Covid Truffa: Cronache dal virus che non c'è
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"Io non sono cattivo, è che mi disegnano così"

"Le folle non hanno mai provato il desiderio della verità. Chiedono solo illusioni, delle quali non possono fare a meno" (Sigmund Freud)
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PRIMA DOSE PER EGONU
13 maggio 2021. Oltre a farsi di siero, è stata anche testimonial per la “vaccinazione” con Pfizer di minorenni “fragili” tra i 16 e 18 anni (promemoria Norimberga)
#egonu
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SECONDA DOSE PER EGONU
3 giugno 2021. Anche in questo caso ampia diffusione sui social e giornali di regime per convincere la popolazione a ”vaccinarsi”, promuovere la propria carriera di pallavolista e diffondere la propria immagine per intercettare contratti pubblicitari, che poi è stato lo scopo effettivo di tutta la cricca corrotta e prezzolata del mondo dello spettacolo e sportivo.

#egonu
PRIMA OSÈ PER EGONU
2018. Paola Egonu con la fidanzata, la pallavolista polacca Katarzyna Skorupa.
#egonu
SECONDA OSÈ PER EGONU
2023. Paola Egonu con il fidanzato Leonardo Puliti
#egonu
TERZA OSÈ PER EGONU
Luglio 2024. Paola Egonu in vacanza a Fano.
#egonu
IN GINOCCHIO PER BLM
2 giugno 2020. Paola Egonu condivide su Instagram un post a favore del movimento Black Lives Matter .
#egonu
Forwarded from Il virus della fede
EH, LA MADONNA! (di Pizzaballa)

Come sia possibile che l’essere umano si riduca a concepire e scrivere certi deliri senza nessun aggancio con la realtà, da dissociati puri e da allucinati psicotici convinti di parlare con esseri invisibili, è un vero mistero. Parafrasando Einstein si potrebbe dire che solo per sbaglio la natura li ha dotati di un cervello.

Parlano senza vergogna di cose insensate e ridicole come anime, angeli, preghiera, assunzioni, Patriarchi, Pizzaballe, Vergini, Madonne, assunzioni e altre idiozie simili, cosi come islamici, ebrei, induisti, ecc., altrettanto convinti di parlare di cose reali.

Una vera pornografia della parola, indegna di esseri pensanti. Non per niente pubblicizzata da mente-catto quali #Bellavite (cliccando su cancelletto e nome, potete vedere tutti i suoi misfatti), La nuova Bussola quotidiana (gli amici dei rapitori di bambini), MilanoPiazzaFontana e via delirando.

La migliore medicina per queste macabre fantasie è quella di ridicolizzarle. Di Pozzetto, non abbiamo mai visto per intero un solo un film, che riteniamo scadenti e stupidi, ma questa raccolta di brevi spezzoni di "madonne" è la giusta pozione dissacrante e perlomeno non copre le proprie sconcezze con la parola dio.

E poi alla fine c’è "la firma" dell’ennesimo finto oppositore e diversamente covidiota Montesano (quello che vedeva le croci e segnali divini nelle scie chimiche!). Non basta come garanzia?
L'ALTRA FACCIA DEL PIANETA DELLE SCIMMIE DEL VAIOLO

Il post che vediamo in alto è dell’agosto del 2022, esattamente due anni fa e che ancora possiamo vedere qui, sempre al suo posto. Anche il ributtante articolo del solito giornaletto criminale locale è al suo posto, qui. Due anni fa, ancora morti morti di protocolli ciovid e sieri, hanno voluto strafare e sono caduti nel ridicolo.

Ora ci riprovano secondo i principi elementari della psicologia delle masse, per le quali sono necessari almeno due anni per riproporre le stesse bugie criminali, quando la memoria collettiva inizia a scemare (mai termine fu più appropriato) e sta dimenticando i video dei media e gli articoli dei giornali e della rete, che quindi possono essere riproposti pari pari con un semplice copia e incolla.

Ma il giochetto non funzionerà, perché sono assassini troppo frettolosi, ingordi e senza quella psicopatica pazienza che porta al “successo”. Però sembrano proprio intenzionati a provarci all’infinito fino al nostro completo soggiogamento ed estinzione.

Visto ciò che sta succedendo in Inghilterra e le avvisaglie che arrivano dalla Nuova Zelanda, ci chiediamo se non sia il caso di creare in maniera capillare su tutto il territorio dei gruppi di autodifesa ben organizzati e preparati, che siano pronti ad intervenire concretamente per impedire e sabotare misure coercitive che ledano il proprio corpo, le proprietà individuali e la libertà di movimento.

