Covid Truffa: Cronache dal virus che non c'è
1.03K subscribers
1.72K photos
562 videos
34 files
1.33K links
"Io non sono cattivo, è che mi disegnano così"

"Le folle non hanno mai provato il desiderio della verità. Chiedono solo illusioni, delle quali non possono fare a meno" (Sigmund Freud)
Download Telegram
LE CAMICIE BLU ALL’OPERA PER PURGARE I DISFATTISTI (2)
Come per il video precedente, BioDux ha fatto eliminare il secondo video da una delle sue temerarie Camicie Blu, il legionario Francesco Piazzesi - già collaboratore delle famigerate Squadre D’azione delle Iene di Purgaset contro "negazionisti e no-vax".

Per raggiungere il suo scopo usa il micidiale olio di ricino Youtube: loro dicono di averne preso così tanto un anno e mezzo fa! Ma allora perhé adesso lo dispensano ad altri? Forse gli è piaciuto.
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
TACCO, MORDACCHIO E VENERE: DELIRIO E IMPOSTURA A FIRENZE (1)
Guida alle (s)elezioni pollitiche del 25 settembre

Venere vincerà? No, schianterà. Per la sceneggiatura di Messora e CamerierI e per la regia di Byoblu, ecco a voi il raduno di Firenze per sole donne, della marionetta diversamente covidiota Schilirò e comari varie: una sceneggiata clerico-esoterico-sado-femminista per propagandare la supposta superiorità della donna, la cui figura invece viene ridicolizzata, vilipesa e repressa dalle donne stesse.

Nelle farneticazioni della protagonista, personaggio creato da Byoblu, doveva essere “la più grande rivoluzione della storia”, invece si è trasformata nella più imbarazzante e pietosa messa in scema dei falsi oppositori. Poi il destino di questi infiltrati falliti è quello di riciclarsi e candidarsi nei cosiddetti “partiti antisistema”, che sono solo gli ennesimi paletti per puntellarlo, il sistema.

Attenzione! Materiale coperto da copyright ByoDux, la TV dei gerarchini!
UN MARZIANO A TORINO: IL GENIO DELLA LAMPADA (SOLARE) E LE SUE ODALISCHE
Su Giorgio Bianchi, il photomentalist, avevamo deciso di smettere, ma le sue stupefacenti mistificazioni, hanno accentuato la crisi di astinenza e ci hanno riprecipitato nella dipendenza del reale.

In questo post facebook, Bianchi inoltra un tweet della impiegata nella fabbrica del frigorifero del cervello, Carla Vistarini, una dei tanti amici, degli amici, degli amici dell'establishment mediatico e delle odalische che affollano l’harem social del Journalist.

Questa pseudo-oppositrice, ha postato una foto, ritagliata e incipriata, scrivendo che si trattava della “scritta fatta da qualcuno (?) sulla sede della Stampa" di Torino, nascondendo di proposito il nome degli autori delle scritte.

Forse, la veterana del mainstream dello spettacolo, tra una canzone e un programma TV, quando ha scritto "qualcuno", pensava che il titolo dell’opera di Flaiano, fosse “Un marziano a Torino”…

Le menzogne sono per il novello Jesus de noantri, come il miele per gli orsi (russi) e quindi ci si butta a capofitto, raddoppiando il livello di doppiezza e disonestà tout court. Infatti si spertica per la battuta della Vistarini (“Cos’è il genio”), tacendo sia sul contenuto che sugli autori della frase.

Basta guardare qui sopra una foto originale (ma di scritte e foto ce ne sono altre) per rendersi conto delle colossali mistificazioni del mentalist e odalische varie e della strepitosa azione dei ViVi, ViVi, ViVi: lo scriviamo tre volte, anche per conto di quei tanti mentitori seriali “antisistema” (!?) che ne hanno censurato il nome.
MATTEO GRATIS: IL PLAGIO È IL MIO MESTIERE

Nel post di Giorgio Bianchi, di cui abbiamo già parlato, era presente almeno una foto della scritta sulla sede della Stampa di Torino, anche se ritagliata ad hoc per nascondere l’identità degli autori, in perfetta malafede e disonestà. Invece nel post facebook di Gracis andiamo oltre e siamo nel plagio vero e proprio.

