Covid Truffa: Cronache dal virus che non c'è
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"Io non sono cattivo, è che mi disegnano così"

"Le folle non hanno mai provato il desiderio della verità. Chiedono solo illusioni, delle quali non possono fare a meno" (Sigmund Freud)
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TUTTI I FATTI… COME CI PARE

Foto di Trump con Netanyahu > Trump ha sanzionato la Corte Penale Intern. > Netanyahu aveva ricevuto un mandato di arresto dalla CPI > Trump ha fatto un favore ad Isralele e a Netanyahu. Chiaro il trucchetto, no?

Peccato che la CPI aveva emesso un mandato di arresto anche contro Putin… Quindi a voler seguire questi fraudolenti sillogismi, Trump avrebbe fatto un favore anche a Putin, cosa però che confliggerebbe con il favore precedente.

Un esempio lampante di informazione manipolata, falsificata, tendenziosa e settaria per motivi ideologici.

Ma poi per questi canali di informazione taroccata e per Giorgio Bianchi, il mandato di arresto contro Putin nemmeno esiste visto che viene omesso e nascosto di continuo, perchè questi soggetti sono eterodiretti, funzionali e subordinati all’ideologia fascio-ortodosso-staliniana della Russia putiniana.

Non abbiamo ancora capito se lo fanno gratis o dietro compenso diretto o indiretto.

Non si può difendere la CPI quando condanna Netanyahu e delegittimarla quando condanna Putin. O si accettano tutte le sentenze oppure nessuna. Ovviamente non se ne deve accettare nessuna, come motiveremo in seguito (continua).

(Prima parte - Seconda parte - Terza parte)
“ARIDATECE BIDEN!”: TRADITORI DELLA PRIMA ORA
“In due settimane Trump è riuscito a far odiare l’America da tutto l’orbe terracqueo a suon di sparate, minacce, ultimatum e dazi.”

“Quale logica ci sia in questa follia... Trump dà di matto o fa il matto (questo lo vedremo) stravolgendo il mondo dall’oggi al domani”

“Mattarella scopre d’un tratto l’urgenza di essere “protagonisti” e non “vassalli” degli Usa e di affidarsi all’Onu e ai suoi derivati”

“Screditare i nascenti negoziati russo-ucraini e a regalarne il merito a Trump

"E non si trova nessuno, neppure la Schlein, che metta in dubbio la follia bellicista e antisociale che gonfia le vele ai neonazisti in tutta Europa

Non sono frasi tratte da un editoriale di Repubblica, di Domani o da una trasmissione de La7 Setta, ma di un editoriale del signor Travaglia, dalle pagine del Ratto quotidiano rilanciato dal Giorgino Bianchino.

Ricordiamo che Travaglia è il criminale che per 3 anni con il suo giornale ha appoggiato in pieno la dittatura sanitaria e i protocolli criminali domiciliari e ospedalieri, la menzogna pandemiche e virali, il terrorismo sanitario, le restrizioni, le chiusure, le mascherine, i sieri tossici, per poi negli ultimi mesi, far finta di essere stato un oppositore di questo sistema, sperando di evitare i processi che attenderanno lui come tanti suoi colleghi terroristi e assassini.

Bianchi Rosso e Frignone è invece il classico diversamente covidiota che come quasi tutti i finti oppositori parla di malagestione della pandemia e di “eccessive restrizioni” dei diritti e delle libertà, ma non vuole nessun cambiamento, perché ha la stessa forma mentale dei pseudoprogressisti, dei terzomondisti, dei “democratici”, dei “liberali”, degli "antagonisti" dei centri sociali, con l’aggiunta di un filoputinismo e di una russofilia inquietanti, che ne fanno un vero mostro a due teste.

Con questi vigliacchi traditori - Travaglia, Bianchino e tanti altri che stanno remando contro “lo stravolgimento del mondo” - bisognerà un giorno regolare i conti, processarli e metterli sullo stesso banco degli imputati globalisti, woke, bideniani, schleiniani e vonderleyeniani.
FIOR FIORE DI BUGIE
Altro caso spudorato di informazione manipolata: l’Italia, come tante altre importanti nazioni, NON riconosce lo "Stato della Palestina" DA SEMPRE (e ci sarà un motivo!) e NON perché lo ha detto quel citrullo criminale vaccinista di Tajani “nel febbraio del 2025”, come appare nel titolo ridicolo e mistificante.

