Covid Truffa: Cronache dal virus che non c'è
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"Io non sono cattivo, è che mi disegnano così"

"Le folle non hanno mai provato il desiderio della verità. Chiedono solo illusioni, delle quali non possono fare a meno" (Sigmund Freud)
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PAMIO, SAN GIORGIO, LA RUSSIA E IL DRAGO: 5 TESTE, 6 BRACCIA, UNA COSTOLA E I COVIDIOTI ANTELITTERAM
In un suo
articolo da piccolo catechista, condensato tutto il peggio del settarismo religioso millenaristico

Nella chiesa ortodossa di Lidda in Israele c’è una tomba (foto) con "le spoglie" di San Giorgio, personaggio mitico cristiano, soldato romano convertitosi al cristianesimo e vissuto nel 300 ca.

Nel mondo ci sono 4 teste (e tre quarti) di San Giorgio esposte come reliquie: a Venezia, Praga, Costantinopoli, Lidda.

Mentre a San Giorgio al Velabro (Roma) solo metà del cranio e a Ferrara qualche ossetto.

6 braccia si trovano invece tra Roma, Parigi, Conques, Varzi (PV), Brindisi, Ferrara.

E altri macabri pezzetti del suo cadavere autoreplicante, in almeno trenta chiese.

Ad Almenno San Salvatore (BG), nella chiesa di San Giorgio in Lemine, è addirittura appesa al soffitto (foto) una reliquia spacciata per la costola del drago ucciso da San Giorgio (in realtà un fossile di una balena). (continua...)
PAMIO, IL DRAGO, SAN GIORGIO E GRISÙ (2)

Quanto sopra basterebbe a derubricare San Giorgio come una macabra leggenda concepita da clero, nobiltà e mercanti sia per mercimonio che per controllare le masse diseredate, sempre in cerca di illusioni per sopportare la propria misera condizione.

L’attendibilità storica di San Giorgio e del suo drago è pari al mito di Teseo e il Minotauro. Persino la menzogna del fantavirus è più credibile delle storielle su S. Giorgio di cui non si ha alcuna notizia storica certa ma solo testi apocrifi e bizzarre leggende.

Come quella di San Giorgio che prima di uccidere il Drago per salvare la città di Silena, pretende che la popolazione si converta e si battezzi: “o ti battezzi o muori” che ricalca l’odierno “o ti vaccini o muori”.

Con tale ricatto criminale il cristianesimo conquisterà il mondo. Non per niente la Croce di San Giorgio divenne il simbolo della bandiera e delle divise dei crociati.

Tanto vale guardarsi il draghetto: meno Gesù e più Grisù per tutti (continua)
CROCI, FALCE E MARTELLI E SANTI DISTRATTI (3)

La Croce di S. Giorgio con il nastro nero-arancione di cui sparla Pamio, era la più alta onorificenza militare del dispotico e criminale regime zarista: non ce da andarne fieri come fa Pamio e la Federaz. Russa, ma da vergognarsene.

Per fortuna ci ha pensato la storia a spazzare via quella tirannica teocrazia imperiale.

Per 75 anni le onorificenze sono state ben altre: Ordine della Vittoria, Ordine Bandiera Rossa, Ordine Stella Rossa, ma Pamio finge che non siano mai esistite: la stessa cosa che fanno i covidioti con i dati che smentiscono la favola del birus.

Solo nel 1992, quando la Russia era in mano a un ubriacone golpista venduto agli USA (Eltsin), venne ripristinata la spregevole Croce di San Giorgio.

Nel 2005 il nastro divenne il simbolo della vittoria sul nazismo, evidente falso storico, visto che il merito fu solo dell’Armata Rossa e della morte di 27 milioni di sovietici, per salvare i quali il "potente" S. Giorgio non ha mosso un dito! (cont.)
Media is too big
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SUPERCAZZOLE Z-3-SVASTICHE E SOVIET TABU' (4)

Pamio continua con le bugie inventandosi la sacralità della Z nel mondo ortodosso, un amuleto che protegge dalle “forze oscure e del male” e poi con una supercazzola farneticante sul 3, Padre, Figlio, Spirito Santo, Cielo, Terra, Alto, Basso, Diagonale... fino alla svastica come doppia zeta… insomma deliri da strafatti.

Oltre tutto ha plagiato un articolo di un altro strafatto, tale Gaetano Maurizio Di Stefano, tanto per capire il tenore morale di costui.

Altra perla quando afferma che “il nazismo fu sconfitto grazie ai russi”, frase dettata non da analfabetismo storico, ma da volontà di falsificazione da parte di un clerico-reazionario per il quale le parole soviet e rivoluzione devono essere cancellate dalla storia e dal vocabolario...

Il nazisno non fu sconfitto “dai russi”, ma dai sovietici, ovvero dai cittadini dell’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, che era composta da ben 15 Repubbliche, 29 Repubbliche Autonome e oltre 100 nazionalità!
A TORINO LA SAGRA DEI COGLIEONI

Non dubitiamo che arriveranno a 100 mila e anche di più. D'altronde in Italia non potrebbe succedere quello che sta succedendo se la densità dei Leoni non fosse direttamente proporzionale e quella dei coglioni e dei cialtroni.

Anche se si radunano a Torino la sostanza è sempre quella. Con tali soggetti al potere, altro che fanta-virus!
Avremmo pandemie di demoni, madonne, acque santiere, angeli, spiriti, deocristi, esor-cisti, penitenze e via inebetendo...

Che ci farebbero persino rimpiangere quei “bei” tempi del lockdown…
COME FARE I SOLDI CON LA GUERRA E CON “LA VERITÀ”

Giorgio Bianchi e Francesco Toscano
(grazie alle solite pecorelle) stanno facendo affari d’oro con la scusa dell’inviato di guerra e della TV Verità (!).

