Forwarded from Covid Truffa: finti oppositori, imbonitori, questuanti
MONTANARI-GIORDANO: DU BUGIARD IS PEGGI CHE UAN…
Ci mancava Maurizio Giordano, lo Zequila anti-sistema, l’avvocato più fico che c’è, quello dal ciuffo svolazzante, che esercita tra un solarium e l’altro, a dare man forte alle bugie di Montanari, non si capisce a che titolo, se non quello di un malcelato avvertimento.
Nel video di replica ospitato dal canale-panzane di Red Ronnie, Giordano fa finta di non capire e dopo aver sciorinato articoli su articoli, termina con una frase tanto apodittica quanto infondata: “Direi a questo punto che il caso è chiuso”. Invece mente anche lui.
Infatti Giordano precisa, come da noi subito sottolineato nel primo post, che l’art. 98 si riferisce solo a determinate categorie con funzioni pubbliche, ma omette di dire che Montanari sosteneva che il presunto reato di propaganda astensionista era addebitabile a tutti i cittadini (“chiunque”) e che quindi diceva il falso.
Questa goffa difesa si spiega con il fatto che l’avv. Maurizio Giordano fa parte del Gruppo Giuridico del ComiCost, di cui è Presidente Nino Moriggia, che è il padrino del partito VITA, in cui è candidato Montanari. Chiaro, no?
E’ evidente che l’intervento dell’avvocato è il segno che il “sistema” dei falsi oppositori inizia a preoccuparsi, perché vede messo in pericolo il proprio nuovo status, frutto di una rapida notorietà, di posti apicali in associazioni fatte su misura, svolta professionale, carriera politica e lauti guadagni.
Ci mancava Maurizio Giordano, lo Zequila anti-sistema, l’avvocato più fico che c’è, quello dal ciuffo svolazzante, che esercita tra un solarium e l’altro, a dare man forte alle bugie di Montanari, non si capisce a che titolo, se non quello di un malcelato avvertimento.
Nel video di replica ospitato dal canale-panzane di Red Ronnie, Giordano fa finta di non capire e dopo aver sciorinato articoli su articoli, termina con una frase tanto apodittica quanto infondata: “Direi a questo punto che il caso è chiuso”. Invece mente anche lui.
Infatti Giordano precisa, come da noi subito sottolineato nel primo post, che l’art. 98 si riferisce solo a determinate categorie con funzioni pubbliche, ma omette di dire che Montanari sosteneva che il presunto reato di propaganda astensionista era addebitabile a tutti i cittadini (“chiunque”) e che quindi diceva il falso.
Questa goffa difesa si spiega con il fatto che l’avv. Maurizio Giordano fa parte del Gruppo Giuridico del ComiCost, di cui è Presidente Nino Moriggia, che è il padrino del partito VITA, in cui è candidato Montanari. Chiaro, no?
E’ evidente che l’intervento dell’avvocato è il segno che il “sistema” dei falsi oppositori inizia a preoccuparsi, perché vede messo in pericolo il proprio nuovo status, frutto di una rapida notorietà, di posti apicali in associazioni fatte su misura, svolta professionale, carriera politica e lauti guadagni.
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UNA TELEFONATA ALLUNGA LA VITA (E IL CONTO IN BANCA)
Basta vedere pagine come questa o come quelle di Sandri o Fusillo, per capire quale può essere il volume di affari di noti avvocati “anti-sistema” e chi ha tutto l’interesse che si continui a credere all’ esistenza del SarsCov2, della Covid, della pandemia e alla necessità di alcune restrizioni che sono state costruite intorno.
Lunga vita al virus!
Basta vedere pagine come questa o come quelle di Sandri o Fusillo, per capire quale può essere il volume di affari di noti avvocati “anti-sistema” e chi ha tutto l’interesse che si continui a credere all’ esistenza del SarsCov2, della Covid, della pandemia e alla necessità di alcune restrizioni che sono state costruite intorno.
Lunga vita al virus!
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AMICHEVOLI MARCHETTE
Dopo essersi vantato di essere grande amico del senatore PD Cerno, Bianchi insiste nella suo impunito collaborazionismo con il nazi-giornalista e fa pubblicità al suo nuovo quotidiano, che così potrà continuare a perseguitarci dalle sue colonne.
Cerno è colui che su LA7 espresse la sua adesione al nazismo sanitario in questo modo:
“È necessario obbligare le persone a fare il vaccino… Vorrà dire che non usciranno di casa come in Austria, se non possiamo bloccare le manifestazioni perché antidemocratico, possiamo bloccare la circolazione di chi vuole discutere di democrazia ma rischia di essere un untore...”
