LE TRE (RI)CARICHE DELLO STATO...
Forwarded from Covid Truffa: finti oppositori, imbonitori, questuanti
PAMIO E LA PRINCIPESSA DEL BRITANNIA E DEL POPOLO BUE
Tra una cafonata, una televendita di integratori, conferenze a pagamento e questue digitali con tanto di iban e richiesta di bonifici, non poteva mancare la celebrazione di lady Diana Spencer, la “principessa del popolo (bue)”, quel mito fasullo creato ad arte dai media in 20 anni di gossip e vita mondana (gli stessi che poi hanno inventato “il virus”), così amata dal popolino, vittima e carnefice di se stesso, a cui piace celebrare e osannare i propri persecutori e affamatori: per Pamio garanzia di altre iscrizioni e laute donazioni!
Uno donna che per ogni “regale” viaggio spendeva in abiti, cappelli, scarpe, ecc, quanto una famiglia spende in una vita intera. Una donna così “nauseata e stanca” dallo sfarzo e dall’opulenza in cui viveva, da accompagnarsi poi ad un ricco egiziano musulmano, rampollo di uno straricco imprenditore egiziano. Una donna che frequentava il panfilo Britannia molto più dell’aguzzino Draghi…
Celebrare la vita di nobili, re e principesse, i difensori del privilegio e della disuguaglianza, che pretendono di essere superiori agli altri per motivi di discendenza famigliare, parassiti sociali che vivono sulle spalle altrui senza mai lavorare, dediti ai passatempi più oziosi e (ig)nobili, dice molto su personaggi come Pamio e tanti finti oppositori come lui: una cricca di squinternati reazionari, clericali, esoterici, nostalgici e propugnatori di inquietanti teorie e credenze oscurantiste, irrazionali e autoritarie.
Tra una cafonata, una televendita di integratori, conferenze a pagamento e questue digitali con tanto di iban e richiesta di bonifici, non poteva mancare la celebrazione di lady Diana Spencer, la “principessa del popolo (bue)”, quel mito fasullo creato ad arte dai media in 20 anni di gossip e vita mondana (gli stessi che poi hanno inventato “il virus”), così amata dal popolino, vittima e carnefice di se stesso, a cui piace celebrare e osannare i propri persecutori e affamatori: per Pamio garanzia di altre iscrizioni e laute donazioni!
Uno donna che per ogni “regale” viaggio spendeva in abiti, cappelli, scarpe, ecc, quanto una famiglia spende in una vita intera. Una donna così “nauseata e stanca” dallo sfarzo e dall’opulenza in cui viveva, da accompagnarsi poi ad un ricco egiziano musulmano, rampollo di uno straricco imprenditore egiziano. Una donna che frequentava il panfilo Britannia molto più dell’aguzzino Draghi…
Celebrare la vita di nobili, re e principesse, i difensori del privilegio e della disuguaglianza, che pretendono di essere superiori agli altri per motivi di discendenza famigliare, parassiti sociali che vivono sulle spalle altrui senza mai lavorare, dediti ai passatempi più oziosi e (ig)nobili, dice molto su personaggi come Pamio e tanti finti oppositori come lui: una cricca di squinternati reazionari, clericali, esoterici, nostalgici e propugnatori di inquietanti teorie e credenze oscurantiste, irrazionali e autoritarie.
Forwarded from Covid Truffa: finti oppositori, imbonitori, questuanti
EPSTEIN, MAXWELL E L’OSSESSIONE DEL PEDO-SATANISMO (A SENSO UNICO)
Pamio, Sacchetti e compagni stanno gridando al lupo pedo-satanista sul giro di prostituzione minorile gestito da Jeffrey Epstein (ricco imprenditore suicidato nel 2019) e dalla sua sodale Ghislaine Maxwell, condannata a 20 anni di carcere.
Invece i clienti come Clinton, il Principe Andrea (che ha già versato 12 milioni di sterline alla Giuffrè), l’ex governatore Bill Richardson e l’ex senatore George Mitchell, guarda caso, sono a piede libero.
Ma di satanismo non c'è traccia negli atti processuali e nemmeno di pedofilia in senso stretto (l’abuso sessuale aggravato riguarda gli under 12), perché le vittime avevano tra i 14 e 17 anni quindi si tratta di Traffico sessuale di bambini. Infatti negli USA è proibito qualsiasi rapporto sessuale di un adulto con un under 18 che la legge definisce bambino, come in Egitto.
