Forwarded from Covid Truffa Marche
Profilo facebook di Fabio Ragni altro organizzatore (di Jesi) della manifestazione filo-nazista e genocida “Si Green Pass” di Ancona.
https://www.facebook.com/fabiogates92
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Forwarded from Covid Truffa Marche
Non avendo le foto della manifestazione filo-nazista e genocida “Si Green Pass”, quelli di “Ancona Today” hanno pensato bene di usarne una della manifestazione contro la dittatura sanitaria del 31 luglio! Non finiscono mai di sorprenderci gli zerbini col taccuino al servizio del Covid-Reich! 🤣
Forwarded from Covid Truffa Marche
Profilo facebook di Antonio Astolfi altro organizzatore della manifestazione filo-nazista e genocida “Si Green Pass” di Ancona.
https://www.facebook.com/antonio.astolfi.5
Guardate bene i profili di questi 3 personaggi: la solita aristocrazia parassitaria pidiota o giù di lì, che vive in mondo ovattato e separato dalla gente comune.
Indovinate dove lavora Astolfi? Al Parlamento Europeo, e dove sennò? Quella è una delle centrali di potere più criminale che ci sia.
https://www.facebook.com/antonio.astolfi.5
Guardate bene i profili di questi 3 personaggi: la solita aristocrazia parassitaria pidiota o giù di lì, che vive in mondo ovattato e separato dalla gente comune.
Indovinate dove lavora Astolfi? Al Parlamento Europeo, e dove sennò? Quella è una delle centrali di potere più criminale che ci sia.
Forwarded from Covid Truffa Marche
IN MISSIONE PER CONTO DI DIO… E DELLA QUESTURA
Sulla manifestazione del 31 luglio in Ancona
Appena arrivati in piazza Cavour il 31 luglio, la prima cosa che abbiamo notato, sono stati il look e l’abbigliamento particolari di un gruppetto di persone, rispetto al 24 luglio. Ha iniziato a parlare Carlo Negri che però è stato privato del megafono dopo pochi minuti da una donna, una certa Chiara che si è subito presentata con piglio deciso, attorniata fisicamente dai suoi sodali, dicendo di far parte di un gruppo di cui poi avrebbe dato nome e numero di telefono (mai dati) e che “la serata” doveva essere “strutturata” e non disorganizzata come la volta scorsa.
Quindi, passando dal piglio deciso a quello autoritario ha detto “noi questa sera non ci possiamo muovere dobbiamo stare qui, perché abbiamo parlato con gli agenti della questura, che ringraziamo, che dicono non possiamo farlo e che la prossima volta chiederemo l’autorizzazione”.
Al che un paio di persone sono intervenute dicendo che non era questa l’impostazione della manifestazione, che non bisognava chiedere nessun permesso e che invece il gruppo doveva muoversi in corteo verso la sede RAI e altre piazze.
Ma la misteriosa Chiara continua con i suoi sproloqui dicendo “dobbiamo aspettare qui che i giornalisti vengano ad intervistarci, sappiamo che non possono scrivere la verità e rispettiamo il loro lavoro e anzi li ringraziamo” (sic!).
Sgomento in molti: la piazza sembra occupata da un gruppo di ambigui ducetti le cui parole sembrano fatte a posta per spegnere l'indignazione e la determinazione della gente. Molti hanno iniziato ad andarsene, altri a organizzare il corteo verso la RAI, scontrandosi con le minacce di denuncia e le riprese video intimidatorie del personale in borghese della questura, poi "superate" passando per altre vie.
