Covid Truffa: Cronache dal virus che non c'è
1.03K subscribers
1.72K photos
564 videos
34 files
1.34K links
"Io non sono cattivo, è che mi disegnano così"

"Le folle non hanno mai provato il desiderio della verità. Chiedono solo illusioni, delle quali non possono fare a meno" (Sigmund Freud)
Download Telegram
TRUMP: "EPSTEIN È UN RAGAZZO FANTASTICO, GLI PIACCIONO LE DONNE GIOVANI E SA GODERSI LA VITA" (3)

“Conosco Jeff da 15 anni. Ragazzo fantastico. È molto divertente stare con lui. Si dice persino che gli piacciano le belle donne tanto quanto me, e molte di loro sono più giovani. Non ci sono dubbi: Jeffrey si gode la sua vita sociale".
(Donald J. Trump, New York Magazine, 28 ottobre 2002)

Se Trump sottolinea compiaciuto che a Epstein, ragazzo fantastico, "piacciono le donne giovani", significa che sapeva del suo giro e che la cosa non gli dispiaceva.

Foto scattata nell'ennesima festa nella villa personale di Trump (valore circa 160 milioni di dollari), il Club Mar-a-Lago, a Palm Beach, Florida, 12 febbraio 2000. Ci furono 13 anni di assidue frequentazioni pubbliche dopo il primo incontro del 1992. Molte furono riservate.

Da sinistra: Donald Trump; la sua ragazza Melania Knauss, ex modella, futura moglie e futura first lady; il finanziere Jeffrey Epstein pluricondannato per reati sessuali e poi suicidato in carcere; la "socialite" britannica Ghislaine Maxwell sua amante e complice, condannata a 20 anni di carcere
il 28 giugno 2022.

Da notare come la futura first lady Melania Trump, si accosti sensualmente a Jeffrey Epstein.
SACCHETTI: CHIUDERE NETFLIX (Piccoli clerico-ducetti crescono)

Povero Sacchetti. Per coprire le malefatte sessuali del suo padre spirituale Trump e le migliaia di casi di pedofilia che riguardano preti e religiosi cattolici in ogni parte del mondo, da grande rilievo a notizie di quart’ordine come quella della condanna per reati sessuali di uno sconosciuto ragazzetto apparso in qualche puntata di una serie di Netflix, la "famigerata" casa di produzione, accusa il trumpiano di ferro, che “fa propaganda omosessuale, eugenetica razziale (?), pubblica contenuti oltraggiosi e contamina la cultura cristiana”, quindi nella nuova teocrazia sognata dal crociato putiniano, “non deve esserci posto per simili scorie tossiche”.

Tradotto per chi non conosce il suo linguaggio settario: Netflix deve essere messa fuori legge, come in Russia, in Cina, in Siria e in Corea del Nord, dove è bandita.

Che Netflix abbia una spiccata impronta globalista è chiaro, che ci siano serie e film spazzatura è palese. Ma ci sono anche contenuti di grande qualità, come una serie che parla delle malefatte di Epstein (amico di merende di Trump), la serie documentario The Keepers che parla delle violenze sessuali e crimini di sacerdoti in un collegio femminile, la serie di fantascienza distopica “Black Mirror”, una serie che parla degli ultimi zar e molte altre che forse danno fastidio al nostro novello Torquemada.

Non si combatte una dittatura invocandone un’altra, soprattutto se si tratta del “Regno di Cristo” amministrato dalla Chiesa Cattolica, che la storia ha già provveduto a liquidare a forza di espropriazioni e ghigliottine. Gli unici che siamo legittimati a combattere con la forza, sono quelli che praticano l’intolleranza: sanitaria, politica, religiosa ed economica.
SOLO TRUMP PUÒ TOCCARE IL SEDERE ALLE CHEERLEDAR: PAROLA DI SACCHETTI
Un volta c'erano le ragazze ponpon, quelle che si dimenavano a bordo campo, oggi le chiamano cheerleader. In ossequio al verbo dell'uguaglianza dei generi (nel peggio), coinvolge sempre più i maschi ed è diventata una vera e propria attività acrobatica-sportiva che si svolge nei college americani.

Jerry Harris non è una “star di Netflix”, come afferma Sacchetti per poter arrivare al suo delirio finale, ma un cheerleader diventato famoso per aver partecipato, come tanti, alla serie spazzatura Netflix “Cheer”, che racconta di questo bizzarro e orribile "sport".

Un fenomeno perfettamente in linea con il mito del cristianissimo "sogno americano" (ormai un vero incubo), l'ennesima macchina di istupidimento collettivo, di corruzione dei bambini (incoraggiati a giocare ai cheerleader già a 4 anni), una fabbrica di future playmate e conigliette, un catalogo di esposizione di corpi femminili da cui possono poi pescare uomini più o meno facoltosi.

