Covid Truffa Libri
134 subscribers
55 photos
8 videos
15 files
31 links
Download Telegram
Forwarded from Il virus della fede
3) CELESTINO V E BONIFACIO VIII TRA INDULEGENZE E ASSASSINIO
(prosegue da qui e qui)
Undici giorni dopo il Caetani, suo grande elettore, sostenuto da Malabranca, sale al soglio. Celestino [appena dimessosi,ndr] va a congratularsi con Caetani, ora Bonifacio VIII. Bonifacio lo fa arrestare sul posto. Lo fa immediatamente portare e rinchiudere nella Rocca del Fumone

Revoca tutto quel che Celestino ha fatto da papa. In primis, la promulgazione della Indulgenza Plenaria per i pellegrini che già stanno riversandosi su Collemaggio.

L'ascesa al soglio di Caetani è fastosa, imponente, pomposa: il nuovo papa traversa Roma a cavallo, con il re di Francia e il re d'Ungheria che gli tengono le briglie. È il 24 dicembre: un giorno freddo, ma chiaro.

Bonifacio, un uomo alto, imponente ha sessantotto anni; è nato ad Anagni. Ha una visione della chiesa opposta a quella di Celestino ed una sconfinata ambizione.

Anche i suoi scopi sono il contrario di quelli di Celestino e presto chiarissimi a tutti: vuole mettere il potere del papa, cioè il suo, al di sopra di ogni potere temporale. È Natale.

Ma i romani si precipitano in San Pietro e già il giorno dopo cominciano ad arrivare da fuori. In pochi giorni inizia il pellegrinaggio verso Roma.

Insomma, Bonifacio ha scippato l'idea a Celestino. Celestino intanto riesce a fuggire, liberato dai suoi celestiniani e fugge verso Brindisi, verso l'imbarco forse verso Bisanzio. Ma viene catturato e riportato nella Rocca e là ucciso.

Ucciso con un grosso chiodo, come dissero i medici dell'Ottocento, che studiarono il suo cranio, o forse è un pugnale o un piccone che glielo fracassa come hanno detto recentissimi studi.

Comunque ucciso dagli uomini di Bonifacio su ordine di Bonifacio di cui era prigioniero. Un Bonifacio assassino che aveva bisogno di soldi, di potere, di fulgore per contrastare Filippo il Bello, i siciliani suoi nemici e, suoi grandi avversari interni, i Colonna.

Cosa meglio del giubileo per consolidare prestigio, raccogliere soldi e onori per sé e per la Chiesa di Roma? Roma aveva una pessima fama.

Ma c'é grande fame d'indulgenze, c'è voglia di pellegrinaggi: c'è il centenario. E un pontefice che vuole affermare il suo potere su tutti. E i pellegrini che continuano ad arrivare sempre più numerosi a San Pietro.

"... Noi, affidandoci alla misericordia di Dio ... nella pienezza del potere apostolico, a tutti coloro che in quest'anno Mille e Trecento, appena iniziato, e in ogni anno centesimo che seguirà, entreranno con riverenza nelle basiliche dei santi Pietro e Paolo in Roma, sinceramente pentiti e confessati, o che sinceramente si confesseranno e pentiranno, in questo presente e in ogni anno centesimo a venire, concediamo non solo un'indulgenza più piena e più ampia, ma l'Indulgenza Plenaria di tutti i loro peccati...".

[tratto da "Veridica Storia dei giubilei - Da un assassinio (1300) ad un imbroglio (2000)"]
(Prima parte / Seconda parte)
DA KENNEDY A ZELENSKY: I GRANDI DELLA STORIA!?!

Che brutta fine sta facendo la grande casa editrice “Newton Compton”, che nei decenni passati aveva dato la possibilità a milioni di persone di acquistare a poco prezzo i grandi classici di filosofi, scrittori e scienziati (quelli veri), a partire dai famosi volumetti “100 pagine a 1000 lire”; e poi saggi storici, politici, di attualità, con un’attenzione particolare a pensatori liberi, non allineati e allergici al pensiero unico.

