“CORONAVIRUS CENSURE VERITÀ NASCOSTE” PREDICA BENE, RAZZOLA MALE
Il canale Telegram fa finta di scandalizzarsi per chi chiede soldi, ma lui è il primo a farlo, per giunta in modo mascherato che è anche peggio.
Immagine 1: il post di “CENSURE VERITÀ NASCOSTE” (copiato pari pari da un altro canale: non si fanno mancare nemmeno il plagio!)
Immagine 2: esempio di un articolo pubblicizzato dal canale, ma che non si può leggere se non ci si abbona
Immagine 3: la schermata di abbonamento e pagamento per poter leggere l’articolo.
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Il canale Telegram fa finta di scandalizzarsi per chi chiede soldi, ma lui è il primo a farlo, per giunta in modo mascherato che è anche peggio.
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Immagine 2: esempio di un articolo pubblicizzato dal canale, ma che non si può leggere se non ci si abbona
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Forwarded from Covid truffa Il SarsCoV2 non esiste
1,5 MILIONI DI € A CHI DIMOSTRA L’ESISTENZA DEL SARS-COV-2
Il giornalista tedesco Samuel Eckert offre una ricompensa di 1.500.000 € a chi dimostrerà in maniera incontrovertibile l’esistenza del virus SARS-COV-2 (inventato a tavolino) che causerebbe la malattia Covid-19 (anche lei inventata a tavolino).
Si deve presentare la prova dell’isolamento di questo presunto nuovo virus secondo i postulati di Koch previsti dalla stessa comunità scientifica internazionale, cosa che ancora nessuno è riuscito a fare.
Come mai i tanti che sostengono che questo virus è stato “isolato” non producono le prove e incassano il premio di un milione e mezzo di euro? Semplice: perché è impossibile!
Il che non vuol dire che non esistano le interferenze virali da vaccini; le epidemie influenzali e para influenzali ricorrenti; le polmoniti batteriche, virali, da inquinamento e da onde elettromagnetiche; le micidiali infezioni ospedaliere; e infine le decine di migliaia di morti per i criminali protocolli ospedalieri e per la mancanza delle NORMALI cure domiciliari.
Quanto sopra già da solo spiega tutto, senza ricorrere alla farsa della pandemia (anche questa inventata a tavolino).
In ogni caso medici, esperti, virologi e scienziati il “premio” lo hanno già avuto, dato che sono quasi tutti a libro paga di Big Pharma e perpetuando questa farsa per anni si assicureranno un bel “vitalizio pandemico”.
https://www.samueleckert.net/isolate-truth-fund
Il giornalista tedesco Samuel Eckert offre una ricompensa di 1.500.000 € a chi dimostrerà in maniera incontrovertibile l’esistenza del virus SARS-COV-2 (inventato a tavolino) che causerebbe la malattia Covid-19 (anche lei inventata a tavolino).
Si deve presentare la prova dell’isolamento di questo presunto nuovo virus secondo i postulati di Koch previsti dalla stessa comunità scientifica internazionale, cosa che ancora nessuno è riuscito a fare.
Come mai i tanti che sostengono che questo virus è stato “isolato” non producono le prove e incassano il premio di un milione e mezzo di euro? Semplice: perché è impossibile!
Il che non vuol dire che non esistano le interferenze virali da vaccini; le epidemie influenzali e para influenzali ricorrenti; le polmoniti batteriche, virali, da inquinamento e da onde elettromagnetiche; le micidiali infezioni ospedaliere; e infine le decine di migliaia di morti per i criminali protocolli ospedalieri e per la mancanza delle NORMALI cure domiciliari.
Quanto sopra già da solo spiega tutto, senza ricorrere alla farsa della pandemia (anche questa inventata a tavolino).
In ogni caso medici, esperti, virologi e scienziati il “premio” lo hanno già avuto, dato che sono quasi tutti a libro paga di Big Pharma e perpetuando questa farsa per anni si assicureranno un bel “vitalizio pandemico”.
https://www.samueleckert.net/isolate-truth-fund
Forwarded from Covid Truffa: finti oppositori, imbonitori, questuanti
ANCHE MAZZUCCO SUICIDA DE DONNO
L’ex giornalista di indagine Massimo Mazzucco, autore di memorabili inchieste sull’11 settembre e sulla “conquista” della Luna, è ormai l’ombra di se stesso.