La serie racconta appunto l'attività di quelle cheerleader a cui Trump toccava il sedere e che stringeva a sé da dietro, nella sua festa a Mar-a-Lago con Epstein. Chissà se il super-trumpiano Sacchetti (il giornalista-agente, che sostiene le teorie più deliranti, tipo che Trump è di fatto ancora al potere), definirebbe questi gesti “scorie tossiche, oltraggiosi, anticristiani”, come dice di Netflix, oppure azioni da devoto macho cristiano. Chi tace acconsente...
Forwarded from Il virus della fede
COVID U AKBAR! ANCHE ALLAH CREDE AL SARSCOV2
Per visitare la Mecca (7-12 luglio) obbligatorie tre dosi di “vaccino” ed età inferiore ai 65 anni

Così dopo il Re del Vaticano Bergoglio, anche il Re Salman dell’ Arabia Saudita aderisce alla setta covidiana, che va a braccetto con la loro prima setta di rappresentanza. Una truffa tira l’altra.

D’altronde le fanfaluche criminali dell’Islam, di Allah, di Maometto e del Corano, sono all’apice nella classifica delle millenarie menzogne planetarie, al cui confronto la Covid19 è una chiacchera da comari.

Una prescrizione, ad uso propaganda, del tutto inutile: chi potrebbe resistere eroicamente al diktat del siero tossico e poi desiderare di andare a farsi di Pietra Nera alla Mecca? Nessuno sano di mente. Lasciamo che i vaccinati seppelliscano i loro vaccinati.
"MONS." BLONDET IN OSPEDALE: CRONACHE DI UN RACCOMANDATO TRA ABIURA E SINDROME DI STOCCOLMA

Il 9 luglio Blondet ci comunica che è stato “ricoverato all’Ospedale San Paolo di Milano, positivo ma asintomatico, in isolamento covid molto duro”. Già uno che dà per scontati termini fraudolenti come positivo e asintomatico e che descrive il suo ricovero come ineluttabile, dimostra il suo status di diversamente covidiota.

Poi aggiunge: “Sia fatta la Volontà di Dio, pregate per me”, come dicono vescovi e papi, in un deliro fatalista da invasato religioso, un messaggio di sottomissione alle pratiche criminali ospedaliere, un invito a non opporre resistenza e a farsi uccidere.

Il 10 luglio Blondet passa dalla sindrome di Stoccolma al criminale collaborazionismo: “Grazie alle terapie del reparto infettivi [che frase da ignobile lacché!] i medici hanno notato una saturazione ottimale dell’ossigeno [la bufala principale con cui gasano le persone, quando è proprio l’ossigenazione forte e continua a danneggiare i polmoni!]. Per cui sono in grado di abbreviare il mio isolamento al 12. Ringrazio la validissima équipe (altra frase da traditore venduto!).”

Tradotto: “Se faccio abiura spacciando queste menzogne, mi fanno uscire subito”.

Il 12 luglio comunica che è già a casa, non perché ha scelto lui di andarsene, ma perché gli è stato concesso, il che dimostra la inaffidabilità di questi esaltati religiosi/esoterici, che cianciano di volontà di dio o di karma e la loro subordinazione di fatto alla dittatura sanitaria, nonostante i loro roboanti proclami sul web.

Come se nulla fosse ritorna baldanzoso, dimentico della precedenti abiure da codardo, in perfetto stile voltagabbana e ci dice pure che stava da solo in una stanza con bagno, bidet e doccia!

Mentre miglia di cittadini normali da due anni e mezzo subiscono le peggiori torture e poi la morte in stanza affollate e con persone malate, lui era da solo con tutti i confort in un “duro isolamento”...

Nelle foto: alcuni dei post del fanatico/invasato "mons." Blondet.
Forwarded from Il virus della fede
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
SCONCE & GABBATI
Sfilate di moda e processioni religiose: registi diversi, medesime follie e miserie umane
...
BLONDET RILANCIA L'ARTICOLO PLAGIO DI "IMOLA OGGI" DEL NOTO IMPOSTORE MANOCCHIA
Abbiamo già sbugiardato il finto giornale online “Imola Oggi” che non è una testata giornalistica e Manocchia (già Forza Italia e Lega), che si spaccia suo “direttore”, non è affatto un giornalista come sostiene, ma un impostore che si limita a manipolare o copiare gli articoli di altri giornali facendoli passare per propri.

Blondet, che con l’episodio farsa del ricovero ha dimostrato di essere suo degno compare, rilancia il solito articolo plagio di "Imola Oggi". In realtà questo falso articolo è il frutto della manipolazione e della fusione di un post facebook di “Diritto e Mercato" e di un articolo di Nicola Porro.

In verde (prima immagine): Il titolo copiato dall’articolo di Porro

In rosso: il testo manipolato dal post di “Diritto e Mercato"

In giallo: il testo copiato dal post di “Diritto e Mercato

Poi l’articolo prosegue copiando pari pari l’articolo di Porro.

Seconda immagine: il post facebook originale di "Diritto e Mercato"

Terza immagine: l'articolo originale dal sito di Nicola Porro

Quarta immagine: l'articolo plagio, rilanciato da Blondet
MANOCCHIA: FINTO GIORNALISTA-DIRETTORE DI IMOLA OGGI

Come si può verificare nel sito dell'ordine dei giornalisti, Armando Manocchia non è un giornalista e quindi l'essersi auto proclamato “direttore” (del nulla) è una patacca da imbroglione di terz'ordine. Non è un problema non fare parte della gang dei giornalisti "professionali", anzi, ma uno non deve spacciarsi come tale.

