Covid Truffa: Cronache dal virus che non c'è
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"Io non sono cattivo, è che mi disegnano così"

"Le folle non hanno mai provato il desiderio della verità. Chiedono solo illusioni, delle quali non possono fare a meno" (Sigmund Freud)
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NAZICRAZIA: REFERENDUM...
PROMOTORI REFERENDUM: SALVINI (LEGA) e TURCO (RADICALI)

I traditori prezzolati come Babbeo Salvini, che hanno fatto il contrario di quello per cui sono stati votati, meritano una sorte peggiore dei nemici dichiarati, che almeno sono ben riconoscibili.

Per l’appoggio che ha dato a Draghi e a tutte le criminali restrizioni della dittatura sanitaria e al genocidio tramite protocolli sanitari e vaccini, merita, come tutti, la condanna riservata ai gerarchi nazisti a Norimberga.

Maurizio Turco.
Oltra ad essere un ceffo radical-pidiota è pure un impostore perché si firma “On.” pur non essendo più deputato da 10 anni.

Militonto e segretario del Partito Radicale, campa sulle spalle degli italiani da 40 anni, sia come parlamentare europeo che come deputato, nel 2008-2013 con il Partito Democratico (sic!).

Mentre i cittadini venivano perseguitati e assassinati da un governo golpista, lui giocava con le firme di referendum farlocchi, invece di digiunare e incatenarsi per difendere la democrazia annullata.
Media is too big
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COME FAR VOTARE SÌ E FARE SOLDI SENZA FARLO NOTARE
Foglie di fico della tirannia: Fusillo e LuxAlibi

Chi invita a partecipare alle votazioni per i referendum, sia per il SI che per il NO, è un collaborazionista traditore venduto alla dittatura, che legittima le pagliacciate referendarie sulla giustizia come arma di distrazione di massa dai crimini compiuti in questi due anni.

Come (non) votare
I promotori del referendum
Il significato del voto
Il voto nel futuro

Il video su youtube: https://youtu.be/HXINvVmR-8M
(nessun video è monetizzato)
UN NUOVO VIRUS SI AGGIRA SU TELEGRAM: CANALI SPAZZATURA DI (OP)POSIZIONE (1)
Peggio di una invasione di cavallette. Un vero surrogato del vomitevole Fessibook, dove c'è un po' di tutto: disadattati, sbalestrati, mitomani, chi campa sulle spalle dei genitori, chi percepisce il reddito di parassitanza, chi non ha nulla da fare tutto il giorno, chi è mezzo analfabeta, chi non ha mai letto un libro senza foto, chi passa la vita sul cellulare, chi si inebetisce con i videogiochi, chi si stordisce con musica metal, ecc.

Alcuni nei loro post usano solo le icone (come i primitivi che emettevano solo grugniti e suoni gutturali), perché non sanno mettere insieme tre parole e quando ci provano dimostrano la loro nullità concettuale.

Diversi arrivano a sfornare 100 post al giorno da altri canali spazzatura, come riempitivo, col solo obbiettivo di attirare iscritti, dare sfogo al loro vuoto o caos mentale e tenere in vita il circo covidiota, tanto da sembrare pagati per farlo.
Forwarded from Il virus della fede
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14 giugno 2022, Stazione Nord di Bruxells, Belgio, Eurabia.

Quando avremo finito di giocare all’acchiappa virus fantasma, sarà troppo tardi per fermare quelli veri, che si vedono benissimo.

Stazione Nord di Bruxells, Belgio / Fonte
CANALI SPAZZATURA: RADIO ALKATRAZZ (2)
In media 100 post al giorno di escrementi maleodoranti autoprodotti o inoltrati dai canali infimi e ignobili come il suo. Immondizia pura solo per attirare iscritti del suo livello.

Ci sono anche foto semipornografiche, video musicali di cantanti o chitarristi degenerati, psicopatici, drogati, alcolizzati, "satanici", pieni di tatuaggi che rendono le persone esseri ributtanti, vera espressione di quel transumanesimo, degrado umano e "satanismo" (in realtà solo perversioni mentali, Satana non esiste) che dicono di denunciare nei vari post, ma che in realtà sono solo una vetrina per il proprio ego e esibizionismo malato.