Quindi, svelando di aver organizzato tutto nei giorni precedenti con la chiara l’intenzione di monopolizzare tutta la serata e impedire gli slogan originari e la forza esplosiva del sabato precedente, è iniziato uno stantio e insopportabile giro di “testimonianze”. Dall’infermiere che non si vaccina ma che rilancia la tossica narrazione degli “angeli ed eroi” che ci curano “instancabilmente” (tra un ballo e l’altro, tra una sedazione e una intubazione mortifera, tra un tampone e un vaccino assassino!);
all'insegnate che dice che non se ne può più di scuole chiuse, ma che comunque il primo lockdown ci voleva;
al santone calvo con la collana esoterica che afferma con enfasi che non ci dobbiamo sottomettere alle leggi dell’uomo ma solo a quelle di dio (che però, notoriamente, sono tanti e ognuno dice il contrario dell'altro);
alla persona "comune" che racconta la melodrammatica vicenda di tre famiglie risultate positive alla "pericolosa variante Delta” (ovvero al nulla) che sono dovute stare chiuse in casa per tanti giorni (che è la giusta punizione per chi accetta di farsi tamponi farlocchi);
alla cattolica tradizionalista con un fervorino su preghiere, cristi e gesù vari (con un paio di persone che sono intervenute per condannare la propaganda religiosa che non deve esserci al pari di quella politica); e chissà quale altre diavolerie ci siamo persi.
E' evidente che il prossimo sabato non ci sarà spazio per queste sceneggiate para-covidiote, sicuramente frutto di infiltrazioni da parte di “Uffici speciali” che fanno il paio con la penosa manifestazione “Si Green pass”, anche questa creata a tavolino negli stessi “Uffici”.
Si scelgano pure un altro giorno o un’altra piazza, ma non provino più a mettere le mani sulla nostra manifestazione popolare contro l’obbligo vaccinale, la truffa covid, la dittatura sanitaria e il passaporto schiavitù e per il ripristino delle libertà costituzionali.
Sulla manifestazione del 31 luglio in Ancona
Appena arrivati in piazza Cavour il 31 luglio, la prima cosa che abbiamo notato, sono stati il look e l’abbigliamento particolari di un gruppetto di persone, rispetto al 24 luglio. Ha iniziato a parlare Carlo Negri che però è stato privato del megafono dopo pochi minuti da una donna, una certa Chiara che si è subito presentata con piglio deciso, attorniata fisicamente dai suoi sodali, dicendo di far parte di un gruppo di cui poi avrebbe dato nome e numero di telefono (mai dati) e che “la serata” doveva essere “strutturata” e non disorganizzata come la volta scorsa.
Quindi, passando dal piglio deciso a quello autoritario ha detto “noi questa sera non ci possiamo muovere dobbiamo stare qui, perché abbiamo parlato con gli agenti della questura, che ringraziamo, che dicono non possiamo farlo e che la prossima volta chiederemo l’autorizzazione”.
Al che un paio di persone sono intervenute dicendo che non era questa l’impostazione della manifestazione, che non bisognava chiedere nessun permesso e che invece il gruppo doveva muoversi in corteo verso la sede RAI e altre piazze.
Ma la misteriosa Chiara continua con i suoi sproloqui dicendo “dobbiamo aspettare qui che i giornalisti vengano ad intervistarci, sappiamo che non possono scrivere la verità e rispettiamo il loro lavoro e anzi li ringraziamo” (sic!).
Sgomento in molti: la piazza sembra occupata da un gruppo di ambigui ducetti le cui parole sembrano fatte a posta per spegnere l'indignazione e la determinazione della gente. Molti hanno iniziato ad andarsene, altri a organizzare il corteo verso la RAI, scontrandosi con le minacce di denuncia e le riprese video intimidatorie del personale in borghese della questura, poi "superate" passando per altre vie.
Quindi, svelando di aver organizzato tutto nei giorni precedenti con la chiara l’intenzione di monopolizzare tutta la serata e impedire gli slogan originari e la forza esplosiva del sabato precedente, è iniziato uno stantio e insopportabile giro di “testimonianze”. Dall’infermiere che non si vaccina ma che rilancia la tossica narrazione degli “angeli ed eroi” che ci curano “instancabilmente” (tra un ballo e l’altro, tra una sedazione e una intubazione mortifera, tra un tampone e un vaccino assassino!);
all'insegnate che dice che non se ne può più di scuole chiuse, ma che comunque il primo lockdown ci voleva;
al santone calvo con la collana esoterica che afferma con enfasi che non ci dobbiamo sottomettere alle leggi dell’uomo ma solo a quelle di dio (che però, notoriamente, sono tanti e ognuno dice il contrario dell'altro);
alla persona "comune" che racconta la melodrammatica vicenda di tre famiglie risultate positive alla "pericolosa variante Delta” (ovvero al nulla) che sono dovute stare chiuse in casa per tanti giorni (che è la giusta punizione per chi accetta di farsi tamponi farlocchi);
alla cattolica tradizionalista con un fervorino su preghiere, cristi e gesù vari (con un paio di persone che sono intervenute per condannare la propaganda religiosa che non deve esserci al pari di quella politica); e chissà quale altre diavolerie ci siamo persi.