NON riconoscono lo "Stato di Palestina":
USA, Canada, Australia, Giappone, Consiglio d'Europea, Gran Bretagna, Francia, Germania, Italia, Austria, Portogallo, Grecia, Belgio, Olanda, Lussemburgo, Finlandia, Danimarca, Croazia, Nuova Zelanda, Corea del Sud, Myanmhar, Eritrea, Camerun, Moldova, Lituania, Estonia, Lettonia, , ecc.

Spagna, Irlanda, Norvegia e Slovenia lo hanno riconosciuto solo da pochi mesi (tra maggio-ottobre 2024), come pura propaganda politica pro Hamas, all'apice del conflitto Israelo-Palestinese.

L’Ungheria e la Cechia l’avevano riconosciuto in passato, ma poi di fatto con i loro voti all’ONU hanno virato per il no.

In Italia PD, SEL e compagni, sono quelli che si battono strenuamente per il riconoscimento (vorrà dire qualcosa? Vedere qui e inorridire).

Lo "Stato della Palestina" inoltre, come il Vaticano (che meraviglia!) non è riconosciuto come Stato membro nemmeno dell’ONU, ma solo come Stato osservatore! Studia Fiore, studia! Studia Giorgino, studia!

Bianchino pubblica in maniera compulsiva decine di messaggi fasulli al giorno, centinaia alla settimana, migliaia al mese, al solo scopo di distorcere i fatti e plagiare i suoi seguaci.
UNA TERRA MINUSCOLA IN MANO AD HAMAS

La Striscia di Gaza ha la stessa superfice del comune di Manciano in Toscana. Però la Striscia di Gaza aveva circa 2 milioni di abitanti, mentre Manciano ne ha 7 mila! Solo questo dato fa capire la follia di chi ha disegnato queste carte assurde.

La Striscia di Gaza è una minuscola exclave all’interno di Israele, che già di per sé è molto piccolo, grosso modo quanto la Puglia.

Come si vede dal confronto di Israele con la penisola italiana, la Striscia di Gaza appare come qualcosa di residuale, marginale, senza alcun senso se non quello di essere un contentino per un piccolo sbocco sul mare (inutilizzabile) e un mini confine con l’Egitto, peraltro sempre chiuso per i beni e aperto solo alle persone.

La Striscia è lontana e del tutto isolata dalla ben più corposa Cisgiordania, sede dello Stato Palestinese fantasma, dove gli abitanti della Striscia in teoria potrebbero andare ad abitare, cosa di fatto impossibile per la sua conformazione a macchia li leopardo, che manca quindi del requisito numero uno per l’esistenza di un vero Stato: l’unità e la continuità territoriale.

La Cisgiordania infatti è un obbrobrio territoriale assoluto, visto che è composta da ben 165/277 piccole isole-enclave, ognuna contornata da territorio israeliano: furono costruite di proposito in tal modo e spesso chiamate “bantustans” perché replicavano in salsa arabo/islamica i “bantusan” del Sudafrica dell’apartheid, dove erano relegati i neri (continua).
MACABRO FIORE
"A Gaza gli zombi spuntano dalle macerie", ci racconteranno presto.
Dopo le tecniche di terrorismo funereo negli anni della farsa Covid, non poteva mancare quello dell’ennesimo burocrate parassita dell’ONU, l’inglese Tom Fletcher (vedremo in seguito chi è).

Cani pasciuti vagano per le macerie nutrendosi di cadaveri e le persone scheletrite errano come zombi per cercare i cadaveri dei propri cari”.

Solita tecnica pubblicitaria di narrazione macabra, raccapricciante e terrificante per scioccare le persone e fa arrivare fiumi di soldi per ingrassare i vari carrozzoni delle Agenzie umanitarie, ONG e capi di Hamas, che tanto loro vivono all’estero e si fanno grossi conti in banca, come già successo.

E infine non poteva mancare la stoccata finale verso Trump, che è l’unico e vero scopo di questi emissari delle élite globaliste:

Questa è la nostra casa e non andremo da nessuna parte, dicono i palestinesi”. Solito copione, soliti sceneggiate, soliti sgherri, che ora sappiamo avere tanti nuovi amici.
#GiorgioBianchi
OCCHIO ALL’OCHA
Pensavamo di essercela cavata con le nefandezze dell’UNRWA? No di certo, c’è pure l’UNOCHA (Ufficio Nazioni Unite per il Coord. degli Affari Umanitari) e chissà quanti altri carrozzoni ultraglobalisti scopriremo, sempre con sigle degne di una invocazione sciamanica.

