Forwarded from Covid Truffa: finti oppositori, imbonitori, questuanti
PIROZZI È UN BUGIARDO E BIANCHI È IL SUO PROFETA
Poco dopo la pubblicazione dei nostri due post, l’ultravaccinista green-passista candidato con ISP, ha eliminato diversi post che lo inchiodavano
Che tenerezza Pirozzi. Ieri ha scritto un post per difendersi dagli “attacchi mediatici”, tra cui i nostri due post: nemmeno è stato eletto (e mai lo sarà) è già parla come un cuffaro qualsiasi, farfugliando frasi incomprensibili tipo supercazzola, mentre le uniche cose che si capiscono non fanno che peggiorare la situazione:
1) Pirozzi non è stato “attaccato” per “un” vecchio post (uno dei pochi ancoro visibili), ma decine di post lungo un periodo di due anni che lo inchiodano in maniera inequivocabile e che ora sta precipitosamente rimuovendo, il che è una ammissione di colpa (ne pubblicheremo diversi che avevamo salvato).
2) Non si tratta di “errori di valutazione” (che comunque sarebbero già motivo di esclusione), ma di posizioni nette, reiterate e crudeli nei confronti degli oppositori, con particolare accanimento, simulato rammarico e malcelata soddisfazione, per i cosiddetti “negazionisti” che morivano “di covid”, ovvero che venivano uccisi negli ospedali proprio a causa delle loro posizioni.
3) Il tutto aggravato dall'aver condiviso e appoggiato alcuni articoli e post dei peggiori criminali covidiani, quali Selvaggia Lucarelli, Andrea Scanzi e Open di Mentina e Puente.
In sua difesa ha parlato anche il Bianchi vassallo di Toscano, il noto photomentalist che usa gli stessi termini (“shitstorm”) utilizzati da un Bassetti qualsiasi quando veniva subissato di proteste per la propria condotta criminale... Poi si esibisce in qualche supercazzola raffinita e in altri non-argomenti (“malafede e stupidità”), tipici di chi non può negare la fastidiosa evidenza dei fatti.
Poco dopo la pubblicazione dei nostri due post, l’ultravaccinista green-passista candidato con ISP, ha eliminato diversi post che lo inchiodavano
Che tenerezza Pirozzi. Ieri ha scritto un post per difendersi dagli “attacchi mediatici”, tra cui i nostri due post: nemmeno è stato eletto (e mai lo sarà) è già parla come un cuffaro qualsiasi, farfugliando frasi incomprensibili tipo supercazzola, mentre le uniche cose che si capiscono non fanno che peggiorare la situazione:
1) Pirozzi non è stato “attaccato” per “un” vecchio post (uno dei pochi ancoro visibili), ma decine di post lungo un periodo di due anni che lo inchiodano in maniera inequivocabile e che ora sta precipitosamente rimuovendo, il che è una ammissione di colpa (ne pubblicheremo diversi che avevamo salvato).
2) Non si tratta di “errori di valutazione” (che comunque sarebbero già motivo di esclusione), ma di posizioni nette, reiterate e crudeli nei confronti degli oppositori, con particolare accanimento, simulato rammarico e malcelata soddisfazione, per i cosiddetti “negazionisti” che morivano “di covid”, ovvero che venivano uccisi negli ospedali proprio a causa delle loro posizioni.
3) Il tutto aggravato dall'aver condiviso e appoggiato alcuni articoli e post dei peggiori criminali covidiani, quali Selvaggia Lucarelli, Andrea Scanzi e Open di Mentina e Puente.
In sua difesa ha parlato anche il Bianchi vassallo di Toscano, il noto photomentalist che usa gli stessi termini (“shitstorm”) utilizzati da un Bassetti qualsiasi quando veniva subissato di proteste per la propria condotta criminale... Poi si esibisce in qualche supercazzola raffinita e in altri non-argomenti (“malafede e stupidità”), tipici di chi non può negare la fastidiosa evidenza dei fatti.
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POST FACEBOOK SU SCANZI E GIANNINI: ELIMINATO
Questo il link originale, con il messaggio che informa che il post non è più visibile.
Questo è il nostro post dell'altro ieri, con alcuni passi evidenziati e un commento: poche ore dopo Pirozzi ha cancellato o reso non visibile il suo post.
Questo il link originale, con il messaggio che informa che il post non è più visibile.
Questo è il nostro post dell'altro ieri, con alcuni passi evidenziati e un commento: poche ore dopo Pirozzi ha cancellato o reso non visibile il suo post.
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POST FACEBOOK SU GREEN PASS: ELIMINATO
Questo il link originale, con il messaggio che informa che il post non è più visibile.
Questo è il nostro post dell'altro ieri. A metà del nostro articolo, cliccando sulle parole "green pass" in azzurro, era possibile vedere il post di Pirozzi che condivideva l'articolo di una persona che appoggiava il green pass: poche ore dopo Pirozzi ha cancellato o reso non visibile il suo post.
Ma lo abbiamo salvato e lo potete vedere nell'immagine qui sopra.
Questo il link originale, con il messaggio che informa che il post non è più visibile.
Questo è il nostro post dell'altro ieri. A metà del nostro articolo, cliccando sulle parole "green pass" in azzurro, era possibile vedere il post di Pirozzi che condivideva l'articolo di una persona che appoggiava il green pass: poche ore dopo Pirozzi ha cancellato o reso non visibile il suo post.
Ma lo abbiamo salvato e lo potete vedere nell'immagine qui sopra.
