Corriere adriatico del 29/01/2025
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A CHE SERVE BRUCIARE IL CORANO? A MOSTRARE CHE CI SONO CANAGLIE DI ALLAH PRONTE A SGOZZARTI PER AVER DATO FUOCO A DELLA CARTA
29 giugno 2023. Siamo proprio nei giorni della festa islamica più importante dopo la fine del Ramadan, quella di “Eid al Adha”, ovvero “Festa dello sgozzamento”, nome che trasmette subito una piacevole sensazione di “Religione di pace” (eterna, però).
Siamo nel quartiere di Sodermalm nel centro di Stoccolma, nella grande moschea di Medborgarplatsen. Salwan Momika, è un cittadino iracheno di 37 anni, residente in Svezia, quindi “uno di loro” che ha vissuto per anni in mezzo a loro e li conosce bene. Il suo gesto di bruciare il corano quindi vale doppio.
E’ un ateo e militante antislamista, temine che oggi ha molta più legittimità e importanza del ritrito e abusato “antifascista” di sinistra memoria, che viene ancora brandito a casaccio da pidioti e soci, alla stregua degli inquisitori che gridavano “anatema!” contro gli eretici da condannare a morte.
Il termine fasullo "islamofobia" lo hanno inventato loro per ingraziarsi i musulmani, ma non ha alcun senso, ovviamente. A meno che non si voglia dire che è sensato parlare di fascismofobia.
#Allahsnackbar!
29 giugno 2023. Siamo proprio nei giorni della festa islamica più importante dopo la fine del Ramadan, quella di “Eid al Adha”, ovvero “Festa dello sgozzamento”, nome che trasmette subito una piacevole sensazione di “Religione di pace” (eterna, però).
Siamo nel quartiere di Sodermalm nel centro di Stoccolma, nella grande moschea di Medborgarplatsen. Salwan Momika, è un cittadino iracheno di 37 anni, residente in Svezia, quindi “uno di loro” che ha vissuto per anni in mezzo a loro e li conosce bene. Il suo gesto di bruciare il corano quindi vale doppio.
E’ un ateo e militante antislamista, temine che oggi ha molta più legittimità e importanza del ritrito e abusato “antifascista” di sinistra memoria, che viene ancora brandito a casaccio da pidioti e soci, alla stregua degli inquisitori che gridavano “anatema!” contro gli eretici da condannare a morte.
Il termine fasullo "islamofobia" lo hanno inventato loro per ingraziarsi i musulmani, ma non ha alcun senso, ovviamente. A meno che non si voglia dire che è sensato parlare di fascismofobia.
#Allahsnackbar!
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PRIGIONIERI A CASA PROPRIA
L’altro ieri, mercoledì 29 gennaio, durante una diretta notturna su TikTok, il rifugiato iracheno Salwan Momika è stato colpito con armi da fuoco nella sua casa vicino Stoccolma, in Svezia e poi deceduto in ospedale (qui il nostro articolo del 5 luglio 2023, con le immagini e il racconto del corano bruciato pochi giorni prima).
Di origini cristiano-cattoliche, uomo con una storia molto tormentata, come il paese in cui viveva: in Iraq aveva militato in formazioni militari cristiane come il Battaglione Spirito di Dio Gesù Figlio di Maria, parte integrante delle Brigate irachene di Imam Ali, sostenute anche dell’Iran (sciiti e cristiani si ritenevano affini), per combattere lo Stato Islamico dell’ISIS.
Proprio per riscattarsi da questo tragico passato in cui i membri delle varie religioni si scannavano tra loro anche all’interno della stessa confessione, aveva pubblicamente rinnegato il cristianesimo e abbracciato l’ateismo dopo il suo arrivo in Germania.
Ottenne quindi asilo in Svezia, ma nel 2023, come ritorsione per aver dato a fuoco il corano, invece di essere protetto fu messo sotto processo per “agitazione contro un gruppo etnico”, solita accusa falsa e censoria, visto che i musulmani non sono una etnia e che lui stesso era iracheno.
Per giunta non gli fu rinnovato il permesso di soggiorno e fu ordinata la sua espulsione dal paese. Cercò rifugio in Norvegia nel 2024, dove invece venne arrestato e poi “deportato” in Svezia, dove iniziò a raccogliere fondi per chiedere asilo negli Stati Uniti.
Ma non gli è stato lasciato il tempo di farlo. E’ evidente il fallimento totale delle cosiddette democrazie liberali, che non solo non proteggono chi lotta contro il totalitarismo islamico, ma sembrano persino operare affinché queste persone siano liquidate in modo o nell’altro.
Infatti a seguito dei suoi incendi pubblici del corano era stata data alle fiamme per due volte l'ambasciata in Iraq e accoltellati cittadini svedesi. Non sorprenderebbe quindi che per “Ragion di Stato” e per garantire la “sicurezza nazionale” (nuovo mantra giustificazionista per legittimare crimini “democratici”), qualcuno abbia chiuso un occhio o addirittura favorito questo omicidio politico, servendosi di gruppi islamici.
Trovarsi nel proprio territorio un vero e proprio esercito islamico dormiente - pronto ad entrare in azione quando non sono gradite le leggi o la libertà di espressione dei paesi ospitanti - è un vulnus mortale per la sovranità di una nazione, tanto da giustificare misure urgenti e draconiane di reimmigrazione, estese anche alle seconde e terze generazioni, che rappresentano un pericolo persino maggiore delle prime.
#Islam
L’altro ieri, mercoledì 29 gennaio, durante una diretta notturna su TikTok, il rifugiato iracheno Salwan Momika è stato colpito con armi da fuoco nella sua casa vicino Stoccolma, in Svezia e poi deceduto in ospedale (qui il nostro articolo del 5 luglio 2023, con le immagini e il racconto del corano bruciato pochi giorni prima).
Di origini cristiano-cattoliche, uomo con una storia molto tormentata, come il paese in cui viveva: in Iraq aveva militato in formazioni militari cristiane come il Battaglione Spirito di Dio Gesù Figlio di Maria, parte integrante delle Brigate irachene di Imam Ali, sostenute anche dell’Iran (sciiti e cristiani si ritenevano affini), per combattere lo Stato Islamico dell’ISIS.
Proprio per riscattarsi da questo tragico passato in cui i membri delle varie religioni si scannavano tra loro anche all’interno della stessa confessione, aveva pubblicamente rinnegato il cristianesimo e abbracciato l’ateismo dopo il suo arrivo in Germania.
Ottenne quindi asilo in Svezia, ma nel 2023, come ritorsione per aver dato a fuoco il corano, invece di essere protetto fu messo sotto processo per “agitazione contro un gruppo etnico”, solita accusa falsa e censoria, visto che i musulmani non sono una etnia e che lui stesso era iracheno.
Per giunta non gli fu rinnovato il permesso di soggiorno e fu ordinata la sua espulsione dal paese. Cercò rifugio in Norvegia nel 2024, dove invece venne arrestato e poi “deportato” in Svezia, dove iniziò a raccogliere fondi per chiedere asilo negli Stati Uniti.
Ma non gli è stato lasciato il tempo di farlo. E’ evidente il fallimento totale delle cosiddette democrazie liberali, che non solo non proteggono chi lotta contro il totalitarismo islamico, ma sembrano persino operare affinché queste persone siano liquidate in modo o nell’altro.
Infatti a seguito dei suoi incendi pubblici del corano era stata data alle fiamme per due volte l'ambasciata in Iraq e accoltellati cittadini svedesi. Non sorprenderebbe quindi che per “Ragion di Stato” e per garantire la “sicurezza nazionale” (nuovo mantra giustificazionista per legittimare crimini “democratici”), qualcuno abbia chiuso un occhio o addirittura favorito questo omicidio politico, servendosi di gruppi islamici.