Ma che abbiano anche la capacità di unirsi tutti all'occorrenza per mobilitare di centinaia di migliaia di persone che creino una forza d’urto impossibile da contenere, se non a prezzo di una guerra civile, quindi molto dissuasiva di misure repressive draconiane.

E’ certo che prima o poi si arriverà ad uno scontro aperto e totale, perché le posizioni e gli interessi sono inconciliabili e contrapposti. Tanto vale quindi iniziare a prepararsi adeguatamente per tempo, ma per fare ciò è assolutamente necessario che ognuno rinunci alla propria visione politica, sociale e religiosa e che ci si concentri solo al raggiungimento di obbiettivi concreti, precisi e condivisi.
LA QUERCITINA BLOCCA IL VIRUS DEL MONKEYPOX,
PAROLA DI DONKEYDOTT


“Il virus Mpox (MPX) è diventato un’emergenza sanitaria pubblica di rilevanza internazionale, rendendo necessarie misure profilattiche e terapeutiche urgenti.”


Queste le prime righe dello studio che il collaborazionista Bellavite cita come esempio in questo post! Più colluso di così non si può!

Come se non bastassero tutte le tragedie e i morti provocati dai diversamente covidioti come #Bellavite (cliccare su cancelletto) e tutta la cricca delinquenziale dei finti oppositori, ora il dottor asino inizia a pompare sulla nuova criminale bufala sanitaria internazionale del vaiolo delle scimmie.

D’altronde anche per la feccia sedicente antisistema, la farsa ciovid aveva esaurito la sua spinta propulsiva per ottenere notorietà, iscritti e soldi e quindi bisognava trovare qualcosa di nuovo, in modo da potere produrre nuovi lucrosi integratori, libri, conferenze, corsi e via speculando sul solito zoccolo duro di ebetini che beccano all’infinito.

Sdoganare la nuova truffa dell’emergenza sanitaria ideata dai super criminali genocidi come Tedros e Gates, vuol dire esserne complici e quindi meritarsi il carcere a vita (l’impiccagione è riservata ai boss, non ai picciotti).
FINALMENTE ISOLATO IL VIRUS DEL VAIOLO DELLE SCIMMIE...
MONKEY DONKEY: IL VAIOLO DELLE SCIMMIE (DEGLI ASINI)
FRANCHI DIVENTA RESILIENTE E SI ISCRIVE ALLA CAMBRIDGE UNIVERSITY

Siamo certi che Fabio Franchi sappia che “Resilienza” è il termine chiave propagandistico delle elite e dei circoli globalisti, usato in modo massivo in tutte le salse e per ultimo entrato persino nel regolamento “Recovery and Resilience Facility Plan” della “Next Generation EU” (orribili fin dal suono), da cui deriva poi l'italiano PNRR, ovvero “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza”.

Come nel caso del green pass, quando si vogliono mascherare e far accettare misure sfavorevoli alla popolazione, si ricorre all’uso di termini idilliaci e favolistici.

D’altronde cosa c’è di meglio per convincere le masse ad "assoribire e superare" le continue "emergenze”, quali “pandemie”, guerre, crisi climatiche, energetiche? Le persone reagirebbero diversamente se invece di “resilienza” la si chiamasse con il vero nome, ovvero sottomissione e sfruttamento.

Anche Trump ha usato tale termine ad cacchium subito dopo l’attentato (vedi qui), ma almeno in questo caso c’è la "scusante" del trauma emotivo e del (finto) delirio mistico sopravvenuto...

Dato per scontato che Franchi sappia tutto ciò, dobbiamo forse pensare che l’uso di tale parola "infetta" sia stato una sorta di moneta di scambio per poter pubblicare come coautore questo studio sulla PCR* in una università roccaforte mondiale della farsa covid?

Cambridge University Press nell’anno passato ha incassato un miliardo di sterline e ha raggiunto, a suo dire, 100 milioni di studenti! Come rendono bene finte pandemie, guerre, “crisi climatiche” e gender spot!

Il 99 % (a voler essere generosi) dei documenti pubblicati qui, legittima, puntella e propaganda tutti i dogmi globalisti e ci si chiede come mai Franchi abbia scelto proprio un avamposto mondiale “del male” (per dirla a mo' di alcuni suoi amici teocratici) per pubblicare questa ricerca, credendo di poter applicare il metodo scientifico-sperimentale in un luogo in cui vige da molti anni il metodo dogmatico-propagandistico.

Quali forme di autocensura o censure imposte avrà dovuto accettare per poter pubblicare questa "grande eresia" che mette in discussione l'attendibilità della PCR, nel sancta sanctorum del globalismo anglosassone?