Due esempi: il video del chitarrista Michael Schenker e un post del canale TELE 'NCULO la TV ANTIVIRUS.

Analfabeti morali e alienati mentali, messi peggio dei covidioti che dicono di combattere, che forse non arrivano a simili vette di pornografia intellettuale.

La società prodotta da questa feccia sarebbe peggiore di quella orribile di oggi.
PIAZZISTA-CLOWN PAMIO: DEPURATORI D'ACQUA INFORMATA(1)

Se la pandemia non ci fosse stata, bisognava inventarla e infatti l’hanno proprio inventata e fa comodo a tanti!

Decine di migliaia di diversamente covidioti resi dipendenti dalle pagliacciate redditizie di Pamio e compagni di merende, poi arriva il momento del raccolto con richieste di donazioni, vendita di libri, integratori, convegni, picnic e fuffe varie.

Ora anche la pubblicità con relativa percentuale sulla vendita. Sarebbe bello vedere il grafico degli ultimi due anni dei conti correnti dei vari imbonitori della “controinformazione” o cercare i lingotti d’oro nascosti alla Poggiolini (non per niente direttore del Servizio Farmaceutico), pratica che ora va molto di moda tra i sedicenti oppositori.

A parte casi estremi, i depuratori con i loro filtri sono più un problema (contaminazione batterica, impoverimento), che una soluzione. Mentre l’esilarante idiozia spenna polli dell’acqua “informata” è pericolosa solo per il portafoglio (continua)!
Forwarded from Il virus della fede
URSULA, IL MAIALINO E IL RICCIO (1)

Già nel 2005, quando era “Ministra per la Famiglia, gli Anziani, le Donne e i Giovani” (ci manca solo il panda) nel primo governo Merkel per la CDU (la Democrazia Cristiana tedesca), la luterana e nobile Ursula (von der Leyen indica il casato di provenienza del marito), con il suo viso teutonico e la sua espressione da “Bund Deutscher Mädel”, non prometteva nulla di buono.

Ne ‘78 studiò a Londra sotto falso nome di Rose Ladson (loro possono), si dice per evitare un rapimento da parte di gruppi armati come la Rote Armee Fraktion, che invece ripiegarono sul presidente della Confindustria Hanns-Martin Schleyer, solo perché era stato membro del Partito Nazista, capo delle industrie naziste della Cecoslovacchia occupata e poi con l’arrivo della USAcrazia, passato indenne nelle fila della CDU, chissà perché.

Ma cosa c’entra la Ursula nazi del Leyern con quel libricino per bambini tedesco? Lo vedremo nel post successivo.
Forwarded from Il virus della fede
URSULA: QUEL LIBRO VA MESSO ALL'INDICE! (2)

Era il 2007. La ministra von der Leyen ordina di vietare e ritirare dal commercio il libro “Mi scusi, per trovare Dio” perché fonte di “disorientamento etico-sociale dei bambini e dei giovani”, motivo che somiglia a quello usato per impedire ai docenti non vaccinati di insegnare: sono di cattivo esempio e turbano gli studenti!

Ma l’organo di garanzia federale tedesco (non erano tutti corrotti come oggi), respinse la richiesta di Ursula.

Von der Leyen è luterana, Metsola è cattolica, Gentiloni è cattolico, Conte è devoto di Padre Pio, Draghi va sempre a Messa, Speranza sposato da un un frate nella Cappella Nostra Signora della pace (altro che ebraico-askenazita!), ecc!

Possibile che a quelli che blaterano a vuoto di satana e forze oscure non gli si accenda la lucetta in testa per capire che dogmatismo e autoritarismo cristiano-cattolico predispongono e sono funzionali a quelli del fanta-virus e della psico-pandemia?
Forwarded from Il virus della fede
GALLERIE DEGLI ORRORI (1)
Santini covid o foto segnaletiche?
Ogni religione ha i suoi Dei, dogmi, martiri, angeli, sacerdoti e chiese, come il culto del dio virus SarsCov2, passato subito dallo stadio di setta a quello di credo universale.

Nella foto vediamo il sacro portico dell'ospedale-cattedrale di Jesi “Carlo Urbani”, consacrata al protomartire del sars-covidismo, che dopo aver ritirato il premio Nobel per conto dell'ONG globalista 'Medici senza frontiere', fu chiamato a lavorare per l’OMS dove ebbe le visione mistica della trasfigurazione delle polmoniti in letali malattie virali, “scoprendo” guarda caso la SARS, emanazione del dio virus SarsCov1 (ci manca il 3 per la San(i)tissima Trinità).

