Forwarded from Covid Truffa Libri
Halloween. Origine, significato e tradizione.pdf
1.4 MB
I primi capitoli in PDF (50 pagine) di "Baldini/Bellosi - Halloween. Origine, significato e tradizione" - prima edizione Einaudi.
ALLA BUON’ORA: MUSSO E FORZA DEL POPOLO SCOPRONO LA CRICCA DEL DISSENSO…
Meglio tardi che mai, verrebbe da dire. Dal 2020 in piena solitudine facciamo, investendo i nostri soldi e il nostro tempo libero, un lavoro giornalistico di indagine per scoperchiare quella che abbiamo coniato come “cricca del dissenso”, creando persino diversi canali dedicati come Covid truffa: finti oppositori e Covid truffa clericali, teocratici e altri che poi abbiamo dovuto mettere in pausa come Covid truffa diversa mente covidiota.
Molti di questi impostori (non ci piace il termine gatekeeper), sono stati per anni protagonisti e partecipi delle attività di Forza del popolo, per poi giungere alla rottura solo in tempi recenti, a pandemenza "conclusa".
Ci si chiede come mai mentre noi e pochi altri fin dal 2020 pubblicavamo decine di articoli con prove documentali che smascheravano questi finti oppositori, opportunisti, infiltrati, imbonitori, santoni, piazzisti, sacerdoti e prelati vari, Forza del Popolo li ospitava e ci lavorava insieme.
Non se ne erano accorti? Lo sapevano ma faceva comodo anche a loro? O peggio erano (e sono?) parte dello stesso sistema?
Pubblicheremo di seguito diversi articoli e video di Musso, Corriere del Popolo e Forza del Popolo, alcuni pregevoli e ben fatti, ma tutti con un "peccato originale" che non li rende credibili e di cui parleremo alla fine di questa carrellata.
#Musso #ForzadelPopolo
Meglio tardi che mai, verrebbe da dire. Dal 2020 in piena solitudine facciamo, investendo i nostri soldi e il nostro tempo libero, un lavoro giornalistico di indagine per scoperchiare quella che abbiamo coniato come “cricca del dissenso”, creando persino diversi canali dedicati come Covid truffa: finti oppositori e Covid truffa clericali, teocratici e altri che poi abbiamo dovuto mettere in pausa come Covid truffa diversa mente covidiota.
Molti di questi impostori (non ci piace il termine gatekeeper), sono stati per anni protagonisti e partecipi delle attività di Forza del popolo, per poi giungere alla rottura solo in tempi recenti, a pandemenza "conclusa".
Ci si chiede come mai mentre noi e pochi altri fin dal 2020 pubblicavamo decine di articoli con prove documentali che smascheravano questi finti oppositori, opportunisti, infiltrati, imbonitori, santoni, piazzisti, sacerdoti e prelati vari, Forza del Popolo li ospitava e ci lavorava insieme.
Non se ne erano accorti? Lo sapevano ma faceva comodo anche a loro? O peggio erano (e sono?) parte dello stesso sistema?
Pubblicheremo di seguito diversi articoli e video di Musso, Corriere del Popolo e Forza del Popolo, alcuni pregevoli e ben fatti, ma tutti con un "peccato originale" che non li rende credibili e di cui parleremo alla fine di questa carrellata.
#Musso #ForzadelPopolo
Il Corriere del Popolo
La cricca del dissenso tra donazioni e business. Inchiesta sugli affari nel fronte del dissenso (in costante aggiornamento)
Libri, integratori, medagliette, massaggi, tarocchi, esami al microscopio, orologi, cappelli, scarpe, corsi online, spettacoli e convegni a pagamento. C’è un po’ di tutto al gran bazar …
ALETHEIA: MUSSO E FORZA DEL POPOLO SCOPRONO INFINE LA CRICCA DEL DISSENSO…
Una vera inchiesta giornalistica questa su Aletheia (di quelle che nessuno fa più), di altissima qualità, da leggere per intero con attenzione, perché ci sono rivelazioni clamorose anche se non fanno che confermare tutto quello che scriviamo da 4 anni su quello squallido mondo sommerso, sedicente antisistema, che il golpe pandemico ha fatto riemergere con forza.
Come abbiamo scritto nel post precedente, il problema è che Musso e Forza del popolo, si fermano ad un passo dal disvelamento, non sferrano il colpo finale e non potrebbero farlo, perché sarebbe un colpo sferrato anche a loro stessi.
Infatti, seppur da una apparente posizione di netta superiorità teorica e concettuale, coerenza e rigore morale, Forza del popolo è un progetto politico-ideologico che serve a dissimularne i reali e impresentabili obbiettivi nascosti. Ma ne parleremo alla fine.
#Aletheia #Musso #Forzadelpopolo
Una vera inchiesta giornalistica questa su Aletheia (di quelle che nessuno fa più), di altissima qualità, da leggere per intero con attenzione, perché ci sono rivelazioni clamorose anche se non fanno che confermare tutto quello che scriviamo da 4 anni su quello squallido mondo sommerso, sedicente antisistema, che il golpe pandemico ha fatto riemergere con forza.
Come abbiamo scritto nel post precedente, il problema è che Musso e Forza del popolo, si fermano ad un passo dal disvelamento, non sferrano il colpo finale e non potrebbero farlo, perché sarebbe un colpo sferrato anche a loro stessi.
Infatti, seppur da una apparente posizione di netta superiorità teorica e concettuale, coerenza e rigore morale, Forza del popolo è un progetto politico-ideologico che serve a dissimularne i reali e impresentabili obbiettivi nascosti. Ma ne parleremo alla fine.
#Aletheia #Musso #Forzadelpopolo
Il Corriere del Popolo
Chi si nasconde dietro al Progetto Aletheia? Risolto il mistero. Filippo Mazzega, noto alle cronache dal 2013
Del progetto Aletheia si sa ben poco. Eppure appare presente in molte attività del cosidetto fronte del dissenso. Ad aver reso noto Aletheia è stato indubbiamente il canale Youtube di Progetto Alet…
ENCICLOPEDIA DEL DISSENSO SECONDO MUSSO
Non è facile trovare il tempo di ascoltare Lillo Massimiliano Musso per oltre un’ora, ma se si vuole avere un’idea, seppur incompleta e di parte, di alcune dinamiche avvenute nel cosiddetto mondo antistema in questi ultimi 5 anni, è utile farlo.