Le sue cattive frequentazioni (il gatekeeper Fabio Frabetti e i clerico-fascisti di FRI) hanno affrettato il suo imbolsimento investigativo.
L’ultimo lavoro “Covid le cure proibite”, salutato con imbarazzante unanimismo bulgaro dai sedicenti oppositori del regime sanitario, è un (inconsapevole?) inno celebrativo e sacralizzante del SARS-COV-2 e della Covid19, limitandosi a contestarne la gestione e la mancanza di cure domiciliare precoci, altro mantra fuorviante di due associazioni covidiste, complementari al regime.
L’ignobile foga e sicumera con cui ha messo il sigillo alla notizia del “suicidio” di De Donno, diffusa con dogmatica certezza dai media mainstream, chiudono per sempre il cerchio su questo personaggio, ormai passato concettualmente nel campo avverso, ma che recita nostalgicamente la sua vecchia parte...
L’ex giornalista di indagine Massimo Mazzucco, autore di memorabili inchieste sull’11 settembre e sulla “conquista” della Luna, è ormai l’ombra di se stesso.
Le sue cattive frequentazioni (il gatekeeper Fabio Frabetti e i clerico-fascisti di FRI) hanno affrettato il suo imbolsimento investigativo.
L’ultimo lavoro “Covid le cure proibite”, salutato con imbarazzante unanimismo bulgaro dai sedicenti oppositori del regime sanitario, è un (inconsapevole?) inno celebrativo e sacralizzante del SARS-COV-2 e della Covid19, limitandosi a contestarne la gestione e la mancanza di cure domiciliare precoci, altro mantra fuorviante di due associazioni covidiste, complementari al regime.
L’ignobile foga e sicumera con cui ha messo il sigillo alla notizia del “suicidio” di De Donno, diffusa con dogmatica certezza dai media mainstream, chiudono per sempre il cerchio su questo personaggio, ormai passato concettualmente nel campo avverso, ma che recita nostalgicamente la sua vecchia parte...
Forwarded from Covid truffa vaccino
UN CRIMINE NEL CRIMINE. 2 DOSI PFIZER: ICTUS.
ALTRE DUE DOSI MODERNA: POLMONITE
Donna di 81 anni, in buona salute.
Si “vaccina” con Pfizer: 4 e 25 marzo
Dopo una settimana, il 2 aprile, viene colpita da un ictus: uno dei tipici effetti nefasti dei sieri tossici
Viene ricoverata al Policlinico San Matteo di Pavia
Quindi trasferita nel reparto di neuro-riabilitazione dell'Istituto Maugeri
I figli non possono andare a trovarla a causa delle restrizioni che servono proprio ai sanitari per compiere ogni abuso
La riabilitazione “va bene”, dicono dall’ospedale
Poi improvvisa polmonite, nel più classico dei copioni nazi-saniritari covid e quindi la morte dopo le solite torture e sevizie protocollari
Ma c’è un crimine dentro il crimine: i figli scoprono per caso nel comodino un foglio che attestava una ulteriore vaccinazione con Moderna il 26 maggio e il 5 luglio, avvenuta nell’Istituto a loro insaputa
Ospedali e RSA sono i nuovi lager.
Medici, infermieri e Oss, sono i nuovi aguzzini
Link: urly.it/3f0py
ALTRE DUE DOSI MODERNA: POLMONITE
Donna di 81 anni, in buona salute.
Si “vaccina” con Pfizer: 4 e 25 marzo
Dopo una settimana, il 2 aprile, viene colpita da un ictus: uno dei tipici effetti nefasti dei sieri tossici
Viene ricoverata al Policlinico San Matteo di Pavia
Quindi trasferita nel reparto di neuro-riabilitazione dell'Istituto Maugeri
I figli non possono andare a trovarla a causa delle restrizioni che servono proprio ai sanitari per compiere ogni abuso
La riabilitazione “va bene”, dicono dall’ospedale
Poi improvvisa polmonite, nel più classico dei copioni nazi-saniritari covid e quindi la morte dopo le solite torture e sevizie protocollari
Ma c’è un crimine dentro il crimine: i figli scoprono per caso nel comodino un foglio che attestava una ulteriore vaccinazione con Moderna il 26 maggio e il 5 luglio, avvenuta nell’Istituto a loro insaputa
Ospedali e RSA sono i nuovi lager.