E' evidente che il prossimo sabato non ci sarà spazio per queste sceneggiate para-covidiote, sicuramente frutto di infiltrazioni da parte di “Uffici speciali” che fanno il paio con la penosa manifestazione “Si Green pass”, anche questa creata a tavolino negli stessi “Uffici”.
Si scelgano pure un altro giorno o un’altra piazza, ma non provino più a mettere le mani sulla nostra manifestazione popolare contro l’obbligo vaccinale, la truffa covid, la dittatura sanitaria e il passaporto schiavitù e per il ripristino delle libertà costituzionali.
Forwarded from Covid Truffa Marche
La prova del nove. “TUTTO STUDIATO A TAVOLINO… FIDATEVI” (con immancabile cuoricino).
Questo uno dei messaggi della ideatrice e proprietaria del gruppo Telegram privato di Ancona “Io sono noi siamo” (la solita fuffa enfatica e insignificante che già da solo rivela l’impostura pianificata).
E’ evidente che siamo di fronte a infiltrati eterodiretti, il cui scopo è quello di occupare e spodestare la piazza spontanea, prenderne il controllo e indirizzarlo gradualmente su posizioni di regime.
Chi “studia tutto a tavolino” alla spalle dei manifestanti liberi è un nostro nemico.
Chi usa la parola “fidatevi di me”, invece di dire incontriamo ci tutti, discutiamo e decidiamo, è nostro nemico.
Sta a noi ora fermarli e non farci scippare la piazza da infiltrati e dagli immancabili ingenui sempre alla ricerca di eroi, salvatori e portavoce, pronti ad abboccare alle trappole più palesi.
Questo uno dei messaggi della ideatrice e proprietaria del gruppo Telegram privato di Ancona “Io sono noi siamo” (la solita fuffa enfatica e insignificante che già da solo rivela l’impostura pianificata).
E’ evidente che siamo di fronte a infiltrati eterodiretti, il cui scopo è quello di occupare e spodestare la piazza spontanea, prenderne il controllo e indirizzarlo gradualmente su posizioni di regime.
Chi “studia tutto a tavolino” alla spalle dei manifestanti liberi è un nostro nemico.
Chi usa la parola “fidatevi di me”, invece di dire incontriamo ci tutti, discutiamo e decidiamo, è nostro nemico.
Sta a noi ora fermarli e non farci scippare la piazza da infiltrati e dagli immancabili ingenui sempre alla ricerca di eroi, salvatori e portavoce, pronti ad abboccare alle trappole più palesi.
Forwarded from Covid Truffa Genocidio sanitario
IL FARMACO USATO PER IL GENOCIDIO DEI PAZIENTI “COVID”:
LO STESSO USATO DA MEDICI E INFERMIERI PER DROGARSI
Il PROPOFOL è l’arma perfetta per il genocidio in atto: viene dato prima di intubare chi ha difficolta respiratorie (ma anche a chi sta bene ed è solo “positivo”, a scopo “preventivo”), ma ha la banale controindicazione che arresta la respirazione!
Ed è lo stesso che molti medici e infermieri usano per drogarsi. Capito in che mani siamo? “Euforia, allucinazioni, disinibizione, dipendenza”. Si spiegano anche le frasi di sanitari psicopatici che vogliono uccidere o torturare chi non si vaccina.