- Cerno è stato senatore del PD dal 2018 ad oggi, ed ha appoggiato in pieno la tirannia sanitaria e votato tutte le misure liberticide e genocide. E’ stato anche direttore di Repubblica e L’espresso, servi prezzolati del globalismo, dell’agenda di Davos.
- Il 18 febbraio 2020 annuncia di voler aderire a Italia Viva di Renzi, ma poi ripiega sul Gruppo Misto. Nel gennaio 2021 rientra nella cosca del PD e prosegue con zelo la sua carriera criminale con il boss Draghi.
Se Bianchi venisse eletto, pensiamo forse che chiederebbe un processo per il suo nazi-amichetto?
Dopo essersi vantato di essere grande amico del senatore PD Cerno, Bianchi insiste nella suo impunito collaborazionismo con il nazi-giornalista e fa pubblicità al suo nuovo quotidiano, che così potrà continuare a perseguitarci dalle sue colonne.
Cerno è colui che su LA7 espresse la sua adesione al nazismo sanitario in questo modo:
“È necessario obbligare le persone a fare il vaccino… Vorrà dire che non usciranno di casa come in Austria, se non possiamo bloccare le manifestazioni perché antidemocratico, possiamo bloccare la circolazione di chi vuole discutere di democrazia ma rischia di essere un untore...”
- Cerno è stato senatore del PD dal 2018 ad oggi, ed ha appoggiato in pieno la tirannia sanitaria e votato tutte le misure liberticide e genocide. E’ stato anche direttore di Repubblica e L’espresso, servi prezzolati del globalismo, dell’agenda di Davos.
- Il 18 febbraio 2020 annuncia di voler aderire a Italia Viva di Renzi, ma poi ripiega sul Gruppo Misto. Nel gennaio 2021 rientra nella cosca del PD e prosegue con zelo la sua carriera criminale con il boss Draghi.
Se Bianchi venisse eletto, pensiamo forse che chiederebbe un processo per il suo nazi-amichetto?
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INFILTRATO, PARACOVIDIOTA E PROVOCATORE
Dopo Pasolini e Cerno, ora è la volta dello sdoganamento di Vauro. E’ evidente che Bianchi non ha nulla a che fare con la nostra battaglia, si tratta solo di un infiltrato e un provocatore assoldato da Toscano per traghettare gli oppositori nel recinto del sistema, un perfetto guardiano del cancello.
Tutta la sua carriera passata si è sviluppata all’interno dei media mainstream, dell’establishment sedicente progressista e di sinistra, è ha goduto dei vantaggi di questo sistema mafioso che ti promuove solo se accetti le loro parole d’ordine.
Questa spregevole intervista a Vauro, ultima disperata cartuccia elettorale di Bianchi per accalappiare il voto di vetero comunisti, sinistronzi, centri sociali, immigrazionisti, gretini, fattoni, ecc., è la goccia che fa traboccare il vaso.
Vauro collabora come vignettista dal 2017 con la trasmissione L’aria che tira (la più terroristica e persecutoria) e ha scandito con i suoi interventi due anni di dittatura sanitaria: un vero giullare di regime che ha legittimato con i suoi disegni e battute, la narrazione criminale, rendendosi complice delle misure genocide e liberticide.
Si capisce benissimo che la tirannia sanitaria è l’ultima delle preoccupazioni di Bianchi. È solo preso da tutto quel mondo vetero- progressista fasullo e stantio, che cerca di riesumare in ogni modo, sotto mentite spoglie.
Mentre in Italia da due anni e mezzo si consuma un genocidio a base di protocolli assassini e sieri tossici e imperversa una dittatura criminale che annienta la libertà delle persone, lui continua ad ammorbarci con il suo Donbass, condito con un po’ di cicuta Vauriana.
Dopo Pasolini e Cerno, ora è la volta dello sdoganamento di Vauro. E’ evidente che Bianchi non ha nulla a che fare con la nostra battaglia, si tratta solo di un infiltrato e un provocatore assoldato da Toscano per traghettare gli oppositori nel recinto del sistema, un perfetto guardiano del cancello.
Tutta la sua carriera passata si è sviluppata all’interno dei media mainstream, dell’establishment sedicente progressista e di sinistra, è ha goduto dei vantaggi di questo sistema mafioso che ti promuove solo se accetti le loro parole d’ordine.
Questa spregevole intervista a Vauro, ultima disperata cartuccia elettorale di Bianchi per accalappiare il voto di vetero comunisti, sinistronzi, centri sociali, immigrazionisti, gretini, fattoni, ecc., è la goccia che fa traboccare il vaso.
Vauro collabora come vignettista dal 2017 con la trasmissione L’aria che tira (la più terroristica e persecutoria) e ha scandito con i suoi interventi due anni di dittatura sanitaria: un vero giullare di regime che ha legittimato con i suoi disegni e battute, la narrazione criminale, rendendosi complice delle misure genocide e liberticide.
