Forwarded from Il virus della fede
EH, LA MADONNA! (di Pizzaballa)
Come sia possibile che l’essere umano si riduca a concepire e scrivere certi deliri senza nessun aggancio con la realtà, da dissociati puri e da allucinati psicotici convinti di parlare con esseri invisibili, è un vero mistero. Parafrasando Einstein si potrebbe dire che solo per sbaglio la natura li ha dotati di un cervello.
Parlano senza vergogna di cose insensate e ridicole come anime, angeli, preghiera, assunzioni, Patriarchi, Pizzaballe, Vergini, Madonne, assunzioni e altre idiozie simili, cosi come islamici, ebrei, induisti, ecc., altrettanto convinti di parlare di cose reali.
Una vera pornografia della parola, indegna di esseri pensanti. Non per niente pubblicizzata da mente-catto quali #Bellavite (cliccando su cancelletto e nome, potete vedere tutti i suoi misfatti), La nuova Bussola quotidiana (gli amici dei rapitori di bambini), MilanoPiazzaFontana e via delirando.
La migliore medicina per queste macabre fantasie è quella di ridicolizzarle. Di Pozzetto, non abbiamo mai visto per intero un solo un film, che riteniamo scadenti e stupidi, ma questa raccolta di brevi spezzoni di "madonne" è la giusta pozione dissacrante e perlomeno non copre le proprie sconcezze con la parola dio.
E poi alla fine c’è "la firma" dell’ennesimo finto oppositore e diversamente covidiota Montesano (quello che vedeva le croci e segnali divini nelle scie chimiche!). Non basta come garanzia?
Come sia possibile che l’essere umano si riduca a concepire e scrivere certi deliri senza nessun aggancio con la realtà, da dissociati puri e da allucinati psicotici convinti di parlare con esseri invisibili, è un vero mistero. Parafrasando Einstein si potrebbe dire che solo per sbaglio la natura li ha dotati di un cervello.
Parlano senza vergogna di cose insensate e ridicole come anime, angeli, preghiera, assunzioni, Patriarchi, Pizzaballe, Vergini, Madonne, assunzioni e altre idiozie simili, cosi come islamici, ebrei, induisti, ecc., altrettanto convinti di parlare di cose reali.
Una vera pornografia della parola, indegna di esseri pensanti. Non per niente pubblicizzata da mente-catto quali #Bellavite (cliccando su cancelletto e nome, potete vedere tutti i suoi misfatti), La nuova Bussola quotidiana (gli amici dei rapitori di bambini), MilanoPiazzaFontana e via delirando.
La migliore medicina per queste macabre fantasie è quella di ridicolizzarle. Di Pozzetto, non abbiamo mai visto per intero un solo un film, che riteniamo scadenti e stupidi, ma questa raccolta di brevi spezzoni di "madonne" è la giusta pozione dissacrante e perlomeno non copre le proprie sconcezze con la parola dio.
E poi alla fine c’è "la firma" dell’ennesimo finto oppositore e diversamente covidiota Montesano (quello che vedeva le croci e segnali divini nelle scie chimiche!). Non basta come garanzia?
L'ALTRA FACCIA DEL PIANETA DELLE SCIMMIE DEL VAIOLO
Il post che vediamo in alto è dell’agosto del 2022, esattamente due anni fa e che ancora possiamo vedere qui, sempre al suo posto. Anche il ributtante articolo del solito giornaletto criminale locale è al suo posto, qui. Due anni fa, ancora morti morti di protocolli ciovid e sieri, hanno voluto strafare e sono caduti nel ridicolo.
Ora ci riprovano secondo i principi elementari della psicologia delle masse, per le quali sono necessari almeno due anni per riproporre le stesse bugie criminali, quando la memoria collettiva inizia a scemare (mai termine fu più appropriato) e sta dimenticando i video dei media e gli articoli dei giornali e della rete, che quindi possono essere riproposti pari pari con un semplice copia e incolla.
Ma il giochetto non funzionerà, perché sono assassini troppo frettolosi, ingordi e senza quella psicopatica pazienza che porta al “successo”. Però sembrano proprio intenzionati a provarci all’infinito fino al nostro completo soggiogamento ed estinzione.
Visto ciò che sta succedendo in Inghilterra e le avvisaglie che arrivano dalla Nuova Zelanda, ci chiediamo se non sia il caso di creare in maniera capillare su tutto il territorio dei gruppi di autodifesa ben organizzati e preparati, che siano pronti ad intervenire concretamente per impedire e sabotare misure coercitive che ledano il proprio corpo, le proprietà individuali e la libertà di movimento.
Ma che abbiano anche la capacità di unirsi tutti all'occorrenza per mobilitare di centinaia di migliaia di persone che creino una forza d’urto impossibile da contenere, se non a prezzo di una guerra civile, quindi molto dissuasiva di misure repressive draconiane.
E’ certo che prima o poi si arriverà ad uno scontro aperto e totale, perché le posizioni e gli interessi sono inconciliabili e contrapposti. Tanto vale quindi iniziare a prepararsi adeguatamente per tempo, ma per fare ciò è assolutamente necessario che ognuno rinunci alla propria visione politica, sociale e religiosa e che ci si concentri solo al raggiungimento di obbiettivi concreti, precisi e condivisi.
Il post che vediamo in alto è dell’agosto del 2022, esattamente due anni fa e che ancora possiamo vedere qui, sempre al suo posto. Anche il ributtante articolo del solito giornaletto criminale locale è al suo posto, qui. Due anni fa, ancora morti morti di protocolli ciovid e sieri, hanno voluto strafare e sono caduti nel ridicolo.
Ora ci riprovano secondo i principi elementari della psicologia delle masse, per le quali sono necessari almeno due anni per riproporre le stesse bugie criminali, quando la memoria collettiva inizia a scemare (mai termine fu più appropriato) e sta dimenticando i video dei media e gli articoli dei giornali e della rete, che quindi possono essere riproposti pari pari con un semplice copia e incolla.
Ma il giochetto non funzionerà, perché sono assassini troppo frettolosi, ingordi e senza quella psicopatica pazienza che porta al “successo”. Però sembrano proprio intenzionati a provarci all’infinito fino al nostro completo soggiogamento ed estinzione.
