ONG UCRAINA PAGATA DA USAID PER INVALIDARE ELEZIONI ROMANIA
(tratto da X iosefinapascal)
I finti oppositori da accatto che ora attaccano Trump e Vance e hanno pietà per il bandito Zelensky, alle stregua dei media e dei politici corrotti e criminali, si mettono di fatto dalla loro parte e dovranno renderne conto, perchè sono degli utili idioti nelle mani delle elite globaliste.
Non sanno capire quando è il momento di mettere da parte anche le pur legittime critiche e differenze, per fare fronte comune per un periodo limitato, pur di cercare di abbattere senza pietà la dittatura mondiale globlalista.
Questo è un momento storico unico che difficilmente potrà ripetersi in futuro. Chi perde il treno della storia per dargli la giusta direzione, sarà poi responsabile del suo eventuale deragliamento.
#Romania
“La ONG statale ucraina TEXTY (qui), finanziata anche dall'agenzia americana USAID, ha pubblicato almeno quattro articoli a sostegno dell'annullamento delle elezioni in Romania. Oltre ad articoli diffamatori contro Calin Georgescu e i suoi sostenitori. È interessante notare che definiscono anche l'amministrazione Trump come "propagandisti russi".
Questa ONG ha pubblicato una vera e propria lista di politici, giornalisti e attivisti conservatori americani, etichettandoli tutti come "agenti del Cremlino" solo perché chiedevano la pace in Ucraina. Non è forse questa un'ingerenza straniera?”
(tratto da X iosefinapascal)
I finti oppositori da accatto che ora attaccano Trump e Vance e hanno pietà per il bandito Zelensky, alle stregua dei media e dei politici corrotti e criminali, si mettono di fatto dalla loro parte e dovranno renderne conto, perchè sono degli utili idioti nelle mani delle elite globaliste.
Non sanno capire quando è il momento di mettere da parte anche le pur legittime critiche e differenze, per fare fronte comune per un periodo limitato, pur di cercare di abbattere senza pietà la dittatura mondiale globlalista.
Questo è un momento storico unico che difficilmente potrà ripetersi in futuro. Chi perde il treno della storia per dargli la giusta direzione, sarà poi responsabile del suo eventuale deragliamento.
#Romania
Forwarded from Covid Truffa: finti oppositori, imbonitori, questuanti
COMPLICE DI ZELENSKY DENUNCIA I SUOI CRIMINI
Dopo avere difeso il criminale Zelensky (qui), Giorgio Bianchi fa finta di nulla e ricomincia a postare i video degli scagnozzi di Kiev che rapiscono persone per portarle al fronte.
Bianchino lascia perdere, ritirati, non sei più credibile, ti sei dimostrato una persona debole e inaffidabile! Hai insultato Trump e Vance con epiteti di “sadici malati… cinici… soprofagi… indecenti… fanno orrore e schifo”.
Vance al contrario è l’unico vice capo di stato al mondo ad aver denunciato di fronte al macellaio Zelensky la pratica criminale di rapire cittadini Ucraini per portarli al fronte e a morte sicura (qui)! E tu hai insultato lui e difeso l’aguzzino!
I tuoi post sono ipocriti, fasulli, una presa in giro solo per aumentare gli iscritti e i polli da spennare con i tuoi libri e le tue conferenze a pagamento!
#GiorgioBianchi
Dopo avere difeso il criminale Zelensky (qui), Giorgio Bianchi fa finta di nulla e ricomincia a postare i video degli scagnozzi di Kiev che rapiscono persone per portarle al fronte.
Bianchino lascia perdere, ritirati, non sei più credibile, ti sei dimostrato una persona debole e inaffidabile! Hai insultato Trump e Vance con epiteti di “sadici malati… cinici… soprofagi… indecenti… fanno orrore e schifo”.
Vance al contrario è l’unico vice capo di stato al mondo ad aver denunciato di fronte al macellaio Zelensky la pratica criminale di rapire cittadini Ucraini per portarli al fronte e a morte sicura (qui)! E tu hai insultato lui e difeso l’aguzzino!
I tuoi post sono ipocriti, fasulli, una presa in giro solo per aumentare gli iscritti e i polli da spennare con i tuoi libri e le tue conferenze a pagamento!
#GiorgioBianchi
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(prosegue da qui) Vance rivolto a Zelensky:
#GiorgioBianchi
“In questo momento voi state andando in giro costringendo le reclute ad andare in prima linea perché avete problemi di organico… Ho visto i racconti e so cosa succede… Conduce i media in dei tour di propaganda, signor Presidente. Nega il fatto che ha avuto problemi nel portare le persone nel suo esercito?"
#GiorgioBianchi
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LA BUFALA MONDIALE DI TRUMP GAZA
Moralisti catto-islam-comunisti in malafede di tutto il mondo, sia mainstream che antisistema, uniti nella strumentale propaganda antiTrump
- Il video “Trump Gaza” è stato pubblicato da Trump (qui) il 26 febbraio
- Gli autori del video sono Ariel Vromen e Solo Avital, co-fondatori di EyeMix Visuals, con sede a Los Angeles, specializzata in pubblicità e video promozionali.
