Covid Truffa: Cronache dal virus che non c'è
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"Io non sono cattivo, è che mi disegnano così"

"Le folle non hanno mai provato il desiderio della verità. Chiedono solo illusioni, delle quali non possono fare a meno" (Sigmund Freud)
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Alcuni partiti è associazioni si sono appropriate della manifestazione di Roma, mettendoci il loro sigillo di partito o il loro logo. La cosa è ancora più spregevole se si pensa che è stata fatta quando la manifestazione popolare senza padrini e padroni era già stata decisa e che è stata trasformato in una sfilata “No green pass” invece di essere contro al truffa covid, la dittatura sanitaria, l’obbligo vaccinale e il lasciapassare nazista.

Invitiamo tutti i cittadini liberi che saranno a Roma in Piazza del popolo a presentarsi prima delle 17:30 e a IMPEDIRE che questi speculatori sventolino le loro bandiere e i loro loghi.

Nei prossimi giorni pubblicheremo diversi post che mostreranno chi si cela dietro questi partiti e quali sono i loro obbiettivi.
Forwarded from Covid Truffa Marche
L’INVASIONE DEGLI ULTRA BATTERI
IL CASO DI MARICA CIAVATTINI
Morta per covid? No, era vaccinata. Ergo, morta per “misterioso batterio killer”. 👇👇👇
Forwarded from Covid Truffa Marche
L’INVASIONE DEGLI ULTRA BATTERI
IL CASO DI MARICA CIAVATTINI, 43 ANNI, DI OSIMO

Giornalisti, medici e politici sono ormai una gigantesca associazione a delinquere
che mente in continuazione e si spalleggia a vicenda, perché se crolla una categoria crollano tutte le altre.

E nemmeno la morte di migliaia di persone a causa del vaccino, li fanno desistere dai loro sadici giochi di manipolazione e occultamento.

E il caso di Marica Ciavattini di Osimo che lavorava come OSS in una cooperativa di assistenza agli anziani, quindi di sicuro vaccinata con due dosi tossiche, in attesa della probabile terza, che però non è stata necessaria per raggiungere lo scopo...

I sintomi sono quelli tipici, sovrapponibili a tante altri casi di assassini programmati: “malessere generale”, febbre alta e in 5 giorni la morte.

Prima della campagna vaccinale sarebbe stata una candidata perfetta a morire di “Covid”, per giunta aveva solo 43 anni e quindi sarebbe stata una caso da manuale per la propaganda terroristica. Ma oggi non si può dire, perché altrimenti passerebbe il messaggio che chi si vaccina muore lo stesso...

Ma ancora peggio sarebbe riconoscere una correlazione con il vaccino e infatti i giornalisti al servizio del covid-Reich non ne fanno alcun cenno nell'articolo. Ecco quindi che i medici macellai (che anche durante il nazismo fu la categoria più collaborazionista e criminale) devono depistare inventandosi batteri killer, ma “misteriosi”, perché appunto niente si può dire. E l’autopsia? Non la si farà… altrimenti bisognerebbe falsificare un’altra pila di documenti per nascondere la vera causa.

Benvenuti nell'omertosa provincia marchigiana, dove non servono lupara e pizzo per spingere la popolazione all'omertà, ma tutti aderiscono volontariamente alla menzogna e alla prevaricazione, in cambio di qualche briciola e del possibilità di diventare chierichetti o piccoli kapò al servizio permanente della tirannia...

Come gli è stato insegnato da un millennio di dominazione e terrore della criminale teocrazia di Santa Romana Chiesa...
Forwarded from Covid truffa vaccino
LIBERA VOLPE IN LIBERO POLLAIO:
GLI UTILI IDIOTI DELLA LIBERTA’ VACCINALE

Un video straziante questo di luglio sulle vittime dei “vaccini”, ma che va visto fino in fondo, non tanto dai covidisti ormai irrecuperabili, ma soprattutto da quella miriade di gruppi, partiti e personalità di finta opposizione che spopolano su Telegram e che vanno cianciando di “libertà vaccinale” come un mantra ipnotico, solo per mettere in salvo se stessi, fregandosene del destino di gran parte della popolazione.

Nessuna libertà vaccinale può esserci in questo caso! Tutti i “vaccini anticovid” vanno messi fuori legge perché sono nocivi sieri sperimentali che non rispettano nemmeno i requisiti delle leggi vigenti e in ogni caso dimostrano sul campo la loro pericolosità e quindi vanno ritirati come succede per qualsiasi farmaco con gravi effetti avversi. Non si permette il commercio di un cibo che fa diventare calvi appena lo mangi, dicendo che ognuno è libero di scegliere se diventare calvo: semplicemente lo si mette al bando. Lo stesso deve valere per i “vaccini anticovid”.