Gran parte delle analisi sono condivisibili, a parte una cruciale di cui parleremo nel post successivo. Purtroppo il tono a volte intimidatorio, minaccioso, vendicativo e una certa smania di onnipotenza, rischia di compromettere l’importanza delle cose dette.
Musso, che è persona preparata e intelligente, dovrebbe indagare un poco anche su stesso e scoprirebbe che per quanto lui (e chiunque di noi) si sforzi di liberarsi dai condizionamenti ambientali a cui è stato sottoposto nell’infanzia e poi in tutta la propria vita, rimane sempre figlio della propria terra, nel bene e nel male, e in Sicilia prevale di molto “nel male”:
scarsità o assenza di infrastrutture di ogni tipo, mancanza di lavoro, degrado sociale, economico, morale e culturale, abbandoni scolastici, semi-analfabetismo, criminalità organizzata che controlla vaste porzioni di territorio, illegalità pervasiva, voto di scambio, corruzione diffusa, favoritismi, raccomandazioni e nepotismo, tradizionalismo retrogrado, superstizione, fanatismo religioso, strapotere del clero e della Chiesa cattolica e per ultimo l’invasione dei migranti che è andata ad aggravare il già pesante parassitismo cronico che regna in molte fasce della popolazione e che si è accentuato ancor di più con il cosiddetto Reddito di cittadinanza.
La dittatura del “politicamente corretto” ha ormai cancellato o derubricato questi gravissimi problemi del sud ad una visione razzista. Persino la Lega, che ne parlava in maniera rozza e ideologica, si guarda bene dal farlo, per motivi elettorali uguali e contrari a quelli degli inizi.
Ma noi non aderiamo al verbo del pensiero unico e continuiamo a descrivere la realtà dei fatti contro ogni edulcorazione o autocensura. Tornando al video in oggetto, molto interessante, in esso si parla dei seguenti personaggi:
#Musso #Forzadelpopolo
Non è facile trovare il tempo di ascoltare Lillo Massimiliano Musso per oltre un’ora, ma se si vuole avere un’idea, seppur incompleta e di parte, di alcune dinamiche avvenute nel cosiddetto mondo antistema in questi ultimi 5 anni, è utile farlo.
Gran parte delle analisi sono condivisibili, a parte una cruciale di cui parleremo nel post successivo. Purtroppo il tono a volte intimidatorio, minaccioso, vendicativo e una certa smania di onnipotenza, rischia di compromettere l’importanza delle cose dette.
Musso, che è persona preparata e intelligente, dovrebbe indagare un poco anche su stesso e scoprirebbe che per quanto lui (e chiunque di noi) si sforzi di liberarsi dai condizionamenti ambientali a cui è stato sottoposto nell’infanzia e poi in tutta la propria vita, rimane sempre figlio della propria terra, nel bene e nel male, e in Sicilia prevale di molto “nel male”:
scarsità o assenza di infrastrutture di ogni tipo, mancanza di lavoro, degrado sociale, economico, morale e culturale, abbandoni scolastici, semi-analfabetismo, criminalità organizzata che controlla vaste porzioni di territorio, illegalità pervasiva, voto di scambio, corruzione diffusa, favoritismi, raccomandazioni e nepotismo, tradizionalismo retrogrado, superstizione, fanatismo religioso, strapotere del clero e della Chiesa cattolica e per ultimo l’invasione dei migranti che è andata ad aggravare il già pesante parassitismo cronico che regna in molte fasce della popolazione e che si è accentuato ancor di più con il cosiddetto Reddito di cittadinanza.
La dittatura del “politicamente corretto” ha ormai cancellato o derubricato questi gravissimi problemi del sud ad una visione razzista. Persino la Lega, che ne parlava in maniera rozza e ideologica, si guarda bene dal farlo, per motivi elettorali uguali e contrari a quelli degli inizi.
Ma noi non aderiamo al verbo del pensiero unico e continuiamo a descrivere la realtà dei fatti contro ogni edulcorazione o autocensura. Tornando al video in oggetto, molto interessante, in esso si parla dei seguenti personaggi:
Meluzzi, Giorgianni, Bacco, Polacco, Moriggia, Puzzer, Ugo Rossi, Paragone, Fusaro, Schillirò, Montesano, Pasquinelli, Cunial, Vita, Granato, Forciniti, Cabras, Toscano, Rizzo, Gino Massimi, avv. Grimaldi, Fusillo, Sandri, Fortin, Rocchesso, Filippo Marcega di Aletheia, Alemanno, Giovannini, Sensini, No Paura Day, Brandi, Ornella Mariani, Sinagra, Red Ronnie, Borgonovo, Duranti, Tosatto, Piccinelli, Teodori, Balanzoni, Torella, Becciolini, Fracassi, Tritto (continua)#Musso #Forzadelpopolo
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Forza del Popolo Canale Ufficiale in Forza del Popolo Chat Nazionale Ufficiale
La diretta con cui Lillo Massimiliano Musso le ha suonate di santa ragione a tutta la cricca del dissenso
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SOLO MISERIA E GUERRE GENERANO RIVOLUZIONI
Perché il “popolo” non ha riservato questo trattamento al Presidente Sanchez per i suoi provvedimenti assassini e genocidi durante la farsa pandemica? O per le leggi che favoriscono l’immigrazione e la sostituzione etnica? O per l’adesione alla criminale Agenda 2030? O per l'appoggio e l'invio di armi al regime nazi-democratico ucraino?
E evidente che il criminale Sanchez e il parassita Re Filippo IV, non hanno responsabilità dirette per ciò che è successo a Valencia. Eppure c’è stata una rivolta popolare locale come raramente si vedono. Perché?
Purtroppo è sempre il popolo bue a mettere sul piedistallo i suoi aguzzini, ed è poi il popolo rabbioso, a volte, a portarli al patibolo.
Ma questo avviene solo se le masse soffrono miseria, rovina e morte e non hanno più nulla da perdere, come in questo caso limitato.
Invece l’attuale situazione a livello mondiale è bloccata e le élite finanziare e militari hanno un potere sovranazionale quasi assoluto e una consistente porzione di popolazioni godono tutto sommato di un discreto benessere.
Chi spera o organizza un cambiamento radicale tramite elezioni “democratiche”, democrazia diretta, costruzione di mondi paralleli, rinascita spirituale (la peggiore) e altre amenità per sprovveduti, predica solo illusioni, menzogna e inganno.
Nessuno ovviamente si augura guerre e miseria, ma la storia ci mostra che solo con questi fattori si verificano i grandi rivolgimenti. Come ci mostra che i grandi sommovimenti a volte possono andare in direzioni opposte a quelle desiderate. E bene tenerlo in considerazione.