Medici, infermieri e Oss, sono i nuovi aguzzini
Link: urly.it/3f0py
Trova le differenze (a parte che quella a destra sembra più umana...)
Forwarded from Covid truffa vaccino
“SE LA LEGGE NON DISPONE DIVERSAMENTE, si può dire ‘in casa mia il vaccino non entra’”
Si tratta di una vera e propria minaccia a tutto il popolo italiano, fatto con il solito linguaggio allusivo e intimidatorio, che significa:
“VACCINATEVI VOLONTARIAMENTE OPPURE ENTREREMO NELLE VOSTRE CASE E LO FAREMO CON LA FORZA”
Questo signore 80enne pensa forse di non avere più nulla da perdere e di poter calpestare impunemente il diritto più sacro che esista. La Costituzione Italiana con l’art. 90 prevede esplicitamente la messa in stato di accusa in caso di “alto tradimento o attentato alla Costituzione” per il Presidente della Repubblica.
Questo è un caso macroscopico che grida vendetta, ma per fare giustizia bisogna prima spazzare via tutti i politici corrotti, i magistrati collusi e azzerare la Corte Costituzionale in mano ai partiti.
Allora l’impeachment e il processo per questo e altri presidenti come Napolitano, faranno sentire la mano pesante del popolo.
Anche postumo dovrà essere fatto, a futura memoria
Si tratta di una vera e propria minaccia a tutto il popolo italiano, fatto con il solito linguaggio allusivo e intimidatorio, che significa:
“VACCINATEVI VOLONTARIAMENTE OPPURE ENTREREMO NELLE VOSTRE CASE E LO FAREMO CON LA FORZA”
Questo signore 80enne pensa forse di non avere più nulla da perdere e di poter calpestare impunemente il diritto più sacro che esista. La Costituzione Italiana con l’art. 90 prevede esplicitamente la messa in stato di accusa in caso di “alto tradimento o attentato alla Costituzione” per il Presidente della Repubblica.
Questo è un caso macroscopico che grida vendetta, ma per fare giustizia bisogna prima spazzare via tutti i politici corrotti, i magistrati collusi e azzerare la Corte Costituzionale in mano ai partiti.
Allora l’impeachment e il processo per questo e altri presidenti come Napolitano, faranno sentire la mano pesante del popolo.
Anche postumo dovrà essere fatto, a futura memoria
Forwarded from Covid truffa Il SarsCoV2 non esiste
Media is too big
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LA TEORIA VIRALE FA ACQUA DA TUTTE LE PARTI
(Intervento del Dott. Mariano Amici a Monza il 1 luglio 2021)
(Intervento del Dott. Mariano Amici a Monza il 1 luglio 2021)
Fraudolento il comportamento di "Buffonate di Stato" che ha copiato l’elenco di “Stop dittatura”, anticipato alle 17:30 e trasformato la manifestazione in “No green pass”, quando è contro la truffa covid, la dittatura sanitaria, l’obbligo vaccinale e il lascia passare nazista.
“Buffonate di Stato” è emanazione del centro-destra (i più zelanti sponsor delle restrizioni) e di Fratelli d’Italia, che vuole che le manifestazioni siano solo “No green pass” (che però aveva votato!).
Il neo-linguaggio di regime conia tale termine per renderlo piacevole e attraente, quando è uno strumento vessatorio e di controllo delle persone, un vero lasciapassare nazista.
Meglio arrivare un po’ in anticipo per evitare che partiti o associazioni monopolizzino la manifestazione con i loro slogan e bandiere, che vanno invece bandite.
La manifestazione è apartitica, spontanea e autogestita: manifesti, magliette, bandiere e slogan sono l'espressione della protesta dei cittadini e non dei partiti o di gruppi ad essi collegati.