Chi propaganda la “libertà vaccinale” dei sieri sperimentali o è un servo sciocco o un utile idiota oppure un venduto che spera di accattivarsi partiti come la lega e Fratelli d’Italia che sono i campioni di questi giochetti oppure vuole tenersi buone le case farmaceutiche per evitare che gli capiti di… suicidarsi.

Chiediamo ad ogni partito, gruppo e associazione che dice di opporsi alla dittatura sanitaria se ha tra i suoi obbiettivi quello di fare una norma che metta fuori legge i vaccini anticovid: dalla risposta capiremo se possono essere amici di battaglia oppure nemici sotto copertura.

Richiudiamo le volpi e lasciamo liberi i polli!👇👇👇
Forwarded from Covid Truffa Marche
PRO GREEN PASS DAY: LA MAMMA DEI COVIDIOTI E’ SEMPRE INCINTA OPPURE LA MANINA E’ AL LAVORO?

Dispiace dare rilievo ad una iniziativa così miserevole ma ciò che è successo il 31 luglio ad Ancona, su cui stiamo preparando un articolo, impone una riflessione.

E’ evidente che una manina invisibile sta tirando i fili per infiltrare il fronte anti-dittatura e creare gruppi pro-aguzzini da impiegare in futuro nella piazze.

Le Marche, forgiata da un millennio di potere temporale criminale dello Stato Pontificio, sono un laboratorio perfetto per l’impiego del canagliume in funzione punitiva.

Benvenuti nella torpida provincia marchigiana, dove non serve la lupara per spingere la popolazione alla complicità, che aderisce volontariamente alla menzogna e alla prevaricazione, in cambio di qualche briciola e della possibilità di diventare chierichetti o piccoli kapò al servizio permanente della tirannia!

Ma questa volta non ci fermeremo, fino alla vittoria finale: spazzare via la dittatura e tutti i suoi scagnozzi!
L’ANALFABETISMO (IN)COSTITUZIONALE ED EVERSIVO DELLA LAMORGESE (MINISTRO DEGLI IMMIGRATI CLANDESTINI)
Che i giornali ripetano a pappagallo anche le frasi più criminali dandole per sensate, è ormai una prassi. Il 26 luglio tutti i fogliacci di regime erano pieni di questa incredibile frase della ministra:
“LE MANIFESTAZIONI DEI NO-VAX NON ERANO AUTORIZZATE”.

Peccato che l’art. 17 della costituzione non preveda nessuna autorizzazione, ma al contrario tale diritto rientra tra quelli inviolabili (libertà negative) che non possono prevedere alcuna limitazione sostanziale né per legge né per modifica costituzionale.

“I cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senz’armi…. Delle riunioni in luogo pubblico deve essere dato avviso alle autorità, che possono vietarle soltanto per comprovati motivi di sicurezza o di incolumità pubblica (art. 17)

La costituzione parla di un semplice “preavviso” e non di autorizzazione, che sono due cose radicalmente diverse.
Ecco cosa dice in un suo testo il dirigente della Polizia di Stato, Alberto Francini, già questore in diverse grandi città:

“Il preavviso non è assolutamente da considerarsi una richiesta di autorizzazione, giacchè non è neanche lontanamente ipotizzabile che un diritto costituzionalmente protetto, e in maniera così forte, possa essere sottoposto ad una disciplina autorizzatoria da parte del potere esecutivo, laddove si consideri, anzi, che nemmeno il potere legislativo, forse neppure quello a livello costituzionale, può incidere sostanzialmente su di esso”.

Ma va ancora oltre:
E’ assolutamente pacifico, invece, come il mancato preavviso non costituisca, da solo, una condizione oggettivamente sufficiente per vietare la manifestazione”. Ovvero non può essere un motivo per bloccare una manifestazione.

A regolamentare il diritto di manifestazione purtroppo c’è ancora il TULPS ("Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza" che, udite udite, è un Regio Decreto (R.D. 18 giugno 1931, n. 773) che risale al 1931, in piena dittatura fascista, che andrebbe cancellato e riscritto e non ripulito con il cesello dalla Corte Costituzionale, perché non si può curare un corpo putrefatto.

Ecco cosa dice l’art. 18:
“I promotori di una riunione in luogo pubblico o aperto al pubblico, devono darne avviso, almeno tre giorni prima, al Questore.”
Il termine dei tre giorni non viene considerato perentorio. Inoltre alcuni sentenze hanno ritenuto ammissibile come avviso anche la divulgazione tramite la rete o manifesti.

