Covid Truffa: Cronache dal virus che non c'è
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"Io non sono cattivo, è che mi disegnano così"

"Le folle non hanno mai provato il desiderio della verità. Chiedono solo illusioni, delle quali non possono fare a meno" (Sigmund Freud)
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DALLA FONTANA DI TREVI, AI CIMITERI DI GIMBOLO
Come fanno gli imbonitori per convincerti a spendere mille euro per una aspirapolvere? Ti dicono che te le cavi con piccole rate da 20 euro. Come fa Gimbolo Cartabellotta a farti credere che ci sono tanti “morti” per ciovid? Visto che i 100 “decessi” giornalieri non impressionavano più nessuno, ha pensato bene di cumularli, iniziando a parlare di 1000 “trapassati” in una settimana! E magari questo straccione della fanta-pandemia si crede pure furbo!

Che cialtronesco genio della truffa da quattro soldi, degno della vendita della fontana di Trevi in TotòTruffa! Solo che Totò era un comico, mentre Gimbolo è un criminale ben pagato, con i giornalisti accattoni che fanno da megafono a questo mentecatto, come Nino Taranto-Scamorza faceva da spalla a Totò, per fregare il turista italo-americano Decio Cavallo, che poi sarebbe il nostro popolino bue.

Ovviamente i morti per ciovid non sono né cento né mille, ma zero, perché non si può morire per una malattia che non esiste. La media dei morti giornalieri pre-farsa SarsCov2 era di 1800 al giorno (2.500-3000 nelle stagioni fredde), ovvero 650 mila all’anno. Se dal 2020-21 le morti sono aumentate è solo a causa della mancanza di cure di persone malate, per l’assassinio di migliaia di persone tramite protocolli ospedalieri e poi a causa del genocidio provocato dai sieri tossici: sono questi i numeri reali dei decessi, non quelli inventati da Gimbolo e compagni di prebende.

Approfitti degli ultimi scampoli di macabra messa in scena questo sadico medico criminale: al momento giusto passeremo dalla farsa alla resa dei conti.
TUTTE LE MAIL DELLA CRICCA DEI CENSORI BYOBLU
Claudio Messora
(il padre-padrone di Byoblu, ex big M5S):
tel: 02 3031 24664 ; email: claudio@byoblu.com
Francesco Piazzesi (ha chiesto a Youtube la rimozione del video): francesco.piazzesi@byoblu.com
Virginia Camerieri (direttrice responsabile): virginia.camerieri@byoblu.com
Adalberto Gianuario: adalberto.gianuario@byoblu.com
Arianna Graziato: arianna.graziato@byoblu.com
Davide G. Porro: davide.porro@byoblu.com
Edoardo Gagliardi: edoardo.gagliardi@byoblu.com
Elisabetta Barbadoro: elisabetta.barbadoro@byoblu.com
Francesco Becchi: francesco.becchi@byoblu.com
Michele Crudelini: michele.crudelini@byoblu.com
Miriam Gualandi: miriam.gualandi@byoblu.com

La richiesta di Byoblu di rimuovere un video da Youtube, prefigura in tempi brevi la stesso destino di Giggino Di Mejo, che da Robes(gue)pierre che voleva scardinare il parlamento, uscire dall’Euro e mettere in stato d’accusa Mattarella, dopo 4 anni è diventato una macchietta patetica, il cagnolino che scodinzola con i peggiori delinquenti politici.

La direttrice di ByoBlu è già tracciata da tempo: pensiero unico, spazio aperto solo agli amici degli amici, censura, epurazioni e divieto di invitare certi personaggi e affrontare certi temi:

- è proibito parlare delle azioni di protesta dei ViVi e ormai se ne contano a migliaia. Per questi neo-inquisitori nessuno deve sapere che i ViVi esistono. Si tratta di una censura ignobile e vomitevole, che grida vendetta e per la quale tutti i giornalisti di Byoblu dovrebbero essere radiati, visto che almeno il diritto di cronaca dovrebbe essere garantito e che persino i giornali e le tv di regime se ne occupano, anche se in maniera denigratoria e falsificante!

