Covid Truffa: Cronache dal virus che non c'è
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"Io non sono cattivo, è che mi disegnano così"

"Le folle non hanno mai provato il desiderio della verità. Chiedono solo illusioni, delle quali non possono fare a meno" (Sigmund Freud)
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ANALFABETISMO ZOFFIANO
(Fazio Zoffi, in arte FAZ)
In questo post la filosofa (e giurista) olandese viene spacciata per americana
, ma in compenso si sottolinea come sia “bionda e bellissima” (a lui solo questo interessa) e come quello che sta succedendo sia frutto di concezioni “comuniste cinesi e sovietiche” (é il suo chiodo fisso), dimenticando che chi sta portando avanti questa dittatura criminale, sono in primis Stati Uniti ed Unione Europea, tutti stati liberali, capitalisti e cristiani, ovvero tutto quello che lui incarna.

Per non parlare della Chiesa Cattolica e del Vaticano...
Studia Zoffi, studia…
E ADESSO QUALCHE CANNA CRISTIANA PEACE AND LOVE
“Cosi tanti problemi in questo mondo”… il primo è Fabio Zoffi (in arte FAZ) e la sua banda di FRI, Il Milione, Vero 🤣 Giornale, Fabio FraBettola e Lorettina Bolganina.

Fortuna che tanti si stanno “risvegliando” (con le canne all’incenso di mons. Viganò) per “curare e guarire l’umanità”: frase che fa venire i brividi, già sentita uscire dalla bocca dei peggiori dittatori, santoni e capi religiosi

E quando sentiamo la frase “al di là delle convinzioni religiose di ognuno” noi mettiamo mano alla fondina, perché vuol solo dire: “Non ce ne frega niente di quello che pensi tu, devi credere a quello che diciamo noi”.

I tuoi monaci guerrieri cristiani, il tuo messaggio di cristo, il tuo Viganò e il tuo Q, te li puoi mettere dove sai, Zoffi…
Vai a predicare da qualche altra parte…
https://t.me/rinascimentoitalia/108711
LA PIÙ GROSSA IDIOZIA DEL GIORNO DI BLONDET
Pietose frottole di devoti ciarlatani

Quando la deve sparare grossa, Blondet si inventa fantasiose lettere inviategli da fantomatici amici norvegesi. Di questa requisizione di auto private per una imminente e catastrofica guerra con la Russia non c’è traccia nel canale NRK1 e in tutta la rete.

Si tratta del solito delirante terrorismo apocalittico-religioso blondetiano, come si comprende bene dalla frase finale in perfetto stile lefebvriano:

“Preghiamo Dio di salvarci,
la Madonna di proteggere i figli
e S. Giuseppe per isegnarci a pregare”

E magari il bambinello a scrivere…
Forwarded from Covid truffa - Norimberga
Positivo...
Forwarded from Covid truffa - Norimberga
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VENTO DI NORIMBERGA
Tutti quelli che come Macron hanno soppresso i diritti umani e le libertà civili e obbligato la popolazione alla vaccinazione, sono degli assassini che condannano a morte migliaia di cittadini.

Mislav Kolakusic
non è un politico e europarlamentare qualsiasi.
È un avvocato e giurista di alto livello.
È stato giudice del Tribunale di Zagabria.
Candidato giudice della Corte costituzionale della Croazia.
Candidato alle elezioni presidenziali del 2019.

Molto attaccato dai media e dai politici locali per le sue battaglie e affermazioni, come quella che le leggi nella Repubblica di Croazia sono scritte su ordine di varie lobby e che la corruzione nel paese è dilagante.

Le sue accuse, precise e inoppugnabili, sbattute in faccia a Macron (uno dei maggiori criminali capi di Stato europei, insieme a Draghi) in casa sua, a Strasburgo, in una sessione plenaria del parlamento Europeo, hanno un peso notevole.
Media is too big
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(1) MANNOCCHIA PURGA DELGADO
QUANDO I FINTI OPPOSITORI SANNO ESSERE SETTARI E BUGIARDI COME IL MAINSTREAM

Ormai il para-mainstream è al delirio del pensiero unico alternativo, censorio e settario al pari del mainstream.