Trovarsi nel proprio territorio un vero e proprio esercito islamico dormiente - pronto ad entrare in azione quando non sono gradite le leggi o la libertà di espressione dei paesi ospitanti - è un vulnus mortale per la sovranità di una nazione, tanto da giustificare misure urgenti e draconiane di reimmigrazione, estese anche alle seconde e terze generazioni, che rappresentano un pericolo persino maggiore delle prime.
#Islam
LA FECCIA FILOISLAMICA DI GIORGIO BIANCHI
Questo il commento di un certo “ErCavarierennero” sotto la notizia ripresa dal noto photomentalist Giorgio Bianchi, dell’omicidio di Salwan Momika, il militante antislamico che aveva bruciato più volte il corano.
Ci sono diversi post di Bianchi e di Giubbe Rosse (di cui parleremo) che giustificano subdolamente le minacce della Turchia alla Svezia, le proteste e gli atti di violenza dei militonti musulmani e che tollerano e favoriscono commenti criminali come quello riportato. Tanto per capire chi sono i seguaci tipo di questi due fuffuencer.
Veri analfabeti politici, conoscono solo tre parole (Mossad, sionisti, freepalestine) che ripetono a pappagallo senza nemmeno sapere il significato. Sarà uno dei quei decerebrati in mascherina che mesi fa gridavano “free, free palestine”?
(chi volesse "complimentarsi" con l'aguzzino filoislamico ErCavarierennero, può scrivergli qui: https://t.me/Ercavar oppure @Ercavar )
#GiorgioBianchi #GiubbeRosse #Islam
“Un Mossad in meno. Molto ossigeno che non verrà più sprecato”.
Questo il commento di un certo “ErCavarierennero” sotto la notizia ripresa dal noto photomentalist Giorgio Bianchi, dell’omicidio di Salwan Momika, il militante antislamico che aveva bruciato più volte il corano.
Ci sono diversi post di Bianchi e di Giubbe Rosse (di cui parleremo) che giustificano subdolamente le minacce della Turchia alla Svezia, le proteste e gli atti di violenza dei militonti musulmani e che tollerano e favoriscono commenti criminali come quello riportato. Tanto per capire chi sono i seguaci tipo di questi due fuffuencer.
Veri analfabeti politici, conoscono solo tre parole (Mossad, sionisti, freepalestine) che ripetono a pappagallo senza nemmeno sapere il significato. Sarà uno dei quei decerebrati in mascherina che mesi fa gridavano “free, free palestine”?
(chi volesse "complimentarsi" con l'aguzzino filoislamico ErCavarierennero, può scrivergli qui: https://t.me/Ercavar oppure @Ercavar )
#GiorgioBianchi #GiubbeRosse #Islam
GIUBBE GROSSE, CERVELLI MINI
Giorgio Bianchi e Giubbe Rosse, sono un po’ come Gianni e Pinnotto, sono sempre in coppia, ma invece di far ridere, fanno piangere.
Dopo il commento sull’assassinio dell’ateo antislamico Salwan Momika apparso sotto il post del photomentalist, ora vediamo i commenti sotto lo stesso post del canale Giubbe Rosse.
Basta un’occhiata veloce per rendersi conto delle tare mentali di chi frequenta quel canale dove si pratica la respirazione bocca a bocca al social-nazionalismo, anche in versione islamico-putiniana (vedere qui).
“Liberateli” scrive divertito Pietro Minute (@PietroMinute), riferendosi alle 5 persone arrestate perché sospettate di avere ucciso il rifugiato iracheno che aveva bruciato il corano e poi gli altri commenti gaudenti, tipici degli aspiranti sadici.
Sbobbe glosse, cervelli chini.
#islam #SalwanMomika #GiubbeRosse #GiorgioBianchi
"Finiamo con l'Ucraina e proseguiamo con quei Paesi che insultano il Corano".
(Ramzan Kadyrov, capo di Stato della Cecenia, macellaio islamico e pupillo di Putin, riferendosi a Svezia e Danimarca)
Giorgio Bianchi e Giubbe Rosse, sono un po’ come Gianni e Pinnotto, sono sempre in coppia, ma invece di far ridere, fanno piangere.
Dopo il commento sull’assassinio dell’ateo antislamico Salwan Momika apparso sotto il post del photomentalist, ora vediamo i commenti sotto lo stesso post del canale Giubbe Rosse.
Basta un’occhiata veloce per rendersi conto delle tare mentali di chi frequenta quel canale dove si pratica la respirazione bocca a bocca al social-nazionalismo, anche in versione islamico-putiniana (vedere qui).
“Liberateli” scrive divertito Pietro Minute (@PietroMinute), riferendosi alle 5 persone arrestate perché sospettate di avere ucciso il rifugiato iracheno che aveva bruciato il corano e poi gli altri commenti gaudenti, tipici degli aspiranti sadici.
Sbobbe glosse, cervelli chini.
#islam #SalwanMomika #GiubbeRosse #GiorgioBianchi
FONDI ILLECITI AL PARTITO LABURISTA TRAMITE LA FABIAN SOCIETY
L’APPF (Autorità per i Partiti politici e le fondazioni politiche europee) dell’UE, ha multato con 30.000 sterline la FEPS (Fondazione per gli Studi Progressisti Europei) per aver finanziato con 30 mila sterline la “Fabian Society” che è fondatrice e affiliata al Partito Laburista inglese e di cui è membro anche il primo ministro Keyr Starmer.
Il finanziamento è illecito in quanto la FEPS riceve fondi dall’UE e quindi non potrebbe finanziare, nemmeno indirettamente, alcun partito politico.
Insomma, si inventano ogni tipo di Autorità, Fondazione e Commissione per sistemare una pletora di burocrati e parassiti di partito, che dovrebbero controllare se stessi e chi li ha nominati e poi si finanziano e si fanno le multe da soli, sbandierandone una per coprire mille episodi che rimangono nascosti.
Per tumori come quelli dell’Unione Europea (come di Starmer e compagni, che sono peggio anche se sono fuori dell'UE) non c’è cura che tenga: solo l’asportazione totale risolve il problema.
L’APPF (Autorità per i Partiti politici e le fondazioni politiche europee) dell’UE, ha multato con 30.000 sterline la FEPS (Fondazione per gli Studi Progressisti Europei) per aver finanziato con 30 mila sterline la “Fabian Society” che è fondatrice e affiliata al Partito Laburista inglese e di cui è membro anche il primo ministro Keyr Starmer.
Il finanziamento è illecito in quanto la FEPS riceve fondi dall’UE e quindi non potrebbe finanziare, nemmeno indirettamente, alcun partito politico.
Insomma, si inventano ogni tipo di Autorità, Fondazione e Commissione per sistemare una pletora di burocrati e parassiti di partito, che dovrebbero controllare se stessi e chi li ha nominati e poi si finanziano e si fanno le multe da soli, sbandierandone una per coprire mille episodi che rimangono nascosti.
Per tumori come quelli dell’Unione Europea (come di Starmer e compagni, che sono peggio anche se sono fuori dell'UE) non c’è cura che tenga: solo l’asportazione totale risolve il problema.
The Telegraph
Labour could face investigation over EU funding
European group fined after it gave £30,000 to Fabian Society, an affiliate of Sir Keir Starmer’s party
Forwarded from L'invasione degli ultraspot
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LASCIATI ABBRACCIARE... E INVADERE
(con la benedizione di Vox Italia)
“C'è una terra pronta ad accoglierti come una madre... Lasciati abbracciare". Una voce suadente pronuncia questa frase ipnotica, mentre scorrono le immagini di un africano che abbraccia una statua antica raffigurante una figura maschile.
L’obbiettivo di queste suggestioni di musica, parole e immagini è quello di penetrare la barriera della ragione e della logica e provocare una adesione irrazionale al messaggio che si vuole veicolare, legittimare e rafforzare, nel tentativo di trasformarlo in un valore positivo che entra a fa parte del “sentire comune”.