In Canada e Gran Bretagna un adulto può avere rapporti sessuali (consensuali e senza compenso) con persone di 16 anni, in Svezia e Slovenia di 15 anni, in Messico di 12 anni, in Spagna di 13 e in Italia di 14. Non si può mettere tutto nel calderone della pedofilia, perché ci sono leggi e sensibilità diverse da paese a paese.
L’ossessione pedo-satanista di molti gruppi telegram è mutuata da ambienti Q-Anon, trumpiani e fondamentalisti cristiani e ha lo scopo di terrorizzare e soggiogare le persone, con lo spauracchio di satana e dei suoi adepti, che vorrebbero dominarci se non aderiamo ai precetti cristiani e se non seguiamo le indicazioni dei “leader”.
Piuttosto aspettiamo un post sugli abusi sessuali del clero su migliaia di veri bambini (spesso di soli 8-12 anni, non quelli inventati da Pamio), in ogni parte del mondo, che si ripetono da oltre mezzo secolo, ma che ci sono da sempre.
Una foto sgranata di Clinton con una giovane, una di Nat Rothschild con Maxwell, una di Woody Allen ben lontano da Epstein, bastano per immaginare le cose più turpi. Con le immagini di Trump che vedremo che cosa potremmo immaginare?
Pamio, Sacchetti e compagni stanno gridando al lupo pedo-satanista sul giro di prostituzione minorile gestito da Jeffrey Epstein (ricco imprenditore suicidato nel 2019) e dalla sua sodale Ghislaine Maxwell, condannata a 20 anni di carcere.
Invece i clienti come Clinton, il Principe Andrea (che ha già versato 12 milioni di sterline alla Giuffrè), l’ex governatore Bill Richardson e l’ex senatore George Mitchell, guarda caso, sono a piede libero.
Ma di satanismo non c'è traccia negli atti processuali e nemmeno di pedofilia in senso stretto (l’abuso sessuale aggravato riguarda gli under 12), perché le vittime avevano tra i 14 e 17 anni quindi si tratta di Traffico sessuale di bambini. Infatti negli USA è proibito qualsiasi rapporto sessuale di un adulto con un under 18 che la legge definisce bambino, come in Egitto.
In Canada e Gran Bretagna un adulto può avere rapporti sessuali (consensuali e senza compenso) con persone di 16 anni, in Svezia e Slovenia di 15 anni, in Messico di 12 anni, in Spagna di 13 e in Italia di 14. Non si può mettere tutto nel calderone della pedofilia, perché ci sono leggi e sensibilità diverse da paese a paese.
L’ossessione pedo-satanista di molti gruppi telegram è mutuata da ambienti Q-Anon, trumpiani e fondamentalisti cristiani e ha lo scopo di terrorizzare e soggiogare le persone, con lo spauracchio di satana e dei suoi adepti, che vorrebbero dominarci se non aderiamo ai precetti cristiani e se non seguiamo le indicazioni dei “leader”.
Piuttosto aspettiamo un post sugli abusi sessuali del clero su migliaia di veri bambini (spesso di soli 8-12 anni, non quelli inventati da Pamio), in ogni parte del mondo, che si ripetono da oltre mezzo secolo, ma che ci sono da sempre.
Una foto sgranata di Clinton con una giovane, una di Nat Rothschild con Maxwell, una di Woody Allen ben lontano da Epstein, bastano per immaginare le cose più turpi. Con le immagini di Trump che vedremo che cosa potremmo immaginare?
Forwarded from Covid Truffa: finti oppositori, imbonitori, questuanti
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
TRUMP E EPSTEIN: CHI È IL MAESTRO E CHI È IL DISCEPOLO? (2)
Che strano. In due anni che leggiamo decine di canali di presunti oppositori alla dittatura non ci è mai capitato di vedere queste immagini, mentre ce ne sono a decine di Epstein e la Maxwell insieme a personaggi famosi, tutti pedo-satanisti ovviamente...
Ma allora Trump che cosa è, visto che qui lo vediamo, con fare predatorio, strofinarsi, palpeggiare e sbaciucchiare qualsiasi donna gli capito sotto tiro; e quando parla con Epstein, è Trump a sembrare il maestro e ha dirgli sottovoce i commenti più osceni sulle ragazze presenti tanto da mettere in imbarazzo lo stesso Epstein o farlo piegare in due dalla risate.
