MACABRO FIORE
"A Gaza gli zombi spuntano dalle macerie", ci racconteranno presto.
Dopo le tecniche di terrorismo funereo negli anni della farsa Covid, non poteva mancare quello dell’ennesimo burocrate parassita dell’ONU, l’inglese Tom Fletcher (vedremo in seguito chi è).
“Cani pasciuti vagano per le macerie nutrendosi di cadaveri e le persone scheletrite errano come zombi per cercare i cadaveri dei propri cari”.
Solita tecnica pubblicitaria di narrazione macabra, raccapricciante e terrificante per scioccare le persone e fa arrivare fiumi di soldi per ingrassare i vari carrozzoni delle Agenzie umanitarie, ONG e capi di Hamas, che tanto loro vivono all’estero e si fanno grossi conti in banca, come già successo.
E infine non poteva mancare la stoccata finale verso Trump, che è l’unico e vero scopo di questi emissari delle élite globaliste:
“Questa è la nostra casa e non andremo da nessuna parte, dicono i palestinesi”. Solito copione, soliti sceneggiate, soliti sgherri, che ora sappiamo avere tanti nuovi amici.
#GiorgioBianchi
"A Gaza gli zombi spuntano dalle macerie", ci racconteranno presto.
Dopo le tecniche di terrorismo funereo negli anni della farsa Covid, non poteva mancare quello dell’ennesimo burocrate parassita dell’ONU, l’inglese Tom Fletcher (vedremo in seguito chi è).
“Cani pasciuti vagano per le macerie nutrendosi di cadaveri e le persone scheletrite errano come zombi per cercare i cadaveri dei propri cari”.
Solita tecnica pubblicitaria di narrazione macabra, raccapricciante e terrificante per scioccare le persone e fa arrivare fiumi di soldi per ingrassare i vari carrozzoni delle Agenzie umanitarie, ONG e capi di Hamas, che tanto loro vivono all’estero e si fanno grossi conti in banca, come già successo.
E infine non poteva mancare la stoccata finale verso Trump, che è l’unico e vero scopo di questi emissari delle élite globaliste:
“Questa è la nostra casa e non andremo da nessuna parte, dicono i palestinesi”. Solito copione, soliti sceneggiate, soliti sgherri, che ora sappiamo avere tanti nuovi amici.
#GiorgioBianchi
OCCHIO ALL’OCHA
Pensavamo di essercela cavata con le nefandezze dell’UNRWA? No di certo, c’è pure l’UNOCHA (Ufficio Nazioni Unite per il Coord. degli Affari Umanitari) e chissà quanti altri carrozzoni ultraglobalisti scopriremo, sempre con sigle degne di una invocazione sciamanica.
L'OCHA è composta da ben 860 funzionari, distribuiti tra New York, Ginevra e i vari siti di emergenza ed ogni anno ha a disposizione un portafoglio di 110 milioni di dollari, versati da tutti gli stati membri (quindi anche da noi).
La direzione è affidata al sottosegretario generale delle Nazioni Unite che dall’ottobre del 2021 è il diplomatico inglese Thomas Fletcher, lo sguattero del globalismo portato ad esempio da Fiore e Bianchi (qui), le cui meraviglie scopriremo nel prossimo video.
#GiorgioBianchi #ThomasFletcher #OCHA #ONU
Pensavamo di essercela cavata con le nefandezze dell’UNRWA? No di certo, c’è pure l’UNOCHA (Ufficio Nazioni Unite per il Coord. degli Affari Umanitari) e chissà quanti altri carrozzoni ultraglobalisti scopriremo, sempre con sigle degne di una invocazione sciamanica.
L'OCHA è composta da ben 860 funzionari, distribuiti tra New York, Ginevra e i vari siti di emergenza ed ogni anno ha a disposizione un portafoglio di 110 milioni di dollari, versati da tutti gli stati membri (quindi anche da noi).
La direzione è affidata al sottosegretario generale delle Nazioni Unite che dall’ottobre del 2021 è il diplomatico inglese Thomas Fletcher, lo sguattero del globalismo portato ad esempio da Fiore e Bianchi (qui), le cui meraviglie scopriremo nel prossimo video.
#GiorgioBianchi #ThomasFletcher #OCHA #ONU
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NIPOTINI DI SCHWAB
Oltre al Forum di Davos ci sono nel mondo migliaia di piccole e grandi “filiali” finanziate dai governi e da facoltosi soggetti privati, per formare le classi dirigenti di tutto il mondo, con progetti e corsi di ogni tipo, per penetrare all’interno delle strutture sociali di ogni nazione e sovvenzionare e indirizzare ogni tipo di media. Ne abbiamo avuto un assaggio con l’USAID americana.
Il London Speaker Bureau inglese, in cui si è formato Tom Fletcher (ora sottosegretario delle Nazioni Unite), è una di queste agenzie che mette a disposizione dei governi di tutto il mondo “consulenti ed esperti” per predicare dovunque il verbo globalista: usano tutti le stesse posture, lo stesso linguaggio, gli stessi concetti e le stesse tematiche.
L’ONU con tutte le sue agenzie rientra in questo progetto di penetrazione capillare in tutto il mondo con la famigerata Agenda 2030. Gli aiuti umanitari, l’assistenza ai rifugiati, l’educazione, l’assistenza sanitaria, ecc, sono tutti cavalli di troia per espugnare ogni nazione dall’interno.
Tutti coloro che diffondono e rilanciano questi personaggi criminali, sono parte dello stesso problema e devono essere giudicati allo stesso modo.
“Mi chiamo Tom Fletcher. Sono stato Consigliere di politica estera di tre Primi ministri: Tony Blair, Gordon Brown, David Cameron. Mentre siamo protesi in avanti e affrontiamo sfide mai viste prima d'ora: dall'intelligenza artificiale, al cambiamento climatico, alla prossima pandemia, alla massiccia migrazione, alla prossima crisi economica. Dobbiamo lavorare molto di più per scoprire davvero la leadership di cui abbiamo bisogno nella vita pubblica, ma anche nelle nostre attività e nelle nostre vite, se prospereremo nell'era digitale.”
