Covid Truffa: Cronache dal virus che non c'è
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"Io non sono cattivo, è che mi disegnano così"

"Le folle non hanno mai provato il desiderio della verità. Chiedono solo illusioni, delle quali non possono fare a meno" (Sigmund Freud)
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LA BELLA VITA DI BELLAVITE
Che segno è quando i sedicenti oppositori usano lo stesso linguaggio degli spalleggiatori della tirannia sanitaria? La risposta è scontata.

Qui un esempio del dott. Paolo Bellavite, uno dei tanti furbetti che ha trovato l’America tenendo il piede in due scarpe.

Non per niente ha fatto lo stradello a Radio Radicale, tra i peggiori propagandisti della criminale farsa pandemica.

Ma questa volta ha incontrato sulla sua strada una roccia come Fabio Franchi, che lo sistema a dovere.
REGIONE MARCHE: LE SCIMMIE DEL VAIOLO (1)
Non vedono proprio l’ora di finire impiccati questi banditi. Non hanno ancora capito che l’aria sta cambiando e pensano di poter continuare come prima.

Non hanno nemmeno concluso un crimine contro l’umanità, il golpe genocida del fanta-covid, che ne preparano subito un altro con il fanta vaiolo delle scimmie e l’ennesimo siero tossico, che però prima di stendere il fortunato inoculato potrebbe avere un benefico effetto collaterale: alzare il suo quoziente intellettivo, sicuramente più basso di quelle delle scimmie.

Checchè ne dica la signora Aspen, che racconta in TV la bufala che il suo presidente Acquaroli (quello che andava alle cene celebrative del duce e della Marcia su Roma) avrebbe installato nelle scuole i ventilatori d’aria forzata (di forzato c’è tutto meno che l’aria).

Un campione nella “gestione della pandemia”: in effetti le stragi ospedaliere e vaccinali, la distruzione del diritto, della democrazia, dell’economia e della società, sono stati portati avanti alla perfezione nelle Marche.

La punta di sterco di questa giunta a delinquere è sicuramente l'assessore alla Sanità Filippo Saltamartini, già senatore Forza Italiota, ora consigliere regionale della Lega (continua...)
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VISIONE TV: IL MANGANELLO DI TOSCANO
Nessuno era arrivato a tali vette di delirio personalistico, trasformando un canale in una estensione del proprio corpo, una nuova forma di culto della personalità, un megafono per diffondere qualsiasi capriccio, un manganello mediatico per bastonare tutti quelli che non si allineano al proprio pensiero, una rete a strascico per irretire tutti gli invitati, costringendoli ad aderire pubblicamente alle proprie tesi tramite domande con riposta incorporata, che deve essere subito ripetuta, pena la pubblica reprimenda e il bando totale dal proprio canale.

In questo inquietante talk show si assiste alla criminale lapidazione mediatica contro coloro che affermano l'inesistenza del SarsCov2 e della Pandemia (i cosiddetti negazionisti), pianificata, concertata e condotta con tutti gli ospiti.

Ciò che lascia esterrefatti non sono tanto i metodi squadristi e paramafiosi del conduttore, ma la remissività, l’acquiescenza e infine la totale sottomissione degli ospiti alle domande con tesi incorporate, a cui Toscano chiede di aderire, senza se e senza ma, per non incorrere in una immediata condanna.

In piccolo sono gli stessi meccanismi criminali dell’informazione mainstream che poi conducono al pensiero unico, alla censura, allo squadrismo giornalistico di regime, alla repressione e infine all’autocensura.

Dimostrazione che il problema non è la dittatura politica-sanitaria in se, ma in la mancanza, in tutti gli ambiti del vivere umano, di spirito critico, di indipendenza di giudizio, di coraggio e la propensione a farsi corrompere dalle lusinghe economiche e della ribalta mediatica o a cedere alle minacce di ritorsioni, che poi portano alla nascita di tessuti sociali in cui regna la prevaricazione, l’abuso, il dominio sull’altro e quindi la sottomissione e l’ubbidienza.

(Ecco i nomi di questa Squadraccia D’azione diversamente covidiota: Silvana De Mari, Gianluca Marletta, Guido Maria Cappelli, oltre al loro Dux Francesco Toscano.
LIZ TRUSSÈ ANDATA SCUOLA A DAVOS, ADESSO DEVE FARE I COMPITI
C’è da capirlo lo psicopatico criminale Schwab. È così impegnato ad allevare, corrompere e ricattare nuovi aguzzini e vecchi scagnozzi in tutto il mondo, da non aver avuto il tempo di aggiornare il curriculum della sua pupilla Mary Elizabeth Truss, detta Liz.