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A ME PIACCIONO I MANESKYN, E TANTO (E PURE OPEN)
Pirozzi farebbe prima a chiudere il suo profilo facebook, visto che appena parliamo di tanti post compromettenti, corre ad eliminarli (troppo tardi!) come ha fatto con l'ignobile post di ardore per i Maneskyn, gruppo musicale tossico, perverso e marcio, predicatori del "vaccino" genocida e odiatori seriali dei non vaccinati, che però tra una sniffata, un'orgia e una sbronza, portano la mascherina, che come noto protegge da qualsiasi malattia.
Oltretutto Peruzzi per proclamare questa sua repellente passione, non sceglie un normale giornale di regime, ma un articolo di Open (Mentina e Puente), che è la punta di escremento di Soros in Italia, i nemici giurati di tutti coloro che si oppongono alla tirannia sanitaria.
Cosa serve di più per cacciare a calci nel sedere Pirozzi? Ovviamente cacciato lui, che è un pesce piccolo, si devono cacciare i responsabili di queste scelte, compiute in maniera deliberata. Il problema parte dall’alto, da Toscano, Rizzo, Ingroia e compagni di ammucchiata.
Pirozzi farebbe prima a chiudere il suo profilo facebook, visto che appena parliamo di tanti post compromettenti, corre ad eliminarli (troppo tardi!) come ha fatto con l'ignobile post di ardore per i Maneskyn, gruppo musicale tossico, perverso e marcio, predicatori del "vaccino" genocida e odiatori seriali dei non vaccinati, che però tra una sniffata, un'orgia e una sbronza, portano la mascherina, che come noto protegge da qualsiasi malattia.
Oltretutto Peruzzi per proclamare questa sua repellente passione, non sceglie un normale giornale di regime, ma un articolo di Open (Mentina e Puente), che è la punta di escremento di Soros in Italia, i nemici giurati di tutti coloro che si oppongono alla tirannia sanitaria.
Cosa serve di più per cacciare a calci nel sedere Pirozzi? Ovviamente cacciato lui, che è un pesce piccolo, si devono cacciare i responsabili di queste scelte, compiute in maniera deliberata. Il problema parte dall’alto, da Toscano, Rizzo, Ingroia e compagni di ammucchiata.
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LA DITTATURA NON ESISTE, RISPETTATE LE RESTRIZIONI COVID, AMATE CONTE E INGROIA
15 settembre 2021. Siamo in piena dittatura, dopo un anno e mezzo dal golpe sanitario, con crimini, orrori, persecuzioni dei cittadini, omicidi di massa negli ospedali e nelle case dei cittadini malati e abbandonati.
La campagna genocida di vaccinazione è al nono mese, con il suo carico di morti, malati cronici e invalidi permanenti. La diciottenne Camilla Canepa era stata assassinata dal “vaccino” Astrazeneca, il 10 giugno 2021, tre mesi prima.
Per la cricca di Pirozzi, Ingroia, Conte e M5S, tutto ciò non esiste, anzi loro predicano ancora la sottomissione completa alle criminali norme di restrizione “anticovid”.
Questa è un’altra tessera che va a comporre il quadro spaventoso che inchioda Pirozzi e con lui tutti coloro che lo hanno candidato e che ora lo difendono e minimizzano. Nessuno voto e nessuna delega a questa feccia politica bandistesca e collaborazionista.
15 settembre 2021. Siamo in piena dittatura, dopo un anno e mezzo dal golpe sanitario, con crimini, orrori, persecuzioni dei cittadini, omicidi di massa negli ospedali e nelle case dei cittadini malati e abbandonati.
La campagna genocida di vaccinazione è al nono mese, con il suo carico di morti, malati cronici e invalidi permanenti. La diciottenne Camilla Canepa era stata assassinata dal “vaccino” Astrazeneca, il 10 giugno 2021, tre mesi prima.
Per la cricca di Pirozzi, Ingroia, Conte e M5S, tutto ciò non esiste, anzi loro predicano ancora la sottomissione completa alle criminali norme di restrizione “anticovid”.
Questa è un’altra tessera che va a comporre il quadro spaventoso che inchioda Pirozzi e con lui tutti coloro che lo hanno candidato e che ora lo difendono e minimizzano. Nessuno voto e nessuna delega a questa feccia politica bandistesca e collaborazionista.
Forwarded from Il virus della fede
PAUL POGBA: LE DISGRAZIE NON VENGONO MAI SOLE
Una delle suffragette di Bianchi, nella cinica caccia al voto di chiunque purchè respiri, tenta di allargare la platea dei votanti a tifosi, centri sociali e islamici, inoltrando il post del calcidiota purosangue francese Paul Pogba, quello seguito su Instagram da 55 milioni di idioti (quelli sopravvissuti al "vaccino").
Le disgrazie non vengono mai sole ed oltre ad essere il tipico calciatore decerebrato miliardario, è diventato pure musulmano, sembra in un periodo di depressione, motivo verosimile perché nessuno mentalmente lucido sceglierebbe di diventare follower di Maometto e aspirante sterminatore di infedeli.
"Che Allah protegga il popolo di Gaza", ha scritto sopra un post con le foto di bambini morti sembra a causa delle ritorsioni armate di Israele al lancio di missili del "Movimento della Jihad Islamica in Palestina", ma forse anche a causa della ricaduta di un loro ordigno su Gaza: e fortuna che allah protegge i palestinesi... Il dio degli ebrei, jahvè, sembra essere più fornito in quanto a benedizioni belliche.
Se non ci fossero di mezzo tante vittime, verrebbe da sorridere nel vedere quanto siano tafazzi i credenti di qualsiasi religione che ad ogni tragedia invocano protezione dal loro dio, poi ne arriva una peggiore e loro imperterriti ringraziano pure.
