Codex Of Secrets - Oltre la Verità
321 subscribers
18 photos
103 videos
271 links
Chi orienta le nostre scelte? Su @CodexOfSecrets seguiamo le tracce del potere tra propaganda, storia e sorveglianza.

Segui il canale per i prossimi dossier e inoltra a chi vuole vederci più chiaro.
Download Telegram
Il Tuo Nuovo Migliore Amico… Ti Sta Manipolando

Mark Zuckerberg ha un piano: combattere la solitudine globale creando amici artificiali.
Non persone. Non relazioni autentiche. Ma chatbot programmati per ascoltarti, confortarti… e venderti qualcosa.

“È la monetizzazione del bisogno umano di connessione” – scrive il The Guardian – trasformando l’amicizia in un algoritmo ottimizzato per la pubblicità."

Meta, la seconda azienda pubblicitaria più grande al mondo, promette “compagnia su misura” 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
Ma a quale prezzo?
Ogni parola, emozione e preferenza condivisa con questi “amici” diventa carburante per il marketing.
Più ti apri… più il sistema impara a modellarti e a conoscerti, anticipando ciò che desideri e sapendo esattamente cosa venderti.

Ma se la persuasione commerciale è così precisa da prevedere i tuoi desideri…
quanto tempo passerà prima che diventi uno strumento per orientare le tue opinioni, le tue scelte e persino le tue convinzioni?

@CodexofSecrets

https://www.theguardian.com/commentisfree/2025/may/15/mark-zuckerberg-loneliness-epidemic-ai-friends
👏3👎2
Dalla “Nascita Segreta” ai Progetti Neri — Perché la tecnologia più avanzata non arriva mai a noi

Pochi lo sanno, ma nel mondo della fisica esiste una dottrina chiamata Born Secret: alcune scoperte, se ritenute potenzialmente utili a fini militari, di propulsione o energetici, nascono già classificate.
Anche se le hai ideate da solo.
Anche se non hai mai firmato un accordo di riservatezza.

Dal momento stesso in cui vengono concepite, queste idee spariscono dietro le porte blindate della sicurezza nazionale statunitense.
Condividerle senza autorizzazione può portare a essere perseguiti ai sensi dell’Espionage Act del 1917.

Pensa alle implicazioni:
Se scoprissi un nuovo modo di manipolare lo spazio-tempo, sfruttare l’energia del punto zero o sviluppare un sistema di propulsione senza razzi… quasi certamente finirebbe sepolto in programmi ad accesso speciale, fuori dalla portata persino della maggior parte dei governanti.

Ed è qui che entra in gioco il Dipartimento dell’Energia (DOE), il luogo ideale per custodire i segreti più grandi del pianeta.
Non si limita a gestire la rete elettrica o le politiche sulle rinnovabili negli Stati Uniti: il DOE controlla l’arsenale nucleare e laboratori come Los Alamos e Lawrence Livermore, dove operano soltanto persone con Q Clearance, un livello di accesso superiore persino al Top Secret militare.

In base alle Atomic Energy Acts del 1946 e del 1954, qualsiasi informazione che rientri nella categoria Restricted Data, dalla progettazione di armi nucleari a determinate scoperte in fisica avanzata, è automaticamente classificata. Nessuna legge sulla libertà di informazione può scalfire questa barriera.

Ecco perché, se anche qualcuno si avvicinasse a una scoperta reale, la dottrina Born Secret ne permetterebbe la rimozione immediata dalla sfera pubblica, prima ancora che possa diffondersi.

Non è un caso se figure rivoluzionarie come Tesla sia state cancellate o distorte nelle pagine della storia: il progresso tecnologico non è progettato per liberare l’umanità, ma per servire il profitto e consolidare il controllo dell’élite.

@CodexOfSecrets
🔥2❤1
Credi che esista una tecnologia energetica capace di rendere obsolete le fonti attuali, ma nascosta per motivi di potere e controllo?
Anonymous Poll
91%
Si
3%
No
6%
Non saprei
L’algoritmo ti conosce meglio di tua madre

Uno studio dell’Università di Cambridge ha rivelato qualcosa di inquietante: analizzando soltanto 300 “like” su Facebook, un’IA può prevedere aspetti della personalità di una persona con maggiore precisione rispetto a colleghi, amici o perfino al partner.