- L’idea di un video ironico su Trump è nata il 4 febbraio mentre si trovavano a Las Vegas, luogo a cui si sono ispirati, dopo che il Presidente aveva espresso l’idea di trasformare Gaza in “Riviera del Medio Oriente” e mentre stavano sperimentando un software AI chiamato Arcana.
- Il video, volutamente umoristico, paradossale ed estremo, è stato terminato il 6 febbraio, ben tre settimane prima che Trump lo pubblicasse.
- I due hanno condiviso il video, con un piccolo gruppo di amici per averne un giudizio, tra cui Mel Gibson, con cui avevano collaborato per un altro progetto (qui).
- Vromen, regista e DJ, l’ha postato per tre ore sul suo profilo Instagram da 138.000 follower e poi lo ha tolto perché alcune cose non andavano.
- Il video fu rilanciato da alcuni profili filoisraleliani, ma non ebbe molto seguito, ne successo. Si possono vedere dei fotogrammi sperimentali pubblicati in questo post X del 5 febbraio.
- Gli autori sono rimasti scioccati ed amareggiati del fatto che tre settimane dopo Trump abbia pubblicato il video senza permesso, senza didascalia, senza indicare la fonte e senza crediti.
- Ancora più sopresi perché il video era chiaramente caustico contro Trump visto che c’era una scena di lui che sfiorava e ballava con donna seminuda che non era sua moglie e poi ritto su una statua d’oro nel centro della città, come una specie di dittatore e poi palloncini d’oro e statuine con la sua effige. E infine la scena caricaturale di Trump e Netanyahu che sorseggiano un un drink in una piscina.
- E ancora Musk che intinge e si ingozza su una pita e lancia denaro in cielo e si dimena in modo goffo.
Il video in conclusione è un prodotto digitale del tutto esterno ed estraneo a Trump e Musk, per giunta fatto con intenti satirici, ironici, paradossali, caricaturali e sferzanti.
Il fatto che Trump lo abbia ripreso casomai è segno di uno spiccato senso di autoironia e di provocazione. L’unico vero errore che ha compiuto e non avere indicato la fonte e il contesto del video.
Moralisti catto-islam-comunisti in malafede di tutto il mondo, sia mainstream che antisistema, uniti nella strumentale propaganda antiTrump
- Il video “Trump Gaza” è stato pubblicato da Trump (qui) il 26 febbraio
- Gli autori del video sono Ariel Vromen e Solo Avital, co-fondatori di EyeMix Visuals, con sede a Los Angeles, specializzata in pubblicità e video promozionali.
- L’idea di un video ironico su Trump è nata il 4 febbraio mentre si trovavano a Las Vegas, luogo a cui si sono ispirati, dopo che il Presidente aveva espresso l’idea di trasformare Gaza in “Riviera del Medio Oriente” e mentre stavano sperimentando un software AI chiamato Arcana.
- Il video, volutamente umoristico, paradossale ed estremo, è stato terminato il 6 febbraio, ben tre settimane prima che Trump lo pubblicasse.
- I due hanno condiviso il video, con un piccolo gruppo di amici per averne un giudizio, tra cui Mel Gibson, con cui avevano collaborato per un altro progetto (qui).
- Vromen, regista e DJ, l’ha postato per tre ore sul suo profilo Instagram da 138.000 follower e poi lo ha tolto perché alcune cose non andavano.
- Il video fu rilanciato da alcuni profili filoisraleliani, ma non ebbe molto seguito, ne successo. Si possono vedere dei fotogrammi sperimentali pubblicati in questo post X del 5 febbraio.
- Gli autori sono rimasti scioccati ed amareggiati del fatto che tre settimane dopo Trump abbia pubblicato il video senza permesso, senza didascalia, senza indicare la fonte e senza crediti.
- Ancora più sopresi perché il video era chiaramente caustico contro Trump visto che c’era una scena di lui che sfiorava e ballava con donna seminuda che non era sua moglie e poi ritto su una statua d’oro nel centro della città, come una specie di dittatore e poi palloncini d’oro e statuine con la sua effige. E infine la scena caricaturale di Trump e Netanyahu che sorseggiano un un drink in una piscina.
- E ancora Musk che intinge e si ingozza su una pita e lancia denaro in cielo e si dimena in modo goffo.
Il video in conclusione è un prodotto digitale del tutto esterno ed estraneo a Trump e Musk, per giunta fatto con intenti satirici, ironici, paradossali, caricaturali e sferzanti.
Il fatto che Trump lo abbia ripreso casomai è segno di uno spiccato senso di autoironia e di provocazione. L’unico vero errore che ha compiuto e non avere indicato la fonte e il contesto del video.
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ECCO I RISULTATI...
La menzogna spudorata che pronuncia questo sgherro de La7Setta è identica a quella che abbiamo letto e sentito questi giorni da parte dei sedicenti oppositori che hanno dimostrato tutta la loro fragilità psicologica, la mancanza di determinazione e freddezza e si sono accodati alla falsa narrazione antiTrump dei media di regime, cercando addirittura di emularli e superarli.
