Covid Truffa: Cronache dal virus che non c'è
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"Io non sono cattivo, è che mi disegnano così"

"Le folle non hanno mai provato il desiderio della verità. Chiedono solo illusioni, delle quali non possono fare a meno" (Sigmund Freud)
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(6) ATTO SECONDO: SCIOGLIMENTO COMUNE GIOIA TAURO PER MAFIA
Un consiglio comunale in mano alla ‘ndrangheta:
19 gennaio 2017 (poche settimane dopo la caduta della giunta): arresto di 34 persone tra cui dipendenti comunali e alcuni parenti stretti del sindaco Pedà (amico intimo di Toscano), veri colletti bianchi della locale famiglia mafiosa.

Su 21 consiglieri e assessori, ben 12 provenivano o avevano legami con quelli delle precedenti consiliature disciolte per mafia.

Il sindaco, molti consiglieri e assessori (non viene specificato se ciò riguardasse anche Toscano), erano parenti di esponenti delle locali famiglie malavitose, tanto che il Comune era ormai una vera e propria azienda a gestione famigliare ‘ndranghetista.

Tutto questo mentre Toscano e Pedà vaneggiavano di rivoluzioni Roosveletiane, “New Deal per la Calabria”, Movimento Federale Keynesiano e si guardavano bene dal denunciare e ostacolare questo cancro.

Ma lasciamo parlare i documenti che costituiscono delle vere e proprie pistole fumanti.
(6a) La Relazione della commissione d'indagine e il Decreto di scioglimento per mafia del comune di Gioia Tauro nel 2017 (in PDF, evidenziato)
(7) TOSCANO: PARTITO-COMPULSIVO, IN CERCA DI POLTRONE

Agosto 2014
: Presidente Associazione “New Deal per la Calabria” (per candidatura Pedà a elezioni regionali per PDL e avere incarichi)

Marzo 2015: Segretario Generale Movimento Roosevelt (per elezione a sindaco di Pedà e avere un assessorato)

Luglio 2015: Assessore alla cultura a Gioia Tauro

Settembre 2016
: Presidente Movimento Federale Keynesiano (per alleanza politica con Salvini)

Dicembre 2016: la giunta Toscano-Pedà finge di farsi sfiduciare per non essere travolta dall’ondata di arresti imminenti.

Febbraio 2018: candidato alla Camera per “Lista del Popolo per la Costituzione” (Ingroia) nel collegio Gioia Tauro-Locri

Maggio 2019: Presidente Risorgimento Meridionale per l’Italia (per candidare a sindaco di Gioia Tauro Diego Fusaro e avere altro assessorato).

Settembre 2019: Presidente Vox Italia (per elezioni Regionali 2020)

Febbraio 2021: Presidente Ancora Italia (per candidatura a elezioni politiche)

(continua)
(8) TOSCANO: UN PARTITO ALL’ANNO PER UN SENZA LAVORO
Il trasformista-banderuola totalizza in media un partito all’anno, di cui è sempre fondatore e Presidente, ovviamente! Una sete di poltrone senza pari: nessuno era mai arrivato a tanto!

Quale sarà il prossimo partito o movimento che si inventerà per coprire la nullità dei precedenti, non lavorare e riuscire nell’agognato sogno di avere una poltrona fissa?

ByoBlu, Messora, Pandora TV, Diego Fusaro, Mauro Scordavelli, Nino Galloni (DC): i soliti noti hanno retto il moccolo a questo soggetto, nessuna sorpresa perché fanno parte dello stesso “club"

Ci dispiace dare una delusione ai tanti che “credevano” in personaggi peraltro sempre ambigui e indecifrabili, che si sono prestati a questi giochi di poltronificio, come Giulietto Chiesa e Antonio Ingroia.
Che “100 giorni da leoni” faccia rima con “coglioni” quale disegno demoniaco nasconde?

E “Codato” che fa rima con “sciroccato” quale messaggio mariano ci rivela?

E “Rocchesso” che fa rima con “fesso” può darci qualche indizio?

E i cleroidioti sono più decerebrati dei covidioti?

