COMPRAMOGLI IL COVIDOPOLI!
Poverini, che tenerezza! Sono in crisi di astinenza e hanno ritirato fuori le fasce colorate per l'incidenza di contagio dell'influenza (ma non era Covid?), senza però nessun decreto legge liberticida.
Sono come i bambini che giocano con la pistola di plastica e fanno "bum bum!". Pure Bassetti ha fatto bum bum, parlando di "emergenza bambini" e di 15 milioni di italiani contagiati... aribum! Ma allora la situazione è gravissima!
Ma dove sono i decretini?
Dov'è il distanziamento sociale?
Dov'è i dispenser igienizzante?
Dov'è la mascherina?
Dov'è l'autocertificazione?
Dov'è il tampone?
Dove sono i positivi?
Dove sono gli asintomatici?
Dov'è il coprifuoco?
Dov'è il green pass?
Dov'è il conteggio dei morti?
Vabbè, regaliamogli un covidopoli, dove poter replicare tutte queste "emozioni" con Parco della Pandemia, Stazione SarsCov2, Bastione Covid e le carte della Probabilità e degli Imprevisti... ma alla fine mandiamoli in prigione senza passare dal Via!
Poverini, che tenerezza! Sono in crisi di astinenza e hanno ritirato fuori le fasce colorate per l'incidenza di contagio dell'influenza (ma non era Covid?), senza però nessun decreto legge liberticida.
Sono come i bambini che giocano con la pistola di plastica e fanno "bum bum!". Pure Bassetti ha fatto bum bum, parlando di "emergenza bambini" e di 15 milioni di italiani contagiati... aribum! Ma allora la situazione è gravissima!
Ma dove sono i decretini?
Dov'è il distanziamento sociale?
Dov'è i dispenser igienizzante?
Dov'è la mascherina?
Dov'è l'autocertificazione?
Dov'è il tampone?
Dove sono i positivi?
Dove sono gli asintomatici?
Dov'è il coprifuoco?
Dov'è il green pass?
Dov'è il conteggio dei morti?
Vabbè, regaliamogli un covidopoli, dove poter replicare tutte queste "emozioni" con Parco della Pandemia, Stazione SarsCov2, Bastione Covid e le carte della Probabilità e degli Imprevisti... ma alla fine mandiamoli in prigione senza passare dal Via!
Il Resto del Carlino
Influenza vicino al picco? Emilia Romagna in fascia rossa, tutti i dati anche delle Marche
Nell’ultima settimana oltre un milione di italiani a letto con febbre e tosse. Bassetti: “I più colpiti rimangono i bambini sotto i 5 anni ma sono loro a fare da volano alle infezioni. E i numeri continuano a crescere”
LA FOTO FALSA PUBLICATA DA MEDIA FALSI
ANSA, Avvenire, Tg1, Tg2, La Stampa, Rai News 24, Quotidiano Nazionale, sono solo alcuni dei media che hanno pubblicato la foto falsa che ritrae Donald Trump, Elon Musk e Netanyahu.
La foto era stata creata con un programma di intelligenza artificiale da un utente di X, un ebreo fanatico, di nome George Orwell (non c'è limite alla faccia tosta), con la scritta “L’alba di un nuovo giorno”, ma due ore dopo nei commenti aveva precisato che era stata creata con l’IA.
A parte l’idiota Giù-Dio (ogni confessione ne è stracolma), quello che più fa indignare sono i parassiti giornalisti italioti, talmente incompetenti, bugiardi e fannulloni, da non avere nemmeno un inviato che fa le foto in loco, ma che non sanno nemmeno cercare una foto autentica in rete, prendendola magari da una agenzia o da un media di Washington, dove si svolgeva l’incontro, cosa che saprebbe fare anche un dodicenne con un telefonino.
D’altronde sono gli stessi che durante la falsa pandemia si inventavano focolai, malati, positivi, morti e varianti del virus che non c'era.
ANSA, Avvenire, Tg1, Tg2, La Stampa, Rai News 24, Quotidiano Nazionale, sono solo alcuni dei media che hanno pubblicato la foto falsa che ritrae Donald Trump, Elon Musk e Netanyahu.
La foto era stata creata con un programma di intelligenza artificiale da un utente di X, un ebreo fanatico, di nome George Orwell (non c'è limite alla faccia tosta), con la scritta “L’alba di un nuovo giorno”, ma due ore dopo nei commenti aveva precisato che era stata creata con l’IA.
A parte l’idiota Giù-Dio (ogni confessione ne è stracolma), quello che più fa indignare sono i parassiti giornalisti italioti, talmente incompetenti, bugiardi e fannulloni, da non avere nemmeno un inviato che fa le foto in loco, ma che non sanno nemmeno cercare una foto autentica in rete, prendendola magari da una agenzia o da un media di Washington, dove si svolgeva l’incontro, cosa che saprebbe fare anche un dodicenne con un telefonino.
D’altronde sono gli stessi che durante la falsa pandemia si inventavano focolai, malati, positivi, morti e varianti del virus che non c'era.
GENI E FIGLI DI GENI
Questa invece, al contrario della precedente, è una foto autentica: è stata pubblicata nel profilo Instagram del figlio di Netanyahu, Yair, che nella foto ci sta dentro.
“Sono così grato di trascorrere del tempo con questi due geni” scrive a commento della foto. Vero, ma con un’aggiunta: uno, è un genio dopato; l’altro è un genio del crimine.
Quanto al figlio, invece, non sembra essere proprio una cima.
Questa invece, al contrario della precedente, è una foto autentica: è stata pubblicata nel profilo Instagram del figlio di Netanyahu, Yair, che nella foto ci sta dentro.
“Sono così grato di trascorrere del tempo con questi due geni” scrive a commento della foto. Vero, ma con un’aggiunta: uno, è un genio dopato; l’altro è un genio del crimine.
Quanto al figlio, invece, non sembra essere proprio una cima.
L'ARGENTINA ESCE DALL'OMS
"Città di Buenos Aires, 5 febbraio 2025
L'Ufficio del Presidente dichiara che il Presidente Javier Milei ha preso la decisione di ritirare la Repubblica Argentina dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).
L’OMS è stata creata nel 1948 per coordinare la risposta alle emergenze sanitarie globali, ma ha fallito la sua più grande prova del fuoco: ha promosso quarantene eterne senza supporto scientifico quando si è trattato di combattere la pandemia di COVID-19.
Le quarantene hanno causato una delle più grandi catastrofi economiche della storia mondiale e, secondo lo Statuto di Roma del 1998, il modello di quarantena potrebbe essere classificato come un Crimine contro l'umanità.
Nel nostro paese, l’OMS ha sostenuto un governo che ha lasciato i bambini fuori dalla scuola, centinaia di migliaia di lavoratori senza reddito, ha portato negozi e PMI alla bancarotta e ci è costato 130.000 vite.
Oggi le prove indicano che le prescrizioni dell’OMS non funzionano perché sono il risultato di scelte politiche, non basate sulla scienza. Ha anche confermato il suo netto rifiuto di cambiare il suo approccio e, lungi dall’ammettere gli errori, ha scelto di continuare ad assumere competenze che non gli competono, limitando la sovranità dei Paesi.
C’è un urgente bisogno di ripensare la Comunità Internazionale perché ci sono organismi sovranazionali, finanziati da tutti, che non soddisfano gli scopi per i quali sono stati creati, si dedicano a fare politica internazionale e cercano di imporsi al di sopra dei Paesi membri."
Comunicato Ufficiale N°76
"Città di Buenos Aires, 5 febbraio 2025
L'Ufficio del Presidente dichiara che il Presidente Javier Milei ha preso la decisione di ritirare la Repubblica Argentina dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).
L’OMS è stata creata nel 1948 per coordinare la risposta alle emergenze sanitarie globali, ma ha fallito la sua più grande prova del fuoco: ha promosso quarantene eterne senza supporto scientifico quando si è trattato di combattere la pandemia di COVID-19.
