Covid Truffa: Cronache dal virus che non c'è
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"Io non sono cattivo, è che mi disegnano così"

"Le folle non hanno mai provato il desiderio della verità. Chiedono solo illusioni, delle quali non possono fare a meno" (Sigmund Freud)
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AUTODAFÉ FEMMINISTI E IMMIGRAZIONISTI

8 marzo Frusta della donna: nera e tatuata, sangue, urine, smagliature e anello al naso.

Non osiamo pensare a come potrebbe essere la pubblicità per assorbenti con un transgender...
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LIU JO: NERO SUBLIMINALE

Ormai non c’è pubblicità che non contenga propaganda immigrazionista, dove il prodotto venduto non è solo quello reclamizzato ma tutte le varie agende globaliste, in particolare il suprematismo nero, il meticciato universale e l’Eurabia.

Questi spot sono di tre tipi: quelli apertamente propagandistici, quelle soft e indiretti e quelli nascosti e subliminali, i più pericolosi perché hanno la capacità di penetrare nell’inconscio personale e collettivo, saltando la barriera razionale, usando la velocità e l'apparente marginalità di una serie di brevi fotogrammi.

E’ questo il caso dello spot di Liu Jo multinazionale italiana di abbigliamento, borse, profumi e accessori di Carpi con 490 punti vendita monomarca e 5500 multimarca in Europa, Africa e Asia.

Mission & Vision: celebrare le donne e la loro naturale bellezza, promuove l'empowerment della loro identità seduttiva, energica e sicura di sè… Un’attitudine glam, nonchalant e coolness… per personalità energiche e dinamiche, spiriti liberi che hanno a cuore il prossimo, il pianeta e la propria community. "

Amen.

Tutte le aziende che fanno propaganda immigrazionista vanno, per quanto possibile, boicottate non acquistando i loro prodotti.
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UBBIDIVANO A CONTE, A DRAGHI, AD URSULA, AL PAPA, A TEDROS, AD ALLAH E… ALLA LEGGE

Ciò che successe a partire dal 9 marzo del 2020 in Italia e che poi si diffuse a macchia d’olio in tutto il mondo è qualcosa di spaventoso e terribile, che mai era successo nella storia dell’umanità e che non verrà mai perdonato:

dovrà essere penalmente sanzionato anche dopo l’eventuale morte dei criminali protagonisti che dovessero passarla liscia.

Questo video dall’aspetto così esotico e caricaturale, ma atrocemente vero, rende bene l’idea della capacità pervasiva e di penetrazione universale della menzogna pandemica, ad ogni livello, senza risparmiare nulla.

Non per niente il Ghana fu una colonia inglese fino al 1957, data celebrata proprio da quell’Arco dell’Indipendenza che fa da sfondo al video della cantante-polizotta Hajia Police, dove campeggiano, ironia della sorte, le parole “Libertà e giustizia”.

Difficile dire se siano stati più tragicamente ridicoli loro con le acrobazie sulle moto o noi con gli inseguimenti dagli elicotteri sulle spiagge.
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UNA BANDA DI SADICI CRIMINALI

Von der Leyen è la maniaca numero uno e anche la Meloni con la proposta di applicare l’articolo 5 della Nato all’Ucraina, si sta dimostrando una folle totale. Il potere dà proprio alla testa.

Bisognerà fermarla questa accozzaglia sanguinaria e dispotica dell’U.E. e serviranno le maniere dure, visto che con le elezioni non lo permetteranno mai.
Forwarded from Covid Truffa: Cronache dal virus che non c'è (Nulla Veritas)
1) FREE PALESTINE, BUT WITH MASKERINE

Bei tempi (si fa per dire) quando nelle manifestazioni si indossava un semplice fazzoletto (non la kefiah) per mascherare un poco il viso e non respirare i lacrimogeni. Ora abbiamo solo una massa di idioti che indossano mascherine.

Una nemesi perfetta quella della museruola: prima una cricca mondiale di banditi l’ha legalizzata e resa obbligatoria, consueta e indispensabile con il pretesto di proteggersi dal virus che non c’era; adesso che non serve più (come prima), la usano i ladri per rubare, i Black Bloc, i Black live matter e i Free Pelestine per coprire le loro vergogne.

Quelli che oggi inscenano queste pantomime con le mascherine e relativa caricatura di-storta dei di-ritti dell’oppresso di turno, sono gli stessi che appoggiavano l'obbligo di lockdown, mascherine, distanziamento, tamponi, quarantene, copri fuoco, nazi pass, sieri e la persecuzione, l’arresto, le manganellate, la discriminazione, la perdita del lavoro e l’isolamento dalla vita sociale di chi esprimeva dubbi o si opponeva.

