tamponi e mascherine, sequestri di persona tramite isolamento e quarantene, green pass, obbligo "vaccinale"; perdita del lavoro e stipendio e soprattutto protocolli domiciliari, ospedalieri e sieri genici che hanno causato e stanno causando decine di migliaia di morti (continua)
Nessuna solidarietà con i finti oppositori che fraternizzano con gli sgherri della dittatura sanitaria
In questa Piazza della Repubblica di Jesi, dove il 9 settembre si è svolto l'ennesimo "flash mob" per Mahsha Amini, nel 2021 abbiano fatto decine di manifestazioni contro il regime nazi-sanitario, senza avere mai l’appoggio di Amnesty o delle associazioni locali, anzi solo il loro disprezzo, fino a quando un giorno fummo accolti da alcune camionette, auto e agenti di carabinieri e polizia e ci fu proibito di farne ancora.
Fa ribollire il sangue vedere alcune persone che combattevano con noi in quella piazza, reggere ora il moccolo (o meglio il microfono) e fare i lacchè degli aguzzini e dei collaborazionisti di quel regime criminale: del sindaco PD (nella foto), Amnesty International, ANPI, Arci, Ànemos, Casa delle Culture (immigrazionisti)...
... e poi tutto quell’arcipelago di vetero femminismo e suprematismo Rosa, decrepito e anacronistico come Casa delle Donne, Consulta per le Donne e le Pari Opportunità, Rete Femminista Marche Molto + di 194 e Udi, che viene fatto sopravvivere solo perché (esangue) bacino elettorale di partiti in via di estinzione come PD, Europa Verde, Movimento 5 Stelle, Repubblicani Europei (sic!) o liste civiche come Jesi in Comune, che sono solo una copertura partitica degli ormai morenti movimentini sedicenti di sinistra o antagonisti.
Tutti questi kapò del regime fascio-sanitaro, hanno appoggiato in pieno provvedimenti criminali quali lockdown, coprifuoco, divieto di uscire di casa, di visitare amici e parenti e di manifestare; trattamenti sanitari obbligatori come tamponi e mascherine, sequestri di persona tramite isolamento e quarantene, green pass, obbligo "vaccinale"; perdita del lavoro e stipendio e soprattutto protocolli domiciliari, ospedalieri e sieri genici che hanno causato e stanno causando decine di migliaia di morti (continua)
Forwarded from Covid Truffa: finti oppositori, imbonitori, questuanti
(2) "LIBERTÀ DI MANIFESTARE PER NOI, IDRANTI E MANGANELLI PER VOI"
(prosegue da qui) Organizzare con questi sgherri manifestazioni per i diritti umani in Iran o altrove, dopo che li hanno calpestati brutalmente in Italia rendendosi complici dei peggiori crimini, è un tradimento che grida vendetta.
E’ incredibile vedere come chi ha passato la propria vita (costruendoci la propria carriera personale) a venerare Che Guevara, a mitizzare Resistenza, contestazione, rivoluzione, opposizione al nazismo, al fascismo, al franchismo, alla dittatura in Argentina e in Cile e a invocare diritti delle donne e degli “ultimi”, non si sia accorto o peggio abbia fatto finta di non vedere il golpe sanitario planetario genocida che gli è passato sotto il naso, solo perché non ha visto carri armati per le strade o fucilazioni di massa.
Per questi personaggi non ci può essere una seconda possibilità. Ormai hanno perso il treno con la storia, non sono più affidabili e anzi hanno incarnato loro stessi quei mostri politici del passato che hanno fatto finta di combattere per una vita e al momento opportuno saranno chiamati a pagare duramente e subire quella “spietata giustizia del popolo” che hanno sempre invocato per gli aguzzini del passato.
Tutto ciò è rappresentato in maniera plastica dal manifesto di Amnesty “Proteggere il diritto di protesta” che tiene in mano il sindaco del PD di Jesi, sostenitore indefesso del regime ed esponente di rilievo del partito che ha pianificato il genocidio sanitario e ha promosso le misure più liberticide e criminali contro gli oppositori alla dittatura sanitaria.
Costui assomiglia a un boia che manifesta contro la ghigliottina, con a fianco l'assistente che gli regge il cappuccio.
(prosegue da qui) Organizzare con questi sgherri manifestazioni per i diritti umani in Iran o altrove, dopo che li hanno calpestati brutalmente in Italia rendendosi complici dei peggiori crimini, è un tradimento che grida vendetta.
E’ incredibile vedere come chi ha passato la propria vita (costruendoci la propria carriera personale) a venerare Che Guevara, a mitizzare Resistenza, contestazione, rivoluzione, opposizione al nazismo, al fascismo, al franchismo, alla dittatura in Argentina e in Cile e a invocare diritti delle donne e degli “ultimi”, non si sia accorto o peggio abbia fatto finta di non vedere il golpe sanitario planetario genocida che gli è passato sotto il naso, solo perché non ha visto carri armati per le strade o fucilazioni di massa.
Per questi personaggi non ci può essere una seconda possibilità. Ormai hanno perso il treno con la storia, non sono più affidabili e anzi hanno incarnato loro stessi quei mostri politici del passato che hanno fatto finta di combattere per una vita e al momento opportuno saranno chiamati a pagare duramente e subire quella “spietata giustizia del popolo” che hanno sempre invocato per gli aguzzini del passato.
Tutto ciò è rappresentato in maniera plastica dal manifesto di Amnesty “Proteggere il diritto di protesta” che tiene in mano il sindaco del PD di Jesi, sostenitore indefesso del regime ed esponente di rilievo del partito che ha pianificato il genocidio sanitario e ha promosso le misure più liberticide e criminali contro gli oppositori alla dittatura sanitaria.
Costui assomiglia a un boia che manifesta contro la ghigliottina, con a fianco l'assistente che gli regge il cappuccio.