Visto ciò che sta succedendo in Inghilterra e le avvisaglie che arrivano dalla Nuova Zelanda, ci chiediamo se non sia il caso di creare in maniera capillare su tutto il territorio dei gruppi di autodifesa ben organizzati e preparati, che siano pronti ad intervenire concretamente per impedire e sabotare misure coercitive che ledano il proprio corpo, le proprietà individuali e la libertà di movimento.
Ma che abbiano anche la capacità di unirsi tutti all'occorrenza per mobilitare di centinaia di migliaia di persone che creino una forza d’urto impossibile da contenere, se non a prezzo di una guerra civile, quindi molto dissuasiva di misure repressive draconiane.
E’ certo che prima o poi si arriverà ad uno scontro aperto e totale, perché le posizioni e gli interessi sono inconciliabili e contrapposti. Tanto vale quindi iniziare a prepararsi adeguatamente per tempo, ma per fare ciò è assolutamente necessario che ognuno rinunci alla propria visione politica, sociale e religiosa e che ci si concentri solo al raggiungimento di obbiettivi concreti, precisi e condivisi.
LA QUERCITINA BLOCCA IL VIRUS DEL MONKEYPOX,
PAROLA DI DONKEYDOTT
Queste le prime righe dello studio che il collaborazionista Bellavite cita come esempio in questo post! Più colluso di così non si può!
Come se non bastassero tutte le tragedie e i morti provocati dai diversamente covidioti come #Bellavite (cliccare su cancelletto) e tutta la cricca delinquenziale dei finti oppositori, ora il dottor asino inizia a pompare sulla nuova criminale bufala sanitaria internazionale del vaiolo delle scimmie.
D’altronde anche per la feccia sedicente antisistema, la farsa ciovid aveva esaurito la sua spinta propulsiva per ottenere notorietà, iscritti e soldi e quindi bisognava trovare qualcosa di nuovo, in modo da potere produrre nuovi lucrosi integratori, libri, conferenze, corsi e via speculando sul solito zoccolo duro di ebetini che beccano all’infinito.
Sdoganare la nuova truffa dell’emergenza sanitaria ideata dai super criminali genocidi come Tedros e Gates, vuol dire esserne complici e quindi meritarsi il carcere a vita (l’impiccagione è riservata ai boss, non ai picciotti).
PAROLA DI DONKEYDOTT
“Il virus Mpox (MPX) è diventato un’emergenza sanitaria pubblica di rilevanza internazionale, rendendo necessarie misure profilattiche e terapeutiche urgenti.”
Queste le prime righe dello studio che il collaborazionista Bellavite cita come esempio in questo post! Più colluso di così non si può!
Come se non bastassero tutte le tragedie e i morti provocati dai diversamente covidioti come #Bellavite (cliccare su cancelletto) e tutta la cricca delinquenziale dei finti oppositori, ora il dottor asino inizia a pompare sulla nuova criminale bufala sanitaria internazionale del vaiolo delle scimmie.
D’altronde anche per la feccia sedicente antisistema, la farsa ciovid aveva esaurito la sua spinta propulsiva per ottenere notorietà, iscritti e soldi e quindi bisognava trovare qualcosa di nuovo, in modo da potere produrre nuovi lucrosi integratori, libri, conferenze, corsi e via speculando sul solito zoccolo duro di ebetini che beccano all’infinito.
Sdoganare la nuova truffa dell’emergenza sanitaria ideata dai super criminali genocidi come Tedros e Gates, vuol dire esserne complici e quindi meritarsi il carcere a vita (l’impiccagione è riservata ai boss, non ai picciotti).
MONKEY DONKEY: IL VAIOLO DELLE SCIMMIE (DEGLI ASINI)
FRANCHI DIVENTA RESILIENTE E SI ISCRIVE ALLA CAMBRIDGE UNIVERSITY
Siamo certi che Fabio Franchi sappia che “Resilienza” è il termine chiave propagandistico delle elite e dei circoli globalisti, usato in modo massivo in tutte le salse e per ultimo entrato persino nel regolamento “Recovery and Resilience Facility Plan” della “Next Generation EU” (orribili fin dal suono), da cui deriva poi l'italiano PNRR, ovvero “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza”.
Come nel caso del green pass, quando si vogliono mascherare e far accettare misure sfavorevoli alla popolazione, si ricorre all’uso di termini idilliaci e favolistici.
D’altronde cosa c’è di meglio per convincere le masse ad "assoribire e superare" le continue "emergenze”, quali “pandemie”, guerre, crisi climatiche, energetiche? Le persone reagirebbero diversamente se invece di “resilienza” la si chiamasse con il vero nome, ovvero sottomissione e sfruttamento.
Anche Trump ha usato tale termine ad cacchium subito dopo l’attentato (vedi qui), ma almeno in questo caso c’è la "scusante" del trauma emotivo e del (finto) delirio mistico sopravvenuto...
Dato per scontato che Franchi sappia tutto ciò, dobbiamo forse pensare che l’uso di tale parola "infetta" sia stato una sorta di moneta di scambio per poter pubblicare come coautore questo studio sulla PCR* in una università roccaforte mondiale della farsa covid?
Cambridge University Press nell’anno passato ha incassato un miliardo di sterline e ha raggiunto, a suo dire, 100 milioni di studenti! Come rendono bene finte pandemie, guerre, “crisi climatiche” e gender spot!
Il 99 % (a voler essere generosi) dei documenti pubblicati qui, legittima, puntella e propaganda tutti i dogmi globalisti e ci si chiede come mai Franchi abbia scelto proprio un avamposto mondiale “del male” (per dirla a mo' di alcuni suoi amici teocratici) per pubblicare questa ricerca, credendo di poter applicare il metodo scientifico-sperimentale in un luogo in cui vige da molti anni il metodo dogmatico-propagandistico.
Quali forme di autocensura o censure imposte avrà dovuto accettare per poter pubblicare questa "grande eresia" che mette in discussione l'attendibilità della PCR, nel sancta sanctorum del globalismo anglosassone?
Costoro non vogliono mica teorie basate sui fatti, ma solo "fatti" piegati alle loro teorie! E se ciò non avviene, qualsiasi studio, anche il più apodittico, verrà vilipeso, ridicolizzato e magari persino rimosso. Auguri!