Costoro, oltre ad essere eterodiretti per fini ben precisi, non hanno alcuna credibilità etica e politica nel denunciare crimini, ingiustizie e soprusi di chicchessia, perhè loro sono stati i primi a pianificarli e legittimarli su scala planetaria e universale.

(nelle foto le manifestazioni dei giorni scorsi nelle varie università americane, in particolare nella prestigiosa e costosa Columbia University di New York)
#Israele #Palestina
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L’articolo che precede questo video, con le foto degli studenti mascherati proPal e proHamas, che occupano le Università americane, lo scrivemmo e pubblicammo il 24 aprile del 2024.

👉 Il video inquietante di questo post lo pubblichiamo per la prima volta oggi e si riferisce sempre a quelle “occupazioni” che furono un vero e proprio colpo di mano islamico ad opera di gruppi legati a doppio filo a gruppi che giustificavano apertamente le azioni terroristiche. 👈

L'articolo che pubblicheremo dopo di questo, fu da noi scritto e pubblicato il 26 aprile del 2024. 👇👇👇
Forwarded from Covid Truffa: Cronache dal virus che non c'è (Nulla Veritas)
3) FREE PALESTINE, POWER MUSLIM

Una delle leader della manifestazioni filo palestinesi negli Stati Uniti, sempre con mascherina incorporata, è la muslim-girl radicale ambientalista (tutto si lega!) Isra Hirsi, una sorta di gretina in salsa islamica, figlia della prima deputata musulmana degli USA, la democratica Ilhan Omar, eletta grazie alla massiccia presenza di immigrati somali nel Minnesota (a proposito di sostituzione etnica e islamizzazione galoppante…).

Qui si può vedere la deputata mentre interroga con fare inquisitoriale la presidente della Columbia University, Minouche Shafik, in merito alle proteste degli studenti.

Ovviamente tutte queste marionette, "difensori" ad intermittenza e a comando dei "diritti umani" che loro decidono essere tali, hanno appoggiato in pieno le persecuzioni sanitarie contro la popolazione americana, compresi obblighi vaccinali, quarantene, tamponi, restrizioni, ecc.

E quelli che oggi fanno finta di "manifestare per la Palestina", si guardarono bene a suo tempo di manifestare a difesa degli studenti, amici e coetanei, che non potevano frequentare l'università perchè non "vaccinati" o perchè non volevano fare i tamponi o si rifiutavano di indossare le mascherine.

(Nella foto a sinistra la deputata democratica Ilhan Omar; nelle tre foto a destra la figlia Isra Hirsi: a 16 anni in versione somalo-gretina; a 18 anni come Muslim-girl; e infine con la mascherina pochi giorni fa durante l'occupazione della Comumbia University; il link di colore azzurro sono importanti per la comprensione dell'articolo).
#Israele #Palestina
NO MASK PENTITI
Ricordate quanti canali, movimenti e personaggi, nei primi 3 anni della farsa pandemica, battagliarono contro l’obbligo delle mascherine sia al chiuso che all’aperto? E oltre ai seri danni per la salute, adducevano giustamente anche il motivo che tale obbligo fosse in contrasto con leggi e norme varie, visto che impedivano il riconoscimento delle persone?

Bene, con una giravolta di 180 gradi molti di questi finti oppositori, appoggiarono le manifestazioni studentesche proPal del 2024, che venivano svolte, sia in Europa che negli USA, con la mascherina come segno distintivo (della propria imbecillità) e per non farsi riconoscere durante le "proteste".

Ricordiamo che in molte università occupate furono bloccate le attività didattiche, devastati i locali universitari (vedi qui), con minacce e proibizione di entrare per coloro che erano contrari o che volevano sventolare una bandiera Israeliana, atto sicuramente provocatorio visto ciò che succedeva a Gaza, ma che nessuno poteva permettersi di impedire, senza commettere un reato.

Finalmente Trump sta cercando di ristabilire la legalità, promettendo di espellere dagli USA tutti gli studenti stranieri, in gran parte arabi, islamici e immigrati irregolari che si resero protagonisti di una sorta di instaurazione di califfato studentesco nelle università.

In questo suo post su Truth, Trump arriva persino ad appropriarsi di quel nostro motto di battaglia ("No masks!") che tanta persecuzione ci costò e che mai avremmo pensato un giorno potesse apparire in un "Ordine esecutivo" del presidente degli Stati Uniti.

Ma ci sono degli utili idioti del globalismo che deridono e condannano tutto quello che fanno Trump e Musk per strabismo ideologico e perché fa loro “concorrenza”, privandoli di quella esclusività che credevano di avere e che gli permetteva di campare di "elemosine antisistema".