Oltre al Forum di Davos ci sono nel mondo migliaia di piccole e grandi “filiali” finanziate dai governi e da facoltosi soggetti privati, per formare le classi dirigenti di tutto il mondo, con progetti e corsi di ogni tipo, per penetrare all’interno delle strutture sociali di ogni nazione e sovvenzionare e indirizzare ogni tipo di media. Ne abbiamo avuto un assaggio con l’USAID americana.
Il London Speaker Bureau inglese, in cui si è formato Tom Fletcher (ora sottosegretario delle Nazioni Unite), è una di queste agenzie che mette a disposizione dei governi di tutto il mondo “consulenti ed esperti” per predicare dovunque il verbo globalista: usano tutti le stesse posture, lo stesso linguaggio, gli stessi concetti e le stesse tematiche.
L’ONU con tutte le sue agenzie rientra in questo progetto di penetrazione capillare in tutto il mondo con la famigerata Agenda 2030. Gli aiuti umanitari, l’assistenza ai rifugiati, l’educazione, l’assistenza sanitaria, ecc, sono tutti cavalli di troia per espugnare ogni nazione dall’interno.
Tutti coloro che diffondono e rilanciano questi personaggi criminali, sono parte dello stesso problema e devono essere giudicati allo stesso modo.
Forwarded from Il virus della fede
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PA(P)PA E KIPPAH E KEFIAH
No religion, non war, no covid, no sanremo
No religion, non war, no covid, no sanremo
ARCI E M5S: GLI AMICI DI BIANCHI
10 € di “offerta” obbligatoria per ascoltare la conferenza di Bianchi
Ormai da anni documentiamo in maniera inoppugnabile l’estraneità di Bianchi e dei suoi tantissimi coautori-leccapiedi Telegram, al movimento di opposizione alla dittatura sanitaria a cui lui invece è funzionale e complementare, seppure sa mascherarsi e vendersi bene come resistente per acquisire nuovi seguaci e compratori.
I suoi vecchi/nuovi amici oggi sono quelli dell’ARCI, dei veri banditi che furono sostenitori attivi della tirannia finto pandemica e vaccinale e quelli del M5S, su cui c’è poco da dire, visto che sono i traditori-criminali numero uno, gli iniziatori del golpe mondiale del ciovid, che dovrebbero esser banditi dall’attività politica italiana per sempre, come fu fatto a suo tempo per i fascisti.
La solita “offerta” obbligatoria per poter entrare, tipica dei tantissimi santoni rubasoldi imbonitori ciarlatani antisistema (Rocchesso in primis), chiude in maniera perfetta il loro penoso profilo: collaborazionisti e imbroglioni senza scrupoli.
#GiorgioBianchi
10 € di “offerta” obbligatoria per ascoltare la conferenza di Bianchi
Ormai da anni documentiamo in maniera inoppugnabile l’estraneità di Bianchi e dei suoi tantissimi coautori-leccapiedi Telegram, al movimento di opposizione alla dittatura sanitaria a cui lui invece è funzionale e complementare, seppure sa mascherarsi e vendersi bene come resistente per acquisire nuovi seguaci e compratori.
I suoi vecchi/nuovi amici oggi sono quelli dell’ARCI, dei veri banditi che furono sostenitori attivi della tirannia finto pandemica e vaccinale e quelli del M5S, su cui c’è poco da dire, visto che sono i traditori-criminali numero uno, gli iniziatori del golpe mondiale del ciovid, che dovrebbero esser banditi dall’attività politica italiana per sempre, come fu fatto a suo tempo per i fascisti.
La solita “offerta” obbligatoria per poter entrare, tipica dei tantissimi santoni rubasoldi imbonitori ciarlatani antisistema (Rocchesso in primis), chiude in maniera perfetta il loro penoso profilo: collaborazionisti e imbroglioni senza scrupoli.
#GiorgioBianchi
ARCI, LE SEDI DELLA MORTE
Nel marzo del 2021 tutte i 4 mila circoli e sedi dell’ARCI furono messe a disposizione per l’inoculazione di massa, con una lettera della presidente nazionale Francesca Chiavacci, in cui dichiarava tutta la sua adesione e sottomissione al “piano vaccinale” voluto dal trio criminale Speranza, Figliolo e Bonaccini in qualità di presidente della regione Emilia Romagna e della Conferenza delle Regioni.
Chi, come Bianchi e gli organizzatori, collabora oggi con questi ceffi e tiene le conferenze nelle loro sedi che trasudano sangue e dove si sono svolti dei veri crimini, diventa un nostro nemico al pari degli altri. Per non parlare poi dell’opera di propaganda velenosa di questa associazione con la sua succursale ArciGay, completamente allineate al tirannico verbo globalista e attiva anche nel fronte immigrazione.
Nel marzo del 2021 tutte i 4 mila circoli e sedi dell’ARCI furono messe a disposizione per l’inoculazione di massa, con una lettera della presidente nazionale Francesca Chiavacci, in cui dichiarava tutta la sua adesione e sottomissione al “piano vaccinale” voluto dal trio criminale Speranza, Figliolo e Bonaccini in qualità di presidente della regione Emilia Romagna e della Conferenza delle Regioni.
Chi, come Bianchi e gli organizzatori, collabora oggi con questi ceffi e tiene le conferenze nelle loro sedi che trasudano sangue e dove si sono svolti dei veri crimini, diventa un nostro nemico al pari degli altri. Per non parlare poi dell’opera di propaganda velenosa di questa associazione con la sua succursale ArciGay, completamente allineate al tirannico verbo globalista e attiva anche nel fronte immigrazione.