La preghiera è una sorta di psicosi allucinatoria di chi è convinto che possa esistere su nel cielo un essere invisibile e onnipotente che entri nei nostri pensieri, legga i nostri post e ascolti i nostri bisbigli o peggio, di poterci parlare in vivavoce.
Una delle suffragette di Bianchi, nella cinica caccia al voto di chiunque purchè respiri, tenta di allargare la platea dei votanti a tifosi, centri sociali e islamici, inoltrando il post del calcidiota purosangue francese Paul Pogba, quello seguito su Instagram da 55 milioni di idioti (quelli sopravvissuti al "vaccino").
Le disgrazie non vengono mai sole ed oltre ad essere il tipico calciatore decerebrato miliardario, è diventato pure musulmano, sembra in un periodo di depressione, motivo verosimile perché nessuno mentalmente lucido sceglierebbe di diventare follower di Maometto e aspirante sterminatore di infedeli.
"Che Allah protegga il popolo di Gaza", ha scritto sopra un post con le foto di bambini morti sembra a causa delle ritorsioni armate di Israele al lancio di missili del "Movimento della Jihad Islamica in Palestina", ma forse anche a causa della ricaduta di un loro ordigno su Gaza: e fortuna che allah protegge i palestinesi... Il dio degli ebrei, jahvè, sembra essere più fornito in quanto a benedizioni belliche.
Se non ci fossero di mezzo tante vittime, verrebbe da sorridere nel vedere quanto siano tafazzi i credenti di qualsiasi religione che ad ogni tragedia invocano protezione dal loro dio, poi ne arriva una peggiore e loro imperterriti ringraziano pure.
La preghiera è una sorta di psicosi allucinatoria di chi è convinto che possa esistere su nel cielo un essere invisibile e onnipotente che entri nei nostri pensieri, legga i nostri post e ascolti i nostri bisbigli o peggio, di poterci parlare in vivavoce.
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GIOCHI INNOCENTI PER TIFOSI DEFICIENTI
Il photomentalist e il puzzer di bruciato, continuano nella loro caccia a votanti minu habens, basta che sappiano almeno mettere una X. Il primo che iniziò queste deformanti metafore politico-calcistiche fu Berlusconi il 26 gennaio del 1994 con la famigerata “discesa in campo” e ancora ne paghiamo le conseguenze. Questa di Puzzer è ancora peggiore, se possibile.
Il gigantesco inganno planetario della finta pandemia è una prosecuzione con altri metodi di quello ben più colossale, criminale e prolungato che l’umanità conosca, ovvero quello delle religioni, che poi viene supportato a seconda delle varie epoche da altri mezzi di controllo secondari, ma altrettanto devastanti come quello della TV e del calcio e di tutto il suo corollario di istupidimento, degrado e analfabetizzazione.
Pensano di essere la “nazionale del dissenso”, invece somigliano solo al Borgorosso Football Club.
Il photomentalist e il puzzer di bruciato, continuano nella loro caccia a votanti minu habens, basta che sappiano almeno mettere una X. Il primo che iniziò queste deformanti metafore politico-calcistiche fu Berlusconi il 26 gennaio del 1994 con la famigerata “discesa in campo” e ancora ne paghiamo le conseguenze. Questa di Puzzer è ancora peggiore, se possibile.
Il gigantesco inganno planetario della finta pandemia è una prosecuzione con altri metodi di quello ben più colossale, criminale e prolungato che l’umanità conosca, ovvero quello delle religioni, che poi viene supportato a seconda delle varie epoche da altri mezzi di controllo secondari, ma altrettanto devastanti come quello della TV e del calcio e di tutto il suo corollario di istupidimento, degrado e analfabetizzazione.
Pensano di essere la “nazionale del dissenso”, invece somigliano solo al Borgorosso Football Club.
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DI MAIO, DI BATTISTA, GLI "ANTISISTEMA" E L’ARTE DELLA MENZOGNA
Nelle cosiddette democrazie liberali la politica è l’arte della menzogna. Il politico di successo è quello che sa mentire e recitare meglio degli altri, ottenendo così il sostegno dei media di regime, degli industriali, delle banche e delle borse. E non possono esserci eccezioni o partiti "antisistema". Solo questo conta. Il resto è una messa in scena.
Come era una messa in scena tutta la retorica del “movimento dei cittadini” del M5S (ora usata a piene mani da Byoblu), che in realtà, a certi livelli, dovevano sottoporsi a colloqui e a una specie di provino presso la corte del fu Gianroberto Ca$$aleggio e della sua cricca, che poi costruivano e modellavano i futuri candidati:
il pentastelliota rassicurante, istituzionale, perbene e dalla faccia pulita (?), come un Di Maio che bacia la teca di San Gennaro, per raccattare i voti degli elettori moderati e codini e il pentastelliota ribellista, terzomondista e cattosinistroide, con l’aura da rivoluzionario, come un Di Battista, per raccattare i voti degli elettori sedicenti progressisti e “paladini dei diritti umani”.
Di Battista non è diverso da Di Maio, recita solo un'altra parte. Ha sempre spalleggiato in ogni modo il suo “Luigi”, eleggendolo a proprio indissolubile compagno di lotta, quando anche le pietre sapevano che razza di tipo era e che cosa cercava dalla politica.
Il primo mandato parlamentare ha assicurato a Di Battista il vitalizio (una pensione minima per soli 5 anni di "lavoro") e la notorietà sufficienti per avere spazio (e soldi) in giornali, tv radio e in rete, come vedremo.