Ora invece abbiamo questo genere di “operazioni” editoriali: il libro sulla destra con l’immagine di Kennedy è la raccolta di discorsi di personaggi “famosi e importanti”, nell’edizione del 2021.

Quello sulla sinistra è lo stesso identico libro nell’edizione del 2022, dopo l’inizio del conflitto russo-ucraino, a cui però è stato aggiunto un discorso di Zelensky (sic!), che ha sostituito persino Kennedy nell’immagine di copertina.

Al di là della scarsa utilità di questo genere di libri celebrativi e retorici, si tratta di un autentico caso di prostituzione editoriale, probabilmente ben foraggiata, in cui la figura di Kennedy è stata sostituita da un pagliaccio, golpista e ducetto come Zelensky.
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
2) COMUNISLAM
A proposito dei nuovi sinistri utili idioti dell’Islam (qui)

Questo è un breve ma strepitoso brano di un film lungo e complesso dal titolo REDS. E’ la storia del giornalista, scrittore e militante comunista americano Jhon Reed, testimone e protagonista della Rivoluzione d’Ottobre del 1917 in Russia, morto a Mosca e sepolto sotto le Mura del Cremlino.

Il film si ispira in parte anche al famoso libro di Reed “I dieci giorni che sconvolsero il mondo” un resoconto dettagliato e fedele della Rivoluzione Bolscevica.

Sin da subito egli fu testimone del cinismo, della manipolazione, del tradimento dei proclami di giustizia sociale ed emancipazione dalle superstizioni religiose, soprattutto nei paesi mediorientali dell’ex Impero zarista, dove l’islam venne invece usato con l’inganno per favorire le varie rivoluzioni nazionali.

Prima parte qui
1) KALERGI? NO, PAMIO ’S FARLOKKIES
Tutte le frasi riportate da Pamio e attribuite a Kalergi sono false ed inventate (qui il post completo). Basterebbe un poco di buon senso per notare che sono grossolane, sgrammaticate e puerili.

Per rendere rozzamente plausibili queste citazioni vi sono state inserite alcune parole usate da Kalergi nelle sue opere (ne parleremo nei prossimi articoli).

Pamio sa benissimo che sono citazioni false, perché è un personaggio scafato e scrittore prolifico, ma il suo fanatismo ideologico e il suo equilibrio psichico compromesso, lo spingono a mentire, a imbrogliare e a manipolare decine di migliaia di persone, prima di tutto per ricevere donazioni e vendere i suoi vari prodotti e poi per diffondere la sua inquietante e folle ideologia esoterica, occulta e misterica che abbiamo descritto più volte (qui).

Negli anni passati era successa la stessa cosa con alcune frasi del tutto inventate attribuite ad Attali (qui e qui), poi a Schwab persino con un video di Silver Nervuti (qui).

La cosa paradossale è che nelle opere di questi personaggi criminali ma non sprovveduti come Attali, Schwab e Kalergi, si trovano centinaia di frasi, concetti e visioni filosofiche che ci hanno condotto al punto in cui siamo oggi, ma per poterlo provare ed esplicitare è necessario leggere, studiare ed elaborare decine di libri e documenti e poi citarli con riferimenti precisi, cosa che pochissime persone oggi sono disposte o hanno la capacità di fare.

Motivo per cui costoro preferiscono seguire il guru o il santone di turno che gli offre tutte le risposte, le "verità", le pillole e le polpettine (avvelenate) già pronte ad essere ingoiate, con i risultati di un impressionante analfabetismo, credulità e dabbenaggine, anche nel cosiddetto mondo “antisistema” (continua).
SIAMO TUTTI FRATELLI… MUSULMANI

E così Borgonovo, con la prefazione a questo libro, ha messo il sigillo finale alla sua triste parabola di finto oppositore, anche se per la verità ce lo eravamo giocato già da un pezzo (1, 2, 3, 4, 5, 6).

Dopo questo gemellaggio editoriale con il calif-fiato di Saif Eddine Abouabid (qui) si è capito bene per cosa lavora adesso Borgonovo: ad una alleanza tra islamismo e cattolicesimo per far trionfare un giorno le rispettive teocrazie nei propri paesi... fratelli.