Le quarantene hanno causato una delle più grandi catastrofi economiche della storia mondiale e, secondo lo Statuto di Roma del 1998, il modello di quarantena potrebbe essere classificato come un Crimine contro l'umanità.
Nel nostro paese, l’OMS ha sostenuto un governo che ha lasciato i bambini fuori dalla scuola, centinaia di migliaia di lavoratori senza reddito, ha portato negozi e PMI alla bancarotta e ci è costato 130.000 vite.
Oggi le prove indicano che le prescrizioni dell’OMS non funzionano perché sono il risultato di scelte politiche, non basate sulla scienza. Ha anche confermato il suo netto rifiuto di cambiare il suo approccio e, lungi dall’ammettere gli errori, ha scelto di continuare ad assumere competenze che non gli competono, limitando la sovranità dei Paesi.
C’è un urgente bisogno di ripensare la Comunità Internazionale perché ci sono organismi sovranazionali, finanziati da tutti, che non soddisfano gli scopi per i quali sono stati creati, si dedicano a fare politica internazionale e cercano di imporsi al di sopra dei Paesi membri."
Comunicato Ufficiale N°76
Argentina.gob.ar
Comunicado Oficial Número 76
Comunicado Oficial de la Oficina del Presidente Javier Milei.
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AIUTI “UMANITARI”: FINANZIALO CON I TUOI SOLDI L’UNRWA
Povero Giorgio Bianchi e compari, non si danno pace per il ciclone Trump, che sta sconvolgendo tutti i loro punti di riferimento e i loro schemi mentali, così rigidi da sembrare quelli immutabili e dogmatici di una setta.
Ora si stracciano le vesti (come gli altri) perché Trump ha deciso di non finanziare più il carrozzone parassitario ONU dell’UNRWA, “l'Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l'occupazione dei rifugiati palestinesi nel vicino oriente” (un nome lungo quanto il denaro che sperpera).
Ogni giorno che passa si stanno sempre più allineando alla narrazione di regimem come ad es. qui e qui, dove interpretano questa scelta come un favore fatto ad Israele, cosa falsa come si può dedurre dal video qui sopra del 2018!
Perché mai l’ONU (ma non era quello dell’Agenda 2030?) dovrebbe finanziare e spalleggiare a vita un popolo specifico, è un mistero. Perché mai in settanta anni ha speso miliardi di dollari per alcuni milioni di palestinesi che vivono in Palestina, Siria, Giordania, Libano è un altro mistero, con i risultati tragici a cui assistiamo, oltre tutto.
Questo mostro mangia soldi ha sedi a Gaza, ad Amman, New York, Washington, Bruxelles e Il Cairo. Inoltre finanzia una sessantina di campi profughi, sempre gestiti da personale locale. E indovinate chi ha il controllo quasi completo di tutto questo? Anche i sassi ormai lo sanno, ma tutti fanno finta di non vedere.
Gli “aiuti” sono una gigantesca macchina parassitaria usata come copertura per finanziare acquisto di armi, addestramento militare, indottrinamento religioso e attività terroristiche: dipendenti, materiale e attività sono quasi completamente in mano o infiltrati da Hamas.
Povero Giorgio Bianchi e compari, non si danno pace per il ciclone Trump, che sta sconvolgendo tutti i loro punti di riferimento e i loro schemi mentali, così rigidi da sembrare quelli immutabili e dogmatici di una setta.
Ora si stracciano le vesti (come gli altri) perché Trump ha deciso di non finanziare più il carrozzone parassitario ONU dell’UNRWA, “l'Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l'occupazione dei rifugiati palestinesi nel vicino oriente” (un nome lungo quanto il denaro che sperpera).
Ogni giorno che passa si stanno sempre più allineando alla narrazione di regimem come ad es. qui e qui, dove interpretano questa scelta come un favore fatto ad Israele, cosa falsa come si può dedurre dal video qui sopra del 2018!
Perché mai l’ONU (ma non era quello dell’Agenda 2030?) dovrebbe finanziare e spalleggiare a vita un popolo specifico, è un mistero. Perché mai in settanta anni ha speso miliardi di dollari per alcuni milioni di palestinesi che vivono in Palestina, Siria, Giordania, Libano è un altro mistero, con i risultati tragici a cui assistiamo, oltre tutto.
Questo mostro mangia soldi ha sedi a Gaza, ad Amman, New York, Washington, Bruxelles e Il Cairo. Inoltre finanzia una sessantina di campi profughi, sempre gestiti da personale locale. E indovinate chi ha il controllo quasi completo di tutto questo? Anche i sassi ormai lo sanno, ma tutti fanno finta di non vedere.
Gli “aiuti” sono una gigantesca macchina parassitaria usata come copertura per finanziare acquisto di armi, addestramento militare, indottrinamento religioso e attività terroristiche: dipendenti, materiale e attività sono quasi completamente in mano o infiltrati da Hamas.
DUE PERE E DUE MISTURE
Mandato di arresto della Corte Penale Internazionale (CPI) per Putin? “Vergognosa decisione politica di parte che non ha nessun valore”, dissero i nostrani p-oppositori in posa adorante.
Mandato di arresto per Netanyahu? “Sacrosanto”! Esultarono questa volta i finti oppositori all’unisono, da Fossa del Popolo a Puffonate di Stato, da Svisone TV a Malato improvviso, fino a Giorgio Bianchino, come vedremo il più fazioso e bugiardo di tutti (lui e la sua cricca di accoliti).
(continua...!)
Mandato di arresto della Corte Penale Internazionale (CPI) per Putin? “Vergognosa decisione politica di parte che non ha nessun valore”, dissero i nostrani p-oppositori in posa adorante.
Mandato di arresto per Netanyahu? “Sacrosanto”! Esultarono questa volta i finti oppositori all’unisono, da Fossa del Popolo a Puffonate di Stato, da Svisone TV a Malato improvviso, fino a Giorgio Bianchino, come vedremo il più fazioso e bugiardo di tutti (lui e la sua cricca di accoliti).
(continua...!)
(nei prossimi articoli ci occuperemo della cricca della Corte Penale Intern. e di questo ceffo, l'avv. Karim Asad Ahmad Khan, una sorta di Procuratore Capo della CPI)
"Dichiarazione del procuratore Karim A. A. Khan KC sull'emissione di mandati di arresto contro il presidente Vladimir Putin e la signora Maria Lvova-Belova
Il 22 febbraio 2023 ho presentato domande alla Camera preliminare II della Corte penale internazionale per il mandato di arresto nel contesto della situazione in Ucraina. Oggi, la Camera preliminare ha emesso mandati di arresto in relazione alle seguenti due persone:
Vladimir Putin, Presidente della Federazione Russa;
Maria Lvova-Belova, Commissaria per i diritti dei minori, nell’Ufficio del Presidente della Federazione Russa.
Sulla base delle prove raccolte e analizzate dal mio ufficio in base alle sue indagini indipendenti, la Camera preliminare ha confermato che vi sono fondati motivi per ritenere che il Presidente Putin e la sig.ra Lvova-Belova abbiano la responsabilità penale per la deportazione e il trasferimento illegali di bambini ucraini dalle aree occupate dell’Ucraina alla Federazione Russa, contrariamente all’articolo 8, paragrafo 2, lettera a), punto i), e all’articolo 8(2), paragrafo 2, lettera b), (vi) dello Statuto di Roma.
Gli incidenti identificati dal mio ufficio includono la deportazione di almeno centinaia di bambini presi dagli orfanotrofi e dalle case di cura dei bambini. Molti di questi bambini, a nostro avviso, sono stati dati per l'adozione nella Federazione Russa. La legge è stata cambiata nella Federazione Russa, attraverso decreti presidenziali emessi dal presidente Putin, per accelerare il conferimento della cittadinanza russa, rendendo più facile per loro essere adottati dalle famiglie russe.