E’ evidente che molti dei finti oppositori hanno interesse a nascondere o giustificare certe notizie perché pagati per farlo o perché in preda ad un delirio teocratico-fondamentalista, che li porta a rilanciare la stessa contro-narrazione posticcia e bacata, probabilmente con una regia unica.
Che ancora qualcuno creda al Trump cristiano e devoto, salvatore dell’umanità, che in ogni discorso da telepredicatore non fa altro che citare Dio, Gesù e i valori cristiani, ha veramente del miracoloso.
Beninteso: democratici e progressisti non sono migliori, anzi la loro convinzione di essere moralmente superiori, gli fa compiere le peggiori nefandezze, ma di nascosto o giustificandole con sofismi morali e filosofici di ogni tipo.
Noi cerchiamo di raccontare il possibile, altri invece no, perché accecati dal loro settarismo ideologico-spiritual-oscurantista, che li rende pericolosi quanto quelli che dicono di combattere.
Che strano. In due anni che leggiamo decine di canali di presunti oppositori alla dittatura non ci è mai capitato di vedere queste immagini, mentre ce ne sono a decine di Epstein e la Maxwell insieme a personaggi famosi, tutti pedo-satanisti ovviamente...
Ma allora Trump che cosa è, visto che qui lo vediamo, con fare predatorio, strofinarsi, palpeggiare e sbaciucchiare qualsiasi donna gli capito sotto tiro; e quando parla con Epstein, è Trump a sembrare il maestro e ha dirgli sottovoce i commenti più osceni sulle ragazze presenti tanto da mettere in imbarazzo lo stesso Epstein o farlo piegare in due dalla risate.
E’ evidente che molti dei finti oppositori hanno interesse a nascondere o giustificare certe notizie perché pagati per farlo o perché in preda ad un delirio teocratico-fondamentalista, che li porta a rilanciare la stessa contro-narrazione posticcia e bacata, probabilmente con una regia unica.
Che ancora qualcuno creda al Trump cristiano e devoto, salvatore dell’umanità, che in ogni discorso da telepredicatore non fa altro che citare Dio, Gesù e i valori cristiani, ha veramente del miracoloso.
Beninteso: democratici e progressisti non sono migliori, anzi la loro convinzione di essere moralmente superiori, gli fa compiere le peggiori nefandezze, ma di nascosto o giustificandole con sofismi morali e filosofici di ogni tipo.
Noi cerchiamo di raccontare il possibile, altri invece no, perché accecati dal loro settarismo ideologico-spiritual-oscurantista, che li rende pericolosi quanto quelli che dicono di combattere.
Forwarded from Covid Truffa: finti oppositori, imbonitori, questuanti
TRUMP: "EPSTEIN È UN RAGAZZO FANTASTICO, GLI PIACCIONO LE DONNE GIOVANI E SA GODERSI LA VITA" (3)
“Conosco Jeff da 15 anni. Ragazzo fantastico. È molto divertente stare con lui. Si dice persino che gli piacciano le belle donne tanto quanto me, e molte di loro sono più giovani. Non ci sono dubbi: Jeffrey si gode la sua vita sociale".
(Donald J. Trump, New York Magazine, 28 ottobre 2002)
Se Trump sottolinea compiaciuto che a Epstein, ragazzo fantastico, "piacciono le donne giovani", significa che sapeva del suo giro e che la cosa non gli dispiaceva.
Foto scattata nell'ennesima festa nella villa personale di Trump (valore circa 160 milioni di dollari), il Club Mar-a-Lago, a Palm Beach, Florida, 12 febbraio 2000. Ci furono 13 anni di assidue frequentazioni pubbliche dopo il primo incontro del 1992. Molte furono riservate.
Da sinistra: Donald Trump; la sua ragazza Melania Knauss, ex modella, futura moglie e futura first lady; il finanziere Jeffrey Epstein pluricondannato per reati sessuali e poi suicidato in carcere; la "socialite" britannica Ghislaine Maxwell sua amante e complice, condannata a 20 anni di carcere il 28 giugno 2022.
Da notare come la futura first lady Melania Trump, si accosti sensualmente a Jeffrey Epstein.
