Covid Truffa: Cronache dal virus che non c'è
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"Io non sono cattivo, è che mi disegnano così"

"Le folle non hanno mai provato il desiderio della verità. Chiedono solo illusioni, delle quali non possono fare a meno" (Sigmund Freud)
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OPPOSITORI DI SE STESSI
Dalla rivoluzione cul-turale alla rivoluzione cul-inaria

A sinistra il post di visione TV in cui Antonello Cresti ci spiega che serve una Rivoluzione culturale del dissenso, visto che in questi 5 anni “ha dato spettacolo… una sagra di provincia, una fiera del nulla dove gli ambulanti del pensiero si sono passati il microfono in una sequenza infinita di interviste, dirette social. Cene, aperitivi…”

Con un perfetto tempismo (foto a destra) poco dopo appare un post che incarna alla perfezione quanto detto da Cresti: il piazzista Toscano cerca di vendere le ultime “Colombe antisistema”, al modico prezzo di 25 euro l’una.

Più che dissonanza cognitiva ci sembra proprio una sconnessione totale tra pensiero e prassi. Sono loro i primi nemici di se stessi. E si fanno la lotta da soli.

Cresti, sembrava uno intelligente, ma è solo apparenza visto che è diventato un galoppino di partito scomposto e militonto. Andare a finire tra le fila di Democrazia Sovrana e Popolare e fare il cameriere di Toscano, è segno di poca materia grigia.

In futuro aspettiamoci anche uova di pasqua, castagnole, integratori e… padelle.

(L'elenco si allunga: finti oppositori, piazzisti, imbonitori, questuanti, perditempo e… infiltrati, gatekeepers, opportunisti, galoppini di partito, ciarlatani, piazzisti, impostori, profittatori, speculatori e… accattoni).
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MINUTELLA, MINORATI E FUSI
Si era capito già dal marzo del 2020 chi tirava le fila della (finta) opposizione alla dittatura sanitaria (con una probabile regia unica esterna):

una accozzaglia di fondamentalisti cristiani, teocratici, fanatici tradizionalisti, lefebvriani, tridentini, santoni, esoterici, imbonitori, ciarlatani, piazzisti e truffatori.

Sacchetti, Sensini, Toscano, De Mari, Musso, Colombini, Perucchietti, Red Ronnie, Fusaro, Citro, Bolgan, Zoffi, Blondet, Giorgianni, Puzzer, Rocchesso, Giacomini, Bellavite, Pamio, Francesconi, Marletta, Gianluca Lamberti e tanti altri.

Una banda di squinternati, disadattati, svalvolati, maniaci, esaltati e falliti, che hanno trovato finalmente decine di migliaia di minus habens da plagiare e indottrinare:

polli da spennare e pecore da tosare. Vittime che però assomigliano ai loro carnefici e che a loro volta raggirano chi è ancora più ingenuo e sprovveduto di loro.
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Forwarded from Il virus della fede
1) COME PIO IX GUARÌ DALL’EPILESSIA E DIVENNE INFALLIBILE

Tra il 1868 e il 1870 nella basilica di San Pietro si svolse uno degli eventi più grotteschi ed esilaranti nella storia dell’umanità, che per fortuna venne interrotto dai Bersaglieri italiani con la Breccia di Porta Pia e la Presa di Roma il 20 settembre del 1870.

Si trattò del Concilio Vaticano I che definì il tragicomico dogma dell’Infallibilità papale. Un successo così travolgente che il Concilio fu aggiornato al 20 ottobre del 1870, ma non fu mai ripreso. Fu chiuso quasi un secolo dopo da Giovanni XXIII nel 1960!

L’artefice di questa burla teologica fu il senigalliese “Giovanni Maria Battista Pietro Pellegrino Isidoro Mastai-Ferretti”: già il suo chilometrico nome sembra una beffa goliardica e non ispira una grande autorevolezza…

A soli 5 anni, a causa di un grave trauma cerebrale (cadde in un torrente), iniziò a soffrire di gravi crisi epilettiche tanto che in seguito dovette interrompere gli studi, rinunciare alla leva e alla Guardia Pontificia.