Si capisce benissimo che la tirannia sanitaria è l’ultima delle preoccupazioni di Bianchi. È solo preso da tutto quel mondo vetero- progressista fasullo e stantio, che cerca di riesumare in ogni modo, sotto mentite spoglie.
Mentre in Italia da due anni e mezzo si consuma un genocidio a base di protocolli assassini e sieri tossici e imperversa una dittatura criminale che annienta la libertà delle persone, lui continua ad ammorbarci con il suo Donbass, condito con un po’ di cicuta Vauriana.
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QUANDO VAURO VOLEVA ASTRAZENECA, KILLER DI CAMILLA CANEPA
Chi, come fa Bianchi, dà voce al nazi-vignettista Vauro, teorico e socio della tirannia sanitaria, legittimandolo e riabilitandolo, diventa moralmente corresponsabile della morte di decine di migliaia di persone e di tutte le leggi liberticide instaurate.
Chi, come fa Bianchi, dà voce al nazi-vignettista Vauro, teorico e socio della tirannia sanitaria, legittimandolo e riabilitandolo, diventa moralmente corresponsabile della morte di decine di migliaia di persone e di tutte le leggi liberticide instaurate.
30 SETTEMBRE, 31 OTTOBRE, 29 NOVEMBRE, 31 DICEMBRE
Il governo golpista e assassino di Draghi rimarrà in carica per l’ ordinaria persecuzione fino alla creazione del “nuovo” governo.
Intanto il 30 settembre decade uno dei più simboli più odiosi della dittatura sanitaria, l’obbligo di mascherine su bus, treni, metro, ospedali, Rsa e ambulatori. Difficile che Speranza e Draghi, il duetto più psicopatico e criminale che ci sia, in un finale atto di sadismo, possano prolungarlo ancora.
Restano fino al 31 ottobre i protocolli di sicurezza sul lavoro sottoscritti dai sindacati nazisti, che prevedono la misurazione della temperatura all'ingresso e l'obbligo delle mascherine quando non si può mantenere il distanziamento.
Per quanto riguarda il vademecum scolastico, che non ha alcun valore normativo, sembra proprio che nessuno possa obbligare studenti e personale ad indossare la mascherina in caso di sintomi respiratori.
Fino al 31 dicembre rimane in vigore l'obbligo genocida di inoculazione del siero tossico per i sanitari e il nazi-pass per i ricoverati e visitatori di ospedali e Rsa, con il conseguente obbligo di fare il cotton fioc da naso, che è il vero pilastro che tiene in piedi tutto. Solo quando nessuno sarà tenuto a fare i tamponi, isolamento e quarantena, si metterà fine al totalitarismo sanitario.
A maggio la Corte Costituzionale dell’allora Amato fissò per il 29 novembre l’udienza per la pronuncia sull'obbligo dei “vaccini anticovid”, che potrà impiegare fino a 11 giorni per decidere, arrivando quindi quasi alla scadenza dell’obbligo vaccinale del 31 dicembre 2022, che in ogni caso avrà lasciato senza stipendio per 1-2 anni chi vi si è opposto.
Dimostrazione che in una dittatura il diritto è annullato e che tutte le istituzioni e cariche dello Stato si spalleggiano a vicenda nel perseguire i propri obbiettivi criminali.
Quest’ ultima data permetterà di capire il grado di criminalità del nuovo governo e l’ulteriore livello di scontro, che fino ad ora solo i ViVi hanno condotto sul serio, da adottare.
Il governo golpista e assassino di Draghi rimarrà in carica per l’ ordinaria persecuzione fino alla creazione del “nuovo” governo.
Intanto il 30 settembre decade uno dei più simboli più odiosi della dittatura sanitaria, l’obbligo di mascherine su bus, treni, metro, ospedali, Rsa e ambulatori. Difficile che Speranza e Draghi, il duetto più psicopatico e criminale che ci sia, in un finale atto di sadismo, possano prolungarlo ancora.
Restano fino al 31 ottobre i protocolli di sicurezza sul lavoro sottoscritti dai sindacati nazisti, che prevedono la misurazione della temperatura all'ingresso e l'obbligo delle mascherine quando non si può mantenere il distanziamento.
Per quanto riguarda il vademecum scolastico, che non ha alcun valore normativo, sembra proprio che nessuno possa obbligare studenti e personale ad indossare la mascherina in caso di sintomi respiratori.
Fino al 31 dicembre rimane in vigore l'obbligo genocida di inoculazione del siero tossico per i sanitari e il nazi-pass per i ricoverati e visitatori di ospedali e Rsa, con il conseguente obbligo di fare il cotton fioc da naso, che è il vero pilastro che tiene in piedi tutto. Solo quando nessuno sarà tenuto a fare i tamponi, isolamento e quarantena, si metterà fine al totalitarismo sanitario.