[Nel video l'aguzzino Sanchez a Paiporta, mentre fugge e si rifugia nella propria auto (che poi verrà assalita e semi distrutta), protetto dalle guardie del corpo per evitare di essere colpito dagli oggetti lanciati e per evitare il linciaggio.]
Perché il “popolo” non ha riservato questo trattamento al Presidente Sanchez per i suoi provvedimenti assassini e genocidi durante la farsa pandemica? O per le leggi che favoriscono l’immigrazione e la sostituzione etnica? O per l’adesione alla criminale Agenda 2030? O per l'appoggio e l'invio di armi al regime nazi-democratico ucraino?
E evidente che il criminale Sanchez e il parassita Re Filippo IV, non hanno responsabilità dirette per ciò che è successo a Valencia. Eppure c’è stata una rivolta popolare locale come raramente si vedono. Perché?
Purtroppo è sempre il popolo bue a mettere sul piedistallo i suoi aguzzini, ed è poi il popolo rabbioso, a volte, a portarli al patibolo.
Ma questo avviene solo se le masse soffrono miseria, rovina e morte e non hanno più nulla da perdere, come in questo caso limitato.
Invece l’attuale situazione a livello mondiale è bloccata e le élite finanziare e militari hanno un potere sovranazionale quasi assoluto e una consistente porzione di popolazioni godono tutto sommato di un discreto benessere.
Chi spera o organizza un cambiamento radicale tramite elezioni “democratiche”, democrazia diretta, costruzione di mondi paralleli, rinascita spirituale (la peggiore) e altre amenità per sprovveduti, predica solo illusioni, menzogna e inganno.
Nessuno ovviamente si augura guerre e miseria, ma la storia ci mostra che solo con questi fattori si verificano i grandi rivolgimenti. Come ci mostra che i grandi sommovimenti a volte possono andare in direzioni opposte a quelle desiderate. E bene tenerlo in considerazione.
[Nel video l'aguzzino Sanchez a Paiporta, mentre fugge e si rifugia nella propria auto (che poi verrà assalita e semi distrutta), protetto dalle guardie del corpo per evitare di essere colpito dagli oggetti lanciati e per evitare il linciaggio.]
ULTRAGIORNALISTI
In alto una schermata di SkyTG24: “Alluvione Spagna: ultradestra rivendica proteste contro Sanchez”,
In basso il video in cui si vedono centinaia di “militanti di ultradestra”, armati di palette e scope, con il tipico look a base di vestiti e stivali maculati di fango, mentre assaltano le auto di Sanchez e della sua scorta...
Esiste una casta peggiore di quella dei giornalisti? E ne esistono di peggiori di quelli di Sky di proprietà del mega colosso dei media Comcast, che ha tra i suoi azionisti i soliti Vanguard, BlackRock e State Street?
In alto una schermata di SkyTG24: “Alluvione Spagna: ultradestra rivendica proteste contro Sanchez”,
In basso il video in cui si vedono centinaia di “militanti di ultradestra”, armati di palette e scope, con il tipico look a base di vestiti e stivali maculati di fango, mentre assaltano le auto di Sanchez e della sua scorta...
Esiste una casta peggiore di quella dei giornalisti? E ne esistono di peggiori di quelli di Sky di proprietà del mega colosso dei media Comcast, che ha tra i suoi azionisti i soliti Vanguard, BlackRock e State Street?
DOVE ERAVAMO RIMASTI?
Questo era un nostro post dell'11 marzo scorso che a sua volta riprendeva uno del 2 novembre 2020. La truffa elettorale dei Democratici del 2020 è costata molto cara a milioni di persone. Bisogna ripartire da lì.
Nel suo primo discorso di oggi Trump ha di fatto investito Kennedy jr. come futuro Segretario alla salute, dove potrebbe quantomeno ridurre la pressione su "vaccini" e "pandemie" (purtroppo temiamo che non avrà il coraggio di uscire di nuovo dall'OMS).
Dopo avergli fatto i complimenti, non ha mancato però di ironizzare sul vezzo radical chic ultrambientalista e ultrasalutista di Kennedy jr. (cresciuto nel verbo Democratico), gridandogli dal palco per ben due volte: "Fai tutto quello che vuoi, ma lascaci almeno il nostro oro nero, il petrolio".
#Trump #Kennedy
Questo era un nostro post dell'11 marzo scorso che a sua volta riprendeva uno del 2 novembre 2020. La truffa elettorale dei Democratici del 2020 è costata molto cara a milioni di persone. Bisogna ripartire da lì.
Nel suo primo discorso di oggi Trump ha di fatto investito Kennedy jr. come futuro Segretario alla salute, dove potrebbe quantomeno ridurre la pressione su "vaccini" e "pandemie" (purtroppo temiamo che non avrà il coraggio di uscire di nuovo dall'OMS).
Dopo avergli fatto i complimenti, non ha mancato però di ironizzare sul vezzo radical chic ultrambientalista e ultrasalutista di Kennedy jr. (cresciuto nel verbo Democratico), gridandogli dal palco per ben due volte: "Fai tutto quello che vuoi, ma lascaci almeno il nostro oro nero, il petrolio".
#Trump #Kennedy
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Covid Truffa: finti oppositori, piazzisti, imbonitori, questuanti, perditempo
TRUMPI VS GIUSEPPI: SCOPRI LE DIFFERENZE (alla faccia di Rula)
Pubblicammo questo video il 2 novembre del 2020 (i sieri tossici ancora non c’erano), in piena fase di nosocomicidio in cui venivano uccise migliaia di persone con l’ossigenazione forzata, l’intubazione…
Pubblicammo questo video il 2 novembre del 2020 (i sieri tossici ancora non c’erano), in piena fase di nosocomicidio in cui venivano uccise migliaia di persone con l’ossigenazione forzata, l’intubazione…
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DAL DISSENSO ALL’EGEMONIA MUSSO-LINIANA
Nei tre post precedenti (qui, qui e qui) abbiamo descritto l’apparente coerenza, rigore logico e morale di Musso. Nel suo lungo video (qui), bastano pochi secondi di cedimento razionale, per far crollare il preteso rigore e svelare le finalità recondite e inconfessabili del progetto di Musso e “Forza del popolo” (FdP), al minuto 39:00 :
“In certe piazze si impediva di recitare il rosario (sic!), mentre si consentivano delle pratiche esotiche spirituali tipo om, e induismo, ma nell’interpretazione di Madame Blavatsky fondatrice della New age, del satanismo, del nazismo e di tutto il male”.