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USA SULL’ORLO DELLA BANCAROTTA CON UN DEBITO DI TRILIONI DI DOLLARI
Negli organismi statali, bloccati dalla burocrazia, ci sono frodi, tangenti, corruzione e giudici che tentano di coprire le malefatte
L’America è l’America, Trump è Trump e Mask e Mask. Siamo quasi tutti consapevoli delle grandi differenze che ci sono con i nostri mondi. Ma dopo cinque anni di crimini, orrori, persecuzioni e assassini di ogni tipo, in cui abbiamo temuto che l’umanità potesse finire per decenni nel baratro globalista, finalmente qualcosa si è spezzato e abbiamo l’occasione storica di invertire la rotta e fare in modo che questo non avvenga più per molto tempo.
Per sconfiggere il nazismo, americani e sovietici, che erano agli antipodi, si allearono, perché era l’unica strada per non soccombere. Lo stesso deve accadere oggi, senza alcun parallelo politico. Adesso è il momento di affondare il colpo sul globalismo senza indecisioni e senza pietà. Poi quando sarà stato scongiurato questo pericolo mortale che incombe su di noi, ognuno riprenderà la sua strada.
Molte tematiche a noi care in questi 5 anni, frutto di miglia di post nei social, sono state affrontate in poche settimane da Trump con centinaia di ordini esecutivi! E Kennedy jr., un "novax" come Segretario alla salute! E chi avrebbe lo avrebbe anche solo immaginato, quando eravamo immersi nella cappa tirannica globalista?
Non appoggiare Trump su questo e fare mille distinguo, vuol dire essere dei parolai, dei vigliacchi e dei traditori che meritano di stare sotto il tallone globalista e magari creparci pure. Abbiamo il massimo disprezzo per questi omuncoli o donnicciole che al momento del dunque hanno paura e si tirano indietro.
Quella di Trump è una rivoluzione sui generis, diversa da tutte le altre, come è sempre stato. Come quella inglese, come il Risorgimento italiano, come quella francese, come quella americana, come quella russa, come quella cinese. Profondamente diverse, ma ognuna doveva scardinare un ordine preesistente per ragioni oggettive e reali. Per forza di cose si dovranno abbattere tabù ritenuti inviolabili, violare una legalità fittizia che serve solo a mantenere una illegalità di fatto e quindi creare una legalità nuova, basata su principi nuovi.
Chi non se la sente, o ha paura, meglio che chiuda baracche e burattini, se ne ritorni a casa e stia in silenzio per evitare di favorire i criminali che diceva di combattere.
(Il video,con traduzione automatica imprecisa ma comprensibile, trasmesso in diretta poche ore fa, rende bene il cambiamento radicale in atto anche nel modo informale e schietto delle conferenze stampa e fa capire quanta resistenza incontrerà l’amministrazione Trump in questa "rivoluzione", visto che gran parte degli enti governativi sono compromessi, veri agenti globalisti corrotti e al servizio di enti e interessi sovranazionali.)
Negli organismi statali, bloccati dalla burocrazia, ci sono frodi, tangenti, corruzione e giudici che tentano di coprire le malefatte
L’America è l’America, Trump è Trump e Mask e Mask. Siamo quasi tutti consapevoli delle grandi differenze che ci sono con i nostri mondi. Ma dopo cinque anni di crimini, orrori, persecuzioni e assassini di ogni tipo, in cui abbiamo temuto che l’umanità potesse finire per decenni nel baratro globalista, finalmente qualcosa si è spezzato e abbiamo l’occasione storica di invertire la rotta e fare in modo che questo non avvenga più per molto tempo.
Per sconfiggere il nazismo, americani e sovietici, che erano agli antipodi, si allearono, perché era l’unica strada per non soccombere. Lo stesso deve accadere oggi, senza alcun parallelo politico. Adesso è il momento di affondare il colpo sul globalismo senza indecisioni e senza pietà. Poi quando sarà stato scongiurato questo pericolo mortale che incombe su di noi, ognuno riprenderà la sua strada.
Molte tematiche a noi care in questi 5 anni, frutto di miglia di post nei social, sono state affrontate in poche settimane da Trump con centinaia di ordini esecutivi! E Kennedy jr., un "novax" come Segretario alla salute! E chi avrebbe lo avrebbe anche solo immaginato, quando eravamo immersi nella cappa tirannica globalista?
Non appoggiare Trump su questo e fare mille distinguo, vuol dire essere dei parolai, dei vigliacchi e dei traditori che meritano di stare sotto il tallone globalista e magari creparci pure. Abbiamo il massimo disprezzo per questi omuncoli o donnicciole che al momento del dunque hanno paura e si tirano indietro.
Quella di Trump è una rivoluzione sui generis, diversa da tutte le altre, come è sempre stato. Come quella inglese, come il Risorgimento italiano, come quella francese, come quella americana, come quella russa, come quella cinese. Profondamente diverse, ma ognuna doveva scardinare un ordine preesistente per ragioni oggettive e reali. Per forza di cose si dovranno abbattere tabù ritenuti inviolabili, violare una legalità fittizia che serve solo a mantenere una illegalità di fatto e quindi creare una legalità nuova, basata su principi nuovi.
Chi non se la sente, o ha paura, meglio che chiuda baracche e burattini, se ne ritorni a casa e stia in silenzio per evitare di favorire i criminali che diceva di combattere.
(Il video,con traduzione automatica imprecisa ma comprensibile, trasmesso in diretta poche ore fa, rende bene il cambiamento radicale in atto anche nel modo informale e schietto delle conferenze stampa e fa capire quanta resistenza incontrerà l’amministrazione Trump in questa "rivoluzione", visto che gran parte degli enti governativi sono compromessi, veri agenti globalisti corrotti e al servizio di enti e interessi sovranazionali.)