In questo caso il messaggio è addirittura duplice: uno è il solito immigrazionismo e l’altro più subliminale, sta nell’abbraccio tra un uomo bianco e uno di colore: l’omosessualità interrazziale, finanche.
Il mondo pubblicitario ormai ha venduto anima e corpo ai dettami globalisti e pseudo progressisti e non c’è quasi più spot pubblicitario in cui non siano presenti attori neri, mulatti, asiatici, ecc, a volte in ruoli imbarazzanti e palesemente forzati, tanto da rendere grotteschi alcuni spot e ottenere l’effetto contrario.
L’occasione dello spot è Agrigento Capitale della Cultura 2025, ennesima pagliacciata sprecasoldi, utile solo per distribuire denaro a destra e a manca, ad amichetti e amichette e per aumentare la visibilità a politici, “intellettuali” e saltimbanco che vi ruotano attorno. Basta dare un’occhiata al programma per rendersene conto e impallidire.
L'attuale sindaco di Agrigento, Francesco Micciché, che ha plasmato il programma ributtante di questa celebrazione ridicola, è il medico ultraimmigrazionista che per 40 anni ha visitato migliaia di clandestini al loro arrivo coi barconi, e nelle elezioni amministrative del 2020 è stato appoggiato da Vox Italia, l’allora partito di Diego Fusaro e Francesco Toscano (qui e qui). Incredibile, no?
(con la benedizione di Vox Italia)
“C'è una terra pronta ad accoglierti come una madre... Lasciati abbracciare". Una voce suadente pronuncia questa frase ipnotica, mentre scorrono le immagini di un africano che abbraccia una statua antica raffigurante una figura maschile.
L’obbiettivo di queste suggestioni di musica, parole e immagini è quello di penetrare la barriera della ragione e della logica e provocare una adesione irrazionale al messaggio che si vuole veicolare, legittimare e rafforzare, nel tentativo di trasformarlo in un valore positivo che entra a fa parte del “sentire comune”.
In questo caso il messaggio è addirittura duplice: uno è il solito immigrazionismo e l’altro più subliminale, sta nell’abbraccio tra un uomo bianco e uno di colore: l’omosessualità interrazziale, finanche.
Il mondo pubblicitario ormai ha venduto anima e corpo ai dettami globalisti e pseudo progressisti e non c’è quasi più spot pubblicitario in cui non siano presenti attori neri, mulatti, asiatici, ecc, a volte in ruoli imbarazzanti e palesemente forzati, tanto da rendere grotteschi alcuni spot e ottenere l’effetto contrario.
L’occasione dello spot è Agrigento Capitale della Cultura 2025, ennesima pagliacciata sprecasoldi, utile solo per distribuire denaro a destra e a manca, ad amichetti e amichette e per aumentare la visibilità a politici, “intellettuali” e saltimbanco che vi ruotano attorno. Basta dare un’occhiata al programma per rendersene conto e impallidire.
L'attuale sindaco di Agrigento, Francesco Micciché, che ha plasmato il programma ributtante di questa celebrazione ridicola, è il medico ultraimmigrazionista che per 40 anni ha visitato migliaia di clandestini al loro arrivo coi barconi, e nelle elezioni amministrative del 2020 è stato appoggiato da Vox Italia, l’allora partito di Diego Fusaro e Francesco Toscano (qui e qui). Incredibile, no?
SOLO L’AMMOOREEE CI PUÒ SALVARE: GIORGINO BIANCHINO
Vediamolo un po’ di questo “amore” in azione tra i commenti dei seguaci di Giorgino su un suo post (qui) che riportava la notizia di un signore arrestato a Manchester perchè aveva bruciato delle pagine del corano come protesta per l’uccisione di Salwan Momika:
Ognuno ha i seguaci che si merita e che si è costruito negli anni. E se il Giorgino è seguito da questi delinquenti decerebrati, significa che sono il frutto di quello che ha scritto e ha fatto in questi anni, creando dei veri mostri che sono uguali a quelli che abbiamo cercato di combattere in questi 5 anni di farsa pandemica.
Solo due persone (Luca tonelli e Пандеменза) hanno preso le distanze da queste frasi ignobili: a loro va tutto il nostro apprezzamento per essersi tirati fuori dall’orrore di questo branco filo-islamico assetato di sangue.
#islam #corano #SalwanMomika #GiorgioBianchi
(qui in basso l'immagine del post e dei commenti 👇👇👇 )
Vediamolo un po’ di questo “amore” in azione tra i commenti dei seguaci di Giorgino su un suo post (qui) che riportava la notizia di un signore arrestato a Manchester perchè aveva bruciato delle pagine del corano come protesta per l’uccisione di Salwan Momika:
Povero imbecille (jacopo bagarelli)
Che coglione (Vale @Rokkocane)
Questi poveri coglioni di destra che si fanno manipolare dalla lobby israeliana. Teste di cazzo (Pietro)
Anche questo non penso morirà di vecchiaia (@Marco_TiBi)
É un buon detterente per i coglioni (Denis Berton)
Lui è un provocatore. Si sollecitano azioni di reazione in area scita. "Cretino brucia fogli di carta in pubblico." (Mario)
Un altro morto che cammina (Raffaele Tobarelli @Tabo58)
Lo uccideranno quelli che l'hanno pagato per fare quel gesto (Bardh0!)
Ammazzate anche sto scemo del Mossad.... Ci ha messo la faccia no ?! Quindi sa a cosa può andare incontro; su Salwan Momika (qui): Un Mossad in meno. Molto ossigeno che non verrà più sprecato ((ErCavarierennero @Ercavar)
Farà stessa fine (It's me)
Farà stessa fine dell’altro (Gildo @Gildoforesta)
Ha un bel nasone (Carlo Picco @Pcalbert)
Comunque l’avranno arrestato perché ha commesso ecocidio aggravato da emissione di co2 non autorizzata (Claudio)
Ognuno ha i seguaci che si merita e che si è costruito negli anni. E se il Giorgino è seguito da questi delinquenti decerebrati, significa che sono il frutto di quello che ha scritto e ha fatto in questi anni, creando dei veri mostri che sono uguali a quelli che abbiamo cercato di combattere in questi 5 anni di farsa pandemica.
Solo due persone (Luca tonelli e Пандеменза) hanno preso le distanze da queste frasi ignobili: a loro va tutto il nostro apprezzamento per essersi tirati fuori dall’orrore di questo branco filo-islamico assetato di sangue.
#islam #corano #SalwanMomika #GiorgioBianchi
(qui in basso l'immagine del post e dei commenti 👇👇👇 )
Qui il post originale.
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IL TERRORE NEGLI OCCHI DEI QUAQUARAQUÀ
E’ divertente vedere in questi giorni gli occhioni smarriti e confusi della cricca criminale globalista. Ma è ancora più spassoso vedere lo sconcerto dei finti oppositori nostrani che si vedono superati “da destra dal centro e da sinistra” dal ciclone trumpiano e hanno paura di doversi trovare finalmente un lavoro, visto che campano da 5 anni grazie alla farsa finto pandemica e delle offerte dei polli che si fanno spellare da questi nuovi santoni del nulla.
Basta vedere ad esempio i distinguo di trombette e tromboni di Visione TV, come Perucchietti, Masala, Forciniti e Quaglia o la nuova linea soft e pettinata di Lilla Smussa o gli edittoriali di Giorgino Bianchino.
Ora ci vengono a dire: sì ma Musk, sì ma Trump, sì ma stanno con Israele, si ma sono neoimperialisti, si ma… Lo sappiamo (non abbiamo bisogno dei loro avvertimenti interessati), ma adesso è il momento della presa della Bastiglia, della conquista del Palazzo d’inverno, di issare la Bandiera sul Reichstag, di estirpare il cancro dei Grigioni, impresa tutt’altro che facile e scontata.
