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Piccole news per grandi innovazioni

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❗️Bernie Sanders ha affermato che il presidente americano Trump "sembra non sapere assolutamente nulla sull'intelligenza artificiale e sui pericoli che essa comporta".

Ha esortato Trump a incontrarsi con il presidente cinese Xi e a concordare una moratoria globale sull'intelligenza artificiale superintelligente prima del prossimo incontro bilaterale.

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🇺🇸Trump respinge l'idea di un rallentamento nell'ambito dell'intelligenza artificiale

Il presidente Trump ha ora chiarito la sua posizione: gli Stati Uniti non intendono rallentare lo sviluppo dell'intelligenza artificiale più avanzata.

Parlando in Irlanda, Trump ha respinto le richieste del CEO di Anthropic, Dario Amodei, del CEO di OpenAI, Sam Altman, e di Elon Musk, affinché si rallentasse lo sviluppo di sistemi di intelligenza artificiale sempre più potenti.

La sua argomentazione è semplice: gli Stati Uniti sono in vantaggio sulla Cina, e lui vuole mantenere questo vantaggio.

Chi vince nell'intelligenza artificiale, vince.


Trump ha affermato che potrebbero essere introdotte alcune misure di sicurezza, ma ha liquidato gli avvertimenti più seri come provenienti da "forze molto negative" che parlano di cose che lui ritiene "non accadranno".

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🇨🇳La Cina risponde a Dario Amodei

L'appello di Dario Amodei a rallentare lo sviluppo dell'intelligenza artificiale all'avanguardia ha ora suscitato una forte reazione da parte della Cina.

Il Global Times, un giornale cinese sostenuto dallo stato, afferma che la proposta di Amodei non riguarda realmente la sicurezza dell'IA, ma è un "piano della Guerra Fredda" volto a contenere l'industria dell'IA cinese.

L'editoriale sostiene che rallentare lo sviluppo dell'IA all'avanguardia comporterebbe:

→ Limitare lo sviluppo dell'IA in Cina
→ Preservare la supremazia tecnologica degli Stati Uniti
→ Escludere la Cina dalla governance globale dell'IA

La situazione viene descritta come una "guerra fredda silenziosa sull'IA".

Nel frattempo, il Ministero degli Affari Esteri cinese ha chiesto una cooperazione globale sull'IA e ha avvertito contro una competizione ostile.

Fonte

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🗣Charles Hoskinson critica aspramente la privacy nell'ambito dell'intelligenza artificiale: "Condividete le vostre idee con l'IA, e non saranno più vostre"

Charles Hoskinson, fondatore di Cardano, avverte che accademici e imprenditori che condividono le loro idee con l'IA perderanno il controllo su di esse, sostenendo che aziende come OpenAI possono accedere a tali interazioni.

Se le condividete, OpenAI può prenderle in qualsiasi momento.

Midnight risolve questo problema perché crea ambienti privati in cui non possono leggere i vostri registri.

Afferma che la blockchain Midnight, partner di Cardano, aiuterà a proteggere gli utenti, dando loro il controllo sui loro registri e interazioni con l'IA.

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😎Sam Altman afferma che l'intelligenza artificiale può andare terribilmente storta in due modi

Perdere il controllo nei confronti dell'IA, oppure conferire troppo potere a una singola persona, azienda, paese o laboratorio.

La sua soluzione è una via di mezzo, in cui l'IA rimane allineata con l'umanità, evitando che una singola entità acquisisca un potere sufficiente per plasmare il futuro di tutti.

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🤝L'alleanza per il controllo dell'IA che nessuno si aspettava

Bernie Sanders, Steve Bannon e l'ex ricercatore di Anthropic, Jacob Coxon, stanno unendo le forze attorno a una richiesta sorprendentemente comune: l'IA deve rimanere sotto il controllo umano.

Si tratta di una coalizione estremamente improbabile, che unisce la sinistra progressista, i conservatori MAGA e un esperto del settore dell'IA, ma tutti convergono sulle preoccupazioni legate allo sviluppo incontrollato dell'IA e alla concentrazione del potere nelle grandi aziende.

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🙃Elon Musk: "Ho pensato alla sicurezza dell'intelligenza artificiale molto prima del 2014"

Elon Musk respinge le affermazioni secondo cui le sue preoccupazioni sulla sicurezza dell'intelligenza artificiale siano uno sviluppo recente.

Afferma di aver contribuito al libro Superintelligenza di Nick Bostrom ed era già preoccupato dei rischi rappresentati da un'intelligenza artificiale avanzata molto prima dell'attuale boom dell'IA.

Un decennio dopo, il dibattito che Musk aveva previsto non è più teorico.

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🇺🇸 Il Presidente Trump, poco fa:

~ L'intelligenza artificiale NON ha bisogno di ulteriori restrizioni.

~ Gli Stati Uniti hanno già un enorme potere penale e regolamentare sulle aziende che si occupano di intelligenza artificiale.

~ Ha accusato Dario Amodei di Anthropic di fare "cose cattive, o potenzialmente cattive".

~ Afferma che esiste una cospirazione nefasta contro l'intelligenza artificiale e i data center.

~ Chi vince nell'intelligenza artificiale, vince.

~ Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti sono in vantaggio sulla Cina nell'intelligenza artificiale e intendono mantenere questo vantaggio.