A maggio la Corte Costituzionale dell’allora Amato fissò per il 29 novembre l’udienza per la pronuncia sull'obbligo dei “vaccini anticovid”, che potrà impiegare fino a 11 giorni per decidere, arrivando quindi quasi alla scadenza dell’obbligo vaccinale del 31 dicembre 2022, che in ogni caso avrà lasciato senza stipendio per 1-2 anni chi vi si è opposto.
Dimostrazione che in una dittatura il diritto è annullato e che tutte le istituzioni e cariche dello Stato si spalleggiano a vicenda nel perseguire i propri obbiettivi criminali.
Quest’ ultima data permetterà di capire il grado di criminalità del nuovo governo e l’ulteriore livello di scontro, che fino ad ora solo i ViVi hanno condotto sul serio, da adottare.
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SARÀ (NORMALE) REGINELLA O MORIREMO TUTTI?
“Non arriveremo a Natale. Stiamo andando a morire tutti.” Questo è solo un assaggio del brodetto (apocalittico) all’Anconetana dell' inviata tombale Sara Reginella. D’altronde la saggezza popolare ha sempre messo i sedicenti medici della mente, tra quelli più bisognosi di cure.
La sua parabola professionale ricalca quella dei polli di allevamento della sinistra radical chic. È regista, psicoterapeuta, psicologa clinica e giuridica, che da un'idea di quanto possa essere invischiata con il sistemi repressivi sanitari e giudiziari, di quanto ne sia stata complice durante la fandemia e di quanto abbia gradito il bonus psicologo. La sua collaborazione con la TV dei gerarchini di Byoblu, mette il sigillo su questa ennesima guardiana del cancello.
Ma la nuova moda sembra quella di raccattare tutti quelli che sono andati a documentare una guerra civile nel Donbass a migliaia di km (come il suo compare Giorgio Bianchi), salvo poi essere complici della tirannia sanitaria che hanno sotto il naso, causa di genocidio e devastazione, ma a loro insaputa.
Non poteva mancare un riferimento a San Michele Arcangelo, tanto per farsi amici i grulli dell’invisibile, che purtroppo sono il 90 % dei sedicenti oppositori, che vuol dire tanti documentari conferenze e libri venduti e una futura candidatura politica.
“Che San Michele Arcangelo ci guidi e ci protegga dall'odio”, scrive Reginella. Auspicio assai bizzarro visto che l’angelo alato viene sempre rappresentato in posa violenta mentre schiaccia con i piedi e trafigge con la spada quello che viene rappresentato come il demonio, quadretto che non è proprio una immagine d’amore…
Secondo Biden, zelante cattolico, Putin è il diavolo, mentre per Putin, zelante ortodosso il diavolo è Biden. Sono tutti e due cristiani, ma si vorrebbero scannare. Quale prova più certa dell’impostura di entrambi?
“Buona Terza Guerra Mondiale a tutti. A te e a famiglia”, conclude Reginella. Chissà se il “bonus psicologo” lo può usare anche una psicologa...
“Non arriveremo a Natale. Stiamo andando a morire tutti.” Questo è solo un assaggio del brodetto (apocalittico) all’Anconetana dell' inviata tombale Sara Reginella. D’altronde la saggezza popolare ha sempre messo i sedicenti medici della mente, tra quelli più bisognosi di cure.
La sua parabola professionale ricalca quella dei polli di allevamento della sinistra radical chic. È regista, psicoterapeuta, psicologa clinica e giuridica, che da un'idea di quanto possa essere invischiata con il sistemi repressivi sanitari e giudiziari, di quanto ne sia stata complice durante la fandemia e di quanto abbia gradito il bonus psicologo. La sua collaborazione con la TV dei gerarchini di Byoblu, mette il sigillo su questa ennesima guardiana del cancello.
Ma la nuova moda sembra quella di raccattare tutti quelli che sono andati a documentare una guerra civile nel Donbass a migliaia di km (come il suo compare Giorgio Bianchi), salvo poi essere complici della tirannia sanitaria che hanno sotto il naso, causa di genocidio e devastazione, ma a loro insaputa.
Non poteva mancare un riferimento a San Michele Arcangelo, tanto per farsi amici i grulli dell’invisibile, che purtroppo sono il 90 % dei sedicenti oppositori, che vuol dire tanti documentari conferenze e libri venduti e una futura candidatura politica.
“Che San Michele Arcangelo ci guidi e ci protegga dall'odio”, scrive Reginella. Auspicio assai bizzarro visto che l’angelo alato viene sempre rappresentato in posa violenta mentre schiaccia con i piedi e trafigge con la spada quello che viene rappresentato come il demonio, quadretto che non è proprio una immagine d’amore…
Secondo Biden, zelante cattolico, Putin è il diavolo, mentre per Putin, zelante ortodosso il diavolo è Biden. Sono tutti e due cristiani, ma si vorrebbero scannare. Quale prova più certa dell’impostura di entrambi?