Il mio ufficio sostiene che questi atti, tra gli altri, dimostrano l'intenzione di rimuovere in modo permanente questi bambini dal loro paese. Al momento di queste deportazioni, i bambini ucraini erano persone protette ai sensi della Quarta Convenzione di Ginevra.
Nella nostra applicazione abbiamo anche sottolineato che la maggior parte degli atti in questo modello di deportazione sono stati effettuati nel contesto degli atti di aggressione commessi dalle forze militari russe contro la sovranità e l'integrità territoriale dell'Ucraina iniziata nel 2014.
Nel settembre dello scorso anno, mi sono rivolto al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e ho sottolineato che l'indagine sulla presunta espulsione illegale di bambini dall'Ucraina era una priorità per il mio ufficio. L’impatto umano di questi crimini è stato chiarito anche durante la mia ultima visita in Ucraina. Mentre ero lì, ho visitato una delle case di cura da cui sono stati presumibilmente portati i bambini, vicino alle attuali linee del conflitto. I resoconti di coloro che avevano avuto cura di questi bambini e le loro paure su ciò che era accaduto a loro, hanno sottolineato l'urgente necessità di agire.
Dobbiamo garantire che i responsabili dei presunti crimini siano ritenuti responsabili e che i bambini vengano restituiti alle loro famiglie e comunità. Come ho detto all’epoca, non possiamo permettere che i bambini siano trattati come se fossero il bottino della guerra.
Da quando ho assunto la mia posizione di Procuratore, ho sottolineato che la legge deve fornire rifugio ai più vulnerabili in prima linea, e che dobbiamo anche mettere le esperienze dei bambini in conflitto al centro del nostro lavoro. Per fare questo, abbiamo cercato di avvicinare il nostro lavoro alle comunità, attingere a strumenti tecnologici avanzati e, soprattutto, a costruire partnership innovative a sostegno del nostro lavoro investigativo..."
"Dichiarazione del procuratore Karim A. A. Khan KC sull'emissione di mandati di arresto contro il presidente Vladimir Putin e la signora Maria Lvova-Belova
Il 22 febbraio 2023 ho presentato domande alla Camera preliminare II della Corte penale internazionale per il mandato di arresto nel contesto della situazione in Ucraina. Oggi, la Camera preliminare ha emesso mandati di arresto in relazione alle seguenti due persone:
Vladimir Putin, Presidente della Federazione Russa;
Maria Lvova-Belova, Commissaria per i diritti dei minori, nell’Ufficio del Presidente della Federazione Russa.
Sulla base delle prove raccolte e analizzate dal mio ufficio in base alle sue indagini indipendenti, la Camera preliminare ha confermato che vi sono fondati motivi per ritenere che il Presidente Putin e la sig.ra Lvova-Belova abbiano la responsabilità penale per la deportazione e il trasferimento illegali di bambini ucraini dalle aree occupate dell’Ucraina alla Federazione Russa, contrariamente all’articolo 8, paragrafo 2, lettera a), punto i), e all’articolo 8(2), paragrafo 2, lettera b), (vi) dello Statuto di Roma.
Gli incidenti identificati dal mio ufficio includono la deportazione di almeno centinaia di bambini presi dagli orfanotrofi e dalle case di cura dei bambini. Molti di questi bambini, a nostro avviso, sono stati dati per l'adozione nella Federazione Russa. La legge è stata cambiata nella Federazione Russa, attraverso decreti presidenziali emessi dal presidente Putin, per accelerare il conferimento della cittadinanza russa, rendendo più facile per loro essere adottati dalle famiglie russe.
Il mio ufficio sostiene che questi atti, tra gli altri, dimostrano l'intenzione di rimuovere in modo permanente questi bambini dal loro paese. Al momento di queste deportazioni, i bambini ucraini erano persone protette ai sensi della Quarta Convenzione di Ginevra.
Nella nostra applicazione abbiamo anche sottolineato che la maggior parte degli atti in questo modello di deportazione sono stati effettuati nel contesto degli atti di aggressione commessi dalle forze militari russe contro la sovranità e l'integrità territoriale dell'Ucraina iniziata nel 2014.
Nel settembre dello scorso anno, mi sono rivolto al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e ho sottolineato che l'indagine sulla presunta espulsione illegale di bambini dall'Ucraina era una priorità per il mio ufficio. L’impatto umano di questi crimini è stato chiarito anche durante la mia ultima visita in Ucraina. Mentre ero lì, ho visitato una delle case di cura da cui sono stati presumibilmente portati i bambini, vicino alle attuali linee del conflitto. I resoconti di coloro che avevano avuto cura di questi bambini e le loro paure su ciò che era accaduto a loro, hanno sottolineato l'urgente necessità di agire.
Dobbiamo garantire che i responsabili dei presunti crimini siano ritenuti responsabili e che i bambini vengano restituiti alle loro famiglie e comunità. Come ho detto all’epoca, non possiamo permettere che i bambini siano trattati come se fossero il bottino della guerra.
Da quando ho assunto la mia posizione di Procuratore, ho sottolineato che la legge deve fornire rifugio ai più vulnerabili in prima linea, e che dobbiamo anche mettere le esperienze dei bambini in conflitto al centro del nostro lavoro. Per fare questo, abbiamo cercato di avvicinare il nostro lavoro alle comunità, attingere a strumenti tecnologici avanzati e, soprattutto, a costruire partnership innovative a sostegno del nostro lavoro investigativo..."
"Dichiarazione del Procuratore della CCI Karim A.A. Khan KC sull'emissione di mandati di arresto nella situazione nello Stato di Palestina
Il 20 maggio 2024, il mio Ufficio ha presentato domande di mandato di arresto dinanzi alla Camera preliminare I, in relazione alla situazione nello Stato di Palestina.
Oggi, sulla base delle prove presentate dal mio Ufficio, i giudici hanno confermato che vi sono fondati motivi per ritenere che siano stati commessi crimini per lo Statuto di Roma.
Per quanto riguarda Mohammed Diab Ibrahim Al-Masri, più comunemente noto come Deif, Comandante in Capo dell’ala militare del Movimento di Resistenza Islamico “Hamas”, noto come Brigate Al-Qassam, i giudici della Corte Penale Internazionale hanno trovato motivi ragionevoli per credere che sia responsabile dei crimini contro l’umanità di omicidio, sterminio, tortura e stupro e altre forme di violenza sessuale; così come i crimini di guerra di omicidio, di violenza sessuale e di violenza sessuale.
Per quanto riguarda il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e l’ex ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant, i giudici della Corte penale internazionale hanno trovato che ci sono motivi ragionevoli per credere che ciascuno abbia commesso il crimine di guerra di usare la fame come metodo di guerra e crimini contro l’umanità di omicidio, persecuzione e altri atti disumani, come perpetratore diretto, agendo congiuntamente con altri. La Camera ha anche trovato ragionevoli motivi per credere che siano responsabili del crimine di guerra di dirigere intenzionalmente gli attacchi contro i civili come superiore.
Il mio ufficio aveva anche presentato domande di mandato di arresto per Yahya Sinwar, allora capo di Hamas nella Striscia di Gaza, e Ismail Haniyeh, ex capo dell’Ufficio politico di Hamas, ma in seguito li ha ritirati a seguito di prove che confermavano la loro morte.
Oggi, la nostra mente collettiva e la nostra attenzione dovrebbero essere sulle vittime dei crimini internazionali in Israele e nello Stato di Palestina. Nei miei incontri con le vittime e le famiglie di ostaggi presi dai kibbutzim, e con le vittime di Gaza che hanno perso così tanti cari, ho sottolineato che la legge è lì per tutti, che il suo ruolo è quello di rivendicare i diritti di tutte le persone.