L'OCHA è composta da ben 860 funzionari, distribuiti tra New York, Ginevra e i vari siti di emergenza ed ogni anno ha a disposizione un portafoglio di 110 milioni di dollari, versati da tutti gli stati membri (quindi anche da noi).

La direzione è affidata al sottosegretario generale delle Nazioni Unite che dall’ottobre del 2021 è il diplomatico inglese Thomas Fletcher, lo sguattero del globalismo portato ad esempio da Fiore e Bianchi (qui), le cui meraviglie scopriremo nel prossimo video.

#GiorgioBianchi #ThomasFletcher #OCHA #ONU
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NIPOTINI DI SCHWAB
“Mi chiamo Tom Fletcher. Sono stato Consigliere di politica estera di tre Primi ministri: Tony Blair, Gordon Brown, David Cameron. Mentre siamo protesi in avanti e affrontiamo sfide mai viste prima d'ora: dall'intelligenza artificiale, al cambiamento climatico, alla prossima pandemia, alla massiccia migrazione, alla prossima crisi economica. Dobbiamo lavorare molto di più per scoprire davvero la leadership di cui abbiamo bisogno nella vita pubblica, ma anche nelle nostre attività e nelle nostre vite, se prospereremo nell'era digitale.”


Oltre al Forum di Davos ci sono nel mondo migliaia di piccole e grandi “filiali” finanziate dai governi e da facoltosi soggetti privati, per formare le classi dirigenti di tutto il mondo, con progetti e corsi di ogni tipo, per penetrare all’interno delle strutture sociali di ogni nazione e sovvenzionare e indirizzare ogni tipo di media. Ne abbiamo avuto un assaggio con l’USAID americana.

Il London Speaker Bureau inglese, in cui si è formato Tom Fletcher (ora sottosegretario delle Nazioni Unite), è una di queste agenzie che mette a disposizione dei governi di tutto il mondo “consulenti ed esperti” per predicare dovunque il verbo globalista: usano tutti le stesse posture, lo stesso linguaggio, gli stessi concetti e le stesse tematiche.

L’ONU con tutte le sue agenzie rientra in questo progetto di penetrazione capillare in tutto il mondo con la famigerata Agenda 2030. Gli aiuti umanitari, l’assistenza ai rifugiati, l’educazione, l’assistenza sanitaria, ecc, sono tutti cavalli di troia per espugnare ogni nazione dall’interno.

Tutti coloro che diffondono e rilanciano questi personaggi criminali, sono parte dello stesso problema e devono essere giudicati allo stesso modo.
Forwarded from Il virus della fede
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PA(P)PA E KIPPAH E KEFIAH
No religion, non war, no covid, no sanremo
ARCI E M5S: GLI AMICI DI BIANCHI
10 € di “offerta” obbligatoria per ascoltare la conferenza di Bianchi

Ormai da anni documentiamo in maniera inoppugnabile l’estraneità di Bianchi e dei suoi tantissimi coautori-leccapiedi Telegram, al movimento di opposizione alla dittatura sanitaria a cui lui invece è funzionale e complementare, seppure sa mascherarsi e vendersi bene come resistente per acquisire nuovi seguaci e compratori.

I suoi vecchi/nuovi amici oggi sono quelli dell’ARCI, dei veri banditi che furono sostenitori attivi della tirannia finto pandemica e vaccinale e quelli del M5S, su cui c’è poco da dire, visto che sono i traditori-criminali numero uno, gli iniziatori del golpe mondiale del ciovid, che dovrebbero esser banditi dall’attività politica italiana per sempre, come fu fatto a suo tempo per i fascisti.

La solita “offerta” obbligatoria per poter entrare, tipica dei tantissimi santoni rubasoldi imbonitori ciarlatani antisistema (Rocchesso in primis), chiude in maniera perfetta il loro penoso profilo: collaborazionisti e imbroglioni senza scrupoli.
#GiorgioBianchi
ARCI, LE SEDI DELLA MORTE

Nel marzo del 2021 tutte i 4 mila circoli e sedi dell’ARCI furono messe a disposizione per l’inoculazione di massa, con una lettera della presidente nazionale Francesca Chiavacci, in cui dichiarava tutta la sua adesione e sottomissione al “piano vaccinale” voluto dal trio criminale Speranza, Figliolo e Bonaccini in qualità di presidente della regione Emilia Romagna e della Conferenza delle Regioni.