Ora immagina cosa può fare un sistema che accede non solo ai tuoi like, ma anche a ogni ricerca, messaggio, audio vocale e interazione quotidiana. L’algoritmo diventa uno specchio in grado di conoscerti più di quanto tu conosca te stesso.

Se sa cosa desideri prima ancora che tu lo sappia… è ancora “pubblicità” o "manipolazione"?

E se la vera libertà iniziasse dal rendersi invisibili?


@CodexOfSecrets


Kosinski, M., Stillwell, D., & Graepel, T. (2013). Private traits and attributes are predictable from digital records of human behavior. PNAS. https://doi.org/10.1073/pnas.1218772110
👏3👎1
L’esperimento dimenticato di T. Henry Moray

Negli anni ’30, l’ingegnere americano T. Henry Moray presentò un generatore capace di produrre energia “dal vuoto” senza combustibile. Le sue dimostrazioni pubbliche mostravano lampade accese e apparecchi alimentati senza collegamenti visibili alla rete elettrica.

Ma la sua invenzione non vide mai una diffusione commerciale. Dopo diversi tentativi di brevettarla, Moray subì intimidazioni, il laboratorio fu vandalizzato e i prototipi distrutti. L’intera vicenda venne relegata a curiosità per “ricercatori marginali”.
Oggi, dispositivi che ricordano il suo progetto vengono rapidamente etichettati come scam e ignorati dai media mainstream.

Purtroppo, la storia dell’innovazione è piena di tecnologie cancellate. E non perché non funzionavano.
Tutt'altro! Infatti funzionavano troppo bene.

@CodexOfSecrets


Moray, T. H. (1939). The Sea of Energy in Which the Earth Floats. Salt Lake City.
https://archive.org/details/moray-the-seaof-energy
🔥2
Tesla e il brevetto mai registrato

Nikola Tesla sognava un’umanità liberata dai limiti dell’energia: una rete invisibile, capace di trasmettere elettricità senza fili e di renderla accessibile ovunque, a chiunque. Il progetto della Wardenclyffe Tower incarnava questa visione rivoluzionaria, minacciando però gli interessi dei grandi monopoli economici.

Alla sua morte, nel 1943, l’FBI sequestrò archivi, appunti e prototipi, etichettandoli come “sensibili” per la sicurezza nazionale. Da allora, quelle invenzioni sono rimaste sepolte negli archivi.

Ciò che per Tesla era abbondanza universale si trasformò in silenzio.
Ma la vera domanda resta: chi decide il futuro dell’energia, gli inventori… o chi controlla le regole del gioco?

@CodexOfSecrets


Fonte: FBI Vault – Nikola Tesla. https://vault.fbi.gov/nikola-tesla
👍2🤬2❤1
PRISM: la sorveglianza che non abbiamo scelto

Nel 2013 Edward Snowden rivelò al mondo l’esistenza di PRISM, un programma segreto della NSA che permetteva di accedere direttamente a email, chat, videochiamate e archivi digitali di milioni di persone attraverso piattaforme come Google, Microsoft e Apple.

Non era un caso isolato, ma un tassello di un disegno più ampio: la costruzione di un sistema di sorveglianza globale, invisibile e permanente, in cui ogni cittadino connesso diventa un oggetto monitorato.

Il paradosso? Tutto questo viene presentato come necessario per la “sicurezza”.
Ma quando la protezione si trasforma in osservazione costante, la linea tra tutela e controllo si dissolve.

Ed in questa zona grigia emerge una verità inquietante: ciò che viene preservato non è la nostra libertà, ma soltanto la sua rappresentazione. Semplicemente, un’illusione rassicurante che nasconde la realtà di una società monitorata.