Alla fine la differenza tra le due "anime" maggioritarie nell’area del dissenso è tutta qui, svelando al contempo la loro reale affinità teocratica, totalitaria ed egemonica, come rivendicato nel post qui sopra.
Musso usa la stessa funesta formula gramsciana, già utilizzata del Ministro della Morte Speranza e scritta col sangue nel suo libro orrifico Perché guariremo, per giustificare i crimini di massa che stava compiendo (pag. 174 pdf; pag 155 epub), non per niente fatta propria anche dal compagno di sottane nere, Toscano (qui).
Come se non bastassero gli orrori spaventosi dell'egemonia cristiana durata 1500 anni, per doverla saggiare ancora. Come se non bastassero i tragici risultati dell'egemonia globalista, sedicente progressista, per doverne provare un'altra qualsiasi.
La pretesa paternalistica e autoritaria di poter inscenare riti compulsivi confessionali da una parte (il rosario) o compulsivo-esotici dall’altra (l’OM), durante manifestazioni civiche contro la dittatura sanitaria, dà subito l’idea della tracotanza ideologico-religiosa-esoterica di questi bizzarri e pericolosi personaggi, sempre ben celati dietro rivendicazioni di carattere politico, sociale o "spirituale".
L’ossessione paranoica, delirante e allucinata sul satanismo - in questo caso attribuita a Madame Blavatsky - impedisce a questi soggetti mentalmente alterati, di decifrare la realtà fattuale, ovvero di comprendere che al pari di qualsiasi religione, il cosiddetto satanismo ne è solo l'altra faccia, ovvero un fenomeno di alienazione umana e di proiezione esterna delle paure e pulsioni più recondite, che spesso tracimano nella perversione, nella violenza e nel plagio (chiamato proselitismo).
Vedremo nei post seguenti che con FdP siamo nel perimetro di un pericoloso assolutismo messianico-salvifico-totalitario del tutto irrazionale che è potenzialmente più pericoloso del progetto del “Grande Reset”, perché non ha motivazioni puramente umane e pseudo scientifiche, ma sedicenti “soprannaturali e divine”.
#Musso #ForzadelPopolo #Toscano
Nei tre post precedenti (qui, qui e qui) abbiamo descritto l’apparente coerenza, rigore logico e morale di Musso. Nel suo lungo video (qui), bastano pochi secondi di cedimento razionale, per far crollare il preteso rigore e svelare le finalità recondite e inconfessabili del progetto di Musso e “Forza del popolo” (FdP), al minuto 39:00 :
“In certe piazze si impediva di recitare il rosario (sic!), mentre si consentivano delle pratiche esotiche spirituali tipo om, e induismo, ma nell’interpretazione di Madame Blavatsky fondatrice della New age, del satanismo, del nazismo e di tutto il male”.
Alla fine la differenza tra le due "anime" maggioritarie nell’area del dissenso è tutta qui, svelando al contempo la loro reale affinità teocratica, totalitaria ed egemonica, come rivendicato nel post qui sopra.
Musso usa la stessa funesta formula gramsciana, già utilizzata del Ministro della Morte Speranza e scritta col sangue nel suo libro orrifico Perché guariremo, per giustificare i crimini di massa che stava compiendo (pag. 174 pdf; pag 155 epub), non per niente fatta propria anche dal compagno di sottane nere, Toscano (qui).
Come se non bastassero gli orrori spaventosi dell'egemonia cristiana durata 1500 anni, per doverla saggiare ancora. Come se non bastassero i tragici risultati dell'egemonia globalista, sedicente progressista, per doverne provare un'altra qualsiasi.
La pretesa paternalistica e autoritaria di poter inscenare riti compulsivi confessionali da una parte (il rosario) o compulsivo-esotici dall’altra (l’OM), durante manifestazioni civiche contro la dittatura sanitaria, dà subito l’idea della tracotanza ideologico-religiosa-esoterica di questi bizzarri e pericolosi personaggi, sempre ben celati dietro rivendicazioni di carattere politico, sociale o "spirituale".
L’ossessione paranoica, delirante e allucinata sul satanismo - in questo caso attribuita a Madame Blavatsky - impedisce a questi soggetti mentalmente alterati, di decifrare la realtà fattuale, ovvero di comprendere che al pari di qualsiasi religione, il cosiddetto satanismo ne è solo l'altra faccia, ovvero un fenomeno di alienazione umana e di proiezione esterna delle paure e pulsioni più recondite, che spesso tracimano nella perversione, nella violenza e nel plagio (chiamato proselitismo).
Vedremo nei post seguenti che con FdP siamo nel perimetro di un pericoloso assolutismo messianico-salvifico-totalitario del tutto irrazionale che è potenzialmente più pericoloso del progetto del “Grande Reset”, perché non ha motivazioni puramente umane e pseudo scientifiche, ma sedicenti “soprannaturali e divine”.
#Musso #ForzadelPopolo #Toscano
"SCOGLIO AVVELENATO COME EVA REALI” MA POI FRANCHI CANCELLA TUTTO
Da diversi mesi Franchi, che in passato abbiamo sempre sostenuto, è in preda a un “complottismo” parodistico, irrazionale e bastian contrario che nulla ha a che fare con l’indagine e lo svelamento dei meccanismi nascosti che regolano i rapporti di potere.
Il suo proverbiale rigore scientifico e logico- deduttivo in campo medico, viene incredibilmente rovesciato nelle questioni geopolitiche e sociali, dove Franchi si affida spesso a personaggi ridicoli, assurdi e senza alcuna credibilità, abbracciando le ipotesi più bislacche ed "esoteriche".
Come quando riportò argomenti ridicoli per dimostrare che l’attentato a Trump era una montatura, salvo dover poi cancellare e riscrivere gran parte dell’articolo, informando i lettori della clamorosa svista.
In questo caso invece aveva scritto che la frase del figlio di Scoglio “Salutami Eva” fosse riferita alla presunta morte per avvelenamento della militante del M5S Eva Reali, per alludere che sarebbe toccata anche a Scoglio.
E pur di pubblicizzare il suo amico Blondet (un disturbato fanatico religioso che rivuole il Regno di Cristo in terra, ovvero la teocrazia cristiana), aveva inserito un suo post che parlava della morte di Eva Reali (qui).
Quando qualcuno su Sfero gli ha detto che Eva era invece la figlia di Scoglio morta a 4 anni, ha cancellato alla chetichella le parti incriminate, anche su Telegram, senza dire nulla.