La storiella della guarigione all’età di 23 anni durante un pellegrinaggio a Loreto è una frottola agiografica, che fa il paio con la panzana da minorati mentali della casa di una certa Maria di Nazareth traportata in volo da esseri alati immaginari chiamati angeli, prima nei pressi di Fiume, poi ad Ancona, quindi a Porto Recanati, poi sul Monte Prodo e quindi nel bel mezzo della strada tra Recanati e Porto Recanati, ovvero l’odierna Loreto: angeli suburbani a scartamento ridotto, si direbbe… (continua)
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2) COME IL PAPA DIVENNE RISIBILE
(prosegue da qui) "Lo storico Ferdinand Gregorovius, già il 19 giugno 1870, aveva notato nel suo diario:

“Recentemente il Papa ha voluto mettere alla prova la propria infallibilità, come i francesi i loro nuovi fucili ad ago; durante una passeggiata ha gridato a un paralitico: “Alzati e cammina”... Il povero diavolo ha cercato di fare quello che gli veniva detto, ma è stramazzato nuovamente a terra. La cosa ha molto contrariato il vice-dio. L'aneddoto viene già riportato dai giornali. Sono convinto che sia pazzo”.


Il conte Harry von Arnim-Suckow riferiva, in data 8 febbraio 1971, al cancelliere imperiale principe Otto Bismarck, come Pio IX si fosse cimentato nei panni del taumaturgo.

“Qui tutti raccontano come il Papa, passando l'anno scorso davanti alla chiesa della Trinità dei Monti, dicesse a uno storpio che stava là seduto: “Alzati e cammina!” Quella volta però l'esperimento non ebbe successo”.


Le facoltà intellettuali del Papa andavano declinando. “Egli dimentica le cose da un giorno all'altro”, dichiarava mons. William Clifford, mentre molti vescovi parlavano di un vegliardo che tornava all’infanzia.... I suoi discorsi, anche in occasioni ufficiali, facevano spesso un'impressione penosa. Il Papa non pesava più le proprie parole. Fin troppo spesso il cardinale segretario di Stato Antonelli era costretto a intervenire per rimediare ai danni causati da espressioni incaute sfuggite a Pio IX durante le udienze...

Alcuni, tra cui diversi vescovi, lo ritenevano un folle, oppure parlavano di manifestazioni patologiche

Su Pio IX Du Camp condivide la mia opinione, cioè che egli, dal 1848, fosse malato di mente in forma maligna”, annotava nel suo diario lo storico cattolico della Chiesa Franz Xaver Kraus.


(Tratto da "Come il papa divenne infallibile. Retroscena del Concilio Vaticano I" di Hasler August Bernhard - Ed. Claudiana, 1982)

Prima parte: Come Pio IX guarì dall’epilessia e divenne infallibile
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FUTUE TE IPSUM, SANCTUS SPIRITUS!

Così sarebbe stato ancora più spassoso il post di Trump su Truth e sul profilo della Casa Bianca di X, ma anche di quello originale ci si può accontentare!

Alla faccia di tutti i mente-catto, i sinistrorsi devoti e gli atei genuflessi!

Che furbata chiamare “Spirito Santo” una gang di criminali oppressori dell’umanità in procinto di nominare il nuovo monarca-boss!
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NAZISTA È CHI IL NAZISTA FA
Travaglio Hitler e Bianchi Göring

“Dopo quattro anni di “approfondite indagini”, i Servizi segreti tedeschi hanno scoperto che Alternative für Deutschland è un “partito estremista di destra”, per giunta “xenofobo”, che “viola la dignità umana” dei migranti, soprattutto islamici. Ma va? Chi l’avrebbe mai detto. Non bastava ascoltare i loro leader?”


Queste le parole di Travaglio di un editoriale postato dal solito nazi-Bianchi. La frase finale non lascia alcun dubbio: "Ma va? Chi l’avrebbe mai detto. Non bastava ascoltare i loro leader?

Quindi per questi due gerarchetti italioti, l’AFD tefesco, oggi primo partito nei sondaggi, è un “partito di estrema destra, xenofobo, che viola la dignità umana dei migranti, soprattutto islamici”.

