Camera del Limone 🍋 🔞
come faccio a spiegare che sono down bad per le persone con questo look
Btw concluso consiglio vivamente la visione di Common Side Effect perché di cartoni così ce ne sono pochi
Uscito a fare una passeggiata
Sole bollente
È già tornata la minchia d'estate odio stagione di merda
Sole bollente
È già tornata la minchia d'estate odio stagione di merda
❤1
Devo fare una analisi completa di perché Xavier è un masterpiece dello storytelling
Forwarded from Camera del Limone 🍋 🔞
Camera del Limone 🍋 🔞
https://youtu.be/gjBFc5L6E1g
-pronto? pronto?
-Pronto?
-Chi è?
-Chi è?
-Faccio io le domande. Ho chiamato io.
-No, io ho chiamato. E dalla voce sembri lo stronzo più brutto che abbia mai sentito.
-E tu sembri la manifestazione fisica dei demoni interiori di uno sfigato
-Beh, tu sembri l'incapacità di un cazzone di confrontare il peso delle proprie azioni
-Se mai vedrò il tuo brutto museo giuro su Chekov che ti cieco col cazzov
-Beh, io farò la persona più adulta e attaccherò per primo- Dannazione
-Senti, non scotoniamo con i mostri da queste parti. Sparisci, stramboide!
-Ah sì? Io non poliestero con i cliché metabolici, nemmeno i miei. Perché non ci dividiamo?
-Sembra che sia già successo. Sei il triste figmento del divisorio della mia contorta psiche. Sei il non-me. Io sono il vero me. Che vuoi essere, me?
- Bamboccio, io ero il vero me quando tu eri ancora nei miei pantaloncini
- Mi dispiace dirtelo, ma li ho indossati prima io. Tu ereditasti la psicopatologica veste di seconda-mano.
- Sei stato te a sporcarli allora!
- Di chi la trova, è marrona.
- Ti piacerebbe che sia stato il falso te, vero, me? Ma è troppo tardi. Pisolasti, Perdasti.
-Dormisti, Piangis-tei.
-Riposa-to, Schioppa-to
-Se russi, Ar-busti!
-Ti prendi due minu-TI, sparisci dai miei fiu-TI.
-Se russi, Vaaaa-tussi- non voglio non parlare di tutt'altro.
-Senti, questa psiche non è grande per due metavagabondi
-Non riusciresti a vagabondare fuori da una scatola di cartone
-Già, vero, perché sarebbe un uovo.
-Oooh!! Questo tipo potrebbe essere migliore di me
-Hai ragione, Io sono migliore di me.
-Senti, amico, riconosci la sconfitta. Accetta il fallo a mento.
- No grazie, sono pieno perché mangio cazzoni come te per colazione.
-Guardati. Sembri così superficiale, di sicuro giudichi le cose dal loro aspetto fisico.
-Ah sì? La tua mamma è così vacua che crede che questa battuta sia su di lei
-E tu sei profondo come una ciotola di zuppa, e la tua lingua tagliente come un cucchiaio per la zuppa
-Ehi, di quel che ti pare di me, ma lascia stare la zuppa
-Se ami la zuppa così tanto, perché non sposi zuppa?
-Perchè sono già sposato. Alla giustizia.
-Solo una donna cieca ti sposerebbe
-So tutto quello che stai per
-Dire. E io so tutt quello che stai per
-Non.
-Ah sì?, quando Dio stava distribuendo l'intelletto, pensavi... che diceva che quando Dio stava distribuendo la salvezza, pensavi avesse detto olezza, perché la tua anima puzza di diarrea dall'oliofizio orale
-Sei mica così scemo che rispondi alle domande retoriche
-Non lo so, vero me?
-Possiamo giocare a questo gioco tutta la notte.
-Prima di tutto, è il dì, e questo non è un gioco
-Scacco matto
-Ah! Quindi ammetti di essere matto per me quando mi scaccolo.
-ooh! Ce l'hai la licenza per vendere wurstel, bimbuomo?
-No. Non me l'hanno voluta dare, perché mentre firmavo i documenti, il mio pene è uscito fuori.
-Ah sì? Non hai più PENE? Fammi vedere.
-Vedi con gli occhi, non con la bocca.