Incredibile il termine “uso ricreativo” usato da chi ha scritto l'articolo (magari è un medico che ne fa uso…), quando si tratta invece di un triplo reato: furto di farmaci ospedalieri, assunzione di droghe e stato di alterazione psico-fisica nel lavoro, con tutti i rischi per i pazienti: da licenziamento in tronco!
Salvate la pagina https://it.wikipedia.org/wiki/Propofol, temiamo che verrà presto emendata…
LO STESSO USATO DA MEDICI E INFERMIERI PER DROGARSI
Il PROPOFOL è l’arma perfetta per il genocidio in atto: viene dato prima di intubare chi ha difficolta respiratorie (ma anche a chi sta bene ed è solo “positivo”, a scopo “preventivo”), ma ha la banale controindicazione che arresta la respirazione!
Ed è lo stesso che molti medici e infermieri usano per drogarsi. Capito in che mani siamo? “Euforia, allucinazioni, disinibizione, dipendenza”. Si spiegano anche le frasi di sanitari psicopatici che vogliono uccidere o torturare chi non si vaccina.
Incredibile il termine “uso ricreativo” usato da chi ha scritto l'articolo (magari è un medico che ne fa uso…), quando si tratta invece di un triplo reato: furto di farmaci ospedalieri, assunzione di droghe e stato di alterazione psico-fisica nel lavoro, con tutti i rischi per i pazienti: da licenziamento in tronco!
Salvate la pagina https://it.wikipedia.org/wiki/Propofol, temiamo che verrà presto emendata…
Un avvocato che non cita l’art. 18 del TULPS (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza) è il colmo. Se fa in questo modo i ricorsi c’è da mettersi le mani sui capelli:
"I promotori di una riunione in luogo pubblico o aperto al pubblico, devono darne avviso, almeno tre giorni prima, al Questore...
I contravventori sono puniti con l'arresto fino a sei mesi e con l'ammenda da euro 103 a euro 413”.
Ad alcuni è stato contestato nei giorni scorsi. Siamo per fare le manifestazioni senza avviso, ma le persone devono essere informate di tutto, senza che un avvocato si permetta di dare una informazione selettiva per chissà quali fini.
E cosa dire del tizio che fa le domande, con un ghigno e un tono da recitazione e che dice che le manifestazioni sono contro il “Marchio verde” (come quelli di Lega e Fratelli d’Italia), invece di dire che è contro tutto il sistema della dittatura sanitaria che comprende obbligo vaccinale, tamponi, mascherine, coprifuoco, lockdown e via perseguitando?
https://youtu.be/NhBTDYGiICQ
"I promotori di una riunione in luogo pubblico o aperto al pubblico, devono darne avviso, almeno tre giorni prima, al Questore...
I contravventori sono puniti con l'arresto fino a sei mesi e con l'ammenda da euro 103 a euro 413”.
Ad alcuni è stato contestato nei giorni scorsi. Siamo per fare le manifestazioni senza avviso, ma le persone devono essere informate di tutto, senza che un avvocato si permetta di dare una informazione selettiva per chissà quali fini.
E cosa dire del tizio che fa le domande, con un ghigno e un tono da recitazione e che dice che le manifestazioni sono contro il “Marchio verde” (come quelli di Lega e Fratelli d’Italia), invece di dire che è contro tutto il sistema della dittatura sanitaria che comprende obbligo vaccinale, tamponi, mascherine, coprifuoco, lockdown e via perseguitando?
https://youtu.be/NhBTDYGiICQ
Roberto Speranza bitmap.bmp
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Formato HD per stampa di grandi dimensioni, fino ad A3
Forwarded from Covid truffa vaccino
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DOC – NELLE LORO MANI
Luca Argentero. Un altro da aggiungere alla lista nera, anzi alla lista rossa di sangue della strage “vaccinale”.
Anche lui ha perso la memoria: della fine che hanno fatto i collaborazionisti dei regimi criminali.
"Il virus è ancora là fuori", lui dice.
Molti finiranno dentro, noi diciamo.
Luca Argentero è nelle loro mani: venduto DOC.