Loro oggi usano stessi argomenti e stesse espressioni denigratorie, false, violente e minacciose dei media di regime venduti e criminali, ostacolando quella parte di cambiamento radicale che sta avvenendo (pur con le sue pesanti contraddizioni) e mettendo in pericolo la vita stessa di Trump e di Musk, che già hanno subito attentati alla propria vita e attacchi e minacce di ogni tipo.

Se questo dovesse avvenire un giorno, loro ne saranno responsabili al pari degli altri.

"Saranno bloccati tutti i finanziamenti federali per qualsiasi college, scuola o università che consentano proteste illegali. Gli agitatori saranno imprigionati/o rimandati permanentemente nel paese da cui provenivano. Gli studenti americani saranno espulsi permanentemente o, a seconda del crimine, arrestati. Nessuna maschera!" (Donald Trump su Truth)
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BIANCHI: “VOTATE PER CHI VI PARE MA ANDATE A VOTARE”
Dopo Sara Cunial anche Giorgio Bianchi pronuncia le stesse parole banditesche, le medesime di Draghi e compagni di merende, che equivalgono a un appoggio esplicito alla criminale tirannia sanitaria.
👆👆👆Era il 12 settembre del 2022. Tanto per ricordare chi è veramente Giorgio Bianchi: uno che ha la stessa forma mentale dei nostri aguzzini, che persegue gli stessi fini usando un linguaggio apparentemente amichevole, un infiltrato, un traditore, un mentitore professionista.

L'ignobile frase di andare a votare per qualsiasi partito in pieno genocidio ospedaliero e "vaccinale", è una frase criminale che lo rende complice attivo degli assassini globalisti.

Questa frase, quelle ributtanti su Zelensky e quelle che invocavano la censura e il parental control per i social, non sono incidenti di percorso, ma l'espressione più autentica del suo reale modo di pensare e dei fini banditeschi che si propone.
#GiorgioBianchi
Forwarded from Il virus della fede
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PROSTITUTE DI ALLAH
La categoria dei giornalisti spicca su tutte per il loro grado di sottomissione ai potenti di turno. Se poi si tratta di una giornalista italiana convertita all’islam allora si raggiungono vette di prostituzione intellettuale inimmaginabile.

Una donna “occidentale” che abbraccia “spontaneamente” l’islam - la confessione religiosa che ha nel proprio DNA l'annientamento della figura femminile - è uno sbaglio della natura, una persona con disturbi psichici, patologicamente masochista, a cui piace farsi dominare, farsi picchiare, farsi mantenere, essere schiava e serva, mentire, ingannare e soprattutto vessare a suo volta i propri figli.

La giornalista Carolina Pedrazzi, come gran parte dei ceffi sponsorizzati da Giorgio Bianchi, è la tipica utile idiota del totalitarismo islamico, un vero e proprio cavallo di troia per penetrare dall’interno l’occidente, una serpe in seno, un "demone malefico" con la voce suadente e l’aspetto di un angelo.

(Ordine esecutivo Trump per arresto ed espulsione studenti filo Hamas: qui; manifestazioni proPal e proHamas: 1, 2, 3, 4)
Forwarded from Il virus della fede
GIUBBE DI ALLAH
Allah è sommo, morte all'America, morte a Israele, maledizione sugli ebrei, vittoria per l'Islam

Questo il motto degli Huthi, un gruppo criminale islamico dello Yemen, in gran parte sciita (come l’Iran, da cui è foraggiato), però nella variante zaydita (militanza sociale), chiamato Ansar Allah (“Partigiani di Dio”).

Non è un gruppo di “ribelli”, come sostengono i media di regime occidentali, ma un partito militare-religioso al governo nello Yemen (controlla circa l’80% della popolazione) che ha preso il potere nel 2014 con una rivolta contro il governo sunnita di Mansour Hadi, che allora era sostenuto da USA, UE e Arabia Saudita.

Questo solo per esattezza storica, ma per noi nulla cambia se si tratta di sunniti o sciiti, perché sono sempre teocrazie islamiche dispotiche che vanno abbattute allo stesso modo.

Post come questo di Giubbe Rosse e Bianchi che reclamizzano la propaganda dei macellai Huthi solo per il fatto che combattono contro USA, Israele ed ebrei, tralasciando il fatto che il loro obbiettivo è la sottomissione del mondo alla sharia, denotano la loro devianza psichica e perversità sociale.

Il fatto che si siano spacciati come oppositori della farsa pandemica, cosa che in realtà non sono, non è una attenuante, ma un’aggravante in quanto spingere il mondo verso il totalitarismo islamico e assai più pericoloso di essere collusi con una dittatura globalista.