*Nota: PCR, tecnica di amplificazione del DNA usata in molti ambiti e venuta alla ribalta durante la finta pandemia per stabilire la positività di un soggetto al fanta SarsCov2, a seguito di un tampone nasale.
Siamo certi che Fabio Franchi sappia che “Resilienza” è il termine chiave propagandistico delle elite e dei circoli globalisti, usato in modo massivo in tutte le salse e per ultimo entrato persino nel regolamento “Recovery and Resilience Facility Plan” della “Next Generation EU” (orribili fin dal suono), da cui deriva poi l'italiano PNRR, ovvero “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza”.
Come nel caso del green pass, quando si vogliono mascherare e far accettare misure sfavorevoli alla popolazione, si ricorre all’uso di termini idilliaci e favolistici.
D’altronde cosa c’è di meglio per convincere le masse ad "assoribire e superare" le continue "emergenze”, quali “pandemie”, guerre, crisi climatiche, energetiche? Le persone reagirebbero diversamente se invece di “resilienza” la si chiamasse con il vero nome, ovvero sottomissione e sfruttamento.
Anche Trump ha usato tale termine ad cacchium subito dopo l’attentato (vedi qui), ma almeno in questo caso c’è la "scusante" del trauma emotivo e del (finto) delirio mistico sopravvenuto...
Dato per scontato che Franchi sappia tutto ciò, dobbiamo forse pensare che l’uso di tale parola "infetta" sia stato una sorta di moneta di scambio per poter pubblicare come coautore questo studio sulla PCR* in una università roccaforte mondiale della farsa covid?
Cambridge University Press nell’anno passato ha incassato un miliardo di sterline e ha raggiunto, a suo dire, 100 milioni di studenti! Come rendono bene finte pandemie, guerre, “crisi climatiche” e gender spot!
Il 99 % (a voler essere generosi) dei documenti pubblicati qui, legittima, puntella e propaganda tutti i dogmi globalisti e ci si chiede come mai Franchi abbia scelto proprio un avamposto mondiale “del male” (per dirla a mo' di alcuni suoi amici teocratici) per pubblicare questa ricerca, credendo di poter applicare il metodo scientifico-sperimentale in un luogo in cui vige da molti anni il metodo dogmatico-propagandistico.
Quali forme di autocensura o censure imposte avrà dovuto accettare per poter pubblicare questa "grande eresia" che mette in discussione l'attendibilità della PCR, nel sancta sanctorum del globalismo anglosassone?
Costoro non vogliono mica teorie basate sui fatti, ma solo "fatti" piegati alle loro teorie! E se ciò non avviene, qualsiasi studio, anche il più apodittico, verrà vilipeso, ridicolizzato e magari persino rimosso. Auguri!
*Nota: PCR, tecnica di amplificazione del DNA usata in molti ambiti e venuta alla ribalta durante la finta pandemia per stabilire la positività di un soggetto al fanta SarsCov2, a seguito di un tampone nasale.
САККЕТТИ, VAI AVANTI TU CHE A NOI CI VIENE DA PIANGERE…
Come il macellaio Zelensky, forse anche Putin ha bisogno di volontari stranieri da mandare al massacro…
#Sacchetti
#Russophirlia
Come il macellaio Zelensky, forse anche Putin ha bisogno di volontari stranieri da mandare al massacro…
#Sacchetti
#Russophirlia
1) COME GLI AFRICANI SI DIFESERO DALLE ORDE DELL’OMS
Medici, infermieri, esperti, funzionari, missionari, volontari, Ong, Croce Rossa, Chiese di tutte le confessioni, sorosiani e gatesiani, con la complicità dei corrotti capi di governo e amministratori locali, rinchiusero intere città e villaggi, vaccinarono a forza, rapirono, deportarono in lager "ospedalieri", somministrarono antivirali e protocolli “speciali”, uccidendo migliaia di persone, conteggiandole poi come morti di Ebola.
"Facely Camara è un giovane giornalista radiofonico. Lavora per Zaly Liberté FM, un’emittente della Guinea, ed è tirocinante alla Search for Common Ground, un’organizzazione no-profit per la risoluzione dei conflitti attiva in molti Paesi africani.
Il 16 settembre 2014, insieme a un collega giornalista e a un tecnico, Facely si aggrega a una delegazione di funzionari medici e amministrativi diretta a Womey, un remoto villaggio delle foreste guineane, per una campagna di sensibilizzazione sull’ebola.
Due giorni dopo, il suo corpo e quelli di altri sette membri della missione, tra cui un pastore evangelico, vengono ritrovati trucidati nella fossa biologica di una scuola.
I superstiti del massacro, fuggiti nella boscaglia, raccontano di essere stati assaliti con mazze, pietre e machete dagli abitanti del villaggio, convinti che l’équipe di salute pubblica fosse giunta per spargere il morbo.
Non senza contraddizione, la paura della malattia convive però con la convinzione che il virus non esista. Un agente di polizia riferisce che, per la gente del posto, l’ebola «non è altro che un’invenzione dei bianchi per uccidere i neri».
Poco più di due settimane prima, il 29 agosto, a Nzérékoré, la città di Facely, si era verificato un altro agguato. Mentre irroravano disinfettante nella zona del mercato, gli operatori sanitari erano stati aggrediti con l’accusa che l’ebola fosse una “bugia” e che ci fosse una cospirazione per avvelenare di proposito la popolazione. Il tumulto si era poi allargato fino all’ospedale, provocando 22 feriti.
Episodi simili vengono riportati anche nelle confinanti Liberia e Sierra Leone, entrambe colpite dall’epidemia. Nella baraccopoli di West Point, ai margini della capitale liberiana Monrovia, il 16 agosto la folla saccheggia un centro per la quarantena, rubando equipaggiamento medico, cibo, persino le lenzuola insanguinate dei malati, e libera i pazienti.
Un mese dopo, a Matainkay, in Sierra Leone, vengono attaccati gli addetti alle sepolture mentre è in corso un lockdown nazionale di tre giorni per fermare la propagazione del virus.