NIPOTINI DI ARAFAT
Ci sono strani e bizzarri personaggi tra i sedicenti oppositori, che sembrano piombati nel 2025 dagli anni ’70 del secolo scorso: piccoli e buffi arafattini con tanto di kefiah, che si credono dirigenti in esilio dell’OLP, combattenti in clandestinità o indefessi avvocati difensori della “causa palestinese”.
Questi piccoli mitomani, arabi mancati e maomettani falliti, quando si svegliamo la mattina si pitturano la faccia di colore olivastro o bruno e poi allo specchio gridano ad alta voce “Allah akbar!”
Quindi si infilano un bel Thobe nero - che all’occorrenza possono usare anche come sottana dei preti tradizionalisti che tanto amano - e sfilano impettiti per tutta la città.
Poi tornano nei loro tunnel domiciliari, si mettono la bandana verde e il passamontagna nero e iniziano una eroica intifada social: una strenua resistenza a base di invettive contro i demoniaci sionisti aschenaziti.
Ci chiediamo perché queste tenere macchiette, non vadano a vivere a Gaza, visto che gli piace così tanto, in compagnia di quei buon temponi dei miliziani di Hamas con mitra incorporato.
Soprattutto le nostrane donne “antisistema”: andateci subito, cosi magari vi vediamo tornare come tante novelle Silvia Romano, con velo, burqa verdino, mascherina e guanti, con due "conversioni" in una e un nuovo nome: Aisha Covidiota. Magari pure in cinta di Mohamed.
Ci sono strani e bizzarri personaggi tra i sedicenti oppositori, che sembrano piombati nel 2025 dagli anni ’70 del secolo scorso: piccoli e buffi arafattini con tanto di kefiah, che si credono dirigenti in esilio dell’OLP, combattenti in clandestinità o indefessi avvocati difensori della “causa palestinese”.
Questi piccoli mitomani, arabi mancati e maomettani falliti, quando si svegliamo la mattina si pitturano la faccia di colore olivastro o bruno e poi allo specchio gridano ad alta voce “Allah akbar!”
Quindi si infilano un bel Thobe nero - che all’occorrenza possono usare anche come sottana dei preti tradizionalisti che tanto amano - e sfilano impettiti per tutta la città.
Poi tornano nei loro tunnel domiciliari, si mettono la bandana verde e il passamontagna nero e iniziano una eroica intifada social: una strenua resistenza a base di invettive contro i demoniaci sionisti aschenaziti.
Ci chiediamo perché queste tenere macchiette, non vadano a vivere a Gaza, visto che gli piace così tanto, in compagnia di quei buon temponi dei miliziani di Hamas con mitra incorporato.
Soprattutto le nostrane donne “antisistema”: andateci subito, cosi magari vi vediamo tornare come tante novelle Silvia Romano, con velo, burqa verdino, mascherina e guanti, con due "conversioni" in una e un nuovo nome: Aisha Covidiota. Magari pure in cinta di Mohamed.
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NOME ATTENTATORI CANCELLATI DA GOOGLE
Proviamo a fare una ricerca su Google con il nome dell'attentatore Farhad Noori: non apparirà nessun articolo di giornale on line sull'attentato di oggi a Monaco d Baviera, solo qualche foto di gaudenti utenti di profili social.
Gli algoritmi di Google sono addestrati per nascondere quello che indigna la popolazione e porta voti ai partiti antisistema. Inoltre le assunzioni di amministratori e "controllori" di notizie, sono volutamente sbilanciate a favore di arabi e islamici per consentire un ulteriore livello di "pulizia"! (se ne occupò anni fa una rivista).
Comunque Farhad Noori sembrava proprio "ben integrato"... Come già scritto in altri articoli è necessaria una massiccia opera di reimmigrazione fino alla terza generazione, se non vogliamo essere sottomessi dagli islamici tra 20-30 anni.
#reimmigrazione #islam
Proviamo a fare una ricerca su Google con il nome dell'attentatore Farhad Noori: non apparirà nessun articolo di giornale on line sull'attentato di oggi a Monaco d Baviera, solo qualche foto di gaudenti utenti di profili social.
Gli algoritmi di Google sono addestrati per nascondere quello che indigna la popolazione e porta voti ai partiti antisistema. Inoltre le assunzioni di amministratori e "controllori" di notizie, sono volutamente sbilanciate a favore di arabi e islamici per consentire un ulteriore livello di "pulizia"! (se ne occupò anni fa una rivista).
Comunque Farhad Noori sembrava proprio "ben integrato"... Come già scritto in altri articoli è necessaria una massiccia opera di reimmigrazione fino alla terza generazione, se non vogliamo essere sottomessi dagli islamici tra 20-30 anni.
#reimmigrazione #islam
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Mattarella deve essere processato per Alto tradimento perché al servizio di enti sovranazionali e per crimini contro l’umanità per il sostegno alla dittatura sanitaria.
Il discorso della Zakharova è storicamente rigoroso e animato da ideali di libertà e giustizia, che però la Russia di Putin sta tradendo, perché diventata in un regime autoritario fondamentalista-ortodosso e revanscista imperiale zarista-staliniano.
Il discorso della Zakharova è storicamente rigoroso e animato da ideali di libertà e giustizia, che però la Russia di Putin sta tradendo, perché diventata in un regime autoritario fondamentalista-ortodosso e revanscista imperiale zarista-staliniano.
"Nel corso di una conferenza stampa, tenuta il 5 febbraio all'Università di Marsiglia, il Presidente della Repubblica Italiana ha rilasciato diverse dichiarazioni offensive contro il nostro Paese.
Ha tracciato parallelismi storici, oltraggiosi e palesemente falsi, tra la federazione russa e, come ha detto, la Germania nazista (...)
Ha dichiarato che le azioni della Russia in Ucraina, hanno una natura simile a quel progetto. È impossibile anche solo pensarlo, ma Mattarella ha affermato che la Russia è simile al Terzo Reich in Europa.