Come abbiamo documentato qui, Il video non è stato fatto da Trump e non descrive affatto i suoi piani per Gaza. E’ stato invece creato con l’intelligenza artificiale da due grafici pubblicitari che non hanno nulla a che fare con Trump e Mask e che al contrario volevano fare un’opera satirica, caricaturale e caustica, cosa per altro che appare lampante.
Trump ha semplicemente pubblicato nel suo profilo privato un video fatto da altri per spirito di autoironia e per provocazione. Niente di più.
La menzogna spudorata che pronuncia questo sgherro de La7Setta è identica a quella che abbiamo letto e sentito questi giorni da parte dei sedicenti oppositori che hanno dimostrato tutta la loro fragilità psicologica, la mancanza di determinazione e freddezza e si sono accodati alla falsa narrazione antiTrump dei media di regime, cercando addirittura di emularli e superarli.
Come abbiamo documentato qui, Il video non è stato fatto da Trump e non descrive affatto i suoi piani per Gaza. E’ stato invece creato con l’intelligenza artificiale da due grafici pubblicitari che non hanno nulla a che fare con Trump e Mask e che al contrario volevano fare un’opera satirica, caricaturale e caustica, cosa per altro che appare lampante.
Trump ha semplicemente pubblicato nel suo profilo privato un video fatto da altri per spirito di autoironia e per provocazione. Niente di più.
Forwarded from Covid Truffa: finti oppositori, imbonitori, questuanti
QUANDO LA TOPPA QUIBLA È PEGGIORE DEL BUCO BIANCHI
La Quibla, quella della cricca del “Soccorso Bianchi”, si arrampica sugli specchi venendoci a fare una lezione di italiano sul significato della parola pietà, con tanto di citazione del vocabolario Treccani.
Ma non siamo all’asilo d’infanzia e l’ignobile post di Bianchi (solo uno dei tanti) si trova ancora lì, nella sua lampante e cruda immediatezza, che non lascia adito a nessun dubbio.
La lunghezza del post della Quibla è inversamente proporzionale alla veridicità dei suoi argomenti. E infatti si dilunga in un pippone imbarazzante, retorico e moralistico, ma soprattutto falso, dall’inizio alla fine.
Quibla, risparmiaci la tua fuffa, abbi pietà di noi…
#GiorgioBianchi
La Quibla, quella della cricca del “Soccorso Bianchi”, si arrampica sugli specchi venendoci a fare una lezione di italiano sul significato della parola pietà, con tanto di citazione del vocabolario Treccani.
Ma non siamo all’asilo d’infanzia e l’ignobile post di Bianchi (solo uno dei tanti) si trova ancora lì, nella sua lampante e cruda immediatezza, che non lascia adito a nessun dubbio.
La lunghezza del post della Quibla è inversamente proporzionale alla veridicità dei suoi argomenti. E infatti si dilunga in un pippone imbarazzante, retorico e moralistico, ma soprattutto falso, dall’inizio alla fine.
Quibla, risparmiaci la tua fuffa, abbi pietà di noi…
#GiorgioBianchi
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STALIN ERA IL CAPO DEL SINEDRIO E FACEVA LE PURGHE CONTRO GESÙ INSIEME A BARABBA
Gli anarcoidi radical-chic del “Soccorso Bianchi Rosso” hanno colpito ancora con un certo Alessio Mannino. Ma dove li trova tutti questi sodali di merda il signor Bianchino?
“Deviazionismi, “folle schiumanti di bava”, canea inviperita, per Barabba contro Gesù, Bianchi volto cristologico, inquisizione, commissari del popolo, buonanima di Stalin, tribunali del popolo, purghe e via delirando. Ma c'è qualche amico di Bianchi che non si faccia completamente di canne (e speriamo solo quelle)?
Il fatto che ci siano così tanti ceffi a difenderlo e che gli articoli siano sempre più lunghi e pieni di sofismi, sono l’ammissione che stanno cercando di difendere l’indifendibile, perché i fatti, cocciuti, sono sempre lì a dargli torto.
Due appunti finali per il signor Mannino: il raggelante video “Trump Gaza”, non è di Trump, ma anzi un video che lo prendeva in giro e che lui ha avuto il coraggio di pubblicare per autoironia e per provocare i catto-islam-sinistri come voi.
Quello di Bianchi (e il vostro) non è dissenso, ma collaborazionismo sotto smentite spoglie, che oggi è protetto dai padroni del vapore che fanno i vostri stessi discorsi e casomai siamo noi ad essere silenziati e vituperati per le nostre posizioni. Inutile che fate le vittime nel vostro contorto mondo alla rovescia.
Gli anarcoidi radical-chic del “Soccorso Bianchi Rosso” hanno colpito ancora con un certo Alessio Mannino. Ma dove li trova tutti questi sodali di merda il signor Bianchino?