“Buffonate di Stato” è emanazione del centro-destra (i più zelanti sponsor delle restrizioni) e di Fratelli d’Italia, che vuole che le manifestazioni siano solo “No green pass” (che però aveva votato!).
Il neo-linguaggio di regime conia tale termine per renderlo piacevole e attraente, quando è uno strumento vessatorio e di controllo delle persone, un vero lasciapassare nazista.
Meglio arrivare un po’ in anticipo per evitare che partiti o associazioni monopolizzino la manifestazione con i loro slogan e bandiere, che vanno invece bandite.
La manifestazione è apartitica, spontanea e autogestita: manifesti, magliette, bandiere e slogan sono l'espressione della protesta dei cittadini e non dei partiti o di gruppi ad essi collegati.
Alcuni partiti è associazioni si sono appropriate della manifestazione di Roma, mettendoci il loro sigillo di partito o il loro logo. La cosa è ancora più spregevole se si pensa che è stata fatta quando la manifestazione popolare senza padrini e padroni era già stata decisa e che è stata trasformato in una sfilata “No green pass” invece di essere contro al truffa covid, la dittatura sanitaria, l’obbligo vaccinale e il lasciapassare nazista.
Invitiamo tutti i cittadini liberi che saranno a Roma in Piazza del popolo a presentarsi prima delle 17:30 e a IMPEDIRE che questi speculatori sventolino le loro bandiere e i loro loghi.
Nei prossimi giorni pubblicheremo diversi post che mostreranno chi si cela dietro questi partiti e quali sono i loro obbiettivi.
Invitiamo tutti i cittadini liberi che saranno a Roma in Piazza del popolo a presentarsi prima delle 17:30 e a IMPEDIRE che questi speculatori sventolino le loro bandiere e i loro loghi.
Nei prossimi giorni pubblicheremo diversi post che mostreranno chi si cela dietro questi partiti e quali sono i loro obbiettivi.
Forwarded from Covid Truffa Marche
L’INVASIONE DEGLI ULTRA BATTERI
IL CASO DI MARICA CIAVATTINI
Morta per covid? No, era vaccinata. Ergo, morta per “misterioso batterio killer”. 👇👇👇
IL CASO DI MARICA CIAVATTINI
Morta per covid? No, era vaccinata. Ergo, morta per “misterioso batterio killer”. 👇👇👇
Forwarded from Covid Truffa Marche
L’INVASIONE DEGLI ULTRA BATTERI
IL CASO DI MARICA CIAVATTINI, 43 ANNI, DI OSIMO
Giornalisti, medici e politici sono ormai una gigantesca associazione a delinquere che mente in continuazione e si spalleggia a vicenda, perché se crolla una categoria crollano tutte le altre.
E nemmeno la morte di migliaia di persone a causa del vaccino, li fanno desistere dai loro sadici giochi di manipolazione e occultamento.
E il caso di Marica Ciavattini di Osimo che lavorava come OSS in una cooperativa di assistenza agli anziani, quindi di sicuro vaccinata con due dosi tossiche, in attesa della probabile terza, che però non è stata necessaria per raggiungere lo scopo...
I sintomi sono quelli tipici, sovrapponibili a tante altri casi di assassini programmati: “malessere generale”, febbre alta e in 5 giorni la morte.
Prima della campagna vaccinale sarebbe stata una candidata perfetta a morire di “Covid”, per giunta aveva solo 43 anni e quindi sarebbe stata una caso da manuale per la propaganda terroristica. Ma oggi non si può dire, perché altrimenti passerebbe il messaggio che chi si vaccina muore lo stesso...
Ma ancora peggio sarebbe riconoscere una correlazione con il vaccino e infatti i giornalisti al servizio del covid-Reich non ne fanno alcun cenno nell'articolo. Ecco quindi che i medici macellai (che anche durante il nazismo fu la categoria più collaborazionista e criminale) devono depistare inventandosi batteri killer, ma “misteriosi”, perché appunto niente si può dire. E l’autopsia? Non la si farà… altrimenti bisognerebbe falsificare un’altra pila di documenti per nascondere la vera causa.