Il compito di un giornalista dovrebbe essere quello di documentare un fatto, scoprirne i protagonisti, renderli pubblici e analizzare il contesto. Qui della foto che documenta il fatto non c’è traccia e degli autori, i ViVi, non si dice nulla.

Al contrario Gracis si appropria dell’evento, lo trasforma in una propria vignetta e riporta la frase, con l’aggiunta di una virgola di troppo, come se fosse qualcosa di suo, tanto da mettere la sua sigla in basso, approfittando pure per mettere un link al suo canale youtube (nello stesso post, ma su telegram).

Si usa una incisiva e rischiosa azione di lotta dei ViVi, per mettersi in mostra e farsi pubblicità, comportandosi in maniera ancora più spregevole dei banditi dei media di regime che, pur infangandoli, ne dicono almeno il nome.

Al contrario questi narcisisti venditori di se stessi (Gracis, Bianchi, Messora, Mazzucco, Toscano, Rochesso, Frabetti e cucuzzaro) ne ostacolano in ogni modo la conoscenza perché i ViVi potrebbero fargli concorrenza, mettere in ombra la loro notorietà e svelare la loro finta opposizione e la loro funzionalità alla tirannia sanitaria.
VOTA ANTONIO, VOTA ANTONIO! MARTINO PIROZZI (1)

Candidato al Senato nel collegio uninominale di Monza e Brianza per la lista “Italia Sovrana e Popolare (Toscano, Rizzo e compagni/camerati/amici).

Già canditato per la lista “Azione Civile” di Ingroia, insieme al M5S, nelle elezioni del sindaco di Limbiate (MB) del 3-4 ottobre 2021.

Ultra vaccinista, super covidiota, Ingroista e altro da scoprire…
MARTINO PIROZZI, ITALIA SOVRANA E POPOLARE: UNA POLTRONA IN SENATO O UNA SEDIA A NORIMBERGA?

Non siamo sicuri di avere capito se i nomi pubblicati da diversi partiti cosiddetti anti-sistema, siano liste di candidati o di imputati da processare per collaborazionismo con la tirannia sanitaria. E’ questo il dubbio che ci assale nel vedere alcuni nomi, come quello di un certo Martino Pirozzi, Candidato al Senato nel collegio uninominale di Monza e Brianza per la lista “Italia Sovrana e Popolare” e proveniente dal partito “Azione Civile” di Ingroia.

Non solo ha appoggiato pienamente i genocidi protocolli ospedalieri e domiciliari, la criminale “vaccinazione” di massa anticovid, il green pass, i lockdown, le mascherine e tutte le altre misure banditesche, ma ha anche condiviso nel suo profilo articoli ignobili di Selvaggia Lucarelli e di Andrea Scanzi, come quello in foto, con la nota bufala della "rianimazione" di Giannini.

Chi ha appoggiato articoli infami e criminogeni, impregnati di odio violento e persecutorio nei confronti degli oppositori, come questo di Scanzi, non solo non ha diritto a nessuna candidatura, ma farebbe meglio a ritirarsi a vita privata per non rischiare di essere sputacchiato e insultato quando farà le sue comparsate elettorali in giro per l’Italia e, al momento opportuno, essere sottoposto a processo per la sua impunita sfrontatezza.