“Deviazionismi, “folle schiumanti di bava”, canea inviperita, per Barabba contro Gesù, Bianchi volto cristologico, inquisizione, commissari del popolo, buonanima di Stalin, tribunali del popolo, purghe e via delirando. Ma c'è qualche amico di Bianchi che non si faccia completamente di canne (e speriamo solo quelle)?
Il fatto che ci siano così tanti ceffi a difenderlo e che gli articoli siano sempre più lunghi e pieni di sofismi, sono l’ammissione che stanno cercando di difendere l’indifendibile, perché i fatti, cocciuti, sono sempre lì a dargli torto.
Due appunti finali per il signor Mannino: il raggelante video “Trump Gaza”, non è di Trump, ma anzi un video che lo prendeva in giro e che lui ha avuto il coraggio di pubblicare per autoironia e per provocare i catto-islam-sinistri come voi.
Quello di Bianchi (e il vostro) non è dissenso, ma collaborazionismo sotto smentite spoglie, che oggi è protetto dai padroni del vapore che fanno i vostri stessi discorsi e casomai siamo noi ad essere silenziati e vituperati per le nostre posizioni. Inutile che fate le vittime nel vostro contorto mondo alla rovescia.
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MEGLIO CHEERLEADER DI TRUMP, CHE DEL PD
“Il web è pieno di cheerleader di Trump” fa la vittima Bianchi riferendosi a coloro che lo hanno attaccato per i suoi insulti a Trump e Vance e per la difesa “pietosa” del bandito Zelensy, durante la famosa conferenza stampa.
Il resto dell’articolo rientra nel repertorio vittimistico, retorico, moralistico, del martire e dell’eroe inde-fesso che lotta contro tutto e tutti, per la salvezza dell’umanità.
Ma per smascherare di nuovo Giorgino basta vedere qual’è la feccia mainstream che ha coniato e che usa questa frase idiota di “cheerleader di Trump”. Sarà l’ennesima conferma del mondo da cui proviene e a cui appartiene veramente Bianchino (continua).
#GiorgioBianchi
“Il web è pieno di cheerleader di Trump” fa la vittima Bianchi riferendosi a coloro che lo hanno attaccato per i suoi insulti a Trump e Vance e per la difesa “pietosa” del bandito Zelensy, durante la famosa conferenza stampa.
Il resto dell’articolo rientra nel repertorio vittimistico, retorico, moralistico, del martire e dell’eroe inde-fesso che lotta contro tutto e tutti, per la salvezza dell’umanità.
Ma per smascherare di nuovo Giorgino basta vedere qual’è la feccia mainstream che ha coniato e che usa questa frase idiota di “cheerleader di Trump”. Sarà l’ennesima conferma del mondo da cui proviene e a cui appartiene veramente Bianchino (continua).
#GiorgioBianchi
Forwarded from Il virus della fede
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1981: C’ERA UNA VOLTA L’AMERICA
Poi è arrivato l'islam...
Poi è arrivato l'islam...
Forwarded from Il virus della fede
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POLIZIA DI NEW YORK IN MANO AGLI ISLAMICI
"L'islamizzazione del NYPD continua a imperversare. Per la prima volta in assoluto, la polizia di New York ha tenuto una cerimonia di illuminazione a forma di mezzaluna per celebrare il Ramadan: un'altra trovata propagandistica per spingere l'Islam sempre più in profondità nelle forze dell'ordine.
✔️ La mezzaluna islamica dorata è ora esposta all'interno del quartier generale della polizia di New York
✔️ Oltre 3.000 ufficiali musulmani celebrati per la loro influenza
✔️ Oltre 100 spazi di preghiera musulmana all'interno degli edifici della polizia di New York
✔️ Preghiere del venerdì tenute all'interno delle strutture di polizia
✔️ La giornata mondiale dell'hijab è ora un evento ufficiale del NYPD
E preparatevi: il 20 marzo la polizia di New York stenderà il tappeto rosso per una grande cena Iftar, durante la quale alti funzionari si piegheranno all'indietro per dimostrare la loro devozione.
La Muslim Officers Society dell'NYPD definisce apertamente questo evento come l'inizio di una "nuova eredità" per il dipartimento, mentre la commissaria Jessica Tisch [ebrea, ndr] celebra personalmente il Ramadan e applaude la crescente affermazione dell'Islam.
Non si tratta di “inclusione”. Si tratta di normalizzare la supremazia islamica all’interno delle forze dell’ordine. La polizia di New York non si limita a tollerare la Sharia, la sta anche abbracciando.
E nominate un paese islamico in cui una società di ufficiali cristiani tiene una cerimonia di accensione della croce nella sede della polizia per un mese intero."
(Amy Mek su X)
Ormai solo una guerra civile potrà estirpare questo cancro eversivo e dispotico dagli USA: #islam
"L'islamizzazione del NYPD continua a imperversare. Per la prima volta in assoluto, la polizia di New York ha tenuto una cerimonia di illuminazione a forma di mezzaluna per celebrare il Ramadan: un'altra trovata propagandistica per spingere l'Islam sempre più in profondità nelle forze dell'ordine.