- e’ proibito parlare dell’inesistenza del virus SarsCov2 e della relativa malattia Covid.
- è proibito invitare medici ed esperti che sostengono che il virus non è stato mai isolato e la malattia Covid non esiste (ci sono solo un paiò di video di Fabio Franchi e di Stefano Scoglio, guarda caso uno non più visibile e un altro che parla di tutt’altro tema).

- è proibito dire che i “vaccini” sono tossici e letali e che rientrano in un progetto preciso per controllare e decimare la popolazione.
- è proibito fare pubblicità per quei libri che parlano di questa tematiche, che devono rimanere tabù.

Come ci sono i criminali dell’informazione mainstream, ci sono quelli dell’informazione para-mainstrem, molto peggiori però perché si proclamano diversi, invece sono disonesti, censori ed epuratori al pari degli altri.
BYODUX FA RIMUOVERE DA YOUTUBE UN ALTRO NOSTRO VIDEO PER COPYRIGHT (1)
Dopo la rimozione del video sul nazi-vaccinista Cacciari, ora la rimozione di quello su Palma, l’avvocato del nazi-pass dal volto umano. Cacciari e Palma ordinano, Messora e Cameriera ubbidiscono, delegando "manu militari" Youtube.

Alla terza richiesta il canale Covid Truffa verrebbe chiuso, ma si sa che ByoBlu è la TV dei cittadini...

La redazione, però, è sull’orlo di una crisi di nervi (e di soldi) per via della pubblicazione dei video censurati su Telegram e sta pensando di scrivere a Pavel Durov per farli cancellare anche qui, sempre in nome della libertà di espressione...
LE CAMICIE BLU ALL’OPERA PER PURGARE I DISFATTISTI (2)
Come per il video precedente, BioDux ha fatto eliminare il secondo video da una delle sue temerarie Camicie Blu, il legionario Francesco Piazzesi - già collaboratore delle famigerate Squadre D’azione delle Iene di Purgaset contro "negazionisti e no-vax".

Per raggiungere il suo scopo usa il micidiale olio di ricino Youtube: loro dicono di averne preso così tanto un anno e mezzo fa! Ma allora perhé adesso lo dispensano ad altri? Forse gli è piaciuto.
Media is too big
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TACCO, MORDACCHIO E VENERE: DELIRIO E IMPOSTURA A FIRENZE (1)
Guida alle (s)elezioni pollitiche del 25 settembre

Venere vincerà? No, schianterà. Per la sceneggiatura di Messora e CamerierI e per la regia di Byoblu, ecco a voi il raduno di Firenze per sole donne, della marionetta diversamente covidiota Schilirò e comari varie: una sceneggiata clerico-esoterico-sado-femminista per propagandare la supposta superiorità della donna, la cui figura invece viene ridicolizzata, vilipesa e repressa dalle donne stesse.

Nelle farneticazioni della protagonista, personaggio creato da Byoblu, doveva essere “la più grande rivoluzione della storia”, invece si è trasformata nella più imbarazzante e pietosa messa in scema dei falsi oppositori. Poi il destino di questi infiltrati falliti è quello di riciclarsi e candidarsi nei cosiddetti “partiti antisistema”, che sono solo gli ennesimi paletti per puntellarlo, il sistema.

Attenzione! Materiale coperto da copyright ByoDux, la TV dei gerarchini!
UN MARZIANO A TORINO: IL GENIO DELLA LAMPADA (SOLARE) E LE SUE ODALISCHE
Su Giorgio Bianchi, il photomentalist, avevamo deciso di smettere, ma le sue stupefacenti mistificazioni, hanno accentuato la crisi di astinenza e ci hanno riprecipitato nella dipendenza del reale.