Una triste parabola discendente: il virus non esiste, ma le tante idiozie deliranti degli imbonitori “antisistema” sono invece credibili…
Da diversi mesi Franchi, che in passato abbiamo sempre sostenuto, è in preda a un “complottismo” parodistico, irrazionale e bastian contrario che nulla ha a che fare con l’indagine e lo svelamento dei meccanismi nascosti che regolano i rapporti di potere.
Il suo proverbiale rigore scientifico e logico- deduttivo in campo medico, viene incredibilmente rovesciato nelle questioni geopolitiche e sociali, dove Franchi si affida spesso a personaggi ridicoli, assurdi e senza alcuna credibilità, abbracciando le ipotesi più bislacche ed "esoteriche".
Come quando riportò argomenti ridicoli per dimostrare che l’attentato a Trump era una montatura, salvo dover poi cancellare e riscrivere gran parte dell’articolo, informando i lettori della clamorosa svista.
In questo caso invece aveva scritto che la frase del figlio di Scoglio “Salutami Eva” fosse riferita alla presunta morte per avvelenamento della militante del M5S Eva Reali, per alludere che sarebbe toccata anche a Scoglio.
E pur di pubblicizzare il suo amico Blondet (un disturbato fanatico religioso che rivuole il Regno di Cristo in terra, ovvero la teocrazia cristiana), aveva inserito un suo post che parlava della morte di Eva Reali (qui).
Quando qualcuno su Sfero gli ha detto che Eva era invece la figlia di Scoglio morta a 4 anni, ha cancellato alla chetichella le parti incriminate, anche su Telegram, senza dire nulla.
Una triste parabola discendente: il virus non esiste, ma le tante idiozie deliranti degli imbonitori “antisistema” sono invece credibili…
LA CAMPAGNA ITALIANA DI ELON MUSK
Nel giro di poche ore tre messaggi importanti riguardanti l’Italia. Ad un post di Mario Nawfal (giornalista imprenditore fedele a Musk) che parla della vicenda dei "migranti" in Albania, Musk commenta (giustamente): “Questi giudici devono andarsene” (qui).
Ad un messaggio di poco fa di Andrea Stroppa (altro fedelissimo azionista di Tesla) che riporta le critiche della ONG Sea Watch, Musk risponde in modo ancora più categorico (e veritiero): “Sea Watch è un'organizzazione criminale” (qui).
Infine, pochi minuti fa pubblica un messaggio in cui annuncia che “𝕏 è il numero 1 in Italia!” (qui).
Sembra proprio che Musk, oltre a cogliere ogni occasione per incentivare i propri affari, voglia preparare il terreno per cambiamenti importanti in Italia, per quando Trump si insedierà alla Casa Bianca e per i mesi successivi.
Nel giro di poche ore tre messaggi importanti riguardanti l’Italia. Ad un post di Mario Nawfal (giornalista imprenditore fedele a Musk) che parla della vicenda dei "migranti" in Albania, Musk commenta (giustamente): “Questi giudici devono andarsene” (qui).
Ad un messaggio di poco fa di Andrea Stroppa (altro fedelissimo azionista di Tesla) che riporta le critiche della ONG Sea Watch, Musk risponde in modo ancora più categorico (e veritiero): “Sea Watch è un'organizzazione criminale” (qui).
Infine, pochi minuti fa pubblica un messaggio in cui annuncia che “𝕏 è il numero 1 in Italia!” (qui).
Sembra proprio che Musk, oltre a cogliere ogni occasione per incentivare i propri affari, voglia preparare il terreno per cambiamenti importanti in Italia, per quando Trump si insedierà alla Casa Bianca e per i mesi successivi.
AMMUCCHIATE “ANTISISTEMA”
Ormai le adunate organizzate da Rocchesso, sono come "Il tavolo di “Che tempo che fa” di Fazio: nani, ballerini, attori in disgrazia, cantanti decrepiti e soubrette imbolsite che si trastullano in chiacchiere inutili e autocelebrative, pur di incassare qualche soldo con la “pubblicità” (tipo venditori di oro) o con le “offerte” fraudolente a tariffa obbligatoria. Una brutta fine…
#Rocchesso #100giornidaLeoni
Ormai le adunate organizzate da Rocchesso, sono come "Il tavolo di “Che tempo che fa” di Fazio: nani, ballerini, attori in disgrazia, cantanti decrepiti e soubrette imbolsite che si trastullano in chiacchiere inutili e autocelebrative, pur di incassare qualche soldo con la “pubblicità” (tipo venditori di oro) o con le “offerte” fraudolente a tariffa obbligatoria. Una brutta fine…
#Rocchesso #100giornidaLeoni
COME AFFRONTARE IL 2025? TROVATEVI UN LAVORO!
“Entrata con offerta consapevole di 15 euro”
- Come fa ad essere un’offerta se ha un prezzo fisso di 15 euro?
- Come fa ad essere “consapevole” se per entrare è obbligatorio pagare?
Ricordate il “consenso informato” dell’obbligo vaccinale? Siamo allo stesso infimo livello.
Vivere di elemosine è tipico degli accattoni e dei sacerdoti di tutte le religioni.
Nemmeno Vanna Marchi e soci avevano raggiunto simili vette di ciarlataneria e raggiro (qui).
#Rocchesso #100giornidaLeoni
“Entrata con offerta consapevole di 15 euro”
- Come fa ad essere un’offerta se ha un prezzo fisso di 15 euro?
- Come fa ad essere “consapevole” se per entrare è obbligatorio pagare?
Ricordate il “consenso informato” dell’obbligo vaccinale? Siamo allo stesso infimo livello.
Vivere di elemosine è tipico degli accattoni e dei sacerdoti di tutte le religioni.
Nemmeno Vanna Marchi e soci avevano raggiunto simili vette di ciarlataneria e raggiro (qui).
#Rocchesso #100giornidaLeoni
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V COME VENDUTI, LA VENDETTA
Virginia, Messora e il “mistero” del 5 novembre
Nuova versione del video pubblicato nell’ottobre del 2021, per non dimenticarci mai di chi è stato sempre dalla parte degli oppositori alla tirannia sanitaria, senza cedimenti, e quelli che invece flirtavano con il nemico ed ora fanno finta di niente e anzi si accodano e fingono di avere sempre sostenuto quello che osteggiavano anni fa.