Noi non dimenticheremo e perdoneremo nulla, garantito.
PIROZZI È UN BUGIARDO E BIANCHI È IL SUO PROFETA
Poco dopo la pubblicazione dei nostri due post, l’ultravaccinista green-passista candidato con ISP, ha eliminato diversi post che lo inchiodavano

Che tenerezza Pirozzi. Ieri ha scritto un post per difendersi dagli “attacchi mediatici”, tra cui i nostri due post: nemmeno è stato eletto (e mai lo sarà) è già parla come un cuffaro qualsiasi, farfugliando frasi incomprensibili tipo supercazzola, mentre le uniche cose che si capiscono non fanno che peggiorare la situazione:

1) Pirozzi non è stato “attaccato” per “unvecchio post (uno dei pochi ancoro visibili), ma decine di post lungo un periodo di due anni che lo inchiodano in maniera inequivocabile e che ora sta precipitosamente rimuovendo, il che è una ammissione di colpa (ne pubblicheremo diversi che avevamo salvato).

2) Non si tratta di “errori di valutazione” (che comunque sarebbero già motivo di esclusione), ma di posizioni nette, reiterate e crudeli nei confronti degli oppositori, con particolare accanimento, simulato rammarico e malcelata soddisfazione, per i cosiddetti “negazionisti” che morivano “di covid”, ovvero che venivano uccisi negli ospedali proprio a causa delle loro posizioni.

3) Il tutto aggravato dall'aver condiviso e appoggiato alcuni articoli e post dei peggiori criminali covidiani, quali Selvaggia Lucarelli, Andrea Scanzi e Open di Mentina e Puente.

In sua difesa ha parlato anche il Bianchi vassallo di Toscano, il noto photomentalist che usa gli stessi termini (“shitstorm”) utilizzati da un Bassetti qualsiasi quando veniva subissato di proteste per la propria condotta criminale... Poi si esibisce in qualche supercazzola raffinita e in altri non-argomenti (“malafede e stupidità”), tipici di chi non può negare la fastidiosa evidenza dei fatti.
POST FACEBOOK SU SCANZI E GIANNINI: ELIMINATO
Questo il link originale, con il messaggio che informa che il post non è più visibile.

Questo è il nostro post dell'altro ieri, con alcuni passi evidenziati e un commento: poche ore dopo Pirozzi ha cancellato o reso non visibile il suo post.
POST FACEBOOK SU GREEN PASS: ELIMINATO
Questo il link originale, con il messaggio che informa che il post non è più visibile.

Questo è il nostro post dell'altro ieri. A metà del nostro articolo, cliccando sulle parole "green pass" in azzurro, era possibile vedere il post di Pirozzi che condivideva l'articolo di una persona che appoggiava il green pass: poche ore dopo Pirozzi ha cancellato o reso non visibile il suo post.

Ma lo abbiamo salvato e lo potete vedere nell'immagine qui sopra.
A ME PIACCIONO I MANESKYN, E TANTO (E PURE OPEN)
Pirozzi farebbe prima a chiudere il suo profilo facebook, visto che appena parliamo di tanti post compromettenti, corre ad eliminarli (troppo tardi!) come ha fatto con l'ignobile post di ardore per i Maneskyn, gruppo musicale tossico, perverso e marcio, predicatori del "vaccino" genocida e odiatori seriali dei non vaccinati, che però tra una sniffata, un'orgia e una sbronza, portano la mascherina, che come noto protegge da qualsiasi malattia.

Oltretutto Peruzzi per proclamare questa sua repellente passione, non sceglie un normale giornale di regime, ma un articolo di Open (Mentina e Puente), che è la punta di escremento di Soros in Italia, i nemici giurati di tutti coloro che si oppongono alla tirannia sanitaria.

Cosa serve di più per cacciare a calci nel sedere Pirozzi? Ovviamente cacciato lui, che è un pesce piccolo, si devono cacciare i responsabili di queste scelte, compiute in maniera deliberata. Il problema parte dall’alto, da Toscano, Rizzo, Ingroia e compagni di ammucchiata.
LA DITTATURA NON ESISTE, RISPETTATE LE RESTRIZIONI COVID, AMATE CONTE E INGROIA
15 settembre 2021. Siamo in piena dittatura, dopo un anno e mezzo dal golpe sanitario, con crimini, orrori, persecuzioni dei cittadini, omicidi di massa negli ospedali e nelle case dei cittadini malati e abbandonati.