Sapete, è strano e sconvolgente sentire simile blasfeme elucubrazioni dal Presidente dell'Italia, un Paese che sa bene cosa sia il fascismo, ma lo sa in modo diverso da come lo conosce il nostro Paese. Il nostro Paese ha subito un attacco mostruoso da parte della Germania di Hitler.
Il nostro Paese non solo è stato in grado di espellere il nemico dal suo territorio, ma l'ha anche distrutto, ricacciandolo sul suo territorio e liberando l'Europa dal nazismo e dal fascismo allo stesso tempo.
Ha anche aiutato i Paesi del continente europeo a riprendersi. Nonostante anche il nostro Paese avesse bisogno di essere aiutato, noi invece abbiamo condiviso il nostro aiuto generosamente.
Ma il regime fascista di Mussolini fu un fedele alleato della Germania nazista nell'ambito del patto d'acciaio anti-Komintern di Berlino. Tra l'altro fornì al Terzo Reich 235.000 uomini per il corpo di spedizione per l'aggressione congiunta contro l'Unione Sovietica.
Perché il Presidente italiano non ne ha parlato durante la sua conferenza all'Università di Marsiglia il 5 febbraio? Non lo sapeva? Non conosce bene la sua storia? Non credo.
Nel 1941 accadeva tutto questo e naturalmente il regime italiano è responsabile insieme agli hitleriani dei crimini di guerra e del genocidio del popolo sovietico durante la Grande Guerra Patriottica.
Il Presidente italiano avrebbe dovuto pensare anche al fatto che oggi l'Italia, insieme ad altri Paesi della Nato, rifornisce il regime terrorista e neonazista di Kiev in Ucraina di moderne armi letali.
In questo modo sostiene incondizionatamente il regime criminale in tutti i suoi crimini. In fondo il regime di Zelensky si basa sulle stesse idee contro l'umanità, ma le attua in modo diverso, anche grazie all'assistenza della Nato (...)
Ma noi conosciamo l'altra Italia. Conosciamo gli italiani che durante la Seconda Guerra Mondiale si organizzarono e si costituirono i potenti movimenti partigiani, divennero parte attiva di questi movimenti partigiani migliaia di persone sovietiche.
Si tratta di prigionieri di guerra e di civili deportati che hanno combattuto insieme ai loro compagni italiani contro il fascismo e hanno dato la vita per la libertà dell'Italia, la loro patria.
Secondo varie stime, dei 12.000 partecipanti stranieri alla resistenza italiana quasi la metà erano cittadini sovietici. Questo lo ha dichiarato Mattarella il 5 febbraio?
Di questi, 13 eroi sono stati insigniti delle onorificenze dello Stato italiano. È vergognoso che il presidente della Repubblica italiana non conosca la storia del suo paese, l'Italia.
Le dichiarazioni di Mattarella offendono non solo la memoria, ma anche quella di tutti gli antifascisti italiani, dei loro discendenti sia in Russia che in Italia e di tutti coloro che conoscono la storia e non accettano queste inopportune e inammissibili analogie criminali.
Ma so che non tutti in Italia, per usare un eufemismo, non tutti condividono tali odiose valutazioni... Sia in Russia che in Italia onorano con cura la memoria degli eroi partigiani sovietici e italiani che hanno dato la vita nella lotta contro nazismo e fascismo."
CIAO, RUSSI! LOTTA A NAZISMO E FASCISMO, MA PER COSA?
Con l’inizio dell’Operazione speciale della Russia in Ucraina, è iniziata l’isteria collettiva antirussa, ben orchestrata e alimentata fino alla paranoia dalla Nato, dall’UE, dai governi occidentali, dai giornalisti e intellettuali di regime.
Nel discorso della Zakharova si fa cenno ad un tema che è stato sempre tabù in Italia, ovvero la presenza massiccia di partigiani sovietici nel nostro territorio. Il libro “Ciao, Russi. Partigiani sovietici in Italia, 1943-1945” era l’unico che se ne occupava.
Ma nel clima di deliro russofobico, anche questo libro ha subito una vera e propria “damnatio memoria”: non solo non è stato mai più ristampato, ma non se ne trova più nessuna traccia in rete, nemmeno nei siti di vendita di oggetti usati, su cui di solito è possibile trovare qualsiasi libro.
La citazione storica della Zakharova è meritoria, ma troppo semplificatrice, schematica e propagandistica. Infatti il fenomeno della Resistenza partigiana è complesso, poiché al suo interno c’erano diverse correnti che lottavano non per la libertà tout court, ma per instaurare una nuova egemonia ideologica e politica:
da una parte le Brigate Garibaldi, a guida comunista (preponderanti) e dall’altra quelle cattoliche e monarchiche (minoritarie), nessuna delle quali però aveva reali finalità democratiche, ma piuttosto di instaurazione di una variante di un regime autoritario e repressivo.
Solo le Brigate Giustizia e Libertà, legate al Partito d’azione, di ispirazione repubblicana e laica, avevano finalità, almeno in teoria, autenticamente democratiche. I partigiani sovietici in Italia furono circa 5000, in gran parte russi, azeri e georgiani ed ebbero un ruolo importante: 425 rimasero uccisi.
Abbiamo un debito enorme con essi e il loro sacrificio va sempre ricordato. Ma bisogna anche rammentare alla Zakharova che la loro azione era finalizzata alla costruzione di uno stato socialista con guida a partito unico: non proprio un modello “democratico e liberale”.
Come per la lotta contro la dittatura globalista, non conta solo contro cosa si lotta, ma per cosa si lotta.
Con l’inizio dell’Operazione speciale della Russia in Ucraina, è iniziata l’isteria collettiva antirussa, ben orchestrata e alimentata fino alla paranoia dalla Nato, dall’UE, dai governi occidentali, dai giornalisti e intellettuali di regime.