La decisione dei giudici indipendenti della Corte penale internazionale afferma che il diritto internazionale umanitario deve essere rispettato in ogni circostanza attraverso processi giudiziari equi e imparziali.
Come ho sottolineato a maggio, queste domande sono state presentate a seguito di un'indagine indipendente e sulla base di prove oggettive e verificabili controllate attraverso un processo forense.
Faccio appello a tutti gli Stati Parti affinché siano all’altezza del loro impegno per lo Statuto di Roma rispettando e rispettando questi ordinamenti giudiziari. Contiamo sulla loro cooperazione in questa situazione, come in tutte le altre situazioni sotto la giurisdizione della Corte. Accogliamo inoltre con favore la collaborazione con i partiti non statali nel lavorare per la responsabilità e il rispetto del diritto internazionale.
Continuerò anche a cercare la cooperazione di tutte le parti interessate, compreso lo Stato di Israele e lo Stato di Palestina, per garantire che il mio Ufficio soddisfi pienamente la sua responsabilità ai sensi dell’articolo 54 dello Statuto di Roma per indagare ugualmente sulle circostanze incriminanti ed esoneranti.
In linea con lo Statuto di Roma, la porta della complementarità continua a rimanere aperta. Come per tutte le situazioni, continueremo a valutare attivamente l'applicazione di questo principio fondamentale, che richiede vere indagini interne e qualsiasi perseguimento necessario degli stessi individui per sostanzialmente la stessa condotta."
(nei prossimi articoli ci occuperemo della cricca della Corte Penale Intern. e di questo ceffo, l'avv. Karim Asad Ahmad Khan, una sorta di Procuratore Capo della CPI)
Il 20 maggio 2024, il mio Ufficio ha presentato domande di mandato di arresto dinanzi alla Camera preliminare I, in relazione alla situazione nello Stato di Palestina.
Oggi, sulla base delle prove presentate dal mio Ufficio, i giudici hanno confermato che vi sono fondati motivi per ritenere che siano stati commessi crimini per lo Statuto di Roma.
Per quanto riguarda Mohammed Diab Ibrahim Al-Masri, più comunemente noto come Deif, Comandante in Capo dell’ala militare del Movimento di Resistenza Islamico “Hamas”, noto come Brigate Al-Qassam, i giudici della Corte Penale Internazionale hanno trovato motivi ragionevoli per credere che sia responsabile dei crimini contro l’umanità di omicidio, sterminio, tortura e stupro e altre forme di violenza sessuale; così come i crimini di guerra di omicidio, di violenza sessuale e di violenza sessuale.
Per quanto riguarda il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e l’ex ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant, i giudici della Corte penale internazionale hanno trovato che ci sono motivi ragionevoli per credere che ciascuno abbia commesso il crimine di guerra di usare la fame come metodo di guerra e crimini contro l’umanità di omicidio, persecuzione e altri atti disumani, come perpetratore diretto, agendo congiuntamente con altri. La Camera ha anche trovato ragionevoli motivi per credere che siano responsabili del crimine di guerra di dirigere intenzionalmente gli attacchi contro i civili come superiore.
Il mio ufficio aveva anche presentato domande di mandato di arresto per Yahya Sinwar, allora capo di Hamas nella Striscia di Gaza, e Ismail Haniyeh, ex capo dell’Ufficio politico di Hamas, ma in seguito li ha ritirati a seguito di prove che confermavano la loro morte.
Oggi, la nostra mente collettiva e la nostra attenzione dovrebbero essere sulle vittime dei crimini internazionali in Israele e nello Stato di Palestina. Nei miei incontri con le vittime e le famiglie di ostaggi presi dai kibbutzim, e con le vittime di Gaza che hanno perso così tanti cari, ho sottolineato che la legge è lì per tutti, che il suo ruolo è quello di rivendicare i diritti di tutte le persone.
La decisione dei giudici indipendenti della Corte penale internazionale afferma che il diritto internazionale umanitario deve essere rispettato in ogni circostanza attraverso processi giudiziari equi e imparziali.
Come ho sottolineato a maggio, queste domande sono state presentate a seguito di un'indagine indipendente e sulla base di prove oggettive e verificabili controllate attraverso un processo forense.
Faccio appello a tutti gli Stati Parti affinché siano all’altezza del loro impegno per lo Statuto di Roma rispettando e rispettando questi ordinamenti giudiziari. Contiamo sulla loro cooperazione in questa situazione, come in tutte le altre situazioni sotto la giurisdizione della Corte. Accogliamo inoltre con favore la collaborazione con i partiti non statali nel lavorare per la responsabilità e il rispetto del diritto internazionale.
Continuerò anche a cercare la cooperazione di tutte le parti interessate, compreso lo Stato di Israele e lo Stato di Palestina, per garantire che il mio Ufficio soddisfi pienamente la sua responsabilità ai sensi dell’articolo 54 dello Statuto di Roma per indagare ugualmente sulle circostanze incriminanti ed esoneranti.
In linea con lo Statuto di Roma, la porta della complementarità continua a rimanere aperta. Come per tutte le situazioni, continueremo a valutare attivamente l'applicazione di questo principio fondamentale, che richiede vere indagini interne e qualsiasi perseguimento necessario degli stessi individui per sostanzialmente la stessa condotta."
(nei prossimi articoli ci occuperemo della cricca della Corte Penale Intern. e di questo ceffo, l'avv. Karim Asad Ahmad Khan, una sorta di Procuratore Capo della CPI)
International Criminal Court
Statement of ICC Prosecutor Karim A.A. Khan KC on the issuance of arrest warrants in the Situation in the State of Palestine
On 20 May 2024, my Office submitted applications for warrants of arrest before Pre-Trial Chamber I in relation to the situation in the State of Palestine. Today, based on the evidence presented by my Office, the judges have confirmed that there are reasonable…
TUTTI I FATTI… COME CI PARE
Foto di Trump con Netanyahu > Trump ha sanzionato la Corte Penale Intern. > Netanyahu aveva ricevuto un mandato di arresto dalla CPI > Trump ha fatto un favore ad Isralele e a Netanyahu. Chiaro il trucchetto, no?
Peccato che la CPI aveva emesso un mandato di arresto anche contro Putin… Quindi a voler seguire questi fraudolenti sillogismi, Trump avrebbe fatto un favore anche a Putin, cosa però che confliggerebbe con il favore precedente.
Un esempio lampante di informazione manipolata, falsificata, tendenziosa e settaria per motivi ideologici.
Ma poi per questi canali di informazione taroccata e per Giorgio Bianchi, il mandato di arresto contro Putin nemmeno esiste visto che viene omesso e nascosto di continuo, perchè questi soggetti sono eterodiretti, funzionali e subordinati all’ideologia fascio-ortodosso-staliniana della Russia putiniana.
Non abbiamo ancora capito se lo fanno gratis o dietro compenso diretto o indiretto.
Non si può difendere la CPI quando condanna Netanyahu e delegittimarla quando condanna Putin. O si accettano tutte le sentenze oppure nessuna. Ovviamente non se ne deve accettare nessuna, come motiveremo in seguito (continua).
(Prima parte - Seconda parte - Terza parte)
Foto di Trump con Netanyahu > Trump ha sanzionato la Corte Penale Intern. > Netanyahu aveva ricevuto un mandato di arresto dalla CPI > Trump ha fatto un favore ad Isralele e a Netanyahu. Chiaro il trucchetto, no?
Peccato che la CPI aveva emesso un mandato di arresto anche contro Putin… Quindi a voler seguire questi fraudolenti sillogismi, Trump avrebbe fatto un favore anche a Putin, cosa però che confliggerebbe con il favore precedente.
Un esempio lampante di informazione manipolata, falsificata, tendenziosa e settaria per motivi ideologici.