La frase di Travaglio è criminale e di fatto giustifica la deriva autoritaria e liberticida e l'eventuale messa al bando del partito. Come documentiamo da tempo, siamo di fronte a due dei tanti sgherri diversamente covidioti e diversamente globalisti.

Chi diffonde e appoggia queste menzogne del regime nazi-democratico germanico (quello che imprigiona e tortura l’avv. Reiner Fuellmich), quello che vuole l’annientamento del popolo tedesco e la sostituzione etnica, quello che copre e favorisce i criminali islamici che compiono stragi, è un nostro nemico e sarà trattato allo stesso modo di uno Speranza o Draghi qualsiasi.

(qui i dieci punti del programma di AFD che pubblicammo un anno fa)
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Forwarded from Covid Truffa: Cronache dal virus che non c'è (Nulla Veritas)
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“AFD FUORI LEGGE SUBITO”: ECCO I VERI NAZISTI

Una gruppo di sindacalisti, storici e avvocati di sinistra (“la società civile”!) ha dato il via alla campagna “AfD verbot jetzt” per convincere i partiti e la Corte costituzionale a mettere al bando l’AfD, secondo partito della Germania nelle ultime elezioni europee.

La conferenza stampa è stata organizzata presso la “Casa della democrazia e dei diritti umani” di Berlino! Ci sarebbe da scompisciarsi dalle risate se non ci fosse da piangere.

Questi sgherri sinistri amano così tanto la “democrazia” da voler mettere al bando il secondo partito della Germania solo perché il loro programma (come vedremo in successivi articoli) è l’esatto opposto di tutte le varie agende globaliste.

Questa feccia criminale “progressista” ama così tanto i “diritti umani” da aver perseguitato, rinchiuso e privato della libertà milioni di persone per 3 anni per una pandemia ed un virus inesistenti, pianificando un genocidio nosocominale e “vaccinale” planetario senza precedenti.

Questi psicopatici paranoici vedono nazisti dappertutto, meno dove dovrebbero: dentro loro stessi.

(Il canale Euro News che propaganda queste sceneggiate eversive, riceve massicci finanziamenti dall’Unione Europea: dal 2010 al 2018 circa 180 milioni di euro, con una media di 20 milioni l’anno).

(Il gruppo “Identità e democrazia” del parlamento europeo di cui fanno parte la Lega di Salvini e il Rassemblement National della Le Pen, ha espulso poche settimane fa l’AfD a causa di alcune frasi pronunciate dal capolista dell'Afd Krah, che lo stesso Gad Lerner ha definito ovvie e banali; altro raggruppamento di partiti fasullo che non vede l'ora di omologarsi alle agende globaliste).
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1) TRA CELESTINO V E BONIFACIO VIII: I CONCLAVI DEGLI ORRORI
La presunta divisione tra chiesa progressista e conservatrice è solo una cortina fumogena per coprire la lampante realtà: la Chiesa cattolica è una istituzione medioevale e criminale, il papa il suo monarca assoluto e cardinali la sua corte.

"Tutto comincia con un assassinio misterioso, di cui ancora oggi non si è sicuri. A venire ammazzato è Celestino V, il papa che inventa il giubileo. Ad ammazzarlo, si è quasi certi, è papa Bonifacio VIII, che sarà suo elettore, e poi, alla fine, mandante del suo assassinio. E che anche lui farà una finaccia.

L'Italia del 1300 è dilaniata da scontri e guerre sanguinose, con un re di Francia che la fa da padrone, Filippo il Bello, osteggiato solo dal viceré di Napoli.

La Chiesa è allo sbando. La Curia di Roma è fatta di cardinali corrotti e venali, quasi sempre figli delle grandi famiglie feudali (Orsini, Colonna...) rozze e rissose, che considerano il papato un loro feudo e il soglio pontificio un trono dal quale succhiare soldi e far fuori i nemici.