Benvenuti nell'omertosa provincia marchigiana, dove non servono lupara e pizzo per spingere la popolazione all'omertà, ma tutti aderiscono volontariamente alla menzogna e alla prevaricazione, in cambio di qualche briciola e del possibilità di diventare chierichetti o piccoli kapò al servizio permanente della tirannia...
Come gli è stato insegnato da un millennio di dominazione e terrore della criminale teocrazia di Santa Romana Chiesa...
IL CASO DI MARICA CIAVATTINI, 43 ANNI, DI OSIMO
Giornalisti, medici e politici sono ormai una gigantesca associazione a delinquere che mente in continuazione e si spalleggia a vicenda, perché se crolla una categoria crollano tutte le altre.
E nemmeno la morte di migliaia di persone a causa del vaccino, li fanno desistere dai loro sadici giochi di manipolazione e occultamento.
E il caso di Marica Ciavattini di Osimo che lavorava come OSS in una cooperativa di assistenza agli anziani, quindi di sicuro vaccinata con due dosi tossiche, in attesa della probabile terza, che però non è stata necessaria per raggiungere lo scopo...
I sintomi sono quelli tipici, sovrapponibili a tante altri casi di assassini programmati: “malessere generale”, febbre alta e in 5 giorni la morte.
Prima della campagna vaccinale sarebbe stata una candidata perfetta a morire di “Covid”, per giunta aveva solo 43 anni e quindi sarebbe stata una caso da manuale per la propaganda terroristica. Ma oggi non si può dire, perché altrimenti passerebbe il messaggio che chi si vaccina muore lo stesso...
Ma ancora peggio sarebbe riconoscere una correlazione con il vaccino e infatti i giornalisti al servizio del covid-Reich non ne fanno alcun cenno nell'articolo. Ecco quindi che i medici macellai (che anche durante il nazismo fu la categoria più collaborazionista e criminale) devono depistare inventandosi batteri killer, ma “misteriosi”, perché appunto niente si può dire. E l’autopsia? Non la si farà… altrimenti bisognerebbe falsificare un’altra pila di documenti per nascondere la vera causa.
Benvenuti nell'omertosa provincia marchigiana, dove non servono lupara e pizzo per spingere la popolazione all'omertà, ma tutti aderiscono volontariamente alla menzogna e alla prevaricazione, in cambio di qualche briciola e del possibilità di diventare chierichetti o piccoli kapò al servizio permanente della tirannia...
Come gli è stato insegnato da un millennio di dominazione e terrore della criminale teocrazia di Santa Romana Chiesa...
Forwarded from Covid truffa vaccino
LIBERA VOLPE IN LIBERO POLLAIO:
GLI UTILI IDIOTI DELLA LIBERTA’ VACCINALE
Un video straziante questo di luglio sulle vittime dei “vaccini”, ma che va visto fino in fondo, non tanto dai covidisti ormai irrecuperabili, ma soprattutto da quella miriade di gruppi, partiti e personalità di finta opposizione che spopolano su Telegram e che vanno cianciando di “libertà vaccinale” come un mantra ipnotico, solo per mettere in salvo se stessi, fregandosene del destino di gran parte della popolazione.
Nessuna libertà vaccinale può esserci in questo caso! Tutti i “vaccini anticovid” vanno messi fuori legge perché sono nocivi sieri sperimentali che non rispettano nemmeno i requisiti delle leggi vigenti e in ogni caso dimostrano sul campo la loro pericolosità e quindi vanno ritirati come succede per qualsiasi farmaco con gravi effetti avversi. Non si permette il commercio di un cibo che fa diventare calvi appena lo mangi, dicendo che ognuno è libero di scegliere se diventare calvo: semplicemente lo si mette al bando. Lo stesso deve valere per i “vaccini anticovid”.
Chi propaganda la “libertà vaccinale” dei sieri sperimentali o è un servo sciocco o un utile idiota oppure un venduto che spera di accattivarsi partiti come la lega e Fratelli d’Italia che sono i campioni di questi giochetti oppure vuole tenersi buone le case farmaceutiche per evitare che gli capiti di… suicidarsi.