Ma poi per questi canali di informazione taroccata e per Giorgio Bianchi, il mandato di arresto contro Putin nemmeno esiste visto che viene omesso e nascosto di continuo, perchè questi soggetti sono eterodiretti, funzionali e subordinati all’ideologia fascio-ortodosso-staliniana della Russia putiniana.
Non abbiamo ancora capito se lo fanno gratis o dietro compenso diretto o indiretto.
Non si può difendere la CPI quando condanna Netanyahu e delegittimarla quando condanna Putin. O si accettano tutte le sentenze oppure nessuna. Ovviamente non se ne deve accettare nessuna, come motiveremo in seguito (continua).
(Prima parte - Seconda parte - Terza parte)
“ARIDATECE BIDEN!”: TRADITORI DELLA PRIMA ORA
Non sono frasi tratte da un editoriale di Repubblica, di Domani o da una trasmissione de La7 Setta, ma di un editoriale del signor Travaglia, dalle pagine del Ratto quotidiano rilanciato dal Giorgino Bianchino.
Ricordiamo che Travaglia è il criminale che per 3 anni con il suo giornale ha appoggiato in pieno la dittatura sanitaria e i protocolli criminali domiciliari e ospedalieri, la menzogna pandemiche e virali, il terrorismo sanitario, le restrizioni, le chiusure, le mascherine, i sieri tossici, per poi negli ultimi mesi, far finta di essere stato un oppositore di questo sistema, sperando di evitare i processi che attenderanno lui come tanti suoi colleghi terroristi e assassini.
Bianchi Rosso e Frignone è invece il classico diversamente covidiota che come quasi tutti i finti oppositori parla di malagestione della pandemia e di “eccessive restrizioni” dei diritti e delle libertà, ma non vuole nessun cambiamento, perché ha la stessa forma mentale dei pseudoprogressisti, dei terzomondisti, dei “democratici”, dei “liberali”, degli "antagonisti" dei centri sociali, con l’aggiunta di un filoputinismo e di una russofilia inquietanti, che ne fanno un vero mostro a due teste.
Con questi vigliacchi traditori - Travaglia, Bianchino e tanti altri che stanno remando contro “lo stravolgimento del mondo” - bisognerà un giorno regolare i conti, processarli e metterli sullo stesso banco degli imputati globalisti, woke, bideniani, schleiniani e vonderleyeniani.
“In due settimane Trump è riuscito a far odiare l’America da tutto l’orbe terracqueo a suon di sparate, minacce, ultimatum e dazi.”
“Quale logica ci sia in questa follia... Trump dà di matto o fa il matto (questo lo vedremo) stravolgendo il mondo dall’oggi al domani”
“Mattarella scopre d’un tratto l’urgenza di essere “protagonisti” e non “vassalli” degli Usa e di affidarsi all’Onu e ai suoi derivati”
“Screditare i nascenti negoziati russo-ucraini e a regalarne il merito a Trump”
"E non si trova nessuno, neppure la Schlein, che metta in dubbio la follia bellicista e antisociale che gonfia le vele ai neonazisti in tutta Europa”
Non sono frasi tratte da un editoriale di Repubblica, di Domani o da una trasmissione de La7 Setta, ma di un editoriale del signor Travaglia, dalle pagine del Ratto quotidiano rilanciato dal Giorgino Bianchino.
Ricordiamo che Travaglia è il criminale che per 3 anni con il suo giornale ha appoggiato in pieno la dittatura sanitaria e i protocolli criminali domiciliari e ospedalieri, la menzogna pandemiche e virali, il terrorismo sanitario, le restrizioni, le chiusure, le mascherine, i sieri tossici, per poi negli ultimi mesi, far finta di essere stato un oppositore di questo sistema, sperando di evitare i processi che attenderanno lui come tanti suoi colleghi terroristi e assassini.
Bianchi Rosso e Frignone è invece il classico diversamente covidiota che come quasi tutti i finti oppositori parla di malagestione della pandemia e di “eccessive restrizioni” dei diritti e delle libertà, ma non vuole nessun cambiamento, perché ha la stessa forma mentale dei pseudoprogressisti, dei terzomondisti, dei “democratici”, dei “liberali”, degli "antagonisti" dei centri sociali, con l’aggiunta di un filoputinismo e di una russofilia inquietanti, che ne fanno un vero mostro a due teste.
Con questi vigliacchi traditori - Travaglia, Bianchino e tanti altri che stanno remando contro “lo stravolgimento del mondo” - bisognerà un giorno regolare i conti, processarli e metterli sullo stesso banco degli imputati globalisti, woke, bideniani, schleiniani e vonderleyeniani.
FIOR FIORE DI BUGIE
Altro caso spudorato di informazione manipolata: l’Italia, come tante altre importanti nazioni, NON riconosce lo "Stato della Palestina" DA SEMPRE (e ci sarà un motivo!) e NON perché lo ha detto quel citrullo criminale vaccinista di Tajani “nel febbraio del 2025”, come appare nel titolo ridicolo e mistificante.
NON riconoscono lo "Stato di Palestina":
USA, Canada, Australia, Giappone, Consiglio d'Europea, Gran Bretagna, Francia, Germania, Italia, Austria, Portogallo, Grecia, Belgio, Olanda, Lussemburgo, Finlandia, Danimarca, Croazia, Nuova Zelanda, Corea del Sud, Myanmhar, Eritrea, Camerun, Moldova, Lituania, Estonia, Lettonia, , ecc.
Spagna, Irlanda, Norvegia e Slovenia lo hanno riconosciuto solo da pochi mesi (tra maggio-ottobre 2024), come pura propaganda politica pro Hamas, all'apice del conflitto Israelo-Palestinese.
L’Ungheria e la Cechia l’avevano riconosciuto in passato, ma poi di fatto con i loro voti all’ONU hanno virato per il no.
In Italia PD, SEL e compagni, sono quelli che si battono strenuamente per il riconoscimento (vorrà dire qualcosa? Vedere qui e inorridire).
Lo "Stato della Palestina" inoltre, come il Vaticano (che meraviglia!) non è riconosciuto come Stato membro nemmeno dell’ONU, ma solo come Stato osservatore! Studia Fiore, studia! Studia Giorgino, studia!
Bianchino pubblica in maniera compulsiva decine di messaggi fasulli al giorno, centinaia alla settimana, migliaia al mese, al solo scopo di distorcere i fatti e plagiare i suoi seguaci.
Altro caso spudorato di informazione manipolata: l’Italia, come tante altre importanti nazioni, NON riconosce lo "Stato della Palestina" DA SEMPRE (e ci sarà un motivo!) e NON perché lo ha detto quel citrullo criminale vaccinista di Tajani “nel febbraio del 2025”, come appare nel titolo ridicolo e mistificante.
NON riconoscono lo "Stato di Palestina":
USA, Canada, Australia, Giappone, Consiglio d'Europea, Gran Bretagna, Francia, Germania, Italia, Austria, Portogallo, Grecia, Belgio, Olanda, Lussemburgo, Finlandia, Danimarca, Croazia, Nuova Zelanda, Corea del Sud, Myanmhar, Eritrea, Camerun, Moldova, Lituania, Estonia, Lettonia, , ecc.
Spagna, Irlanda, Norvegia e Slovenia lo hanno riconosciuto solo da pochi mesi (tra maggio-ottobre 2024), come pura propaganda politica pro Hamas, all'apice del conflitto Israelo-Palestinese.
L’Ungheria e la Cechia l’avevano riconosciuto in passato, ma poi di fatto con i loro voti all’ONU hanno virato per il no.
In Italia PD, SEL e compagni, sono quelli che si battono strenuamente per il riconoscimento (vorrà dire qualcosa? Vedere qui e inorridire).
Lo "Stato della Palestina" inoltre, come il Vaticano (che meraviglia!) non è riconosciuto come Stato membro nemmeno dell’ONU, ma solo come Stato osservatore! Studia Fiore, studia! Studia Giorgino, studia!