La campagna genocida di vaccinazione è al nono mese, con il suo carico di morti, malati cronici e invalidi permanenti. La diciottenne Camilla Canepa era stata assassinata dal “vaccino” Astrazeneca, il 10 giugno 2021, tre mesi prima.

Per la cricca di Pirozzi, Ingroia, Conte e M5S, tutto ciò non esiste, anzi loro predicano ancora la sottomissione completa alle criminali norme di restrizione “anticovid”.

Questa è un’altra tessera che va a comporre il quadro spaventoso che inchioda Pirozzi e con lui tutti coloro che lo hanno candidato e che ora lo difendono e minimizzano. Nessuno voto e nessuna delega a questa feccia politica bandistesca e collaborazionista.
Forwarded from Il virus della fede
PAUL POGBA: LE DISGRAZIE NON VENGONO MAI SOLE
Una delle suffragette di Bianchi, nella cinica caccia al voto di chiunque purchè respiri, tenta di allargare la platea dei votanti a tifosi, centri sociali e islamici, inoltrando il post del calcidiota purosangue francese Paul Pogba, quello seguito su Instagram da 55 milioni di idioti (quelli sopravvissuti al "vaccino").

Le disgrazie non vengono mai sole ed oltre ad essere il tipico calciatore decerebrato miliardario, è diventato pure musulmano, sembra in un periodo di depressione, motivo verosimile perché nessuno mentalmente lucido sceglierebbe di diventare follower di Maometto e aspirante sterminatore di infedeli.

"Che Allah protegga il popolo di Gaza", ha scritto sopra un post con le foto di bambini morti sembra a causa delle ritorsioni armate di Israele al lancio di missili del "Movimento della Jihad Islamica in Palestina", ma forse anche a causa della ricaduta di un loro ordigno su Gaza: e fortuna che allah protegge i palestinesi... Il dio degli ebrei, jahvè, sembra essere più fornito in quanto a benedizioni belliche.

Se non ci fossero di mezzo tante vittime, verrebbe da sorridere nel vedere quanto siano tafazzi i credenti di qualsiasi religione che ad ogni tragedia invocano protezione dal loro dio, poi ne arriva una peggiore e loro imperterriti ringraziano pure.

La preghiera è una sorta di psicosi allucinatoria di chi è convinto che possa esistere su nel cielo un essere invisibile e onnipotente che entri nei nostri pensieri, legga i nostri post e ascolti i nostri bisbigli o peggio, di poterci parlare in vivavoce.
GIOCHI INNOCENTI PER TIFOSI DEFICIENTI
Il photomentalist e il puzzer di bruciato, continuano nella loro caccia a votanti minu habens, basta che sappiano almeno mettere una X. Il primo che iniziò queste deformanti metafore politico-calcistiche fu Berlusconi il 26 gennaio del 1994 con la famigerata “discesa in campo” e ancora ne paghiamo le conseguenze. Questa di Puzzer è ancora peggiore, se possibile.

Il gigantesco inganno planetario della finta pandemia è una prosecuzione con altri metodi di quello ben più colossale, criminale e prolungato che l’umanità conosca, ovvero quello delle religioni, che poi viene supportato a seconda delle varie epoche da altri mezzi di controllo secondari, ma altrettanto devastanti come quello della TV e del calcio e di tutto il suo corollario di istupidimento, degrado e analfabetizzazione.

Pensano di essere la “nazionale del dissenso”, invece somigliano solo al Borgorosso Football Club.
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
DI MAIO, DI BATTISTA, GLI "ANTISISTEMA" E L’ARTE DELLA MENZOGNA
Nelle cosiddette democrazie liberali la politica è l’arte della menzogna. Il politico di successo è quello che sa mentire e recitare meglio degli altri, ottenendo così il sostegno dei media di regime, degli industriali, delle banche e delle borse. E non possono esserci eccezioni o partiti "antisistema". Solo questo conta. Il resto è una messa in scena.