In questo post facebook, Bianchi inoltra un tweet della impiegata nella fabbrica del frigorifero del cervello, Carla Vistarini, una dei tanti amici, degli amici, degli amici dell'establishment mediatico e delle odalische che affollano l’harem social del Journalist.

Questa pseudo-oppositrice, ha postato una foto, ritagliata e incipriata, scrivendo che si trattava della “scritta fatta da qualcuno (?) sulla sede della Stampa" di Torino, nascondendo di proposito il nome degli autori delle scritte.

Forse, la veterana del mainstream dello spettacolo, tra una canzone e un programma TV, quando ha scritto "qualcuno", pensava che il titolo dell’opera di Flaiano, fosse “Un marziano a Torino”…

Le menzogne sono per il novello Jesus de noantri, come il miele per gli orsi (russi) e quindi ci si butta a capofitto, raddoppiando il livello di doppiezza e disonestà tout court. Infatti si spertica per la battuta della Vistarini (“Cos’è il genio”), tacendo sia sul contenuto che sugli autori della frase.

Basta guardare qui sopra una foto originale (ma di scritte e foto ce ne sono altre) per rendersi conto delle colossali mistificazioni del mentalist e odalische varie e della strepitosa azione dei ViVi, ViVi, ViVi: lo scriviamo tre volte, anche per conto di quei tanti mentitori seriali “antisistema” (!?) che ne hanno censurato il nome.
MATTEO GRATIS: IL PLAGIO È IL MIO MESTIERE

Nel post di Giorgio Bianchi, di cui abbiamo già parlato, era presente almeno una foto della scritta sulla sede della Stampa di Torino, anche se ritagliata ad hoc per nascondere l’identità degli autori, in perfetta malafede e disonestà. Invece nel post facebook di Gracis andiamo oltre e siamo nel plagio vero e proprio.

Il compito di un giornalista dovrebbe essere quello di documentare un fatto, scoprirne i protagonisti, renderli pubblici e analizzare il contesto. Qui della foto che documenta il fatto non c’è traccia e degli autori, i ViVi, non si dice nulla.

Al contrario Gracis si appropria dell’evento, lo trasforma in una propria vignetta e riporta la frase, con l’aggiunta di una virgola di troppo, come se fosse qualcosa di suo, tanto da mettere la sua sigla in basso, approfittando pure per mettere un link al suo canale youtube (nello stesso post, ma su telegram).

Si usa una incisiva e rischiosa azione di lotta dei ViVi, per mettersi in mostra e farsi pubblicità, comportandosi in maniera ancora più spregevole dei banditi dei media di regime che, pur infangandoli, ne dicono almeno il nome.

Al contrario questi narcisisti venditori di se stessi (Gracis, Bianchi, Messora, Mazzucco, Toscano, Rochesso, Frabetti e cucuzzaro) ne ostacolano in ogni modo la conoscenza perché i ViVi potrebbero fargli concorrenza, mettere in ombra la loro notorietà e svelare la loro finta opposizione e la loro funzionalità alla tirannia sanitaria.
VOTA ANTONIO, VOTA ANTONIO! MARTINO PIROZZI (1)

Candidato al Senato nel collegio uninominale di Monza e Brianza per la lista “Italia Sovrana e Popolare (Toscano, Rizzo e compagni/camerati/amici).

Già canditato per la lista “Azione Civile” di Ingroia, insieme al M5S, nelle elezioni del sindaco di Limbiate (MB) del 3-4 ottobre 2021.

Ultra vaccinista, super covidiota, Ingroista e altro da scoprire…
MARTINO PIROZZI, ITALIA SOVRANA E POPOLARE: UNA POLTRONA IN SENATO O UNA SEDIA A NORIMBERGA?

Non siamo sicuri di avere capito se i nomi pubblicati da diversi partiti cosiddetti anti-sistema, siano liste di candidati o di imputati da processare per collaborazionismo con la tirannia sanitaria. E’ questo il dubbio che ci assale nel vedere alcuni nomi, come quello di un certo Martino Pirozzi, Candidato al Senato nel collegio uninominale di Monza e Brianza per la lista “Italia Sovrana e Popolare” e proveniente dal partito “Azione Civile” di Ingroia.