La prova del nove è che ha sposato in pieno la menzogna pandemica e virale del fantavirus, motivo già più che sufficiente per vederlo appeso. Poi ha trovato anche un altro modo per continuare a vivere sulle spalle “dei cittadini” usando la propria notorietà mediatica e politica per farsi raccomandare come finto inviato, finto giornalista (e finto oppositore).
Nelle cosiddette democrazie liberali la politica è l’arte della menzogna. Il politico di successo è quello che sa mentire e recitare meglio degli altri, ottenendo così il sostegno dei media di regime, degli industriali, delle banche e delle borse. E non possono esserci eccezioni o partiti "antisistema". Solo questo conta. Il resto è una messa in scena.
Come era una messa in scena tutta la retorica del “movimento dei cittadini” del M5S (ora usata a piene mani da Byoblu), che in realtà, a certi livelli, dovevano sottoporsi a colloqui e a una specie di provino presso la corte del fu Gianroberto Ca$$aleggio e della sua cricca, che poi costruivano e modellavano i futuri candidati:
il pentastelliota rassicurante, istituzionale, perbene e dalla faccia pulita (?), come un Di Maio che bacia la teca di San Gennaro, per raccattare i voti degli elettori moderati e codini e il pentastelliota ribellista, terzomondista e cattosinistroide, con l’aura da rivoluzionario, come un Di Battista, per raccattare i voti degli elettori sedicenti progressisti e “paladini dei diritti umani”.
Di Battista non è diverso da Di Maio, recita solo un'altra parte. Ha sempre spalleggiato in ogni modo il suo “Luigi”, eleggendolo a proprio indissolubile compagno di lotta, quando anche le pietre sapevano che razza di tipo era e che cosa cercava dalla politica.
Il primo mandato parlamentare ha assicurato a Di Battista il vitalizio (una pensione minima per soli 5 anni di "lavoro") e la notorietà sufficienti per avere spazio (e soldi) in giornali, tv radio e in rete, come vedremo.
La prova del nove è che ha sposato in pieno la menzogna pandemica e virale del fantavirus, motivo già più che sufficiente per vederlo appeso. Poi ha trovato anche un altro modo per continuare a vivere sulle spalle “dei cittadini” usando la propria notorietà mediatica e politica per farsi raccomandare come finto inviato, finto giornalista (e finto oppositore).
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IL SINDACO DI ROMA CHE RIZZO SOGNAVA: IL COMPAGNO MEDICO ULTRAVACCINISTA E TERRORISTA PANDEMICO
Il dott. Claudio Puoti era il candidato sindaco di Roma per il Partito Comunista nell'ottobre 2021. Questo pasdaran della tirannia sanitaria e kamikaze dei "vaccini", si era offerto il 16 novembre 2020 come cavia volontaria al siero tossico italiano “Reitehra”, presso lo Spallanzani, poi fortunatamente naufragato.
Quasi certamente fu questa la causa della sua morte avvenuta il 15 giungo 2021 con la solita diagnosi "insabbia tutto" di infarto. Rizzo aveva sbandierato con orgoglio questo medico perché condivideva le sue posizioni criminali su “vaccini” e restrizioni e sapeva che gli avrebbe portato un surplus di voti. Questa è la conferma che “Italia Sovrana e Popolare”, al di là dei proclami di facciata, è composta in gran parte da persone che interiormente credono alla narrazione del virus e della pandemia.
Un esempio lampante è Toscano che, come i vip al soldo della dittatura, sfoggiò nei social di "essere positivo" e di aver preso il famigerato virus dei malati immaginari; definì più volte “malati di mente” coloro che non credono nell’esistenza del SarsCov2 e di recente anche quelli che criticavano la candidatura di Pirozzi, solito metodo ‘ndranghetista di gambizzare verbalmente chi gli mette i bastoni tra le ruote e magari preparare il terreno per un futuro TSO agli oppositori interni…
Anche Bianchi, come molti membri dei partiti sedicenti anti-sistema, rientrano in questa categoria di collusi a loro insaputa, visto che riempiono i loro canali di post da semi-covidioti che cianciano solo di “gestione sbagliata della pandemia”, “il covid si cura”, “il vaccino non protegge dal virus”, “ho fatto il covid”, “sono positivo” e via rigurgitando, che sono le ripugnanti espressioni chiave del neo-linguaggio covidiano, che svelano senza ombra di dubbio, tutti i collaborazionisti in incognito.
Il dott. Claudio Puoti era il candidato sindaco di Roma per il Partito Comunista nell'ottobre 2021. Questo pasdaran della tirannia sanitaria e kamikaze dei "vaccini", si era offerto il 16 novembre 2020 come cavia volontaria al siero tossico italiano “Reitehra”, presso lo Spallanzani, poi fortunatamente naufragato.
Quasi certamente fu questa la causa della sua morte avvenuta il 15 giungo 2021 con la solita diagnosi "insabbia tutto" di infarto. Rizzo aveva sbandierato con orgoglio questo medico perché condivideva le sue posizioni criminali su “vaccini” e restrizioni e sapeva che gli avrebbe portato un surplus di voti. Questa è la conferma che “Italia Sovrana e Popolare”, al di là dei proclami di facciata, è composta in gran parte da persone che interiormente credono alla narrazione del virus e della pandemia.
Un esempio lampante è Toscano che, come i vip al soldo della dittatura, sfoggiò nei social di "essere positivo" e di aver preso il famigerato virus dei malati immaginari; definì più volte “malati di mente” coloro che non credono nell’esistenza del SarsCov2 e di recente anche quelli che criticavano la candidatura di Pirozzi, solito metodo ‘ndranghetista di gambizzare verbalmente chi gli mette i bastoni tra le ruote e magari preparare il terreno per un futuro TSO agli oppositori interni…
Anche Bianchi, come molti membri dei partiti sedicenti anti-sistema, rientrano in questa categoria di collusi a loro insaputa, visto che riempiono i loro canali di post da semi-covidioti che cianciano solo di “gestione sbagliata della pandemia”, “il covid si cura”, “il vaccino non protegge dal virus”, “ho fatto il covid”, “sono positivo” e via rigurgitando, che sono le ripugnanti espressioni chiave del neo-linguaggio covidiano, che svelano senza ombra di dubbio, tutti i collaborazionisti in incognito.