-È un bluff. Vedo il tuo pene con la bocca, e punto anche con la mia mano.
-Posta alzata
-Che succede?
-Mi son cacato, ma son duro. Posso tenerla dura.
-Ok, al tre, mostriamo cosa abbiamo le parti intime. Pi-sello mostri vinci.
-Uno, due, tre.
-Pronto?
-Chi è?
-Chi è?
-Faccio io le domande. Ho chiamato io.
-No, io ho chiamato. E dalla voce sembri lo stronzo più brutto che abbia mai sentito.
-E tu sembri la manifestazione fisica dei demoni interiori di uno sfigato
-Beh, tu sembri l'incapacità di un cazzone di confrontare il peso delle proprie azioni
-Se mai vedrò il tuo brutto museo giuro su Chekov che ti cieco col cazzov
-Beh, io farò la persona più adulta e attaccherò per primo- Dannazione
-Senti, non scotoniamo con i mostri da queste parti. Sparisci, stramboide!
-Ah sì? Io non poliestero con i cliché metabolici, nemmeno i miei. Perché non ci dividiamo?
-Sembra che sia già successo. Sei il triste figmento del divisorio della mia contorta psiche. Sei il non-me. Io sono il vero me. Che vuoi essere, me?
- Bamboccio, io ero il vero me quando tu eri ancora nei miei pantaloncini
- Mi dispiace dirtelo, ma li ho indossati prima io. Tu ereditasti la psicopatologica veste di seconda-mano.
- Sei stato te a sporcarli allora!
- Di chi la trova, è marrona.
- Ti piacerebbe che sia stato il falso te, vero, me? Ma è troppo tardi. Pisolasti, Perdasti.
-Dormisti, Piangis-tei.
-Riposa-to, Schioppa-to
-Se russi, Ar-busti!
-Ti prendi due minu-TI, sparisci dai miei fiu-TI.
-Se russi, Vaaaa-tussi- non voglio non parlare di tutt'altro.
-Senti, questa psiche non è grande per due metavagabondi
-Non riusciresti a vagabondare fuori da una scatola di cartone
-Già, vero, perché sarebbe un uovo.
-Oooh!! Questo tipo potrebbe essere migliore di me
-Hai ragione, Io sono migliore di me.
-Senti, amico, riconosci la sconfitta. Accetta il fallo a mento.
- No grazie, sono pieno perché mangio cazzoni come te per colazione.
-Guardati. Sembri così superficiale, di sicuro giudichi le cose dal loro aspetto fisico.
-Ah sì? La tua mamma è così vacua che crede che questa battuta sia su di lei
-E tu sei profondo come una ciotola di zuppa, e la tua lingua tagliente come un cucchiaio per la zuppa
-Ehi, di quel che ti pare di me, ma lascia stare la zuppa
-Se ami la zuppa così tanto, perché non sposi zuppa?
-Perchè sono già sposato. Alla giustizia.
-Solo una donna cieca ti sposerebbe
-So tutto quello che stai per
-Dire. E io so tutt quello che stai per
-Non.
-Ah sì?, quando Dio stava distribuendo l'intelletto, pensavi... che diceva che quando Dio stava distribuendo la salvezza, pensavi avesse detto olezza, perché la tua anima puzza di diarrea dall'oliofizio orale
-Sei mica così scemo che rispondi alle domande retoriche
-Non lo so, vero me?
-Possiamo giocare a questo gioco tutta la notte.
-Prima di tutto, è il dì, e questo non è un gioco
-Scacco matto
-Ah! Quindi ammetti di essere matto per me quando mi scaccolo.
-ooh! Ce l'hai la licenza per vendere wurstel, bimbuomo?
-No. Non me l'hanno voluta dare, perché mentre firmavo i documenti, il mio pene è uscito fuori.
-Ah sì? Non hai più PENE? Fammi vedere.
-Vedi con gli occhi, non con la bocca.
-È un bluff. Vedo il tuo pene con la bocca, e punto anche con la mia mano.
-Posta alzata
-Che succede?
-Mi son cacato, ma son duro. Posso tenerla dura.
-Ok, al tre, mostriamo cosa abbiamo le parti intime. Pi-sello mostri vinci.
-Uno, due, tre.