Bianchino pubblica in maniera compulsiva decine di messaggi fasulli al giorno, centinaia alla settimana, migliaia al mese, al solo scopo di distorcere i fatti e plagiare i suoi seguaci.
UNA TERRA MINUSCOLA IN MANO AD HAMAS
La Striscia di Gaza ha la stessa superfice del comune di Manciano in Toscana. Però la Striscia di Gaza aveva circa 2 milioni di abitanti, mentre Manciano ne ha 7 mila! Solo questo dato fa capire la follia di chi ha disegnato queste carte assurde.
La Striscia di Gaza è una minuscola exclave all’interno di Israele, che già di per sé è molto piccolo, grosso modo quanto la Puglia.
Come si vede dal confronto di Israele con la penisola italiana, la Striscia di Gaza appare come qualcosa di residuale, marginale, senza alcun senso se non quello di essere un contentino per un piccolo sbocco sul mare (inutilizzabile) e un mini confine con l’Egitto, peraltro sempre chiuso per i beni e aperto solo alle persone.
La Striscia è lontana e del tutto isolata dalla ben più corposa Cisgiordania, sede dello Stato Palestinese fantasma, dove gli abitanti della Striscia in teoria potrebbero andare ad abitare, cosa di fatto impossibile per la sua conformazione a macchia li leopardo, che manca quindi del requisito numero uno per l’esistenza di un vero Stato: l’unità e la continuità territoriale.
La Cisgiordania infatti è un obbrobrio territoriale assoluto, visto che è composta da ben 165/277 piccole isole-enclave, ognuna contornata da territorio israeliano: furono costruite di proposito in tal modo e spesso chiamate “bantustans” perché replicavano in salsa arabo/islamica i “bantusan” del Sudafrica dell’apartheid, dove erano relegati i neri (continua).
La Striscia di Gaza ha la stessa superfice del comune di Manciano in Toscana. Però la Striscia di Gaza aveva circa 2 milioni di abitanti, mentre Manciano ne ha 7 mila! Solo questo dato fa capire la follia di chi ha disegnato queste carte assurde.
La Striscia di Gaza è una minuscola exclave all’interno di Israele, che già di per sé è molto piccolo, grosso modo quanto la Puglia.
Come si vede dal confronto di Israele con la penisola italiana, la Striscia di Gaza appare come qualcosa di residuale, marginale, senza alcun senso se non quello di essere un contentino per un piccolo sbocco sul mare (inutilizzabile) e un mini confine con l’Egitto, peraltro sempre chiuso per i beni e aperto solo alle persone.
La Striscia è lontana e del tutto isolata dalla ben più corposa Cisgiordania, sede dello Stato Palestinese fantasma, dove gli abitanti della Striscia in teoria potrebbero andare ad abitare, cosa di fatto impossibile per la sua conformazione a macchia li leopardo, che manca quindi del requisito numero uno per l’esistenza di un vero Stato: l’unità e la continuità territoriale.
La Cisgiordania infatti è un obbrobrio territoriale assoluto, visto che è composta da ben 165/277 piccole isole-enclave, ognuna contornata da territorio israeliano: furono costruite di proposito in tal modo e spesso chiamate “bantustans” perché replicavano in salsa arabo/islamica i “bantusan” del Sudafrica dell’apartheid, dove erano relegati i neri (continua).
MACABRO FIORE
"A Gaza gli zombi spuntano dalle macerie", ci racconteranno presto.
Dopo le tecniche di terrorismo funereo negli anni della farsa Covid, non poteva mancare quello dell’ennesimo burocrate parassita dell’ONU, l’inglese Tom Fletcher (vedremo in seguito chi è).
“Cani pasciuti vagano per le macerie nutrendosi di cadaveri e le persone scheletrite errano come zombi per cercare i cadaveri dei propri cari”.
Solita tecnica pubblicitaria di narrazione macabra, raccapricciante e terrificante per scioccare le persone e fa arrivare fiumi di soldi per ingrassare i vari carrozzoni delle Agenzie umanitarie, ONG e capi di Hamas, che tanto loro vivono all’estero e si fanno grossi conti in banca, come già successo.
E infine non poteva mancare la stoccata finale verso Trump, che è l’unico e vero scopo di questi emissari delle élite globaliste:
“Questa è la nostra casa e non andremo da nessuna parte, dicono i palestinesi”. Solito copione, soliti sceneggiate, soliti sgherri, che ora sappiamo avere tanti nuovi amici.
#GiorgioBianchi
"A Gaza gli zombi spuntano dalle macerie", ci racconteranno presto.
Dopo le tecniche di terrorismo funereo negli anni della farsa Covid, non poteva mancare quello dell’ennesimo burocrate parassita dell’ONU, l’inglese Tom Fletcher (vedremo in seguito chi è).
“Cani pasciuti vagano per le macerie nutrendosi di cadaveri e le persone scheletrite errano come zombi per cercare i cadaveri dei propri cari”.
Solita tecnica pubblicitaria di narrazione macabra, raccapricciante e terrificante per scioccare le persone e fa arrivare fiumi di soldi per ingrassare i vari carrozzoni delle Agenzie umanitarie, ONG e capi di Hamas, che tanto loro vivono all’estero e si fanno grossi conti in banca, come già successo.
E infine non poteva mancare la stoccata finale verso Trump, che è l’unico e vero scopo di questi emissari delle élite globaliste:
“Questa è la nostra casa e non andremo da nessuna parte, dicono i palestinesi”. Solito copione, soliti sceneggiate, soliti sgherri, che ora sappiamo avere tanti nuovi amici.
#GiorgioBianchi
OCCHIO ALL’OCHA
Pensavamo di essercela cavata con le nefandezze dell’UNRWA? No di certo, c’è pure l’UNOCHA (Ufficio Nazioni Unite per il Coord. degli Affari Umanitari) e chissà quanti altri carrozzoni ultraglobalisti scopriremo, sempre con sigle degne di una invocazione sciamanica.
L'OCHA è composta da ben 860 funzionari, distribuiti tra New York, Ginevra e i vari siti di emergenza ed ogni anno ha a disposizione un portafoglio di 110 milioni di dollari, versati da tutti gli stati membri (quindi anche da noi).
La direzione è affidata al sottosegretario generale delle Nazioni Unite che dall’ottobre del 2021 è il diplomatico inglese Thomas Fletcher, lo sguattero del globalismo portato ad esempio da Fiore e Bianchi (qui), le cui meraviglie scopriremo nel prossimo video.
#GiorgioBianchi #ThomasFletcher #OCHA #ONU
Pensavamo di essercela cavata con le nefandezze dell’UNRWA? No di certo, c’è pure l’UNOCHA (Ufficio Nazioni Unite per il Coord. degli Affari Umanitari) e chissà quanti altri carrozzoni ultraglobalisti scopriremo, sempre con sigle degne di una invocazione sciamanica.
L'OCHA è composta da ben 860 funzionari, distribuiti tra New York, Ginevra e i vari siti di emergenza ed ogni anno ha a disposizione un portafoglio di 110 milioni di dollari, versati da tutti gli stati membri (quindi anche da noi).
La direzione è affidata al sottosegretario generale delle Nazioni Unite che dall’ottobre del 2021 è il diplomatico inglese Thomas Fletcher, lo sguattero del globalismo portato ad esempio da Fiore e Bianchi (qui), le cui meraviglie scopriremo nel prossimo video.
#GiorgioBianchi #ThomasFletcher #OCHA #ONU
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NIPOTINI DI SCHWAB
Oltre al Forum di Davos ci sono nel mondo migliaia di piccole e grandi “filiali” finanziate dai governi e da facoltosi soggetti privati, per formare le classi dirigenti di tutto il mondo, con progetti e corsi di ogni tipo, per penetrare all’interno delle strutture sociali di ogni nazione e sovvenzionare e indirizzare ogni tipo di media. Ne abbiamo avuto un assaggio con l’USAID americana.
