Forwarded from Covid Truffa: finti oppositori, imbonitori, questuanti
VENDESI MENTE-CATTO A 10 EURO
Uno spettro si aggira per l'Europa: lo spettro dei mente-catto. Collaboramentecattonisti di tutto il mondo unitevi e instaurate la teocrazia del pollotrariato!
Giochino per mente-catto militonti: trova le cinque differenze tra la locandina originale e quella modificata! Ecco un “aiutino”: il pizzo di 10 € è vero!
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MEGLIO FAXISTA CHE FRANCESCONI
“Meglio fascisti che parassiti falsamente libertari”. Scrive la squilibrata seguace della Via della Mano destra. Correggete le bozze (o i bozzi in testa) della Francesconi per evitargli queste figure di melma.
Sui trombo-fascio-covidiani alla Scurati abbiamo scritto e scriveremo ancora. Ma a proposito di “parassiti” ci chiediamo che lavoro faccia la Francesconi a parte quello di “studiosa dell’esoterismo”, che è come dire cialtrona sanguisuga.
Fascista non è meglio di niente, cara grande monnezza. A meno che non si voglia seguire le orme dell’ignobile “meglio fascisti che froci”, che invece sarebbe gradito al sodale Pamio.
Francesconi ritorni al suo ciovid e attenta al long.
(Cliccando sulle parole colorate in azzurro, si possono vedere i relativi documenti)
“Meglio fascisti che parassiti falsamente libertari”. Scrive la squilibrata seguace della Via della Mano destra. Correggete le bozze (o i bozzi in testa) della Francesconi per evitargli queste figure di melma.
Sui trombo-fascio-covidiani alla Scurati abbiamo scritto e scriveremo ancora. Ma a proposito di “parassiti” ci chiediamo che lavoro faccia la Francesconi a parte quello di “studiosa dell’esoterismo”, che è come dire cialtrona sanguisuga.
Fascista non è meglio di niente, cara grande monnezza. A meno che non si voglia seguire le orme dell’ignobile “meglio fascisti che froci”, che invece sarebbe gradito al sodale Pamio.
Francesconi ritorni al suo ciovid e attenta al long.
(Cliccando sulle parole colorate in azzurro, si possono vedere i relativi documenti)
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1) CAMERATA SCURATI, DI NOME E DI FATTO
“Nomen omen”. Si sarebbe trovato bene lo sgherro Scurati a tempi del fascismo. A cominciare dal cognome, dall’abbigliamento sempre nero e lugubre, dal viso accigliato e severo di chi pensa di avere il destino del mondo sopra la sue spalle e dallo zelo fanatico, persecutorio e nazista durante la farsa pandemica.
Come antifascista avrebbe bisogno di un corso di ripetizione stile “Arancia meccanica”, ma per questi talebani del pensiero, temiamo non ci sia nulla da fare, se non impedirgli di ripetere i crimini di cui si sono resi complici.
I compagni di merenda di questa malefica adunata televisiva erano mostri criminali come la Grubbels, Viola, Scanzi e Mieli. Il titoli terroristi, falsi e squadristi de LA Setta (“853 morti e pensiamo a sciare”) rendono bene il clima settario e dispotico che si respirava allora e che ancora oggi, dopo 3 anni ci riempie di angoscia e ci sgomenta.
Scurati, il tuo antifascismo è solo una farsa da operetta, ma visto che ti piace tanto (a parole), speriamo di fartene assaggiare, un giorno, uno scampolo nella nuova Norimberga, dove “anti” voleva dire impiccare, non fare comparsate da mantenuto in TV.
“Nomen omen”. Si sarebbe trovato bene lo sgherro Scurati a tempi del fascismo. A cominciare dal cognome, dall’abbigliamento sempre nero e lugubre, dal viso accigliato e severo di chi pensa di avere il destino del mondo sopra la sue spalle e dallo zelo fanatico, persecutorio e nazista durante la farsa pandemica.
Come antifascista avrebbe bisogno di un corso di ripetizione stile “Arancia meccanica”, ma per questi talebani del pensiero, temiamo non ci sia nulla da fare, se non impedirgli di ripetere i crimini di cui si sono resi complici.
I compagni di merenda di questa malefica adunata televisiva erano mostri criminali come la Grubbels, Viola, Scanzi e Mieli. Il titoli terroristi, falsi e squadristi de LA Setta (“853 morti e pensiamo a sciare”) rendono bene il clima settario e dispotico che si respirava allora e che ancora oggi, dopo 3 anni ci riempie di angoscia e ci sgomenta.
Scurati, il tuo antifascismo è solo una farsa da operetta, ma visto che ti piace tanto (a parole), speriamo di fartene assaggiare, un giorno, uno scampolo nella nuova Norimberga, dove “anti” voleva dire impiccare, non fare comparsate da mantenuto in TV.