In questa schermata del World Economic Forum (Forum di Davos), risulta ancora “Ministro della giustizia” (2016-17), mentre in seguito è stata Ministro del Commercio Internazionale, Ministro degli Esteri e da ieri è diventata Primo Ministro del Regno Unito.

Ma forse va bene così, visto che la carica non conta nulla e puoi essere Primo, Secondo o Terzo ministro, tanto la lista dei compiti è già scritta da altri e la devi eseguire come uno scolaretto ubbidiente.

L’unica distinzione è tra carnefici convinti, opportunisti e ricattati. La pena invece sarà molto democratica: corda ben stretta per tutti.
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LIZ TRUSS: DALLA GRAN BRETAGNA CON FETORE

Londra è pronta, se necessario, a utilizzare le armi nucleari… Ritengo che sia un dovere importante del primo ministro e sono pronta a farlo” (Mary Elizabeth Truss, detta Liz).

Sono le ultime istruzioni ricevute dal World Economic Forum:
dal Grande Reset al Grande Botto...
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TOSCANO E PARAGONE SU RAI1, LA DITTATURA SANITARIA A "CHI L’HA VISTO"
Il patto banditesco tra alcuni sedicenti partiti antisistema e la RAI: vi ospitiamo solo se non parlate del golpe finto pandemico, della tirannia sanitaria al potere e dei suoi crimini continui.
LA NAZI QUEEN DEL COVID BEAN
1933
, tenuta di Balmoral. La stessa dove è morta ieri colei che si faceva chiamare “Regina del Regno Unito di Gran Bretagna”.

Vediamo due donne che fanno il saluto nazista: una è la giovane Elizabeth Bowes-Lyon (chiamata poi “Regina madre Elizabeth”), l’altra è una bambina di appena 7 anni, Elizabeth Alexandra Mary, ovvero la futura Regina Elisabetta II, deceduta ieri.

La piccolina di soli tre anni è sua sorella Margaret Rose (chiamata contessa di Snowdon) che viene sorretta da suo zio, il futuro re Edoardo VIII, monarca notoriamente filo-nazista, che poi abdicò nel 1936.

Questo non lo troveremo mai nel profluvio di glorificazione ed esaltazione del privilegio e del parassitismo gentilizio, diffuso dai media corrotti e cortigiani, che legittimano l’esistenza di una classe, esente dal lavoro e che vive di rendita, che si pone al di sopra delle altre, perché discende da famiglie che si sono autoproclamate nobili e aristocratiche.

Non per niente i quattro Stati golpisti che hanno condotto tra le più criminali politiche di persecuzione e genocidio sanitario, sono Gran Bretagna, Canada, Australia e Nuova Zelanda, tutte monarchie parlamentari con a capo la “Regina Elisabetta”, legata a doppio filo con la famiglia Rothschild.

E’ una singolare coincidenza che la sua morte sia stata annunciata proprio due giorni dopo la nomina del nuovo Primo Ministro Liz Truss, emanazione più o meno diretta del World Economic Forum di Davos, pianificatrice dell’eugenetica economica e sanitaria di stampo nazista.

Quel saluto con il braccio teso, tanto inconsapevole quanto premonitore, ha trovato il suo compimento in altri 70 anni di imperialismo, depredamento delle ricchezze della terra e dei popoli, guerre e stragi di ogni genere insieme ai loro compagni yankee.

Il golpe genocida del totalitarismo nazi-sanitario ne è stata la degna conclusione.
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TELESE: "SUBITO CARABINIERI A CASA E VACCINAZIONE FORZATA PER GLI OVER 50, VIGLIACCHI CHE LA PAGHERANNO CARA"
Gerardo Greco: "Telese è come papa Francesco, vaccinarsi è un atto d’amore"

Questo video come altre migliaia simili dovranno costituire le prove documentali inoppugnabili della Nuova Norimberga, per processare e condannare tutti i criminali che hanno appoggiato la nuova tirannia nazi-sanitaria genocida.

A seguire:
CLAUDIO MESSORA: "PARENZO, TELESE E LA7 FANNO SERVIZIO PUBBLICO"
Quando il padrone di Byoblu lodava i giornalisti ultra-criminali Parenzo e Telese e insultava chi lo criticava, solo per avere un posto nella tv di regime.
MESSORA: "PARENZO, TELESE, IN ONDA E LA7 FANNO SERVIZIO PUBBLICO"
Quando Messora lodava i giornalisti ultra-criminali Parenzo e Telese, per avere un posto nella tv di regime…

E bloccava su twitter tutti quelli che lo criticavano con insulti tipo “trovati un dottore bravo”… Gli stessi metodi squadristi che usava quando era responsabile della Comunicazione nel M5S, con le minacce e il terrorismo psicologico a chi non si adeguava alla linea padronale della Ca$$aleggio Associati, che poi gli ha dato il ben servito.