“Buona Terza Guerra Mondiale a tutti. A te e a famiglia”, conclude Reginella. Chissà se il “bonus psicologo” lo può usare anche una psicologa...
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UNA PROPAGANDISTA ALL’ESTERO DEL GOLPE E DELLA DITTATURA SANITARIA ITALIANA, IMITATA POI DA TUTTO IL MONDO
Dal profilo facebook di Sara Reginella, dove si parla della sua intervista al The Guardian, in cui definisce scellerati coloro che volevano fare una vita normale e esalta lo spirito di sacrificio e ubbidienza degli italiani per fronteggiare “il virus mortale” in nome della collettività.
Dal profilo facebook di Sara Reginella, dove si parla della sua intervista al The Guardian, in cui definisce scellerati coloro che volevano fare una vita normale e esalta lo spirito di sacrificio e ubbidienza degli italiani per fronteggiare “il virus mortale” in nome della collettività.
Forwarded from Covid Truffa: finti oppositori, imbonitori, questuanti
Ecco un brano dell’intervista di Sara Reginelli al “The Guardian”:
"Sara Raginelli, psicologa di Ancona, nelle Marche, ha dichiarato:
“Nel momento in cui la politica è cambiata e ha iniziato a parlare in modo più chiaro e diretto, anche il comportamento delle persone è cambiato e le persone hanno sviluppato un atteggiamento più consapevole. “Nel momento in cui agli italiani è stato detto di restare a casa e sono state introdotte rigide misure di contenimento, la maggior parte della popolazione ha obbedito”.
"Sara Raginelli, psicologa di Ancona, nelle Marche, ha dichiarato:
“Nel momento in cui la politica è cambiata e ha iniziato a parlare in modo più chiaro e diretto, anche il comportamento delle persone è cambiato e le persone hanno sviluppato un atteggiamento più consapevole. “Nel momento in cui agli italiani è stato detto di restare a casa e sono state introdotte rigide misure di contenimento, la maggior parte della popolazione ha obbedito”.
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Media is too big
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Questo il video che accompagna l’intervista di Sara Reginelli al The Guardian, con la seguente didascalia:
“'Vai a casa!': I sindaci italiani si infuriano contro i furbacchioni del lockdown del coronavirus”
Una carrellata di proclami vomitevoli e brutali dei tanti ducetti criminali che hanno annientato la vita dei cittadini, che ancora suscitano una rabbia incontenibile e di cui Sara Reginelli si è resa attivamente complice, dando una copertura psicologica al golpe sanitario e alla feroce dittatura instaurata, che poi provocherà un vero e proprio genocidio tramite protocolli sanitari assassini e sieri tossici e letali.
“'Vai a casa!': I sindaci italiani si infuriano contro i furbacchioni del lockdown del coronavirus”
Una carrellata di proclami vomitevoli e brutali dei tanti ducetti criminali che hanno annientato la vita dei cittadini, che ancora suscitano una rabbia incontenibile e di cui Sara Reginelli si è resa attivamente complice, dando una copertura psicologica al golpe sanitario e alla feroce dittatura instaurata, che poi provocherà un vero e proprio genocidio tramite protocolli sanitari assassini e sieri tossici e letali.
Forwarded from Covid Truffa: finti oppositori, imbonitori, questuanti
VOGLIAMO I SOLDI PER PSICHIATRIZZARE GLI ITALIANI
“Il signor don Juan de Porres, di carità senza uguali, per amore verso i poveri costruì questo ospedale… ma dapprima fece i poveri.”
Se c’è una vera artefice e pioniera del banditesco “Bonus psicologo” (altro furto fatto con i nostri soldi), è Sara Reginella che prima ha legittimato in ogni modo le dittatoriali restrizioni (finto) pandemiche e solo due mesi dopo ha iniziato a fare una lunga serie di post per battere cassa (ne abbiamo contati almeno una ventina).
In tali post si "denunciavano" le presunte patologie psichiche provocate dai lockdown, con pressanti richieste di massicci finanziamenti statali per psichiatrizzare almeno l’80% del popolo italiano e quindi raggiungere "l'ottusità di gregge", visto che a questo servono gli odierni neo-sacerdoti “dell’igiene mentale” e dell’omologazione.
Non c’è limite al sadismo di quelli che vogliono lucrare persino sulle disgrazie da loro provocate. Della serie: prima ti riempio di botte e poi ti chiedo i soldi se vuoi che ti curi le ferite...