✔️ La mezzaluna islamica dorata è ora esposta all'interno del quartier generale della polizia di New York
✔️ Oltre 3.000 ufficiali musulmani celebrati per la loro influenza
✔️ Oltre 100 spazi di preghiera musulmana all'interno degli edifici della polizia di New York
✔️ Preghiere del venerdì tenute all'interno delle strutture di polizia
✔️ La giornata mondiale dell'hijab è ora un evento ufficiale del NYPD
E preparatevi: il 20 marzo la polizia di New York stenderà il tappeto rosso per una grande cena Iftar, durante la quale alti funzionari si piegheranno all'indietro per dimostrare la loro devozione.
La Muslim Officers Society dell'NYPD definisce apertamente questo evento come l'inizio di una "nuova eredità" per il dipartimento, mentre la commissaria Jessica Tisch [ebrea, ndr] celebra personalmente il Ramadan e applaude la crescente affermazione dell'Islam.
Non si tratta di “inclusione”. Si tratta di normalizzare la supremazia islamica all’interno delle forze dell’ordine. La polizia di New York non si limita a tollerare la Sharia, la sta anche abbracciando.
E nominate un paese islamico in cui una società di ufficiali cristiani tiene una cerimonia di accensione della croce nella sede della polizia per un mese intero."
(Amy Mek su X)
Ormai solo una guerra civile potrà estirpare questo cancro eversivo e dispotico dagli USA: #islam
❤1
Forwarded from Il virus della fede
EGEMONIA RELIGIOSA CRISTIANO-EBRAICO-ISLAMICA
Ebrei proPal (area Democratica) e antiPal (area Repubblicana e sionisti israeliani), usano tattiche diverse, ma sono parte dello stesso disegno, che un giorno era appannaggio dei soli cristiani, oggi in grande affanno: sottomettere la società e le nazioni ai loro folli, criminali e dispotici dettami religiosi.
Per ottenere questo obbiettivo inizialmente si spalleggiano a vicenda per legittimarsi ed ottenere l’egemonia nelle proprie rispettive nazioni o nei ghetti che si sono ritagliati nei paesi in cui vivono (nella foto a sinistra in basso, accanto all’ebrea globalista Jessica Tisch c’è un sacerdote cattolico, oltre ai tanti ceffi islamici).
Raggiunto un certo livello di potere economico e militare (non importa se con elezioni o con regimi autoritari) iniziano la fase di lotta e repressione contro la confessione avversaria, esattamente la dinamica verificatesi con l’attacco del 7 ottobre 2023 dei palestinesi di Hamas contro Israele e la speculare risposta di Israele contro i territori Palestinesi.
Stessa cosa si potrebbe dire per l’aguzzino musulmano Erdogan con la sua politica espansionistica e islamizzatrice in Libia e in Siria, mentre tiene il piede dentro la NATO “cristiana”.
O come la cinica alleanza dell’ultraortodosso Putin con i peggiori ceffi islamici, come in Cecenia, dove si è persino prostituito a baciare il Corano.
Prima parte Seconda parte Post originale Jessica Tisch NYPD
"Mentre migliaia di agenti della polizia di New York celebrano il mese sacro del Ramadan, oggi sono stata orgogliosa di ospitare l'inaugurazione dell'illuminazione della luna crescente presso “1 Police Plaza” con @NYPDMuslim. Chiunque entri nella sede centrale del NYPD ricorderà questo momento sacro e il nostro sostegno ai nostri ufficiali musulmani" (Jessica Tisch - NYPD)
Ebrei proPal (area Democratica) e antiPal (area Repubblicana e sionisti israeliani), usano tattiche diverse, ma sono parte dello stesso disegno, che un giorno era appannaggio dei soli cristiani, oggi in grande affanno: sottomettere la società e le nazioni ai loro folli, criminali e dispotici dettami religiosi.
Per ottenere questo obbiettivo inizialmente si spalleggiano a vicenda per legittimarsi ed ottenere l’egemonia nelle proprie rispettive nazioni o nei ghetti che si sono ritagliati nei paesi in cui vivono (nella foto a sinistra in basso, accanto all’ebrea globalista Jessica Tisch c’è un sacerdote cattolico, oltre ai tanti ceffi islamici).
Raggiunto un certo livello di potere economico e militare (non importa se con elezioni o con regimi autoritari) iniziano la fase di lotta e repressione contro la confessione avversaria, esattamente la dinamica verificatesi con l’attacco del 7 ottobre 2023 dei palestinesi di Hamas contro Israele e la speculare risposta di Israele contro i territori Palestinesi.
Stessa cosa si potrebbe dire per l’aguzzino musulmano Erdogan con la sua politica espansionistica e islamizzatrice in Libia e in Siria, mentre tiene il piede dentro la NATO “cristiana”.
O come la cinica alleanza dell’ultraortodosso Putin con i peggiori ceffi islamici, come in Cecenia, dove si è persino prostituito a baciare il Corano.