Medici Senza Frontiere e la Croce Rossa riferiranno di altri casi di violenza per tutto il 2014: nella sola Guinea, i volontari della Croce Rossa subiranno una media di dieci attacchi al mese nella seconda parte dell’anno.
L’ostilità verso le misure di contenimento si inserisce tuttavia in un contesto di decisioni sanitarie e politiche talora insensibili e controproducenti. In Liberia, ad esempio, il governo dispone il confinamento domestico per il tracciamento dei contatti, senza però procurare i viveri e l’assistenza igienico-sanitaria di base.
Quando le ambulanze prelevano i casi sospetti, ai parenti viene di rado comunicato dove vengono portati i loro cari, se sono risultati positivi o se sono infine sopravvissuti.
Cominciano così a viaggiare voci secondo cui le unità per il trattamento dell’ebola sarebbero campi di sterminio e alle vittime verrebbero asportati sangue e organi per essere rivenduti sul mercato nero. La stessa epidemia sarebbe una gigantesca montatura a scopo di lucro delle autorità e delle Ong.
Le migliaia di persone che assaltano l’ospedale di Kenema, in Sierra Leone, tentando di far scappare i degenti e di incendiare la struttura, gridano che il virus non esiste, che è un’invenzione dei politici per ricevere aiuti internazionali, addirittura una copertura per eseguire rituali cannibalistici ". (continua)
(Foto: una bambina ritenuta malata viene sequestrata per la quarantena) #ebola
Medici, infermieri, esperti, funzionari, missionari, volontari, Ong, Croce Rossa, Chiese di tutte le confessioni, sorosiani e gatesiani, con la complicità dei corrotti capi di governo e amministratori locali, rinchiusero intere città e villaggi, vaccinarono a forza, rapirono, deportarono in lager "ospedalieri", somministrarono antivirali e protocolli “speciali”, uccidendo migliaia di persone, conteggiandole poi come morti di Ebola.
"Facely Camara è un giovane giornalista radiofonico. Lavora per Zaly Liberté FM, un’emittente della Guinea, ed è tirocinante alla Search for Common Ground, un’organizzazione no-profit per la risoluzione dei conflitti attiva in molti Paesi africani.
Il 16 settembre 2014, insieme a un collega giornalista e a un tecnico, Facely si aggrega a una delegazione di funzionari medici e amministrativi diretta a Womey, un remoto villaggio delle foreste guineane, per una campagna di sensibilizzazione sull’ebola.
Due giorni dopo, il suo corpo e quelli di altri sette membri della missione, tra cui un pastore evangelico, vengono ritrovati trucidati nella fossa biologica di una scuola.
I superstiti del massacro, fuggiti nella boscaglia, raccontano di essere stati assaliti con mazze, pietre e machete dagli abitanti del villaggio, convinti che l’équipe di salute pubblica fosse giunta per spargere il morbo.
Non senza contraddizione, la paura della malattia convive però con la convinzione che il virus non esista. Un agente di polizia riferisce che, per la gente del posto, l’ebola «non è altro che un’invenzione dei bianchi per uccidere i neri».
Poco più di due settimane prima, il 29 agosto, a Nzérékoré, la città di Facely, si era verificato un altro agguato. Mentre irroravano disinfettante nella zona del mercato, gli operatori sanitari erano stati aggrediti con l’accusa che l’ebola fosse una “bugia” e che ci fosse una cospirazione per avvelenare di proposito la popolazione. Il tumulto si era poi allargato fino all’ospedale, provocando 22 feriti.
Episodi simili vengono riportati anche nelle confinanti Liberia e Sierra Leone, entrambe colpite dall’epidemia. Nella baraccopoli di West Point, ai margini della capitale liberiana Monrovia, il 16 agosto la folla saccheggia un centro per la quarantena, rubando equipaggiamento medico, cibo, persino le lenzuola insanguinate dei malati, e libera i pazienti.
Un mese dopo, a Matainkay, in Sierra Leone, vengono attaccati gli addetti alle sepolture mentre è in corso un lockdown nazionale di tre giorni per fermare la propagazione del virus.
Medici Senza Frontiere e la Croce Rossa riferiranno di altri casi di violenza per tutto il 2014: nella sola Guinea, i volontari della Croce Rossa subiranno una media di dieci attacchi al mese nella seconda parte dell’anno.
L’ostilità verso le misure di contenimento si inserisce tuttavia in un contesto di decisioni sanitarie e politiche talora insensibili e controproducenti. In Liberia, ad esempio, il governo dispone il confinamento domestico per il tracciamento dei contatti, senza però procurare i viveri e l’assistenza igienico-sanitaria di base.
Quando le ambulanze prelevano i casi sospetti, ai parenti viene di rado comunicato dove vengono portati i loro cari, se sono risultati positivi o se sono infine sopravvissuti.
Cominciano così a viaggiare voci secondo cui le unità per il trattamento dell’ebola sarebbero campi di sterminio e alle vittime verrebbero asportati sangue e organi per essere rivenduti sul mercato nero. La stessa epidemia sarebbe una gigantesca montatura a scopo di lucro delle autorità e delle Ong.
Le migliaia di persone che assaltano l’ospedale di Kenema, in Sierra Leone, tentando di far scappare i degenti e di incendiare la struttura, gridano che il virus non esiste, che è un’invenzione dei politici per ricevere aiuti internazionali, addirittura una copertura per eseguire rituali cannibalistici ". (continua)
(Foto: una bambina ritenuta malata viene sequestrata per la quarantena) #ebola
2) CRONACHE AFRICANE DEL “VIRUS” TARGATO OMS DEL 2014
Per impersonare alla perfezione un nazista, ci vuole un attore nazista, dicevano in un vecchio film. Allo stesso modo per capire bene i crimini dei globalisti sanitari, ci vuole un globalista come l’autore del passo virgolettato pubblicato nel post precedente, tratto dal libro L’ideologia della paura di Jacopo Di Miceli.
A dispetto delle intenzioni “anticomplottiste” di questo pamphlet, il libro in realtà è una miniera di notizie e considerazioni che confermano l’esatto opposto della tesi di fondo dell’autore. Il tipico caso di espiazione dei propri misfatti tramite la confessione involontaria, mediante accuse rivolte ad altri.