E pensare che nel 2017 Borgonovo aveva scritto persino un libro contro la "follia islamica", insieme a Belpietro! Che brutta fine adesso!

(Saif Eddine Abouabid - Allah, patria, famiglia. Al di là di ogni incomprensione, noi siamo fratelli! - prefazione di Francesco Borgonovo - ed. Il Cerchio – anno 2025 - La foto è aggiunta da noi, non fa parte della copertina)
1) I CRIMINI CRISTIANI NELLA GAZA PAGANA

"I cristiani erano concentrati a Maiuma perché Gaza era rimasta prevalentemente pagana: la sua vita pubblica era infatti ancora caratterizzata dalle tradizionali cerimonie pagane.

A Gaza vi erano otto templi: ad Helios, Afrodite, Apollo, Kore, Ecate, il Thychaion (il tempio dedicato alla Tyche), lo Heroeion e il Marneion, il più grande e celebre, dedicato al dio principale, Marnas, il Baal locale, collegato allo Zeus nato a Creta.

Nel marzo del 395 arrivò a Gaza il nuovo vescovo [San Porfirio di Gaza, ndr], un monaco sulla cui vita siamo informati da una biografia scritta dal suo diacono, Marco… Porfirio cercò di far attuare i decreti teodosiani che ingiungevano di distruggere i templi. Con l’eccezione del Marneion, gli riuscì di far chiudere gli altri nel 398

L’attacco [del Marneion, ndr] ebbe inizio con la distruzione della statua di Afrodite che si trovava di fronte al Marneion il 1° maggio del 402… Poco dopo arrivò la forza militare guidata da Cinegio [“un pio cristiano ripieno di zelo”]. I soldati e la folla di cristiani, compresi quelli di Maiuma, si rivolsero prima di tutto contro il Marneion, ma inutilmente.

I sacerdoti avevano fortificato le porte di ingresso e portato negli adyta, le celle sotterranee dove avevano luogo i pronunciamenti oracolari, tutti gli oggetti preziosi del Marneion e degli altri templi che erano riusciti a raccogliere. Da lì, attraverso cunicoli sotterranei, si erano allontanati.

Respinti, soldati e folla si diressero verso gli altri templi, abbattendoli e mettendoli a fuoco, dopo aver portato via il materiale prezioso che trovavano. Dopo dieci giorni di saccheggi e distruzioni, Porfirio e Cinegio si consacrarono all’assalto del Marneion.

Le opinioni su cosa fare erano divise: alcuni dicevano che doveva essere raso al suolo, altri che doveva essere bruciato, altri infine che doveva essere purificato e santificato, trasformandolo in una chiesa di Dio… Occorreva formare una miscela esplosiva di pece, zolfo e grasso di maiale, cospargere le porte di bronzo e dare fuoco

I soldati e la turba furiosa dei cristiani si precipitarono nel tempio per raccogliere tutto ciò che di prezioso vi era. Marco racconta che quando le ceneri furono portate via e tutti gli “abomini” furono distrutti, il “santo” Porfirio decise che ciò che rimaneva dei materiali di marmo del Marneion… fosse usato per pavimentare una strada di fronte al tempio.

Nella loro guerra per la conquista dello spazio sacro, i cristiani di Gaza avevano seguito le regole di decontaminazione e risacralizzazione degli spazi sacri che Costantino aveva inaugurato nella costruzione della basilica del Santo Sepolcro.

Poco dopo, nel recinto del tempio si iniziarono i lavori della nuova basilica dedicata ad Eudossia, che la stessa imperatrice finanziò. Il lavoro di conquista dello spazio sacro da parte di Porfirio e dei suoi poteva dirsi concluso" (continua).