Costoro non vogliono mica teorie basate sui fatti, ma solo "fatti" piegati alle loro teorie! E se ciò non avviene, qualsiasi studio, anche il più apodittico, verrà vilipeso, ridicolizzato e magari persino rimosso. Auguri!

*Nota: PCR, tecnica di amplificazione del DNA usata in molti ambiti e venuta alla ribalta durante la finta pandemia per stabilire la positività di un soggetto al fanta SarsCov2, a seguito di un tampone nasale.
САККЕТТИ, VAI AVANTI TU CHE A NOI CI VIENE DA PIANGERE…

Come il macellaio Zelensky, forse anche Putin ha bisogno di volontari stranieri da mandare al massacro…
#Sacchetti
#Russophirlia
1) COME GLI AFRICANI SI DIFESERO DALLE ORDE DELL’OMS

Medici, infermieri, esperti, funzionari, missionari, volontari, Ong, Croce Rossa, Chiese di tutte le confessioni, sorosiani e gatesiani, con la complicità dei corrotti capi di governo e amministratori locali, rinchiusero intere città e villaggi, vaccinarono a forza, rapirono, deportarono in lager "ospedalieri", somministrarono antivirali e protocolli “speciali”, uccidendo migliaia di persone, conteggiandole poi come morti di Ebola.

"Facely Camara è un giovane giornalista radiofonico. Lavora per Zaly Liberté FM, un’emittente della Guinea, ed è tirocinante alla Search for Common Ground, un’organizzazione no-profit per la risoluzione dei conflitti attiva in molti Paesi africani.

Il 16 settembre 2014, insieme a un collega giornalista e a un tecnico, Facely si aggrega a una delegazione di funzionari medici e amministrativi diretta a Womey, un remoto villaggio delle foreste guineane, per una campagna di sensibilizzazione sull’ebola.

Due giorni dopo, il suo corpo e quelli di altri sette membri della missione, tra cui un pastore evangelico, vengono ritrovati trucidati nella fossa biologica di una scuola.

I superstiti del massacro, fuggiti nella boscaglia, raccontano di essere stati assaliti con mazze, pietre e machete dagli abitanti del villaggio, convinti che l’équipe di salute pubblica fosse giunta per spargere il morbo.

Non senza contraddizione, la paura della malattia convive però con la convinzione che il virus non esista. Un agente di polizia riferisce che, per la gente del posto, l’ebola «non è altro che un’invenzione dei bianchi per uccidere i neri».

Poco più di due settimane prima, il 29 agosto, a Nzérékoré, la città di Facely, si era verificato un altro agguato. Mentre irroravano disinfettante nella zona del mercato, gli operatori sanitari erano stati aggrediti con l’accusa che l’ebola fosse una “bugia” e che ci fosse una cospirazione per avvelenare di proposito la popolazione. Il tumulto si era poi allargato fino all’ospedale, provocando 22 feriti.

Episodi simili vengono riportati anche nelle confinanti Liberia e Sierra Leone, entrambe colpite dall’epidemia. Nella baraccopoli di West Point, ai margini della capitale liberiana Monrovia, il 16 agosto la folla saccheggia un centro per la quarantena, rubando equipaggiamento medico, cibo, persino le lenzuola insanguinate dei malati, e libera i pazienti.

Un mese dopo, a Matainkay, in Sierra Leone, vengono attaccati gli addetti alle sepolture mentre è in corso un lockdown nazionale di tre giorni per fermare la propagazione del virus.

Medici Senza Frontiere e la Croce Rossa riferiranno di altri casi di violenza per tutto il 2014: nella sola Guinea, i volontari della Croce Rossa subiranno una media di dieci attacchi al mese nella seconda parte dell’anno.

L’ostilità verso le misure di contenimento si inserisce tuttavia in un contesto di decisioni sanitarie e politiche talora insensibili e controproducenti. In Liberia, ad esempio, il governo dispone il confinamento domestico per il tracciamento dei contatti, senza però procurare i viveri e l’assistenza igienico-sanitaria di base.

Quando le ambulanze prelevano i casi sospetti, ai parenti viene di rado comunicato dove vengono portati i loro cari, se sono risultati positivi o se sono infine sopravvissuti.

Cominciano così a viaggiare voci secondo cui le unità per il trattamento dell’ebola sarebbero campi di sterminio e alle vittime verrebbero asportati sangue e organi per essere rivenduti sul mercato nero. La stessa epidemia sarebbe una gigantesca montatura a scopo di lucro delle autorità e delle Ong.