(Foto 2014, Nbc. Liberia. Bambino ritenuto infetto, trascinato via a forza dalla manovalanza locale di Ong e Oms e deportato in un centro di isolamento e quarantena. Alcuni di questi bambini, separati dalle loro famiglie e nel clima di prevaricazione, disperazione e caos del momento, furono poi oggetto di schiavitù sessuale, prostituzione e commercio di organi)
#ebola
Per impersonare alla perfezione un nazista, ci vuole un attore nazista, dicevano in un vecchio film. Allo stesso modo per capire bene i crimini dei globalisti sanitari, ci vuole un globalista come l’autore del passo virgolettato pubblicato nel post precedente, tratto dal libro L’ideologia della paura di Jacopo Di Miceli.
A dispetto delle intenzioni “anticomplottiste” di questo pamphlet, il libro in realtà è una miniera di notizie e considerazioni che confermano l’esatto opposto della tesi di fondo dell’autore. Il tipico caso di espiazione dei propri misfatti tramite la confessione involontaria, mediante accuse rivolte ad altri.
(Foto 2014, Nbc. Liberia. Bambino ritenuto infetto, trascinato via a forza dalla manovalanza locale di Ong e Oms e deportato in un centro di isolamento e quarantena. Alcuni di questi bambini, separati dalle loro famiglie e nel clima di prevaricazione, disperazione e caos del momento, furono poi oggetto di schiavitù sessuale, prostituzione e commercio di organi)
#ebola
1) KENNEDY JR. SI ALLEA CON TRUMP?
Non ci piace l'ondivago Kennedy Jr. e ancora meno (molto meno) Trump, ma gli attuali nemici dell'umanità, sotto mentite spoglie di liberali, progressisti e filantropi, hanno espugnato ancora una volta l'Unione Europea e ora anche il Regno Unito, dove il primo ministro laburista Starmer ha già dimostrato le sue inclinazioni dispotiche e criminali.
Se anche negli Stati Uniti vincesse la feccia globalista della democratica Harris, sarebbe una catastrofe totale, che potrebbe durare decenni, quindi non si può che spingere per la vittoria del duo Trump-Kennedy Jr. alle elezioni americane di novembre, ben sapendo che si tratta solo di una momentanea e indigesta misura di ripiego, senza la minima adesione alla linea politica, ma anzi ben attenti a denunciare provvedimenti sbagliati.
Domani 23 agosto, Kennedy Jr. dovrebbe formalizzare la sua decisione, che sembra legata alla promessa di un incarico governativo come Segretario alla salute, dove potrebbe quantomeno ridurre la pressione su "vaccini", "pandemie" e OMS.
Ma qualsiasi altro ruolo governativo affidato a Kennedy Jr. sarebbe utile, perché gli consentirebbe di tallonare da vicino e scoraggiare eventuali derive liberticide di Trump, tipo la messa fuori legge dell’aborto o l’appoggio a gruppi religiosi fondamentalisti, come i cristiani rinati. (continua)
Non ci piace l'ondivago Kennedy Jr. e ancora meno (molto meno) Trump, ma gli attuali nemici dell'umanità, sotto mentite spoglie di liberali, progressisti e filantropi, hanno espugnato ancora una volta l'Unione Europea e ora anche il Regno Unito, dove il primo ministro laburista Starmer ha già dimostrato le sue inclinazioni dispotiche e criminali.
Se anche negli Stati Uniti vincesse la feccia globalista della democratica Harris, sarebbe una catastrofe totale, che potrebbe durare decenni, quindi non si può che spingere per la vittoria del duo Trump-Kennedy Jr. alle elezioni americane di novembre, ben sapendo che si tratta solo di una momentanea e indigesta misura di ripiego, senza la minima adesione alla linea politica, ma anzi ben attenti a denunciare provvedimenti sbagliati.
Domani 23 agosto, Kennedy Jr. dovrebbe formalizzare la sua decisione, che sembra legata alla promessa di un incarico governativo come Segretario alla salute, dove potrebbe quantomeno ridurre la pressione su "vaccini", "pandemie" e OMS.
Ma qualsiasi altro ruolo governativo affidato a Kennedy Jr. sarebbe utile, perché gli consentirebbe di tallonare da vicino e scoraggiare eventuali derive liberticide di Trump, tipo la messa fuori legge dell’aborto o l’appoggio a gruppi religiosi fondamentalisti, come i cristiani rinati. (continua)
Il Fatto Quotidiano
Usa, “Robert Kennedy Jr. pronto a ritirarsi per sostenere Trump in cambio di un posto nel governo”
Per la sua vice un ritiro del ticket "richiederebbe un significativo impegno da parte di Trump a dare a Bobby una vera autorità esecutiva"
Forwarded from Il virus della fede
BANDIERA ARCOBALENO IN MEMORIA DELLA VITTIME DELLE POLITICHE ARCOBALENO
Il 23 agosto, a Solingen, in Germania, durante una festa, un uomo con la barba di probabile origine araba, ha iniziato a tagliare la gola tra la folla gridando “Allah Akbar”. Sembra abbastanza chiaro, no?
Eppure polizia, media e politici tedeschi sembrano colti da una improvvisa forma di deficienza mentale. Secondo loro l’autore della strage è uno “sconosciuto”, “non si può parlare di attentato” e le parole “immigrato e islam” sono termini ignoti o innominabili.
Per trovare qualche accenno sui giornali italiani bisogna leggerne almeno 5, mentre su quelli tedeschi, la censura, l’omertà e l’omissione sono totali, così come successe in Gran Bretagna per l’uccisione di tre bambine il 29 luglio scorso.
A sbugiardare tutti sono proprio le azioni di quella polizia omertosa: infatti le forze speciali fanno irruzione in un centro per immigrati (ma che caso, eh?) che si trova a poche centinaia di metri da dove è avvenuto l’attentato, arrestando non l'assassino che è ancora in fuga, ma un ragazzo di 15 anni che sembra coinvolto.
I veri responsabili di questi crimini sono ovviamente politici (gli sgherri contriti che vediamo in foto), giornalisti, ONG, gruppi religiosi, intellettuali, personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport che ormai da decenni pianificano o propagandano questa vera e propria sostituzione etnica in tutta Europa.
