Lynch ha creato un personaggio che ancora ad oggi penso sia un milione di passi avanti alla rappresentazione di vittime di abuso che si vedono nelle opere contemporanee. Una donna che nasce negli occhi dello spettatore come vittima e solo tale, Γ¨ resa lentamente reale e umana dalle esperienze dei conoscenti che ne compiangono la morte, dall'impatto che ha avuto sulla sua comunitΓ , da ciΓ² che rimane di lei quando lei non esiste piΓΉ. Non era solo una vittima, era una persona. Ed Γ¨ questo che rende tragico il suo omicidio e l'abuso che ha vissuto. La sua umanitΓ , la sua bontΓ e persino le sue perversioni morali erano ciΓ² che la rendeva umana, qualcosa che mai e poi mai la rendeva degna dell'esecuzione che ha vissuto. Peccaminosa, bonaria, umana. Laura Palmer Γ¨ indescrivibile in poche parole, e per questo e altri motivi, mi limito a parlarne facendo riferimento solo a quanto rivelato nell'episodio pilota.
Ma dio. Dio santo. Non Γ¨ concepibile per me che questa cazzo di donna venga paragonata a burattini come Anya di Mouthwashing, l'esempio massimo della riduzione di un individuo al suo trauma.
Ma dio. Dio santo. Non Γ¨ concepibile per me che questa cazzo di donna venga paragonata a burattini come Anya di Mouthwashing, l'esempio massimo della riduzione di un individuo al suo trauma.
β€2
La mia passione Γ¨ la scrittura e questo Γ¨ il sessantesimo au che faccio dei miei oc che ho scritto con i miei amici
Ho appena scoperto il termine selective empathy e voglio mozzare le gambe a qualcuno