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RIZZO: LA PANDEMIA ESISTE, CERTAMENTE (1)
E’ il 7 settembre 2021. In piena dittatura Marco Rizzo è spesso ospite de LA7, una delle TV pandemico-terroristiche più criminali. Un piccolo recinto di (blando) dissenso controllato, che in questo caso si serve del vetero-nazional-comunismo da salotto e da soprammobile, che è oggi sempre ben accetto quanto innocuo, così da dare l’impressione che tutti possono parlare.
La marxiana o marziana sicumera del capo del Partito Comunista, nell’asserire che la “pandemia” esiste, dice già molto sull’ ottundimento provocato da qualsiasi tipo di approccio ideologico politico o religioso e sarebbe più che sufficiente per metterlo sotto processo quantomeno per collaborazionismo.
E’ incredibile vedere come chi ha costruito la sua carriera politica sulla denuncia stantia e rituale delle dittature passate (nazi-fascismo, Argentina e Cile), non si accorga poi di quella planetaria e genocida che gli passa sotto il naso, solo perché non vede carri armati per le strade o fucilazioni di massa.
La frase successiva è la chiusura del cerchio: per sconfiggere una pandemia che non c'è, legittima una tirannia reale, chiedendo “più medici, più strutture, più ricerca”, che in tale regime significa più intubatori e vaccinatori, più reparti covid e centri vaccinali, nuovi virologi e nuovi "vaccini". In pratica: più omicidi ospedalieri, più decessi di malati veri non curati, più malati cronici, disabili e morti per "vaccini anticovid", più propaganda targata Big Pharma.
Nella Germania degli anni '30, sarebbe stato come proporre più gerarchi, più campi di concentramento e più cinegiornali, per sconfiggere il nazismo.
E’ il 7 settembre 2021. In piena dittatura Marco Rizzo è spesso ospite de LA7, una delle TV pandemico-terroristiche più criminali. Un piccolo recinto di (blando) dissenso controllato, che in questo caso si serve del vetero-nazional-comunismo da salotto e da soprammobile, che è oggi sempre ben accetto quanto innocuo, così da dare l’impressione che tutti possono parlare.
La marxiana o marziana sicumera del capo del Partito Comunista, nell’asserire che la “pandemia” esiste, dice già molto sull’ ottundimento provocato da qualsiasi tipo di approccio ideologico politico o religioso e sarebbe più che sufficiente per metterlo sotto processo quantomeno per collaborazionismo.
E’ incredibile vedere come chi ha costruito la sua carriera politica sulla denuncia stantia e rituale delle dittature passate (nazi-fascismo, Argentina e Cile), non si accorga poi di quella planetaria e genocida che gli passa sotto il naso, solo perché non vede carri armati per le strade o fucilazioni di massa.
La frase successiva è la chiusura del cerchio: per sconfiggere una pandemia che non c'è, legittima una tirannia reale, chiedendo “più medici, più strutture, più ricerca”, che in tale regime significa più intubatori e vaccinatori, più reparti covid e centri vaccinali, nuovi virologi e nuovi "vaccini". In pratica: più omicidi ospedalieri, più decessi di malati veri non curati, più malati cronici, disabili e morti per "vaccini anticovid", più propaganda targata Big Pharma.
Nella Germania degli anni '30, sarebbe stato come proporre più gerarchi, più campi di concentramento e più cinegiornali, per sconfiggere il nazismo.
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LO SMEMORATO DI SOSTEGNO
Francesco Toscano, ospite nella TV dei prezzolati terroristi pandemico-sanitari de La7, ha avuto un improvviso vuoto di memoria...
Sarà il Long Ciovid, visto che lui ci crede e che (come hanno fatto tanti VIP in calore di varianti) ha annunciato al mondo dalla sua TV personale, che era "positivo" al fantavirus e al cotton fioc da naso, ma solo per ottenere il nazi-pass...
Francesco Toscano, ospite nella TV dei prezzolati terroristi pandemico-sanitari de La7, ha avuto un improvviso vuoto di memoria...
Sarà il Long Ciovid, visto che lui ci crede e che (come hanno fatto tanti VIP in calore di varianti) ha annunciato al mondo dalla sua TV personale, che era "positivo" al fantavirus e al cotton fioc da naso, ma solo per ottenere il nazi-pass...
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NELLA TANA DEL BIANCHIONIGLIO, DEL PLAGIO E DEI CIARLATANI
Un vergognoso misto di plagio e menzogna questo post pubblicato dal photoplagiarist Bianchi, spacciato come opera di un certo Gabriele Busti.
In realtà il titolo e la foto sono rubati da un articolo di Christian Meier de “Il faro di Roma”, dove Bianchi inserisce in modo fraudolento un commento di tal Gabriele Busti, un altro dei tanti nostalgici sbalestrati, fissati col demonio e col medioevo, che è la specialità di gran parte degli psico-oppositori alla tirannia sanitaria, che combattono non per amore della libertà, ma solo perché fa concorrenza a quella teocratica che vorrebbero instaurare loro.