@CodexOfSecrets


Fonte: Greenwald, G., MacAskill, E., Poitras, L. (2013). NSA Prism program taps in to user data. The Guardian.
https://beta.the-eye.eu/public/Books/World%20Tracker%20Library/worldtracker.org/media/library/Truth/NSA%20Files%20%28Raw%20Documents%20+%20Whistleblower%20Edward%20Snowden%20Interview%29/TOP-SECRET-NSA%20PRISM%20slide%20show.pdf
🔥2
Codex Of Secrets - Oltre la Verità pinned «🕵️‍♀️CODEX OF SECRETS Benvenuti a "Codex of Secrets", il canale segreto che ti aprirà le porte di un mondo sconosciuto e ti svelerà le verità nascoste dietro le quinte della storia e delle cospirazioni contro l'umanità. https://youtu.be/5-orCFMqWrQ 🕵️‍♀️🔮Scopri…»
Non vittime, ma ingranaggi: giornalisti nel sistema di controllo

L’inchiesta sull’uso dello spyware “Graphite”, sviluppato da un’azienda israeliana con legami USA, ha fatto scalpore: avrebbe monitorato giornalisti italiani ed europei, persino di Fanpage.it.

Sicuri che i media mainstream siano vittime innocenti?
Oppure questo è solo il volto visibile di un patto non dichiarato tra informazione e potere?

Se chi racconta la realtà è già organico al sistema, lo spionaggio non reprime: supervisiona. Non serve a silenziare voci libere, ma a verificare che il copione venga recitato senza deviazioni. Il “quarto potere” si trasforma così da cane da guardia a notaio del potere. Non denuncia, certifica. Non indaga, ratifica.

E cosi', in questo scenario, la verità non nasce dall’inchiesta: viene concessa, autorizzata e timbrata dall’alto.

@CodexOfSecrets


Fonte: https://apnews.com/article/spyware-italy-paragon-meloni-pegasus-f36dd32106f44398ee24001317ccf2bb
🔥3❤1
Chat Control UE: il Grande Fratello nelle tue chat

Dal prossimo ottobre l’Unione Europea potrebbe introdurre il Chat Control: un sistema che obbliga le piattaforme di messaggistica a scansionare ogni singolo messaggio prima ancora che venga cifrato.
Non si tratta più di intercettazioni mirate, ma di una sorveglianza preventiva e universale: il tuo telefono diventa il primo agente di polizia digitale.

Secondo il piano, algoritmi di intelligenza artificiale controlleranno in tempo reale testi, immagini e audio, con il pretesto di contrastare crimini online. Ma 19 Stati membri, tra cui l’Italia, hanno già dato il loro via libera: un passo che rischia di cancellare il concetto stesso di comunicazione privata.

La privacy, già fragile, viene trasformata in un simulacro: ogni parola diventa un dato, ogni conversazione un dossier potenziale.

E allora la domanda resta: quanto manca prima che “sicurezza” diventi solo un altro nome per “controllo totale”?

@CodexOfSecrets


Fonte: Futuro Prossimo (2025, 14 agosto). UE verso la sorveglianza di massa delle chat da ottobre 2025. https://www.futuroprossimo.it/2025/08/ue-verso-la-sorveglianza-di-massa-delle-chat-da-ottobre-2025/
🤬3
L’Ultimo Tabù della Distopia: il Robot Gravidante

In Cina, un’azienda chiamata Kaiwa Technology si prepara a rivelare il primo robot umanoide in grado di portare a termine una gravidanza dentro un utero artificiale. Un corpo meccanico con un grembo sintetico, capace di sviluppare un feto dal concepimento fino al parto. Il tutto previsto già entro il 2026, al prezzo di circa 100 000 yuan (circa 14 000 USD).

L'utero artificiale, già sperimentato su agnelli pretermine in contenitori chiamati “biobag”, diventa qui una macchina antropomorfa. Un figlio viene creato, nutrito, e partorito… all’interno di acciaio, circuiti e intelligenza artificiale.

E qui emerge la distopia.
La nascita, atto ancestrale di legame tra madre e figlio, rischia di diventare un processo industriale, affidato a macchine progettate per sostituire ciò che fino a ieri era sacro e insostituibile.

A questo punto bisognerebbe chiedersi se stiamo davvero progettando il futuro… o semplicemente cancellando l’umanità.

@CodexOfSecrets
🤮3🔥2
La Gabbia Digitale: l’IA che ti osserva mentre scrivi

Non è più un’ipotesi da fantascienza: il Regno Unito ha confermato che l’HMRC, l’agenzia delle entrate, utilizza l’intelligenza artificiale per analizzare i social media e incrociare ogni informazione con i dati fiscali dei cittadini. Ogni foto, ogni post, ogni traccia digitale diventa un indizio in un dossier costruito da un algoritmo che stabilisce chi sei… e se stai mentendo.