Alla fine del video svelato il “mistero” del “Ricordati del 5 novembre”: ovviamente non ci riferivamo alla famosa Congiura delle polveri ma a…
#Messora #Cameriere #Byoblu
Virginia, Messora e il “mistero” del 5 novembre
Nuova versione del video pubblicato nell’ottobre del 2021, per non dimenticarci mai di chi è stato sempre dalla parte degli oppositori alla tirannia sanitaria, senza cedimenti, e quelli che invece flirtavano con il nemico ed ora fanno finta di niente e anzi si accodano e fingono di avere sempre sostenuto quello che osteggiavano anni fa.
Alla fine del video svelato il “mistero” del “Ricordati del 5 novembre”: ovviamente non ci riferivamo alla famosa Congiura delle polveri ma a…
#Messora #Cameriere #Byoblu
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V PER VELINA: LA MARCIA CI MARCIA CON IL MARCIO
Dopo l’exploit di Borgonovo con il matematico impestilente, Byoblu ci marcia e fa il bis con la marcia che intervista il marcio nella nuova rubrica V per Virginia (già V per Venduta).
In 30 minuti di intervista non c’è mai una domanda o un semplice accenno ai quattro anni di dittatura sanitaria, di stupro totale della costituzione e del diritto, delle persecuzioni, della privazione della libertà, del genocidio tramite protocolli assassini ospedalieri e tramite sieri tossici e letali. Tutti orrori di cui Odifreddi è stato non solo complice, ma attivo sostenitore, oltre che teorico.
Nell’intervista non si fa nessun cenno alle frasi criminali contenute nel libro. Non si sentono mai una volta le parole “pandemia, virus, vaccino”, lockdown, coprifuoco, restrizioni, leggi speciali, ecc.
Appare evidente che lo scopo di Byoblu è quello di distrarre, depistare, occultare e far dimenticare, perché ha legittimato in parte la narrazione virale e pandemica, quindi è corresponsabile dei crimini commessi.
Inoltre per aumentare le entrate economiche e il proprio potere mediatico, ha bisogno di farsi amici e coinvolgere anche membri dell’apparato politico, intellettuale, mediatico, scientifico e religioso, che come sappiamo è stato nella stragrande maggioranza complice del golpe sanitario mondiale.
#Byoblu #Odifreddi #VirginiaCameriere #Messora
Dopo l’exploit di Borgonovo con il matematico impestilente, Byoblu ci marcia e fa il bis con la marcia che intervista il marcio nella nuova rubrica V per Virginia (già V per Venduta).
In 30 minuti di intervista non c’è mai una domanda o un semplice accenno ai quattro anni di dittatura sanitaria, di stupro totale della costituzione e del diritto, delle persecuzioni, della privazione della libertà, del genocidio tramite protocolli assassini ospedalieri e tramite sieri tossici e letali. Tutti orrori di cui Odifreddi è stato non solo complice, ma attivo sostenitore, oltre che teorico.
Nell’intervista non si fa nessun cenno alle frasi criminali contenute nel libro. Non si sentono mai una volta le parole “pandemia, virus, vaccino”, lockdown, coprifuoco, restrizioni, leggi speciali, ecc.
Appare evidente che lo scopo di Byoblu è quello di distrarre, depistare, occultare e far dimenticare, perché ha legittimato in parte la narrazione virale e pandemica, quindi è corresponsabile dei crimini commessi.
Inoltre per aumentare le entrate economiche e il proprio potere mediatico, ha bisogno di farsi amici e coinvolgere anche membri dell’apparato politico, intellettuale, mediatico, scientifico e religioso, che come sappiamo è stato nella stragrande maggioranza complice del golpe sanitario mondiale.
#Byoblu #Odifreddi #VirginiaCameriere #Messora
Forwarded from L'invasione degli ultraspot
L'INVASIONE DEGLI ULTRASPOT
Neri (immigrazionismo), verdi (ambientalismo), rosa (femminismo), arcobaleno (gender) e rossi (woke)
Un'orda di black bloch pubblicitari sta assediando il mondo, saccheggiando e devastando a suon di spot tutto ciò che incontrano sul loro cammino mediatico, spalleggiati e finanziati da o-scuri gruppi finanziari e miliardari vari.
Gli spot pubblicitari, hanno sempre avuto un ruolo fondamentale nel veicolare il cosiddetto senso comune, i costumi e le abitudini, riuscendo a infrangere tabù e ha far superare soglie morali o psicologiche ritenute prima invalicabili.
Oggi che le grandi agenzie pubblicitarie sono di fatto controllate (con consistenti partecipazioni azionarie) da magnati, filantropi, colossi bancari, istituti finanziari, fondi di investimento, ecc., i loro prodotti assumono sempre più i connotati di una inquietante e distopica propaganda degna del Grande Fratello.
In maniera sempre più spudorata e artificiosa, senza alcun nesso logico o aderenza con la realtà locale, da diversi anni ci vengono propinati in modo ossessivo improbabili quadretti familiari, amicali e congreghe arcobaleno, inverosimili e surreali, con la presenza simultanea e caricaturale di gay, lesbiche, bizzarri personaggi queer, drag queen, neri, asiatici, arabi, afroamericani, ispanici, ecc., dove la merce in vendita non sembra più il prodotto pubblicizzato, ma il meticciato e il nuovo verbo globalista.
Con un tale lavaggio del cervello di massa per sdoganare la sostituzione etnica in atto e con l'attuale micidiale ritmo di invasione migratoria clandestina, con il passare degli anni questi spot pubblicitari andranno a collimare davvero con la realtà... se non si corre subito ai ripari e non si creano gli anticorpi per difendersi da questi veri e propri inserti subliminali pubblicitari.
In TV e in Rete impazzano anche le richieste di soldi da parte di ONG, associazioni umanitarie religiose e laiche, locali o internazionali. Ogni giorno ne appare una nuova, con nomi bizzarri e video sempre più posticci, morbosi e lacrimevoli che mendicano quotidianamente soldi e donazioni per associazioni di ricerca medico-scientifica, per la cura di malattie rare, per disabili o per "progetti" nei paesi del "terzo mondo".
A parte le tante truffe, ormai è noto che si tratta in gran parte di veri e propri stipendifici, di "beneficenza" solo per chi ci lavora, visto che gli stipendi rappresentano fino al 60 % della spesa, la pubblicità fino al 30 %, le spese di gestione fino al 10 % e il poco che rimane a volte nemmeno arriva a destinazione.
Consistenti sono poi gli stipendi dei dirigenti con ruoli apicali, che spesso si vedono spalancati tutti i canali mediatici e aperte tutte le strade per una folgorante carriera professionale o politica o parastatale o di gran commis dell'industria della beneficenza, della carità e della "solidarietà".