Per costui, le “classi dirigenti occidentali sono governate da una misteriosa entità demoniaca”, che è la tipica costruzione delle religioni che serve per terrorizzare e tenere sotto controllo le masse con argomenti irrazionali e non verificabili (come "il virus"), che poi troveranno la soluzione in dottrine e comandamenti del clero, che è lo stesso che inventa il problema.
In realtà oggi conosciamo nei minimi dettagli i meccanismi geopolitici, economici, finanziari, speculativi e di dominio che si nascondono dietro lo scoppio di un conflitto locale o mondiale, che sono stati ben studiati e illustrati più di un secolo fa e che si ripetono grosso modo allo stesso modo.
Chi tira fuori demonio o altre perverse fantasie, non combatte questo sistema di dominio, ma ne fa parte, lo rafforza con l’inganno e la manipolazione. La frase finale del Busti, “ma chi te se incula?”, illustra alla perfezione dove si è spostato il cervello di questo imbarazzante personaggio.
Tanto per capire quali sono le letture preferite del Bianchioniglio nel suo Paese delle meraviglie: Il faro di Roma (direttore Salvatore Rizzo) è una mostruosa creatura italo-argentina dove si respira il fetore del più stantio catto-pseudocomunsimo- terzomondismo, targato ONG, con articoli di pura propaganda pro-Bergoglio e la sua cricca, i criminali che hanno sdoganato il siero tossico e letale.
Un vergognoso misto di plagio e menzogna questo post pubblicato dal photoplagiarist Bianchi, spacciato come opera di un certo Gabriele Busti.
In realtà il titolo e la foto sono rubati da un articolo di Christian Meier de “Il faro di Roma”, dove Bianchi inserisce in modo fraudolento un commento di tal Gabriele Busti, un altro dei tanti nostalgici sbalestrati, fissati col demonio e col medioevo, che è la specialità di gran parte degli psico-oppositori alla tirannia sanitaria, che combattono non per amore della libertà, ma solo perché fa concorrenza a quella teocratica che vorrebbero instaurare loro.
Per costui, le “classi dirigenti occidentali sono governate da una misteriosa entità demoniaca”, che è la tipica costruzione delle religioni che serve per terrorizzare e tenere sotto controllo le masse con argomenti irrazionali e non verificabili (come "il virus"), che poi troveranno la soluzione in dottrine e comandamenti del clero, che è lo stesso che inventa il problema.
In realtà oggi conosciamo nei minimi dettagli i meccanismi geopolitici, economici, finanziari, speculativi e di dominio che si nascondono dietro lo scoppio di un conflitto locale o mondiale, che sono stati ben studiati e illustrati più di un secolo fa e che si ripetono grosso modo allo stesso modo.
Chi tira fuori demonio o altre perverse fantasie, non combatte questo sistema di dominio, ma ne fa parte, lo rafforza con l’inganno e la manipolazione. La frase finale del Busti, “ma chi te se incula?”, illustra alla perfezione dove si è spostato il cervello di questo imbarazzante personaggio.
Tanto per capire quali sono le letture preferite del Bianchioniglio nel suo Paese delle meraviglie: Il faro di Roma (direttore Salvatore Rizzo) è una mostruosa creatura italo-argentina dove si respira il fetore del più stantio catto-pseudocomunsimo- terzomondismo, targato ONG, con articoli di pura propaganda pro-Bergoglio e la sua cricca, i criminali che hanno sdoganato il siero tossico e letale.
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L’UNICO RISCHIO E’ CHE BYOBLU NON CHIUDA
Un comunicato stampa ignobile e criminale della redazione di ByoBlu, mette la pietra tombale su Messora, la sua Camerieri e tutto lo staff-gregge di giornalisti che non si è dissociato.
“Inciviltà, Imbrattamento, atto vandalico, collettivo di anonimi, vandalismo, aggressioni, violenza fisica e psicologica, autori di crimini, denunciati alle forze dell’ordine”, queste alcune espressioni vergognose delle Camice Blu della TV dei gerarchini, contro i ViVi.
Avete mai sentito ByoBlu usare termini simili verso criminali patentati come Conte, Draghi, Speranza, colleghi giornalisti, virologi, medici, parlamentari, filosofi, magistrati, forze dell’ordine, burattini del mondo dello spettacolo, ecc? Mai, casomai alcuni li invitano e li incensano come hanno fatto per es. con un Cacciari, fautore dell’obbligo vaccinale che più che in uno studio televisivo dovrebbe sedere tra gli imputati della nuova Norimberga.
E mentre centinaia tra testate giornalistiche, TV, radio e social, danno conto, pur diffamandoli, delle centinaia di azioni dei ViVi, SbyrroBlu non solo nega un suo spazio a questo gruppo di resistenti, ma addirittura si rifiuta di fare il suo dovere di cronaca, censurando qualsiasi notizia che li riguarda, persino quelle più clamorose come allo Spallanzani di Roma!
Chi denuncia alle Forze dell’Ordine della dittatura le azioni dei ViVi, che di fatto sono gli unici veri eredi dei partigiani, è uno squallido delatore che si pone oggi dalla parte dei criminali, come ieri gli informatori delle Camice Nere che poi torturavano, fucilavano e impiccavano i "banditi", mostrandoli poi al pubblico ludibrio.
Byoblu e Messora (con cui i cittadini hanno un conto aperto da quando era dentro la cricca di Casaleggio, Grillo e M5S), non solo devono chiudere, ma dovranno rendere conto del loro collaborazionismo criminale.
(pubblicheremo in seguito il video che spiega i retroscena delle accuse di Musso a Byoblu, di cui parla il comunicato stampa)
Un comunicato stampa ignobile e criminale della redazione di ByoBlu, mette la pietra tombale su Messora, la sua Camerieri e tutto lo staff-gregge di giornalisti che non si è dissociato.