“Ringraziamolo” a dovere. Pagina facebook telefilm: https://www.facebook.com/DocNelleTueMani/posts/363433698563422
Luca Argentero. Un altro da aggiungere alla lista nera, anzi alla lista rossa di sangue della strage “vaccinale”.
Anche lui ha perso la memoria: della fine che hanno fatto i collaborazionisti dei regimi criminali.
"Il virus è ancora là fuori", lui dice.
Molti finiranno dentro, noi diciamo.
Luca Argentero è nelle loro mani: venduto DOC.
“Ringraziamolo” a dovere. Pagina facebook telefilm: https://www.facebook.com/DocNelleTueMani/posts/363433698563422
Forwarded from Covid Truffa: finti oppositori, imbonitori, questuanti
VUOI FERMARE LA DITTATURA? NON FARE NULLA E SPERA IN DIO
Un virus si aggira per l’italia: è quello dei “figli dei fiori del covid” e dei “mettete un fiore nelle vostre siringhe”. Uno dei più bizzarri rappresentanti e (don) Rocchesso, che è anche il “rappresentante” della sua ditta di vendita gadget da beoni.
Per fermare “questa situazione”, dice, “dobbiamo rispondere con un sorriso sempre…Lasciate che si distruggano da soli… Abbiamo un alleato non da poco, è qui che ci osserva ogni giorno (puntando il dito in alto), non è un alleato da poco quello…”.
Ti chiudono dentro casa, ti fanno indossare la mascherina, ti manganellano, ti multano, non ti curano, fanno un genocidio in ospedali e RSA, ti riempiono di tamponi, ti obbligano a fare i sieri tossici, ti fanno perdere lavoro e lo stipendio? Sorridi, lasciali fare e spera in dio.
Un tempo si chiamavano beoti, vigliacchi, traditori, collaborazionisti, infiltrati. Oggi si fanno chiamare “leoni”, che però fa sempre rima con coglioni.
Un virus si aggira per l’italia: è quello dei “figli dei fiori del covid” e dei “mettete un fiore nelle vostre siringhe”. Uno dei più bizzarri rappresentanti e (don) Rocchesso, che è anche il “rappresentante” della sua ditta di vendita gadget da beoni.
Per fermare “questa situazione”, dice, “dobbiamo rispondere con un sorriso sempre…Lasciate che si distruggano da soli… Abbiamo un alleato non da poco, è qui che ci osserva ogni giorno (puntando il dito in alto), non è un alleato da poco quello…”.
Ti chiudono dentro casa, ti fanno indossare la mascherina, ti manganellano, ti multano, non ti curano, fanno un genocidio in ospedali e RSA, ti riempiono di tamponi, ti obbligano a fare i sieri tossici, ti fanno perdere lavoro e lo stipendio? Sorridi, lasciali fare e spera in dio.
Un tempo si chiamavano beoti, vigliacchi, traditori, collaborazionisti, infiltrati. Oggi si fanno chiamare “leoni”, che però fa sempre rima con coglioni.
Forwarded from Covid Truffa Marche
CATTO19: UN VIRUS MORTALE SI AGGIRA PER L’ITALIA
Per non dimenticare mai la feccia clerico-totalitaria che si nasconde dietro molti gruppi, finti oppositori della dittatura sanitaria, il cui unico scopo è invece quello di approfittarne per instaurare una tirannia ben peggiore, che l'umanità ha già conosciuto...
👇👇👇
Per non dimenticare mai la feccia clerico-totalitaria che si nasconde dietro molti gruppi, finti oppositori della dittatura sanitaria, il cui unico scopo è invece quello di approfittarne per instaurare una tirannia ben peggiore, che l'umanità ha già conosciuto...
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Forwarded from Covid truffa clericali, teocratici, santoni, reazionari
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La bugia più grande della storia…
Noi non combattiamo contro il #golpe poliziesco-mediatico-sanitario e la sua #covid tirannia, per contrapporne un'altra, ma affinché non possano essercene di nessun tipo: né quella clericale-cristiana-reazionaria, né quella pseudo-progressista sedicente di…