La ventisettenne portavoce della Casa Bianca che vediamo nel video, la cattolica Karoline Claire Leavitt, è distante anni luce dalla nostra visione della vita, ma la sua risolutezza e franchezza è quello che ci vuole, perché atterrisce persino i mente-catto di riporto italiani.
Per sconfiggere il nazismo, americani e sovietici si allearono, perchè era l’unica strada per non soccombere. Adesso è il momento di affondare il colpo sul globalismo senza indecisioni e senza pietà. Poi dopo ognuno riprenderà la sua strada.
USAID = Agenzia degli Stati Uniti per lo sviluppo internazionale: ente di copertura umanitaria della CIA, responsabile, tra le innumerevoli nefandezze, del colpo di stato del 2014 in Ucraina e finanziatore del 90 % dei media ucraini.
D.E.I = Diversity, equity, and inclusion (Diversità, equità e inclusione): uno dei capisaldi dell’ideologia woke e globalista.
CANTONE DEI GRIGIONI: regione svizzera in cui si trova la città di Davos, sede del malefico Forum.
E’ divertente vedere in questi giorni gli occhioni smarriti e confusi della cricca criminale globalista. Ma è ancora più spassoso vedere lo sconcerto dei finti oppositori nostrani che si vedono superati “da destra dal centro e da sinistra” dal ciclone trumpiano e hanno paura di doversi trovare finalmente un lavoro, visto che campano da 5 anni grazie alla farsa finto pandemica e delle offerte dei polli che si fanno spellare da questi nuovi santoni del nulla.
Basta vedere ad esempio i distinguo di trombette e tromboni di Visione TV, come Perucchietti, Masala, Forciniti e Quaglia o la nuova linea soft e pettinata di Lilla Smussa o gli edittoriali di Giorgino Bianchino.
Ora ci vengono a dire: sì ma Musk, sì ma Trump, sì ma stanno con Israele, si ma sono neoimperialisti, si ma… Lo sappiamo (non abbiamo bisogno dei loro avvertimenti interessati), ma adesso è il momento della presa della Bastiglia, della conquista del Palazzo d’inverno, di issare la Bandiera sul Reichstag, di estirpare il cancro dei Grigioni, impresa tutt’altro che facile e scontata.
La ventisettenne portavoce della Casa Bianca che vediamo nel video, la cattolica Karoline Claire Leavitt, è distante anni luce dalla nostra visione della vita, ma la sua risolutezza e franchezza è quello che ci vuole, perché atterrisce persino i mente-catto di riporto italiani.
Per sconfiggere il nazismo, americani e sovietici si allearono, perchè era l’unica strada per non soccombere. Adesso è il momento di affondare il colpo sul globalismo senza indecisioni e senza pietà. Poi dopo ognuno riprenderà la sua strada.
USAID = Agenzia degli Stati Uniti per lo sviluppo internazionale: ente di copertura umanitaria della CIA, responsabile, tra le innumerevoli nefandezze, del colpo di stato del 2014 in Ucraina e finanziatore del 90 % dei media ucraini.
D.E.I = Diversity, equity, and inclusion (Diversità, equità e inclusione): uno dei capisaldi dell’ideologia woke e globalista.
CANTONE DEI GRIGIONI: regione svizzera in cui si trova la città di Davos, sede del malefico Forum.
COMPRAMOGLI IL COVIDOPOLI!
Poverini, che tenerezza! Sono in crisi di astinenza e hanno ritirato fuori le fasce colorate per l'incidenza di contagio dell'influenza (ma non era Covid?), senza però nessun decreto legge liberticida.
Sono come i bambini che giocano con la pistola di plastica e fanno "bum bum!". Pure Bassetti ha fatto bum bum, parlando di "emergenza bambini" e di 15 milioni di italiani contagiati... aribum! Ma allora la situazione è gravissima!
Ma dove sono i decretini?
Dov'è il distanziamento sociale?
Dov'è i dispenser igienizzante?
Dov'è la mascherina?
Dov'è l'autocertificazione?
Dov'è il tampone?
Dove sono i positivi?
Dove sono gli asintomatici?
Dov'è il coprifuoco?
Dov'è il green pass?
Dov'è il conteggio dei morti?
Vabbè, regaliamogli un covidopoli, dove poter replicare tutte queste "emozioni" con Parco della Pandemia, Stazione SarsCov2, Bastione Covid e le carte della Probabilità e degli Imprevisti... ma alla fine mandiamoli in prigione senza passare dal Via!
Poverini, che tenerezza! Sono in crisi di astinenza e hanno ritirato fuori le fasce colorate per l'incidenza di contagio dell'influenza (ma non era Covid?), senza però nessun decreto legge liberticida.
Sono come i bambini che giocano con la pistola di plastica e fanno "bum bum!". Pure Bassetti ha fatto bum bum, parlando di "emergenza bambini" e di 15 milioni di italiani contagiati... aribum! Ma allora la situazione è gravissima!
Ma dove sono i decretini?
Dov'è il distanziamento sociale?
Dov'è i dispenser igienizzante?
Dov'è la mascherina?
Dov'è l'autocertificazione?
Dov'è il tampone?
Dove sono i positivi?
Dove sono gli asintomatici?
Dov'è il coprifuoco?
Dov'è il green pass?
Dov'è il conteggio dei morti?
Vabbè, regaliamogli un covidopoli, dove poter replicare tutte queste "emozioni" con Parco della Pandemia, Stazione SarsCov2, Bastione Covid e le carte della Probabilità e degli Imprevisti... ma alla fine mandiamoli in prigione senza passare dal Via!
Il Resto del Carlino
Influenza vicino al picco? Emilia Romagna in fascia rossa, tutti i dati anche delle Marche
Nell’ultima settimana oltre un milione di italiani a letto con febbre e tosse. Bassetti: “I più colpiti rimangono i bambini sotto i 5 anni ma sono loro a fare da volano alle infezioni. E i numeri continuano a crescere”
LA FOTO FALSA PUBLICATA DA MEDIA FALSI
ANSA, Avvenire, Tg1, Tg2, La Stampa, Rai News 24, Quotidiano Nazionale, sono solo alcuni dei media che hanno pubblicato la foto falsa che ritrae Donald Trump, Elon Musk e Netanyahu.
La foto era stata creata con un programma di intelligenza artificiale da un utente di X, un ebreo fanatico, di nome George Orwell (non c'è limite alla faccia tosta), con la scritta “L’alba di un nuovo giorno”, ma due ore dopo nei commenti aveva precisato che era stata creata con l’IA.
A parte l’idiota Giù-Dio (ogni confessione ne è stracolma), quello che più fa indignare sono i parassiti giornalisti italioti, talmente incompetenti, bugiardi e fannulloni, da non avere nemmeno un inviato che fa le foto in loco, ma che non sanno nemmeno cercare una foto autentica in rete, prendendola magari da una agenzia o da un media di Washington, dove si svolgeva l’incontro, cosa che saprebbe fare anche un dodicenne con un telefonino.
D’altronde sono gli stessi che durante la falsa pandemia si inventavano focolai, malati, positivi, morti e varianti del virus che non c'era.
ANSA, Avvenire, Tg1, Tg2, La Stampa, Rai News 24, Quotidiano Nazionale, sono solo alcuni dei media che hanno pubblicato la foto falsa che ritrae Donald Trump, Elon Musk e Netanyahu.
La foto era stata creata con un programma di intelligenza artificiale da un utente di X, un ebreo fanatico, di nome George Orwell (non c'è limite alla faccia tosta), con la scritta “L’alba di un nuovo giorno”, ma due ore dopo nei commenti aveva precisato che era stata creata con l’IA.
