Forwarded from Covid Truffa: finti oppositori, imbonitori, questuanti
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NERZUCCO & MARVUTI: SPIRITO DI VINO, POCO EXTRA, MOLTO TERRESTRE
Se Mazzucco e Nervuti e tanti altri, vanno spesso dall’omniDIOta Red Ronnie (anche stasera ad esempio), è perché credono grosso modo nelle stesse idiozie deliranti, virus e ciovid compresi, come dimostra inequivocabilmente questo video.
Con questa cricca di svalvolati e parassiti social non è possibile nessuna alleanza, perché sono potenzialmente e specularmente pericolosi quanto i covidioti e i globalisti.
#Silver #Mazzucco #RedRonnie
Se Mazzucco e Nervuti e tanti altri, vanno spesso dall’omniDIOta Red Ronnie (anche stasera ad esempio), è perché credono grosso modo nelle stesse idiozie deliranti, virus e ciovid compresi, come dimostra inequivocabilmente questo video.
Con questa cricca di svalvolati e parassiti social non è possibile nessuna alleanza, perché sono potenzialmente e specularmente pericolosi quanto i covidioti e i globalisti.
#Silver #Mazzucco #RedRonnie
Forwarded from L'invasione degli ultraspot
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CHE FORTUNA VIVERE IN ITALIA: DISTRUGGIAMOLA!
“Che fortuna vivere in Italia! E chi ha avuto tanta fortuna deve farsela perdonare!”. Quindi si vede Patrizio Roversi che mangia e brinda con un immigrato nero, che bisogna “accogliere” e sfamare per farci perdonare la “fortuna” di avere avuto generazioni di cittadini che hanno costruito con il sangue e il sudore un Paese e per non vivere nell’eterno senso di colpa di matrice catto-comunista.
Di sicuro è fortunato Roversi il tipico parassita ambulante televisivo pidiota, grande elettore di Lepore a Bologna, che nella vita non ha mai lavorato per davvero, a parte cazzeggiare davanti ad una telecamera.
Fortunato è anche Oscar Farinetti (ex proprietario di Unieuro), il losco pidiota che vorrebbe la dittatura perenne di Mattarella, che ha diretto questo spot (sic!), nel tentativo di riciclare con “Grand Tour Italia” il disastroso fallimento di FICO, costato 180 milioni di euro, con soldi delle COOP e del Comune di Bologna che gli ha regalato uno spazio di 50mila metri quadri del valore di 60 milioni di euro.
Che dire sullo spot? Un modello di puro autorazzismo, che fortunatamente riesce a generare il risultato opposto di quello immigrazionista desiderato. Dopo averlo visto sale un irrefrenabile desiderio di rimandare a casa milioni di parassiti clandestini e irregolari, magari in compagnia di tutti gli italioti fiancheggiatori, mantenuti pure loro.
(Le tre versioni dello spot: 1, 2, 3)
“Che fortuna vivere in Italia! E chi ha avuto tanta fortuna deve farsela perdonare!”. Quindi si vede Patrizio Roversi che mangia e brinda con un immigrato nero, che bisogna “accogliere” e sfamare per farci perdonare la “fortuna” di avere avuto generazioni di cittadini che hanno costruito con il sangue e il sudore un Paese e per non vivere nell’eterno senso di colpa di matrice catto-comunista.
Di sicuro è fortunato Roversi il tipico parassita ambulante televisivo pidiota, grande elettore di Lepore a Bologna, che nella vita non ha mai lavorato per davvero, a parte cazzeggiare davanti ad una telecamera.
Fortunato è anche Oscar Farinetti (ex proprietario di Unieuro), il losco pidiota che vorrebbe la dittatura perenne di Mattarella, che ha diretto questo spot (sic!), nel tentativo di riciclare con “Grand Tour Italia” il disastroso fallimento di FICO, costato 180 milioni di euro, con soldi delle COOP e del Comune di Bologna che gli ha regalato uno spazio di 50mila metri quadri del valore di 60 milioni di euro.
Che dire sullo spot? Un modello di puro autorazzismo, che fortunatamente riesce a generare il risultato opposto di quello immigrazionista desiderato. Dopo averlo visto sale un irrefrenabile desiderio di rimandare a casa milioni di parassiti clandestini e irregolari, magari in compagnia di tutti gli italioti fiancheggiatori, mantenuti pure loro.