Prima parte Seconda parte Post originale Jessica Tisch NYPD
Forwarded from Il virus della fede
AMERICA ANNO 1446
Manifesto di propaganda islamica di NYPDDESI, potente associazione di poliziotti immigrati, spalleggiata dai vertici della polizia di New York.
Secondo il calendario islamico, che parte dal 622 d.c., siamo nel nono mese del Ramadan dell’anno 1446.
Da notare il linguaggio ecumenico, esortativo e paternalistico, che serve solo a dissimulare e celare il vero contenuto oppressivo, oscurantista, dispotico e criminale della religione islamica.
Prima parte ; Seconda parte ; Terza parte
Manifesto di propaganda islamica di NYPDDESI, potente associazione di poliziotti immigrati, spalleggiata dai vertici della polizia di New York.
Secondo il calendario islamico, che parte dal 622 d.c., siamo nel nono mese del Ramadan dell’anno 1446.
“BUON RAMADAN
1446 H (dall’Egira,ndr)
Un mese di benedizioni e riflessioni.
Possa Allah benedirti con felicità e abbellire la tua casa con calore e pace! Possa Allah rendere questo il miglior Ramadan della tua vita. Possa avvicinarti ad Allah e arricchire la tua vita con crescita spirituale e contentezza. Ameen!"
Da notare il linguaggio ecumenico, esortativo e paternalistico, che serve solo a dissimulare e celare il vero contenuto oppressivo, oscurantista, dispotico e criminale della religione islamica.
Prima parte ; Seconda parte ; Terza parte
Forwarded from Covid Truffa: finti oppositori, imbonitori, questuanti
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PARENTAL CONTROL PER I SOCIAL
Quando viene a galla il pensiero intimo e nascosto delle persone...
Quello di Zelensky non è stato uno scivolone, come dimostra questa ennesima grave affermazione di Bianchi.
Quando viene a galla il pensiero intimo e nascosto delle persone...
Quello di Zelensky non è stato uno scivolone, come dimostra questa ennesima grave affermazione di Bianchi.
"Ma io mi metterei il parental control ai social.
Ma se non siete adulti e non li sapete gestire i social è giusto che qualcuno vi metta il parental control.
Perché i social è una roba che va gestita da adulti.
Bisogna essere persone adulte, responsabili."
Forwarded from Il virus della fede
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VELINE VELATE NELLA FATTORIA DEI MUSULMANI
George Orwell ha avuto la grande fortuna di non dover assistere alla moltiplicazione senza freni delle distopie totalitarie. Con la “Fattoria degli animali” si era dovuto occupare per forza di cose del totalitarismo emergente e più pericoloso, quello stalinista, ma se fosse vissuto oggi forse si sarebbe dedicato anche a romanzi che denunciavano le distopie pandemiche, ambientaliste, islamiche, femministe, guerrafondaie e via ammorbando.
Nel giorno della “Frusta delle donna” e della oscena proposta del mostro giuridico del “reato autonomo di femminicidio”, ennesima variante distopica della sagra dei “diritti”, vedere video terrificanti e surreali come quello della Giornata mondiale dell'hijab (un tipo di velo islamico), all’interno della sede della più importante polizia degli Stati Uniti, quella di New York, lascia basiti.
Le poliziotte musulmane velate, come tante altri sotterfugi islamici, fungono da agenti segreti della dhimmitudine: preparare il terreno per indurre i non maomettani alla sottomissione e al servilismo, usando pari pari lo stesso linguaggio e gli schemi mentali dei Democratici, servendosi della retorica fumosa di “democrazia, diritti umani, inclusione e uguaglianza” per imporre poi un regime teocratico che li cancellerà.
Tutti gli utili idioti dell’islam - ovvero le femministe, gli omosessuali, i sindacati, i sinistri, i destri, gli atei devoti, i vari compagni di merende divine, come cattolici, ebrei, buddisti – volenterosi carnefici di se stessi, continuano imperterriti il cammino verso il precipizio, senza accorgersi che i primi ad essere spazzati via dal dominio islamico saranno proprio loro, trascinando però anche noi. Cosa che non permetteremo mai, a qualsiasi costo.
Prima parte ; Seconda parte ; Terza parte ; Quarta parte ;
George Orwell ha avuto la grande fortuna di non dover assistere alla moltiplicazione senza freni delle distopie totalitarie. Con la “Fattoria degli animali” si era dovuto occupare per forza di cose del totalitarismo emergente e più pericoloso, quello stalinista, ma se fosse vissuto oggi forse si sarebbe dedicato anche a romanzi che denunciavano le distopie pandemiche, ambientaliste, islamiche, femministe, guerrafondaie e via ammorbando.
Nel giorno della “Frusta delle donna” e della oscena proposta del mostro giuridico del “reato autonomo di femminicidio”, ennesima variante distopica della sagra dei “diritti”, vedere video terrificanti e surreali come quello della Giornata mondiale dell'hijab (un tipo di velo islamico), all’interno della sede della più importante polizia degli Stati Uniti, quella di New York, lascia basiti.