A parte l’idiota Giù-Dio (ogni confessione ne è stracolma), quello che più fa indignare sono i parassiti giornalisti italioti, talmente incompetenti, bugiardi e fannulloni, da non avere nemmeno un inviato che fa le foto in loco, ma che non sanno nemmeno cercare una foto autentica in rete, prendendola magari da una agenzia o da un media di Washington, dove si svolgeva l’incontro, cosa che saprebbe fare anche un dodicenne con un telefonino.
D’altronde sono gli stessi che durante la falsa pandemia si inventavano focolai, malati, positivi, morti e varianti del virus che non c'era.
GENI E FIGLI DI GENI
Questa invece, al contrario della precedente, è una foto autentica: è stata pubblicata nel profilo Instagram del figlio di Netanyahu, Yair, che nella foto ci sta dentro.
“Sono così grato di trascorrere del tempo con questi due geni” scrive a commento della foto. Vero, ma con un’aggiunta: uno, è un genio dopato; l’altro è un genio del crimine.
Quanto al figlio, invece, non sembra essere proprio una cima.
Questa invece, al contrario della precedente, è una foto autentica: è stata pubblicata nel profilo Instagram del figlio di Netanyahu, Yair, che nella foto ci sta dentro.
“Sono così grato di trascorrere del tempo con questi due geni” scrive a commento della foto. Vero, ma con un’aggiunta: uno, è un genio dopato; l’altro è un genio del crimine.
Quanto al figlio, invece, non sembra essere proprio una cima.
L'ARGENTINA ESCE DALL'OMS
"Città di Buenos Aires, 5 febbraio 2025
L'Ufficio del Presidente dichiara che il Presidente Javier Milei ha preso la decisione di ritirare la Repubblica Argentina dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).
L’OMS è stata creata nel 1948 per coordinare la risposta alle emergenze sanitarie globali, ma ha fallito la sua più grande prova del fuoco: ha promosso quarantene eterne senza supporto scientifico quando si è trattato di combattere la pandemia di COVID-19.
Le quarantene hanno causato una delle più grandi catastrofi economiche della storia mondiale e, secondo lo Statuto di Roma del 1998, il modello di quarantena potrebbe essere classificato come un Crimine contro l'umanità.
Nel nostro paese, l’OMS ha sostenuto un governo che ha lasciato i bambini fuori dalla scuola, centinaia di migliaia di lavoratori senza reddito, ha portato negozi e PMI alla bancarotta e ci è costato 130.000 vite.
Oggi le prove indicano che le prescrizioni dell’OMS non funzionano perché sono il risultato di scelte politiche, non basate sulla scienza. Ha anche confermato il suo netto rifiuto di cambiare il suo approccio e, lungi dall’ammettere gli errori, ha scelto di continuare ad assumere competenze che non gli competono, limitando la sovranità dei Paesi.
C’è un urgente bisogno di ripensare la Comunità Internazionale perché ci sono organismi sovranazionali, finanziati da tutti, che non soddisfano gli scopi per i quali sono stati creati, si dedicano a fare politica internazionale e cercano di imporsi al di sopra dei Paesi membri."
Comunicato Ufficiale N°76
"Città di Buenos Aires, 5 febbraio 2025
L'Ufficio del Presidente dichiara che il Presidente Javier Milei ha preso la decisione di ritirare la Repubblica Argentina dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).
L’OMS è stata creata nel 1948 per coordinare la risposta alle emergenze sanitarie globali, ma ha fallito la sua più grande prova del fuoco: ha promosso quarantene eterne senza supporto scientifico quando si è trattato di combattere la pandemia di COVID-19.
Le quarantene hanno causato una delle più grandi catastrofi economiche della storia mondiale e, secondo lo Statuto di Roma del 1998, il modello di quarantena potrebbe essere classificato come un Crimine contro l'umanità.
Nel nostro paese, l’OMS ha sostenuto un governo che ha lasciato i bambini fuori dalla scuola, centinaia di migliaia di lavoratori senza reddito, ha portato negozi e PMI alla bancarotta e ci è costato 130.000 vite.
Oggi le prove indicano che le prescrizioni dell’OMS non funzionano perché sono il risultato di scelte politiche, non basate sulla scienza. Ha anche confermato il suo netto rifiuto di cambiare il suo approccio e, lungi dall’ammettere gli errori, ha scelto di continuare ad assumere competenze che non gli competono, limitando la sovranità dei Paesi.
C’è un urgente bisogno di ripensare la Comunità Internazionale perché ci sono organismi sovranazionali, finanziati da tutti, che non soddisfano gli scopi per i quali sono stati creati, si dedicano a fare politica internazionale e cercano di imporsi al di sopra dei Paesi membri."
Comunicato Ufficiale N°76
Argentina.gob.ar
Comunicado Oficial Número 76
Comunicado Oficial de la Oficina del Presidente Javier Milei.
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AIUTI “UMANITARI”: FINANZIALO CON I TUOI SOLDI L’UNRWA
Povero Giorgio Bianchi e compari, non si danno pace per il ciclone Trump, che sta sconvolgendo tutti i loro punti di riferimento e i loro schemi mentali, così rigidi da sembrare quelli immutabili e dogmatici di una setta.
Ora si stracciano le vesti (come gli altri) perché Trump ha deciso di non finanziare più il carrozzone parassitario ONU dell’UNRWA, “l'Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l'occupazione dei rifugiati palestinesi nel vicino oriente” (un nome lungo quanto il denaro che sperpera).
Ogni giorno che passa si stanno sempre più allineando alla narrazione di regimem come ad es. qui e qui, dove interpretano questa scelta come un favore fatto ad Israele, cosa falsa come si può dedurre dal video qui sopra del 2018!
Perché mai l’ONU (ma non era quello dell’Agenda 2030?) dovrebbe finanziare e spalleggiare a vita un popolo specifico, è un mistero. Perché mai in settanta anni ha speso miliardi di dollari per alcuni milioni di palestinesi che vivono in Palestina, Siria, Giordania, Libano è un altro mistero, con i risultati tragici a cui assistiamo, oltre tutto.
Questo mostro mangia soldi ha sedi a Gaza, ad Amman, New York, Washington, Bruxelles e Il Cairo. Inoltre finanzia una sessantina di campi profughi, sempre gestiti da personale locale. E indovinate chi ha il controllo quasi completo di tutto questo? Anche i sassi ormai lo sanno, ma tutti fanno finta di non vedere.
Gli “aiuti” sono una gigantesca macchina parassitaria usata come copertura per finanziare acquisto di armi, addestramento militare, indottrinamento religioso e attività terroristiche: dipendenti, materiale e attività sono quasi completamente in mano o infiltrati da Hamas.
Povero Giorgio Bianchi e compari, non si danno pace per il ciclone Trump, che sta sconvolgendo tutti i loro punti di riferimento e i loro schemi mentali, così rigidi da sembrare quelli immutabili e dogmatici di una setta.
Ora si stracciano le vesti (come gli altri) perché Trump ha deciso di non finanziare più il carrozzone parassitario ONU dell’UNRWA, “l'Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l'occupazione dei rifugiati palestinesi nel vicino oriente” (un nome lungo quanto il denaro che sperpera).
Ogni giorno che passa si stanno sempre più allineando alla narrazione di regimem come ad es. qui e qui, dove interpretano questa scelta come un favore fatto ad Israele, cosa falsa come si può dedurre dal video qui sopra del 2018!
Perché mai l’ONU (ma non era quello dell’Agenda 2030?) dovrebbe finanziare e spalleggiare a vita un popolo specifico, è un mistero. Perché mai in settanta anni ha speso miliardi di dollari per alcuni milioni di palestinesi che vivono in Palestina, Siria, Giordania, Libano è un altro mistero, con i risultati tragici a cui assistiamo, oltre tutto.