(Giovanni Filoramo - La croce e il potere. I cristiani da martiri a persecutori - Laterza, 2011)
😡1
Forwarded from Il virus della fede
2) MONACI CRISTIANI PRECURSORI DELL’ISIS

(prosegue da qui) “Questi templi sono ora oggetto di una violenta e sistematica distruzione, soprattutto nelle campagne, ad opera di bande fanatiche di uomini vestiti di nero, i monaci

più voraci degli elefanti, affaticati dal gran numero delle bevute, fatte grazie agli schiavi, che porgono loro, in mezzo ai loro canti, la coppa (ricolma di vino), nascondendo questi misfatti sotto il pallore che hanno acquisito artificialmente. Sì, Principe, approfittando della legge in vigore, si gettano sui templi, recando con sé legno, pietra, ferro o, in mancanza, impiegando mani e piedi [...] si abbattono i tetti, si gettano in basso le statue, si strappano dal suolo gli altari; quanto ai sacerdoti [pagani,ndr] essi devono tacere o morire. Una volta buttato giù il primo tempio, si corre al secondo, e poi al terzo: una catena ininterrotta di trofei, tutti contrari alla legge. [Libanio. Orazione n. 30 Pro templis, 386 e.v., ndr]


I monaci fanatici sono il bersaglio preferito della polemica di Libanio; essi sono «quella gente che riempie le caverne delle loro persone e la cui temperanza si ferma ai loro mantelli». La sua descrizione rivaleggia con quella che ci ha lasciato nelle sue Vite dei filosofi un altro autore pagano, Eunapio:

Erano all’apparenza uomini, ma conducevano esistenze da porci, e commettevano e permettevano apertamente innumerevoli delitti. Consideravano pietà il manifestare disprezzo verso le cose divine. In quei giorni infatti chiunque indossasse una veste nera e decidesse di comportarsi in maniera indecorosa in pubblico, possedeva il potere di un tiranno; a tale grado di virtù era giunta la razza umana.


Libanio
insiste sul fatto che questi monaci agiscono in violazione di ogni norma di civile convivenza e ben al di là dei provvedimenti stessi imperiali in materia religiosa. Inutile è ogni appello all’autorità civile, spesso complice e istigatrice, o a quella della Chiesa stessa: i vescovi approvano l’operato dei monaci, nonostante questa violenza contraddica i precetti stessi della fede cristiana.

Alle vittime, agli amanti del buon ordine (non a caso, nella conclusione del discorso si allude alla possibile reazione armata dei proprietari nelle campagne), non resta che appellarsi alla suprema autorità, perché ristabilisca, anche con l’uso dell’esercito, il rispetto della legge." (continua)

(Giovanni Filoramo - La croce e il potere. I cristiani da martiri a persecutori - Laterza, 2011)

(Nella foto San Nicola mentre distrugge i templi pagani insieme ad orde di monaci e cristiani, in un affresco nel Monastero di Esphigmenou (Grecia). San Nicola è stato sempre rappresentato come un uomo buono che portava regali ai bambini nella notte tra il 5 e 6 dicembre, dando poi origine in occidente alla figura di Santa Claus / Babbo Natale. In realtà era un vescovo fanatico, intollerante e dogmatico, tanto che si narra che al Concilio di Nicea del 325 prese a schiaffi il teologo Ario, che tra l'altro trovò rifugio per anni in Palestina).

Prima parte
👍3🏆2
Forwarded from Il virus della fede
1) IL TANFO QUOTIDIANO

Che gran puzzo di Allah c’è nella redazione del Fatto quotidiano. La cricca pentastelliota, sinistra e proCRESSista dei vari Travagli, Gomez, Scanzi, Padellari e Selvaggi, non fa passare giorno senza evacuare letame maleodorante.

Se poi ci aggiungi Cardini (un losco figuro che ha spaziato dal saluto romano a Che Guevara fino a Toscano), con il suo libro “Grazie islam”, edito dalla casa editrice del Fatto “PaperFirst”, il fetore aumenta a livelli di camere a gas.

Serve altro per capire qual è il fine ultimo di queste canaglie, veri agenti della sostituzione etnica e dell' islamizzazione sia di regime che "anti sistema"? Nessun problema, ne abbiamo in abbondanza da mostrare (continua).
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
3) SBIANCHETTARE LA NEREZZA

ARCI: Meeting internazionale antirazzista (con Bundu) = transculturalismo, immigrazionismo, propal, femminismo, gender, LGBT, trans, punk, decostruzione canone bianchezza, transitare corpo razzializzato migrante, legalizzazione droghe (e si vede, qui).