Oltretutto, “Imola oggi” non è nemmeno un giornale registrato, ma un banale sito che riporta (a volte manipola) articoli pubblicati dalla stampa mainstream, facendo credere che si tratti di articoli propri (la fonte non appare o è semi-nascosta alla fine, senza link).

Ma allora come mai questo sito plagia-copia-incolla, viene citato così spesso da canali Telegram sedicenti oppositori come Il Milione, Border Night, Buffonate di Stato, Marcello Pamio, Libera espressione, Nessuna Correlazione, Eventi avversi, Forza del poplo, Guerrieri per la libertà e via scimmiottando?

Una questione di intrallazzi e affinità politica tra amici e amici degli amici: io cito te, che poi citi me, che poi cito te… Una consorteria semi-occulta (probabilmente con una regia unica) che ricalca le dinamiche di quelli che dicono di voler combattere.
COME FUNZIONA IL "GIORNALE" TRUFFA DI MANOCCHIA
A sinistra l’articolo originale di “Affari Italiani”, a destra l'articolo-plagio di “Imola Oggi

- Titolo: leggermente modificato
- Sottotitolo: eliminato
- Firma dell’autore: eliminata
- Foto: cambiata
- Testo: tutto copiato (eliminato ultimo capoverso).

Questo sistema è usato da "Imola Oggi" per molti articoli.

Come mai tutti i canali Telegram sedicenti oppositori fanno finta di non accorgersi di questa frode e plagio colossali e continuano a citare gli articoli di un "giornale" del genere?

E cosa dire del contenuto e del tono dell’articolo, del tutto allineato e compiacente con le misure criminali governative? Che gioco (sporco) stanno facendo questi giornali?

In seguito parleremo anche del giornale “Affari Italiani” e del suo padrone Angelo Maria Perrino, che guarda caso ospita il “Vero Giornale” di “Federazione Rinascimento Italia” di Fabio Zoffi e del suo sodale Fabio Frabetti.

Cosa altro serve per capire che ci sono dei burattinai che tirano le fila di questo teatrino purulento e che dietro probabilmente ci sono finanziamenti occulti e una regia unica facente capo a servizi segreti interni ed esterni?
(FRATERNI) AFFARI ITALIANI: IL GIORNALE DEL RICICLATO LEGAIOLO PERRINO, CANDIDATO CON FRATELLI D’ITALIA E UDC

Angelo Maria Perrino
è fondatore e direttore unico (nel senso che è l’unico dipendente), del giornale “Affari Italiani”, che ospita il “Vero Giornale” di Federazione Rinascimento Italia di Fabio Zoffi e del suo sodale Fabio Frabetti di Border Nights. Chissà perché?

Il manifesto elettorale è autentico anche se sembra una barzelletta. Per non rovinarsi la reputazione (lo sosteneva anche l'UDC, Unione Dei Carcerati), si fece crescere baffi e pizzo e una volta trombato, se li tagliò. Oggi riesce a girare per strada senza essere sputacchiato, perchè nessuno lo riconosce. Un genio del camuffamento...
LA SCELTA DEI 5 STELLE FATTA DOPO PRECISI CALCOLI PER ASSICURARSI IL VITALIZIO
Vitalizio assicurato per tutti i parassiti parlamentari al primo furto. I 4 anni, 6 mesi e un giorno per prendere il malloppo scatterebbero il 24 settembre 2022, ma anche se il governo dovesse cadere prima, i vecchi magnaccia del covid rimarrebbero in carica fino alla seduta del nuovo lupanare che, per improrogabili tempi tecnici, non potrebbe insediarsi prima del 24 settembre.

Solo questo il motivo della scelta dei 5 Stellioti, il resto è puro teatrino. Ignobili traditori criminali erano e tali restano, insieme agli altri papponi pandemici della Lega, i peggiori venduti della storia.

VITALIZIO ASSICURATO, PATIBOLO PURE.
(APOCALITTICI) AFFARI ITALIANI: IL GIORNALE-PATACCA DI PERRINO HA UNA RUBRICA SULLA TERZA GUERRA MONDIALE(!)

Dopo due di anni di apparizioni del Virus che non c’è, Perrino ha dovuto cambiare visioni. La nuova rubrica è nata sin dall’inizio del conflitto e siamo già arrivati a 730 apparizioni della Terza Guerra (Santa) mondiale, superando persino quelle di Medjugorje, che quanto ad allucinazioni non scherzavano.

Peccato che una rubrica su una guerra mondiale vera si fermerebbe ad una decina di notizie, causa incenerimento della redazione.

Ma qui siamo di fronte ad un bislacco giornalista disturbato che pur di racimolare qualche clic, pubblicità e soldo in più, fa del macabro giornalismo dell'orrore e si porta avanti con il lavoro. Come se non bastasse c’è anche una rubrica fissa sul Coronavirus, arrivata già a 9320 apparizioni del "virus mortale".

Perrino, ma perché non fai il becchino?