Ma la propaganda della Reginella dei collaborazionisti non si è limitata all’Italia. Si è allargata pure all’estero, come in questa ennesima intervista al The Guardian (chissà quali "conoscenze" ha per godere di questo trattamento speciale), in cui non nasconde la sua brama di denaro:
“Abbiamo fatto molto volontariato. Questo va bene, ma c'è un limite, il governo dovrebbe pagarci per continuare a offrire servizi gratuitamente”. Più chiaro di così.
L’unico “volontariato” degli psicologi che abbiamo visto è stato quello di “volenterosi” carnefici della tirannia e le uniche prestazioni a pagamento utili sarebbero state quelle di fare le pulizie nella case delle persone anziane e dei disabili.
Senza mascherine, ovviamente.
In tali post si "denunciavano" le presunte patologie psichiche provocate dai lockdown, con pressanti richieste di massicci finanziamenti statali per psichiatrizzare almeno l’80% del popolo italiano e quindi raggiungere "l'ottusità di gregge", visto che a questo servono gli odierni neo-sacerdoti “dell’igiene mentale” e dell’omologazione.
Non c’è limite al sadismo di quelli che vogliono lucrare persino sulle disgrazie da loro provocate. Della serie: prima ti riempio di botte e poi ti chiedo i soldi se vuoi che ti curi le ferite...
Ma la propaganda della Reginella dei collaborazionisti non si è limitata all’Italia. Si è allargata pure all’estero, come in questa ennesima intervista al The Guardian (chissà quali "conoscenze" ha per godere di questo trattamento speciale), in cui non nasconde la sua brama di denaro:
“Abbiamo fatto molto volontariato. Questo va bene, ma c'è un limite, il governo dovrebbe pagarci per continuare a offrire servizi gratuitamente”. Più chiaro di così.
L’unico “volontariato” degli psicologi che abbiamo visto è stato quello di “volenterosi” carnefici della tirannia e le uniche prestazioni a pagamento utili sarebbero state quelle di fare le pulizie nella case delle persone anziane e dei disabili.
Senza mascherine, ovviamente.
Forwarded from Covid Truffa: finti oppositori, imbonitori, questuanti
UNA PERFETTA PSICO-COVIDIOTA
“Pandemia, necessità di eseguire tamponi, lavoratori ammassati, scuola in sicurezza, focolai attivi, tracciamento contagi, seconda ondata, dati dell'ISS" e via mentendo.
Nei suoi suoi post, Sara Reginella usa tutto l’armamentario della neo lingua covidiota, della menzogna, del terrore, della dittatura criminale.
“ll numero dei miei giovani pazienti è raddoppiato, sono dieci”.
Che manna questa "pandemia", che affaroni d’oro si fanno con essa! Se non ci fosse stata, la si sarebbe dovuta inventare.
Pardon, l’hanno proprio inventata...
“Pandemia, necessità di eseguire tamponi, lavoratori ammassati, scuola in sicurezza, focolai attivi, tracciamento contagi, seconda ondata, dati dell'ISS" e via mentendo.
Nei suoi suoi post, Sara Reginella usa tutto l’armamentario della neo lingua covidiota, della menzogna, del terrore, della dittatura criminale.
“ll numero dei miei giovani pazienti è raddoppiato, sono dieci”.
Che manna questa "pandemia", che affaroni d’oro si fanno con essa! Se non ci fosse stata, la si sarebbe dovuta inventare.
Pardon, l’hanno proprio inventata...
Forwarded from Covid Truffa: finti oppositori, imbonitori, questuanti
SARA TRIVACCINATA REGINELLA
Il siero tossico della sottomissione o tessera nazista covidiana, è obbligatorio per gli psicologi, che sono equiparati alle professioni sanitarie. Reginella risulta a tutt’oggi iscritta nell’Albo degli psicologi, quindi…
Che strani personaggi: rischiano la morte per mesi per documentare una guerra civile in Donbas, ma hanno paura di farsi sospendere e di opporsi ad una tirannia che gli chiede di sottoporsi al marchio dell’ubbidienza a rischio della propria vita.
Ma forse il problema non è che hanno paura, ma che credono sia giusto immolarsi ai piedi del Moloch della “scienza”.
Il siero tossico della sottomissione o tessera nazista covidiana, è obbligatorio per gli psicologi, che sono equiparati alle professioni sanitarie. Reginella risulta a tutt’oggi iscritta nell’Albo degli psicologi, quindi…
Che strani personaggi: rischiano la morte per mesi per documentare una guerra civile in Donbas, ma hanno paura di farsi sospendere e di opporsi ad una tirannia che gli chiede di sottoporsi al marchio dell’ubbidienza a rischio della propria vita.
Ma forse il problema non è che hanno paura, ma che credono sia giusto immolarsi ai piedi del Moloch della “scienza”.