[Il libro che abbiamo inserito nel video è: "White guilt (Colpa bianca): Il razzismo contro i bianchi al tempo della società multietnica" di Emanuele Fusi - editrice Passaggio al bosco - 2019, pagg. 180.
Qui il post che gli abbiamo dedicato]

Prima parte - Seconda parte
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
1) I SIGNORI DELLA FUFFA

"Fino a che punto possiamo spingerci nell'ingannare le persone?" Si chiedevano giornalisti, medici e politici durante la finta pandemia inventando le panzane più assurde per giustificare quella tragica messa in scena al fine di perpetuare il loro operato e potere.

Allo stesso modo la finta opposizione, in calo costante di donazioni, si chiede fino a che punto può spingersi nel truffare i propri seguaci, con tanto di ghigno sadico di chi gode nello sfottere e campare alle spalle degli sprovveduti.

Detto fatto (qui). Silver Nervuti ha regalato a Red Ronnie un finto libro dal titolo “Non ho scritto un libro” che contiene solo pagine bianche. Red Ronnie, l’omnidiota di ogni tipo di frottole, fandonie e menzogne, ha convinto Nervuti a pubblicare veramente il libro su Amazon (alla faccia degli antisistema!), visto che è il massino esperto in Italia nello spennare i polli e tosare le pecorelle (qui).

Il libro si trova qui è costa 11,96 €, dove i 96 cent sono la pernacchia finale verso i propri adepti-allocchi. Ma ai truffatori si deve rispondere usando tutti gli appigli che la truffa stessa può offrire:

1) Acquistare il libro su Amazon, a costo zero, senza il minimo sforzo e con il massimo danno possibile sia verso Amazon che verso Nervuti.

2) La spedizione è gratuita scegliendo quella “Standard”. Si può pagare anche con addebito su Conto corrente, non è necessaria la Carta di Credito.

3) Ora ci sono due possibilità: rifiutare il pacco quando avviene la consegna. Si riceverà il rimborso automatico dopo circa una settimana.

4) Accettare il pacco, sfogliare il libro, poi andare sul sito di Amazon (o telefonare all'Assistenza) e chiedere il reso scegliendo una di queste motivazioni che daranno diritto ad un reso gratuito:

- Prestazioni o qualità non adeguate
- Incompatibile o inadeguato
- Data di consegna prevista non rispettata (anche se giusta)
- Descrizione del sito non accurata
- L’articolo è difettoso o non funziona


Nella riga del “Commento obbligatorio” scrivere una frase qualsiasi, non è importante. Ad esempio: libro senza testo, pagine errate, descrizione errata, qualità scarsa, difettoso, ecc

5) Scegliere uno dei resi gratuiti senza stampare etichette: consegna al più vicino sale e tabacchi, distributore, negozio, Punto ritiro, ufficio Postale o ritiro a domicilio da parte di un corriere.

6) Scrivere la propria recensione in fondo al libro ("Scrivi una recensione cliente"). Questa sarà certificata perché avremo acquistato il libro, anche se poi lo rendiamo.

Le recensione sono controllate prima di essere pubblicate, quindi evitare epiteti espliciti o offensivi, facendo capire che si tratta di una truffa senza dirlo esplicitamente:

"Libro con tutte pagine bianche... Una presa in giro... Solo un modo per spillare soldi... Una vergogna!... Un prodotto da eliminare dai libri in vendita..., ecc.

Quando Amazon riceverà alcuni resi del libro, inserirà un grande avviso arancione sotto il libro:

“Articolo restituito frequentemente. Controlla i dettagli del prodotto e le recensioni dei clienti per ottenere maggiori informazioni su questo articolo.”


Per completare l’opera telefonare anche all’assistenza gratuita di Amazon "protestando" per la messa in vendita di simili prodotti truffa (continua...)