“Conosco Jeff da 15 anni. Ragazzo fantastico. È molto divertente stare con lui. Si dice persino che gli piacciano le belle donne tanto quanto me, e molte di loro sono più giovani. Non ci sono dubbi: Jeffrey si gode la sua vita sociale".
(Donald J. Trump, New York Magazine, 28 ottobre 2002)
Se Trump sottolinea compiaciuto che a Epstein, ragazzo fantastico, "piacciono le donne giovani", significa che sapeva del suo giro e che la cosa non gli dispiaceva.
Foto scattata nell'ennesima festa nella villa personale di Trump (valore circa 160 milioni di dollari), il Club Mar-a-Lago, a Palm Beach, Florida, 12 febbraio 2000. Ci furono 13 anni di assidue frequentazioni pubbliche dopo il primo incontro del 1992. Molte furono riservate.
Da sinistra: Donald Trump; la sua ragazza Melania Knauss, ex modella, futura moglie e futura first lady; il finanziere Jeffrey Epstein pluricondannato per reati sessuali e poi suicidato in carcere; la "socialite" britannica Ghislaine Maxwell sua amante e complice, condannata a 20 anni di carcere il 28 giugno 2022.
Da notare come la futura first lady Melania Trump, si accosti sensualmente a Jeffrey Epstein.
Forwarded from Covid truffa clericali, teocratici, santoni, reazionari
SACCHETTI: CHIUDERE NETFLIX (Piccoli clerico-ducetti crescono)
Povero Sacchetti. Per coprire le malefatte sessuali del suo padre spirituale Trump e le migliaia di casi di pedofilia che riguardano preti e religiosi cattolici in ogni parte del mondo, da grande rilievo a notizie di quart’ordine come quella della condanna per reati sessuali di uno sconosciuto ragazzetto apparso in qualche puntata di una serie di Netflix, la "famigerata" casa di produzione, accusa il trumpiano di ferro, che “fa propaganda omosessuale, eugenetica razziale (?), pubblica contenuti oltraggiosi e contamina la cultura cristiana”, quindi nella nuova teocrazia sognata dal crociato putiniano, “non deve esserci posto per simili scorie tossiche”.
Tradotto per chi non conosce il suo linguaggio settario: Netflix deve essere messa fuori legge, come in Russia, in Cina, in Siria e in Corea del Nord, dove è bandita.
Che Netflix abbia una spiccata impronta globalista è chiaro, che ci siano serie e film spazzatura è palese. Ma ci sono anche contenuti di grande qualità, come una serie che parla delle malefatte di Epstein (amico di merende di Trump), la serie documentario The Keepers che parla delle violenze sessuali e crimini di sacerdoti in un collegio femminile, la serie di fantascienza distopica “Black Mirror”, una serie che parla degli ultimi zar e molte altre che forse danno fastidio al nostro novello Torquemada.
Non si combatte una dittatura invocandone un’altra, soprattutto se si tratta del “Regno di Cristo” amministrato dalla Chiesa Cattolica, che la storia ha già provveduto a liquidare a forza di espropriazioni e ghigliottine. Gli unici che siamo legittimati a combattere con la forza, sono quelli che praticano l’intolleranza: sanitaria, politica, religiosa ed economica.
Povero Sacchetti. Per coprire le malefatte sessuali del suo padre spirituale Trump e le migliaia di casi di pedofilia che riguardano preti e religiosi cattolici in ogni parte del mondo, da grande rilievo a notizie di quart’ordine come quella della condanna per reati sessuali di uno sconosciuto ragazzetto apparso in qualche puntata di una serie di Netflix, la "famigerata" casa di produzione, accusa il trumpiano di ferro, che “fa propaganda omosessuale, eugenetica razziale (?), pubblica contenuti oltraggiosi e contamina la cultura cristiana”, quindi nella nuova teocrazia sognata dal crociato putiniano, “non deve esserci posto per simili scorie tossiche”.
Tradotto per chi non conosce il suo linguaggio settario: Netflix deve essere messa fuori legge, come in Russia, in Cina, in Siria e in Corea del Nord, dove è bandita.