Fu lui ad allertare OMS e governo di Hanoi, ideando il metodo anti “pandemia” in voga oggi, a base di allarmismo mediatico, isolamento, quarantene forzate e primi test PCR.

Come per il medico cinese che "scoprì" la Covid, anche lui fu immolato alla causa del nuovo culto che non può propagarsi senza martiri.
Forwarded from Il virus della fede
IN NOME DEL VIRUS, DI ALLAH E DEL CORANO (2)
Abbiamo visto le sacre icone di 160 angeli ed eroi mascherati (senza la Z di Zorro) dell'ospedale-cattedrale, consacrata al dio virus SarsCov2.

Visto che la struttura è stata semi vuota per due anni, lo spropositato numero di angeli spiega perché molti di loro ballavano tutto il giorno.

Ma il peggio arriva ora. La gigantesca sacra tela è stata “donata” dal Centro culturale islamico Al Huda di Jesi, che nel rincretinimento generale e nello sfacelo della legalità causati dal golpe terroristico-sanitario, ha approfittato per inglobare in una struttura pubblica una “lapide” di vomitevole propaganda e proselitismo islamico, con tanto di citazione del Corano (Sura 49 Al-Hujurat, versetto 13, Le stanze intime)!

Pensate quali reazioni (giustamente) indignate ci sarebbero state da parte dei laicini pidioti, radicali e anarco-autonomi, se ci fosse la targa di una associazione cattolica con versetto del Vangelo. Ma qui tutti zitti. Con la benedizione del Vescovo.
Forwarded from Il virus della fede
INNO ALLA COSTRIZIONE E ALLA MORTE (3)
L'autore potrebbe essere uno psichiatria che la saggezza popolare ha sempre messo tra quelli più bisognosi di cure e l’uso criminale del TSO verso alcuni giovani oppositori alla dittatura (Musso, Tellenio), ne è la conferma.

Le parole scelte e il tono di compiacimento, rivelano i pensieri malati di questi ducetti nosocomiali: “Rivoluzionato, riscoperto, piacevole, bellezza, scintillanti, illuminati, entusiasmo, luminosità”.

Nelle strutture sanitarie si è consumato un genocidio pianificato fatto di abusi, costrizioni, terrore e morte, ma qui si descrive un mondo rovesciato. D’altronde la specialità degli psichiatri è quella di far apparire normali gli orrori e orribili le cose normali.

L’entusiasmo di agire per il BENE di chi è TERRORIZZATO”.
Una frase spaventosamente perfetta: hanno causato il terrore, poi lo hanno spento uccidendo. Il destino di chi è convinto di possedere la verità e di agire per il bene è questo.
IL PATROCINIO ISLAMICO CI HA MESSO IL SIGILLO.
Forwarded from Il virus della fede
(4) MAOMETTO VS AZIENDA OSPEDALIERA: 160-0
Se il Centro Culturale Islamico di Jesi spende migliaia di euro per una gigantografia di 160 angeli e una lapide di propaganda islamica (con sinistro versetto del Corano che dice che ha valore solo chi teme Allah), non è per (macabra) filantropia, ma perché con una spesa risibile si è assicurato una pubblicità perpetua di impatto micidiale nell’ingresso di un grande ospedale pubblico dove entrano centinaia di persone al giorno, molte malate e psicologicamente vulnerabili.

Grazie alla dabbenaggine o alla criminale malafede dei dirigenti sanitari e politici locali, che si credono fini strateghi ogni volta che ubbidiscono al verbo sorosian-globalista con la foglia di fico di tolleranza, inclusività e patacca dell’islamofobia, mentre si stanno calando le braghe e preparano il tracollo della civiltà occidentale.

Il nome fumoso di “Centro culturale” è solo una copertura per celare la vera natura di queste agenzie di islamizzazione (finanziate in gran parte da Arabia Saudita e Turchia), che invece conducono operazioni di reclutamento, proselitismo e penetrazione in tutti settori delle società occidentali, tra cui quella più micidiale teorizzata da Erdogan tempo fa: “Fate 5 figli e conquisteremo l’Europa.
Così mentre noi “includiamo”, loro ci sostituiscono.