Il tema è ancora tabù e pochi libri e riviste ne hanno documentato le malefatte: L’industria della Carità, La carità che uccide e Altro che filantropi (i grandi imprenditori della "beneficenza" che hanno insegnato il mestiere ai tanti piccoli "benefattori").
Per non parlare dei vari pipponi moralistici e propagandistici filo immigrazionisti, femministi, gay-friendly (amichevole), ecologisti, climatici, solidali, inclusivi, resilienti, ecc., ovvero tutto quel marketing pubblicitario di sfruttamento commerciale e di creazione del consenso che il colonialismo lessicale anglosassone si premura di incasellare e propalare in continuazione con termini autopromozionali quali rainbowwashing, pinkwashing, purplewashing, greenwashing, redwashing e via colorando...
Pubblicheremo e analizzeremo questa montante marea marrone (!) pubblicitaria: usiamo di proposito una espressione simile a quella usata dal mainstream e paramainstream (qui) per demonizzare i partiti politici "antisistema" che stanno avendo un forte consenso popolare in tutta Europa, da loro subito bollati prima come "estrema" destra, poi come "ultra" destra e infine come "marea nera", visto che non sanno più che superlativi inventarsi (qui).
Neri (immigrazionismo), verdi (ambientalismo), rosa (femminismo), arcobaleno (gender) e rossi (woke)
Un'orda di black bloch pubblicitari sta assediando il mondo, saccheggiando e devastando a suon di spot tutto ciò che incontrano sul loro cammino mediatico, spalleggiati e finanziati da o-scuri gruppi finanziari e miliardari vari.
Gli spot pubblicitari, hanno sempre avuto un ruolo fondamentale nel veicolare il cosiddetto senso comune, i costumi e le abitudini, riuscendo a infrangere tabù e ha far superare soglie morali o psicologiche ritenute prima invalicabili.
Oggi che le grandi agenzie pubblicitarie sono di fatto controllate (con consistenti partecipazioni azionarie) da magnati, filantropi, colossi bancari, istituti finanziari, fondi di investimento, ecc., i loro prodotti assumono sempre più i connotati di una inquietante e distopica propaganda degna del Grande Fratello.
In maniera sempre più spudorata e artificiosa, senza alcun nesso logico o aderenza con la realtà locale, da diversi anni ci vengono propinati in modo ossessivo improbabili quadretti familiari, amicali e congreghe arcobaleno, inverosimili e surreali, con la presenza simultanea e caricaturale di gay, lesbiche, bizzarri personaggi queer, drag queen, neri, asiatici, arabi, afroamericani, ispanici, ecc., dove la merce in vendita non sembra più il prodotto pubblicizzato, ma il meticciato e il nuovo verbo globalista.
Con un tale lavaggio del cervello di massa per sdoganare la sostituzione etnica in atto e con l'attuale micidiale ritmo di invasione migratoria clandestina, con il passare degli anni questi spot pubblicitari andranno a collimare davvero con la realtà... se non si corre subito ai ripari e non si creano gli anticorpi per difendersi da questi veri e propri inserti subliminali pubblicitari.
In TV e in Rete impazzano anche le richieste di soldi da parte di ONG, associazioni umanitarie religiose e laiche, locali o internazionali. Ogni giorno ne appare una nuova, con nomi bizzarri e video sempre più posticci, morbosi e lacrimevoli che mendicano quotidianamente soldi e donazioni per associazioni di ricerca medico-scientifica, per la cura di malattie rare, per disabili o per "progetti" nei paesi del "terzo mondo".
A parte le tante truffe, ormai è noto che si tratta in gran parte di veri e propri stipendifici, di "beneficenza" solo per chi ci lavora, visto che gli stipendi rappresentano fino al 60 % della spesa, la pubblicità fino al 30 %, le spese di gestione fino al 10 % e il poco che rimane a volte nemmeno arriva a destinazione.
Consistenti sono poi gli stipendi dei dirigenti con ruoli apicali, che spesso si vedono spalancati tutti i canali mediatici e aperte tutte le strade per una folgorante carriera professionale o politica o parastatale o di gran commis dell'industria della beneficenza, della carità e della "solidarietà".
Il tema è ancora tabù e pochi libri e riviste ne hanno documentato le malefatte: L’industria della Carità, La carità che uccide e Altro che filantropi (i grandi imprenditori della "beneficenza" che hanno insegnato il mestiere ai tanti piccoli "benefattori").
Per non parlare dei vari pipponi moralistici e propagandistici filo immigrazionisti, femministi, gay-friendly (amichevole), ecologisti, climatici, solidali, inclusivi, resilienti, ecc., ovvero tutto quel marketing pubblicitario di sfruttamento commerciale e di creazione del consenso che il colonialismo lessicale anglosassone si premura di incasellare e propalare in continuazione con termini autopromozionali quali rainbowwashing, pinkwashing, purplewashing, greenwashing, redwashing e via colorando...
Pubblicheremo e analizzeremo questa montante marea marrone (!) pubblicitaria: usiamo di proposito una espressione simile a quella usata dal mainstream e paramainstream (qui) per demonizzare i partiti politici "antisistema" che stanno avendo un forte consenso popolare in tutta Europa, da loro subito bollati prima come "estrema" destra, poi come "ultra" destra e infine come "marea nera", visto che non sanno più che superlativi inventarsi (qui).
Forwarded from L'invasione degli ultraspot
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COCCOLINO WONDER WASH: L’UNICO DETERSIVO CHE LAVA PIÙ NERO
Uno spot che sembra un sorta di manifesto del suprematismo nero: la cancellazione dei bianchi, in un mondo di soli neri. Si salva solo un pallido peluche: pupazzi, appunto.
Testimonial della pubblicità è il velocista giamaicano Usain Bolt che non usa l’auto ma viaggia in monociclo elettrico, fa le gare con un visore di realtà aumentata e lava le sue tutine in soli 15 minuti, così rientra nei tempi delle relative città, secondo il neovangelo della cronourbanistica.
Coccolino è uno dei numerosi marchi della multinazionale inglese Unilever, un vero mostro commerciale che produce dai gelati ai detersivi. Useranno pure la stessa materia prima?
D'altronde il Regno Unito è una nazione devastata da decenni di immigrazione selvaggia e ideologia globalista: nativi inglesi ormai in minoranza o rinchiusi nelle proprie case, città caotiche e irriconoscibili e una popolazione meticcia senza più alcuna identità; islamizzazione galoppante, intere città in mano ai seguaici dei Maometto; migliaia di moschee; sindaci, deputati e primi ministri musulmani, ecc.