(Le tre versioni dello spot: 1, 2, 3)
Forwarded from Covid Truffa: finti oppositori, imbonitori, questuanti
COPRODEMIA ALLA BIANCHI
Giorgio Bianchi pubblica solo su telegram circa 25 post al giorno, 175 in una settimana, 775 in un mese, 9.125 in un anno, che fanno quasi 50 mila in 5 anni.
Dopo questa vagonata di “perle”, Bianchi ha il coraggio di postare l'articolo di un “suo amico” che sostiene che per colpa di Trump e Mask, c’è una “proliferazione metastatica dei contenuti”, ovvero che ci sono troppe informazioni libere, senza alcuna regola.
Ricordiamo che il termine “infodemia” fu sdoganato nel 2020 dall’OMS per demonizzare e bloccare la grande quantità di informazioni libere con cui molti noi tentavano di smascherare la farsa pandemica.
Giorgino ci consiglia di “leggere e rileggere lo straordinario articolo” del suo amichetto (solo quelli lui sponsorizza, in perfetto stile infomafioso), forse perché per tentare di capirlo bisognerebbe essersi fatti qualche canna, come quando è stato scritto.
Le contorsioni mentali tipiche di pidioti, sinistri e “Repubblichini”, le citazioni di "intellettuali" e la produzione del neologismo “infoclastia” (passatempi ad uso di chi non ha mai niente da fare), servono per accusare Trump e Musk di un nuovo tipo di censura basato sull’”eccesso di informazioni senza alcuna regola, dove non esiste più il giusto o sbagliato e non ci sono differenze di rango“.
Ci sono discrepanze tra queste ultime frasi e quanto hanno sostenuto in questi 5 anni tutte le agenzie e i circoli globalisti per imporre la loro criminale dittatura del pensiero unico?
Solo nella forma, nel ricorso a sofismi amichevoli e al contesto concettuale artificiosamente affine. In realtà siamo di fronte al solito gruppetto sparuto di aristocratici “intellettuali” che vogliono imporre il loro progetto egemonico con argomenti mascherati.
Non può esserci nessuna limitazione, “regola” o differenza di rango nell’espressione del proprio pensiero. Tutti hanno diritto di renderlo pubblico, anche quando può apparire ridicolo, ottuso e sgradevole. La selezione può avvenire solo ad opera della platea globale che può decidere liberamente di ignorarlo, apprezzarlo o criticarlo.
Giorgio Bianchi pubblica solo su telegram circa 25 post al giorno, 175 in una settimana, 775 in un mese, 9.125 in un anno, che fanno quasi 50 mila in 5 anni.
Dopo questa vagonata di “perle”, Bianchi ha il coraggio di postare l'articolo di un “suo amico” che sostiene che per colpa di Trump e Mask, c’è una “proliferazione metastatica dei contenuti”, ovvero che ci sono troppe informazioni libere, senza alcuna regola.
Ricordiamo che il termine “infodemia” fu sdoganato nel 2020 dall’OMS per demonizzare e bloccare la grande quantità di informazioni libere con cui molti noi tentavano di smascherare la farsa pandemica.
Giorgino ci consiglia di “leggere e rileggere lo straordinario articolo” del suo amichetto (solo quelli lui sponsorizza, in perfetto stile infomafioso), forse perché per tentare di capirlo bisognerebbe essersi fatti qualche canna, come quando è stato scritto.
Le contorsioni mentali tipiche di pidioti, sinistri e “Repubblichini”, le citazioni di "intellettuali" e la produzione del neologismo “infoclastia” (passatempi ad uso di chi non ha mai niente da fare), servono per accusare Trump e Musk di un nuovo tipo di censura basato sull’”eccesso di informazioni senza alcuna regola, dove non esiste più il giusto o sbagliato e non ci sono differenze di rango“.
Ci sono discrepanze tra queste ultime frasi e quanto hanno sostenuto in questi 5 anni tutte le agenzie e i circoli globalisti per imporre la loro criminale dittatura del pensiero unico?
Solo nella forma, nel ricorso a sofismi amichevoli e al contesto concettuale artificiosamente affine. In realtà siamo di fronte al solito gruppetto sparuto di aristocratici “intellettuali” che vogliono imporre il loro progetto egemonico con argomenti mascherati.
Non può esserci nessuna limitazione, “regola” o differenza di rango nell’espressione del proprio pensiero. Tutti hanno diritto di renderlo pubblico, anche quando può apparire ridicolo, ottuso e sgradevole. La selezione può avvenire solo ad opera della platea globale che può decidere liberamente di ignorarlo, apprezzarlo o criticarlo.