Chi, come Bianchi e gli organizzatori, collabora oggi con questi ceffi e tiene le conferenze nelle loro sedi che trasudano sangue e dove si sono svolti dei veri crimini, diventa un nostro nemico al pari degli altri. Per non parlare poi dell’opera di propaganda velenosa di questa associazione con la sua succursale ArciGay, completamente allineate al tirannico verbo globalista e attiva anche nel fronte immigrazione.
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USA SULL’ORLO DELLA BANCAROTTA CON UN DEBITO DI TRILIONI DI DOLLARI
Negli organismi statali, bloccati dalla burocrazia, ci sono frodi, tangenti, corruzione e giudici che tentano di coprire le malefatte

L’America è l’America, Trump è Trump e Mask e Mask. Siamo quasi tutti consapevoli delle grandi differenze che ci sono con i nostri mondi. Ma dopo cinque anni di crimini, orrori, persecuzioni e assassini di ogni tipo, in cui abbiamo temuto che l’umanità potesse finire per decenni nel baratro globalista, finalmente qualcosa si è spezzato e abbiamo l’occasione storica di invertire la rotta e fare in modo che questo non avvenga più per molto tempo.

Per sconfiggere il nazismo, americani e sovietici, che erano agli antipodi, si allearono, perché era l’unica strada per non soccombere. Lo stesso deve accadere oggi, senza alcun parallelo politico. Adesso è il momento di affondare il colpo sul globalismo senza indecisioni e senza pietà. Poi quando sarà stato scongiurato questo pericolo mortale che incombe su di noi, ognuno riprenderà la sua strada.

Molte tematiche a noi care in questi 5 anni, frutto di miglia di post nei social, sono state affrontate in poche settimane da Trump con centinaia di ordini esecutivi! E Kennedy jr., un "novax" come Segretario alla salute! E chi avrebbe lo avrebbe anche solo immaginato, quando eravamo immersi nella cappa tirannica globalista?

Non appoggiare Trump su questo e fare mille distinguo, vuol dire essere dei parolai, dei vigliacchi e dei traditori che meritano di stare sotto il tallone globalista e magari creparci pure. Abbiamo il massimo disprezzo per questi omuncoli o donnicciole che al momento del dunque hanno paura e si tirano indietro.

Quella di Trump è una rivoluzione sui generis, diversa da tutte le altre, come è sempre stato. Come quella inglese, come il Risorgimento italiano, come quella francese, come quella americana, come quella russa, come quella cinese. Profondamente diverse, ma ognuna doveva scardinare un ordine preesistente per ragioni oggettive e reali. Per forza di cose si dovranno abbattere tabù ritenuti inviolabili, violare una legalità fittizia che serve solo a mantenere una illegalità di fatto e quindi creare una legalità nuova, basata su principi nuovi.

Chi non se la sente, o ha paura, meglio che chiuda baracche e burattini, se ne ritorni a casa e stia in silenzio per evitare di favorire i criminali che diceva di combattere.

(Il video,con traduzione automatica imprecisa ma comprensibile, trasmesso in diretta poche ore fa, rende bene il cambiamento radicale in atto anche nel modo informale e schietto delle conferenze stampa e fa capire quanta resistenza incontrerà l’amministrazione Trump in questa "rivoluzione", visto che gran parte degli enti governativi sono compromessi, veri agenti globalisti corrotti e al servizio di enti e interessi sovranazionali.)
NIPOTINI DI ARAFAT
Ci sono strani e bizzarri personaggi tra i sedicenti oppositori, che sembrano piombati nel 2025 dagli anni ’70 del secolo scorso: piccoli e buffi arafattini con tanto di kefiah, che si credono dirigenti in esilio dell’OLP, combattenti in clandestinità o indefessi avvocati difensori della “causa palestinese”.

Questi piccoli mitomani, arabi mancati e maomettani falliti, quando si svegliamo la mattina si pitturano la faccia di colore olivastro o bruno e poi allo specchio gridano ad alta voce “Allah akbar!

Quindi si infilano un bel Thobe nero - che all’occorrenza possono usare anche come sottana dei preti tradizionalisti che tanto amano - e sfilano impettiti per tutta la città.