Il sistema, chiamato Connect, pesca ovunque: registri immobiliari, conti bancari, perfino annunci online. Il risultato è una radiografia totale della vita del contribuente. Ufficialmente, serve a combattere l’evasione fiscale. Ma davvero si tratta solo di questo?

Dietro la facciata della “giustizia fiscale” si intravede qualcosa di più inquietante: un meccanismo di sorveglianza permanente che riduce progressivamente lo spazio della privacy. Come ricordano alcuni parlamentari britannici, gli errori non sono esclusi: basti pensare allo scandalo Horizon, quando un software difettoso distrusse centinaia di vite innocenti.

Così, con il pretesto di costruire una società più equa, stanno soltanto perfezionando la gabbia digitale in cui siamo rinchiusi.

@CodexOfSecrets


https://www.thesun.co.uk/money/36252159/hmrc-spying-workers-social-media-tax-crackdown/
🔥3
La Profezia di Socrate: il collasso programmato della democrazia

Più di duemila anni fa, Socrate metteva in guardia i suoi contemporanei: la democrazia non sarebbe stata distrutta da un nemico esterno, ma dal proprio meccanismo interno, la pretesa di soddisfare tutti fino al paradosso.

Il povero avrebbe reclamato i beni del ricco.
Il giovane la stessa autorità dell’anziano.
La donna i privilegi dell’uomo.
Lo straniero e i diritti del nativo.
E persino ladri e impostori avrebbero avanzato il diritto al potere… e la democrazia glielo avrebbe concesso.

Platone, Repubblica, Libro VIII, 562a–569c.

Un avvertimento antico che suona inquietantemente attuale. Oggi, l’accontentare tutti si traduce in algoritmi che manipolano il consenso, in leader selezionati più per immagine che per competenza, in poteri invisibili capaci di orientare masse intere.

Così, ciò che chiamiamo democrazia rischia di essere il cavallo di Troia del controllo: un’illusione di libertà che consegna il potere proprio a chi la trasforma in una dittatura raffinata, più subdola di qualsiasi monarchia passata.

A questo punto ci si dovrebbe chiedere se la vera funzione della democrazia moderna non sia la libertà, ma bensì un più efficace strumento di ingegneria sociale.


@CodexOfSecrets


🕵️‍♀️🔮Scopri l'intricato labirinto delle cospirazioni globali.
La verità ti aspetta... se solo osi cercarla!

📌 Telegram: http://t.me/codexofsecrets
🎬 Youtube: https://www.youtube.com/channel/UC5H5teegdqrzMKkFeikIRFA
🥁 Rumble: https://rumble.com/c/c-3616583
🔥3
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Musk e il futuro del lavoro: la fusione obbligata con le macchine

Elon Musk lo ha detto senza esitazioni: l’Intelligenza Artificiale sostituirà gran parte del lavoro umano. Non parliamo più di scenari lontani, ma di una realtà già evidente nell’automazione, nella logistica e persino nei servizi cognitivi.

La sua risposta è radicale: per restare competitivi, l’uomo dovrà adeguarsi al ritmo delle macchine, integrandosi con esse attraverso interfacce neurali e tecnologie di potenziamento. Non sarebbe più una scelta, ma una condizione necessaria per sopravvivere nell’economia del futuro.

E mentre i media mainstream celebrano questa “innovazione” come inevitabile, si ignora un punto cruciale: ciò che viene presentato come emancipazione rischia di trasformarsi in dipendenza, un sistema di controllo centralizzato in cui le interfacce neurali, invece di potenziarci, diventano strumenti per monitorare e guidare la nostra vita.

Un altro passo verso il baratro del controllo totale dell’umanità.

@CodexOfSecrets
🔥2
Mo Gawdat: l’IA e i 15 anni di inferno programmato

Mo Gawdat, ex dirigente di Google X, ha lanciato un avvertimento inquietante: l’Intelligenza Artificiale non inaugurerà un’era di prosperità, ma un periodo di 15 anni di caos economico e sociale.

Dal 2027, secondo Gawdat, assisteremo a una disoccupazione di massa, crisi politiche e tensioni sociali senza precedenti. L’unica via per attenuare l’impatto sarebbe regolamentare subito l’IA e introdurre un reddito universale.