Nel discorso della Zakharova si fa cenno ad un tema che è stato sempre tabù in Italia, ovvero la presenza massiccia di partigiani sovietici nel nostro territorio. Il libro “Ciao, Russi. Partigiani sovietici in Italia, 1943-1945” era l’unico che se ne occupava.
Ma nel clima di deliro russofobico, anche questo libro ha subito una vera e propria “damnatio memoria”: non solo non è stato mai più ristampato, ma non se ne trova più nessuna traccia in rete, nemmeno nei siti di vendita di oggetti usati, su cui di solito è possibile trovare qualsiasi libro.
La citazione storica della Zakharova è meritoria, ma troppo semplificatrice, schematica e propagandistica. Infatti il fenomeno della Resistenza partigiana è complesso, poiché al suo interno c’erano diverse correnti che lottavano non per la libertà tout court, ma per instaurare una nuova egemonia ideologica e politica:
da una parte le Brigate Garibaldi, a guida comunista (preponderanti) e dall’altra quelle cattoliche e monarchiche (minoritarie), nessuna delle quali però aveva reali finalità democratiche, ma piuttosto di instaurazione di una variante di un regime autoritario e repressivo.
Solo le Brigate Giustizia e Libertà, legate al Partito d’azione, di ispirazione repubblicana e laica, avevano finalità, almeno in teoria, autenticamente democratiche. I partigiani sovietici in Italia furono circa 5000, in gran parte russi, azeri e georgiani ed ebbero un ruolo importante: 425 rimasero uccisi.
Abbiamo un debito enorme con essi e il loro sacrificio va sempre ricordato. Ma bisogna anche rammentare alla Zakharova che la loro azione era finalizzata alla costruzione di uno stato socialista con guida a partito unico: non proprio un modello “democratico e liberale”.
Come per la lotta contro la dittatura globalista, non conta solo contro cosa si lotta, ma per cosa si lotta.
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MATTARELLA DICTATOR PERPETUO
(Oscar Farinetti - Agorà, 7 febbraio 2025)
Intanto che meraviglia Mattarella, ma che meraviglia!
Quando ho letto quelle parole mi sono veramente esaltato.
Io proporrei Mattarella “Dictator Perpetuo”, cioè lo terrei tutta la vita.
(Oscar Farinetti - Agorà, 7 febbraio 2025)
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TRUMP NON STA SU TELEGRAM, BOCCALONE BELLAVITE!
“Trump sull'Ucraina ha ragione: Dichiarazione del Presidente degli Stati Uniti 19 febbraio 2025 (dal suo canale Telegram)”
Non sorprende che Bellavite creda a tutte le fregnacce in cui si imbatte, come quella di Trump su Telegram (qui). Infatti è un mente catto di prima categoria che spaccia un giorno si e uno no, madonne, cristi, angeli, santi, vangeli e simile immondizia da ritardati mentali o peggio da imbroglioni.
Oltretutto è anche un perfetto diversamente covidiota che crede moderatamente nei vaccini, nelle mascherine, nei lockdown, negli antivirali, ecc. come abbiamo dimostrato in numerosi articoli. Insomma Bellavite è moderatamente criminale.
Il post di Trump su Telegram non esiste, ma si trova sul suo social Truth e in seguito lo pubblicheremo. Studi, Bellavite, studi…
#Bellavite
“Trump sull'Ucraina ha ragione: Dichiarazione del Presidente degli Stati Uniti 19 febbraio 2025 (dal suo canale Telegram)”
Non sorprende che Bellavite creda a tutte le fregnacce in cui si imbatte, come quella di Trump su Telegram (qui). Infatti è un mente catto di prima categoria che spaccia un giorno si e uno no, madonne, cristi, angeli, santi, vangeli e simile immondizia da ritardati mentali o peggio da imbroglioni.
Oltretutto è anche un perfetto diversamente covidiota che crede moderatamente nei vaccini, nelle mascherine, nei lockdown, negli antivirali, ecc. come abbiamo dimostrato in numerosi articoli. Insomma Bellavite è moderatamente criminale.
Il post di Trump su Telegram non esiste, ma si trova sul suo social Truth e in seguito lo pubblicheremo. Studi, Bellavite, studi…
#Bellavite
"ZELENSKY DITTATORE, RUBASOLDI, COMICO SCARSO: HA DISTRUTTO IL SUO PAESE E PROVOCATO MILIONI DI MORTI"
Straordinario post di Trump nel suo social Truth (qui)
Straordinario post di Trump nel suo social Truth (qui)
"Pensateci, un comico di modesto successo, Volodymyr Zelenskyy, ha convinto gli Stati Uniti d’America a spendere 350 miliardi di dollari, per entrare in una guerra che non poteva essere vinta, che non avrebbe mai dovuto iniziare, ma una guerra che lui, senza gli Stati Uniti e “TRUMP”, non sarà mai in grado di risolvere.
Gli Stati Uniti hanno speso 200 miliardi di dollari in più dell’Europa, e i soldi dell’Europa sono garantiti, mentre gli Stati Uniti non riceveranno nulla in cambio.
Perché il sonnolento Joe Biden non ha chiesto la compensazione, in quanto questa guerra è molto più importante per l’Europa che per noi: abbiamo un grande e meraviglioso oceano che ci separa. Oltre a questo, Zelenskyy ammette che metà dei soldi che gli abbiamo inviato sono “SCOMPARSI”.
Si rifiuta di indire elezioni, ha un gradimento molto basso nei sondaggi ucraini e l'unica cosa in cui era bravo era suonare Biden "come un violino".
Un dittatore senza elezioni, Zelenskyy farebbe meglio a muoversi in fretta o non gli rimarrà un Paese. Nel frattempo, stiamo negoziando con successo la fine della guerra con la Russia, cosa che tutti ammettono solo “TRUMP” e l’amministrazione Trump possono fare.