In quella sua bacata testolina nulla è cambiato, è sempre lui. Ora, candidandosi con Italia Sovrane e Popolare, ha trovato un altro modo per fregare gli sprovveduti, visto che il gioco di ByoBlu è stato smascherato, e quando avrà ottenuto quello che vuole, si allineerà del tutto al pensiero unico e incasserà i relativi compensi (Marcello Foa docet).

La quasi totalità dei giornalisti sono una casta corrotta e criminale al servizio del potere di turno. Le poche volte che i giornalisti fanno finta di combattersi tra loro recitano solo una parte per incantare i rispettivi seguaci, mentre in realtà si spalleggiano sempre a vicenda…
DARE LA CACCIA A CHI LOTTA PER LA LIBERTÀ, DIFENDERE CHI LA SOPPRIME
Tra le tantissime e sempre più efficaci e spettacolari azioni dei ViVi, ecco quella del 7 settembre nel lungo mare di Rimini, dove è arrivata persino la Polizia scientifica per prendere le impronte digitali (ridicola sceneggiata fatta con i nostri soldi), quando basterebbe guardare le facce criminali dei 16 manifesti per trovare i colpevoli.

La storia è sempre quella di tutte le dittature: le forze dell’ordine al soldo del regime danno la caccia a chi lotta per la libertà, mentre difende chi la sopprime. C’è molto da lottare per sentire questi nomi (insieme ad altre centinaia) scanditi da un giudice che li condanna per crimini contro l’umanità, nella Nuova Norimberga:

- Roberto Speranza (Ministro della Salute, Articolo Uno, ex LEU, ex PD)
- Roberto Cingolani (ex Ministro della transizione ecologica, voluto da M5S)
- Selvaggia Lucarelli (giornalista)
- David Parenzo (giornalista)
- Massimiliano Fedriga (presidente Ragione Friuli Venezia Giulia, Lega)
- Eugenio Giani (presidente Regione Toscana, PD)
- Andrea Scanzi (giornalista)
- Alessandro Cecchi Paone (giornalista)
- Gualtiero Ricciardi, detto Walter (ex attore)
- Pierpaolo Sileri (sottosegretario alla salute, ex M5S)
- Franco Locatelli (presidente Consiglio Superiore di Sanità)
- Andrea Costa (ex sottosegretario ministero Salute, Noi con L’italia, ex Forza Italia)
- Stefano Bonaccini (Presidente Regione Emilia Romagna, PD)
- Giovanni Toti (presidente della Regione Liguria, ex Forza Italia)
- Matteo Lepore (sindaco Bologna, PD)
- Dario Nardella (sindaco Firenze, PD)
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BIANCHI: “VOTATE PER CHI VI PARE MA ANDATE A VOTARE”
Dopo Sara Cunial anche Giorgio Bianchi pronuncia le stesse parole banditesche, le medesime di Draghi e compagni di merende, che equivalgono a un appoggio esplicito alla criminale tirannia sanitaria.
ANCHE SE CAMBI ANGOLAZIONE UNA FRASE INFAME RIMANE INFAME
Fiorangela
, una delle tante pasionarie di Bianchi cerca di mettere una pezza alla frase banditesca del Photomentalist a Bologna l’11 settembre.

Prima posta un video sdoganando la frase incriminata, poi resasi conto della gravità dell’affermazione, posta il video con il comizio completo (dove c’è anche una frase meno ambigua), imbellettato da una ripresa a schermo intero, un comparsata di Toscano e una sigletta con slogan elettorale alla fine.

Ma quella frase infame, per quanto cerchi di mascherarla con altro, rimane una frase infame.
DA RINCHIUDERE IN CARCERE LO PSICHIATRA CHE CI VORREBBE RINCHIUDERE IN MANICOMIO
Che l’autore si renda conto della matrice criminale del suo articolo, ripreso anche dai banditi di "Zona Bianca", è dimostrato dal fatto che ha apposto solo il suo nome e cognome, Giuseppe Bersani, omettendo del tutto la sua professione e dove la esercita (come avviene sempre per tutti coloro che scrivono in "Rivista di Psichiatria"), al solo scopo di non essere individuato.

Vana speranza, perché basta incrociare qualche dato dalla rete, eliminare gli omonimi, vedere gli articoli precedenti che ha pubblicato nella rivista, dove c’è qualifica, luogo dove esercita e persino l’indirizzo mail, per accertare senza dubbio la sua identità.

Prima di superare la linea di non ritorno, su posizioni che lo comprometterebbero in modo irreversibile, il dott. Giuseppe Bersani dovrebbe rileggersi gli atti del “Processo ai dottori di Norimberga” dove vi erano 20 medici imputati, di cui sette condannati all’impiccagione (tra cui il famigerato dott. KarlBrandt) e altri a diversi anni di carcere.