Non solo ha appoggiato pienamente i genocidi protocolli ospedalieri e domiciliari, la criminale “vaccinazione” di massa anticovid, il green pass, i lockdown, le mascherine e tutte le altre misure banditesche, ma ha anche condiviso nel suo profilo articoli ignobili di Selvaggia Lucarelli e di Andrea Scanzi, come quello in foto, con la nota bufala della "rianimazione" di Giannini.

Chi ha appoggiato articoli infami e criminogeni, impregnati di odio violento e persecutorio nei confronti degli oppositori, come questo di Scanzi, non solo non ha diritto a nessuna candidatura, ma farebbe meglio a ritirarsi a vita privata per non rischiare di essere sputacchiato e insultato quando farà le sue comparsate elettorali in giro per l’Italia e, al momento opportuno, essere sottoposto a processo per la sua impunita sfrontatezza.

Noi non dimenticheremo e perdoneremo nulla, garantito.
PIROZZI È UN BUGIARDO E BIANCHI È IL SUO PROFETA
Poco dopo la pubblicazione dei nostri due post, l’ultravaccinista green-passista candidato con ISP, ha eliminato diversi post che lo inchiodavano

Che tenerezza Pirozzi. Ieri ha scritto un post per difendersi dagli “attacchi mediatici”, tra cui i nostri due post: nemmeno è stato eletto (e mai lo sarà) è già parla come un cuffaro qualsiasi, farfugliando frasi incomprensibili tipo supercazzola, mentre le uniche cose che si capiscono non fanno che peggiorare la situazione:

1) Pirozzi non è stato “attaccato” per “unvecchio post (uno dei pochi ancoro visibili), ma decine di post lungo un periodo di due anni che lo inchiodano in maniera inequivocabile e che ora sta precipitosamente rimuovendo, il che è una ammissione di colpa (ne pubblicheremo diversi che avevamo salvato).

2) Non si tratta di “errori di valutazione” (che comunque sarebbero già motivo di esclusione), ma di posizioni nette, reiterate e crudeli nei confronti degli oppositori, con particolare accanimento, simulato rammarico e malcelata soddisfazione, per i cosiddetti “negazionisti” che morivano “di covid”, ovvero che venivano uccisi negli ospedali proprio a causa delle loro posizioni.

3) Il tutto aggravato dall'aver condiviso e appoggiato alcuni articoli e post dei peggiori criminali covidiani, quali Selvaggia Lucarelli, Andrea Scanzi e Open di Mentina e Puente.

In sua difesa ha parlato anche il Bianchi vassallo di Toscano, il noto photomentalist che usa gli stessi termini (“shitstorm”) utilizzati da un Bassetti qualsiasi quando veniva subissato di proteste per la propria condotta criminale... Poi si esibisce in qualche supercazzola raffinita e in altri non-argomenti (“malafede e stupidità”), tipici di chi non può negare la fastidiosa evidenza dei fatti.
POST FACEBOOK SU SCANZI E GIANNINI: ELIMINATO
Questo il link originale, con il messaggio che informa che il post non è più visibile.

Questo è il nostro post dell'altro ieri, con alcuni passi evidenziati e un commento: poche ore dopo Pirozzi ha cancellato o reso non visibile il suo post.
POST FACEBOOK SU GREEN PASS: ELIMINATO
Questo il link originale, con il messaggio che informa che il post non è più visibile.

Questo è il nostro post dell'altro ieri. A metà del nostro articolo, cliccando sulle parole "green pass" in azzurro, era possibile vedere il post di Pirozzi che condivideva l'articolo di una persona che appoggiava il green pass: poche ore dopo Pirozzi ha cancellato o reso non visibile il suo post.