Chiediamo ad ogni partito, gruppo e associazione che dice di opporsi alla dittatura sanitaria se ha tra i suoi obbiettivi quello di fare una norma che metta fuori legge i vaccini anticovid: dalla risposta capiremo se possono essere amici di battaglia oppure nemici sotto copertura.
Richiudiamo le volpi e lasciamo liberi i polli!👇👇👇
GLI UTILI IDIOTI DELLA LIBERTA’ VACCINALE
Un video straziante questo di luglio sulle vittime dei “vaccini”, ma che va visto fino in fondo, non tanto dai covidisti ormai irrecuperabili, ma soprattutto da quella miriade di gruppi, partiti e personalità di finta opposizione che spopolano su Telegram e che vanno cianciando di “libertà vaccinale” come un mantra ipnotico, solo per mettere in salvo se stessi, fregandosene del destino di gran parte della popolazione.
Nessuna libertà vaccinale può esserci in questo caso! Tutti i “vaccini anticovid” vanno messi fuori legge perché sono nocivi sieri sperimentali che non rispettano nemmeno i requisiti delle leggi vigenti e in ogni caso dimostrano sul campo la loro pericolosità e quindi vanno ritirati come succede per qualsiasi farmaco con gravi effetti avversi. Non si permette il commercio di un cibo che fa diventare calvi appena lo mangi, dicendo che ognuno è libero di scegliere se diventare calvo: semplicemente lo si mette al bando. Lo stesso deve valere per i “vaccini anticovid”.
Chi propaganda la “libertà vaccinale” dei sieri sperimentali o è un servo sciocco o un utile idiota oppure un venduto che spera di accattivarsi partiti come la lega e Fratelli d’Italia che sono i campioni di questi giochetti oppure vuole tenersi buone le case farmaceutiche per evitare che gli capiti di… suicidarsi.
Chiediamo ad ogni partito, gruppo e associazione che dice di opporsi alla dittatura sanitaria se ha tra i suoi obbiettivi quello di fare una norma che metta fuori legge i vaccini anticovid: dalla risposta capiremo se possono essere amici di battaglia oppure nemici sotto copertura.
Richiudiamo le volpi e lasciamo liberi i polli!👇👇👇
Forwarded from Covid Truffa Marche
PRO GREEN PASS DAY: LA MAMMA DEI COVIDIOTI E’ SEMPRE INCINTA OPPURE LA MANINA E’ AL LAVORO?
Dispiace dare rilievo ad una iniziativa così miserevole ma ciò che è successo il 31 luglio ad Ancona, su cui stiamo preparando un articolo, impone una riflessione.
E’ evidente che una manina invisibile sta tirando i fili per infiltrare il fronte anti-dittatura e creare gruppi pro-aguzzini da impiegare in futuro nella piazze.
Le Marche, forgiata da un millennio di potere temporale criminale dello Stato Pontificio, sono un laboratorio perfetto per l’impiego del canagliume in funzione punitiva.
Benvenuti nella torpida provincia marchigiana, dove non serve la lupara per spingere la popolazione alla complicità, che aderisce volontariamente alla menzogna e alla prevaricazione, in cambio di qualche briciola e della possibilità di diventare chierichetti o piccoli kapò al servizio permanente della tirannia!
Ma questa volta non ci fermeremo, fino alla vittoria finale: spazzare via la dittatura e tutti i suoi scagnozzi!
Dispiace dare rilievo ad una iniziativa così miserevole ma ciò che è successo il 31 luglio ad Ancona, su cui stiamo preparando un articolo, impone una riflessione.
E’ evidente che una manina invisibile sta tirando i fili per infiltrare il fronte anti-dittatura e creare gruppi pro-aguzzini da impiegare in futuro nella piazze.
Le Marche, forgiata da un millennio di potere temporale criminale dello Stato Pontificio, sono un laboratorio perfetto per l’impiego del canagliume in funzione punitiva.
Benvenuti nella torpida provincia marchigiana, dove non serve la lupara per spingere la popolazione alla complicità, che aderisce volontariamente alla menzogna e alla prevaricazione, in cambio di qualche briciola e della possibilità di diventare chierichetti o piccoli kapò al servizio permanente della tirannia!