L’ultra riciclato Mannocchia (Forza Italia e Lega), con “Imola Oggi” e “Piazza Libertà” ne è la punta di diamante (pubblicheremo altri spezzoni).

ByoBlu, Visione TV, Radio Radio, Luogo comune 2, Vero Giornale, Border Night, Canale Italia, Il vaso di Pandora, La casa del sole, Come Don chishotte, Buffonate di Stato, Eventi avversi, Libera Espressione, 100 giorni da Leoni e via ammucchiando, stanno allevando dei veri para-covidioti, parlando tutto il giorno "del virus", varianti, Omicron, pandemia, emergenza sanitaria, contagi, focolai, asintomatici, il covid si cura, tamponi, grenn pass, ecc., creando una para-narrazione altrettanto paranoica di quella di regime.

Dire che il virus non esiste è tabù, passibile di scomunica.

Costoro invece di una dittatura, vorrebbero una dittaturina
(2) MANOCCHIA: FINTO GIORNALISTA E FINTO DIRETTORE DI IMOLA OGGI
Come tutti possono verificare nel sito https://www.odg.it/elenco-iscritti , Armando Manocchia non è un giornalista e quindi la sua auto-definiziano di “direttore”, è un falso.

Oltretutto, “Imola oggi” non è nemmeno un giornale, ma un banale sito che riporta articoli pubblicati dalla stampa mainstream, facendo credere che si tratti di articoli propri (la fonte o non appare o è semi-nascosta alla fine, senza link).

Ma allora come mai questo sito copia-incolla, viene citato così spesso da canali Telegram sedicenti oppositori come Il Milione, Border Night, Buffonate di Stato, Marcello Pamio, Libera espressione, Nessuna Correlazione, Eventi avversi, Forza del poplo, Guerrieri per la libertà e via scimmiottando?

Una questione di intrallazzi e affinità politica tra amici e amici degli amici: io cito te, che poi citi me, che poi cito te… Una consorteria semi-occulta che ricalca le dinamiche di quelli che dicono di combattere.
(3) COME FUNZIONA IL "GIORNALE" TRUFFA DI MANOCCHIA
A sinistra l’articolo originale di “Affari Italiani” (urly.it/3hbxx ), a destra l'articolo-plagio di “Imola Oggi” (urly.it/3hbxy ).

Titolo: leggermente modificato
Sottotitolo: eliminato
Firma dell’autore: eliminata
Foto: cambiata
Testo: del tutto copiato (eliminato ultimo capoverso).
Questo sistema è usato da "Imola Oggi" per molti articoli.

Ora ci chiediamo: come mai tutti i canali Telegram sedicenti oppositori fanno finta di non accorgersi di questa frode e plagio colossali e continuano a citare gli articoli di un "giornale" del genere?

E cosa dire del contenuto e del tono dell’articolo, del tutto allineato e compiacente con le misure criminali governative?

In seguito parleremo anche del giornale “Affari Italiani” e del suo padrone Angelo Maria Perrino, che guarda caso ospita il “Vero Giornale” di “Federazione Rinascimento Italia” di Fabio Zoffi e del suo sodale Fabio Frabetti.

Cosa altro serve per capire il gioco che stanno facendo?
Sempre detto che lo scopo di questa truffa pandemica è oligarchizzare l'economia e implementare il controllo totale sugli schiavi.

Vogliono far fallire la maggior parte delle imprese e mettere il loro oligopolio su tutto.

Invece di ogni ristorante con il suo proprietario, 4-5 compagnie multi-nazionali avranno il 90% della ristorazione (con un unico menu),
Invece di ogni bar col suo proprietario, 4-5 compagnie multi-nazionali avranno il 90% dei bar
Così per palestre, alberghi, gelaterie, compagnie aeree ecc.

Quindi invece di 4 milioni di imprese in Italia, ci saranno 1000 che detengono tutto che a loro volta saranno proprietà di un centinaio di oligarchi.