E poi hanno anche la sfrontatezza di mandare le loro marionette ad apparecchiare il luogo della mattanza islamica con una bandiera arcobaleno (nella foto), che equivale a metterci la firma con un ghigno sadico e criminale.
Il 23 agosto, a Solingen, in Germania, durante una festa, un uomo con la barba di probabile origine araba, ha iniziato a tagliare la gola tra la folla gridando “Allah Akbar”. Sembra abbastanza chiaro, no?
Eppure polizia, media e politici tedeschi sembrano colti da una improvvisa forma di deficienza mentale. Secondo loro l’autore della strage è uno “sconosciuto”, “non si può parlare di attentato” e le parole “immigrato e islam” sono termini ignoti o innominabili.
Per trovare qualche accenno sui giornali italiani bisogna leggerne almeno 5, mentre su quelli tedeschi, la censura, l’omertà e l’omissione sono totali, così come successe in Gran Bretagna per l’uccisione di tre bambine il 29 luglio scorso.
A sbugiardare tutti sono proprio le azioni di quella polizia omertosa: infatti le forze speciali fanno irruzione in un centro per immigrati (ma che caso, eh?) che si trova a poche centinaia di metri da dove è avvenuto l’attentato, arrestando non l'assassino che è ancora in fuga, ma un ragazzo di 15 anni che sembra coinvolto.
I veri responsabili di questi crimini sono ovviamente politici (gli sgherri contriti che vediamo in foto), giornalisti, ONG, gruppi religiosi, intellettuali, personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport che ormai da decenni pianificano o propagandano questa vera e propria sostituzione etnica in tutta Europa.
E poi hanno anche la sfrontatezza di mandare le loro marionette ad apparecchiare il luogo della mattanza islamica con una bandiera arcobaleno (nella foto), che equivale a metterci la firma con un ghigno sadico e criminale.
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1) PULIZIA T-ETNICA
Nella sua intervista a #Frajese, #RedRonnie ha eliminato la frase in cui il medico collaborazionista dice che “gli adulti si devono vaccinare, soprattutto gli anziani”.
Si può vedere il punto esatto del taglio nell’intervista originale di Red Ronnie qui e poi confrontare con il punto esatto della versione integrale e originale de La7etta qui.
Ovviamente si tratta di un taglio spudorato, voluto e chirurgico, di un ciarlatano, impostore e bugiardo seriale che da quattro anni, per puro calcolo economico, sta screditando il già esiguo e martoriato blocco dei sinceri oppositori, spargendo una marea di panzane, idiozie e spazzatura di ogni genere.
Nemmeno lui ci crede ai suoi deliri, ma sa che qualsiasi cosa dirà, i suoi decerebrati adepti gli crederanno e questo gli permette di avere introiti economici consistenti.
Che differenza c’è tra coloro che credono in Red Ronnie e in tutta la cricca della finta opposizione e coloro che credono in Burioni, Pregliasco, la Capua e via insultando? Molta, nel senso che i primi sono ancora più irrecuperabili dei secondi.
Nella sua intervista a #Frajese, #RedRonnie ha eliminato la frase in cui il medico collaborazionista dice che “gli adulti si devono vaccinare, soprattutto gli anziani”.
Si può vedere il punto esatto del taglio nell’intervista originale di Red Ronnie qui e poi confrontare con il punto esatto della versione integrale e originale de La7etta qui.
Ovviamente si tratta di un taglio spudorato, voluto e chirurgico, di un ciarlatano, impostore e bugiardo seriale che da quattro anni, per puro calcolo economico, sta screditando il già esiguo e martoriato blocco dei sinceri oppositori, spargendo una marea di panzane, idiozie e spazzatura di ogni genere.
Nemmeno lui ci crede ai suoi deliri, ma sa che qualsiasi cosa dirà, i suoi decerebrati adepti gli crederanno e questo gli permette di avere introiti economici consistenti.
Che differenza c’è tra coloro che credono in Red Ronnie e in tutta la cricca della finta opposizione e coloro che credono in Burioni, Pregliasco, la Capua e via insultando? Molta, nel senso che i primi sono ancora più irrecuperabili dei secondi.
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2) MONTAGNIER UCCISO DALLA VARIANTE MILANESE: UN COVIDIOTA È PER SEMPRE
#RedRonnie - #Frajese: una intervista stupefacente!
(Prima parte: Red Ronnie lava più bianco…)
#RedRonnie - #Frajese: una intervista stupefacente!
(Prima parte: Red Ronnie lava più bianco…)
“IL MANIFESTO” DEL PARTITO GLOBALISTA
Dai corridoi umanitari a quelli vaccinali
“Uno spettro si aggira per il mondo. Lo spettro del vaccinismo”. Cosi forse scriverebbe oggi Marx, che di sicuro si rivolterebbe nella tomba nel leggere le prime pagine ripugnanti come quella odierna de “Il manifesto”, giornale una volta sedicente comunista oggi solo comodista.
In questi 4 anni è stato uno sponsor inde-fesso di distanziamento, mascherine, lockdown, coprifuoco, tachipirina e vigile attesa, protocolli assassini ospedalieri, green pass, inoculazioni senza se e senza ma, per tutti e per tutto il mondo!
Venduto, prostrato, genuflesso a tutte le agende della finanza globalista, a Big Pharma, a Soros, a Biden, alla Von Der Layen e a Draghi persino, calpestando “i valori” e le battaglie a cui per decenni ha millantato di ispirarsi.
“La tregua” nella guerra israelo-palestinese, questo specchietto per le allodole inseguito da quasi un anno da tutti e quasi mai ottenuto da nessuno, ha ora una parvenza di realtà (fasulla) con la scusa della panacea miracolosa dei “vaccini”, che meravigliosamente tutte le porte apre.
Va bene alla cricca genocida dello “Stato di Israele”, uno dei più criminali al mondo visto che con la feroce campagna di inoculazione anticovid ha raggiunto il culmine dell’orrore: nemmeno i nazisti avevano cercato di praticare il genocidio sul proprio popolo.
Ora con la scusa del vaccino antipolio può dare, per altre vie, il colpo di grazia finale alla popolazione e soprattutto ai bambini palestinesi sopravvissuti.