“E assolutamente inquietante che un italiano su quattro sia complottista o negazionista... Questo ha che fare con la scuola e la cultura scientifica… Sono stati predisposti i tamponi salivari per gli studenti? Si sono fatti i protocolli con le ATS per il tracciamento nelle scuole? Lo si sarebbe dovuto fare durante la sciagurata estate passata.” (1)
“Un italiano su quattro sta arretrando su posizioni oscurantiste premoderne di ignoranza arrogante, professa e non nascosta, nella diffidenza nei riguardi dei vaccini e della scienza.”
(1) Estate del 2020, quando i nazi-anti-fascisti ci avevano messo in un blando e momentaneo stato di libertà vigilata, ma a Scurati non va bene nemmeno quella, voleva trasformare il mondo in un grande carcere, cosa che poi avvenne (ndr).
2) NATALE COI VACCINI, PASQUA COI BECCHINI, CARNEVALE DA SCURATI
"Ci attende un secondo inverno di resistenza. Affrontiamolo con fermezza, serietà, senza malanimo. Proprio ora che i vaccini ci offrono una ragionevole speranza, non è lecito ingannare la gente con i luccichio fasullo delle misere gioie da shopping natalizio. Sarà un Natale severo, dedicato a ricordare i morti e a custodire i vivi. Deve esserlo".
Ci manca l’amen, padre Scurati Torquemada. D’altronde la faccia, l’abito e lo zelo fanatico da inquisitore ce l’ha nel sangue.
"Ci attende un secondo inverno di resistenza. Affrontiamolo con fermezza, serietà, senza malanimo. Proprio ora che i vaccini ci offrono una ragionevole speranza, non è lecito ingannare la gente con i luccichio fasullo delle misere gioie da shopping natalizio. Sarà un Natale severo, dedicato a ricordare i morti e a custodire i vivi. Deve esserlo".
Ci manca l’amen, padre Scurati Torquemada. D’altronde la faccia, l’abito e lo zelo fanatico da inquisitore ce l’ha nel sangue.
1) FREE PALESTINE, BUT WITH MASKERINE
Bei tempi (si fa per dire) quando nelle manifestazioni si indossava un semplice fazzoletto (non la kefiah) per mascherare un poco il viso e non respirare i lacrimogeni. Ora abbiamo solo una massa di idioti che indossano mascherine.
Una nemesi perfetta quella della museruola: prima una cricca mondiale di banditi l’ha legalizzata e resa obbligatoria, consueta e indispensabile con il pretesto di proteggersi dal virus che non c’era; adesso che non serve più (come prima), la usano i ladri per rubare, i Black Bloc, i Black live matter e i Free Pelestine per coprire le loro vergogne.
Quelli che oggi inscenano queste pantomime con le mascherine e relativa caricatura di-storta dei di-ritti dell’oppresso di turno, sono gli stessi che appoggiavano l'obbligo di lockdown, mascherine, distanziamento, tamponi, quarantene, copri fuoco, nazi pass, sieri e la persecuzione, l’arresto, le manganellate, la discriminazione, la perdita del lavoro e l’isolamento dalla vita sociale di chi esprimeva dubbi o si opponeva.
Costoro, oltre ad essere eterodiretti per fini ben precisi, non hanno alcuna credibilità etica e politica nel denunciare crimini, ingiustizie e soprusi di chicchessia, perhè loro sono stati i primi a pianificarli e legittimarli su scala planetaria e universale.
(nelle foto le manifestazioni dei giorni scorsi nelle varie università americane, in particolare nella prestigiosa e costosa Columbia University di New York)
#Israele #Palestina
Bei tempi (si fa per dire) quando nelle manifestazioni si indossava un semplice fazzoletto (non la kefiah) per mascherare un poco il viso e non respirare i lacrimogeni. Ora abbiamo solo una massa di idioti che indossano mascherine.
Una nemesi perfetta quella della museruola: prima una cricca mondiale di banditi l’ha legalizzata e resa obbligatoria, consueta e indispensabile con il pretesto di proteggersi dal virus che non c’era; adesso che non serve più (come prima), la usano i ladri per rubare, i Black Bloc, i Black live matter e i Free Pelestine per coprire le loro vergogne.
Quelli che oggi inscenano queste pantomime con le mascherine e relativa caricatura di-storta dei di-ritti dell’oppresso di turno, sono gli stessi che appoggiavano l'obbligo di lockdown, mascherine, distanziamento, tamponi, quarantene, copri fuoco, nazi pass, sieri e la persecuzione, l’arresto, le manganellate, la discriminazione, la perdita del lavoro e l’isolamento dalla vita sociale di chi esprimeva dubbi o si opponeva.
Costoro, oltre ad essere eterodiretti per fini ben precisi, non hanno alcuna credibilità etica e politica nel denunciare crimini, ingiustizie e soprusi di chicchessia, perhè loro sono stati i primi a pianificarli e legittimarli su scala planetaria e universale.