Roma è un borgo fatto di tuguri sparsi tra le grandi rovine dell'antica capitale. Sono solo trentamila abitanti, con dentro la Curia e il papa che vivono del soglio, delle decime che questo spilla alla società feudale italiana ed europea.

È il 29 agosto del 1294. Un giorno caldissimo. In Conclave, dopo una lunga empasse tra i cardinali pro-francesi e i pro-napoletani, viene fuori un outsider, un non allineato. Pietro Angeleri da Morrone ha fama di ex asceta: ora è un potente abate dell'abbazia di Collemaggio… Lui sarà papa col nome di Celestino V.

Celestino è un mistico, certo, ma contrariamente all'immaginetta che gli hanno cucito addosso non è il timido, irresoluto, debole papa che "fece per viltade il gran rifiuto", come dice padre Dante. Per niente.

Intanto è un omone grande e grosso, alto più di un metro e ottanta, per quei tempi un gigante. Poi ha fatto davvero l'eremita, ha vissuto all'aperto e mangiato radici, il che vuol dire essere forti, fisicamente e psichicamente.

Non passa neanche un mese da quella sua trionfale ascesa al soglio e Celestino fa una mossa arditissima, senza precedenti nella storia della chiesa, che avrà conseguenze per lui e per i secoli a venire. Concede l'Indulgenza Plenaria a chi visiterà la sua chiesa madre di Santa Maria di Collemaggio, vicino all'Aquila.

"Indulgenza Plenaria" vuol dire, in quel cupo 1300, che puoi aver rubato, ammazzato, fatto qualsiasi cosa, ma se vai a Collemaggio e ti penti, ne esci pulito. (E tutti ci credono, e ti considerano tale).

Era già successo per quelli che andavano alle crociate a Gerusalemme, nei secoli passati. Ma quelli si giocavano la vita: o erano massacratori o finivano massacrati. Ma in questa Europa del 1300 terrorizzata dall'Inferno, con i fuochi, i diavoli, e "l'atroce eterno dolore", l'Indulgenza Plenaria è l'arma atomica: risolutrice.

L'Indulgenza Plenaria è così importante per popoli cattolici che uomini e donne traverseranno tutta Europa per venire a Roma ad ottenerla. Ma Celestino li sta ora chiamando a Collemaggio.

Lui non fa parte della Curia romana. Anzi, non metterà nemmeno mai piede a Roma. L'offerta di Indulgenza Plenaria alla sua abbazia gli attira immediatamente frotte di pellegrini.

Di Celestino si disse che era nelle mani di re Carlo di Napoli, perché fece una dozzina di cardinali a lui vicini, di cui sette francesi.

Celestino non ha certo esperienza delle faide, trame, tranelli, trabocchetti della Curia romana. È stato eletto con il supporto di Latino Malabranca e di Benedetto Caetani (quello che diventerà Bonifacio VIII e lo farà ammazzare), ma nemmeno a Roma.

Caetani (poi Bonifacio) cercherà disperatamente di convincerlo a non abdicare. È uno studioso di diritto canonico e insiste sulla terribilità del gesto senza precedenti che può lacerare la chiesa (forse spezzarla in due tronconi?). Celestino molla: è il 13 dicembre" (continua)

[tratto da "Veridica Storia dei giubilei - Da un assassinio (1300) ad un imbroglio (2000)"]
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2) LE “RADICI” EBRAICO-CRISTIANE E IL "SANTO" SOGLIO

(segue da qui) Dopo migliaia di anni i tentacoli ebraico-cristiani in occidente cercano ancora di soffocare la libertà dei popoli, mentre nelle altre aree del mondo stanno avanzando minacciosamente totalitarismi islamici, ortodossi e induisti, con il risultato che l’umanità rischia di essere sempre più incatenata e violentata dal pensiero religioso.

La Chiesa Cattolica, come tutte le altre religioni, ha nel proprio DNA la missione di “convertire” tutto il mondo alla sue macabre menzogne e in seguito imporle a tutti con la forza, una volta raggiunta l’egemonia culturale, sociale e politica.