Poi tornano nei loro tunnel domiciliari, si mettono la bandana verde e il passamontagna nero e iniziano una eroica intifada social: una strenua resistenza a base di invettive contro i demoniaci sionisti aschenaziti.

Ci chiediamo perché queste tenere macchiette, non vadano a vivere a Gaza, visto che gli piace così tanto, in compagnia di quei buon temponi dei miliziani di Hamas con mitra incorporato.

Soprattutto le nostrane donne “antisistema”: andateci subito, cosi magari vi vediamo tornare come tante novelle Silvia Romano, con velo, burqa verdino, mascherina e guanti, con due "conversioni" in una e un nuovo nome: Aisha Covidiota. Magari pure in cinta di Mohamed.
Forwarded from Il virus della fede
NOME ATTENTATORI CANCELLATI DA GOOGLE

Proviamo a fare una ricerca su Google con il nome dell'attentatore Farhad Noori: non apparirà nessun articolo di giornale on line sull'attentato di oggi a Monaco d Baviera, solo qualche foto di gaudenti utenti di profili social.

Gli algoritmi di Google sono addestrati per nascondere quello che indigna la popolazione e porta voti ai partiti antisistema. Inoltre le assunzioni di amministratori e "controllori" di notizie, sono volutamente sbilanciate a favore di arabi e islamici per consentire un ulteriore livello di "pulizia"! (se ne occupò anni fa una rivista).

Comunque Farhad Noori sembrava proprio "ben integrato"... Come già scritto in altri articoli è necessaria una massiccia opera di reimmigrazione fino alla terza generazione, se non vogliamo essere sottomessi dagli islamici tra 20-30 anni.
#reimmigrazione #islam
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Mattarella deve essere processato per Alto tradimento perché al servizio di enti sovranazionali e per crimini contro l’umanità per il sostegno alla dittatura sanitaria.

Il
discorso della Zakharova è storicamente rigoroso e animato da ideali di libertà e giustizia, che però la Russia di Putin sta tradendo, perché diventata in un regime autoritario fondamentalista-ortodosso e revanscista imperiale zarista-staliniano.

"Nel corso di una conferenza stampa, tenuta il 5 febbraio all'Università di Marsiglia, il Presidente della Repubblica Italiana ha rilasciato diverse dichiarazioni offensive contro il nostro Paese.

Ha tracciato parallelismi storici, oltraggiosi e palesemente falsi, tra la federazione russa e, come ha detto, la Germania nazista (...)

Ha dichiarato che le azioni della Russia in Ucraina, hanno una natura simile a quel progetto. È impossibile anche solo pensarlo, ma Mattarella ha affermato che la Russia è simile al Terzo Reich in Europa.

Sapete, è strano e sconvolgente sentire simile blasfeme elucubrazioni dal Presidente dell'Italia, un Paese che sa bene cosa sia il fascismo, ma lo sa in modo diverso da come lo conosce il nostro Paese. Il nostro Paese ha subito un attacco mostruoso da parte della Germania di Hitler.

Il nostro Paese non solo è stato in grado di espellere il nemico dal suo territorio, ma l'ha anche distrutto, ricacciandolo sul suo territorio e liberando l'Europa dal nazismo e dal fascismo allo stesso tempo.

Ha anche aiutato i Paesi del continente europeo a riprendersi. Nonostante anche il nostro Paese avesse bisogno di essere aiutato, noi invece abbiamo condiviso il nostro aiuto generosamente.

Ma il regime fascista di Mussolini fu un fedele alleato della Germania nazista nell'ambito del patto d'acciaio anti-Komintern di Berlino. Tra l'altro fornì al Terzo Reich 235.000 uomini per il corpo di spedizione per l'aggressione congiunta contro l'Unione Sovietica.

Perché il Presidente italiano non ne ha parlato durante la sua conferenza all'Università di Marsiglia il 5 febbraio? Non lo sapeva? Non conosce bene la sua storia? Non credo.

Nel 1941 accadeva tutto questo e naturalmente il regime italiano è responsabile insieme agli hitleriani dei crimini di guerra e del genocidio del popolo sovietico durante la Grande Guerra Patriottica.

Il Presidente italiano avrebbe dovuto pensare anche al fatto che oggi l'Italia, insieme ad altri Paesi della Nato, rifornisce il regime terrorista e neonazista di Kiev in Ucraina di moderne armi letali.