In ogni caso basterebbe inviare questo preavviso e non è necessario attendere una risposta, a meno che non ci siano “comprovati motivi di sicurezza o di incolumità pubblica” che dovrà essere il questore a comunicare ai richiedenti in tempo utile, ma che non possono essere aleatori, astratti o accampare motivi estranei al dettato costituzionale.

In caso di manifestazione senza preavviso ecco quali possono essere le sanzioni (molto improbabili):
I contravventori sono puniti con l'arresto fino a sei mesi e con l'ammenda da euro 103 a euro 413”, pene che ne denotano la natura di semplice reato contravvenzionale.

Nonostante questo, di cui è bene essere consapevoli, siamo d’accordo con il canale Telegram “Basta Dittatura” che rivendica la necessità di fare manifestazioni senza preavviso, che richiederebbero un padrino (nome e cognome), la motivazione specifica (che sarebbe limitante) e un luogo fisso in cui manifestare. Senza preavviso non si hanno padrini, ci si autogestisce, si possono fare cortei e cambiare piazza (in caso si venga bloccati bisogna recarsi nel punto di incontro in piccoli gruppi distanziati passando per vie diverse).

Ma la motivazione reale è che siamo in presenza di una dittatura criminale e genocida, che cerca di annientare la popolazione e tutto il tessuto sociale ed economico. Non andiamo ad un pranzo di gala. Vogliamo distruggerla questa tirannia e non si chiede il permesso agli aguzzini.
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Forwarded from Covid Truffa Marche
Profilo facebook di Lara Remia, organizzatrice della manifestazione filo-nazista e genocida “Si green Pass” ad Ancona.
https://www.facebook.com/lara.remia
Forwarded from Covid Truffa Marche
Profilo facebook di Fabio Ragni altro organizzatore (di Jesi) della manifestazione filo-nazista e genocida “Si Green Pass” di Ancona.
https://www.facebook.com/fabiogates92
Forwarded from Covid Truffa Marche
Non avendo le foto della manifestazione filo-nazista e genocida “Si Green Pass”, quelli di “Ancona Today” hanno pensato bene di usarne una della manifestazione contro la dittatura sanitaria del 31 luglio! Non finiscono mai di sorprenderci gli zerbini col taccuino al servizio del Covid-Reich! 🤣
Forwarded from Covid Truffa Marche
Profilo facebook di Antonio Astolfi altro organizzatore della manifestazione filo-nazista e genocida “Si Green Pass” di Ancona.
https://www.facebook.com/antonio.astolfi.5

Guardate bene i profili di questi 3 personaggi: la solita aristocrazia parassitaria pidiota o giù di lì, che vive in mondo ovattato e separato dalla gente comune.
Indovinate dove lavora Astolfi? Al Parlamento Europeo, e dove sennò? Quella è una delle centrali di potere più criminale che ci sia.
Forwarded from Covid Truffa Marche
IN MISSIONE PER CONTO DI DIO… E DELLA QUESTURA
Sulla manifestazione del 31 luglio in Ancona

Appena arrivati in piazza Cavour il 31 luglio, la prima cosa che abbiamo notato, sono stati il look e l’abbigliamento particolari di un gruppetto di persone, rispetto al 24 luglio. Ha iniziato a parlare Carlo Negri che però è stato privato del megafono dopo pochi minuti da una donna, una certa Chiara che si è subito presentata con piglio deciso, attorniata fisicamente dai suoi sodali, dicendo di far parte di un gruppo di cui poi avrebbe dato nome e numero di telefono (mai dati) e che “la serata” doveva essere “strutturata” e non disorganizzata come la volta scorsa.

Quindi, passando dal piglio deciso a quello autoritario ha detto “noi questa sera non ci possiamo muovere dobbiamo stare qui, perché abbiamo parlato con gli agenti della questura, che ringraziamo, che dicono non possiamo farlo e che la prossima volta chiederemo l’autorizzazione”.

Al che un paio di persone sono intervenute dicendo che non era questa l’impostazione della manifestazione, che non bisognava chiedere nessun permesso e che invece il gruppo doveva muoversi in corteo verso la sede RAI e altre piazze.
Ma la misteriosa Chiara continua con i suoi sproloqui dicendo “dobbiamo aspettare qui che i giornalisti vengano ad intervistarci, sappiamo che non possono scrivere la verità e rispettiamo il loro lavoro e anzi li ringraziamo” (sic!).