Questo mostro mangia soldi ha sedi a Gaza, ad Amman, New York, Washington, Bruxelles e Il Cairo. Inoltre finanzia una sessantina di campi profughi, sempre gestiti da personale locale. E indovinate chi ha il controllo quasi completo di tutto questo? Anche i sassi ormai lo sanno, ma tutti fanno finta di non vedere.
Gli “aiuti” sono una gigantesca macchina parassitaria usata come copertura per finanziare acquisto di armi, addestramento militare, indottrinamento religioso e attività terroristiche: dipendenti, materiale e attività sono quasi completamente in mano o infiltrati da Hamas.
DUE PERE E DUE MISTURE
Mandato di arresto della Corte Penale Internazionale (CPI) per Putin? “Vergognosa decisione politica di parte che non ha nessun valore”, dissero i nostrani p-oppositori in posa adorante.
Mandato di arresto per Netanyahu? “Sacrosanto”! Esultarono questa volta i finti oppositori all’unisono, da Fossa del Popolo a Puffonate di Stato, da Svisone TV a Malato improvviso, fino a Giorgio Bianchino, come vedremo il più fazioso e bugiardo di tutti (lui e la sua cricca di accoliti).
(continua...!)
Mandato di arresto della Corte Penale Internazionale (CPI) per Putin? “Vergognosa decisione politica di parte che non ha nessun valore”, dissero i nostrani p-oppositori in posa adorante.
Mandato di arresto per Netanyahu? “Sacrosanto”! Esultarono questa volta i finti oppositori all’unisono, da Fossa del Popolo a Puffonate di Stato, da Svisone TV a Malato improvviso, fino a Giorgio Bianchino, come vedremo il più fazioso e bugiardo di tutti (lui e la sua cricca di accoliti).
(continua...!)
(nei prossimi articoli ci occuperemo della cricca della Corte Penale Intern. e di questo ceffo, l'avv. Karim Asad Ahmad Khan, una sorta di Procuratore Capo della CPI)
"Dichiarazione del procuratore Karim A. A. Khan KC sull'emissione di mandati di arresto contro il presidente Vladimir Putin e la signora Maria Lvova-Belova
Il 22 febbraio 2023 ho presentato domande alla Camera preliminare II della Corte penale internazionale per il mandato di arresto nel contesto della situazione in Ucraina. Oggi, la Camera preliminare ha emesso mandati di arresto in relazione alle seguenti due persone:
Vladimir Putin, Presidente della Federazione Russa;
Maria Lvova-Belova, Commissaria per i diritti dei minori, nell’Ufficio del Presidente della Federazione Russa.
Sulla base delle prove raccolte e analizzate dal mio ufficio in base alle sue indagini indipendenti, la Camera preliminare ha confermato che vi sono fondati motivi per ritenere che il Presidente Putin e la sig.ra Lvova-Belova abbiano la responsabilità penale per la deportazione e il trasferimento illegali di bambini ucraini dalle aree occupate dell’Ucraina alla Federazione Russa, contrariamente all’articolo 8, paragrafo 2, lettera a), punto i), e all’articolo 8(2), paragrafo 2, lettera b), (vi) dello Statuto di Roma.
Gli incidenti identificati dal mio ufficio includono la deportazione di almeno centinaia di bambini presi dagli orfanotrofi e dalle case di cura dei bambini. Molti di questi bambini, a nostro avviso, sono stati dati per l'adozione nella Federazione Russa. La legge è stata cambiata nella Federazione Russa, attraverso decreti presidenziali emessi dal presidente Putin, per accelerare il conferimento della cittadinanza russa, rendendo più facile per loro essere adottati dalle famiglie russe.
Il mio ufficio sostiene che questi atti, tra gli altri, dimostrano l'intenzione di rimuovere in modo permanente questi bambini dal loro paese. Al momento di queste deportazioni, i bambini ucraini erano persone protette ai sensi della Quarta Convenzione di Ginevra.
Nella nostra applicazione abbiamo anche sottolineato che la maggior parte degli atti in questo modello di deportazione sono stati effettuati nel contesto degli atti di aggressione commessi dalle forze militari russe contro la sovranità e l'integrità territoriale dell'Ucraina iniziata nel 2014.
Nel settembre dello scorso anno, mi sono rivolto al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e ho sottolineato che l'indagine sulla presunta espulsione illegale di bambini dall'Ucraina era una priorità per il mio ufficio. L’impatto umano di questi crimini è stato chiarito anche durante la mia ultima visita in Ucraina. Mentre ero lì, ho visitato una delle case di cura da cui sono stati presumibilmente portati i bambini, vicino alle attuali linee del conflitto. I resoconti di coloro che avevano avuto cura di questi bambini e le loro paure su ciò che era accaduto a loro, hanno sottolineato l'urgente necessità di agire.
Dobbiamo garantire che i responsabili dei presunti crimini siano ritenuti responsabili e che i bambini vengano restituiti alle loro famiglie e comunità. Come ho detto all’epoca, non possiamo permettere che i bambini siano trattati come se fossero il bottino della guerra.
Da quando ho assunto la mia posizione di Procuratore, ho sottolineato che la legge deve fornire rifugio ai più vulnerabili in prima linea, e che dobbiamo anche mettere le esperienze dei bambini in conflitto al centro del nostro lavoro. Per fare questo, abbiamo cercato di avvicinare il nostro lavoro alle comunità, attingere a strumenti tecnologici avanzati e, soprattutto, a costruire partnership innovative a sostegno del nostro lavoro investigativo..."
"Dichiarazione del procuratore Karim A. A. Khan KC sull'emissione di mandati di arresto contro il presidente Vladimir Putin e la signora Maria Lvova-Belova
Il 22 febbraio 2023 ho presentato domande alla Camera preliminare II della Corte penale internazionale per il mandato di arresto nel contesto della situazione in Ucraina. Oggi, la Camera preliminare ha emesso mandati di arresto in relazione alle seguenti due persone:
Vladimir Putin, Presidente della Federazione Russa;
Maria Lvova-Belova, Commissaria per i diritti dei minori, nell’Ufficio del Presidente della Federazione Russa.
Sulla base delle prove raccolte e analizzate dal mio ufficio in base alle sue indagini indipendenti, la Camera preliminare ha confermato che vi sono fondati motivi per ritenere che il Presidente Putin e la sig.ra Lvova-Belova abbiano la responsabilità penale per la deportazione e il trasferimento illegali di bambini ucraini dalle aree occupate dell’Ucraina alla Federazione Russa, contrariamente all’articolo 8, paragrafo 2, lettera a), punto i), e all’articolo 8(2), paragrafo 2, lettera b), (vi) dello Statuto di Roma.
Gli incidenti identificati dal mio ufficio includono la deportazione di almeno centinaia di bambini presi dagli orfanotrofi e dalle case di cura dei bambini. Molti di questi bambini, a nostro avviso, sono stati dati per l'adozione nella Federazione Russa. La legge è stata cambiata nella Federazione Russa, attraverso decreti presidenziali emessi dal presidente Putin, per accelerare il conferimento della cittadinanza russa, rendendo più facile per loro essere adottati dalle famiglie russe.
Il mio ufficio sostiene che questi atti, tra gli altri, dimostrano l'intenzione di rimuovere in modo permanente questi bambini dal loro paese. Al momento di queste deportazioni, i bambini ucraini erano persone protette ai sensi della Quarta Convenzione di Ginevra.
Nella nostra applicazione abbiamo anche sottolineato che la maggior parte degli atti in questo modello di deportazione sono stati effettuati nel contesto degli atti di aggressione commessi dalle forze militari russe contro la sovranità e l'integrità territoriale dell'Ucraina iniziata nel 2014.
Nel settembre dello scorso anno, mi sono rivolto al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e ho sottolineato che l'indagine sulla presunta espulsione illegale di bambini dall'Ucraina era una priorità per il mio ufficio. L’impatto umano di questi crimini è stato chiarito anche durante la mia ultima visita in Ucraina. Mentre ero lì, ho visitato una delle case di cura da cui sono stati presumibilmente portati i bambini, vicino alle attuali linee del conflitto. I resoconti di coloro che avevano avuto cura di questi bambini e le loro paure su ciò che era accaduto a loro, hanno sottolineato l'urgente necessità di agire.