Ma qui emerge la domanda scomoda: davvero il caos sarà un effetto collaterale o un passaggio previsto? Distruggere i vecchi equilibri per imporre un nuovo ordine, dove la dipendenza dagli algoritmi diventa inevitabile, sembra già un copione scritto.

Cosi, ciò che viene presentato come “avvertimento” potrebbe essere in realtà la descrizione di una fase necessaria per ridefinire l’economia globale sotto il controllo di chi governa la tecnologia.

@CodexOfSecrets


https://nypost.com/2025/08/04/business/ex-google-execs-shocking-warns-ai-will-create-15-years-of-hell/
❤2
La guerra silenziosa dell’IA generativa: dati, potere e controllo globale

Nell’era dell’Industria 5.0, l’Intelligenza Artificiale generativa sta smettendo i panni dell’innovazione per trasformarsi in un’arma geopolitica. Uno studio suggerisce che GenAI e le infrastrutture che la supportano, data center, modelli proprietari, accesso ai dati, non sono più semplici strumenti, ma asset strategici indispensabili per la sovranità e l’influenza nazionale.

Questa competizione non assume più la forma di conflitti aperti, ma di una “guerra silenziosa” fatta di barriere commerciali, controlli alle esportazioni, frammentazione digitale e lotta per il dominio dei dati.

Chi controlla l’Intelligenza Artificiale non determina soltanto la narrazione pubblica, ma anche la velocità dei processi industriali e la resilienza strategica delle nazioni. Cosi', la potenza di una nazione non si misura più con gli armamenti o le risorse naturali possedute, ma con la sua capacità di dominare i flussi invisibili di dati e algoritmi.

Nel frattempo, il cittadino rimane poco più che uno spettatore inconsapevole, distratto dalla banalità del quotidiano e intrappolato in un ordine mondiale silenzioso e algoritmico, dove le decisioni cruciali vengono prese lontano dalla sua capacità di comprenderle o di esercitare alcuna influenza.

@CodexOfSecrets


🕵️‍♀️🔮Scopri l'intricato labirinto delle cospirazioni globali.
La verità ti aspetta... se solo osi cercarla!

📌 Telegram: http://t.me/codexofsecrets
🎬 Youtube: https://www.youtube.com/channel/UC5H5teegdqrzMKkFeikIRFA
🥁 Rumble: https://rumble.com/c/c-3616583
🔥2
Statistiche, strategie e l’ombra di un disegno trasversale

I dati emersi questa settimana sono significativi: quasi il 28% della Generazione Z in Occidente sarebbe stato cancellato dall’aborto. Questo fenomeno, oltre a rappresentare una questione demografica, suggerisce anche un quadro più ampio: l’erosione demografica come possibile strumento di controllo strategico e geopolitico.

Parallelamente, il collasso della famiglia e della natalità si accompagna alla diffusione della cultura dell’“io assoluto”, inizialmente veicolata dai mass media (Lasch, 1979) e amplificata dai social (Turkle, 2011). Politiche demografiche insufficienti o inesistenti hanno aggravato il divario tra il desiderio individuale e il destino collettivo.

Per gli osservatori più attenti, questo scenario evoca il “Piano Kalergi”, ispirato dagli scritti di Coudenhove-Kalergi: una visione di Europa plasmata attraverso la dissoluzione delle identità tradizionali. Una tesi controversa, spesso bollata come complottista. Eppure, il suo riflesso sembra visibile nelle dinamiche demografiche contemporanee.

E se alcuni dei diritti individuali tanto celebrati come libertà, non siano alla fine, a livello sistemico, parte di un piano raffinato di ingegneria sociale?

@CodexOfSecrets

Fonti:
Lasch, C. (1979) The Culture of Narcissism: American Life in an Age of Diminishing Expectations. New York: W.W. Norton.
Turkle, S. (2011) Alone Together: Why We Expect More from Technology and Less from Each Other. New York: Basic Books.
🔥3
La libertà programmata: quando l’individuo diventa un algoritmo

Nell’ecosistema digitale contemporaneo, la libertà individuale non viene più negata ma ingegnerizzata. Ogni decisione, dal consumo culturale al voto politico, è filtrata da architetture algoritmiche progettate per orientare i comportamenti umani.