Ma lo abbiamo salvato e lo potete vedere nell'immagine qui sopra.
A ME PIACCIONO I MANESKYN, E TANTO (E PURE OPEN)
Pirozzi farebbe prima a chiudere il suo profilo facebook, visto che appena parliamo di tanti post compromettenti, corre ad eliminarli (troppo tardi!) come ha fatto con l'ignobile post di ardore per i Maneskyn, gruppo musicale tossico, perverso e marcio, predicatori del "vaccino" genocida e odiatori seriali dei non vaccinati, che però tra una sniffata, un'orgia e una sbronza, portano la mascherina, che come noto protegge da qualsiasi malattia.

Oltretutto Peruzzi per proclamare questa sua repellente passione, non sceglie un normale giornale di regime, ma un articolo di Open (Mentina e Puente), che è la punta di escremento di Soros in Italia, i nemici giurati di tutti coloro che si oppongono alla tirannia sanitaria.

Cosa serve di più per cacciare a calci nel sedere Pirozzi? Ovviamente cacciato lui, che è un pesce piccolo, si devono cacciare i responsabili di queste scelte, compiute in maniera deliberata. Il problema parte dall’alto, da Toscano, Rizzo, Ingroia e compagni di ammucchiata.
LA DITTATURA NON ESISTE, RISPETTATE LE RESTRIZIONI COVID, AMATE CONTE E INGROIA
15 settembre 2021. Siamo in piena dittatura, dopo un anno e mezzo dal golpe sanitario, con crimini, orrori, persecuzioni dei cittadini, omicidi di massa negli ospedali e nelle case dei cittadini malati e abbandonati.

La campagna genocida di vaccinazione è al nono mese, con il suo carico di morti, malati cronici e invalidi permanenti. La diciottenne Camilla Canepa era stata assassinata dal “vaccino” Astrazeneca, il 10 giugno 2021, tre mesi prima.

Per la cricca di Pirozzi, Ingroia, Conte e M5S, tutto ciò non esiste, anzi loro predicano ancora la sottomissione completa alle criminali norme di restrizione “anticovid”.

Questa è un’altra tessera che va a comporre il quadro spaventoso che inchioda Pirozzi e con lui tutti coloro che lo hanno candidato e che ora lo difendono e minimizzano. Nessuno voto e nessuna delega a questa feccia politica bandistesca e collaborazionista.
Forwarded from Il virus della fede
PAUL POGBA: LE DISGRAZIE NON VENGONO MAI SOLE
Una delle suffragette di Bianchi, nella cinica caccia al voto di chiunque purchè respiri, tenta di allargare la platea dei votanti a tifosi, centri sociali e islamici, inoltrando il post del calcidiota purosangue francese Paul Pogba, quello seguito su Instagram da 55 milioni di idioti (quelli sopravvissuti al "vaccino").

Le disgrazie non vengono mai sole ed oltre ad essere il tipico calciatore decerebrato miliardario, è diventato pure musulmano, sembra in un periodo di depressione, motivo verosimile perché nessuno mentalmente lucido sceglierebbe di diventare follower di Maometto e aspirante sterminatore di infedeli.

"Che Allah protegga il popolo di Gaza", ha scritto sopra un post con le foto di bambini morti sembra a causa delle ritorsioni armate di Israele al lancio di missili del "Movimento della Jihad Islamica in Palestina", ma forse anche a causa della ricaduta di un loro ordigno su Gaza: e fortuna che allah protegge i palestinesi... Il dio degli ebrei, jahvè, sembra essere più fornito in quanto a benedizioni belliche.

Se non ci fossero di mezzo tante vittime, verrebbe da sorridere nel vedere quanto siano tafazzi i credenti di qualsiasi religione che ad ogni tragedia invocano protezione dal loro dio, poi ne arriva una peggiore e loro imperterriti ringraziano pure.

La preghiera è una sorta di psicosi allucinatoria di chi è convinto che possa esistere su nel cielo un essere invisibile e onnipotente che entri nei nostri pensieri, legga i nostri post e ascolti i nostri bisbigli o peggio, di poterci parlare in vivavoce.