Va bene anche ai macellai islamici di Hamas e dell’ANP (alla fine uguali sono) dello “Stato Palestinese”, che per accreditarsi “filantropi” pure loro, non vedono l’ora di emulare lo Stato di Israele nello sterminare il proprio popolo, oltre che con la barbarie maomettana, anche con i sieri “premurosamente” inviati dai carnefici numero uno dell’OMS.
Nella foto una mezza donna* velata della Croce Rossa Palestinese, intenta a somministrare con entusiasmo filantropico-gatesiano la pozione tossica ai propri bambini.
*(Sono “mezze donne” tutte quelle che accettano di indossare il velo islamico, che è solo un segno di sottomissione al marito-padrone e alla religione islamica).
Dai corridoi umanitari a quelli vaccinali
“Uno spettro si aggira per il mondo. Lo spettro del vaccinismo”. Cosi forse scriverebbe oggi Marx, che di sicuro si rivolterebbe nella tomba nel leggere le prime pagine ripugnanti come quella odierna de “Il manifesto”, giornale una volta sedicente comunista oggi solo comodista.
In questi 4 anni è stato uno sponsor inde-fesso di distanziamento, mascherine, lockdown, coprifuoco, tachipirina e vigile attesa, protocolli assassini ospedalieri, green pass, inoculazioni senza se e senza ma, per tutti e per tutto il mondo!
Venduto, prostrato, genuflesso a tutte le agende della finanza globalista, a Big Pharma, a Soros, a Biden, alla Von Der Layen e a Draghi persino, calpestando “i valori” e le battaglie a cui per decenni ha millantato di ispirarsi.
“La tregua” nella guerra israelo-palestinese, questo specchietto per le allodole inseguito da quasi un anno da tutti e quasi mai ottenuto da nessuno, ha ora una parvenza di realtà (fasulla) con la scusa della panacea miracolosa dei “vaccini”, che meravigliosamente tutte le porte apre.
Va bene alla cricca genocida dello “Stato di Israele”, uno dei più criminali al mondo visto che con la feroce campagna di inoculazione anticovid ha raggiunto il culmine dell’orrore: nemmeno i nazisti avevano cercato di praticare il genocidio sul proprio popolo.
Ora con la scusa del vaccino antipolio può dare, per altre vie, il colpo di grazia finale alla popolazione e soprattutto ai bambini palestinesi sopravvissuti.
Va bene anche ai macellai islamici di Hamas e dell’ANP (alla fine uguali sono) dello “Stato Palestinese”, che per accreditarsi “filantropi” pure loro, non vedono l’ora di emulare lo Stato di Israele nello sterminare il proprio popolo, oltre che con la barbarie maomettana, anche con i sieri “premurosamente” inviati dai carnefici numero uno dell’OMS.
Nella foto una mezza donna* velata della Croce Rossa Palestinese, intenta a somministrare con entusiasmo filantropico-gatesiano la pozione tossica ai propri bambini.
*(Sono “mezze donne” tutte quelle che accettano di indossare il velo islamico, che è solo un segno di sottomissione al marito-padrone e alla religione islamica).
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MEDIA DI REGIME E “ANTISISTEMA” CANCELLANO IL NUOVO GRUPPO AFD DEL PARLAMENTO EUROPEO
Nel parlamento Europeo è nato un nuovo gruppo politico, Europa delle Nazioni Sovrane, il cui fulcro è il partito tedesco AFD con 14 deputati, dei 23 necessari per formare un gruppo.
La cosa inquietante è che alcuni media di regime ne parlano (anche se per demonizzarli) mentre in quelli sedicenti antisistema non ce n’è traccia, se non per parlarne di sfuggita per temi collaterali!
I ciarlatani e impostori di Giubbe Rosse, ad esempio, ne parlano di sfuggita in un post dove dicono che bisogna almeno “discutere di pandemia e immigrazionismo”! Eroici, no?
Abbiamo esposto nel dettaglio il programma politico europeo dell’AFD in questi 12 post a partire da qui e qui.
Abbiamo anche analizzato qui la natura autoritaria e repressiva delle espressioni della neolingua globalista che definisce "fascista", di “estrema destra” o “razzista” o “antisemita” o “negazionista” chiunque metta in dubbio il loro verbo e il ricorso a termini “rafforzativi” sempre più grotteschi come “ultra destra”, quando quelli stantii e decrepiti non funzionano più.
Patetico vezzo che ha attecchito anche nel mondo dei finti oppositori come Rocchesso e Davide Rossi, per fare un esempio (vedi qui e qui). Che poi porta ampi settori del mondo sedicenti progressisti tedesco (ed europeo) a chiedere la messa fuori legge dell’AFD, come descritto qui.
Poco prima delle elezioni europee il gruppo “Identità e democrazia” (poi dissoltosi), di cui facevano parte la Lega di Salvini e il Rassemblement National della Le Pen, proni alla vulgata di regime, avevano espulso dal proprio gruppo l’AFD: l’”estrema destra” che espelle "l’ultra destra”, abbracciando così la suicida la logica del mainstream.
Il motivo in realtà era solo che AFD è un movimento che rischia di soppiantare questi finti gruppi antisistema, compreso l’ECR, il gruppo dei Conservatori e dei Riformisti Europei presieduto dalla Meloni, che hanno appoggiato per 5 anni la criminale Von der Layen (vedi qui e qui).
Ora quindi i gruppi cosiddetti “euroscettici” e anti-euro sono diventati tre:
1) ECR (con Fratelli d’Italia);
2) Patrioti per l’Europa, nuovo gruppo erede di “Identità e democrazia”, con Orbán di Fidesz, il Rassemblement National di Bardella, la Lega di Salvini e lo spagnolo VOX (che ha lasciato l’ECR);
3) Europa delle Nazioni Sovrane, con il tedesco AFD, il francese Reconquête dello scrittore Éric Zemmour e altri 6 partiti.
E in tutto questo arrivano le elezioni di oggi in Sassonia e Turingia… (continua)
Nel parlamento Europeo è nato un nuovo gruppo politico, Europa delle Nazioni Sovrane, il cui fulcro è il partito tedesco AFD con 14 deputati, dei 23 necessari per formare un gruppo.