Forwarded from Il virus della fede
SACCHETTI ASSATANATO CONTRO L’ABORTO
“La gente crederà più a una grande bugia che a una piccola e se la ripeti abbastanza spesso, le persone prima o poi ci crederanno”
Come per “il virus” fantasma, tutto il mondo dell’invisibile fatto di dei, cristi, madonne, spiriti, demoni, energie, vibrazioni, sono solo frutto delle paure e dei desideri dell’uomo, pure proiezioni antropomorfiche che poi vengono utilizzate per controllare le masse e per l’arricchimento di pochi: questo sono in poche parole le religioni, compresa la moderna setta pseudo scientifica.
Sacchetti è un noto nazi-cristiano, che vorrebbe abbattere le finte democrazie occidentali, non per costruirne una libera da ogni padronato finanziario ed ideologico, ma per instaurare una teocrazia, una spietata dittatura confessionale cristiana che reprime, incarcera, perseguita e uccide chiunque se ne discosti.
L’uso di questi articoli tratti da finti giornali online e i suoi post ossessivi, hanno lo scopo di accostare il diritto all’aborto al satanismo e all’infanticidio, per creare una eccitazione collettiva irrazionale.
Certamente gli adepti del satanismo sono degli psicopatici, ma lo sono in maniera speculare a quelli che adorano dio visto ciò di cui sono stati capaci nella storia e anche nel presente. Ma i satanisti hanno il diritto di dire le loro idiozie sull’aborto al pari di un Woytila che sosteneva che gli epilettici erano posseduti dal demonio.
Noi seguiamo coerentemente la linea avuta in questi quasi tre anni: il corpo di ogni individuo è inviolabile. Come nessuno può costringere una persona ad iniettarsi un siero tossico, nessuno può costringere una donna a far sviluppare un feto nel proprio corpo e poi a partorirlo con la forza.
Sia che qualcuno creda che quell’organismo primitivo abbia un’anima sia che qualcuno sostenga che sia solo un ammasso di cellule senza alcuna consapevolezza e coscienza, l’unica a decidere deve essere la donna, per quanto ciò possa essere ritenuto moralmente sbagliato o al contrario solo un male minore.
Sacchetti è un noto nazi-cristiano, che vorrebbe abbattere le finte democrazie occidentali, non per costruirne una libera da ogni padronato finanziario ed ideologico, ma per instaurare una teocrazia, una spietata dittatura confessionale cristiana che reprime, incarcera, perseguita e uccide chiunque se ne discosti.
L’uso di questi articoli tratti da finti giornali online e i suoi post ossessivi, hanno lo scopo di accostare il diritto all’aborto al satanismo e all’infanticidio, per creare una eccitazione collettiva irrazionale.
Certamente gli adepti del satanismo sono degli psicopatici, ma lo sono in maniera speculare a quelli che adorano dio visto ciò di cui sono stati capaci nella storia e anche nel presente. Ma i satanisti hanno il diritto di dire le loro idiozie sull’aborto al pari di un Woytila che sosteneva che gli epilettici erano posseduti dal demonio.
Noi seguiamo coerentemente la linea avuta in questi quasi tre anni: il corpo di ogni individuo è inviolabile. Come nessuno può costringere una persona ad iniettarsi un siero tossico, nessuno può costringere una donna a far sviluppare un feto nel proprio corpo e poi a partorirlo con la forza.
Sia che qualcuno creda che quell’organismo primitivo abbia un’anima sia che qualcuno sostenga che sia solo un ammasso di cellule senza alcuna consapevolezza e coscienza, l’unica a decidere deve essere la donna, per quanto ciò possa essere ritenuto moralmente sbagliato o al contrario solo un male minore.
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DITTATURA SANITARIA: NON PERVENUTA
A volte ritornano. Non contenti della sacrosanta batosta elettorale, i traditori, collaborazionisti, cleridioti e sinistronzi di Italia Sovrana e popolare, ci riprovano, seguendo ancora la stessa strada fraudolenta di Toscano, Rizzo, Ingroia, Bianchi, Grimaldi e compagni trombati.
La loro sceneggiata in piazza a base di falce e martelli e crocifissi è assicurata. Manifesteranno “contro guerra ed energia”.
Dittatura sanitaria: non pervenuta.
A volte ritornano. Non contenti della sacrosanta batosta elettorale, i traditori, collaborazionisti, cleridioti e sinistronzi di Italia Sovrana e popolare, ci riprovano, seguendo ancora la stessa strada fraudolenta di Toscano, Rizzo, Ingroia, Bianchi, Grimaldi e compagni trombati.
La loro sceneggiata in piazza a base di falce e martelli e crocifissi è assicurata. Manifesteranno “contro guerra ed energia”.
Dittatura sanitaria: non pervenuta.