Le poliziotte musulmane velate, come tante altri sotterfugi islamici, fungono da agenti segreti della dhimmitudine: preparare il terreno per indurre i non maomettani alla sottomissione e al servilismo, usando pari pari lo stesso linguaggio e gli schemi mentali dei Democratici, servendosi della retorica fumosa di “democrazia, diritti umani, inclusione e uguaglianza” per imporre poi un regime teocratico che li cancellerà.
Tutti gli utili idioti dell’islam - ovvero le femministe, gli omosessuali, i sindacati, i sinistri, i destri, gli atei devoti, i vari compagni di merende divine, come cattolici, ebrei, buddisti – volenterosi carnefici di se stessi, continuano imperterriti il cammino verso il precipizio, senza accorgersi che i primi ad essere spazzati via dal dominio islamico saranno proprio loro, trascinando però anche noi. Cosa che non permetteremo mai, a qualsiasi costo.
Prima parte ; Seconda parte ; Terza parte ; Quarta parte ;
Forwarded from L'invasione degli ultraspot
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AUTODAFÉ FEMMINISTI E IMMIGRAZIONISTI
8 marzo Frusta della donna: nera e tatuata, sangue, urine, smagliature e anello al naso.
Non osiamo pensare a come potrebbe essere la pubblicità per assorbenti con un transgender...
8 marzo Frusta della donna: nera e tatuata, sangue, urine, smagliature e anello al naso.
Non osiamo pensare a come potrebbe essere la pubblicità per assorbenti con un transgender...
Forwarded from L'invasione degli ultraspot
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LIU JO: NERO SUBLIMINALE
Ormai non c’è pubblicità che non contenga propaganda immigrazionista, dove il prodotto venduto non è solo quello reclamizzato ma tutte le varie agende globaliste, in particolare il suprematismo nero, il meticciato universale e l’Eurabia.
Questi spot sono di tre tipi: quelli apertamente propagandistici, quelle soft e indiretti e quelli nascosti e subliminali, i più pericolosi perché hanno la capacità di penetrare nell’inconscio personale e collettivo, saltando la barriera razionale, usando la velocità e l'apparente marginalità di una serie di brevi fotogrammi.
E’ questo il caso dello spot di Liu Jo multinazionale italiana di abbigliamento, borse, profumi e accessori di Carpi con 490 punti vendita monomarca e 5500 multimarca in Europa, Africa e Asia.
Amen.
Tutte le aziende che fanno propaganda immigrazionista vanno, per quanto possibile, boicottate non acquistando i loro prodotti.
Ormai non c’è pubblicità che non contenga propaganda immigrazionista, dove il prodotto venduto non è solo quello reclamizzato ma tutte le varie agende globaliste, in particolare il suprematismo nero, il meticciato universale e l’Eurabia.
Questi spot sono di tre tipi: quelli apertamente propagandistici, quelle soft e indiretti e quelli nascosti e subliminali, i più pericolosi perché hanno la capacità di penetrare nell’inconscio personale e collettivo, saltando la barriera razionale, usando la velocità e l'apparente marginalità di una serie di brevi fotogrammi.
E’ questo il caso dello spot di Liu Jo multinazionale italiana di abbigliamento, borse, profumi e accessori di Carpi con 490 punti vendita monomarca e 5500 multimarca in Europa, Africa e Asia.
“Mission & Vision: celebrare le donne e la loro naturale bellezza, promuove l'empowerment della loro identità seduttiva, energica e sicura di sè… Un’attitudine glam, nonchalant e coolness… per personalità energiche e dinamiche, spiriti liberi che hanno a cuore il prossimo, il pianeta e la propria community. "
Amen.
Tutte le aziende che fanno propaganda immigrazionista vanno, per quanto possibile, boicottate non acquistando i loro prodotti.
Media is too big
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UBBIDIVANO A CONTE, A DRAGHI, AD URSULA, AL PAPA, A TEDROS, AD ALLAH E… ALLA LEGGE
Ciò che successe a partire dal 9 marzo del 2020 in Italia e che poi si diffuse a macchia d’olio in tutto il mondo è qualcosa di spaventoso e terribile, che mai era successo nella storia dell’umanità e che non verrà mai perdonato:
dovrà essere penalmente sanzionato anche dopo l’eventuale morte dei criminali protagonisti che dovessero passarla liscia.
Questo video dall’aspetto così esotico e caricaturale, ma atrocemente vero, rende bene l’idea della capacità pervasiva e di penetrazione universale della menzogna pandemica, ad ogni livello, senza risparmiare nulla.
Non per niente il Ghana fu una colonia inglese fino al 1957, data celebrata proprio da quell’Arco dell’Indipendenza che fa da sfondo al video della cantante-polizotta Hajia Police, dove campeggiano, ironia della sorte, le parole “Libertà e giustizia”.
Difficile dire se siano stati più tragicamente ridicoli loro con le acrobazie sulle moto o noi con gli inseguimenti dagli elicotteri sulle spiagge.