(nelle foto le manifestazioni dei giorni scorsi nelle varie università americane, in particolare nella prestigiosa e costosa Columbia University di New York)
#Israele #Palestina
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2) FREE PALESTINE, ARREST PANTOMIME
Il gioco delle parti. Lunedì 22 aprile 2024: la polizia “arresta” i manifestanti mascherati al di fuori della New York University, conversando amabilmente con loro.
Chi ha commissionato queste manifestazioni e chi ne trae vantaggio è chiaro, come vedremo nei post successivi.
Chi manifestava contro le imposizioni della dittatura sanitaria veniva picchiato, trascinato, mascherato a forza (ricordate? questi invece già ce l'hanno la museruola!), tamponato, messo in quarantena e poi privato del lavoro, impedito nella vita sociale e a volte persino imputato per reati di terrorismo...
In questo caso invece vengono amabilmente portati a fare un “giretto” con il furgone...
Ma, come allora, noi difendiamo il diritto di tutti a manifestare e continuiamo a pensare che nessuno deve essere legato e arrestato per questo motivo.
#Israele #Palestina
Il gioco delle parti. Lunedì 22 aprile 2024: la polizia “arresta” i manifestanti mascherati al di fuori della New York University, conversando amabilmente con loro.
Chi ha commissionato queste manifestazioni e chi ne trae vantaggio è chiaro, come vedremo nei post successivi.
Chi manifestava contro le imposizioni della dittatura sanitaria veniva picchiato, trascinato, mascherato a forza (ricordate? questi invece già ce l'hanno la museruola!), tamponato, messo in quarantena e poi privato del lavoro, impedito nella vita sociale e a volte persino imputato per reati di terrorismo...
In questo caso invece vengono amabilmente portati a fare un “giretto” con il furgone...
Ma, come allora, noi difendiamo il diritto di tutti a manifestare e continuiamo a pensare che nessuno deve essere legato e arrestato per questo motivo.
#Israele #Palestina
3) FREE PALESTINE, POWER MUSLIM
Una delle leader della manifestazioni filo palestinesi negli Stati Uniti, sempre con mascherina incorporata, è la muslim-girl radicale ambientalista (tutto si lega!) Isra Hirsi, una sorta di gretina in salsa islamica, figlia della prima deputata musulmana degli USA, la democratica Ilhan Omar, eletta grazie alla massiccia presenza di immigrati somali nel Minnesota (a proposito di sostituzione etnica e islamizzazione galoppante…).
Qui si può vedere la deputata mentre interroga con fare inquisitoriale la presidente della Columbia University, Minouche Shafik, in merito alle proteste degli studenti.
Ovviamente tutte queste marionette, "difensori" ad intermittenza e a comando dei "diritti umani" che loro decidono essere tali, hanno appoggiato in pieno le persecuzioni sanitarie contro la popolazione americana, compresi obblighi vaccinali, quarantene, tamponi, restrizioni, ecc.
E quelli che oggi fanno finta di "manifestare per la Palestina", si guardarono bene a suo tempo di manifestare a difesa degli studenti, amici e coetanei, che non potevano frequentare l'università perchè non "vaccinati" o perchè non volevano fare i tamponi o si rifiutavano di indossare le mascherine.
(Nella foto a sinistra la deputata democratica Ilhan Omar; nelle tre foto a destra la figlia Isra Hirsi: a 16 anni in versione somalo-gretina; a 18 anni come Muslim-girl; e infine con la mascherina pochi giorni fa durante l'occupazione della Comumbia University; il link di colore azzurro sono importanti per la comprensione dell'articolo).
#Israele #Palestina
Una delle leader della manifestazioni filo palestinesi negli Stati Uniti, sempre con mascherina incorporata, è la muslim-girl radicale ambientalista (tutto si lega!) Isra Hirsi, una sorta di gretina in salsa islamica, figlia della prima deputata musulmana degli USA, la democratica Ilhan Omar, eletta grazie alla massiccia presenza di immigrati somali nel Minnesota (a proposito di sostituzione etnica e islamizzazione galoppante…).
Qui si può vedere la deputata mentre interroga con fare inquisitoriale la presidente della Columbia University, Minouche Shafik, in merito alle proteste degli studenti.
Ovviamente tutte queste marionette, "difensori" ad intermittenza e a comando dei "diritti umani" che loro decidono essere tali, hanno appoggiato in pieno le persecuzioni sanitarie contro la popolazione americana, compresi obblighi vaccinali, quarantene, tamponi, restrizioni, ecc.
E quelli che oggi fanno finta di "manifestare per la Palestina", si guardarono bene a suo tempo di manifestare a difesa degli studenti, amici e coetanei, che non potevano frequentare l'università perchè non "vaccinati" o perchè non volevano fare i tamponi o si rifiutavano di indossare le mascherine.