In questo modo sostiene incondizionatamente il regime criminale in tutti i suoi crimini. In fondo il regime di Zelensky si basa sulle stesse idee contro l'umanità, ma le attua in modo diverso, anche grazie all'assistenza della Nato (...)

Ma noi conosciamo l'altra Italia. Conosciamo gli italiani che durante la Seconda Guerra Mondiale si organizzarono e si costituirono i potenti movimenti partigiani, divennero parte attiva di questi movimenti partigiani migliaia di persone sovietiche.

Si tratta di prigionieri di guerra e di civili deportati che hanno combattuto insieme ai loro compagni italiani contro il fascismo e hanno dato la vita per la libertà dell'Italia, la loro patria.

Secondo varie stime, dei 12.000 partecipanti stranieri alla resistenza italiana quasi la metà erano cittadini sovietici. Questo lo ha dichiarato Mattarella il 5 febbraio?

Di questi, 13 eroi sono stati insigniti delle onorificenze dello Stato italiano. È vergognoso che il presidente della Repubblica italiana non conosca la storia del suo paese, l'Italia.

Le dichiarazioni di Mattarella offendono non solo la memoria, ma anche quella di tutti gli antifascisti italiani, dei loro discendenti sia in Russia che in Italia e di tutti coloro che conoscono la storia e non accettano queste inopportune e inammissibili analogie criminali.

Ma so che non tutti in Italia, per usare un eufemismo, non tutti condividono tali odiose valutazioni
... Sia in Russia che in Italia onorano con cura la memoria degli eroi partigiani sovietici e italiani che hanno dato la vita nella lotta contro nazismo e fascismo."
CIAO, RUSSI! LOTTA A NAZISMO E FASCISMO, MA PER COSA?

Con l’inizio dell’Operazione speciale della Russia in Ucraina, è iniziata l’isteria collettiva antirussa, ben orchestrata e alimentata fino alla paranoia dalla Nato, dall’UE, dai governi occidentali, dai giornalisti e intellettuali di regime.

Nel discorso della Zakharova si fa cenno ad un tema che è stato sempre tabù in Italia, ovvero la presenza massiccia di partigiani sovietici nel nostro territorio. Il libro “Ciao, Russi. Partigiani sovietici in Italia, 1943-1945” era l’unico che se ne occupava.

Ma nel clima di deliro russofobico, anche questo libro ha subito una vera e propria “damnatio memoria”: non solo non è stato mai più ristampato, ma non se ne trova più nessuna traccia in rete, nemmeno nei siti di vendita di oggetti usati, su cui di solito è possibile trovare qualsiasi libro.

La citazione storica della Zakharova è meritoria, ma troppo semplificatrice, schematica e propagandistica. Infatti il fenomeno della Resistenza partigiana è complesso, poiché al suo interno c’erano diverse correnti che lottavano non per la libertà tout court, ma per instaurare una nuova egemonia ideologica e politica:

da una parte le Brigate Garibaldi, a guida comunista (preponderanti) e dall’altra quelle cattoliche e monarchiche (minoritarie), nessuna delle quali però aveva reali finalità democratiche, ma piuttosto di instaurazione di una variante di un regime autoritario e repressivo.

Solo le Brigate Giustizia e Libertà, legate al Partito d’azione, di ispirazione repubblicana e laica, avevano finalità, almeno in teoria, autenticamente democratiche. I partigiani sovietici in Italia furono circa 5000, in gran parte russi, azeri e georgiani ed ebbero un ruolo importante: 425 rimasero uccisi.

Abbiamo un debito enorme con essi e il loro sacrificio va sempre ricordato. Ma bisogna anche rammentare alla Zakharova che la loro azione era finalizzata alla costruzione di uno stato socialista con guida a partito unico: non proprio un modello “democratico e liberale”.

Come per la lotta contro la dittatura globalista, non conta solo contro cosa si lotta, ma per cosa si lotta.
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MATTARELLA DICTATOR PERPETUO
Intanto che meraviglia Mattarella, ma che meraviglia!
Quando ho letto quelle parole mi sono veramente esaltato.
Io proporrei Mattarella “Dictator Perpetuo”, cioè lo terrei tutta la vita.