Non mancate creduleoni!

https://t.me/centogiornidaleoni/1871
SCOGLIO: IL DIFFAMATORE (E SUPERCENSORE) CHE CHIAMA I RESISTENTI DIFFAMATORI
Toscano
, alcune settimane fa, in alcuni suoi video, aveva attaccato (insieme ad altri suoi squallidi e prezzolati sodali), tutti coloro che come noi sostengono che il SarsCov2 non esiste, definendoli “scimuniti”, malati di mente e molto altro, mettendoci dentro anche Scoglio, indicandolo come “quello che ha il nome di un allenatore”.

Il 2 gennaio abbiamo pubblicato il primo di dieci articoli e video dedicati a Francesco Toscano in cui si svelava, tra le tante nefandezze, che era stato assessore nella giunta comunale di Gioia Tauro, che poi venne commissariata e sospesa per mafia (materiale frutto di ricerche di diversi mesi).

Scoglio, dal suo canale telegram, poco dopo, ha diffuso il nostro post commentando che Toscano avrebbe fatto meglio, invece di offendere gli altri, a pensare al fatto che la sua giunta fosse stata sospesa per mafia. Insomma Scoglio ha pensato bene di usare la nostra inchiesta documentata e approfondita, per suoi interessi e ripicche personali, dando per scontato che anche noi facessimo parte del “grande club”.

Ma poco dopo ha subito tolto il nostro post, lasciando solo il suo commento e qualcuno gli ha chiesto il perché di questa autocensura. La risposta, tanto ridicola quanto diffamatoria, è stata che si era reso conto che il nostro era un “sito immorale di diffamatori seriali (sic!)”.

Termini che ci ricordano quelli che Berlusconi e Riina lanciavano ai giudici e ai giornalisti di inchiesta di allora (non i servi di oggi), rei di “diffamarli” e di essere “immorali” perché scoprivano le loro malefatte e i loro crimini.

Qualcuno forse avrà segnalato a Scoglio un nostro vecchio post critico sui suoi “affari” e questo ci ha subito trasformati da utili strumenti contro Toscano, a “sito” sgradito (e magari il “grande” ricercatore dovrebbe iniziare a capire la differenza tra un sito e un canale Telegram, tanto per cominciare).

Poi ha cancellato qualsiasi messaggio che difendeva il nostro canale o che riportava il link dei nostri post.
E infine se l’è fatta letteralmente sotto quando Toscano è intervenuto direttamente nella sua chat, minacciandolo di querela e si sa che tra “pari” non ci si tocca....

E infatti, poco dopo Scoglio ha tolto pure il suo post contro Toscano.... Tutto scomparso, come se nulla fosse. Pensate un po’ se personaggi così pavidi possono opporsi ad una dittatura: si venderebbero appena qualche ceffo governativo facesse la faccia truce…

Insomma, pur condividendo le posizioni di Scoglio (come quelle di Franchi) sul fintovirus, per noi non ci sono maestri, santoni e intoccabili, perché a queste conclusioni ci si arriva anche con il buon senso e con l’osservazione della realtà.

Di sicuro non ci facciamo dare lezioni di morale da chi va in giro con una Spider con una targa di San Marino, mentre le persone normali a malapena possono mantenere una utilitaria, su cui pagano le tasse per intero in Italia.

Da chi ha la residenza a Londra e fa avanti e indietro con l’Italia, motivo per cui avrà fatto decine di tamponi, quelli che dice agli altri di non fare perché sono tutti fasulli e puntello della dittatura, mentre noi di tamponi non ne abbiamo mai fatti, con costi umani e lavorativi altissimi.

Da uno che fa pienamente parte, con la sua Blue Lotus e la sua Nutrigea, del grande club di Smallpharma, un circuito para-farmacologico dei cosiddetti integratori naturali che hanno un ricarico molto maggiore dei farmaci della grandi case farmaceutiche e che garantiscono guadagni copiosi e rapidi, con prezzi esorbitanti e gonfiati anche 10 volte il prezzo di produzione, speculando sulle paure delle persone più fragili psicologicamente, che vi ricorrono come ad una panacea, mentre di fatto non servono a granché.

Come vede "signor Ph.D.", chi ha qualche problemino “morale” sembra proprio lei, quindi caro Scoglio non ci rompa più gli scoglioni...