EUDS: IL NUOVO NEMICO NUMERO UNO (1)
Il 18 dicembre 2024 il Parlamento Europeo ha istituito la European Democracy Shield (Eu.d.s), ovvero la Commissione speciale sullo Scudo Europeo per la Democrazia la cui sigla italiana SED, ironia della storia, è identica a quella del “Partito Socialista Unificato di Germania”, il partito unico che guidava la “Dittatura del proletariato” nella DDR.
Anche la parola “Scudo” ha una vaga e inquietante somiglianza con il nome ufficiale del Muro di Berlino, “Antifaschistischer Schutzwall” ovvero “Barriera antifascista”, che è il fasullo argomento principe usato dai nuovi sacerdoti della “Verità” per chiudere la bocca a chi esce dai binari del pensiero unico.
La commissione è costituita da 33 membri (qui, pag. 7) e nella riunione costitutiva del 3 febbraio 2025 è stato eletto il gruppo dirigente:
Presidente: Nathalie Loiseau (Renew, Francia)
Primo vicepresidente: Csaba Molnár (S&D, Ungheria)
Secondo Vicepresidente: Sandra Kalniete (Epp, Lettonia)
Terzo vicepresidente: Stefano Cavedagna (ECR-FdI, Italia)
Quarto vicepresidente: Vasile Dîncu (S&D, Romania)
#EUDS (continua)
Il 18 dicembre 2024 il Parlamento Europeo ha istituito la European Democracy Shield (Eu.d.s), ovvero la Commissione speciale sullo Scudo Europeo per la Democrazia la cui sigla italiana SED, ironia della storia, è identica a quella del “Partito Socialista Unificato di Germania”, il partito unico che guidava la “Dittatura del proletariato” nella DDR.
Anche la parola “Scudo” ha una vaga e inquietante somiglianza con il nome ufficiale del Muro di Berlino, “Antifaschistischer Schutzwall” ovvero “Barriera antifascista”, che è il fasullo argomento principe usato dai nuovi sacerdoti della “Verità” per chiudere la bocca a chi esce dai binari del pensiero unico.
La commissione è costituita da 33 membri (qui, pag. 7) e nella riunione costitutiva del 3 febbraio 2025 è stato eletto il gruppo dirigente:
Presidente: Nathalie Loiseau (Renew, Francia)
Primo vicepresidente: Csaba Molnár (S&D, Ungheria)
Secondo Vicepresidente: Sandra Kalniete (Epp, Lettonia)
Terzo vicepresidente: Stefano Cavedagna (ECR-FdI, Italia)
Quarto vicepresidente: Vasile Dîncu (S&D, Romania)
#EUDS (continua)
ECFR: PARLAMENTO OMBRA DI SOROS (2)
UE > EUDS > NATHALIE LOISEAU > ECFR > OSF > SOROS
Unione Europea > Commis. Scudo Europeo per la Democrazia > presidente Nathalie Loiseau > membro del Consiglio Europeo per le Relazioni Estere francese (ECFR Paris) > costituito da Fondazioni Società Aperta (OSF) > proprietà di George Soros
Qui l'elenco dei membri francesi
Qui l'elenco dei membri italiani attuali e precedenti tra cui:
Enrico Letta, Giuliano Amato, Emma Bonino, Mara Carfagna, Piero Fassino, Franco Frattini, Romano Prodi, Lia Quartapelle, Giuseppe Scognamiglio. Sandro Gozzi, ecc.
Qui la prima parte su #EUDS (continua)
UE > EUDS > NATHALIE LOISEAU > ECFR > OSF > SOROS
Unione Europea > Commis. Scudo Europeo per la Democrazia > presidente Nathalie Loiseau > membro del Consiglio Europeo per le Relazioni Estere francese (ECFR Paris) > costituito da Fondazioni Società Aperta (OSF) > proprietà di George Soros
Qui l'elenco dei membri francesi
Qui l'elenco dei membri italiani attuali e precedenti tra cui:
Enrico Letta, Giuliano Amato, Emma Bonino, Mara Carfagna, Piero Fassino, Franco Frattini, Romano Prodi, Lia Quartapelle, Giuseppe Scognamiglio. Sandro Gozzi, ecc.
Qui la prima parte su #EUDS (continua)
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ABBASSO TRUMP, VIVA ZELENSKY!