Forwarded from Covid truffa clericali, teocratici, santoni, reazionari
LE DONNE IN IRAN SONO DEL TUTTO LIBERE: PAROLA DI GIORGIO BIANCHI E FRANCESCA QUIBLA
- Dalla Restaurazione Islamica del 1979, le donne dall'età dei sette anni, hanno l’obbligo di indossare l'hijab, un velo che deve coprire capelli, testa e collo.
- Altri divieti validi anche per gli uomini, sono: abbigliamento con colori vivaci, vestiti attillati, jeans strappati, pantaloni corti, cappotti sotto il ginocchio, taglio capelli in stile occidentale, fraternizzazione uomo-donna (fare una passeggiata), uso del trucco.
- Nel 2005 nasce la Gasht-e Ershad, la Polizia religiosa della morale che prevede l'ARRESTO di chi viola il codice di abbigliamento e comportamento islamico.
- Nel 2014 220.000 donne senza hijab sono state arrestate e portate in stazioni di polizia e ben 9.000 incarcerate.
Nel 2014 3,6 milioni di iraniani sono stati ammoniti per il mancato rispetto del codice islamico.
- Nel 2015 sono state fermate 40.000 donne alla guida di un auto, poi sequestrata, per mancata osservanza del codice di abbigliamento islamico.
- La pattuglia della morale è formata da un furgone, agenti maschili e femminili. Le donne che trasgrediscono vengono spesso schiaffeggiate, manganellate, spinte a forza nel furgone, portate nella stazione di polizia, rieducate e l’abbigliamento non conforme distrutto.
- La pena va da 10 giorni a due mesi, multa da 50.000 a 500.000 rial, fino alla FUSTIGAZIONE.
- Per identificare i trasgressori vengono visionate le telecamere del traffico, dei caffè, di università e asili.
Da poco il Ministero per la Promozione della Virtù e la prevenzione del Vizio ha promosso la "Giornata dell'Hijab e della castità" e con un dettagliato documento, ha accentuato le norme repressive, prevedendo il CARCERE OBBLIGATORIO per chi esprime critiche online all’obbligo del hijab.
GIORGIO BIANCHI E FRANCESCA QUIBLA SONO DEI BUGIARDI CRIMINALI, SPALLEGGIATORI DI UNA DITTATURA ISLAMICA CRIMINALE.
COME SONO CRIMINALI LE DECINE DI MIGLIAIA DI SEDICENTI OPPOSITORI CHE VOGLIONO RESTAURARE UNA TEOCRAZIA CATTOLICA.
- Dalla Restaurazione Islamica del 1979, le donne dall'età dei sette anni, hanno l’obbligo di indossare l'hijab, un velo che deve coprire capelli, testa e collo.
- Altri divieti validi anche per gli uomini, sono: abbigliamento con colori vivaci, vestiti attillati, jeans strappati, pantaloni corti, cappotti sotto il ginocchio, taglio capelli in stile occidentale, fraternizzazione uomo-donna (fare una passeggiata), uso del trucco.
- Nel 2005 nasce la Gasht-e Ershad, la Polizia religiosa della morale che prevede l'ARRESTO di chi viola il codice di abbigliamento e comportamento islamico.
- Nel 2014 220.000 donne senza hijab sono state arrestate e portate in stazioni di polizia e ben 9.000 incarcerate.
Nel 2014 3,6 milioni di iraniani sono stati ammoniti per il mancato rispetto del codice islamico.
- Nel 2015 sono state fermate 40.000 donne alla guida di un auto, poi sequestrata, per mancata osservanza del codice di abbigliamento islamico.
- La pattuglia della morale è formata da un furgone, agenti maschili e femminili. Le donne che trasgrediscono vengono spesso schiaffeggiate, manganellate, spinte a forza nel furgone, portate nella stazione di polizia, rieducate e l’abbigliamento non conforme distrutto.
- La pena va da 10 giorni a due mesi, multa da 50.000 a 500.000 rial, fino alla FUSTIGAZIONE.
- Per identificare i trasgressori vengono visionate le telecamere del traffico, dei caffè, di università e asili.
Da poco il Ministero per la Promozione della Virtù e la prevenzione del Vizio ha promosso la "Giornata dell'Hijab e della castità" e con un dettagliato documento, ha accentuato le norme repressive, prevedendo il CARCERE OBBLIGATORIO per chi esprime critiche online all’obbligo del hijab.
GIORGIO BIANCHI E FRANCESCA QUIBLA SONO DEI BUGIARDI CRIMINALI, SPALLEGGIATORI DI UNA DITTATURA ISLAMICA CRIMINALE.
COME SONO CRIMINALI LE DECINE DI MIGLIAIA DI SEDICENTI OPPOSITORI CHE VOGLIONO RESTAURARE UNA TEOCRAZIA CATTOLICA.