Basta guardare l'economia SUA, da dove arriva il piano, Negli SUA 3 compagnie aeree detengono il 95% del mercato, in Europa sono centinaia, e i prezzi bassi. 4-5 compagnie detengono la ristorazione, bar, farmacie ecc.

E poi dopo che si prendono l'economia vogliono anche controllare gli schiavi, così non si ribellano e non distruggono il loro sistema.

Ecco perché hanno implementato, tra le altre cose, la "fattura elettronica" in molti paesi del mondo e vogliono eliminare il contante, in questo modo sanno tutto quello che paghi.

Poi il sistema di certificato di schiavitù, riconoscimenti biometrici ovunque, integrati persino sullo schermo dei telefoni, ecc ecc

Rendere tutti schiavi e avere sorveglianza totale.

Sistema perfetto.

Quale imperatore non avrebbe voluto questo?

❗️AVANTI TUTTA FINCHÉ LA DITTATURA NON SARÀ DISTRUTTA

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IRRUZIONE DIGOS A CASA DI CESARE SACCHETTI
Pieno appoggio a Cesare Sacchetti per l’ignobile decreto di sequestro del cellulare da parte di un nazi-giudice e per l’irruzione in casa fatta da sgherri della Digos, in perfetto stile SS, tanto per celebrare adeguatamente la loro farsesca “Giornata della Memoria” di oggi.

In una dittatura non esiste il diritto: questori, prefetti, giudici, poliziotti e carabinieri sono i responsabili ultimi della repressione e persecuzione dei cittadini che non si sottomettono e che secondo loro favoriscono “la prevedibile istigazione ad una reazione nel contesto eversivo antigovernativo NO VAX" tramite "notizie false".

Gli stessi concetti e la stessa terminologia usata dai giudici fascisti e nazisti per giustificare l’arresto, l’esilio, la deportazione degli oppositori politici di allora.

Una accozzaglia di giornalisti, intellettuali, politici, prelati, “servitori dello Stato” e gendarmi nazisti che celebrano “la liberazione dai nazisti” il 27 gennaio 2022.

È PERFETTO.
Forwarded from V_V
NON SI COMBATTE UN NAZISMO CRIMINALE RISPETTANDO LE REGOLE CHE STABILISCONO I NAZISTI CRIMINALI.
Forwarded from Covid Truffa Libri: una pagina al giorno
GIORNATA DELL'OBLIO

A sentire la propaganda celebrativa in auge nella “Giornata della Memoria”, sembra che gli unici responsabili dei molteplici crimini contro oppositori politici e classi specifiche di cittadini (non solo ebrei), siano “cattivissimi” soldati nazisti e SS, rappresentati sempre in maniera manichea (ed autoassolutoria), come esseri malefici non-umani, provenienti da chissà quale pianeta.

In realtà, gli esecutori intermedi e ultimi di questi crimini sono stati molti altri, ben conosciuti e documentati, ma sempre ben nascosti: magistrati, questori, prefetti, polizia, carabinieri, Guardia di Finanza, ecc (con il concorso esterno di giornalisti e filosofi). Fu proprio grazie a loro che avvennero le violenze, gli arresti, le spoliazioni da ogni proprietà, le deportazioni, gli assisinii. Le stesse dinamiche che si ripetono oggi, anche se, per ora, è diverso il modo di deportare e assassinare.

“2 dicembre 1943. In rapporto agli annunziati provvedimenti di internamento in campi di concentramento degli ebrei, nella giornata di ieri sei squadre di agenti di polizia sono state comandate al rastrellamento e fermo di tutte le persone di razza ebraica residenti in Brescia, mentre si è provveduto a diramare ai carabinieri urgente richiesta di fermo degli ebrei residenti in provincia.”

Così il questore di Brescia Manlio Candrilli confermava l’immediata esecuzione dell’ordine di arresto degli ebrei emanato dal ministero dell’Interno. Nelle settimane e nei mesi successivi furono 26 (sui 56 ufficialmente residenti a Brescia), gli ebrei imprigionati, tradotti a Fossoli o direttamente consegnati ai tedeschi e deportati verso la morte...