La cosa inquietante è che alcuni media di regime ne parlano (anche se per demonizzarli) mentre in quelli sedicenti antisistema non ce n’è traccia, se non per parlarne di sfuggita per temi collaterali!
I ciarlatani e impostori di Giubbe Rosse, ad esempio, ne parlano di sfuggita in un post dove dicono che bisogna almeno “discutere di pandemia e immigrazionismo”! Eroici, no?
Abbiamo esposto nel dettaglio il programma politico europeo dell’AFD in questi 12 post a partire da qui e qui.
Abbiamo anche analizzato qui la natura autoritaria e repressiva delle espressioni della neolingua globalista che definisce "fascista", di “estrema destra” o “razzista” o “antisemita” o “negazionista” chiunque metta in dubbio il loro verbo e il ricorso a termini “rafforzativi” sempre più grotteschi come “ultra destra”, quando quelli stantii e decrepiti non funzionano più.
Patetico vezzo che ha attecchito anche nel mondo dei finti oppositori come Rocchesso e Davide Rossi, per fare un esempio (vedi qui e qui). Che poi porta ampi settori del mondo sedicenti progressisti tedesco (ed europeo) a chiedere la messa fuori legge dell’AFD, come descritto qui.
Poco prima delle elezioni europee il gruppo “Identità e democrazia” (poi dissoltosi), di cui facevano parte la Lega di Salvini e il Rassemblement National della Le Pen, proni alla vulgata di regime, avevano espulso dal proprio gruppo l’AFD: l’”estrema destra” che espelle "l’ultra destra”, abbracciando così la suicida la logica del mainstream.
Il motivo in realtà era solo che AFD è un movimento che rischia di soppiantare questi finti gruppi antisistema, compreso l’ECR, il gruppo dei Conservatori e dei Riformisti Europei presieduto dalla Meloni, che hanno appoggiato per 5 anni la criminale Von der Layen (vedi qui e qui).
Ora quindi i gruppi cosiddetti “euroscettici” e anti-euro sono diventati tre:
1) ECR (con Fratelli d’Italia);
2) Patrioti per l’Europa, nuovo gruppo erede di “Identità e democrazia”, con Orbán di Fidesz, il Rassemblement National di Bardella, la Lega di Salvini e lo spagnolo VOX (che ha lasciato l’ECR);
3) Europa delle Nazioni Sovrane, con il tedesco AFD, il francese Reconquête dello scrittore Éric Zemmour e altri 6 partiti.
E in tutto questo arrivano le elezioni di oggi in Sassonia e Turingia… (continua)
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Non si tirano sassolini a Pregliasco…
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OCCHIO ALLA LINEA ROSSA
Ripetiamo quello che abbiamo scritto qui in merito agli integralisti cristiani e musulmani, che vale anche per la nuova religione globalista: chi vuole ritornare indietro sulla strada criminale della persecuzione e repressione della libertà di pensiero che l’umanità ha subito per secoli, dovrà essere fermato con metodi legali come l’arresto e il carcere, se possibile.
Se impossibile, allora sarà legittimo anche il ricorso all’insurrezione popolare e alla resistenza armata. Non lo diciamo noi, ma ce lo dicono proprio i partiti, sindacati e intellettuali sedicenti progressisti o di sinistra, da quasi 80 anni: ogni anno, celebrano, inneggiano e propongono come modello universale la Resistenza che è appunto una esaltazione della lotta armata in nome degli ideali di libertà.
Persino la Chiesa Cattolica lo prevede in casi estremi. Ecco un brano dell’enciclica “Populorum Progressio” di Paolo VI, paragrafo 31:
“L’insurrezione rivoluzionaria - salvo nel caso di una tirannia evidente e prolungata che attenti gravemente ai diritti fondamentali della persona e nuoccia in modo pericoloso al bene comune del paese - è fonte di nuove ingiustizie, introduce nuovi squilibri, e provoca nuove rovine".
E se lo prevede persino la Chiesa Cattolica - che nella sua storia millenaria ha sempre appoggiato i tirannici poteri regali e poi le peggiori dittature dell’epoca moderna come la Russia zarista (Chiesa ordodossa), la Spagna Franchista, l’Italia fascista, la Germania nazista, la Slovacchia filonazista di Jozef Tiso, sacerdote cattolico e Presidente del consiglio, ecc. - allora tutti possono considerarla una prospettiva legittima, seppur tragica e dolorosa.
#linearossa
Ripetiamo quello che abbiamo scritto qui in merito agli integralisti cristiani e musulmani, che vale anche per la nuova religione globalista: chi vuole ritornare indietro sulla strada criminale della persecuzione e repressione della libertà di pensiero che l’umanità ha subito per secoli, dovrà essere fermato con metodi legali come l’arresto e il carcere, se possibile.
Se impossibile, allora sarà legittimo anche il ricorso all’insurrezione popolare e alla resistenza armata. Non lo diciamo noi, ma ce lo dicono proprio i partiti, sindacati e intellettuali sedicenti progressisti o di sinistra, da quasi 80 anni: ogni anno, celebrano, inneggiano e propongono come modello universale la Resistenza che è appunto una esaltazione della lotta armata in nome degli ideali di libertà.
Persino la Chiesa Cattolica lo prevede in casi estremi. Ecco un brano dell’enciclica “Populorum Progressio” di Paolo VI, paragrafo 31:
“L’insurrezione rivoluzionaria - salvo nel caso di una tirannia evidente e prolungata che attenti gravemente ai diritti fondamentali della persona e nuoccia in modo pericoloso al bene comune del paese - è fonte di nuove ingiustizie, introduce nuovi squilibri, e provoca nuove rovine".
E se lo prevede persino la Chiesa Cattolica - che nella sua storia millenaria ha sempre appoggiato i tirannici poteri regali e poi le peggiori dittature dell’epoca moderna come la Russia zarista (Chiesa ordodossa), la Spagna Franchista, l’Italia fascista, la Germania nazista, la Slovacchia filonazista di Jozef Tiso, sacerdote cattolico e Presidente del consiglio, ecc. - allora tutti possono considerarla una prospettiva legittima, seppur tragica e dolorosa.
#linearossa
Gli unici che meritano la privazione della libertà sono coloro che vogliono imporre con la forza la loro religione o ideologia.
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