(Oscar Farinetti - Agorà, 7 febbraio 2025)
🤮1
TRUMP NON STA SU TELEGRAM, BOCCALONE BELLAVITE!
“Trump sull'Ucraina ha ragione: Dichiarazione del Presidente degli Stati Uniti 19 febbraio 2025 (dal suo canale Telegram)”

Non sorprende che Bellavite creda a tutte le fregnacce in cui si imbatte, come quella di Trump su Telegram (qui). Infatti è un mente catto di prima categoria che spaccia un giorno si e uno no, madonne, cristi, angeli, santi, vangeli e simile immondizia da ritardati mentali o peggio da imbroglioni.

Oltretutto è anche un perfetto diversamente covidiota che crede moderatamente nei vaccini, nelle mascherine, nei lockdown, negli antivirali, ecc. come abbiamo dimostrato in numerosi articoli. Insomma Bellavite è moderatamente criminale.

Il post di Trump su Telegram non esiste, ma si trova sul suo social Truth e in seguito lo pubblicheremo. Studi, Bellavite, studi…
#Bellavite
"ZELENSKY DITTATORE, RUBASOLDI, COMICO SCARSO: HA DISTRUTTO IL SUO PAESE E PROVOCATO MILIONI DI MORTI"
Straordinario post di Trump nel suo social Truth (qui)

"Pensateci, un comico di modesto successo, Volodymyr Zelenskyy, ha convinto gli Stati Uniti d’America a spendere 350 miliardi di dollari, per entrare in una guerra che non poteva essere vinta, che non avrebbe mai dovuto iniziare, ma una guerra che lui, senza gli Stati Uniti e “TRUMP”, non sarà mai in grado di risolvere.

Gli Stati Uniti hanno speso 200 miliardi di dollari in più dell’Europa, e i soldi dell’Europa sono garantiti, mentre gli Stati Uniti non riceveranno nulla in cambio.

Perché il sonnolento Joe Biden non ha chiesto la compensazione, in quanto questa guerra è molto più importante per l’Europa che per noi: abbiamo un grande e meraviglioso oceano che ci separa. Oltre a questo, Zelenskyy ammette che metà dei soldi che gli abbiamo inviato sono “SCOMPARSI”.

Si rifiuta di indire elezioni, ha un gradimento molto basso nei sondaggi ucraini e l'unica cosa in cui era bravo era suonare Biden "come un violino".

Un dittatore senza elezioni, Zelenskyy farebbe meglio a muoversi in fretta o non gli rimarrà un Paese. Nel frattempo, stiamo negoziando con successo la fine della guerra con la Russia, cosa che tutti ammettono solo “TRUMP” e l’amministrazione Trump possono fare.

Biden non ci ha mai provato, l’Europa non è riuscita a portare la pace e Zelenskyy probabilmente vuole mantenere in funzione il “treno della cuccagna”. Amo l’Ucraina, ma Zelenskyy ha fatto un pessimo lavoro, il suo Paese è in frantumi e MILIONI sono morti inutilmente – E così continua
FABIO FRANCHI SI UNISCE ALLA CRICCA

Dopo aver resistito per alcuni anni (non senza serie cadute), Franchi alla fine ha accettato di rigirarsi nella melma. Ha postato e partecipato pure lui alla solita ammucchiata dei diversamente covidioti, imbonitori e rubasoldi del calibro di Rocchesso, Marzia di Sessa (l’ultra vaccinata di 9MQ, la spalla di Silver da Tenerife), Manola Bozzelli (la mente-catto che fa tre passi con Gesù),

E ancora Alessandro Capucci (supercovidita doc, vedere qui), Pier Luigi Fettolini (il fustigatore dei complottisti), Paolo Gulisano (il mente catto delle pandemie), Davide Lovat (quello che si è fatto intubare perché si fidava dei medici criminali), Tommaso Minniti (quello dal cervello piatto come la sua terra), Valeria Panetta (altra mente catto coviDIOta), una vera galleria di mostri codini, con i quali Franchi ha accettato di mostrificarsi.

Sono talmente imbroglioni e criminali che nell’elenco dei temi trattati non si cita la farsa pandemica, i protocolli assassini ospedalieri e i sieri tossici e letali, ma solo la “Crisi del sistema sanitario”! Si può essere più doppi, omertosi e bugiardi di così?

Certo! infatti per partecipare era necessario un “contributo minimo consigliato di 12 €”. Ennesima truffa nella truffa.