Secondo il World Economic Forum, oltre il 70% delle interazioni online è mediato da sistemi di raccomandazione automatica, costruiti per massimizzare l’attenzione e modellare la percezione collettiva. In termini d’intelligence, significa che le piattaforme digitali detengono un profilo psicologico dinamico di miliardi di persone, aggiornato in tempo reale.

Come osserva Yuval Noah Harari (2018), “gli algoritmi ci conoscono meglio di quanto noi conosciamo noi stessi”. Ed è in questo punto che la libertà smette di essere scelta e diventa previsione.

Il controllo non passa più attraverso la forza, ma attraverso la personalizzazione algoritmica: un potere che ti osserva, ti analizza, e ti guida facendoti credere di decidere da solo.

A questo punto dovremmo chiederci, siamo ancora liberi, o solo programmati per sentirci tali?

@CodexOfSecrets


- Zuboff, S. (2019). The Age of Surveillance Capitalism. London: Profile Books.
- Harari, Y.N. (2018). 21 Lessons for the 21st Century. London: Jonathan Cape.
- World Economic Forum (2024). AI, Digital Trust and the Ethics of Control. Available at: https://www3.weforum.org/docs/WEF_Digital_Trust_Supporting_Individual_Agency_2024.pdf
🔥3
Il prezzo nascosto del progresso: l’illusione dell’IA come salvezza

Nel dibattito globale, l’Intelligenza Artificiale viene celebrata come il motore della prossima rivoluzione economica. Ma dietro la retorica del “progresso inevitabile” si nasconde una trasformazione sociale profonda: dipendenza tecnologica, disuguaglianza e perdita di sovranità individuale.

Secondo l’OECD Science, Technology and Innovation Outlook 2025, la concentrazione del potere tecnologico in poche mani rischia di amplificare le disuguaglianze sociali e ridurre la capacità dei cittadini di autodeterminarsi.

Il World Economic Forum (2024) parla apertamente di una “crisi di fiducia digitale”, dove la tecnologia sostituisce la fiducia umana e l’autonomia diventa una variabile controllabile.

Come osserva Shoshana Zuboff (2019), viviamo nel “capitalismo della sorveglianza”: l’innovazione non emancipa, ma osserva, predice e indirizza.

La promessa era la libertà, ma la libertà si è trasformata in tracciamento. Ogni click è una confessione, ogni scelta un dato. La distopia non arriverà: è già qui, solo che l’abbiamo chiamata “comodità digitale”.

@CodexOfSecrets


OECD (2025) Science, Technology and Innovation Outlook 2025. Paris: Organisation for Economic Co-operation and Development.
Available at: https://www.oecd.org/en/about/news/press-releases/2025/10/oecd-science-technology-and-innovation-outlook-2025.html
[Accessed 30 Oct. 2025].

World Economic Forum (2024) Digital Trust: Supporting Individual Agency. Geneva: WEF.
Available at: https://www3.weforum.org/docs/WEF_Digital_Trust_Supporting_Individual_Agency_2024.pdf

Zuboff, S. (2019) The Age of Surveillance Capitalism: The Fight for a Human Future at the New Frontier of Power. London: Profile Books.
ISBN 978-1781256848.
Overview available at: https://en.wikipedia.org/wiki/The_Age_of_Surveillance_Capitalism
🔥2👏1
Il prezzo della verità: il caso Baldan

Frédéric Baldan, autore di un saggio critico sui legami politico-finanziari di Ursula von der Leyen, ha visto bloccare i conti bancari propri, dei familiari e della casa editrice.
Coincidenza o operazione di neutralizzazione economica selettiva?

Il caso mostra un nuovo paradigma: la censura non passa più dai media, ma dalle reti finanziarie.

Cosi', quando il dissenso diventa una minaccia sistemica, il sistema non risponde con il carcere, ma con la disconnessione. E la libertà individuale diventa una variabile di sistema, controllata da chi gestisce l’accesso ai flussi digitali e monetari.

@CodexOfSecrets


https://www.panorama.it/attualita/opinioni/frederic-baldan-il-lobbista-che-ha-sfidato-ursula-von-der-leyen-mi-chiudono-i-conti-per-aver-detto-la-verita
🔥2👏1