“Inciviltà, Imbrattamento, atto vandalico, collettivo di anonimi, vandalismo, aggressioni, violenza fisica e psicologica, autori di crimini, denunciati alle forze dell’ordine”, queste alcune espressioni vergognose delle Camice Blu della TV dei gerarchini, contro i ViVi.
Avete mai sentito ByoBlu usare termini simili verso criminali patentati come Conte, Draghi, Speranza, colleghi giornalisti, virologi, medici, parlamentari, filosofi, magistrati, forze dell’ordine, burattini del mondo dello spettacolo, ecc? Mai, casomai alcuni li invitano e li incensano come hanno fatto per es. con un Cacciari, fautore dell’obbligo vaccinale che più che in uno studio televisivo dovrebbe sedere tra gli imputati della nuova Norimberga.
E mentre centinaia tra testate giornalistiche, TV, radio e social, danno conto, pur diffamandoli, delle centinaia di azioni dei ViVi, SbyrroBlu non solo nega un suo spazio a questo gruppo di resistenti, ma addirittura si rifiuta di fare il suo dovere di cronaca, censurando qualsiasi notizia che li riguarda, persino quelle più clamorose come allo Spallanzani di Roma!
Chi denuncia alle Forze dell’Ordine della dittatura le azioni dei ViVi, che di fatto sono gli unici veri eredi dei partigiani, è uno squallido delatore che si pone oggi dalla parte dei criminali, come ieri gli informatori delle Camice Nere che poi torturavano, fucilavano e impiccavano i "banditi", mostrandoli poi al pubblico ludibrio.
Byoblu e Messora (con cui i cittadini hanno un conto aperto da quando era dentro la cricca di Casaleggio, Grillo e M5S), non solo devono chiudere, ma dovranno rendere conto del loro collaborazionismo criminale.
(pubblicheremo in seguito il video che spiega i retroscena delle accuse di Musso a Byoblu, di cui parla il comunicato stampa)
Forwarded from Covid Truffa: finti oppositori, imbonitori, questuanti
Media is too big
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[ Video ]
MUSSO SBUGIARDA MESSORA SU BYOBLU. MA CHI SBUGIARDA MUSSO SU FORZA DEL POPOLO? (1)
Come scritto in diversi post, pensiamo tutto il male possibile di Fossa del Popolo, che riteniamo una vera e propria setta religiosa mascherata da movimento politico, ma rimaniamo sempre sorpresi dall’intransigenza, linearità di pensiero e ammissione dei propri errori, dell’avv. Musso in merito alle questioni della finta pandemia.
Quando un paio di anni fa pubblicammo un video su una sua infelice uscita contro il cosiddetto “negazionismo”, la prese molto male, ma poi nei mesi successivi riconobbe l’errore e a tutt’oggi è l’unico a difendere e ritenere legittimo sostenere che non esiste alcun virus SarsCov2 e nessuna pandemia, come nel famoso confronto con Toscano, che mise letteralmente alle corde.
L'unico a non avere timore reverenziale di questo BerluToscano con TV personale, mentre gli zerbini e zerboni che vanno ospiti, gli danno sempre ragione per paura di non essere più invitati e per il terrore delle ritorsioni mediatiche dell’uomo dai mille partiti.
In questo periodo elettorale per la verità Musso sembra non voler toccare questo tasto, visto che la sua base è al 90 % diversamente covidiota (basta leggere la chat ufficiale).
Forse a volte è un po’ permaloso, ma in questo video documentato ed esilarante allo stesso tempo, a cui si riferisce il precedente comunicato stampa di ByoBlu, non manca di ironia e geniali battute al vetriolo… Un vero spasso!
MUSSO SBUGIARDA MESSORA SU BYOBLU. MA CHI SBUGIARDA MUSSO SU FORZA DEL POPOLO? (1)
Come scritto in diversi post, pensiamo tutto il male possibile di Fossa del Popolo, che riteniamo una vera e propria setta religiosa mascherata da movimento politico, ma rimaniamo sempre sorpresi dall’intransigenza, linearità di pensiero e ammissione dei propri errori, dell’avv. Musso in merito alle questioni della finta pandemia.
Quando un paio di anni fa pubblicammo un video su una sua infelice uscita contro il cosiddetto “negazionismo”, la prese molto male, ma poi nei mesi successivi riconobbe l’errore e a tutt’oggi è l’unico a difendere e ritenere legittimo sostenere che non esiste alcun virus SarsCov2 e nessuna pandemia, come nel famoso confronto con Toscano, che mise letteralmente alle corde.
L'unico a non avere timore reverenziale di questo BerluToscano con TV personale, mentre gli zerbini e zerboni che vanno ospiti, gli danno sempre ragione per paura di non essere più invitati e per il terrore delle ritorsioni mediatiche dell’uomo dai mille partiti.
In questo periodo elettorale per la verità Musso sembra non voler toccare questo tasto, visto che la sua base è al 90 % diversamente covidiota (basta leggere la chat ufficiale).
Forse a volte è un po’ permaloso, ma in questo video documentato ed esilarante allo stesso tempo, a cui si riferisce il precedente comunicato stampa di ByoBlu, non manca di ironia e geniali battute al vetriolo… Un vero spasso!
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NAZISTI SU MARTE. MA TOSCANO IN CHE PIANETA VIVE?
Toscano è al di là della supercazzola. Oltre ad aver assorbito senza nemmeno accorgersene la cultura ‘ndranghetista respirata per decenni, è un uomo confuso che replica a chi scopre gli scheletri nel suo armadio e del suo neo-partito, in maniera scomposta, dicendo a casaccio la prima parola che gli viene in mente.