Bianchi ha già fatto il giro delle sette sette TV, tra cui LA 7ETTA, dimostrandosi per quello che è, ovvero un super gatekeepers in cerca di notorietà e contratti.

Toscano e Visione TV hanno dimostrato chiaramente di far parte di quella frangia millenaristica e apocalittica di fanatici e reazionari religiosi (molto in auge in Russia), che si ritengono possessori della verità.

Ma il destino di chi è convinto di possedere la verità è sempre l’intolleranza e la persecuzione degli “infedeli”.
VACCINO PER VOTARE: CHI LAVORA PER IL NEMICO
Commentando un articolo del Corriere della Sera, Pamio afferma: “Per votare si dovrà essere sottomessi avendo fatto i vaccini”, ma NON c’è traccia di ciò nell’articolo. Allora perché questa ignobile bugia terroristica?

Solita tattica acchiappaclic per aumentare iscritti tramite affermazioni sensazionalistiche e spaventose e quindi accrescere notorietà, vendita di libri, integratori e via arricchendosi?

Si, ma c’è di più. Si tratta del doppiogiochismo della falsa controinformazione che mentre finge di denunciare un pericolo futuro, in realtà suggerisce nuovi strumenti di oppressione ai carnefici, preannunciandoli e sdoganandoli, preparando il pubblico all’accettazione supina, “tanto l’avevano detto, era già stato deciso, non c’è nulla da fare.”

Costoro sono persino più pericolosi degli aguzzini al potere, perché spacciandosi per liberatori e carpendo la fiducia di tanti oppositori in buona fede, riescono a penetrare nelle loro menti, devastandole.
ERAVAMO QUATTRO AMICI DALLO ZAR
Non è la locandina del Gesù di Zeffirelli, ma il viso ieratico del neo-santone journalist in odore di santità e di psico-martirio, che riceve “l’abbraccio e l’amicizia” dall’ebetino del Rosario Puzzer e dai t.me/rossobruni di Giubbe Rosse (cercate RossoBruni su un motore di ricerca e vedete cosa viene fuori!).

Quale prova migliore che Bianchi è l’ultimo burattino del sistema, un super gatekeeper, eterodiretto dal duo clerico-i.Dio.ta Toscano-Fuffaro, a cui interessa solo sistemarsi a vita, acquisendo notorietà frequentando le peggiori bettole TV, postando su Telegram i più infimi post degli amici degli amici e usando la guerra per fare incetta di iscritti, vendere libri, documentari, conferenze e via incassando?
DIO DECIDE LE SORTI DELL’UMANITÀ: BUONA PAPPA!
“(Gli uomini) pretendono di sostituirsi a Dio e di decidere al Suo posto le sorti dell'umanità." Siamo cosi abituati a frasi come questa di Sacchetti, da non accorgerci della loro insensatezza e pericolosità:

1) Significa che dobbiamo essere schiavi e sottometterci ai capricci di un certo dio.
2) Ma tale dio nessuno mai lo ha visto e non si sa che cosa vorrebbe da noi.
3) Nonostante ciò ci sono decine di fanclub di tanti diversi dio i cui capi sostengono di parlarci, di possedere suoi scritti che ordinano cosa fare, ma non ce ne alcuna prova e ogni religione dice cose diverse e sono sempre in guerra tra loro.

Queste semplici riflessioni bastano a dimostrare che dio (e "il virus" della fede) è una pura invenzione degli uomini.
Come “il SarsCov2” anche questo dio è invisibile e mai “isolato”, quindi gli si può far dire e ordinare qualsiasi cosa.

Si tratta solo di menzogne di psicopatici criminali che vogliono dominare la vita altrui.
IL RADIOSO AVVENIRE DI TOSCANO TSE-TUNG
Che un tizio già ampiamente screditato e compromesso con la disastrosa esperienza politica di Gioa Tauro come assessore alla cultura di una giunta poi sciolta per ‘ndrangheta, faccia esilaranti “Comunicazioni domenicali” è già abbastanza inquietante.

Quando poi il bizzarro soggetto si mette persino a fare il “Discorso di fine anno” (modesto, il tipo, no?), allora entriamo in una dimensione sconosciuta, un ibrido tra il mondo di Mr. Bean e quello di Hitchcock.

Per non farci mancare niente, in questo post Toscano raggiunge le vette dell’autoesaltazione e dell’agiografia tipica del trionfalismo staliniano o maoista, qualificando comelimpida” la spiegazione del percorso politico del Partito e del “grandecongresso nazionale.

Quando iniziano a spuntare certe formule è bene prepararsi e avvicinare la mano alla fondina.
ARRIVANO I MOSTRI!
Alla fine sono venuti allo scoperto. Dopo due anni di finta opposizione alla dittatura sanitaria, dopo aver plagiato e manipolato decine di migliaia di persone impaurite e smarrite per via del golpe pandemico mondiale, del genocidio negli ospedali e dei sieri tossici, la feccia neo-temporalista clerico-reazionaria, ha mostrato il suo vero volto.

Loro non negano l’esistenza del fantavirus, perchè le masse devono continuare ad averne paura, in modo che possano apparire come salvatori.

Loro non si oppongono al Grande Reset, ma intendono farne uno di segno opposto.

Loro non sono per la libertà, ma per instaurare una teocrazia cristiana totalitaria (Liberi in veritate = liberi dentro i confini della loro verità).

L’azione militare della Russia di Putin, che ha le loro stesse finalità in versione ortodossa, è stato il segnale di via libera.

Di blocchi nemici ne abbiamo avuti sempre due, non uno: lo gridiamo in solitudine da due anni, ma ora è palese.

Bisogna fermarli, con ogni mezzo.