Biden non ci ha mai provato, l’Europa non è riuscita a portare la pace e Zelenskyy probabilmente vuole mantenere in funzione il “treno della cuccagna”. Amo l’Ucraina, ma Zelenskyy ha fatto un pessimo lavoro, il suo Paese è in frantumi e MILIONI sono morti inutilmente – E così continua
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FUORI UNO!
Aspettiamo con ansia quello dopo...
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Forwarded from Covid truffa clericali, teocratici, santoni, reazionari
FABIO FRANCHI SI UNISCE ALLA CRICCA
Dopo aver resistito per alcuni anni (non senza serie cadute), Franchi alla fine ha accettato di rigirarsi nella melma. Ha postato e partecipato pure lui alla solita ammucchiata dei diversamente covidioti, imbonitori e rubasoldi del calibro di Rocchesso, Marzia di Sessa (l’ultra vaccinata di 9MQ, la spalla di Silver da Tenerife), Manola Bozzelli (la mente-catto che fa tre passi con Gesù),
E ancora Alessandro Capucci (supercovidita doc, vedere qui), Pier Luigi Fettolini (il fustigatore dei complottisti), Paolo Gulisano (il mente catto delle pandemie), Davide Lovat (quello che si è fatto intubare perché si fidava dei medici criminali), Tommaso Minniti (quello dal cervello piatto come la sua terra), Valeria Panetta (altra mente catto coviDIOta), una vera galleria di mostri codini, con i quali Franchi ha accettato di mostrificarsi.
Sono talmente imbroglioni e criminali che nell’elenco dei temi trattati non si cita la farsa pandemica, i protocolli assassini ospedalieri e i sieri tossici e letali, ma solo la “Crisi del sistema sanitario”! Si può essere più doppi, omertosi e bugiardi di così?
Certo! infatti per partecipare era necessario un “contributo minimo consigliato di 12 €”. Ennesima truffa nella truffa.
Dopo aver resistito per alcuni anni (non senza serie cadute), Franchi alla fine ha accettato di rigirarsi nella melma. Ha postato e partecipato pure lui alla solita ammucchiata dei diversamente covidioti, imbonitori e rubasoldi del calibro di Rocchesso, Marzia di Sessa (l’ultra vaccinata di 9MQ, la spalla di Silver da Tenerife), Manola Bozzelli (la mente-catto che fa tre passi con Gesù),
E ancora Alessandro Capucci (supercovidita doc, vedere qui), Pier Luigi Fettolini (il fustigatore dei complottisti), Paolo Gulisano (il mente catto delle pandemie), Davide Lovat (quello che si è fatto intubare perché si fidava dei medici criminali), Tommaso Minniti (quello dal cervello piatto come la sua terra), Valeria Panetta (altra mente catto coviDIOta), una vera galleria di mostri codini, con i quali Franchi ha accettato di mostrificarsi.
Sono talmente imbroglioni e criminali che nell’elenco dei temi trattati non si cita la farsa pandemica, i protocolli assassini ospedalieri e i sieri tossici e letali, ma solo la “Crisi del sistema sanitario”! Si può essere più doppi, omertosi e bugiardi di così?
Certo! infatti per partecipare era necessario un “contributo minimo consigliato di 12 €”. Ennesima truffa nella truffa.
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PALESTINA IN CARROZZA, GERMANIA A PIEDI
“I tedeschi sono costretti a scendere dal treno mentre islamisti urlanti riempiono le carrozze, diretti a un'altra marcia dell'odio a sostegno di Hamas. Bisogna catturarli e deportarli dalle nostre terre. (dal profilo X di Tommy Robinson)
Speriamo AFD trionfi alle elezioni di domenica e faccia pulizia di questa feccia islamica e araba con espulsioni di massa immediate.
Da notare come alcuni poliziotti familiarizzino allegramente con i militonti free palestine.
Necessario un bel giro di vite anche dentro la corrotta polizia tedesca: grandi picchiatori quando si tratta di colpire i tedeschi, impagabili amiconi con clandestini e feccia straniera di ogni tipo.
Alla faccia di Giorgio Bianchi, D’orsi e accoliti, che invitiamo caldamente ad andare a vivere nelle loro amata Gaza, in compagnia di quei simpaticoni di Hamas.
“I tedeschi sono costretti a scendere dal treno mentre islamisti urlanti riempiono le carrozze, diretti a un'altra marcia dell'odio a sostegno di Hamas. Bisogna catturarli e deportarli dalle nostre terre. (dal profilo X di Tommy Robinson)
Speriamo AFD trionfi alle elezioni di domenica e faccia pulizia di questa feccia islamica e araba con espulsioni di massa immediate.
Da notare come alcuni poliziotti familiarizzino allegramente con i militonti free palestine.
Necessario un bel giro di vite anche dentro la corrotta polizia tedesca: grandi picchiatori quando si tratta di colpire i tedeschi, impagabili amiconi con clandestini e feccia straniera di ogni tipo.
Alla faccia di Giorgio Bianchi, D’orsi e accoliti, che invitiamo caldamente ad andare a vivere nelle loro amata Gaza, in compagnia di quei simpaticoni di Hamas.
GB: CRAZIA SENZA DEMO
Non è un caso che proprio la Gran Bretagna, una delle nazioni più guerrafondaie e criminali al mondo, abbia siglato un roboante quanto ridicolo “Patto dei 100 anni” di aiuti militari ed economici all’Ucraina, proprio 4 giorni prima dell’insediamento di Trump alla casa Bianca, ben sapendo che dopo le cose sarebbero cambiate.
A volerlo non poteva essere che il super aguzzino e primo ministro laburista Starmer, che ha un gusto sadico nel favorire il massacro del proprio popolo, come dimostra il caso delle “grooming gangs” (“bande di adescatori”) ovvero lo stupro di ragazze bianche minorenni da parte di bande di pakistani.