Il London Speaker Bureau inglese, in cui si è formato Tom Fletcher (ora sottosegretario delle Nazioni Unite), è una di queste agenzie che mette a disposizione dei governi di tutto il mondo “consulenti ed esperti” per predicare dovunque il verbo globalista: usano tutti le stesse posture, lo stesso linguaggio, gli stessi concetti e le stesse tematiche.
L’ONU con tutte le sue agenzie rientra in questo progetto di penetrazione capillare in tutto il mondo con la famigerata Agenda 2030. Gli aiuti umanitari, l’assistenza ai rifugiati, l’educazione, l’assistenza sanitaria, ecc, sono tutti cavalli di troia per espugnare ogni nazione dall’interno.
Tutti coloro che diffondono e rilanciano questi personaggi criminali, sono parte dello stesso problema e devono essere giudicati allo stesso modo.
“Mi chiamo Tom Fletcher. Sono stato Consigliere di politica estera di tre Primi ministri: Tony Blair, Gordon Brown, David Cameron. Mentre siamo protesi in avanti e affrontiamo sfide mai viste prima d'ora: dall'intelligenza artificiale, al cambiamento climatico, alla prossima pandemia, alla massiccia migrazione, alla prossima crisi economica. Dobbiamo lavorare molto di più per scoprire davvero la leadership di cui abbiamo bisogno nella vita pubblica, ma anche nelle nostre attività e nelle nostre vite, se prospereremo nell'era digitale.”
Oltre al Forum di Davos ci sono nel mondo migliaia di piccole e grandi “filiali” finanziate dai governi e da facoltosi soggetti privati, per formare le classi dirigenti di tutto il mondo, con progetti e corsi di ogni tipo, per penetrare all’interno delle strutture sociali di ogni nazione e sovvenzionare e indirizzare ogni tipo di media. Ne abbiamo avuto un assaggio con l’USAID americana.
Il London Speaker Bureau inglese, in cui si è formato Tom Fletcher (ora sottosegretario delle Nazioni Unite), è una di queste agenzie che mette a disposizione dei governi di tutto il mondo “consulenti ed esperti” per predicare dovunque il verbo globalista: usano tutti le stesse posture, lo stesso linguaggio, gli stessi concetti e le stesse tematiche.
L’ONU con tutte le sue agenzie rientra in questo progetto di penetrazione capillare in tutto il mondo con la famigerata Agenda 2030. Gli aiuti umanitari, l’assistenza ai rifugiati, l’educazione, l’assistenza sanitaria, ecc, sono tutti cavalli di troia per espugnare ogni nazione dall’interno.
Tutti coloro che diffondono e rilanciano questi personaggi criminali, sono parte dello stesso problema e devono essere giudicati allo stesso modo.
Forwarded from Il virus della fede
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PA(P)PA E KIPPAH E KEFIAH
No religion, non war, no covid, no sanremo
No religion, non war, no covid, no sanremo
ARCI E M5S: GLI AMICI DI BIANCHI
10 € di “offerta” obbligatoria per ascoltare la conferenza di Bianchi
Ormai da anni documentiamo in maniera inoppugnabile l’estraneità di Bianchi e dei suoi tantissimi coautori-leccapiedi Telegram, al movimento di opposizione alla dittatura sanitaria a cui lui invece è funzionale e complementare, seppure sa mascherarsi e vendersi bene come resistente per acquisire nuovi seguaci e compratori.
I suoi vecchi/nuovi amici oggi sono quelli dell’ARCI, dei veri banditi che furono sostenitori attivi della tirannia finto pandemica e vaccinale e quelli del M5S, su cui c’è poco da dire, visto che sono i traditori-criminali numero uno, gli iniziatori del golpe mondiale del ciovid, che dovrebbero esser banditi dall’attività politica italiana per sempre, come fu fatto a suo tempo per i fascisti.
La solita “offerta” obbligatoria per poter entrare, tipica dei tantissimi santoni rubasoldi imbonitori ciarlatani antisistema (Rocchesso in primis), chiude in maniera perfetta il loro penoso profilo: collaborazionisti e imbroglioni senza scrupoli.
#GiorgioBianchi
10 € di “offerta” obbligatoria per ascoltare la conferenza di Bianchi
Ormai da anni documentiamo in maniera inoppugnabile l’estraneità di Bianchi e dei suoi tantissimi coautori-leccapiedi Telegram, al movimento di opposizione alla dittatura sanitaria a cui lui invece è funzionale e complementare, seppure sa mascherarsi e vendersi bene come resistente per acquisire nuovi seguaci e compratori.
I suoi vecchi/nuovi amici oggi sono quelli dell’ARCI, dei veri banditi che furono sostenitori attivi della tirannia finto pandemica e vaccinale e quelli del M5S, su cui c’è poco da dire, visto che sono i traditori-criminali numero uno, gli iniziatori del golpe mondiale del ciovid, che dovrebbero esser banditi dall’attività politica italiana per sempre, come fu fatto a suo tempo per i fascisti.
La solita “offerta” obbligatoria per poter entrare, tipica dei tantissimi santoni rubasoldi imbonitori ciarlatani antisistema (Rocchesso in primis), chiude in maniera perfetta il loro penoso profilo: collaborazionisti e imbroglioni senza scrupoli.
#GiorgioBianchi
ARCI, LE SEDI DELLA MORTE
Nel marzo del 2021 tutte i 4 mila circoli e sedi dell’ARCI furono messe a disposizione per l’inoculazione di massa, con una lettera della presidente nazionale Francesca Chiavacci, in cui dichiarava tutta la sua adesione e sottomissione al “piano vaccinale” voluto dal trio criminale Speranza, Figliolo e Bonaccini in qualità di presidente della regione Emilia Romagna e della Conferenza delle Regioni.
Chi, come Bianchi e gli organizzatori, collabora oggi con questi ceffi e tiene le conferenze nelle loro sedi che trasudano sangue e dove si sono svolti dei veri crimini, diventa un nostro nemico al pari degli altri. Per non parlare poi dell’opera di propaganda velenosa di questa associazione con la sua succursale ArciGay, completamente allineate al tirannico verbo globalista e attiva anche nel fronte immigrazione.
Nel marzo del 2021 tutte i 4 mila circoli e sedi dell’ARCI furono messe a disposizione per l’inoculazione di massa, con una lettera della presidente nazionale Francesca Chiavacci, in cui dichiarava tutta la sua adesione e sottomissione al “piano vaccinale” voluto dal trio criminale Speranza, Figliolo e Bonaccini in qualità di presidente della regione Emilia Romagna e della Conferenza delle Regioni.
Chi, come Bianchi e gli organizzatori, collabora oggi con questi ceffi e tiene le conferenze nelle loro sedi che trasudano sangue e dove si sono svolti dei veri crimini, diventa un nostro nemico al pari degli altri. Per non parlare poi dell’opera di propaganda velenosa di questa associazione con la sua succursale ArciGay, completamente allineate al tirannico verbo globalista e attiva anche nel fronte immigrazione.
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USA SULL’ORLO DELLA BANCAROTTA CON UN DEBITO DI TRILIONI DI DOLLARI
Negli organismi statali, bloccati dalla burocrazia, ci sono frodi, tangenti, corruzione e giudici che tentano di coprire le malefatte
L’America è l’America, Trump è Trump e Mask e Mask. Siamo quasi tutti consapevoli delle grandi differenze che ci sono con i nostri mondi. Ma dopo cinque anni di crimini, orrori, persecuzioni e assassini di ogni tipo, in cui abbiamo temuto che l’umanità potesse finire per decenni nel baratro globalista, finalmente qualcosa si è spezzato e abbiamo l’occasione storica di invertire la rotta e fare in modo che questo non avvenga più per molto tempo.