Come era una messa in scena tutta la retorica del “movimento dei cittadini” del M5S (ora usata a piene mani da Byoblu), che in realtà, a certi livelli, dovevano sottoporsi a colloqui e a una specie di provino presso la corte del fu Gianroberto Ca$$aleggio e della sua cricca, che poi costruivano e modellavano i futuri candidati:

il pentastelliota rassicurante, istituzionale, perbene e dalla faccia pulita (?), come un Di Maio che bacia la teca di San Gennaro, per raccattare i voti degli elettori moderati e codini e il pentastelliota ribellista, terzomondista e cattosinistroide, con l’aura da rivoluzionario, come un Di Battista, per raccattare i voti degli elettori sedicenti progressisti e “paladini dei diritti umani”.

Di Battista non è diverso da Di Maio, recita solo un'altra parte. Ha sempre spalleggiato in ogni modo il suo “Luigi”, eleggendolo a proprio indissolubile compagno di lotta, quando anche le pietre sapevano che razza di tipo era e che cosa cercava dalla politica.

Il primo mandato parlamentare ha assicurato a Di Battista il vitalizio (una pensione minima per soli 5 anni di "lavoro") e la notorietà sufficienti per avere spazio (e soldi) in giornali, tv radio e in rete, come vedremo.

La prova del nove è che ha sposato in pieno la menzogna pandemica e virale del fantavirus, motivo già più che sufficiente per vederlo appeso. Poi ha trovato anche un altro modo per continuare a vivere sulle spalle “dei cittadini” usando la propria notorietà mediatica e politica per farsi raccomandare come finto inviato, finto giornalista (e finto oppositore).
IL SINDACO DI ROMA CHE RIZZO SOGNAVA: IL COMPAGNO MEDICO ULTRAVACCINISTA E TERRORISTA PANDEMICO
Il dott. Claudio Puoti era il candidato sindaco di Roma per il Partito Comunista nell'ottobre 2021. Questo pasdaran della tirannia sanitaria e kamikaze dei "vaccini", si era offerto il 16 novembre 2020 come cavia volontaria al siero tossico italiano “Reitehra”, presso lo Spallanzani, poi fortunatamente naufragato.

Quasi certamente fu questa la causa della sua morte avvenuta il 15 giungo 2021 con la solita diagnosi "insabbia tutto" di infarto. Rizzo aveva sbandierato con orgoglio questo medico perché condivideva le sue posizioni criminali su “vaccini” e restrizioni e sapeva che gli avrebbe portato un surplus di voti. Questa è la conferma che “Italia Sovrana e Popolare”, al di là dei proclami di facciata, è composta in gran parte da persone che interiormente credono alla narrazione del virus e della pandemia.

Un esempio lampante è Toscano che, come i vip al soldo della dittatura, sfoggiò nei social di "essere positivo" e di aver preso il famigerato virus dei malati immaginari; definì più volte “malati di mente” coloro che non credono nell’esistenza del SarsCov2 e di recente anche quelli che criticavano la candidatura di Pirozzi, solito metodo ‘ndranghetista di gambizzare verbalmente chi gli mette i bastoni tra le ruote e magari preparare il terreno per un futuro TSO agli oppositori interni

Anche Bianchi, come molti membri dei partiti sedicenti anti-sistema, rientrano in questa categoria di collusi a loro insaputa, visto che riempiono i loro canali di post da semi-covidioti che cianciano solo di “gestione sbagliata della pandemia”, “il covid si cura”, “il vaccino non protegge dal virus”, “ho fatto il covid”, “sono positivo” e via rigurgitando, che sono le ripugnanti espressioni chiave del neo-linguaggio covidiano, che svelano senza ombra di dubbio, tutti i collaborazionisti in incognito.