Non c’è nessuna differenza tra un presunto “pontefice” progressista o conservatore. Qualsiasi sarà la scelta di questo conclave, non cambierà in nulla il corso immutabile di ogni sistema di pensiero dogmatico.
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PACHISTAN CONTRO INDIA, ISLAM CONTRO INDUISMO

Lo avevamo casualmente accennato nel post precedente ed ecco dopo poche ore segnali di nuove guerre di religione, dopo quella tra Palestina e Israele, questa volta tra India e Pachistan, tra induismo e islam.

L’attacco missilistico dell’India contro il Pachistan, sarebbe una riposta all’attentato terroristico del gruppo islamico “Resistenza del Kashmir”, legato all’organizzazione sunnita ultraortodossa di Lashkar-e-Taiba (“Esercito di Dio”), avvenuto il 22 aprile scorso nella regione del Kashmir, territorio conteso da decenni tra i due Paesi.

Le religioni avvelenano tutti i popoli e tutte le nazioni...
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3) CELESTINO V E BONIFACIO VIII TRA INDULEGENZE E ASSASSINIO
(prosegue da qui e qui)
Undici giorni dopo il Caetani, suo grande elettore, sostenuto da Malabranca, sale al soglio. Celestino [appena dimessosi,ndr] va a congratularsi con Caetani, ora Bonifacio VIII. Bonifacio lo fa arrestare sul posto. Lo fa immediatamente portare e rinchiudere nella Rocca del Fumone

Revoca tutto quel che Celestino ha fatto da papa. In primis, la promulgazione della Indulgenza Plenaria per i pellegrini che già stanno riversandosi su Collemaggio.

L'ascesa al soglio di Caetani è fastosa, imponente, pomposa: il nuovo papa traversa Roma a cavallo, con il re di Francia e il re d'Ungheria che gli tengono le briglie. È il 24 dicembre: un giorno freddo, ma chiaro.

Bonifacio, un uomo alto, imponente ha sessantotto anni; è nato ad Anagni. Ha una visione della chiesa opposta a quella di Celestino ed una sconfinata ambizione.

Anche i suoi scopi sono il contrario di quelli di Celestino e presto chiarissimi a tutti: vuole mettere il potere del papa, cioè il suo, al di sopra di ogni potere temporale. È Natale.

Ma i romani si precipitano in San Pietro e già il giorno dopo cominciano ad arrivare da fuori. In pochi giorni inizia il pellegrinaggio verso Roma.

Insomma, Bonifacio ha scippato l'idea a Celestino. Celestino intanto riesce a fuggire, liberato dai suoi celestiniani e fugge verso Brindisi, verso l'imbarco forse verso Bisanzio. Ma viene catturato e riportato nella Rocca e là ucciso.

Ucciso con un grosso chiodo, come dissero i medici dell'Ottocento, che studiarono il suo cranio, o forse è un pugnale o un piccone che glielo fracassa come hanno detto recentissimi studi.

Comunque ucciso dagli uomini di Bonifacio su ordine di Bonifacio di cui era prigioniero. Un Bonifacio assassino che aveva bisogno di soldi, di potere, di fulgore per contrastare Filippo il Bello, i siciliani suoi nemici e, suoi grandi avversari interni, i Colonna.

Cosa meglio del giubileo per consolidare prestigio, raccogliere soldi e onori per sé e per la Chiesa di Roma? Roma aveva una pessima fama.

Ma c'é grande fame d'indulgenze, c'è voglia di pellegrinaggi: c'è il centenario. E un pontefice che vuole affermare il suo potere su tutti. E i pellegrini che continuano ad arrivare sempre più numerosi a San Pietro.

"... Noi, affidandoci alla misericordia di Dio ... nella pienezza del potere apostolico, a tutti coloro che in quest'anno Mille e Trecento, appena iniziato, e in ogni anno centesimo che seguirà, entreranno con riverenza nelle basiliche dei santi Pietro e Paolo in Roma, sinceramente pentiti e confessati, o che sinceramente si confesseranno e pentiranno, in questo presente e in ogni anno centesimo a venire, concediamo non solo un'indulgenza più piena e più ampia, ma l'Indulgenza Plenaria di tutti i loro peccati...".