Siete pronti? Scommettiamo che nei prossimi giorni vedremo i “soliti noti antisistema”, voltagabbana professionisti, esprimere parole di compassione per Zelensky?
La loro patologica e perversa infatuazione filopaelstinese e filomusulmana e il loro crescente odio ideologico, moralistico e talebano verso Trump, che si sta manifestando da diversi giorni, con parole che sono identiche a quelle di una Picerno qualsiasi, li porterà gradualmente ad avvicinarsi alla posizioni di Zelensky.
La traduzione del video non è stata revisionata ed è molto rozza e imprecisa, ma fa capire bene chi è Zelensky e che cosa è successo dopo i primi 40 minuti di conferenza stampa in cui Trump e Vance avevano cercato di ignorare le provocazioni del bulletto ucraino.
Ad un cero punto il teppistello cocainomane ha la sfrontatezza di iniziare ad interrogare, per giunta in modo aggressivo, il vicepresidente JD Vance, che a questo punto decide di reagire.
Poi il despota ucraino inizia con le minacce velate dicendo che se gli Stati Uniti non mettono in gioco il proprio esercito in Ucraina, non basterà l’oceano a dividerli perché Putin arriverà anche da loro.
E solo a questo punto che Trump reagisce con forza cercando di stoppare i deliri di onnipotenza dell’attore da bettola, spingendo più volte la mano sulla sua spalla.
Mentre Vance è più preoccupato di questo scambio acceso di fronte alle televisioni, Trump dice che invece è un bene che venga visto dalla popolazione, dimostrando ancora una volta con tutti i suoi difetti e contraddizioni, di volere rendere partecipe i cittadini delle scelte politiche fatte e di praticare la trasparenza sul serio, al contrario della cricca europea che la proclama solo in teoria.
#Trump #Zelensy #Vance
Siete pronti? Scommettiamo che nei prossimi giorni vedremo i “soliti noti antisistema”, voltagabbana professionisti, esprimere parole di compassione per Zelensky?
La loro patologica e perversa infatuazione filopaelstinese e filomusulmana e il loro crescente odio ideologico, moralistico e talebano verso Trump, che si sta manifestando da diversi giorni, con parole che sono identiche a quelle di una Picerno qualsiasi, li porterà gradualmente ad avvicinarsi alla posizioni di Zelensky.
La traduzione del video non è stata revisionata ed è molto rozza e imprecisa, ma fa capire bene chi è Zelensky e che cosa è successo dopo i primi 40 minuti di conferenza stampa in cui Trump e Vance avevano cercato di ignorare le provocazioni del bulletto ucraino.
Ad un cero punto il teppistello cocainomane ha la sfrontatezza di iniziare ad interrogare, per giunta in modo aggressivo, il vicepresidente JD Vance, che a questo punto decide di reagire.
Poi il despota ucraino inizia con le minacce velate dicendo che se gli Stati Uniti non mettono in gioco il proprio esercito in Ucraina, non basterà l’oceano a dividerli perché Putin arriverà anche da loro.
E solo a questo punto che Trump reagisce con forza cercando di stoppare i deliri di onnipotenza dell’attore da bettola, spingendo più volte la mano sulla sua spalla.
Mentre Vance è più preoccupato di questo scambio acceso di fronte alle televisioni, Trump dice che invece è un bene che venga visto dalla popolazione, dimostrando ancora una volta con tutti i suoi difetti e contraddizioni, di volere rendere partecipe i cittadini delle scelte politiche fatte e di praticare la trasparenza sul serio, al contrario della cricca europea che la proclama solo in teoria.
#Trump #Zelensy #Vance
Forwarded from Covid Truffa: finti oppositori, imbonitori, questuanti
COPROFAGO BIANCHI PARTE VOLONTARIO PER L’UCRAINA
Ecco qua. Detto fatto. Come scritto poco fa nel precedente articolo.
Trump e Vance? Sono “sadici malati… cinici… soprofagi… indecenti… fanno orrore e schifo”
Zelensky? “Ho sentito profonda pietà per Zelensky... Lo hanno mandato al massacro... Lo hanno umiliato in mondo visione... Non merita di finire in pasto a belve fameliche”.
No, non sono le parole della nazi-democratica e prostituta globalista Picierno, ma dell’ignobile soprofago infiltrato, del cinico traditore infame, della belva famelica filomusulmana, del sadico malato fiancheggiatore del terrorismo di Hamas, dell’indecente, orribile e schifoso “giornalista” Giorgio Bianchi.
Avanti il prossimo.