Gli inglesi si credono i campioni di democrazia nel mondo, ma in realtà il solo fatto di essere una monarchia decrepita e decadente, smentisce questa convinzione visto che una vera democrazia è incompatibile con il privilegio del comando dato ad una famiglia per il suo lignaggio.
Per non parlare della secolare storia genocida, schiavista e colonialista dell’Impero britannico che non ha uguali nel mondo. O dell’assassina furia inoculatoria di Boris Johnson con il nostrano veleno Astrazeneca: 78 milioni di dosi in soli 6 mesi.
Pochi ricordano inoltre che in Gran Bretagna non si svolsero le elezioni per ben 10 anni, dal 1935 al 1945, con la scusa della conflitto mondiale in corso, un po’ come il dittatoruncolo Zelensky che ha accampato la stessa scusa ridicola.
Paradossalmente, persino la Germania nazista superò in “pratiche democratiche” il Regno Unito di allora, in quanto tenne le ultime elezioni nel 1936 e nel 1938. Certo, erano dei referendum farsa sul partito unico nazista, ma almeno formalmente si svolsero.
Non è un caso che proprio la Gran Bretagna, una delle nazioni più guerrafondaie e criminali al mondo, abbia siglato un roboante quanto ridicolo “Patto dei 100 anni” di aiuti militari ed economici all’Ucraina, proprio 4 giorni prima dell’insediamento di Trump alla casa Bianca, ben sapendo che dopo le cose sarebbero cambiate.
A volerlo non poteva essere che il super aguzzino e primo ministro laburista Starmer, che ha un gusto sadico nel favorire il massacro del proprio popolo, come dimostra il caso delle “grooming gangs” (“bande di adescatori”) ovvero lo stupro di ragazze bianche minorenni da parte di bande di pakistani.
Gli inglesi si credono i campioni di democrazia nel mondo, ma in realtà il solo fatto di essere una monarchia decrepita e decadente, smentisce questa convinzione visto che una vera democrazia è incompatibile con il privilegio del comando dato ad una famiglia per il suo lignaggio.
Per non parlare della secolare storia genocida, schiavista e colonialista dell’Impero britannico che non ha uguali nel mondo. O dell’assassina furia inoculatoria di Boris Johnson con il nostrano veleno Astrazeneca: 78 milioni di dosi in soli 6 mesi.
Pochi ricordano inoltre che in Gran Bretagna non si svolsero le elezioni per ben 10 anni, dal 1935 al 1945, con la scusa della conflitto mondiale in corso, un po’ come il dittatoruncolo Zelensky che ha accampato la stessa scusa ridicola.
Paradossalmente, persino la Germania nazista superò in “pratiche democratiche” il Regno Unito di allora, in quanto tenne le ultime elezioni nel 1936 e nel 1938. Certo, erano dei referendum farsa sul partito unico nazista, ma almeno formalmente si svolsero.
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BIANCHI E ROSSI DALLA VERGOGNA
Poverini quelli di Giubbe Rosse e Giorgio Bianchi! I vetero- nazional- catto- muslo- comunsiti sono ormai allo sbando e orfani di tutto!
Loro, tapini, provano imbarazzo per Musk e Milei, perchè preferiscono le macabre sceneggiate dei macellai di Hamas...
Poverini quelli di Giubbe Rosse e Giorgio Bianchi! I vetero- nazional- catto- muslo- comunsiti sono ormai allo sbando e orfani di tutto!
Loro, tapini, provano imbarazzo per Musk e Milei, perchè preferiscono le macabre sceneggiate dei macellai di Hamas...
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Giorgio Bianchi Photojournalist
🤦♂️
Proviamo imbarazzo anche a commentare.
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ARRESTO CLANDESTINI IN CHIESE, SCUOLE E OSPEDALI
In uno dei suoi primi straordinari Ordini Esecutivi del 21 gennaio (qui), Trump ha revocato alcune direttive Biden, che impedivano l’arresto di clandestini e criminali in chiese, scuole, ospedali, Centri rifugio, ecc. (Caritas comprese).
Vescovi, preti, presbiteri, iman, rabbini, Democratici, sinistrati vari, ovvero la solita marmaglia parassitaria che sui clandestini ci campa e ci fa carriera, si sono stracciati le vesti e hanno emanato i loro buffi quanto inutili anatemi.
Anche molti finti oppositori nostrani e mente-catto sedicenti antisistema (altri parassiti di prima categoria), che dalla scoppio della farsa pandemica campano sull’accattonaggio social, si sono lagnati di questo provvedimento.
Aspettiamo con ansia le prime immagini di retate di criminali e clandestini all’interno di una chiesa o di un “Centro culturale islamico”!
(Nella foto: il de-mente-catto Joe Biden tiene una predica-comizio e incita alla “rivota” woke / Black Lives Matter, in una chiesa luterana di Kenosha, nel Wisconsin nel settembre 2020)
In uno dei suoi primi straordinari Ordini Esecutivi del 21 gennaio (qui), Trump ha revocato alcune direttive Biden, che impedivano l’arresto di clandestini e criminali in chiese, scuole, ospedali, Centri rifugio, ecc. (Caritas comprese).
Vescovi, preti, presbiteri, iman, rabbini, Democratici, sinistrati vari, ovvero la solita marmaglia parassitaria che sui clandestini ci campa e ci fa carriera, si sono stracciati le vesti e hanno emanato i loro buffi quanto inutili anatemi.
Anche molti finti oppositori nostrani e mente-catto sedicenti antisistema (altri parassiti di prima categoria), che dalla scoppio della farsa pandemica campano sull’accattonaggio social, si sono lagnati di questo provvedimento.
Aspettiamo con ansia le prime immagini di retate di criminali e clandestini all’interno di una chiesa o di un “Centro culturale islamico”!
(Nella foto: il de-mente-catto Joe Biden tiene una predica-comizio e incita alla “rivota” woke / Black Lives Matter, in una chiesa luterana di Kenosha, nel Wisconsin nel settembre 2020)