Che Netflix abbia una spiccata impronta globalista è chiaro, che ci siano serie e film spazzatura è palese. Ma ci sono anche contenuti di grande qualità, come una serie che parla delle malefatte di Epstein (amico di merende di Trump), la serie documentario The Keepers che parla delle violenze sessuali e crimini di sacerdoti in un collegio femminile, la serie di fantascienza distopica “Black Mirror”, una serie che parla degli ultimi zar e molte altre che forse danno fastidio al nostro novello Torquemada.
Non si combatte una dittatura invocandone un’altra, soprattutto se si tratta del “Regno di Cristo” amministrato dalla Chiesa Cattolica, che la storia ha già provveduto a liquidare a forza di espropriazioni e ghigliottine. Gli unici che siamo legittimati a combattere con la forza, sono quelli che praticano l’intolleranza: sanitaria, politica, religiosa ed economica.
Forwarded from Covid truffa clericali, teocratici, santoni, reazionari
SOLO TRUMP PUÒ TOCCARE IL SEDERE ALLE CHEERLEDAR: PAROLA DI SACCHETTI
Un volta c'erano le ragazze ponpon, quelle che si dimenavano a bordo campo, oggi le chiamano cheerleader. In ossequio al verbo dell'uguaglianza dei generi (nel peggio), coinvolge sempre più i maschi ed è diventata una vera e propria attività acrobatica-sportiva che si svolge nei college americani.
Jerry Harris non è una “star di Netflix”, come afferma Sacchetti per poter arrivare al suo delirio finale, ma un cheerleader diventato famoso per aver partecipato, come tanti, alla serie spazzatura Netflix “Cheer”, che racconta di questo bizzarro e orribile "sport".
Un fenomeno perfettamente in linea con il mito del cristianissimo "sogno americano" (ormai un vero incubo), l'ennesima macchina di istupidimento collettivo, di corruzione dei bambini (incoraggiati a giocare ai cheerleader già a 4 anni), una fabbrica di future playmate e conigliette, un catalogo di esposizione di corpi femminili da cui possono poi pescare uomini più o meno facoltosi.
La serie racconta appunto l'attività di quelle cheerleader a cui Trump toccava il sedere e che stringeva a sé da dietro, nella sua festa a Mar-a-Lago con Epstein. Chissà se il super-trumpiano Sacchetti (il giornalista-agente, che sostiene le teorie più deliranti, tipo che Trump è di fatto ancora al potere), definirebbe questi gesti “scorie tossiche, oltraggiosi, anticristiani”, come dice di Netflix, oppure azioni da devoto macho cristiano. Chi tace acconsente...
Un volta c'erano le ragazze ponpon, quelle che si dimenavano a bordo campo, oggi le chiamano cheerleader. In ossequio al verbo dell'uguaglianza dei generi (nel peggio), coinvolge sempre più i maschi ed è diventata una vera e propria attività acrobatica-sportiva che si svolge nei college americani.
Jerry Harris non è una “star di Netflix”, come afferma Sacchetti per poter arrivare al suo delirio finale, ma un cheerleader diventato famoso per aver partecipato, come tanti, alla serie spazzatura Netflix “Cheer”, che racconta di questo bizzarro e orribile "sport".
Un fenomeno perfettamente in linea con il mito del cristianissimo "sogno americano" (ormai un vero incubo), l'ennesima macchina di istupidimento collettivo, di corruzione dei bambini (incoraggiati a giocare ai cheerleader già a 4 anni), una fabbrica di future playmate e conigliette, un catalogo di esposizione di corpi femminili da cui possono poi pescare uomini più o meno facoltosi.
La serie racconta appunto l'attività di quelle cheerleader a cui Trump toccava il sedere e che stringeva a sé da dietro, nella sua festa a Mar-a-Lago con Epstein. Chissà se il super-trumpiano Sacchetti (il giornalista-agente, che sostiene le teorie più deliranti, tipo che Trump è di fatto ancora al potere), definirebbe questi gesti “scorie tossiche, oltraggiosi, anticristiani”, come dice di Netflix, oppure azioni da devoto macho cristiano. Chi tace acconsente...
Forwarded from Il virus della fede
COVID U AKBAR! ANCHE ALLAH CREDE AL SARSCOV2
Per visitare la Mecca (7-12 luglio) obbligatorie tre dosi di “vaccino” ed età inferiore ai 65 anni
Così dopo il Re del Vaticano Bergoglio, anche il Re Salman dell’ Arabia Saudita aderisce alla setta covidiana, che va a braccetto con la loro prima setta di rappresentanza. Una truffa tira l’altra.