Sgomento in molti: la piazza sembra occupata da un gruppo di ambigui ducetti le cui parole sembrano fatte a posta per spegnere l'indignazione e la determinazione della gente. Molti hanno iniziato ad andarsene, altri a organizzare il corteo verso la RAI, scontrandosi con le minacce di denuncia e le riprese video intimidatorie del personale in borghese della questura, poi "superate" passando per altre vie.

Quindi, svelando di aver organizzato tutto nei giorni precedenti con la chiara l’intenzione di monopolizzare tutta la serata e impedire gli slogan originari e la forza esplosiva del sabato precedente, è iniziato uno stantio e insopportabile giro di “testimonianze”. Dall’infermiere che non si vaccina ma che rilancia la tossica narrazione degli “angeli ed eroi” che ci curano “instancabilmente” (tra un ballo e l’altro, tra una sedazione e una intubazione mortifera, tra un tampone e un vaccino assassino!);

all'insegnate che dice che non se ne può più di scuole chiuse, ma che comunque il primo lockdown ci voleva;
al santone calvo con la collana esoterica che afferma con enfasi che non ci dobbiamo sottomettere alle leggi dell’uomo ma solo a quelle di dio (che però, notoriamente, sono tanti e ognuno dice il contrario dell'altro);
alla persona "comune" che racconta la melodrammatica vicenda di tre famiglie risultate positive alla "pericolosa variante Delta” (ovvero al nulla) che sono dovute stare chiuse in casa per tanti giorni (che è la giusta punizione per chi accetta di farsi tamponi farlocchi);

alla cattolica tradizionalista con un fervorino su preghiere, cristi e gesù vari (con un paio di persone che sono intervenute per condannare la propaganda religiosa che non deve esserci al pari di quella politica); e chissà quale altre diavolerie ci siamo persi.

E' evidente che il prossimo sabato non ci sarà spazio per queste sceneggiate para-covidiote, sicuramente frutto di infiltrazioni da parte di “Uffici speciali” che fanno il paio con la penosa manifestazione “Si Green pass”, anche questa creata a tavolino negli stessi “Uffici”.

Si scelgano pure un altro giorno o un’altra piazza, ma non provino più a mettere le mani sulla nostra manifestazione popolare contro l’obbligo vaccinale, la truffa covid, la dittatura sanitaria e il passaporto schiavitù e per il ripristino delle libertà costituzionali.
Forwarded from Covid Truffa Marche
La prova del nove. “TUTTO STUDIATO A TAVOLINO… FIDATEVI” (con immancabile cuoricino).

Questo uno dei messaggi della ideatrice e proprietaria del gruppo Telegram privato di Ancona “Io sono noi siamo” (la solita fuffa enfatica e insignificante che già da solo rivela l’impostura pianificata).

E’ evidente che siamo di fronte a infiltrati eterodiretti, il cui scopo è quello di occupare e spodestare la piazza spontanea, prenderne il controllo e indirizzarlo gradualmente su posizioni di regime.

Chi “studia tutto a tavolino” alla spalle dei manifestanti liberi è un nostro nemico.

Chi usa la parola “fidatevi di me”, invece di dire incontriamo ci tutti, discutiamo e decidiamo, è nostro nemico.

Sta a noi ora fermarli e non farci scippare la piazza da infiltrati e dagli immancabili ingenui sempre alla ricerca di eroi, salvatori e portavoce, pronti ad abboccare alle trappole più palesi.
Forwarded from Covid Truffa Marche
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Forwarded from Covid Truffa Genocidio sanitario
IL FARMACO USATO PER IL GENOCIDIO DEI PAZIENTI “COVID”:
LO STESSO USATO DA MEDICI E INFERMIERI PER DROGARSI

Il PROPOFOL è l’arma perfetta per il genocidio in atto: viene dato prima di intubare chi ha difficolta respiratorie (ma anche a chi sta bene ed è solo “positivo”, a scopo “preventivo”), ma ha la banale controindicazione che arresta la respirazione!

Ed è lo stesso che molti medici e infermieri usano per drogarsi. Capito in che mani siamo? “Euforia, allucinazioni, disinibizione, dipendenza”. Si spiegano anche le frasi di sanitari psicopatici che vogliono uccidere o torturare chi non si vaccina.

Incredibile il termine “uso ricreativo” usato da chi ha scritto l'articolo (magari è un medico che ne fa uso…), quando si tratta invece di un triplo reato: furto di farmaci ospedalieri, assunzione di droghe e stato di alterazione psico-fisica nel lavoro, con tutti i rischi per i pazienti: da licenziamento in tronco!

Salvate la pagina https://it.wikipedia.org/wiki/Propofol, temiamo che verrà presto emendata…