Ciò che successe a partire dal 9 marzo del 2020 in Italia e che poi si diffuse a macchia d’olio in tutto il mondo è qualcosa di spaventoso e terribile, che mai era successo nella storia dell’umanità e che non verrà mai perdonato:
dovrà essere penalmente sanzionato anche dopo l’eventuale morte dei criminali protagonisti che dovessero passarla liscia.
Questo video dall’aspetto così esotico e caricaturale, ma atrocemente vero, rende bene l’idea della capacità pervasiva e di penetrazione universale della menzogna pandemica, ad ogni livello, senza risparmiare nulla.
Non per niente il Ghana fu una colonia inglese fino al 1957, data celebrata proprio da quell’Arco dell’Indipendenza che fa da sfondo al video della cantante-polizotta Hajia Police, dove campeggiano, ironia della sorte, le parole “Libertà e giustizia”.
Difficile dire se siano stati più tragicamente ridicoli loro con le acrobazie sulle moto o noi con gli inseguimenti dagli elicotteri sulle spiagge.
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UNA BANDA DI SADICI CRIMINALI
Von der Leyen è la maniaca numero uno e anche la Meloni con la proposta di applicare l’articolo 5 della Nato all’Ucraina, si sta dimostrando una folle totale. Il potere dà proprio alla testa.
Bisognerà fermarla questa accozzaglia sanguinaria e dispotica dell’U.E. e serviranno le maniere dure, visto che con le elezioni non lo permetteranno mai.
Von der Leyen è la maniaca numero uno e anche la Meloni con la proposta di applicare l’articolo 5 della Nato all’Ucraina, si sta dimostrando una folle totale. Il potere dà proprio alla testa.
Bisognerà fermarla questa accozzaglia sanguinaria e dispotica dell’U.E. e serviranno le maniere dure, visto che con le elezioni non lo permetteranno mai.
Forwarded from Covid Truffa: Cronache dal virus che non c'è (Nulla Veritas)
1) FREE PALESTINE, BUT WITH MASKERINE
Bei tempi (si fa per dire) quando nelle manifestazioni si indossava un semplice fazzoletto (non la kefiah) per mascherare un poco il viso e non respirare i lacrimogeni. Ora abbiamo solo una massa di idioti che indossano mascherine.
Una nemesi perfetta quella della museruola: prima una cricca mondiale di banditi l’ha legalizzata e resa obbligatoria, consueta e indispensabile con il pretesto di proteggersi dal virus che non c’era; adesso che non serve più (come prima), la usano i ladri per rubare, i Black Bloc, i Black live matter e i Free Pelestine per coprire le loro vergogne.
Quelli che oggi inscenano queste pantomime con le mascherine e relativa caricatura di-storta dei di-ritti dell’oppresso di turno, sono gli stessi che appoggiavano l'obbligo di lockdown, mascherine, distanziamento, tamponi, quarantene, copri fuoco, nazi pass, sieri e la persecuzione, l’arresto, le manganellate, la discriminazione, la perdita del lavoro e l’isolamento dalla vita sociale di chi esprimeva dubbi o si opponeva.
Costoro, oltre ad essere eterodiretti per fini ben precisi, non hanno alcuna credibilità etica e politica nel denunciare crimini, ingiustizie e soprusi di chicchessia, perhè loro sono stati i primi a pianificarli e legittimarli su scala planetaria e universale.
(nelle foto le manifestazioni dei giorni scorsi nelle varie università americane, in particolare nella prestigiosa e costosa Columbia University di New York)
#Israele #Palestina
Bei tempi (si fa per dire) quando nelle manifestazioni si indossava un semplice fazzoletto (non la kefiah) per mascherare un poco il viso e non respirare i lacrimogeni. Ora abbiamo solo una massa di idioti che indossano mascherine.
Una nemesi perfetta quella della museruola: prima una cricca mondiale di banditi l’ha legalizzata e resa obbligatoria, consueta e indispensabile con il pretesto di proteggersi dal virus che non c’era; adesso che non serve più (come prima), la usano i ladri per rubare, i Black Bloc, i Black live matter e i Free Pelestine per coprire le loro vergogne.
Quelli che oggi inscenano queste pantomime con le mascherine e relativa caricatura di-storta dei di-ritti dell’oppresso di turno, sono gli stessi che appoggiavano l'obbligo di lockdown, mascherine, distanziamento, tamponi, quarantene, copri fuoco, nazi pass, sieri e la persecuzione, l’arresto, le manganellate, la discriminazione, la perdita del lavoro e l’isolamento dalla vita sociale di chi esprimeva dubbi o si opponeva.
Costoro, oltre ad essere eterodiretti per fini ben precisi, non hanno alcuna credibilità etica e politica nel denunciare crimini, ingiustizie e soprusi di chicchessia, perhè loro sono stati i primi a pianificarli e legittimarli su scala planetaria e universale.
(nelle foto le manifestazioni dei giorni scorsi nelle varie università americane, in particolare nella prestigiosa e costosa Columbia University di New York)
#Israele #Palestina