Dobbiamo garantire che i responsabili dei presunti crimini siano ritenuti responsabili e che i bambini vengano restituiti alle loro famiglie e comunità. Come ho detto all’epoca, non possiamo permettere che i bambini siano trattati come se fossero il bottino della guerra.
Da quando ho assunto la mia posizione di Procuratore, ho sottolineato che la legge deve fornire rifugio ai più vulnerabili in prima linea, e che dobbiamo anche mettere le esperienze dei bambini in conflitto al centro del nostro lavoro. Per fare questo, abbiamo cercato di avvicinare il nostro lavoro alle comunità, attingere a strumenti tecnologici avanzati e, soprattutto, a costruire partnership innovative a sostegno del nostro lavoro investigativo..."
"Dichiarazione del Procuratore della CCI Karim A.A. Khan KC sull'emissione di mandati di arresto nella situazione nello Stato di Palestina
Il 20 maggio 2024, il mio Ufficio ha presentato domande di mandato di arresto dinanzi alla Camera preliminare I, in relazione alla situazione nello Stato di Palestina.
Oggi, sulla base delle prove presentate dal mio Ufficio, i giudici hanno confermato che vi sono fondati motivi per ritenere che siano stati commessi crimini per lo Statuto di Roma.
Per quanto riguarda Mohammed Diab Ibrahim Al-Masri, più comunemente noto come Deif, Comandante in Capo dell’ala militare del Movimento di Resistenza Islamico “Hamas”, noto come Brigate Al-Qassam, i giudici della Corte Penale Internazionale hanno trovato motivi ragionevoli per credere che sia responsabile dei crimini contro l’umanità di omicidio, sterminio, tortura e stupro e altre forme di violenza sessuale; così come i crimini di guerra di omicidio, di violenza sessuale e di violenza sessuale.
Per quanto riguarda il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e l’ex ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant, i giudici della Corte penale internazionale hanno trovato che ci sono motivi ragionevoli per credere che ciascuno abbia commesso il crimine di guerra di usare la fame come metodo di guerra e crimini contro l’umanità di omicidio, persecuzione e altri atti disumani, come perpetratore diretto, agendo congiuntamente con altri. La Camera ha anche trovato ragionevoli motivi per credere che siano responsabili del crimine di guerra di dirigere intenzionalmente gli attacchi contro i civili come superiore.
Il mio ufficio aveva anche presentato domande di mandato di arresto per Yahya Sinwar, allora capo di Hamas nella Striscia di Gaza, e Ismail Haniyeh, ex capo dell’Ufficio politico di Hamas, ma in seguito li ha ritirati a seguito di prove che confermavano la loro morte.
Oggi, la nostra mente collettiva e la nostra attenzione dovrebbero essere sulle vittime dei crimini internazionali in Israele e nello Stato di Palestina. Nei miei incontri con le vittime e le famiglie di ostaggi presi dai kibbutzim, e con le vittime di Gaza che hanno perso così tanti cari, ho sottolineato che la legge è lì per tutti, che il suo ruolo è quello di rivendicare i diritti di tutte le persone.
La decisione dei giudici indipendenti della Corte penale internazionale afferma che il diritto internazionale umanitario deve essere rispettato in ogni circostanza attraverso processi giudiziari equi e imparziali.
Come ho sottolineato a maggio, queste domande sono state presentate a seguito di un'indagine indipendente e sulla base di prove oggettive e verificabili controllate attraverso un processo forense.
Faccio appello a tutti gli Stati Parti affinché siano all’altezza del loro impegno per lo Statuto di Roma rispettando e rispettando questi ordinamenti giudiziari. Contiamo sulla loro cooperazione in questa situazione, come in tutte le altre situazioni sotto la giurisdizione della Corte. Accogliamo inoltre con favore la collaborazione con i partiti non statali nel lavorare per la responsabilità e il rispetto del diritto internazionale.
Continuerò anche a cercare la cooperazione di tutte le parti interessate, compreso lo Stato di Israele e lo Stato di Palestina, per garantire che il mio Ufficio soddisfi pienamente la sua responsabilità ai sensi dell’articolo 54 dello Statuto di Roma per indagare ugualmente sulle circostanze incriminanti ed esoneranti.
In linea con lo Statuto di Roma, la porta della complementarità continua a rimanere aperta. Come per tutte le situazioni, continueremo a valutare attivamente l'applicazione di questo principio fondamentale, che richiede vere indagini interne e qualsiasi perseguimento necessario degli stessi individui per sostanzialmente la stessa condotta."
(nei prossimi articoli ci occuperemo della cricca della Corte Penale Intern. e di questo ceffo, l'avv. Karim Asad Ahmad Khan, una sorta di Procuratore Capo della CPI)
Il 20 maggio 2024, il mio Ufficio ha presentato domande di mandato di arresto dinanzi alla Camera preliminare I, in relazione alla situazione nello Stato di Palestina.
Oggi, sulla base delle prove presentate dal mio Ufficio, i giudici hanno confermato che vi sono fondati motivi per ritenere che siano stati commessi crimini per lo Statuto di Roma.
Per quanto riguarda Mohammed Diab Ibrahim Al-Masri, più comunemente noto come Deif, Comandante in Capo dell’ala militare del Movimento di Resistenza Islamico “Hamas”, noto come Brigate Al-Qassam, i giudici della Corte Penale Internazionale hanno trovato motivi ragionevoli per credere che sia responsabile dei crimini contro l’umanità di omicidio, sterminio, tortura e stupro e altre forme di violenza sessuale; così come i crimini di guerra di omicidio, di violenza sessuale e di violenza sessuale.
Per quanto riguarda il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e l’ex ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant, i giudici della Corte penale internazionale hanno trovato che ci sono motivi ragionevoli per credere che ciascuno abbia commesso il crimine di guerra di usare la fame come metodo di guerra e crimini contro l’umanità di omicidio, persecuzione e altri atti disumani, come perpetratore diretto, agendo congiuntamente con altri. La Camera ha anche trovato ragionevoli motivi per credere che siano responsabili del crimine di guerra di dirigere intenzionalmente gli attacchi contro i civili come superiore.
Il mio ufficio aveva anche presentato domande di mandato di arresto per Yahya Sinwar, allora capo di Hamas nella Striscia di Gaza, e Ismail Haniyeh, ex capo dell’Ufficio politico di Hamas, ma in seguito li ha ritirati a seguito di prove che confermavano la loro morte.
Oggi, la nostra mente collettiva e la nostra attenzione dovrebbero essere sulle vittime dei crimini internazionali in Israele e nello Stato di Palestina. Nei miei incontri con le vittime e le famiglie di ostaggi presi dai kibbutzim, e con le vittime di Gaza che hanno perso così tanti cari, ho sottolineato che la legge è lì per tutti, che il suo ruolo è quello di rivendicare i diritti di tutte le persone.
La decisione dei giudici indipendenti della Corte penale internazionale afferma che il diritto internazionale umanitario deve essere rispettato in ogni circostanza attraverso processi giudiziari equi e imparziali.
Come ho sottolineato a maggio, queste domande sono state presentate a seguito di un'indagine indipendente e sulla base di prove oggettive e verificabili controllate attraverso un processo forense.
Faccio appello a tutti gli Stati Parti affinché siano all’altezza del loro impegno per lo Statuto di Roma rispettando e rispettando questi ordinamenti giudiziari. Contiamo sulla loro cooperazione in questa situazione, come in tutte le altre situazioni sotto la giurisdizione della Corte. Accogliamo inoltre con favore la collaborazione con i partiti non statali nel lavorare per la responsabilità e il rispetto del diritto internazionale.