Per sconfiggere il nazismo, americani e sovietici, che erano agli antipodi, si allearono, perché era l’unica strada per non soccombere. Lo stesso deve accadere oggi, senza alcun parallelo politico. Adesso è il momento di affondare il colpo sul globalismo senza indecisioni e senza pietà. Poi quando sarà stato scongiurato questo pericolo mortale che incombe su di noi, ognuno riprenderà la sua strada.
Molte tematiche a noi care in questi 5 anni, frutto di miglia di post nei social, sono state affrontate in poche settimane da Trump con centinaia di ordini esecutivi! E Kennedy jr., un "novax" come Segretario alla salute! E chi avrebbe lo avrebbe anche solo immaginato, quando eravamo immersi nella cappa tirannica globalista?
Non appoggiare Trump su questo e fare mille distinguo, vuol dire essere dei parolai, dei vigliacchi e dei traditori che meritano di stare sotto il tallone globalista e magari creparci pure. Abbiamo il massimo disprezzo per questi omuncoli o donnicciole che al momento del dunque hanno paura e si tirano indietro.
Quella di Trump è una rivoluzione sui generis, diversa da tutte le altre, come è sempre stato. Come quella inglese, come il Risorgimento italiano, come quella francese, come quella americana, come quella russa, come quella cinese. Profondamente diverse, ma ognuna doveva scardinare un ordine preesistente per ragioni oggettive e reali. Per forza di cose si dovranno abbattere tabù ritenuti inviolabili, violare una legalità fittizia che serve solo a mantenere una illegalità di fatto e quindi creare una legalità nuova, basata su principi nuovi.
Chi non se la sente, o ha paura, meglio che chiuda baracche e burattini, se ne ritorni a casa e stia in silenzio per evitare di favorire i criminali che diceva di combattere.
(Il video,con traduzione automatica imprecisa ma comprensibile, trasmesso in diretta poche ore fa, rende bene il cambiamento radicale in atto anche nel modo informale e schietto delle conferenze stampa e fa capire quanta resistenza incontrerà l’amministrazione Trump in questa "rivoluzione", visto che gran parte degli enti governativi sono compromessi, veri agenti globalisti corrotti e al servizio di enti e interessi sovranazionali.)
Negli organismi statali, bloccati dalla burocrazia, ci sono frodi, tangenti, corruzione e giudici che tentano di coprire le malefatte
L’America è l’America, Trump è Trump e Mask e Mask. Siamo quasi tutti consapevoli delle grandi differenze che ci sono con i nostri mondi. Ma dopo cinque anni di crimini, orrori, persecuzioni e assassini di ogni tipo, in cui abbiamo temuto che l’umanità potesse finire per decenni nel baratro globalista, finalmente qualcosa si è spezzato e abbiamo l’occasione storica di invertire la rotta e fare in modo che questo non avvenga più per molto tempo.
Per sconfiggere il nazismo, americani e sovietici, che erano agli antipodi, si allearono, perché era l’unica strada per non soccombere. Lo stesso deve accadere oggi, senza alcun parallelo politico. Adesso è il momento di affondare il colpo sul globalismo senza indecisioni e senza pietà. Poi quando sarà stato scongiurato questo pericolo mortale che incombe su di noi, ognuno riprenderà la sua strada.
Molte tematiche a noi care in questi 5 anni, frutto di miglia di post nei social, sono state affrontate in poche settimane da Trump con centinaia di ordini esecutivi! E Kennedy jr., un "novax" come Segretario alla salute! E chi avrebbe lo avrebbe anche solo immaginato, quando eravamo immersi nella cappa tirannica globalista?
Non appoggiare Trump su questo e fare mille distinguo, vuol dire essere dei parolai, dei vigliacchi e dei traditori che meritano di stare sotto il tallone globalista e magari creparci pure. Abbiamo il massimo disprezzo per questi omuncoli o donnicciole che al momento del dunque hanno paura e si tirano indietro.
Quella di Trump è una rivoluzione sui generis, diversa da tutte le altre, come è sempre stato. Come quella inglese, come il Risorgimento italiano, come quella francese, come quella americana, come quella russa, come quella cinese. Profondamente diverse, ma ognuna doveva scardinare un ordine preesistente per ragioni oggettive e reali. Per forza di cose si dovranno abbattere tabù ritenuti inviolabili, violare una legalità fittizia che serve solo a mantenere una illegalità di fatto e quindi creare una legalità nuova, basata su principi nuovi.
Chi non se la sente, o ha paura, meglio che chiuda baracche e burattini, se ne ritorni a casa e stia in silenzio per evitare di favorire i criminali che diceva di combattere.
(Il video,con traduzione automatica imprecisa ma comprensibile, trasmesso in diretta poche ore fa, rende bene il cambiamento radicale in atto anche nel modo informale e schietto delle conferenze stampa e fa capire quanta resistenza incontrerà l’amministrazione Trump in questa "rivoluzione", visto che gran parte degli enti governativi sono compromessi, veri agenti globalisti corrotti e al servizio di enti e interessi sovranazionali.)
NIPOTINI DI ARAFAT
Ci sono strani e bizzarri personaggi tra i sedicenti oppositori, che sembrano piombati nel 2025 dagli anni ’70 del secolo scorso: piccoli e buffi arafattini con tanto di kefiah, che si credono dirigenti in esilio dell’OLP, combattenti in clandestinità o indefessi avvocati difensori della “causa palestinese”.
Questi piccoli mitomani, arabi mancati e maomettani falliti, quando si svegliamo la mattina si pitturano la faccia di colore olivastro o bruno e poi allo specchio gridano ad alta voce “Allah akbar!”
Quindi si infilano un bel Thobe nero - che all’occorrenza possono usare anche come sottana dei preti tradizionalisti che tanto amano - e sfilano impettiti per tutta la città.
Poi tornano nei loro tunnel domiciliari, si mettono la bandana verde e il passamontagna nero e iniziano una eroica intifada social: una strenua resistenza a base di invettive contro i demoniaci sionisti aschenaziti.
Ci chiediamo perché queste tenere macchiette, non vadano a vivere a Gaza, visto che gli piace così tanto, in compagnia di quei buon temponi dei miliziani di Hamas con mitra incorporato.
Soprattutto le nostrane donne “antisistema”: andateci subito, cosi magari vi vediamo tornare come tante novelle Silvia Romano, con velo, burqa verdino, mascherina e guanti, con due "conversioni" in una e un nuovo nome: Aisha Covidiota. Magari pure in cinta di Mohamed.
Ci sono strani e bizzarri personaggi tra i sedicenti oppositori, che sembrano piombati nel 2025 dagli anni ’70 del secolo scorso: piccoli e buffi arafattini con tanto di kefiah, che si credono dirigenti in esilio dell’OLP, combattenti in clandestinità o indefessi avvocati difensori della “causa palestinese”.
Questi piccoli mitomani, arabi mancati e maomettani falliti, quando si svegliamo la mattina si pitturano la faccia di colore olivastro o bruno e poi allo specchio gridano ad alta voce “Allah akbar!”
Quindi si infilano un bel Thobe nero - che all’occorrenza possono usare anche come sottana dei preti tradizionalisti che tanto amano - e sfilano impettiti per tutta la città.
Poi tornano nei loro tunnel domiciliari, si mettono la bandana verde e il passamontagna nero e iniziano una eroica intifada social: una strenua resistenza a base di invettive contro i demoniaci sionisti aschenaziti.
Ci chiediamo perché queste tenere macchiette, non vadano a vivere a Gaza, visto che gli piace così tanto, in compagnia di quei buon temponi dei miliziani di Hamas con mitra incorporato.
Soprattutto le nostrane donne “antisistema”: andateci subito, cosi magari vi vediamo tornare come tante novelle Silvia Romano, con velo, burqa verdino, mascherina e guanti, con due "conversioni" in una e un nuovo nome: Aisha Covidiota. Magari pure in cinta di Mohamed.