Per altro numeri e pene risibili, visto che furono migliaia i medici che si resero complici di crimini contro l’umanità, di cui però non c’erano prove valide e sufficienti. Ma oggi quasi tutto quello che un medico fa o scrive, rimane tracciato e la sua condanna sarebbe sicura, se non in vita, quanto meno postuma, con un pubblico ludibrio che rimarrebbe scritto nella storia.

Loro vorrebbero annientarci prostituendo la (pseudo)scienza al servizio dei criminali al potere. Noi invece vogliamo regolari processi, pene durissime ed esemplari contro coloro che si sono macchiati di crimini contro l’umanità.

Questa la differenza tra noi e loro.
QUANDO “LA VERITÀ” DI BORGONOVO SPONSORIZZAVA LO PSICHIATRA CHE VORREBBE RINCHIUDERE CHI SI OPPONE ALLA DITTATURA SANITARIA

Aver definito “luminare della psichiatria” un medico collaborazionista come Giuseppe Bersani, che vorrebbe curare e rinchiudere chi si oppone alla tirannia sanitaria, non ha portato bene a Borgonovo e alla “Verità”.

Legittimare quel medico, in piena dittatura sanitaria, solo perché sosteneva tesi (giustamente) critiche sull'ideologia LGBT, è stato l’errore più grande che potesse compiere.

L’unico modo con cui si può saggiare la coerenza morale di un medico è sapere se si sta battendo contro il totalitarismo sanitario.

Questa è l’unica vera pregiudiziale, le altre opinioni sono in gran parte secondarie e conseguenti.
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PROMEMORIA NORIMBERGA: TOMMASO CERNO, GIORNALISTA E SENATORE PD

“È necessario obbligare le persone a fare il vaccino… Vorrà dire che non usciranno di casa come in Austria, se non possiamo bloccare le manifestazioni perché antidemocratico, possiamo bloccare la circolazione di chi vuole discutere di democrazia ma rischia di essere un untore...

Si devono prendere decisioni più rigide… perché se non obblighi a fare le cose nessuno le fa… Quando le due torri sono crollate, abbiamo incominciato a esibire un documento per salire sugli aerei e non ci è sembrato nulla di strano…"
AMICIZIE NAZI-CRIMINALI: BIANCHI E CERNO
In questo post Bianchi ci tiene a dire che Cerno è un suo amico, un tipo tosto che non le manda a dire. Infatti le parole dette nel post precedente sono chiare come il cappio che si staglia sul patibolo.

Ma vediamo nel dettaglio quanto è bravo Cerno, l’amico di Bianchi.
- E’ stato direttore di Repubblica e L’espresso: che amicone!

- Senatore del PD dal 2018 tutt’ora in carica: un bandito di Stato che ha votato e appoggiato in pieno la tirannia sanitaria e tutti suoi provvedimenti criminali e genocidi.

- Il 18 febbraio 2020 annuncia di voler aderire a Italia Viva di Renzi, ma poi ripiega sul Gruppo Misto.

- Nel gennaio 2021 rientra nella cosca del PD e prosegue con zelo la sua carriera criminale con il boss Draghi.

Non penseremo mica che Bianchi voglia processare il suo nazi-amichetto?
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LOLLO, VACCINO E MCDONALD’S
Questo video è del novembre 2018, quindi prima della dittatura della falsa pandemia e del finto virus e probabilmente si riferisce al vaccino antiinfluenzale o a quello anti pneumococco, altrettanto inutili e dannosi.

Decenni di corruzione di gran parte dei medici e dei politici da parte di BigPharma e di martellante propaganda mediatica a cui si sono prestate tutte le categorie di VIP per reciproca convenienza.

Questo ci ha portato prima alla legge Lorenzin del 2017, con l'imposizione ai bambini di altri 6 vaccini obbligatori, oltre i 4 già esistenti, e poi negli ultimi due anni, a vivere l’incubo dei sieri tossici e letali.

L’abbinamento tra vaccini e cibo McDonald’s ugualmente tossici, è perfetto. Però le patatine non sono cannucce, cara Lollo…
Como, 10 settembre.

Comizio di Ivana Costa, candidata alla Camera dei Deputati Circoscrizione Lombardia 2 per Italia Sovrana e Popolare.

Se non sono covidioti non ce li vogliono proprio nel partito.
Non solo mascherina

Ivana Costa era pure favorevole all’obbligo vaccinale, all’azione dello “Stato” che difendeva il nostro “benessere” e appoggiava “in pieno” l’operato del Capo dello Stato Mattarella

Perché “i contagi erano in aumento tra i giovani”… Lo diceva la TV.