Ha una così alta concezione di sé, da pensare che qualsiasi cosa dica, la gente la prenda per buona, anche se è una idiozia totale come questa. Colui che è complice del totalitarismo nazi-sanitario accusa chi lo sbugiarda di ispirarsi al nazismo.
E’ il mondo alla rovescia di Berluscano con la sua TV personale: non sono loro ad essere stati complici del totalitarismo nazi-sanitario, ma sono quelli che lo combattono e lo denunciano da sempre che si ispirerebbero a filosofie naziste. Un po' come i bambini piccoli che ripetono le stesse frasi dell’interlocutore.
Ormai fa quasi tenerezza. Quasi, perché invece è un personaggio pericoloso che aspira solo ad avere successo e potere. E a usarlo nel peggiore dei modi.
Toscano è al di là della supercazzola. Oltre ad aver assorbito senza nemmeno accorgersene la cultura ‘ndranghetista respirata per decenni, è un uomo confuso che replica a chi scopre gli scheletri nel suo armadio e del suo neo-partito, in maniera scomposta, dicendo a casaccio la prima parola che gli viene in mente.
Ha una così alta concezione di sé, da pensare che qualsiasi cosa dica, la gente la prenda per buona, anche se è una idiozia totale come questa. Colui che è complice del totalitarismo nazi-sanitario accusa chi lo sbugiarda di ispirarsi al nazismo.
E’ il mondo alla rovescia di Berluscano con la sua TV personale: non sono loro ad essere stati complici del totalitarismo nazi-sanitario, ma sono quelli che lo combattono e lo denunciano da sempre che si ispirerebbero a filosofie naziste. Un po' come i bambini piccoli che ripetono le stesse frasi dell’interlocutore.
Ormai fa quasi tenerezza. Quasi, perché invece è un personaggio pericoloso che aspira solo ad avere successo e potere. E a usarlo nel peggiore dei modi.
Forwarded from Covid Truffa: finti oppositori, imbonitori, questuanti
LA BELLA VITA DI BELLAVITE
Che segno è quando i sedicenti oppositori usano lo stesso linguaggio degli spalleggiatori della tirannia sanitaria? La risposta è scontata.
Qui un esempio del dott. Paolo Bellavite, uno dei tanti furbetti che ha trovato l’America tenendo il piede in due scarpe.
Non per niente ha fatto lo stradello a Radio Radicale, tra i peggiori propagandisti della criminale farsa pandemica.
Ma questa volta ha incontrato sulla sua strada una roccia come Fabio Franchi, che lo sistema a dovere.
Che segno è quando i sedicenti oppositori usano lo stesso linguaggio degli spalleggiatori della tirannia sanitaria? La risposta è scontata.
Qui un esempio del dott. Paolo Bellavite, uno dei tanti furbetti che ha trovato l’America tenendo il piede in due scarpe.
Non per niente ha fatto lo stradello a Radio Radicale, tra i peggiori propagandisti della criminale farsa pandemica.
Ma questa volta ha incontrato sulla sua strada una roccia come Fabio Franchi, che lo sistema a dovere.
REGIONE MARCHE: LE SCIMMIE DEL VAIOLO (1)
Non vedono proprio l’ora di finire impiccati questi banditi. Non hanno ancora capito che l’aria sta cambiando e pensano di poter continuare come prima.
Non hanno nemmeno concluso un crimine contro l’umanità, il golpe genocida del fanta-covid, che ne preparano subito un altro con il fanta vaiolo delle scimmie e l’ennesimo siero tossico, che però prima di stendere il fortunato inoculato potrebbe avere un benefico effetto collaterale: alzare il suo quoziente intellettivo, sicuramente più basso di quelle delle scimmie.
Checchè ne dica la signora Aspen, che racconta in TV la bufala che il suo presidente Acquaroli (quello che andava alle cene celebrative del duce e della Marcia su Roma) avrebbe installato nelle scuole i ventilatori d’aria forzata (di forzato c’è tutto meno che l’aria).
Un campione nella “gestione della pandemia”: in effetti le stragi ospedaliere e vaccinali, la distruzione del diritto, della democrazia, dell’economia e della società, sono stati portati avanti alla perfezione nelle Marche.
La punta di sterco di questa giunta a delinquere è sicuramente l'assessore alla Sanità Filippo Saltamartini, già senatore Forza Italiota, ora consigliere regionale della Lega (continua...)
Non vedono proprio l’ora di finire impiccati questi banditi. Non hanno ancora capito che l’aria sta cambiando e pensano di poter continuare come prima.
Non hanno nemmeno concluso un crimine contro l’umanità, il golpe genocida del fanta-covid, che ne preparano subito un altro con il fanta vaiolo delle scimmie e l’ennesimo siero tossico, che però prima di stendere il fortunato inoculato potrebbe avere un benefico effetto collaterale: alzare il suo quoziente intellettivo, sicuramente più basso di quelle delle scimmie.
Checchè ne dica la signora Aspen, che racconta in TV la bufala che il suo presidente Acquaroli (quello che andava alle cene celebrative del duce e della Marcia su Roma) avrebbe installato nelle scuole i ventilatori d’aria forzata (di forzato c’è tutto meno che l’aria).
Un campione nella “gestione della pandemia”: in effetti le stragi ospedaliere e vaccinali, la distruzione del diritto, della democrazia, dell’economia e della società, sono stati portati avanti alla perfezione nelle Marche.
La punta di sterco di questa giunta a delinquere è sicuramente l'assessore alla Sanità Filippo Saltamartini, già senatore Forza Italiota, ora consigliere regionale della Lega (continua...)