D’altronde le fanfaluche criminali dell’Islam, di Allah, di Maometto e del Corano, sono all’apice nella classifica delle millenarie menzogne planetarie, al cui confronto la Covid19 è una chiacchera da comari.
Una prescrizione, ad uso propaganda, del tutto inutile: chi potrebbe resistere eroicamente al diktat del siero tossico e poi desiderare di andare a farsi di Pietra Nera alla Mecca? Nessuno sano di mente. Lasciamo che i vaccinati seppelliscano i loro vaccinati.
Per visitare la Mecca (7-12 luglio) obbligatorie tre dosi di “vaccino” ed età inferiore ai 65 anni
Così dopo il Re del Vaticano Bergoglio, anche il Re Salman dell’ Arabia Saudita aderisce alla setta covidiana, che va a braccetto con la loro prima setta di rappresentanza. Una truffa tira l’altra.
D’altronde le fanfaluche criminali dell’Islam, di Allah, di Maometto e del Corano, sono all’apice nella classifica delle millenarie menzogne planetarie, al cui confronto la Covid19 è una chiacchera da comari.
Una prescrizione, ad uso propaganda, del tutto inutile: chi potrebbe resistere eroicamente al diktat del siero tossico e poi desiderare di andare a farsi di Pietra Nera alla Mecca? Nessuno sano di mente. Lasciamo che i vaccinati seppelliscano i loro vaccinati.
Forwarded from Covid truffa clericali, teocratici, santoni, reazionari
"MONS." BLONDET IN OSPEDALE: CRONACHE DI UN RACCOMANDATO TRA ABIURA E SINDROME DI STOCCOLMA
Il 9 luglio Blondet ci comunica che è stato “ricoverato all’Ospedale San Paolo di Milano, positivo ma asintomatico, in isolamento covid molto duro”. Già uno che dà per scontati termini fraudolenti come positivo e asintomatico e che descrive il suo ricovero come ineluttabile, dimostra il suo status di diversamente covidiota.
Poi aggiunge: “Sia fatta la Volontà di Dio, pregate per me”, come dicono vescovi e papi, in un deliro fatalista da invasato religioso, un messaggio di sottomissione alle pratiche criminali ospedaliere, un invito a non opporre resistenza e a farsi uccidere.
Il 10 luglio Blondet passa dalla sindrome di Stoccolma al criminale collaborazionismo: “Grazie alle terapie del reparto infettivi [che frase da ignobile lacché!] i medici hanno notato una saturazione ottimale dell’ossigeno [la bufala principale con cui gasano le persone, quando è proprio l’ossigenazione forte e continua a danneggiare i polmoni!]. Per cui sono in grado di abbreviare il mio isolamento al 12. Ringrazio la validissima équipe (altra frase da traditore venduto!).”
Tradotto: “Se faccio abiura spacciando queste menzogne, mi fanno uscire subito”.
Il 12 luglio comunica che è già a casa, non perché ha scelto lui di andarsene, ma perché gli è stato concesso, il che dimostra la inaffidabilità di questi esaltati religiosi/esoterici, che cianciano di volontà di dio o di karma e la loro subordinazione di fatto alla dittatura sanitaria, nonostante i loro roboanti proclami sul web.
Come se nulla fosse ritorna baldanzoso, dimentico della precedenti abiure da codardo, in perfetto stile voltagabbana e ci dice pure che stava da solo in una stanza con bagno, bidet e doccia!
Mentre miglia di cittadini normali da due anni e mezzo subiscono le peggiori torture e poi la morte in stanza affollate e con persone malate, lui era da solo con tutti i confort in un “duro isolamento”...
Nelle foto: alcuni dei post del fanatico/invasato "mons." Blondet.
Il 9 luglio Blondet ci comunica che è stato “ricoverato all’Ospedale San Paolo di Milano, positivo ma asintomatico, in isolamento covid molto duro”. Già uno che dà per scontati termini fraudolenti come positivo e asintomatico e che descrive il suo ricovero come ineluttabile, dimostra il suo status di diversamente covidiota.
Poi aggiunge: “Sia fatta la Volontà di Dio, pregate per me”, come dicono vescovi e papi, in un deliro fatalista da invasato religioso, un messaggio di sottomissione alle pratiche criminali ospedaliere, un invito a non opporre resistenza e a farsi uccidere.