Continuerò anche a cercare la cooperazione di tutte le parti interessate, compreso lo Stato di Israele e lo Stato di Palestina, per garantire che il mio Ufficio soddisfi pienamente la sua responsabilità ai sensi dell’articolo 54 dello Statuto di Roma per indagare ugualmente sulle circostanze incriminanti ed esoneranti.
In linea con lo Statuto di Roma, la porta della complementarità continua a rimanere aperta. Come per tutte le situazioni, continueremo a valutare attivamente l'applicazione di questo principio fondamentale, che richiede vere indagini interne e qualsiasi perseguimento necessario degli stessi individui per sostanzialmente la stessa condotta."
(nei prossimi articoli ci occuperemo della cricca della Corte Penale Intern. e di questo ceffo, l'avv. Karim Asad Ahmad Khan, una sorta di Procuratore Capo della CPI)
International Criminal Court
Statement of ICC Prosecutor Karim A.A. Khan KC on the issuance of arrest warrants in the Situation in the State of Palestine
On 20 May 2024, my Office submitted applications for warrants of arrest before Pre-Trial Chamber I in relation to the situation in the State of Palestine. Today, based on the evidence presented by my Office, the judges have confirmed that there are reasonable…
TUTTI I FATTI… COME CI PARE
Foto di Trump con Netanyahu > Trump ha sanzionato la Corte Penale Intern. > Netanyahu aveva ricevuto un mandato di arresto dalla CPI > Trump ha fatto un favore ad Isralele e a Netanyahu. Chiaro il trucchetto, no?
Peccato che la CPI aveva emesso un mandato di arresto anche contro Putin… Quindi a voler seguire questi fraudolenti sillogismi, Trump avrebbe fatto un favore anche a Putin, cosa però che confliggerebbe con il favore precedente.
Un esempio lampante di informazione manipolata, falsificata, tendenziosa e settaria per motivi ideologici.
Ma poi per questi canali di informazione taroccata e per Giorgio Bianchi, il mandato di arresto contro Putin nemmeno esiste visto che viene omesso e nascosto di continuo, perchè questi soggetti sono eterodiretti, funzionali e subordinati all’ideologia fascio-ortodosso-staliniana della Russia putiniana.
Non abbiamo ancora capito se lo fanno gratis o dietro compenso diretto o indiretto.
Non si può difendere la CPI quando condanna Netanyahu e delegittimarla quando condanna Putin. O si accettano tutte le sentenze oppure nessuna. Ovviamente non se ne deve accettare nessuna, come motiveremo in seguito (continua).
(Prima parte - Seconda parte - Terza parte)
Foto di Trump con Netanyahu > Trump ha sanzionato la Corte Penale Intern. > Netanyahu aveva ricevuto un mandato di arresto dalla CPI > Trump ha fatto un favore ad Isralele e a Netanyahu. Chiaro il trucchetto, no?
Peccato che la CPI aveva emesso un mandato di arresto anche contro Putin… Quindi a voler seguire questi fraudolenti sillogismi, Trump avrebbe fatto un favore anche a Putin, cosa però che confliggerebbe con il favore precedente.
Un esempio lampante di informazione manipolata, falsificata, tendenziosa e settaria per motivi ideologici.
Ma poi per questi canali di informazione taroccata e per Giorgio Bianchi, il mandato di arresto contro Putin nemmeno esiste visto che viene omesso e nascosto di continuo, perchè questi soggetti sono eterodiretti, funzionali e subordinati all’ideologia fascio-ortodosso-staliniana della Russia putiniana.
Non abbiamo ancora capito se lo fanno gratis o dietro compenso diretto o indiretto.
Non si può difendere la CPI quando condanna Netanyahu e delegittimarla quando condanna Putin. O si accettano tutte le sentenze oppure nessuna. Ovviamente non se ne deve accettare nessuna, come motiveremo in seguito (continua).
(Prima parte - Seconda parte - Terza parte)
“ARIDATECE BIDEN!”: TRADITORI DELLA PRIMA ORA
Non sono frasi tratte da un editoriale di Repubblica, di Domani o da una trasmissione de La7 Setta, ma di un editoriale del signor Travaglia, dalle pagine del Ratto quotidiano rilanciato dal Giorgino Bianchino.
Ricordiamo che Travaglia è il criminale che per 3 anni con il suo giornale ha appoggiato in pieno la dittatura sanitaria e i protocolli criminali domiciliari e ospedalieri, la menzogna pandemiche e virali, il terrorismo sanitario, le restrizioni, le chiusure, le mascherine, i sieri tossici, per poi negli ultimi mesi, far finta di essere stato un oppositore di questo sistema, sperando di evitare i processi che attenderanno lui come tanti suoi colleghi terroristi e assassini.
Bianchi Rosso e Frignone è invece il classico diversamente covidiota che come quasi tutti i finti oppositori parla di malagestione della pandemia e di “eccessive restrizioni” dei diritti e delle libertà, ma non vuole nessun cambiamento, perché ha la stessa forma mentale dei pseudoprogressisti, dei terzomondisti, dei “democratici”, dei “liberali”, degli "antagonisti" dei centri sociali, con l’aggiunta di un filoputinismo e di una russofilia inquietanti, che ne fanno un vero mostro a due teste.
Con questi vigliacchi traditori - Travaglia, Bianchino e tanti altri che stanno remando contro “lo stravolgimento del mondo” - bisognerà un giorno regolare i conti, processarli e metterli sullo stesso banco degli imputati globalisti, woke, bideniani, schleiniani e vonderleyeniani.
“In due settimane Trump è riuscito a far odiare l’America da tutto l’orbe terracqueo a suon di sparate, minacce, ultimatum e dazi.”
“Quale logica ci sia in questa follia... Trump dà di matto o fa il matto (questo lo vedremo) stravolgendo il mondo dall’oggi al domani”
“Mattarella scopre d’un tratto l’urgenza di essere “protagonisti” e non “vassalli” degli Usa e di affidarsi all’Onu e ai suoi derivati”
“Screditare i nascenti negoziati russo-ucraini e a regalarne il merito a Trump”
"E non si trova nessuno, neppure la Schlein, che metta in dubbio la follia bellicista e antisociale che gonfia le vele ai neonazisti in tutta Europa”
Non sono frasi tratte da un editoriale di Repubblica, di Domani o da una trasmissione de La7 Setta, ma di un editoriale del signor Travaglia, dalle pagine del Ratto quotidiano rilanciato dal Giorgino Bianchino.
Ricordiamo che Travaglia è il criminale che per 3 anni con il suo giornale ha appoggiato in pieno la dittatura sanitaria e i protocolli criminali domiciliari e ospedalieri, la menzogna pandemiche e virali, il terrorismo sanitario, le restrizioni, le chiusure, le mascherine, i sieri tossici, per poi negli ultimi mesi, far finta di essere stato un oppositore di questo sistema, sperando di evitare i processi che attenderanno lui come tanti suoi colleghi terroristi e assassini.
Bianchi Rosso e Frignone è invece il classico diversamente covidiota che come quasi tutti i finti oppositori parla di malagestione della pandemia e di “eccessive restrizioni” dei diritti e delle libertà, ma non vuole nessun cambiamento, perché ha la stessa forma mentale dei pseudoprogressisti, dei terzomondisti, dei “democratici”, dei “liberali”, degli "antagonisti" dei centri sociali, con l’aggiunta di un filoputinismo e di una russofilia inquietanti, che ne fanno un vero mostro a due teste.
Con questi vigliacchi traditori - Travaglia, Bianchino e tanti altri che stanno remando contro “lo stravolgimento del mondo” - bisognerà un giorno regolare i conti, processarli e metterli sullo stesso banco degli imputati globalisti, woke, bideniani, schleiniani e vonderleyeniani.