Il giorno precedente i primi arresti, “Brescia Repubblicana” aveva commentato: “L’odierna ordinanza di polizia relativa ai giudei verrà accolta con vivissima soddisfazione da tutti quegli italiani...

Fin dall’ottobre 1943 il prefetto di Brescia aveva chiesto alla questura la lista “degli israeliti residenti nelle province di Brescia e Cremona per trasmetterle al Comando tedesco” che ne aveva fatto richiesta...

(Il caso degli ebrei integrati nel sistema fascista)
Di origini mantovane, imprenditore farmaceutico quasi cinquantenne, Della Volta era da tempo pienamente integrato nel tessuto cittadino in qualità, fra l’altro, di commissario del Sindacato provinciale fascista dei commercianti di prodotti chimici. Ma già nella primavera del 1939 e poi nel febbraio 1942, Della Volta era stato prima “segnalato” e poi classificato come “di razza ebraica”. La denuncia era venuta dal suo socio, che aveva ritenuto “doveroso” segnalare alla prefettura, alla questura e al Consiglio provinciale delle corporazioni che Guido Della Volta era stato “ritenuto di razza ebraica”.

Incarcerati infine a Brescia dalla polizia italiana, circa due mesi più tardi Della Volta padre e figlio furono trasferiti al campo di Fossoli. E di lì, il 22 febbraio 1944, inviati ad Auschwitz con il primo convoglio partito dal campo italiano. "I titoli bancari di Della Volta... erano stati sequestrati in diverse banche, mentre i mobili del loro appartamento – con i consueti minuti e arbitrari atti di spoliazione – vennero “dati in uso”, nel gennaio 1944, alla “Gendarmeria Politica germanica con sede in Brescia”. La villa sul lago nei pressi di Desenzano... era stata invece presa in consegna da un brigadiere della tenenza locale, il quale l’aveva poi “saccheggiata ... con l’ausilio della propria amante”.

Nei ricordi di un prigioniero politico riemerge una delle poche testimonianze dirette sulla carcerazione in Brescia di diversi ebrei arrestati nella provincia grazie alla solerzia di polizia, carabinieri, Guardia nazionale repubblicana, in risposta agli ordini del questore Candrilli (continua...)
Forwarded from Covid Truffa Libri: una pagina al giorno
“Sono stati arrestati il 12 corrente in località Calvagese della Riviera i soprascritti Natan Raul e fratello Assalone, perché di razza ebraica […]. Comunico che all’atto dell’arresto furono sequestrati al Natan Raul £ 2428 e al fratello Assalone, £ 2000. A mezzo del comando della stazione carabinieri di Bedizzole sono stati sequestrati il 23 corrente tutti i mobili rinvenuti nella loro abitazione e indicati nell’elenco accluso”.

Ancora: “In data 21 corrente, a richiesta di quest’Ufficio,” comunicava sempre Candrilli, “il Comando della stazione Carabinieri di Remedello ha arrestato perché di razza ebraica, Lusena Said fu Ernesto, di anni 55, di Livorno, impiegato, e i figli Piero, di anni 26 da Alessandria d’Egitto, dottore in chimica, e Silvio, di anni 24 da Alessandria d’Egitto, perito agrario. Lo stesso Comando non ha rinvenuto nella loro abitazione danaro, mobilio e valori, mentre sulle loro persone ha rinvenuto la somma
complessiva di £ 803,30 e gli oggetti elencati nel verbale”...

Tutti gli ebrei citati furono inviati ad Auschwitz senza fare ritorno.

Questura e prefettura agivano spesso dietro segnalazioni, denunce e delazioni, talora anonime. “Si comunica che Ascoli Elisa di Simone,” riferiva alla questura il commissario prefettizio di Borgo San Giacomo, “credesi residente in Milano, ebrea, possiede in questo Comune un molino idraulico e 7 piò di terreni adiacenti.”... L’informazione era frutto della solerzia burocratica e investigativa del commissario e dei suoi collaboratori...