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Esseri umani stanno leggendo le vostre conversazioni su ChatGPT👀

Una nuova indagine di 404 Media rivela che OpenAI ha assunto centinaia di collaboratori per esaminare conversazioni reali su ChatGPT, nell'ambito del "Progetto Lily".

I revisori, a quanto pare, leggono le richieste e intere conversazioni, per poi valutare e criticare le risposte di ChatGPT, al fine di migliorare i modelli futuri.

E le conversazioni possono diventare molto personali.

Gli utenti, a quanto pare, hanno condiviso tutto, dai problemi relazionali alle difficoltà legate alla salute mentale, fino a informazioni professionali e personali sensibili. OpenAI afferma di tentare di rimuovere le informazioni personali prima che le conversazioni raggiungano i revisori, ma riconosce che dettagli sensibili potrebbero comunque trapelare.

I collaboratori, apparentemente, non vedono i nomi utente degli utenti di ChatGPT, ma un revisore ha dichiarato a 404 Media di non credere che la maggior parte degli utenti si renda conto che "qualche collaboratore da qualche parte" potrebbe analizzare le loro conversazioni.

Anche Anthropic ha confermato di utilizzare la revisione umana per migliorare i propri modelli.

Fonte

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Il Presidente Trump ha appena telefonato a Jensen Huang, che si trovava sul palco durante l'All In Summit.

Non perderemo la competizione nel campo dell'intelligenza artificiale! E qualsiasi cosa Dario abbia detto questo fine settimana non fermerà i nostri progressi.

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Sabato mattina, verso le 10, Dario Amodei pubblica un saggio da 3.800 parole. La tesi: bisogna rallentare lo sviluppo dei modelli, o rischiamo scenari da incubo, un'intelligenza artificiale "rogue" che prende il controllo di internet, dice, magari già tra sei mesi. BOOOM.

Un'ora dopo Elon Musk, che di solito con questi appelli corali non ci sta mai, twitta che Amodei ha ragione. A mezzogiorno e mezza Sam Altman concorda: bisogna "dare un ritmo alla frontiera". Alle sette di sera si aggiunge anche Demis Hassabis, DeepMind. Nel giro di nove ore, i quattro laboratori che di solito litigano su tutto trovano improvvisamente la stessa linea.

Coincidenza di calendario: succede a 51 giorni dalle midterm americane, mentre i data center sono diventati impopolari e il Congresso scopre che sull'IA ci sono voti da prendere. Altman, nella stessa finestra di ore, dice a Fortune che OpenAI non andrà in borsa quest'anno: troppo lavoro sulla sicurezza da fare prima, spiega.

Fateci caso: nessuno dei quattro ha proposto di fermarsi. Hanno proposto di "darsi un ritmo". E lo stesso Amodei, nel saggio, ammette che il freno regge solo se lo tirano tutti insieme, Cina inclusa, altrimenti chi rallenta perde e basta.

Poi c'è David O. Sacks che, sempre sabato sera, scrive che se OpenAI e Anthropic non rallentano davvero, senza aspettare lo Stato, allora era solo una mossa per attirarsi addosso una regolamentazione su misura. O una manovra elettorale.

Non lo so se crederci fino in fondo, alla svolta sulla sicurezza: a questa minaccia continua di apocalisse da parte di una "super intelligenza" che francamente al momento è più agitata che conclamata, come il Mammone di quando eravamo piccoli. Ma trovo curioso che quattro rivali, nello stesso pomeriggio, con l'aria che tira a Washington e gli investitori che iniziano a fare domande scomode su quando arriva il ritorno di tutti questi miliardi bruciati, abbiano trovato la stessa identica misura di prudenza.

E che uno di loro, proprio in quelle ore, rimandi la quotazione in borsa.

Voi che dite? Dobbiamo preoccuparci davvero che una AI "sfugga al controllo umano" entro la prossima primavera, o è l'ennesima mano di poker, stavolta coordinata meglio?


#futuroprossimo@AnotherIntelligence
Michael Burry afferma che OpenAI e Anthropic stanno simulando gli avvertimenti sull'intelligenza artificiale a causa di una crescita lenta in vista delle offerte pubbliche iniziali (IPO).

Ecco le sue motivazioni:

- I modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) non sono intelligenza artificiale e non lo saranno mai. Non c'è nulla di "intelligente" che possa rallentare la crescita.

- La concorrenza sta avanzando rapidamente, riducendo i vantaggi delle aziende già affermate.

- Le IPO hanno bisogno di clamore e di esagerazioni; l'affermazione "siamo così fantastici che potrebbe diventare pericoloso" è solo clamore e esagerazione.

- Si tratta di una copertura per una reale crescita incontrollata che sta rallentando, poiché le IPO sembrano essere rimandate.

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👏5
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I video musical creati con l'intelligenza artificiale stanno diventando forti... 😅

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Claude Opus 5 ha realizzato ogni singolo fotogramma di questa animazione utilizzando JavaScript. La vita di una mosca della frutta.

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❤1
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Qualcuno ha utilizzato l'intelligenza artificiale per raccontare la controversia sull'uso dell'IA, con l'aiuto della frutta.

(NDR: Anche se non reputo le parti in causa rappresentate in maniera corretta)


#meme@AnotherIntelligence

#ai@HappyCloud
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Scene d'azione fatte con l'AI, probabilmente c'è anche del post processing manuale, risultato decisamente interessante.

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