Ma questa volta non ci fermeremo, fino alla vittoria finale: spazzare via la dittatura e tutti i suoi scagnozzi!
L’ANALFABETISMO (IN)COSTITUZIONALE ED EVERSIVO DELLA LAMORGESE (MINISTRO DEGLI IMMIGRATI CLANDESTINI)
Che i giornali ripetano a pappagallo anche le frasi più criminali dandole per sensate, è ormai una prassi. Il 26 luglio tutti i fogliacci di regime erano pieni di questa incredibile frase della ministra:
“LE MANIFESTAZIONI DEI NO-VAX NON ERANO AUTORIZZATE”.
Peccato che l’art. 17 della costituzione non preveda nessuna autorizzazione, ma al contrario tale diritto rientra tra quelli inviolabili (libertà negative) che non possono prevedere alcuna limitazione sostanziale né per legge né per modifica costituzionale.
“I cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senz’armi…. Delle riunioni in luogo pubblico deve essere dato avviso alle autorità, che possono vietarle soltanto per comprovati motivi di sicurezza o di incolumità pubblica” (art. 17)
La costituzione parla di un semplice “preavviso” e non di autorizzazione, che sono due cose radicalmente diverse.
Ecco cosa dice in un suo testo il dirigente della Polizia di Stato, Alberto Francini, già questore in diverse grandi città:
“Il preavviso non è assolutamente da considerarsi una richiesta di autorizzazione, giacchè non è neanche lontanamente ipotizzabile che un diritto costituzionalmente protetto, e in maniera così forte, possa essere sottoposto ad una disciplina autorizzatoria da parte del potere esecutivo, laddove si consideri, anzi, che nemmeno il potere legislativo, forse neppure quello a livello costituzionale, può incidere sostanzialmente su di esso”.
Ma va ancora oltre:
“E’ assolutamente pacifico, invece, come il mancato preavviso non costituisca, da solo, una condizione oggettivamente sufficiente per vietare la manifestazione”. Ovvero non può essere un motivo per bloccare una manifestazione.
A regolamentare il diritto di manifestazione purtroppo c’è ancora il TULPS ("Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza" che, udite udite, è un Regio Decreto (R.D. 18 giugno 1931, n. 773) che risale al 1931, in piena dittatura fascista, che andrebbe cancellato e riscritto e non ripulito con il cesello dalla Corte Costituzionale, perché non si può curare un corpo putrefatto.
Ecco cosa dice l’art. 18:
“I promotori di una riunione in luogo pubblico o aperto al pubblico, devono darne avviso, almeno tre giorni prima, al Questore.”
Il termine dei tre giorni non viene considerato perentorio. Inoltre alcuni sentenze hanno ritenuto ammissibile come avviso anche la divulgazione tramite la rete o manifesti.
In ogni caso basterebbe inviare questo preavviso e non è necessario attendere una risposta, a meno che non ci siano “comprovati motivi di sicurezza o di incolumità pubblica” che dovrà essere il questore a comunicare ai richiedenti in tempo utile, ma che non possono essere aleatori, astratti o accampare motivi estranei al dettato costituzionale.
In caso di manifestazione senza preavviso ecco quali possono essere le sanzioni (molto improbabili):
“I contravventori sono puniti con l'arresto fino a sei mesi e con l'ammenda da euro 103 a euro 413”, pene che ne denotano la natura di semplice reato contravvenzionale.
Nonostante questo, di cui è bene essere consapevoli, siamo d’accordo con il canale Telegram “Basta Dittatura” che rivendica la necessità di fare manifestazioni senza preavviso, che richiederebbero un padrino (nome e cognome), la motivazione specifica (che sarebbe limitante) e un luogo fisso in cui manifestare. Senza preavviso non si hanno padrini, ci si autogestisce, si possono fare cortei e cambiare piazza (in caso si venga bloccati bisogna recarsi nel punto di incontro in piccoli gruppi distanziati passando per vie diverse).
Ma la motivazione reale è che siamo in presenza di una dittatura criminale e genocida, che cerca di annientare la popolazione e tutto il tessuto sociale ed economico. Non andiamo ad un pranzo di gala. Vogliamo distruggerla questa tirannia e non si chiede il permesso agli aguzzini.