[tratto da "Veridica Storia dei giubilei - Da un assassinio (1300) ad un imbroglio (2000)"]
(Prima parte / Seconda parte)
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QUANDO IL VESCOVO PREVOST COPRIVA I PRETI PEDOFILI

Nel settembre del 2000 l’allora vescovo di Chicago e superiore provinciale agostiniano Robert Prevost, oggi Leone XIV, diede il permesso al noto prete pedofilo Padre James Ray, di vivere nel convento agostiniano di St. John Stone, che era a mezzo isolato da una scuola elementare parrocchiale.

Quello di spostare un prete pedofilo conclamato, senza nemmeno denunciarlo all’autorità giudiziaria, da una diocesi all’altra, è uno schema che si è ripetuto per quasi 50 anni e che ha favorito una moltiplicazione esponenziale dei crimini sessuali sui minori, visto che il sacerdote era sconosciuto alla nuova comunità, che quindi gli affidava senza problemi i propri figli.

In questo documentato articolo del giornale cattolico online The Pillar (www.pillarcatholic.com), si trovano tutti i dettagli del caso.

In rete ci sono tutti i documenti originali su Padre James Ray (qui un dossier di 680 pagine), che non lascia adito ad alcun dubbio e che inchioda il nuovo papa Leone XIV come tantissimi altri suoi “confratelli” vescovi e cardinali che per moti decenni si sono resi complici di questo sistema criminale di spostamenti che incentivava le violenze invece di fermarle.

Nelle foto: l'allora vescovo di Chicago mons. Prevost; il convento agostiniano di St. John Stone a Chicago; il prete pedofilo Padre James Ray.
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QUANDO IL PROVINCIALE AGOSTINIANO PREVOST COPRIVA I PRETI PEDOFILI

Nel settembre del 2000 l’allora superiore provinciale agostiniano Robert Prevost, oggi Leone XIV, diede il permesso al noto prete pedofilo Padre James Ray, di vivere nel convento agostiniano di St. John Stone, che era a mezzo isolato da una scuola elementare parrocchiale.

Quello di spostare un prete pedofilo conclamato, senza nemmeno denunciarlo all’autorità giudiziaria, da una diocesi all’altra, è uno schema che si è ripetuto per quasi 50 anni e che ha favorito una moltiplicazione esponenziale dei crimini sessuali sui minori, visto che il sacerdote era sconosciuto alla nuova comunità, che quindi gli affidava senza problemi i propri figli.

In questo documentato articolo del giornale cattolico online The Pillar (www.pillarcatholic.com), si trovano tutti i dettagli del caso.

In rete ci sono tutti i documenti originali su Padre James Ray (qui un dossier di 680 pagine), che non lascia adito ad alcun dubbio e che inchioda il nuovo papa Leone XIV come tantissimi altri suoi “confratelli” superiori, vescovi e cardinali che per moti decenni si sono resi complici di questo sistema criminale di spostamenti che incentivava le violenze invece di fermarle.

Nelle foto: l'allora superiore provinciale di Chicago Prevost; il convento agostiniano di St. John Stone a Chicago; il prete pedofilo Padre James Ray.
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COME DIVENTARE PAPA
Militonto covidiota vescovo Prevost

Così si diventa papa Leone XIV: basta essere obbedienti e volenterosi esecutori del golpe sanitario mondiale delle élite globaliste.

Video dell’11 giugno 2020 con l’allora vescovo di Chiclayo (Perù) che dice ben mascherato:

“Continuiamo a unire le forze! Lambayeque, una delle regioni settentrionali più colpite da Covid 19, ha ricevuto una donazione di 30mila mascherine KN95 per fornire protezione alle persone più vulnerabili.”


#YoMeQuedoEnCasa (al posto di Amen)
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PAPPA, ANTIPAPPA O PAPPONE?
Dopo la pandemenza arriva la papademenza e i protagonisti più grotteschi, ridicoli e patetici sono i finti oppositori (quelli della mala “gestione” pandemica), divisi su come spartirsi la pappacovid: tra pappa Gorgoglio, antipappa Naztinger e pappone Prevosto?
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