Le migliaia di persone che assaltano l’ospedale di Kenema, in Sierra Leone, tentando di far scappare i degenti e di incendiare la struttura, gridano che il virus non esiste, che è un’invenzione dei politici per ricevere aiuti internazionali, addirittura una copertura per eseguire rituali cannibalistici ". (continua)


(Foto: una bambina ritenuta malata viene sequestrata per la quarantena) #ebola
2) CRONACHE AFRICANE DEL “VIRUS” TARGATO OMS DEL 2014

Per impersonare alla perfezione un nazista, ci vuole un attore nazista, dicevano in un vecchio film. Allo stesso modo per capire bene i crimini dei globalisti sanitari, ci vuole un globalista come l’autore del passo virgolettato pubblicato nel post precedente, tratto dal libro L’ideologia della paura di Jacopo Di Miceli.

A dispetto delle intenzioni “anticomplottiste” di questo pamphlet, il libro in realtà è una miniera di notizie e considerazioni che confermano l’esatto opposto della tesi di fondo dell’autore. Il tipico caso di espiazione dei propri misfatti tramite la confessione involontaria, mediante accuse rivolte ad altri.

(Foto 2014, Nbc. Liberia. Bambino ritenuto infetto, trascinato via a forza dalla manovalanza locale di Ong e Oms e deportato in un centro di isolamento e quarantena. Alcuni di questi bambini, separati dalle loro famiglie e nel clima di prevaricazione, disperazione e caos del momento, furono poi oggetto di schiavitù sessuale, prostituzione e commercio di organi)
#ebola
1) KENNEDY JR. SI ALLEA CON TRUMP?
Non ci piace l'ondivago Kennedy Jr. e ancora meno (molto meno) Trump, ma gli attuali nemici dell'umanità, sotto mentite spoglie di liberali, progressisti e filantropi, hanno espugnato ancora una volta l'Unione Europea e ora anche il Regno Unito, dove il primo ministro laburista Starmer ha già dimostrato le sue inclinazioni dispotiche e criminali.

Se anche negli Stati Uniti vincesse la feccia globalista della democratica Harris, sarebbe una catastrofe totale, che potrebbe durare decenni, quindi non si può che spingere per la vittoria del duo Trump-Kennedy Jr. alle elezioni americane di novembre, ben sapendo che si tratta solo di una momentanea e indigesta misura di ripiego, senza la minima adesione alla linea politica, ma anzi ben attenti a denunciare provvedimenti sbagliati.

Domani 23 agosto, Kennedy Jr. dovrebbe formalizzare la sua decisione, che sembra legata alla promessa di un incarico governativo come Segretario alla salute, dove potrebbe quantomeno ridurre la pressione su "vaccini", "pandemie" e OMS.

Ma qualsiasi altro ruolo governativo affidato a Kennedy Jr. sarebbe utile, perché gli consentirebbe di tallonare da vicino e scoraggiare eventuali derive liberticide di Trump, tipo la messa fuori legge dell’aborto o l’appoggio a gruppi religiosi fondamentalisti, come i cristiani rinati. (continua)
Forwarded from Il virus della fede
BANDIERA ARCOBALENO IN MEMORIA DELLA VITTIME DELLE POLITICHE ARCOBALENO

Il 23 agosto, a Solingen, in Germania, durante una festa, un uomo con la barba di probabile origine araba, ha iniziato a tagliare la gola tra la folla gridando “Allah Akbar”. Sembra abbastanza chiaro, no?

Eppure polizia, media e politici tedeschi sembrano colti da una improvvisa forma di deficienza mentale. Secondo loro l’autore della strage è uno “sconosciuto”, “non si può parlare di attentato” e le parole “immigrato e islam” sono termini ignoti o innominabili.

Per trovare qualche accenno sui giornali italiani bisogna leggerne almeno 5, mentre su quelli tedeschi, la censura, l’omertà e l’omissione sono totali, così come successe in Gran Bretagna per l’uccisione di tre bambine il 29 luglio scorso.

A sbugiardare tutti sono proprio le azioni di quella polizia omertosa: infatti le forze speciali fanno irruzione in un centro per immigrati (ma che caso, eh?) che si trova a poche centinaia di metri da dove è avvenuto l’attentato, arrestando non l'assassino che è ancora in fuga, ma un ragazzo di 15 anni che sembra coinvolto.

I veri responsabili di questi crimini sono ovviamente politici (gli sgherri contriti che vediamo in foto), giornalisti, ONG, gruppi religiosi, intellettuali, personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport che ormai da decenni pianificano o propagandano questa vera e propria sostituzione etnica in tutta Europa.

E poi hanno anche la sfrontatezza di mandare le loro marionette ad apparecchiare il luogo della mattanza islamica con una bandiera arcobaleno (nella foto), che equivale a metterci la firma con un ghigno sadico e criminale.