(nella foto il “Centro culturale islamico Al Huda” di Jesi, che funge anche da moschea, con una rappresentazione plastica della strategia teorizzata da Erdogan e pianificata dalle centrali di potere economico e politico mondiale, tramite l’immigrazione regolare e clandestina, con il fine di creare società informi, degradate e senza identità, con manodopera a basso costo, resettare tutte le conquiste civili e sociali ed avere immense masse da controllare e sfruttare, che avranno solo la “libertà” di consumare i prodotti imposti dalle multinazionali).
A VOLTE RITORNANO: JACQUES ATTALI (1)
Sta di nuovo circolando la falsa e grottesca citazione attribuita a Jacques Attali. Ce n’eravamo occupati oltre un anno fa con diversi post: 1, 2, 3, 4, 5, 6.

L’ultimo a diffondere questa menzogna, attribuendola addirittura a Schwab (sapendo di mentire), era stato Silver Nervuti.

Ora ci viene segnalato il post di Libera Espressione (canaglie patentate di cui ci occuperemo ancora) e di “Il Ficcanaso news” che non conosciamo (se in buona fede dovrebbero rimuovere il post) e chissà quanti altri nel pollaio della falsa controinformazione.

Il giochetto è quello di attendere qualche mese e poi ritornare alla carica modificando la grafica. Questa volta la falsa citazione è stata scritta in formato word-giustificato, poi stampata su un foglio per dargli la parvenza di libro o articolo e quindi fotografato, come se fosse una prova documentale.

Peccato che non esista nessun libro di Attali dal titolo “Il futuro della vita”, nessuna intervista con quelle frasi e che nessun globalista sano di mente sarebbe così ingenuo di mettere per iscritto frasi così rozze e violente, che casomai direbbe in camera caritatis.

Ce una linea rossa che divide i veri oppositori dagli aguzzini sanitari, che è quella del rifiuto dell’inganno e della menzogna.
Chi ne fa uso si pone dall’altra parte. E come tale verrà considerato.
A VOLTE RITORNANO. LA MEZZA PATACCA DI ILARIA BIANCALANI

1) Il post è stato pubblicato da uno dei tanti canali spazzatura il 14/9/2021: spacciarlo come qualcosa di attuale, è già una mezza truffa. La tecnica è sempre quella: passato qualche mese, i polli dimenticano, quindi gatti e volpi tornano alla carica per qualche misero iscritto in più e 3,5 secondi di notorietà.

2) Ilaria Biancalani non è giornalista RAI: continuare a diffondere questa menzogna è segno di malafede. La voce dell'audio somiglia molto a quella della giornalista: lei ha smentito, ma potrebbe essere solo per paura di non poter lavorare più.

3) Anche se la voce fosse la sua si tratterebbe della solita mitomane quaquaraquà che le spara grosse per farsi grande in una chat di amici, salvo poi smentire tutto se l’audio viene fuori.

4) Nell’audio dice una fesseria dietro l’altra: alla RAI non c’è stato nessuno sciopero di protesta contro la falsa narrazione “covid”, non c’è stata nessuna crisi morale dei giornalisti, che al contrario hanno intensificato le loro criminali menzogne.

5) La storia dei 10 mila euro a testa a migliaia di giornalisti per non dire “la verità” è una idiozia che solo i diversamente covidioti possono credere.

6) La storia di Mattarella e Draghi che ordinano a tutti i giornalisti cosa dire, è ridicola in quanto sono proprio i grandi mezzi di comunicazione in mano ai gruppi finanziari e industriali, che possono distruggere un politico che si discosta dalla narrativa ufficiale. Si tratta di un apparato interconnesso di interessi che lega tutti in un sistema para-mafioso: i medici, i giornalisti e i politici tacciono o rilanciano le menzogne per paura di perdere il lavoro o perché parte integrante del sistema.

Ma questi sono ragionamenti troppo complessi per gli analfabeti coatti e fanfaroni della falsa controinformazione, che non pensano e non elaborano concetti ma scimmiottano e che comunicano come gli uomini primitivi: hanno solo sostituito i suoni gutturali con le cosiddette faccine, smile, emoticon o emoji...