Il questore immediatamente si rivolgeva ai colleghi di quella città, preoccupandosi che avessero provveduto come previsto dalla legge: “Prego pertanto far conoscere se l’Ascoli sia effettivamente costà residente e di indicare nell’affermativa se sia stata arrestata in ottemperanza alle note disposizioni razziali oppure se cotesto ufficio abbia diramato ricerche per conseguirne l’arresto”...

Su segnalazione del podestà di Mairano, la questura aveva chiesto l’intervento dei carabinieri della stazione di Dello, un piccolo centro vicino: “È stata segnalata per residente a Mairano l’ebrea Jarak Ines, che ha pure degli immobili nella detta località. Prego codesto Comando accertare se effettivamente l’Jarak Ines trovasi tuttora a Mairano, procedere nell’affermativa al suo arresto e alla sua traduzione in carcere a disposizione di questo ufficio”.

(Quando i tedeschi erano più compassionevoli degli italiani, ndr)
A volte i persecutori italiani e tedeschi si trovavano invece in contrasto su come procedere. È il caso delle sorelle Loewy, Carola Helene, nate a Gardone Riviera nel 1914 e nel 1916, figlie di padre ebreo battezzato, straniero nato in Moravia, e di madre “ariana” di “nazionalità germanica”, su cui l’amministrazione italiana e quella tedesca si divisero.

Le sorelle, dopo essere state arrestate con il padre al principio di dicembre 1943 e incarcerate dai carabinieri della stessa cittadina di Salò, erano state rilasciate il 21 gennaio 1944, “per richiesta di codesta prefettura certamente provocata dalle autorità germaniche”, come scriveva con qualche irritazione il questore di Brescia.

(I carnefici italiani: Scene dal genocidio degli ebrei, 1943-1945 - Simon Levis Sullam)
Forwarded from Covid Truffa Libri: una pagina al giorno
La “Giornata della Memoria” è solo una liturgia stanca e fasulla che si ripete tutti gli anni, un vero e proprio culto con i suoi dogmi, i suoi sacerdoti e le sue sacerdotesse, come la Segre, apostola della "religione" dell’olocausto, con la quale gli ebrei si credono popolo "eletto" intoccabile ed eternamente vittima, grazie al coro belante dei chierichetti mainstream (politici, storici e giornalisti).

L’olocausto è diventata una rappresentazione ideologica di un evento storico per nulla esclusivo, basti pensare ai 27 milioni di cittadini sovietici morti durante la seconda guerra mondiale, in gran parte per mano nazi-fascista, in campi di concentramento all’aperto in territorio sovietico, usati come metodo di sterminio, di cui quasi nessuno parla.

Ormai è uno strumento di propaganda in cui molti, soprattutto quelli in cerca di notorietà e attività lucrativa, possono farsi largo e fare rapida carriera: una sorta di pass per accreditarsi in campo politico, sociale, mediatico, lavorativo e religioso.
Forwarded from Covid Truffa Libri: una pagina al giorno
L'industria_dell'Olocausto,_lo_sfruttamento_della_sofferenza_degli.pdf
1.3 MB
L'INDUSTRIA DELL'OLOCAUSTO
Lo sfruttamento della sofferenza degli ebrei

L’autore, Norman Finkelstein, figlio di genitori ebrei, sopravvissuti al ghetto di Varsavia e al campo di concentramento di Auschwitz. L’uso dell’Olocausto da parte Congresso ebraico mondiale, di Elie Wiesel, dello Stato di Isralele e degli ebrei statunitensi, per ottenere vantaggi economici (indennizzi finanziari da parte della Germania e della Svizzera) e politici (sostegno della politica israeliana). E se lo dice lui…

Il libro ovviamente è introvabile. Qui la versione integrale in formato pdf.
https://twitter.com/FabioFranchi1

Speriamo non diventi Presidente della Re-pubica, altrimenti non potremmo più dargli dell'idiota (Covid Truffa)
Per avere il proprio degno rappresentante, i politici "battono" anche di notte, sprezzanti del pericolo mortale del "virus", soprattutto con i "contatti" in "camera"...