Che i giornali ripetano a pappagallo anche le frasi più criminali dandole per sensate, è ormai una prassi. Il 26 luglio tutti i fogliacci di regime erano pieni di questa incredibile frase della ministra:
“LE MANIFESTAZIONI DEI NO-VAX NON ERANO AUTORIZZATE”.
Peccato che l’art. 17 della costituzione non preveda nessuna autorizzazione, ma al contrario tale diritto rientra tra quelli inviolabili (libertà negative) che non possono prevedere alcuna limitazione sostanziale né per legge né per modifica costituzionale.
“I cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senz’armi…. Delle riunioni in luogo pubblico deve essere dato avviso alle autorità, che possono vietarle soltanto per comprovati motivi di sicurezza o di incolumità pubblica” (art. 17)
La costituzione parla di un semplice “preavviso” e non di autorizzazione, che sono due cose radicalmente diverse.
Ecco cosa dice in un suo testo il dirigente della Polizia di Stato, Alberto Francini, già questore in diverse grandi città:
“Il preavviso non è assolutamente da considerarsi una richiesta di autorizzazione, giacchè non è neanche lontanamente ipotizzabile che un diritto costituzionalmente protetto, e in maniera così forte, possa essere sottoposto ad una disciplina autorizzatoria da parte del potere esecutivo, laddove si consideri, anzi, che nemmeno il potere legislativo, forse neppure quello a livello costituzionale, può incidere sostanzialmente su di esso”.
Ma va ancora oltre:
“E’ assolutamente pacifico, invece, come il mancato preavviso non costituisca, da solo, una condizione oggettivamente sufficiente per vietare la manifestazione”. Ovvero non può essere un motivo per bloccare una manifestazione.
A regolamentare il diritto di manifestazione purtroppo c’è ancora il TULPS ("Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza" che, udite udite, è un Regio Decreto (R.D. 18 giugno 1931, n. 773) che risale al 1931, in piena dittatura fascista, che andrebbe cancellato e riscritto e non ripulito con il cesello dalla Corte Costituzionale, perché non si può curare un corpo putrefatto.
Ecco cosa dice l’art. 18:
“I promotori di una riunione in luogo pubblico o aperto al pubblico, devono darne avviso, almeno tre giorni prima, al Questore.”
Il termine dei tre giorni non viene considerato perentorio. Inoltre alcuni sentenze hanno ritenuto ammissibile come avviso anche la divulgazione tramite la rete o manifesti.
In ogni caso basterebbe inviare questo preavviso e non è necessario attendere una risposta, a meno che non ci siano “comprovati motivi di sicurezza o di incolumità pubblica” che dovrà essere il questore a comunicare ai richiedenti in tempo utile, ma che non possono essere aleatori, astratti o accampare motivi estranei al dettato costituzionale.
In caso di manifestazione senza preavviso ecco quali possono essere le sanzioni (molto improbabili):
“I contravventori sono puniti con l'arresto fino a sei mesi e con l'ammenda da euro 103 a euro 413”, pene che ne denotano la natura di semplice reato contravvenzionale.
Nonostante questo, di cui è bene essere consapevoli, siamo d’accordo con il canale Telegram “Basta Dittatura” che rivendica la necessità di fare manifestazioni senza preavviso, che richiederebbero un padrino (nome e cognome), la motivazione specifica (che sarebbe limitante) e un luogo fisso in cui manifestare. Senza preavviso non si hanno padrini, ci si autogestisce, si possono fare cortei e cambiare piazza (in caso si venga bloccati bisogna recarsi nel punto di incontro in piccoli gruppi distanziati passando per vie diverse).
Ma la motivazione reale è che siamo in presenza di una dittatura criminale e genocida, che cerca di annientare la popolazione e tutto il tessuto sociale ed economico. Non andiamo ad un pranzo di gala. Vogliamo distruggerla questa tirannia e non si chiede il permesso agli aguzzini.
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Forwarded from Covid Truffa Marche
Profilo facebook di Lara Remia, organizzatrice della manifestazione filo-nazista e genocida “Si green Pass” ad Ancona.
https://www.facebook.com/lara.remia
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