Il 10 luglio Blondet passa dalla sindrome di Stoccolma al criminale collaborazionismo: “Grazie alle terapie del reparto infettivi [che frase da ignobile lacché!] i medici hanno notato una saturazione ottimale dell’ossigeno [la bufala principale con cui gasano le persone, quando è proprio l’ossigenazione forte e continua a danneggiare i polmoni!]. Per cui sono in grado di abbreviare il mio isolamento al 12. Ringrazio la validissima équipe (altra frase da traditore venduto!).”
Tradotto: “Se faccio abiura spacciando queste menzogne, mi fanno uscire subito”.
Il 12 luglio comunica che è già a casa, non perché ha scelto lui di andarsene, ma perché gli è stato concesso, il che dimostra la inaffidabilità di questi esaltati religiosi/esoterici, che cianciano di volontà di dio o di karma e la loro subordinazione di fatto alla dittatura sanitaria, nonostante i loro roboanti proclami sul web.
Come se nulla fosse ritorna baldanzoso, dimentico della precedenti abiure da codardo, in perfetto stile voltagabbana e ci dice pure che stava da solo in una stanza con bagno, bidet e doccia!
Mentre miglia di cittadini normali da due anni e mezzo subiscono le peggiori torture e poi la morte in stanza affollate e con persone malate, lui era da solo con tutti i confort in un “duro isolamento”...
Nelle foto: alcuni dei post del fanatico/invasato "mons." Blondet.
Forwarded from Il virus della fede
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
SCONCE & GABBATI
Sfilate di moda e processioni religiose: registi diversi, medesime follie e miserie umane...
Sfilate di moda e processioni religiose: registi diversi, medesime follie e miserie umane...
Forwarded from Covid Truffa: finti oppositori, imbonitori, questuanti
BLONDET RILANCIA L'ARTICOLO PLAGIO DI "IMOLA OGGI" DEL NOTO IMPOSTORE MANOCCHIA
Abbiamo già sbugiardato il finto giornale online “Imola Oggi” che non è una testata giornalistica e Manocchia (già Forza Italia e Lega), che si spaccia suo “direttore”, non è affatto un giornalista come sostiene, ma un impostore che si limita a manipolare o copiare gli articoli di altri giornali facendoli passare per propri.
Blondet, che con l’episodio farsa del ricovero ha dimostrato di essere suo degno compare, rilancia il solito articolo plagio di "Imola Oggi". In realtà questo falso articolo è il frutto della manipolazione e della fusione di un post facebook di “Diritto e Mercato" e di un articolo di Nicola Porro.
In verde (prima immagine): Il titolo copiato dall’articolo di Porro
In rosso: il testo manipolato dal post di “Diritto e Mercato"
In giallo: il testo copiato dal post di “Diritto e Mercato
Poi l’articolo prosegue copiando pari pari l’articolo di Porro.
Seconda immagine: il post facebook originale di "Diritto e Mercato"
Terza immagine: l'articolo originale dal sito di Nicola Porro
Quarta immagine: l'articolo plagio, rilanciato da Blondet
Abbiamo già sbugiardato il finto giornale online “Imola Oggi” che non è una testata giornalistica e Manocchia (già Forza Italia e Lega), che si spaccia suo “direttore”, non è affatto un giornalista come sostiene, ma un impostore che si limita a manipolare o copiare gli articoli di altri giornali facendoli passare per propri.
Blondet, che con l’episodio farsa del ricovero ha dimostrato di essere suo degno compare, rilancia il solito articolo plagio di "Imola Oggi". In realtà questo falso articolo è il frutto della manipolazione e della fusione di un post facebook di “Diritto e Mercato" e di un articolo di Nicola Porro.
In verde (prima immagine): Il titolo copiato dall’articolo di Porro
In rosso: il testo manipolato dal post di “Diritto e Mercato"
In giallo: il testo copiato dal post di “Diritto e Mercato
Poi l’articolo prosegue copiando pari pari l’articolo di Porro.
Seconda immagine: il post facebook originale di "Diritto e Mercato"
Terza immagine: l'articolo originale dal sito di Nicola Porro
Quarta immagine: l'articolo plagio, rilanciato da Blondet