#Trump #Zelensy #Vance #GiorgioBianchi
Ecco qua. Detto fatto. Come scritto poco fa nel precedente articolo.
Trump e Vance? Sono “sadici malati… cinici… soprofagi… indecenti… fanno orrore e schifo”
Zelensky? “Ho sentito profonda pietà per Zelensky... Lo hanno mandato al massacro... Lo hanno umiliato in mondo visione... Non merita di finire in pasto a belve fameliche”.
No, non sono le parole della nazi-democratica e prostituta globalista Picierno, ma dell’ignobile soprofago infiltrato, del cinico traditore infame, della belva famelica filomusulmana, del sadico malato fiancheggiatore del terrorismo di Hamas, dell’indecente, orribile e schifoso “giornalista” Giorgio Bianchi.
Avanti il prossimo.
#Trump #Zelensy #Vance #GiorgioBianchi
Forwarded from Covid Truffa: finti oppositori, imbonitori, questuanti
MARLETTA E LA SETTA ANTISISTEMA DEGLI INVASATI ESOTERICI
Tra la marea di psicopatici esoterici “antisistema” spicca tra tutti Gianluca Marletta come si può vedere dalle immagini: vampiri, spiriti, demoni, visioni, alieni, ufo, extraterrestri, spiritismo, aldilà, apocalissi, madonne, crocifissi, anticristi, escatologia, fine del mondo e via delirando.
Marletta è lo sgherro che in una famigerata puntata del vomitevole talk show di Toscano, insieme a tuti gli altri scagnozzi, apostrofò coloro che negavano l’esistenza del SarsCov2, come pazzi, scimuniti, estremisti, ecc. che bisognava ignorare e zittire.
Ma ciò che è veramente inquietante e che questo losco figuro ha stretti rapporti con Enrica Perucchietti, Beatrice Silenzi, Byoblu, Visione TV, Barbara Tampieri, Francesco Toscano, Orizzonte degli eventi e affinità con tanti altri come la super svalvolata Federica Francesconi, il super incannato Marcello Pamio e l'ominidiota RedRonnie. Seppur in maniera defilata e soft anche Mazzucco e Silver rientrano in questa congrega invisibile (vedi qui).
Ma quale filo rosso unisce questi bislacchi e inquietanti personaggi che, come gli scarafaggi di notte, sono usciti dalle fogne dell’occulto, del mistero, dell’irrazionale in occasione della farsa pandemica? E da quali burattinai vengono mossi?
Non è escluso che si possa trattare di vera una setta segreta, i cui membri fanno opera di proselitismo occultista in incognito. Ma ciò non è possibile provarlo, per ora. Rimangono i fatti: siamo di fronte ad una consorteria di maniaci ed esaltati esoterici, potenzialmente molto pericolosa.
Tra la marea di psicopatici esoterici “antisistema” spicca tra tutti Gianluca Marletta come si può vedere dalle immagini: vampiri, spiriti, demoni, visioni, alieni, ufo, extraterrestri, spiritismo, aldilà, apocalissi, madonne, crocifissi, anticristi, escatologia, fine del mondo e via delirando.
Marletta è lo sgherro che in una famigerata puntata del vomitevole talk show di Toscano, insieme a tuti gli altri scagnozzi, apostrofò coloro che negavano l’esistenza del SarsCov2, come pazzi, scimuniti, estremisti, ecc. che bisognava ignorare e zittire.
Ma ciò che è veramente inquietante e che questo losco figuro ha stretti rapporti con Enrica Perucchietti, Beatrice Silenzi, Byoblu, Visione TV, Barbara Tampieri, Francesco Toscano, Orizzonte degli eventi e affinità con tanti altri come la super svalvolata Federica Francesconi, il super incannato Marcello Pamio e l'ominidiota RedRonnie. Seppur in maniera defilata e soft anche Mazzucco e Silver rientrano in questa congrega invisibile (vedi qui).
Ma quale filo rosso unisce questi bislacchi e inquietanti personaggi che, come gli scarafaggi di notte, sono usciti dalle fogne dell’occulto, del mistero, dell’irrazionale in occasione della farsa pandemica? E da quali burattinai vengono mossi?
Non è escluso che si possa trattare di vera una setta segreta, i cui membri fanno opera di proselitismo occultista in incognito. Ma ciò non è possibile provarlo, per ora. Rimangono i fatti: siamo di fronte ad una consorteria di maniaci ed esaltati esoterici, potenzialmente molto pericolosa.