Alcuni marchi Unilever: Algida, Mentadent, Lipton, Glysolid, Findus, Lysoform, Bertolli, Fissan, Knorr, Dove, Equilibra, ecc.
Azionariato Unilever: Wellington Management, Norges Bank, Morgan Stanley, Bank of America, Vanguard, Blackrock, ecc.
Uno spot che sembra un sorta di manifesto del suprematismo nero: la cancellazione dei bianchi, in un mondo di soli neri. Si salva solo un pallido peluche: pupazzi, appunto.
Testimonial della pubblicità è il velocista giamaicano Usain Bolt che non usa l’auto ma viaggia in monociclo elettrico, fa le gare con un visore di realtà aumentata e lava le sue tutine in soli 15 minuti, così rientra nei tempi delle relative città, secondo il neovangelo della cronourbanistica.
Coccolino è uno dei numerosi marchi della multinazionale inglese Unilever, un vero mostro commerciale che produce dai gelati ai detersivi. Useranno pure la stessa materia prima?
D'altronde il Regno Unito è una nazione devastata da decenni di immigrazione selvaggia e ideologia globalista: nativi inglesi ormai in minoranza o rinchiusi nelle proprie case, città caotiche e irriconoscibili e una popolazione meticcia senza più alcuna identità; islamizzazione galoppante, intere città in mano ai seguaici dei Maometto; migliaia di moschee; sindaci, deputati e primi ministri musulmani, ecc.
Alcuni marchi Unilever: Algida, Mentadent, Lipton, Glysolid, Findus, Lysoform, Bertolli, Fissan, Knorr, Dove, Equilibra, ecc.
Azionariato Unilever: Wellington Management, Norges Bank, Morgan Stanley, Bank of America, Vanguard, Blackrock, ecc.
Forwarded from Il virus della fede
NON ERA NATALE MA SOLSTIZIO D’INVERNO
Il sole sorge ad est e tramonta ad ovest con un apparente movimento ad arco. Il 21/22 dicembre, durante il solstizio d'inverno (dal latino sol sistere = sole fermo), il giorno più corto dell'anno, il sole rimane così basso all’orizzonte che, per 3-4 giorni, sembra non riuscire a sollevarsi.
Ma dal 25 dicembre, quel sole che sembrava precipitare nell’oscurità, inizierà ad alzarsi, "a risorgere, a rinascere con la sua luce invincibile che sconfigge le tenebre", tutte metafore riprese a piene mani da molte religioni come archetipo universale.
Questo fenomeno che oggi pochi osservano, era ben noto agli antichi da migliaia di anni che trasformarono il 25 dicembre in una data mitologica, che divenne il fulcro di molti culti pre-cristiani dalla Siria all’Egitto, dalla Mesopotamia alla Persia, dal Messico all’India, dall’Arabia e all’antica Roma.
Il 25 dicembre ricorreva la nascita del dio egiziano Horus dalla vergine Iside, del dio Mitra indo-persiano, del dio babilonese Tammuz-Yule, del Dio del Sole Huitzilopochtli e di Bacab nello Yucatan degli aztechi; di Zarathustra, di Khrisna (incarnazione miracolosa del dio Visnù nel grembo di Devaki), Dioniso, Adone, Attis e Freyr; si festeggiava anche l’Invictus Sol Elagabalus a Emesa e il Dio Sole Dusares-Helios a Petra.
Nel 274 d.c. l’imperatore Aureliano, mutuandola dal culto di Mitra, proclamò il 25 dicembre festa ufficiale dell’Impero Romano “Dies Natalis Solis Invicti” ("Giorno di Nascita del Sole Invincibile"), che così andava a chiudere la settimana dei Saturnali (17-24 dicembre), la festa più antica e sentita dai romani.
Il Natale del Sole era così radicato che quando il cristianesimo diventò la religione dell’Impero, non bastarono persecuzioni, massacri e distruzioni dei templi. La nascente Chiesa Cattolica con la menzogna e il plagio dichiarò il 25 dicembre giorno della nascita della già incerta figura di Gesù, al solo scopo di scalzare il culto del “Sol Invicto” e imporre quello cristiano.
Il sole sorge ad est e tramonta ad ovest con un apparente movimento ad arco. Il 21/22 dicembre, durante il solstizio d'inverno (dal latino sol sistere = sole fermo), il giorno più corto dell'anno, il sole rimane così basso all’orizzonte che, per 3-4 giorni, sembra non riuscire a sollevarsi.
Ma dal 25 dicembre, quel sole che sembrava precipitare nell’oscurità, inizierà ad alzarsi, "a risorgere, a rinascere con la sua luce invincibile che sconfigge le tenebre", tutte metafore riprese a piene mani da molte religioni come archetipo universale.
Questo fenomeno che oggi pochi osservano, era ben noto agli antichi da migliaia di anni che trasformarono il 25 dicembre in una data mitologica, che divenne il fulcro di molti culti pre-cristiani dalla Siria all’Egitto, dalla Mesopotamia alla Persia, dal Messico all’India, dall’Arabia e all’antica Roma.
Il 25 dicembre ricorreva la nascita del dio egiziano Horus dalla vergine Iside, del dio Mitra indo-persiano, del dio babilonese Tammuz-Yule, del Dio del Sole Huitzilopochtli e di Bacab nello Yucatan degli aztechi; di Zarathustra, di Khrisna (incarnazione miracolosa del dio Visnù nel grembo di Devaki), Dioniso, Adone, Attis e Freyr; si festeggiava anche l’Invictus Sol Elagabalus a Emesa e il Dio Sole Dusares-Helios a Petra.
Nel 274 d.c. l’imperatore Aureliano, mutuandola dal culto di Mitra, proclamò il 25 dicembre festa ufficiale dell’Impero Romano “Dies Natalis Solis Invicti” ("Giorno di Nascita del Sole Invincibile"), che così andava a chiudere la settimana dei Saturnali (17-24 dicembre), la festa più antica e sentita dai romani.
Il Natale del Sole era così radicato che quando il cristianesimo diventò la religione dell’Impero, non bastarono persecuzioni, massacri e distruzioni dei templi. La nascente Chiesa Cattolica con la menzogna e il plagio dichiarò il 25 dicembre giorno della nascita della già incerta figura di Gesù, al solo scopo di scalzare il culto del “Sol Invicto” e imporre quello cristiano.