(Nella foto a sinistra la deputata democratica Ilhan Omar; nelle tre foto a destra la figlia Isra Hirsi: a 16 anni in versione somalo-gretina; a 18 anni come Muslim-girl; e infine con la mascherina pochi giorni fa durante l'occupazione della Comumbia University; il link di colore azzurro sono importanti per la comprensione dell'articolo).
#Israele #Palestina
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“NON C’È COSA MIGLIORE DI DRAGHI PRESIDENTE COMMISSIONE EUROPEA”
Parole dell’aguzzino Cateno De Luca durante l’intervista a “Primo Piano” di Claudio Brachino per l’Agenzia di stampa palermitana Italpress, rilanciata e pubblicata integralmente anche dalle più note testate mainstream quali Il sole 24 ore, Il Messaggero, La Gazzetta di Parma, ecc
Cosa aggiungere più dei nudi fatti? Sui tanti banditi infiltrati che sbugiardiamo ormai da 4 anni, su De Luca, sul suo sodale Red Ronnie e sui candidati Francesco Amodeo, Sara Cunial, Marco Mori, Ugo Rossi, ecc? Il destino dei traditori è fare la stessa fine degli aguzzini a cui si sono venduti.
Parole dell’aguzzino Cateno De Luca durante l’intervista a “Primo Piano” di Claudio Brachino per l’Agenzia di stampa palermitana Italpress, rilanciata e pubblicata integralmente anche dalle più note testate mainstream quali Il sole 24 ore, Il Messaggero, La Gazzetta di Parma, ecc
Cosa aggiungere più dei nudi fatti? Sui tanti banditi infiltrati che sbugiardiamo ormai da 4 anni, su De Luca, sul suo sodale Red Ronnie e sui candidati Francesco Amodeo, Sara Cunial, Marco Mori, Ugo Rossi, ecc? Il destino dei traditori è fare la stessa fine degli aguzzini a cui si sono venduti.
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1) BARZELLETTE COOP: NEGOZI CHIUSI IL PRIMO MAGGIO PER ONORARE I LAVORATORI!
Divertentissima! Vediamo come la COOP, succursale di PD e CGIL, ha difeso il lavoratori, durante la finta pandemia e il fanta virus… (continua)
Divertentissima! Vediamo come la COOP, succursale di PD e CGIL, ha difeso il lavoratori, durante la finta pandemia e il fanta virus… (continua)
2) COOP: SI A GREEN PASS E OBBLIGO VACCINALE
(promemoria Norimberga)
La COOP assunse una posizione ufficiale fotocopia di PD e CGIL (d’altronde sono la stessa cosa): favorevoli a una legge sul green pass e a una legge per l’obbligo vaccinale.
Non sappiamo se la responsabile dell’ufficio stampa del Reich dei supermercati è sempre lei, ma un “salutino” gli si può sempre fare!
(promemoria Norimberga)
La COOP assunse una posizione ufficiale fotocopia di PD e CGIL (d’altronde sono la stessa cosa): favorevoli a una legge sul green pass e a una legge per l’obbligo vaccinale.
Non sappiamo se la responsabile dell’ufficio stampa del Reich dei supermercati è sempre lei, ma un “salutino” gli si può sempre fare!
Silvia Mastagni responsabile ufficio stampa Coop
Tel. 06441811 - 3357884168 -silvia.mastagni@ancc.coop.itThis media is not supported in your browser
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3) MEGLIO UN CLANDESTINO IN CASA CHE UN NOVAX DIETRO LA PORTA
La nuova filosofia ambirazzista COOP, sponsorizzata da Nelsen Mengela...
Il 9 dicembre 2021 con questo spot la COOP lanciò la campagna #CoopforAfrica, una raccolta fondi con la solita idea fissa criminale dei sinistri (vedi qui) di “vaccinare tutto il mondo”, l’Africa in particolare.
Complici di questa operazione genocida l’Agenzia ONU per i Rifugiati-UNHCR, la Comunità di Sant‘Egidio e Medici Senza Frontiere. Tutte le donazioni sarebbero state raddoppiate da Coop: stermina e raddoppia.
La nuova filosofia ambirazzista COOP, sponsorizzata da Nelsen Mengela...
Il 9 dicembre 2021 con questo spot la COOP lanciò la campagna #CoopforAfrica, una raccolta fondi con la solita idea fissa criminale dei sinistri (vedi qui) di “vaccinare tutto il mondo”, l’Africa in particolare.
Complici di questa operazione genocida l’Agenzia ONU per i Rifugiati-UNHCR, la Comunità di Sant‘Egidio e Medici Senza Frontiere. Tutte le donazioni sarebbero state raddoppiate da Coop: stermina e raddoppia.